Autore: Staff

Ma che ci siamo vaccinati a fare?

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Parlando con la mia estetista è venuto fuori che subito dopo aver fatto la vaccinazione contro il covid, ha cominciato ad avere problemi circolatori ma non sembrava per niente arrabbiata, ha accettato questo “piccolo inconveniente” poiché è “normale” che ci sia qualche effetto avverso, per esempio alla sua migliore amica dopo che le hanno iniettato il siero, è venuta una forte allergia che le ha ricoperto la pelle di piaghe.
Un mio conoscente, il quale come tanti, ha accettato di vaccinarsi per lavoro e per pressioni familiari, dopo la prima dose ha perso le forze non riacquistandole più. Lo sento spesso per lavoro e mi dice che in quel magazzino dove sta lui non è l’unico che adesso si sente fiacco e fatica ad arrivare a fine giornata ed è consapevole che sia stato il vaccino, rimpiange il fatto di aver ceduto, ma per non perdere il lavoro ha dovuto farlo. Qualche giorno fa vengo a sapere che è a casa col covid per cui lo chiamo per sapere come sta, e mi dice che ha solo un po’ di fiacca (tanto per cambiare) e un po’ di mal di gola. Mi ha raccontato che è andato dal medico chiedendogli come mai pur avendo fatto tre vaccini si è contagiato lo stesso, e mi ha fatto sorridere perché gli ha anche chiesto come mai IO che non ho nemmeno una dose sono in perfetta salute.
Il medico gli ha risposto che è del tutto normale, è la terza dose a far venire il covid, al che giustamente lui gli ha risposto: “ma allora che ci siamo vaccinati a fare visto che noi siamo tutti a casa malati e i “no vax” sani e felici al mare??”… Si sentiva un po’ preso in giro, ed era consapevole del fatto che anni addietro per lo stesso mal di gola prendeva uno spray e andava a lavorare, oggi invece è costretto alla quarantena.

 

Prendiluna

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Gli anziani che non ritornano

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Vi racconto delle situazioni successe da un piccolo paesino che ha meno di diecimila abitanti, così da avere anche un punto di vista di ciò che succede in queste zone molto spesso dimenticate. Non guardo la tv, ma i miei coinquilini sì, quindi in qualche modo ero sempre aggiornato sulla propaganda che gli autoproclamati “professionisti dell’informazione” trasmettevano: dai falsi discorsi politici a barbara d’urso in diretta con gli elicotteri. Poi le nazicertificazioni, le multe, le misurazioni della temperatura (ovvero il potenziale gesto di scansione di un codice QR), e soprattutto la museruola, che “dimenticavo a casa” un giorno sì e l’altro pure. Il terrore negli occhi delle altre persone era evidente, la tensione nei posti come supermercati e uffici postali era tanta, ad inculcare la paura ci sono riusciti bene.

Per un periodo, fino a quando non hanno annunciato che per continuare a lavorare serviva il coso verde, durante le tavolate con i parenti era tutto regolare, si rideva si scherzava, e cosa che mi ha parecchio sorpreso, qualcuno di loro era scettico e dubbioso sui vaccini. “Secondo me ci sono i microchip dentro i vaccini”. Sentire dire questa frase da un parente che non mi sarei mai immaginato era musica per le mie orecchie, così ho distribuito loro più informazioni possibili, ed erano quasi tutti d’accordo sul non fare nessun vaccino.

Le cose cambiarono quando obbligarono tramite ricatto a far vaccinare la gente per continuare a Le cose cambiarono quando obbligarono tramite ricatto a far vaccinare la gente per continuare a svolgere il proprio lavoro. Così, nel giro di una settimana iniziarono a vaccinarsi tutte le persone sopra elencate, fino ai mesi successivi arrivando tutti alla terza siringata. “Che sarà mai, è solo un vaccino” dicevano. Ma tutti loro hanno avuto e stanno avendo problemi di salute tutt’ora: analisi tutte sballate, tendiniti acute, disturbi alimentari, nervosismo improvviso e insensato, frasi come “non è colpa del vaccino”. Gli unici che siamo scampati a questo ricatto nella mia famiglia siamo stati io e miei genitori, con cui ho insistito fino allo sfinimento e giornalmente facevo vedere video di persone che facevano di tutto per far uscire la verità.

Anche mio fratello era d’accordo, vedevamo gli stessi video di vera informazione, ma ha poi ha fatto la scelta di vaccinarsi per continuare a lavorare. Quei video adesso non li vede più, anzi, ha totalmente cambiato punto di vista, come se la siringata gli avesse fatto il lavaggio del cervello. Esternamente alla mia famiglia sono successe delle cose altrettanto strane. Dove abito io, gli ospedali non sono il massimo, e se la gente riscontra una malattia grave deve necessariamente recarsi nelle città vicine per curarsi. La maggior parte delle persone che partirono per curarsi morirono in quegli ospedali. Degli anziani che vivevano da soli e che non avevano nessun parente accanto in quel momento non ne è tornato vivo nessuno.

Ancora adesso ci sono persone che guidano con la mascherina in macchina, con quaranta gradi. La dipendenza dagli smartphone è aumentata a dismisura da quando hanno chiuso la gente in casa, e di conseguenza una volta fuori, hanno continuato ad usarli come se fossero parte del loro corpo, a tal punto che la tanto premurosa eppol ha aggiunto nei loro smartphone una funzione di vitale importanza: lo sblocco del cellulare con gli occhi, mentre hai addosso la mascherina!
La calma, il rilassamento e la meditazione insegnata in ACD mi hanno aiutato molto in questo periodo buio che il mondo sta subendo.

 

Mirador

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Vaccinazione Anti-Covid: tumori come se piovessero!

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Le Tv e i giornali stanno inventando qualsiasi cosa pur di difendere il veleno che volevano farci passare come siero miracoloso e di nascondere ciò che è successo davvero. Intanto oggi ci tengo a testimoniare che da non sierata dopo 2 anni di stress e stupidaggini varie io sono in perfetta salute (tutto merito di Angel, Alexander e tutti i miei compagni di ACD) ma purtroppo ho fatto un gravissimo errore che mi vergogno tantissimo a dirlo ma credo che sia importante riconoscere i propri errori; ho fatto 6 tampax per rientrare a lavoro e subito dopo aver fatto quella merda ho riscontrato perdita di sangue dal naso e dopo che ho fatto l’ultimo ho perso l’olfatto per circa 10 giorni, considerando che con l’olfatto ci dovevo lavorare è stato un vero colpo di fortuna che nessuno si è accorto che non sentivo gli odori perché sono andata a lavorare lo stesso senza prendere nessun medicinale e cosa più importante da no vax non sono mai stata in ospedale a intasare le terapie intensive destinate solo ai sierati perché loro in caso di necessità dovevano avere la precedenza. Ogni tanto cerco di praticare su quei giorni perché sono stati i giorni più umilianti della mia vita, nemmeno i lockdown e lasciare il lavoro perché volevano costringermi a sierarmi mi hanno fatto stare così male a livello emotivo dopo essermi fatta infilare quello schifo nel naso. Detto questo volevo dire che da quando la gente ha iniziato a inocularsi quella merda ho potuto notare che noto ancora di più gente senza cervello oltre a tanti che hanno avuto moltissimi danni e tutti i no vax che conosco hanno lasciato i posti liberi in ospedale per i sierati perché di no vax che hanno avuto problemi di salute ultimamente non ne conosco nemmeno uno. Comunque di miei amici e familiari stretti non è ancora morto nessuno però ci sono state tante persone anche parenti che hanno riscontrato problemi e tumori subito dopo il vaccino. Il primo è stato un amico di mia sorella che a 40 anni qualche mese dopo il siero gli hanno diagnosticato un tumore al fegato oppure possiamo parlare della mia estetista che subito dopo la merda ha iniziato a stare male con lo stomaco e dopo alcuni mesi è andata a fare dei controlli e gli hanno trovato dei polipetti nel colon, possiamo parlare anche di mio zio che con i suoi 80 anni andava a zappare tutti i giorni per mezzora perchè lo faceva sentire in forma e invece gli è stato diagnosticato all’improvviso dopo essersi inoculato 2 dosi di veleno un tumore alla prostata ma per i suoi figli infermieri è tutto normale perché è l’età così gli stanno facendo fare anche la 4 dose dopo che comunque hanno preso tutti quanti lo stesso questo virus letale almeno per 4 volte ciascuno (il raffreddore) non sia mai che lo prendano di nuovo (il raffreddore). Vorrei soffermarmi anche un attimo su mia cugina in America che lavora per uno dei più grandi studi di cardiologi al mondo (tutti delle grandi merde) che sempre dopo 2 benedizioni le hanno diagnosticato un tumore all’utero, nella lista non può mancare uno dei più grandi sostenitori del siero benedetto che dopo il primo vacci ha avuto una specie di paralisi a un occhio, dopo un anno ancora non sta bene e molto probabilmente non recupererà mai più quell’occhio. Poi è incredibile il numero di persone che mi hanno raccontato che sta morendo all’improvviso come di un ragazzo che l’anno scorso, quindi periodo che coincide con le sperimentazioni dei sieri, gli è stato trovato un tumore al cervello ed è morto circa un mese fa, di questa persona non so se era sierato oppure no ma di tutte le persone che ho elencato sopra e che conosco non ammetteranno mai di avere avuto questi problemi a seguito delle benedizioni!! In questi giorni ho avuto modo di parlare con mia sorella benedetta per 3 volte con la quale abbiamo parlato anche di queste cose, dopo 2 anni ha ammesso che i rischi di questi sieri sono più pericolosi dei danni di questo fantomatico raffreddore che ammazza tutti, lei se lo è preso un’altra volta, il raffreddore con un po’ di mal di gola stavolta però ha deciso di non farsi fare il tampax e di svolgere regolarmente la sua vita come faceva una volta che dopo una sudata indescrivibile rientrare in casa con l’aria fredda a palla il mal di gola e il raffreddore è il minimo che ti può venire. Mi ha detto che non continuerà a sierarsi perché trova che sia stato un grave errore e ha deciso di dirmelo perché secondo lei sono stata molto coraggiosa e non mi sono fatta ingannare. Tutta la mia famiglia, che è abbastanza numerosa si è sparata nelle vene minimo 3 dosi di quella merda.

 

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Solo io e mio fratello maggiore non ci siamo avvelenati! Loro non hanno avuto particolari problemi se non quello di prendersi il raffreddore con il mal di gola però tutti loro tranne mia madre, uno dei miei 2 fratelli con sua moglie seguaci della chiesa sono ancora convinti che sia cosa buona e giusta. Cazzi loro!! Tutti gli altri in questi giorni mi hanno detto che con il cazzo che si faranno inculare ancora. Me lo auguro per loro! Ringrazio in primis Angel che ci ha incoraggiato a mettere per iscritto che le Tv e i giornali dicono un mare di cazzate e sarebbe anche ora che la gente invece di farsi imbambolare da 4 pescivendoli iniziasse a guardare la realtà intorno a loro. Tutto un casino per un po’ di mal di gola e raffreddore!! Iniziassero a chiedersi di cosa sono morti realmente i loro familiari all’inizio della farsa: mancanza di cure, perché non ricevevano cure se positivi a un tampax cazzaro e hanno accettato per un raffreddore di merda di farsi avvelenare così che muoiano lentamente. È incredibile tutto questo ma la realtà è che stanno nascondendo le morti di tante persone ammazzare negli ospedali e stanno nascondendo tutti i danni provocati e che provocheranno i sieri alle persone che se lo sono fatti inoculare di loro spontanea volontà.

 

Babi999

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Vaccino Anti-Covid: il corpo che ti abbandona

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Ho conosciuto davvero tante persone che, fidandosi ciecamente del governo e di quella che viene definita “scienza” sono accorsi a farsi vaccinare appena è stato messo in circolazione il siero in questione. Un siero che ricordo bene, è stato fatto passare come preparato in maniera sicura ed in pochissimo tempo, rispetto le tempistiche di qualsiasi altro vaccino. Venne definito sicuro, c’è stata tantissima propaganda al riguardo, i media ne parlavano continuamente. Qualsiasi canale televisivo, non faceva altro che parlare costantemente del continuo aumento dei contagi e dei sieri miracolosi che tutti dovevano assolutamente fare, per “tutelare” loro stessi e il prossimo. Così tante persone, tantissime davvero, corsero a farsi iniettare la prima dose spaventati e con la voglia di tornare alla vita normale, di sempre), che da una sono diventate ben tre e con continua pubblicizzazione di costanti richiami nel corso degli anni. Tante sono state le persone con le quali mi sono interfacciata per un motivo o per un altro, che purtroppo hanno avuto effetti collaterali. Alcuni sono apparsi da lì a brevissimo tempo, altri ancora a distanza di qualche mese.Il primo esempio di persona che posso riportare, è proprio mio padre. Mio padre inizialmente non era convinto di farsi la prima dose ma, il suo medico insiste facendo leva sulla pericolosità del virus in questione e così la fece. La prima differenza che ho notato nei suoi confronti, è stata che appena effettuata la prima dose, da lì a brevissimo tempo ha iniziato a fare uso di medicinali appositamente per evitare coaguli del sangue, in quanto gli trovarono una vena che presentava un coagulo e quindi, per prevenzione, gli venne prescritta questa pillola. A distanza di tempo, ebbe problemi di pressione, si sentì male e dovette parlarne col medico. Una volta fatte le successive due dosi dopo la prima, ho notato in lui tantissima stanchezza e sonnolenza, dolori alle anche che spesso per lui si sono rivelati invalidanti nel movimento quotidiano, come ad esempio anche nel guidare. Ciò che c’è da dire è che non ha mai sofferto di questo in vita sua, ovviamente. Ad ogni modo altri cambiamenti notevoli si notano nell’umore. Sbalzi di umore e grande rabbia, aggressività anche per motivazioni davvero futili, perdite di memoria. Questi sintomi, li ho rivisti in altre persone. Un altro esempio in famiglia che ha avuto lo stesso problema alle anche come mio padre, è mio zio che ha iniziato a camminare molto male, tanto da rendere anche a lui difficile vivere come ha sempre vissuto. Ciò l’ha portato a doversi operare, cosa che sta prendendo in considerazione anche mio padre perché la sofferenza in ogni minimo e semplice gesto è tanta, dallo stare troppo in piedi allo stare anche troppo seduti per guidare, o anche piegarsi. Tutti movimenti che ognuno compie spesso appunto durante la propria giornata che dovrebbero essere fatti con tranquillità e fluidità. Grazie al mio lavoro che mi permette di stare perennemente in contatto con persone di diversa età, ho modo di poter avere tramite loro diverse informazioni in quanto la maggior parte di esse sono vaccinate e rivedo in loro differenti sintomatologie di quelle che ha avuto mio padre. Specialmente perdite di memoria e confusione generale. Una mia cliente, ad esempio dopo la terza dose è finita in ospedale per problemi al cuore, diagnosticati come pericardite. Mentre era in casa ha iniziato ad avere forti palpitazioni, e forte senso di svenimento che l’ha costretta a chiamare e farsi venire a prendere dall’ambulanza. Le è costato molto ammettere che la causa scatenante potesse essere appunto il vaccino, lei è sempre stata molto fiduciosa nei confronti di questo siero che ha sempre difeso, però avendo avuto questo problema (tra l’altro si parla di una persona sportiva ed in ottima salute) ed avendolo riscontrato in altre persone, ha iniziato a prendere in considerazione che effettivamente così tanto sicuro non era, la stessa medesima situazione è avvenuta per un’altra mia conoscente che, ha avuto esattamente gli stessi sintomi, finendo ricoverata velocemente in ospedale con una pericardite anche lei. Purtroppo non è stata l’unica, ma ad aver avuto problemi di cuore tra le mie conoscenze sono davvero tante. Purtroppo, ogni giorno noto quanta gente muoia per malori improvvisi ai quali non viene data una causa scatenante precisa, però si tratta quasi sempre di morti o per infarto o per ictus. Un mio zio, prima di fare le dosi di vaccino era in salute, non aveva alcun problema. Dopo aver fatto i vaccini ha iniziato ad accusare dolori di diverso tipo nella zona dell’addome, non riusciva a mangiare e questo l’ha portato a dimagrire molto velocemente.

 

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Ovviamente in famiglia, spaventati, hanno preso la decisione di portarlo da un medico che, attraverso controlli specifici gli ha diagnosticato un tumore molto aggressivo che, ha colpito fegato e pancreas, accompagnati da tantissime metastasi sparse per il corpo. La particolarità è che stava benissimo, e così in brevissimo tempo, è passato dall’avere una buona salute a morire in soli 8 mesi di un male atroce. Ho visto la morte nel suo corpo e nel suo viso, il dolore di una famiglia devastata dalla perdita. E, come nel caso di mio zio, tante altre famiglie non avranno mai più indietro i loro amati, o parte della loro famiglia. Come mio zio, anche una nostra carissima amica di famiglia, si stava curando per un tumore e stava bene, si era ripresa molto bene. Per continuare le varie terapie, ha dovuto vaccinarsi altrimenti non l’avrebbero fatta entrare in ospedale per continuare visite e terapie. Lei non voleva assolutamente fasi nessuna dose di vaccino ma, essendo costretta per accedere alle cure a lei necessarie, ha ceduto ed ha fatto le dosi. Ripeto che si era ripresa, stava quindi bene, dopo aver effettuato le vaccinazioni durante un controllo di routine le hanno diagnosticato un secondo tumore in un’altra zona da dove l’aveva in precedenza, tra l’altro già abbastanza avanzato, in poco tempo e sta nuovamente sotto chemioterapia. Prima che le dosi di vaccino venissero distribuite a chiunque, la gente ovviamente moriva. Ma mai ho visto numeri così alti di morti, in pochissimo tempo, e soprattutto quasi tutte causate dalla stessa “malattia” o “malore”. Tante persone nel mondo stanno morendo, stanno soffrendo, perché tanti di essi anche se non sono morti, riportano gravissimi danni che si trascineranno dietro sino a che saranno in vita. Nella mia città ci sono stati casi di paralisi, alcune momentanee altre permanenti, e tutt’oggi i medici si rifiutano di ammettere che tutte queste coincidenze, non possono essere casuali ma c’è una causa scatenante dietro, ben precisa. Come esistono tantissime persone nella mia città, esistono anche nel mondo intero che hanno subito i danni del vaccino o sono direttamente morti. Tante persone, ma anche tantissimi ragazzi, quindi giovanissimi sono morti nel sonno, o sono morti di pericardite, miocardite, infarto, hanno subito paralisi. E tantissimi sono stati censurati molto aggressivamente, perché scomodi in quanto portatori di verità in un periodo pieno di menzogna. Purtroppo chi ha perso i propri cari non li riavrà mai più indietro, chi avrà portato danni seri e permanenti, non vivrà più la vita che viveva prima e, non essendo riconosciuti come danni causati dal vaccino stesso, non percepiranno alcun aiuto da chi ha spinto affinché più gente possibile cedesse e si vaccinasse, oltre il danno anche la beffa! Fortunatamente le testimonianze si stanno facendo sentire sempre di più perché ormai è inevitabile nascondere i danni PALESI che il governo cerca in ogni modo di nascondere e soffocare, ma le persone morte e danneggiate sono troppe, e continueranno purtroppo anche in futuro. Le testimonianze sono sempre maggiori, sempre più forti, ed è un bene ricordarcene affinché in futuro nessuno compia gli stessi errori di chi, in passato, ha purtroppo accettato le dosi.

 

Arya

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Amicizie e rapporti distrutti

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Bellissima idea quella che ognuno di noi è invitato a testimoniare quanto sa a proposito di questa pande-loro e voglio ringraziarti per questa bellissima opportunità che assieme a quelle che spero siano tantissima serva ad aprire gli occhi, ma soprattutto la mente a quanti di quelli che ancora oggi vivono con la testa fra le nuvole (che al giorno d’oggi è anche alquanto difficile vista la qualità e la provenienza delle stesse). Non ero ancora in ACD quindi stiamo parlando del 2020 che era appena agli inizi quando la pandemia non era ancora stata dichiarata e si parlava di questo nuovo virus che colpiva le vie respiratorie e che fosse abbastanza pericoloso. In tv se ne parlava tantissimo e io ci credevo come credevo alla sua pericolosità. Speravo che gli scienziati si dessero una mossa e alla svelta per creare un vaccino o quantomeno una cura abbastanza efficace. Per fortuna una delle mie figlie era già da qualche tempo in ACD e ci ha messo in guardia su questo presunto vaccino e sulle sue conseguenze. Inutile dire che ho preso per oro colato tutto ciò che mi diceva. Da quel momento ho iniziato ad informarmi, naturalmente bypassando la tv i giornali e qualsiasi mezzo di comunicazione tradizionale. Bene, con questo mio “bagaglio culturale” quando si parlava del covid e del vaccino che presto sarebbe stato pronto, con chiunque iniziassi a dire la mia e a cercare di far capire che le premesse non erano buone, visto che avevano detto che si trattava di una cura sperimentale e che avrebbe avuto degli effetti collaterali a breve e lunga scadenza, era come parlare al vento e vedere l’incredulità nei loro occhi e soprattutto quel sorrisetto ironico come a dire: ma ti sei bevuta il cervello? Mi cadevano le braccia, anzi mi sono sentita dire che avevo poco senso civico e che se tutti facevano come me, non ne saremmo mai usciti. Ho perso una carissima amica per questo motivo, nel senso che non ci parliamo più. Un giorno ci siamo incontrate per strada e dopo i soliti convenevoli abbiamo iniziato a parlare del covid, che da mesi ormai era il principale argomento di conversazione. Mi chiede tutta soddisfatta se mi ero vaccinata e se avevo fatto la seconda dose. Faccio una piccola premessa, questa mia amica è una persona molto intelligente, a scuola era bravissima, al liceo scientifico insegna matematica e biologia come tutta la sua famiglia. Le rispondo che non sono vaccinata e neanche intendo vaccinarmi spiegando le mie ragioni e cercando di farle capire anche a lei. La sua reazione alle mie parole è stata una sorpresa per me, per niente consona alla sua personalità e al suo carattere. Ha portato tutte e 2 le mani alle orecchie coprendosele e ha iniziato a scuotere la testa dicendo ininterrottamente “no, no, no, no, io non ti voglio sentire, non ti riconosco più, ma cosa stai dicendo, cosa ti è successo, ma non vedi la tv, non vedi quanti morti ci sono, ma dove le vai a prendere queste notizie assurde?” A nulla sono valse le mie parole, non ha voluto più ascoltarmi, ci siamo salutate e da allora non ci siamo più parlate. Un mesetto fa ci siamo incontrate per strada e non mi ha salutata. Fine di una lunga amicizia che durava dalle elementari. Ci tengo a precisare che ho fatto la mia premessa perché penso che essendo laureata in materie scientifiche come tutta la sua famiglia, avrebbe dovuto avere la mente volta più al ragionamento, essere più logica, invece si è rivelata una credulona e a mio avviso poco intelligente poiché per farsi una qualsiasi idea su di un argomento bisognerebbe sentire più campane. Ma la discriminazione per la mia presa di posizione non finisce qui. Una compagna delle superiori ha cercato di riunire la vecchia classe di amiche, eravamo 25 ed eravamo un bel gruppo che si voleva veramente bene, accettiamo tutte con grande gioia di far parte di questo gruppo e chi più chi meno tutti i giorni qualcuna condivideva qualcosa, specialmente se si iniziava a parlare di problemi di salute. Inutile dire quindi, che con l’arrivo del covid non si parlava di altro, tutte e 24 terrorizzate e in trepida attesa del vaccino, tutte e 24 rispettose delle regole, tutte e 24 a maledire quei caxxo di novax che per colpa loro non sarebbe più finita e tutti confinati a casa. A nulla sono valsi i miei avvertimenti, le notizie che riportavo riguardo gli effetti del vaccino, ma niente; IN televisione hanno detto… i giornali hanno scritto….. ecc. si bevevano tutto. Ho fatto loro presente che però non andavano a farsi un vaccino, sarebbero state delle cavie visto che si trattava di una cura sperimentale e di andarsi a leggere il bugiardino sul sito dell’AIFA. Pensate che qualcuna di loro abbia aperto gli occhi o quanto meno si sia fatta venire qualche dubbio?

 

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Macché, il dottore ha detto che se lo devono fare e le oche subito a prenotarsi per il vaccino. Ora viene il bello, dopo mesi e mesi di messaggi, finalmente arriva l’occasione per poterci rivedere dopo gli anni della scuola, tutte aderiamo all’incontro e si stabilisce una data, e ad una mia osservazione sul luogo o sulla data, non ricordo bene, una di loro scrive: “ragazze spero che possiamo esserci tutte, ma se proprio dovesse mancare qualcuno speriamo che sia tu”. Sono rimasta di stucco, va bene sì, avere paura, essere convinta di stare nel giusto, ma essere maleducate perché? Comunque alla fine, educazione o no, penso che anche le altre la pensassero come lei, nessuno che dopo quell’agghiacciante uscita fuori luogo avesse scritto qualcosa di carino o di spiritoso per stemprare l’atmosfera. Sono stata in silenzio “stampa” per tanto tempo, ma nessuna mi ha contattata privatamente. Ora però è qui che viene il bello. Sono stata sì senza intervenire nelle chat, però a fine giornata leggevo e udite, udite perché adesso viene il bello. Subito dopo la prima vaccinazione l’oca numero uno ha avuto una forte eruzione cutanea che ha invaso tutto il suo corpo, persino il viso ne era pieno e a nulla sono valsi i medicinali, e sono stati dieci giorni di sofferenza e a chiedersi cosa fosse successo e perché. Oca n.2, suo marito una mattina si sveglia con grandi giramenti di testa sbandamenti e dolori alle orecchie, gli viene diagnosticata una labirintite, e naturalmente a fare mille congetture e come cacchio avesse fatto a beccarsela visto che mai ne aveva sofferto in vita sua. Comunque alla fine dopo neanche una decina di giorni dal manifestarsi del problema perde quasi del tutto l’udito all’orecchio e dopo qualche mese, penso dopo la seconda dose, si è sentito poco bene e gli è stato diagnosticato il diabete, la cosa buffa è che non hanno fatto nessun collegamento. Oca n.3, dopo essersi vaccinata iniziano i dolori alle gambe, attualmente cammina con 2 bastoni, naturalmente è tutta questione di sfiga e della vecchiaia che avanza. Questi i loro commenti. Oca n.4, suo marito ha avuto seri problemi di cuore che subito ha imputato al vaccino, e si rifiutava di fare la seconda dose. Al che mi sono permessa di telefonarle in privato e pregarla di assecondare il marito esponendole tutti i rischi a cui sarebbe andato incontro, mi ringrazia tantissimo e mi dice che ci avrebbero pensato e che comunque si sarebbero consultati anche con il dottore che ovviamente gli ha consigliato che lo doveva fare per forza visto che è un soggetto a rischio. Invece la sorella della numero 4 sta attualmente facendo un ciclo di chemio per un tumore improvviso. Oca n.5 fortissimi mal di testa durissimi a passare e che durano anche tutta la notte. Oca n.6 suo marito ha avuto un’ischemia cerebrale, È stato in ospedale circa 4 mesi senza poter vedere nessuno ed è stato malissimo avendo anche beccato il covid, ci ha messo tantissimo a riprendersi e attualmente sta in cura da uno psicologo. Oca n.7 anche lei dopo il vaccino è stata malissimo con un problema alle orecchie, sbandamenti e vertigini. Attualmente quasi tutte hanno avuto il covid e non si capacitano di come abbiano potuto beccarselo, e tutte quindi a prendersela contro la gente che non capisce niente, che gira senza la mascherina senza alcun rispetto per gli altri. “Dovrebbero arrestarli sti maledetti che se ne vanno in giro beatamente e chi ci rimette siamo noi poveracci”. Però meno male che sono vaccinati almeno lo hanno preso in forma più leggera. Ecco tutto questo mi tocca leggere e poi dulcis in fundo tutte ad aspettare che si inizi a parlare della quarta dose perché vogliono tutte correre a prenotarla. Ma come si può! Mi sa che il vaccino oltre a tutte le cose che fa, spappola pure il cervello.

 

Alina

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Soggetto fragile? Il primo della lista!

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Questa testimonianza riguarda mia mamma. È stato un periodo difficile per lei quello, sembrava tutto così assurdo, non faceva in tempo a guarire un problema che subito se ne presentava un altro. Partiva già da una situazione non bellissima, aveva problemi alle gambe con rischio trombosi. Le dissi che soprattutto per lei non era il caso di fare il vaccino dato il problema che aveva ma lei non voleva sentire ragioni, il dottore le aveva detto che anzi assolutamente, appunto perché lei aveva quel problema, doveva farlo subito! È inutile dire che dopo le prime dosi di “vaccino” i problemi alle gambe sono peggiorati e li ha tutt’ora. È stato da lì che hanno iniziato a susseguirsi una serie di problemi, ha spesso mal di testa, ogni giorno mi dice che è stanca, debole e non ha forze.
Inizia ad avere perdite di sangue dalle parti intime (seppure lei sia in menopausa!), dopo le varie preoccupazioni iniziali la accompagno in ospedale per fare la visita (ovviamente io schifosa no vax non potevo entrare) e si scopre che si è formato un polipo (anche bello grosso) vicino ad un’ovaia. Glielo rimuovono immediatamente e torniamo a casa. La sensazione era quella di aspettarsi sempre un nuovo problema che sarebbe uscito. Sentivo che l’umore di mia mamma si stava abbassando sempre di più per via dei continui problemi, dei dolori, delle preoccupazioni. Io cercavo di starle vicina e di alleggerire la situazione ma era innegabile che tutti quei problemi uno dietro l’altro non fossero normali. Ovviamente non accorgendosi che i mille problemi che ha avuto sono arrivati dopo le prime dosi di vaccino decide di fare anche la terza dose. Circa 10 giorni dopo si sveglia con metà faccia e collo gonfi. E rieccoci con un altro problema, lei ovviamente era molto spaventata e di umore completamente a terra. Fa i vari controlli e si scopre che ha sviluppato un tumore (fortunatamente benigno) sotto ghiandolare. Ora la situazione è sotto controllo ma mia mamma non è più tornata come prima. Da lì ha iniziato a soffrire di depressione e nonostante ora un po’ è migliorata non è più tornata come prima. Dopo la scoperta del tumore era come se le mancasse la voglia di vivere, vedeva tutto scuro, spesso piangeva, non usciva più, l’unica cosa che voleva fare era stare sul divano a guardare la TV. Mia mamma ha sempre avuto un umore un po’ altalenante ma dopo le varie dosi di vaccino ho notato un netto peggioramento sia riguardante i problemi fisici sia emotivi. Ho notato, oltre a essersi formati una serie di problemi che prima non aveva, anche un aggravarsi di ciò che già aveva. Ora le si è rigonfiato il collo e le è venuto mal di gola forte tanto da perdere completamente la voce. L’umore è sempre lo stesso, è depressa. Chi non lo sarebbe dopo che continuano a venire fuori dolori e malattie una dopo l’altra? Sembra non riuscire a riprendersi più, non c’è un giorno in cui non sta bene. Comunque si fa visitare dalla dottoressa che le dice che deve subito fare una risonanza urgente per vedere se si è sviluppato qualcosa all’interno del corpo e deve rifare l’esame per controllare lo stato del tumore benigno sotto ghiandolare. È inutile dire che oltre che fisicamente le è peggiorato di gran lunga l’umore con attacchi d’ansia e depressione. Prova a fare questo esame (risonanza) ma presa dall’ansia e dalla paura le è venuto un attacco di claustrofobia (che non ha mai avuto) e perciò questo esame è rimandato a non si sa quando dato i tempi di attesa qua in Italia. Per ora ha fatto solo l’esame per controllare il tumore e li sembra essere tutto apposto, il gonfiore secondo loro è dovuto ad un’infezione. Siamo in attesa che ci chiamino per definire la data per la risonanza. Non ho mai visto mia madre stare così male come adesso da quando ha fatto quei maledetti vaccini.

È iniziato tutto con i “vaccini”. Ovunque mi giravo c’era gente che mi raccontava di parenti e amici che stavano male o che addirittura erano morti. Ricordo una mia amica che oltre ai mille problemi fisici che ha avuto ha iniziato ad andare anche lei in depressione. Quando l’ho vista (era tanto che non ci vedevamo) mi sembrava un’altra persona, era dimagrita tantissimo, il viso si era riempito di acne e si vedeva chiaramente che non stava bene. Parlandoci mi dice che ultimamente ha paura ad uscire di casa, le vengono le crisi di panico, che sta male sempre, vomita, problemi intestinali, problemi intimi e alla pelle, ha spesso mal di testa forte. Lei è la mia migliore amica e vederla così non mi faceva star bene. Mi dice che non capisce come mai ma è andata in depressione, ha iniziato ad andare dalla psicologa. Ora fortunatamente sta meglio e si è ripresa. Ma in quel periodo sentire le persone depresse e che stavano male era all’ordine del giorno, tutti intorno a me erano così o quasi. Ricordo una volta in cui mia madre mi disse che una sua amica appena dopo il vaccino ha avuto un infarto e che l’hanno salvata per un soffio (sì, prima hanno tentato di ucciderla e poi hanno finto di salvarla). La cosa che più mi stupì fu la tranquillità nel raccontarmi questa cosa. In quel periodo la manipolazione era talmente forte che le persone credevano che fosse normale che qualcuno avesse delle reazioni avverse e morisse, era giusto per loro rischiare la vita per quello che chiamavano “il bene comune”. Un ragazzo invece ad una manifestazione mi raccontava di come la cugina dopo aver fatto il siero magico è andata in menopausa, una ragazza giovane che mai aveva avuto segni di menopausa. Poi c’era chi mi raccontava che alcuni parenti erano morti dopo l’inoculazione.

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Ne sentivo tante, ogni giorno. Il marito di un’altra amica di mia mamma è morto di infarto. Questi sono i famosissimi “malori improvvisi”. Riguardo a questo voglio raccontare di come qui a Firenze abbiano aperto un reparto dedicato esclusivamente ai “malori improvvisi”. Ovviamente questa cosa non è pubblicizzata, ma è stata infatti una mia amica la cui parente lavora presso questo ospedale a dirmelo. Insomma sì, da quando hanno iniziato ad inoculare le persone con sieri miracolosi è nata anche la necessità di aprire un reparto specifico per questi “malori improvvisi”. Spero che questi scritti verranno visti negli anni cosicché non venga dimenticato ciò che ci hanno fatto, questo è un attentato all’umanità, hanno deciso di ucciderci, umiliarci e torturarci ma spesso come in passato la maggioranza non è cosciente di ciò che sta succedendo.

 

Miry_miry

 

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Un Padre: l’irresolubile scelta all’inoculazione

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Un paio di settimane fa il papà del mio compagno ha fatto un’ecografia per la presenza di una massa che avvertiva sul lato destro, del petto. Purtroppo l’esito non è bello, ha diverse formazioni sparse tra petto e stomaco, alcune le asporteranno, altre non è possibile. Nonostante questo permane la sua decisione di fare un’ulteriore dose di siero, infatti non riconosce il nesso tra la sperimentazione e quanto sta accadendo.

 

Tammy

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Pandemia: le mie testimonianze per il futuro

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Testimonianza 1:

Gravi effetti collaterali del vaccino e cure rifiutate

Gravi eventi avversi dal vaccino ho potuto vederli da vicino tramite mia nonna, di 79 anni. Prima di farselo, per tutta la vita è stata una donna con un fisico davvero molto resistente, con un bel sistema immunitario che non l’ha fatta mai ammalare di febbri e raffreddori, e che nonostante è capitato una volta che si sia rotta le costole dopo un’incidente, si alzava e riusciva anche a camminare perchè ha anche una soglia del dolore davvero molto alta rispetto al normale. Qualche anno fa purtroppo le è arrivata la demenza senile, che è visibilmente peggiorata dopo la seconda dose di vaccino; questo è stato il primo evento avverso che ho potuto vedere su di lei. Ha iniziato di colpo a parlare più lentamente, ad avere meno cognizione del tempo che passa, ha iniziato a perdere di più l’equilibrio, i movimenti erano più rallentati e ci metteva molto più tempo a riconoscere i suoi cari. Da anni ormai a causa della malattia e i problemi alle gambe aumentati dopo la sedentarietà, non le hanno più permesso di uscire di casa.

Per questo motivo nè a mio nonno, nè ai miei parenti a lei vicini interessava vaccinarla, ma il medico di famiglia si è preoccupato di correre a casa ed effettuare le tre dosi di vaccino ad entrambi i miei nonni, quando prima se c’era un problema non voleva mai venire a visitarli, sbuffava moltissimo e arrivava in ritardo nonostante le urgenze. I medici di base, quelli in ospedale e gli infermieri non si sono mai preoccupati così tanto per il bene della popolazione, la situazione italiana è risaputa da anni,visto come il personale degli ospedali,dai medici fino agli infermieri, si comportino sempre molto male con i malati , sia quando si arriva al pronto soccorso, sia se si viene ricoverati, sempre tralaltro in pessime condizioni e alcune volte uscendo peggio di come si era entrati. Eppure da quando è iniziata la falsa pandemia nel 2020, i media hanno iniziato a dire tutti a gran voce che i medici sono angeli perchè stavano salvando la popolazione, invece la stava uccidendo negli ospedali con dei farmaci killer,( lo Stato dava grandi somme per ogni deceduto dichiarato covid, quindi venivano uccisi con dei farmaci e fatti passare per morti di covid creando anche numero, in modo da portare avanti la grande farsa) e poi vaccinando, di cui molti di loro anche coscienti di quello che stavano facendo. Hanno resettato la memoria dei cittadini, facendo credere che i medici sono sempre stati tutti bravi, che vogliono aiutare le persone, e che bisogna fidarsi di loro. I miei parenti, nonostante erano coscienti di alcuni eventi avversi da vaccino che erano scappati in qualche notizia in tv, hanno lasciato che il medico li vaccinasse non ascoltandoci, quando io e la mia famiglia abbiamo provato a dire qualcosa, pensando: “Ma tanto mica vuole capitare proprio a loro l’effetto avverso!”. Ci hanno detto anche con aggressività che siccome noi siamo lontani e loro devono sempre occuparsi dei miei nonni, loro decidono se farli vaccinare o meno.

In quel periodo erano già iniziate le morti improvvise, i malori e le malattie dopo i vaccini, ma i media hanno censurato tutto e se qualcuno provava a dirlo agli altri, veniva preso per bugiardo, o persona che non si affidava alla scienza e credeva di sapere tutto passando sopra i medici. Ecco allora che il dottore si è presentato a casa dei miei nonni alle 8 di mattina perchè avrebbe preso molti soldi (minimo 80 euro l’ora),e visto il grande guadagno extra oltre lo stipendio, non si è voluto preoccupare minimamente di informarsi di cosa fosse composto il vaccino e di quali effetti poteva avere perchè l’importante era quanto stava guadagnando.Tutti questi medici, visto il grande guadagno dietro al vaccino, hanno iniziato a correre il più possibile, chiamando anche le famiglie a casa in modo aggressivo per cercare chi ancora non lo avesse fatto. Fingendo che sia stato per il bene e la salute di tutti, si sono mostrati super disponibili, addirittura andavano loro casa per casa, (pagati ad ora) in modo tale da vaccinare quegli anziani che non potevano muoversi e andare da soli in ambulatorio, o le persone che avevano paura di uscire di casa. Perfino la mia dottoressa, donna ignorante ed egoista senza competenze, che non ha mai avuto voglia di fare il suo lavoro o venire a casa quando stavamo male, è arrivata a chiamarci per sapere se la mia famiglia avesse fatto il vaccino e se doveva venire lei a casa a farlo.

 

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Tuttavia, dopo due anni, quando gli ospedali e i centri medici si sono riempiti di eventi avversi da vaccino, questi stessi medici non ne hanno voluto sapere nulla! Dove sono finiti gli angeli salvatori? Ormai i loro soldi li avevano guadagnati e sono tornati sé stessi: egoisti e completamente menefreghisti verso chi sta male. Questa è stata un’altra grande prova che non stavano vaccinando per il bene delle persone, altrimenti si sarebbero preoccupati anche di tutti gli altri problemi precedenti e successivi! Hanno iniziato a mandare le persone a casa senza spiegargli nulla, dicendogli che non avevano nessun problema, oppure dove non potevano negare, rispondevano sinceramente che non sapevano che malattia potesse essere e da cosa sia stata provocata. Si arrabbiavano tantissimo anche quando qualcuno provava solo a dire che poteva essere stato il vaccino, perchè molti di loro sanno che dipende tutto da quello!

Tornando a mia nonna, dopo la seconda dose, ci sono stati dei giorni dove iniziava ad urlare per dei forti dolori sparsi per tutto il corpo (quando prima ho spiegato che è sempre stata molto forte a reggerli) e sia i miei parenti che il medico hanno pensato che li stesse inventando, nonostante sia un sintomo che molti hanno avuto dopo il vaccino. Ha iniziato anche a prendere mal di gola e raffreddori, quando non ne aveva mai avuti in vita sua. Una volta fatta la terza dose è arrivato il peggio: dopo qualche settimana è caduta a terra e si è fatta molto male alla testa, finendo al pronto soccorso. E’ stata subito rimandata a casa con l’ambulanza senza spiegazioni ( dato che i parenti non possono più entrare all’interno dell’ospedale e parlare con i medici, vedere il proprio caro o prelevarlo, tutto questo per impedire alla persone di vedere cosa stia succedendo realmente negli ospedali). Allora i miei parenti hanno subito chiamato il pronto soccorso per parlare con chi l’avesse visitata, visto che non stava per niente bene e doveva essere minimo ricoverata. Gli è stato spiegato che aveva solo battuto un po’ la testa e che stava bene, invece era in forte stato confusionale e non parlava più,e a questo è stato risposto che la cofusione derivava dalla demenza senile. E’ stata riportata di nuovo al pronto soccorso, stavolta viene trattenuta perchè le è stato diagnosticato un ictus e un trauma cranico! Come è possibile che la prima volta non si erano accorti che una paziente aveva dei problemi così gravi e addirittura è stata rimandata a casa? Invece loro sapevano bene che l’ictus fosse un evento avverso dal vaccino, ma hanno cercato di fare finta di nulla. Poteva anche morire, ma poi la colpa veniva data alla caduta, dato che nessuno aveva parlato dell’ictus. Questa volta la fanno rimanere in ospedale per monitorarla, allora mio cugino si è recato in ospedale per portarle i pigiami, ma non l’hanno fatto nemmeno entrare poco dopo la porta per parlare con qualcuno e lasciare i vestiti nonostante fosse vaccinato ( chi non è vaccinato non può entrare negli ospedali neanche per essere visitato) perchè non funzionava il macchinario per leggere il foglio dell’effettiva vaccinazione, ed è stato rimandato a casa lasciando mia nonna senza vestiti! Quando il giorno dopo è stato chiesto ai medici cosa avesse causato l’ictus che poi l’avrebbe fatta cadere a terra, è stato risposto loro che è venuto a causa della disidratazione! In pratica mia nonna avrebbe avuto un ictus perchè non beve abbastanza acqua pur di non ammettere che è stato il vaccino, una barzelletta! Il giorno dopo ancora, che c’è stato il cambio di turno, rivisitandola, un altro medico ha scoperto che mia nonna ha avuto anche un forte abbassamento del sistema immunitario e dei globuli rossi (un problema che tutti quanti i vaccinati hanno) e anche un’infezione batterica nell’urina, e visto che nemmeno qui potevano dire che è stato a causa del vaccino o che potrebbe averlo preso nell’ospedale , ci ha detto che è stato a causa della cattiva igiene personale ella signora. (Ovviamente, non è vero!). Quando è tornata a casa, nonostante la malattia e la non cognizione della realtà, mi ha detto che non ha sopportato che è dovuta stare ricoverata con la mascherina portandola tutte le ore anche se stava molto male, e che fosse roba da pazzi!

Ora purtroppo dopo la terza dose è anche peggiorata maggiormente con la demenza senile, non ricorda più i parenti e i loro nomi. E’ qualcosa che prima o poi doveva accadere, ma non nel giro di pochi mesi! Ma a causa del maledetto vaccino, la velocità del peggioramento è aumentata. Tutto questo è tristissimo e fa infuriare verso chi l’ha tradita: per primi i medici che dovevano curarla e non danneggiarla, poi i parenti che hanno lasciato fare tutto nonostante fossero informati sugli eventi avversi.

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Testimonianza 2:

Ospedali lager: pazienti uccisi fatti passare per morti covid

Racconto un’evento accaduto a Gennaio del 2021 ad un mio parente anziano, di 92 anni, che in seguito ad una caduta con frattura del femore è finito ricoverato in ospedale. In quel periodo, come anche lo scorso inverno, da quando è iniziata tutta la storia della finta pandemia, i media hanno riempito telegiornali e articoli web di notizie fasulle sul fatto che gli ospedali fossero pieni di pazienti ammalati di covid, e che stavano anche morendo in massa. Molte persone che sono andate in ospedale nelle città di tutta Italia, hanno potuto vedere con i loro occhi che in realtà le sale, il pronto soccorso e i reparti covid erano completamente vuoti. Hanno anche ripreso con il cellulare ed era pieno di video che puntualmente i social facevano sparire immediatamente senza spiegazioni. Dicevano questo degli ospedali di tutte quante le città e paesi, e le persone si sono fidate dei racconti, piuttosto che andare ad appurare se effettivamente fosse realmente così. Proprio in quel periodo mio padre è finito al pronto soccorso per un problema, e ha potuto vedere con i suoi occhi che era tutto vuoto e  le ambulanze ferme, mentre la radio locale affermava che quell’ospedale esplodesse di contagiati. Quindi dato che fosse tutta una messa in scena, cercavano in tutti modi di renderla reale con delle finte prove.

Uno di questi metodi era quello di uccidere letteralmente i pazienti che erano finiti in ospedale per altre motivazioni, però prima facendogli dei tamponi con esito finto positivo in modo tale che risultassero dei veri malati covid che poi morivano per questa malattia. Diverse persone hanno appurato che i tamponi fossero finti provandoli anche sulla frutta,o con liquidi come bibite, e comunque l’esito risultava positivo. I medici e gli infermieri hanno utilizzato dei farmaci come dei veri e propri veleni, oltre che delle procedure che andassero ad aggravare patologie già pregresse, come ad esempio intubare il paziente quando in realtà proprio non si doveva farlo. Si fa stento a crederlo, è terribile e disumano, ma il mio parente fu uno di questi casi e qui di seguito racconterò quello che è accaduto.

Una volta che è stato portato in ospedale dopo la caduta, i figli non hanno potuto più vederlo perchè hanno eliminato la possibiltà di entrare in ospedale per fare visite o anche parlare con i medici, con la scusa che fosse un luogo contagioso, quando invece il tutto serviva per non far vedere cosa realmente stava accadendo, in modo che i medici potevano agire indisturbati. Appena è entrato si sono preoccupati di fargli il tampone piuttosto che visitarlo per vedere le sue condizioni, ed è risultato ovviamente positivo e lo hanno collocato nel reparto covid . Nei primi giorni del suo ricovero i medici hanno dato la possibilità di farlo vedere ai loro cari tramite videochiamata, poi più nulla, e questo ha creato molto stress in loro giustamente perchè non potevano vedere loro padre, sembrava una prigione invece che un’ospedale.

Passato un mese, i figli si ritrovarono a parlare con il primario dell’ospedale dove si trovava loro padre. Essendo un loro caro amico, ha consigliato con tutto il cuore, in confidenza, di riportare a casa loro padre, ALTRIMENTI SAREBBE STATO AMMAZZATO, spiegando inoltre che l’ospedale prende grandissime cifre sia quando il paziente risulta positivo,( dai 2000 in sù al giorno per paziente), ma cifre più alte quando decede (oltre gli 8000). Questo spiega perchè ovviamente questo signore è risultato positivo e quindi inserito nel reparto covid, cosa ha smosso maggiormente tutti questi medici (ovviamente già con la coscienza sporca) ad arrivare ad uccidere tantissimi pazienti in cambio di cifre non irrilevanti. I pochissimi medici che invece hanno avuto umanità e coscienza, si sono rifiutati di far parte di questo genocidio che poi successivamente sono stati sospesi per non dover essere obbligati a vaccinarsi. Quindi effettivamente molti morti ci sono stati, comunque in numero minore rispetto a quello che i media affermavano, ma nella cartella clinica veniva falsificato il motivo della morte modificandolo in Covid. Quindi le famiglie che non hanno avuto modo nè di entrare in ospedale, nè di parlare faccia a faccia con i medici, hanno creduto realmente che i loro familiari fossero morti per il virus, mandando avanti questa grande farsa.

 

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Tornando alla vicenda, allora i suoi figli immediatamente hanno richiesto di riportare questo signore a casa, ma i medici inizialmente non volevano, hanno anche rifiutato la loro richiesta con aggressività. Come mai? Il motivo è terrificante: quando sono riusciti a riportarlo a casa, dopo averli minacciati di denuncia, lo hanno ritrovato completamente denutrito, era magrissimo, disidratato, e con la bocca marcia e ferita. Aveva anche un polso rotto ingessato, quindi potrebbero averlo fatto cadere accidentalmente o volontariamente, perchè all’inizio dopo la visita aveva soltanto il femore rotto. Si sono approfittati della sua malattia dato che non ha potuto raccontare come è stato trattato e cosa gli hanno fatto, ma il suo corpo parla chiaro, lo stavano davvero per ammazzare e si sono anche divertiti a malmenarlo. Dato che non c’èra stata la possibilità di vederlo in nessun modo, dopo che lo avrebbero fatto morire anche di fame e chissà di cos’altro, come ho spiegato prima, avrebbero dichiarato che sarebbe morto di Covidm in modo tale da prendere quelle grandi somme di denaro. Avevano inventato la scusa di non poterlo far uscire anche perchè avevano rifatto il tampone ed era risultato positivo, ma una volta uscito, facendogli fare un tampone da un’altra parte nello stesso giorno, è anche risultato negativo, quindi un’altra grande prova che fosse tutta una finta. Il mio parente è salvo grazie alla fortuna di avere avuto una conoscenza nell’ospedale (che tralaltro sa la verità, ma la tiene nascosta) , ma pensiamo a tutti gli altri che sono morti in questo modo e nessuno sa la verità. Gli ospedali non sono luoghi dove le persone vengono curate, coccolate, dove possono stare al sicuro, sono dei veri e propri lager nazisti, e non è assolutamente una parola esagerata dato che i pazienti entrano, ma non escono, si ritrovano ad avere le stesse condizioni fisiche delle persone che abbiamo visto tutti nelle fotografie dei campi di concentramento. Ora i medici hanno iniziato a pagarla, proprio qualche giorno fa è stato arrestato un medico che ha ucciso i pazienti nel suo ospedale, ma non basta, devono essere presi e puniti tutti per i gravissimi reati che hanno compiuto.

Aggiornamento della vicenda: Dopo circa un anno, a luglio 2022, questo signore ha preso una fortissima febbre a 39. I figli sono andati nel panico, e non avendo l’appoggio neanche del medico di base che li ha anche trattati male non volendo neanche andare a visitarlo a casa, il mio parente è stato portato in ospedale, purtroppo nello stesso dove era accaduta la vicenda precedentemente raccontata. Invece di occuparsi della gravità della situazione, i medici si sono preoccupati di chiamare al telefono i figli (dato che non si può ancora entrare in ospedale) per aggredirli sul fatto che loro padre non fosse vaccinato. Loro hanno risposto che se a quest’ora lo avessero fatto, sarebbe già morto. Continuavano a fargli tamponi sperando che uscisse positivo per inserirlo nel reparto Covid, ma risultava sempre negativo e intanto la febbre diminuiva, era molto forte. Alla fine i figli sono riusciti a contattare un medico di un’altro reparto che conoscevano per allontanarlo da quei pazzi, ma ormai in quel reparto il signore ha preso un’infezione batterica chissà per quale motivo ed è deceduto. Almeno il medico dell’altro reparto ha avuto la decenza di far entrare i figli durante la notte e tenere per mano loro padre fino alla morte, ma questa è stata solo un’eccezione perchè nessuno ha potuto più vedere i proprio cari in ospedale prima di morire. In ospedale fingono di sanificare tutto, che sia sicuro dato che nessuno può entrare, tutti con le mascherine, tamponi, eppure il povero signore è stato ucciso da un’infezione batterica dalle reale condizioni pietose in cui gli ospedali si trovano. Sì, perchè soltanto davanti alle telecamere i medici indossavano grandi tute bianche per non prendere il virus, o le mascherine, poi spente le telecamere toglievano tutto. Alcune volte capitava di fare errori, e molti medici o pazienti attori si toglievano la mascherina prima di chiudere il servizio televisivo, e chi voleva capire, ha capito che è stata solo una grande recita. Riguardo questa storia, i figli poi si sono pentiti di averlo riportato in ospedale, si sono fatti prendere dalla paura e hanno pensato che se lo lasciavano a casa, poteva sopravvivere.

 

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Vittime del vaccino

Testimonianza 3:

Medici radiati ingiustamente e prime vittime da vaccino

Da quando hanno iniziato a somministrare il vaccino, subito ho potuto iniziare a vedere intorno a me persone che morivano instantaneamente dopo la dose, o successivamente. Per molto tempo, i medici veri, non venduti, ci avevano avvisato di tutti i gravi possibili effetti del vaccino, tra cui il Dna modificato e anche la morte. Purtroppo queste informazioni sono state tutte censurate e fatte passare avanti solo quelle fasulle, a volte però la verità riusciva a passare lo stesso attraverso canali alternativi, e infatti molte dopopersone hanno deciso di non vaccinarsi, ma purtroppo la maggior parte della popolazione, la massa, non ha voluto ascoltarli, perchè il governo ha deriso questi medici, facendoli passare per pazzi. Successivamente sono stati anche radiati, ed in alcuni casi, addirittura arrestati. Di uno di questi tanti casi vorrei ricordare il Dottor Roberto Petrella, medico teramano seguito da tutta Italia, che fin dall’inizio ha spiegato in modo chiaro,comprensibile anche a chi non studia medicina, quanto fosse pericoloso il vaccino, e cosa accade al Dna dopo che viene modificato. Nel 2019 è stato radiato, e nel Gennaio 2022 è stato arrestato per aver consigliato ad una paziente con miocardite da vaccino, di non andare in ospedale altrimenti l’avrebbero intubata e uccisa. Poi successivamente la signora è deceduta per la miocardite, e oltre a nascondere che la morte è avvenuta a causa del vaccino, hanno arrestato il dottore per omicidio colposo,ovviamente deridendo la sua figura. La famiglia della signora non voleva assolutamente denunciarlo, ma la Digos ha rintracciato queste telefonate dove lo hanno incastrato ingiustamente. Lo osservavano da tempo, soprattutto quando si è esposto nelle grandi manifestazioni che ci sono state nel 2021, dove si cercava di informare più gente possibile sulla verità, e lui era in prima fila a raccontare che il suo studio era pieno di persone con effetti avversi da vaccino. Quindi, dopo che le persone sono corse a vaccinarsi, le vittime non sono tardate ad arrivare, proprio come tutti questi medici avevano avvisato. Le prime che ho potuto vedere sono state la madre del mio fruttivendolo di fiducia, che ha avuto una malattia allo stomaco nata improvvisamente e che l’ha fatta morire nel giro di poche ore. Dopo due-tre giorni è deceduto il padre del gestore del bar più conosciuto del mio paese (signore che stava benissimo prima del vaccino), morto di malore improvviso, precisamente un attacco cardiaco. Dopo qualche settimana è morto anche il padre di mia zia, di 96 anni, che nonostante la sua età non aveva nessuna malattia pregressa, ed è morto di infarto. E’ deceduto anche il fratello di un caro amico di mio padre ,di 60 anni. Aveva avuto un tumore al fegato che si portava da una vita, ma ne era quasi uscito, eppure dopo qualche giorno dalla terza dose è morto improvvisamente. Dopo un pò è morto un signore di 50 anni mentre coglieva le olive in un campo sopra casa mia per un malore improvviso.

 

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Testimonianza 4:

Paralisi Di Bell

Tramite mio zio ho potuto vedere una reazione molto grave da vaccino: La Paralisi facciale Di Bell. Già da anni soffriva di depressione, quando poi è arrivato il lockdown e ci hanno obbligati tutti a rimanere chiusi in casa per mesi e mesi senza mai poter uscire, a mio zio è venuto il Morbo Di Parkinson, perchè ha vissuto una forte situazione di disagio che ha portato allo sviluppo della malattia. Infatti in questo periodo mentre il governo e i medici venduti ci dicevano che rimanere chiusi in casa ci avrebbe salvato dal virus e poi saremmo tutti stati meglio, intanto le persone invece  hanno sviluppato un sacco di patologie e disturbi mentali. Era tutto tranne che per il nostro bene, rimanere chiusi dentro casa è innaturale, nocivo e anche totalmente inutile, e per fare in modo che tutti lo facessero, hanno minacciato con multe salate chi provava ad uscire, spaventando tutti riempiendo le strade di polizia e militari anche armati, prendendo a manganellate anche donne, anziani e bambini. Questo fa comprendere che non è stata una situazione legata alla salute, ma alla politica. Hanno preso come scusa una pandemia per sottomettere i cittadini, perchè se davvero ci fosse stata un’emergenza sanitaria, non era il caso di preoccuparsi di sottomettere, impaurire e malmenare i cittadini. Quando poi sono arrivati i vaccini, i miei parenti prima di farli hanno riportato a casa il foglio con scritte tutte le possibili reazioni avverse da firmare , il famoso “Consenso Informato”, in modo tale da togliere le responsabilità ai medici per qualsiasi problema ci fosse stato. Questi stessi medici affermano che le reazioni avverse non esistono, però nello stesso tempo fanno firmare un foglio nel caso venissero, un grandissimo controsenso che dovrebbe far riflettere. Ho letto questo foglio e tra i vari disturbi elencati c’era “Paralisi Facciale Di Bell”. Ho provato a convincere la famiglia di mio zio a non fargli fare il vaccino, dato che già aveva dei disturbi che potevano aggravarsi e che le reazioni avverse sono tante, come anche il rischio di morire (questo però sul foglio non c’era scritto), ma mi hanno detto che ci avrebbero pensato, perchè comunque le avversioni ce ne sono una su un milione. Li risento dopo un pò di tempo e scopro che a mio zio gli hanno fatto fare anche due dosi, e ha avuto proprio la Paralisi di Bell. Oltre al Parkinson che è peggiorato notevolmente, metà viso non può più muoverlo, l’altra parte lo muove poco, tiene sempre gli occhi sbarrati, parla con la bocca semi-chiusa e ha anche sempre il corpo teso con i pugni chiusi e le braccia dritte sul busto come se fosse sempre all’attenti. Quando l’ho incontrato è stato terribile, prima aveva una grande parlantina e gli piaceva scherzare, ora parla a mezza bocca e a bassa voce dicendo una parola ogni tanto. Ha smesso anche con tutti gli hobby che aveva,rimane immobile a non fare nulla, ed è spesso molto nervoso e agitato. La sua famiglia, nonostante li avevo avvisati proprio della possibile paralisi, non collegano che sia accaduto a causa del vaccino, quindi neanche denunceranno l’accaduto.

 

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Testimonianza 5:

Bambini danneggiati dalle madri vaccinate

Mia cugina, prima che arrivarono le dosi di vaccino, è rimasta incinta dopo tanta fatica visto che ha dovuto ricorrere all’inseminazione artificiale. Nonostante la delicatezza della sua gravidanza, all’ottavo mese ha fatto la prima dose altamente consigliata dalla sua ginecologa ( è risaputo ormai che i medici vengono pagati anche soltanto per consigliare il vaccino, fregandosene altamente di quello che può provocare). Prima era convinta che non lo avrebbe mai fatto, visto che ha fatto tanto per avere suo figlio, ma si è fidata del suo medico. Prima di questi vaccini, quelli precedenti erano vietati alle donne incinte visto che era molto pericoloso, eppure hanno tutti resettato la memoria. Fortunatamente il bambino è nato vivo, ma moltissime altre mamme vaccinate hanno perso il bambino in gravidanza, oppure è nato morto. Poi, dopo appena che il bambino è nato, i medici gli hanno fatto subito il tampone che è risultato positivo. E’ inspiegabile come un bambino appena nato potesse prendere un virus dato che la madre fosse anche negativa, eppure tutti ci credono nonostante i tamponi siano falsati. Questo ha portato il fatto che hanno separato la mamma e il bambino per 15 giorni dalla nascita. E’ stato terribile sapere questa notizia perchè la madre, e neanche il padre, non hanno potuto vedere suo figlio crescere e stargli vicino, è un momento che nessuno gli ridarà. Per non pensare cosa avrà provato il neonato a rimanere da solo appena nato, senza poter stare tra le braccia della sua mamma, ma in una culla da solo e nutrito ogni tanto da un’infermiera con il latte della madre. Dopo poco tempo, la mamma ha fatto anche la seconda dose e la terza mentre lui era in allattamento, e il piccolo ha iniziato ad avere delle reazioni cutanee, come degli sfoghi rossi sparsi sul viso e sulle braccia, perchè tutte le ulteriori sostanze nocive che erano nel vaccino, sono passate anche nel latte materno che quindi ha assorbito. Essendo nato già con il vaccino nel corpo, visto che la mamma lo ha fatto mentre lui era nella pancia, è nato con una pelle molto debole, sottile, sembra vitrea e si vedono molto le vene. Prende continuamente la tosse, è molto più piccolo del normale, come se non assimilasse il cibo. Ha 5 mesi e non si comporta come un bambino di quell’età dovrebbe. I genitori dicono che è calmo, in realtà sembra apatico, non risponde agli stimoli visivi, non fa mai versi, ha sempre lo sguardo fisso e spento.

 

Testimonianza 6:

Forti disturbi a causa del vaccino e cure rifiutate

Dopo qualche settimana dalla terza dose, la mia vicina di casa di 30 anni, una mattina si è svegliata con la bocca piena di sangue, causato da enormi bolle sparse sulle gengive e sul palato. La sera prima stava benissimo, non aveva avuto nessun tipo di problema o sintomo. Queste bolle le ha avute in tutte le mucose del corpo, anche nelle parti intime ed erano dolorosissime. E’ corsa al pronto soccorso, ma non è stata curata come sperava: la dottoressa che era di turno si è rifiutata di visitarla, probabilmente sapendo che era un effetto del vaccino. Ci rendiamo conto? Un medico che si rifiuta di visitare un paziente che ha anche un’urgenza, e intanto tutti ripetono a pappagallo che i medici sono tutti angeli. E’ rimasta ore ad attendere un altro medico, intanto ha provato a chiamare il suo dottore di fiducia per chiedere se sapesse cosa fosse, ma era vago e agitato, e l’ha dileguata subito. Forse evidentemente tutta questa fiducia non c’era, dato che l’ha lasciata sola nel momento del bisogno. Invece quando c’era da vaccinare si faceva sentire molto! Comunque verso sera si è presentato un medico che l’ha visitata, le ha spiegato che è una forma di Herpes (malattia che lei ne soffre da anni, ma consiste in piccole bollicine sul labbro), ma che non ha visto mai nulla di simile, che non sapeva che dirle, e che può essere un effetto del covid che avrebbe avuto due mesi prima. Dopo questa frase si è convinta che invece sia stata infettata da un bambino che ad una festa ha auto un colpo di tosse a tre metri da lei, pur di non accettare o capire che ha avuto un grande effetto avverso dal vaccino.

 

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Praticamente esso ha ingigantito e triplicato la malattia, facendole venire grandissimi bubboni pieni di sangue e liquido in tutto il corpo! Dopo circa due mesi è tornata a farsi delle visite e le hanno diagnosticato anche problemi remautologici, dalle analisi è risultato che il sistema immunitario è bassissimo e le è anche nato un fibroma all’utero.

 

Testimonianza 7:

Danneggiati da vaccino nascondo gli effetti avversi

Un giorno ho sentito parlare i miei vicini in terrazzo a bassa voce, pensando di essere soli e che nessuno li stesse ascoltando. Mi ha colpito molto quello che stavano dicendo, la signora stava riflettendo in confidenza a suo marito sul fatto che soltanto uno dei loro parenti stava molto bene di salute, mentre tutti sono pieni di malattie e problemi. Hanno iniziato ad ipotizzare allora che non sia vaccinato perchè chiunque l’ha fatto sta male, lui no. Invece di ragionare sul fatto che hanno sbagliato a fare il vaccino perchè è pericoloso, dato che ha fatto ammalare gravemente tutti, si sono messi a parlar male di questa persona perchè non si era vaccinata e che dovesse farlo. Ovviamente quando sono insieme alle altre persone, non raccontano di avere malattie o problemi. Infatti ero sorpresa di sapere che in realtà stavamo malissimo anche loro e che avevano avuto forti reazioni avverse al vaccino e che lo riconoscessero come tali, ma fuori lo nascondono finchè riescono. Hanno affermato di “sentirsi morire” dopo averlo fatto. Fanno finta di stare bene, di non avere nulla, per non dire agli altri i danni del vaccino e non dover ammettere che chi ha cercato di avvisare in tutti modi possibili le reazioni avverse, avessero ragione. Questo è un grave problema, perchè tenendo nascosti i danni del vaccino per orgoglio, la popolazione viene a scoprire con più difficoltà la reale pericolosità. Hanno difeso a spada tratta un siero sperimentale fatto passare per oro colato, e nel momento in cui si è scoperta la verità, questi stessi difensori e paladini del vaccino, non hanno voluto ammettere di aver seguito una causa sbagliatissima.

 

Testimonianza 8:

Tumore dopo terza dose e comportamenti mafiosi in ospedale

Mio cugino, persona con fisico atletico e sano che non ha mai avuto nessuna malattia, qualche mese dopo la terza dose si è svegliato una mattina con lancinanti dolori allo stomaco, nausea e svenimenti. Non sapendo cosa possa essere, ha ipotizzato di aver avuto un’intossicazione alimentare, dato che la sera prima era uscito a cena con gli amici. E’ andato subito al pronto soccorso, dove senza nemmeno fare il tampone tutti hanno ipotizzato fosse Covid, quando stiamo parlando di disturbi molto diversi da una possibile influenza da virus, e questo è assurdo. In pratica ogni disturbo che viene si ha paura che sia il Covid a causa della psicosi che hanno generato in tutti, anche se i sintomi sono completamente differenti.

Quindi, una volta che mio cugino è risultato negativo al tampone, si sono occupati di capire cosa fosse. Non importa quanto è grave il problema che stai avendo, negli ospedali interessa solo se sei positivo o meno, così se lo sei possono guadagnarci molti soldi dallo Stato, poi possono lasciarti anche morire in agonia. Così, appena  il mio parente è arrivato nella stanza, si è incontrato con un’infermiere che lo ha riconosciuto, affermando di essere il marito di sua cugina. Questo infermiere ha avvisato tutti i medici e infermieri nella sala che quel ragazzo fosse suo parente, per assicurarsi che tutti lo avessero trattato bene e che non gli avessero fatto del male. Tutto ciò è terrificante, se non era un suo parente allora tutti avevano il via per non curarlo, rimandarlo a casa o alla peggio creargli qualche danno? Sembra di entrare in un covo mafioso, un lager, non in un ospedale dove si dovrebbe essere curati.

 

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Nonostante ciò, verso sera, volevano rimandarlo comunque a casa e la dottoressa che era di turno in quel momento non voleva nemmeno fare una radiografia. Poi si è convinta pensando di trovare un’intossicazione, ma ha trovato un tumore, precisamente un’Angioma al fegato anche in stadio avanzato. E’ un tipo di tumore che non ha sintomi finchè resta piccolo, e nonostante questo la dottoressa ha chiesto a mio cugino come non avesse fatto a non accorgersi prima, la stessa persona che non voleva nemmeno fargli l’ecografia e mandarlo a casa. Molti medici censurati avevano avvisato che il vaccino avrebbe fatto nascere tumori di ogni tipo, ma quel giorno ovviamente a lui non hanno nemmeno lontanamente nominato il vaccino come possibile causa dell’Angioma, eppure è nato proprio dopo i vaccini, ad un ragazzo giovane e sanissimo. Ora è da monitorare frequentemente per evitare che peggiori, altrimenti andrà esportato da solo, o insieme ad una parte di fegato. Un’altra situazione di questa storia che spaventa molto è che nè mio cugino, nè i suoi familiari, sono minimamente spaventati o preoccupati di questo tumore. Un conto è essere positivi pensando che si risolva tutto, un altro conto è ritenerlo come se fosse un raffreddore, “e che la vita va come deve andare”, invece poi paradossalmente hanno paura come la morte del Covid, che fin dall’inizio nel 2020 è stata un’influenza moderata che passava. I media possono farti credere davvero di tutto, anche se le prove davanti ai tuoi occhi dicono tutt altro.

 

Testimonianza 9:

Reazione avversa al vaccino: perdita parziale della voce

Una cara amica di famiglia, di 72 anni, ha lottato per un intera vita con il tumore al seno. Ogni volta l’ha debellato, ma  purtroppo dopo un pò è sempre tornato. Nonostante ciò, comunque è andata avanti, sempre forte a tal punto che sembrasse non lo avesse nemmeno. Dopo che ha fatto la prima dose di vaccino arrivata subito perchè considerata soggetto fragile visto che ha un tumore, sono arrivati anche i problemi. Quando ero piccola ricordavo che proprio ai soggetti fragili si evitasse di fare vaccini, come anche alle donne incinte, perchè si sapeva che potesse essere aggressivo per un corpo in quelle condizioni, invece questa volta hanno cambiato versione e le persone fragili sono state proprio le prime a risentirne con le reazioni avverse, nonostante fosse anche un vaccino in fase sperimentale. Nonostante la malattia, questa signora aveva un corpo forte, in salute, ma dopo il vaccino l’abbiamo incontrata e sembrava invecchiata di 20 anni, la pelle è diventata tutta rugosa in poco tempo e ha anche cambiato colore. E’ visibilmente debole, cammina e parla lentamente. I dottori hanno inventato la scusa che sia stato il covid avuto mesi prima. Dopo la terza dose ha iniziato ad avvertire dolori fortissimi alla gola, non riusciva più a parlare come se avesse un blocco, il problema è diventato perenne e adesso quando parla esce fuori una voce fioca e stridula. I medici le hanno detto che non sanno assolutamente cosa possa averlo causato, e che il problema è molto grave e da un momento all’altro potrebbe perdere totalmente la voce. In verità, andandosi ad informare sulle dichiarazioni dei medici non corrotti, è emerso che il vaccino crea delle malattie gravi alle corde vocali, infatti molti cantanti famosi vaccinati si stanno ritirando dai tour perchè stanno avendo proprio questi problemi.

 

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Reazioni avverse testimonianze brevi

Testimonianza 1:

Moltissimi morti di tutte le età ci sono state anche dopo le seconde e terze dosi. Dopo qualche mese dalla terza, nel mio quartiere è morta una signora di 90 anni che stava bene, prendeva qualche medicina per i “problemi classici” da anzianità, ma è deceduta improvvisamente. Non hanno saputo spiegare il motivo della sua morte, classificandola con ” morte naturale” vista l’età,ma qui di naturale non c’è proprio nulla perchè tralaltro chi ha visto il suo corpo dopo essere morta, ha detto che la sua pelle era diventata gialla ed era gonfissima ovunque e questo non coincide per nulla con quello che hanno affermato i medici.

 

Testimonianza 2:

Qualche settimana dopo la terza dose, la madre di mio zio di 75 anni, è stata trovata morta dalla figlia quando è andata da lei la mattina. L’ha ritrovata seduta sulla poltrona con la tv accesa,e i medici hanno affermato che sia stata una morte completamente naturale. Hanno nascosto il vero motivo della morte da vaccino, visto che la signora stava anche bene di salute.

 

Testimonianza 3:

Dopo mesi dalla terza dose, hanno continuato ad esserci molte morti, e ci sono tutt’ora anche di persone molto giovani. Infatti il vaccino non uccide soltanto persone anziane che non potrebbero reggere il colpo, ma anche persone molto giovani con ottima salute, e questo fa comprendere quanto sia pericolosamente dannoso. Un giorno ero in lavanderia e alla signora in cassa arriva una telefonata che la fa rimanere con gli occhi sgranati. Come chiude il telefono spiega che un suo caro amico di 40 anni è morto di malore improvviso e non si capacitava perchè non è possibile morire in questo modo a quell’età. Poi un’ amico stretto di mio cugino di 30 anni, è morto in piena notte anche lui per un malore, sono rimasti tutti scioccati, ma nessuno si è chiesto come possa essere accaduto.

 

Testimonianza 4:

Qualche settimana fa è deceduto un signore di 70 anni che conoscevamo tutti nel mio paese, eppure non aveva nessun problema fisico fino a prima del vaccino, di cui ha fatto la terza dose qualche mese fa. Qualche giorno fa è deceduta una signora di 58 anni che abita qui vicino, è successo durante la notte per arresto cardiaco. Chi non la conosceva bene ma sapeva la sua storia, ha insinuato che fosse morta di tumore,ci ha lottato per 20 anni, ma l’aveva completamente superato e l’arresto cardiaco non ha avuto nulla a che fare con esso. Altri hanno ipotizzato che fosse morta a causa degli psicofarmaci, che, oltre ad essere improbabile, aveva smesso di prenderli ormai da mesi perchè era in via di guarigione.

 

Testominianza 5:

La zia della mia vicina, di 57 anni, dopo qualche giorno dalla terza dose, ha iniziato ad avere diverse reazioni avverse che ha tutt’ora. Innanzitutto una mattina si è svegliata con la schiena bloccata, si è dovuta fare molte punture, ma comunque ogni passo era come una coltellata. Ora sta un pò meglio, ma comunque non può stare in piedi per molto tempo. Dopo un pò sono iniziati dolori lancinanti alle gambe. Da quando è iniziato il problema alla schiena ha iniziato a girare per i centri medici, ma nessuno è stato in grado di fornirgli una spiegazione, anzi spesso l’hanno rifiutata. Quando è arrivato anche il dolore forte alle gambe, i suoi parenti l’hanno invitata a fare delle analisi o anche l’ecodoppler perchè poteva peggiorare e c’era il rischio che le potesse anche venire una trombosi, dato che già in passato ha avuto forti reazioni avverse alla pillola anticocenzionale. Lei ha risposto loro che si è stancata davvero di girare per gli ospedali da mesi, non ne vuole sapere più nulla perchè nessuno capisce i problemi che ha, venendo anche rifiutata e trattata male. Ha detto anche che se si aggrava, pazienza, la sua vita è distrutta da malattie di seguito che sono arrivate di colpo, e non capisce cosa sia , non ce la fa più.

 

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Testimonianza 6:

Una conoscente di mia madre con cui le è capitato di parlare al telefono, le ha raccontato che da quando si è vaccinata ha un sacco di dolori sparsi per tutto il corpo, è sempre stanca e molto affaticata. Vedendo che mia madre era molto disponibile all’ascolto senza giudicare, le ha confessato in segreto che lei sa che tutti i problemi che sta avendo, oltre che quelli di tutte le persone, sono per colpa del vaccino, e che da quando l’ha fatto lei  “non si sente più sè stessa”, e che se potesse tornare indietro, non lo farebbe mai e poi mai e che ovviamente non farà le prossime dosi nemmeno se obbligata. Questa signora ha detto queste sue considerazioni a mia madre in segreto, perchè ha paura di essere aggredita dalle persone che non vogliono sentire minimamente qualcuno che va contro il vaccino, anche se ci sono motivi più che giusti per farlo. Se qualcuno prova a dire che i vaccini sono dannosi, si viene additato da tutti come pazzo o bugiardo.

 

Testimonianza 7:

La cugina di mio padre, di 71 anni, dopo la prima dose una mattina si è sentita molto male, è svenuta in casa ed è stata ritrovata da un familiare che ha subito chiamato l’ambulanza. Quando i medici sono arrivati, le hanno fatto 3 punture e sono andati via, senza portarla in ospedale e controllare che problemi avesse. Ora dopo la terza dose le sono iniziati problemi mentali, ha perso improvvisamente lucidità, non connette bene le frasi e non comprende più situazioni ed eventi della routine.

 

Testimonianza 8:

Un caro amico di mio nonno,68 anni,  lottava da una vita intera contro un tumore al fegato. Il tumore era medio/grande, ma negli anni questo signore ha sempre avuto una grande forza d’animo, da parte sua sembrava che non ce l’avesse o ci scherzava sopra, e così tranquillizzava anche tutti i suoi cari. Un mese dopo la terza dose però, è finito in ospedale per una grave polmonite bilaterale ed è subito deceduto dopo essere stato ricoverato. La moglie ancora non si capacita come potesse essere deceduto da una malattia diversa da quella del tumore, di cui era sicura che lui avrebbe sempre combattuto. Ovviamente i medici non hanno spiegato quale sia stata la causa, e lei è fermamente convinta che il vaccino non centri nulla con la morte di suo marito.

 

Testimonianza 9:

La migliore amica di mia zia,di 58 anni, dopo poco la prima dose ha dovuto subire un intervento ad una gamba, ma a causa del vaccino non è andato a buon fine e le è venuta una trombosi in cui ha seriamente rischiato che la gamba venisse amputata. Nonostante i medici le hanno confermato che fosse stato un evento avverso dal vaccino, ha comunque fatto la seconda e terza dose, e dopo un pò, le è uscita una pallina di carne di qualche centimetro sotto la lingua che ha dovuto asportare, e anche qui i medici le hanno confermato che le è uscita a causa dei vaccini.

 

Testimonianza 10:

Mio zio di 70 anni, ha goduto sempre di ottima salute, ma dopo la terza dose è andato a fare la prova da sforzo ed è risultato un peggioramento. Una settimana fa, si è dovuto operare per una vena chiusa e ha dovuto mettere 4 stent per allargarla. La dottoressa le ha detto che è stato fortunato perchè poteva morire improvvisamente di infarto, inoltre lui riconosce che sia stato a causa del vaccino, mentre la maggior parte delle persone non vogliono comprenderlo. Ora si sta operando la cataratta, problema di cui ha sempre sofferto, ma che con il vaccino si è amplificato.

 

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Testimonianza 11:

Un cugino di mio padre,di 72 anni, vantava di un’ottima salute dato che fin da giovane girava tutta l’Italia in bici. Anche ora, nonostante l’età ci riusciva , partiva e attraversava spesso 3-4 regioni e questo gli ha permesso di non sviluppare malattie, aveva delle gambe ben forti e sembrava un giovanotto. Dopo i vaccini ha avuto un peggioramento incredibile, il suo udito è peggiorato, ha iniziato ad avere dolori sparsi in tutto il corpo soprattutto uno molto forte ad un rene, e i medici non sanno spiegargli da cosa sia dovuto. Si sente continuamente affaticato, e ha smesso completamente di andare in bici, non riesce più a compiere una minima tratta. Ha smesso anche di viaggiare in camper. Grazie allo sport godeva di un’ottima salute, non prendeva neanche un farmaco, ma la medicina che dovrebbe aiutare , invece lo ha danneggiato gravemente e sta andando sempre peggio.

 

Testimonianza 12:

Due uomini che abitano nel mio quartiere, uno di 62 anni, l’altro di 69, dopo la terza dose nel giro di pochi mesi, entrambi si sono dovuti operare per lo stesso problema alla prostata. Il primo adorava andare ogni tanto in bici, e i medici pur di nascondere che sia stato un effetto avverso dal vaccino, hanno dato colpa al fatto che gli abbia fatto troppo male stare seduto sulla bici. Al signore di 69 anni, l’operazione non è andata a buon fine ed è dovuto ri-operarsi, nonostante prima i medici avessero detto che era tutto sotto controllo.

 

Testimonianza 13:

Dopo la prima dose, la mamma di una mia amica di 48 anni, verso sera ha iniziato a sentire il braccio formicolare (quello dove si è fatta iniettare il vaccino). La mattina si è svegliata con il braccio completamente paralizzato. E’ riuscita a muoverlo di nuovo dopo due settimane, ma lei non si è spaventata per niente per l’accaduto perchè i medici le hanno detto che è assolutamente normale ed è capitato a molti, invece non le hanno detto che è stata fortunata, e che molte persone non sono uscite più dalla paralisi degli arti o addirittura di tutto il corpo.

 

Testimonianza 14:

Dopo le dosi di vaccino, ho potuto vedere in alcuni miei parenti un eccessivo aumento della rabbia e aggressività anche per le più piccole cose. Sono in generale più negativi e pessimisti. Molte persone che conosco dopo i vaccini si sentono sempre confuse, molto affaticate, affannate e distratte. Alcune dicono di non sentirsi più in sè. Uno di loro ha continui bruciori alla lingua tutti i giorni e non si capisce il motivo.

 

Testimonianza 15:

I miei vicini di casa dopo la terza dose hanno tutti e due preso il coresterolo cattivo, mentre a mio cugino, dopo la seconda dose gli si sono alzati tantissimo i trigliceridi e ha rischiato molto. Ora deve prendere un sacco di medicinali.

 

Testimonianza 16:

Un’amica di famiglia una mattina si è svegliata con una grande bolla di herpes sulla pancia. Dato che non si rende conto che sia stato il vaccino, crede che la grande bolla anomala sia nata a causa del troppo freddo preso con le finestre aperte durante la notte.

 

Testimonianza 17:

La mia estetista dopo aver fatto la prima dose, ha avuto una fortissima diarrea e febbre per giorni, oltre ad altri dolori. Non ha neanche avvisato il medico perchè è convinta che tutto questo sia causato dalla troppa aria condizionata presa al centro commerciale. Dopo mesi dalla terza dose il suo ciclo mestruale ha iniziato a dargli una marea di problemi in più, come sta accadendo in tantissime donne vaccinate. Per quanto è diventato doloroso e forte, durante il lavoro deve chiedere 5 minuti di pausa per stendersi e riprendersi un pò.

 

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Testimonianza 17:

Una parente dei vicini di casa, già con problemi fisici e ritardo mentale, dopo le tre dosi ha perennemente dei grandissimi sfoghi rossi su tutto il viso e sul corpo.

 

Testimonianza 18:

La mia parrucchiera dopo mesi dal vaccino, dice che non si sente più sè stessa, non si riconosce più, è sempre affaticata, debole e non riesce a fare neanche semplici azioni nonostante abbia 40 anni. Ha detto anche che si sente impazzire, e che grazie al lavoro riesce a distrarsi per qualche ora. E’ sicura che non tornerà mai più sè stessa e che prima o poi le arriverà un esaurimento nervoso.

 

Tali

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18 anni compiuti su di un letto di ospedale

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Alcuni mesi fa, mentre mi dirigevo verso il mio ufficio, ho incontrato una cara collega con la quale ho condiviso un periodo lavorativo e subito ho notato che qualcosa in lei non andava. Le ho chiesto se fosse successo qualcosa e per tutta risposta è scoppiata in lacrime e mi ha raccontato quanto segue.

Suo nipote di 17 anni un giorno si è svegliato accusando forti dolori alla testa; la madre, pensando che fosse una cosa passeggera, gli ha somministrato un OKI, consigliandogli di rimanere a casa e di non andare a scuola, così avrebbe approfittato per riposare. Purtroppo questo dolore alla testa non ha accennato a diminuire, anzi, con il passare delle ore è aumentato sempre più, fino a quando la sera i genitori hanno deciso di recarsi in Pronto Soccorso per un controllo.

Dopo alcune ore di attesa, il ragazzo è stato sottoposto ad esami del sangue e TAC ed è emersa una diagnosi terribile: un ictus gli aveva causato un grosso ematoma e doveva essere immediatamente rimosso tramite operazione; inoltre, alcuni parametri del sangue non erano a posto e si riservavano ulteriori controlli successivamente all’operazione.

Il ragazzo è stato operato, ma la sentenza più crudele doveva arrivare: leucemia fulminante. Da lì è cominciato il calvario: isolamento, chemio, somministrazione farmaci sperimentali…

Con molta delicatezza mi sono permessa di chiedere se avesse fatto il vaccino e la mia collega, ex infermiera, mi ha risposto che sì, si era fatto il vaccino Pfizer da poco, perché è un giocatore di calcio e non poteva rischiare di essere scartato perché non vaccinato, e che effettivamente anche lei pensava che ci fosse una correlazione tra il vaccino e quello che gli era accaduto. Dopo il siero il nipote aveva lamentato stanchezza, spossatezza, non riusciva più ad allenarsi come prima, ma lo attribuiva all’eccessivo sforzo degli allenamenti e allo stress della scuola. Nessuno immaginava cosa stesse accadendo nel suo corpo.

Sono passati diversi mesi dall’episodio e il ragazzo ha compiuto 18 anni in ospedale, ha già concluso un ciclo di chemio, sperimentato un farmaco senza ottenere risultati, è stato trasferito a Roma ed è in attesa di trapianto sperando che si trovi un donatore compatibile (i genitori lo sono solo al 50%).

Una mattina, recandomi in ufficio, incontro una mia collega con la quale faccio un breve tragitto chiacchierando e condividendo la nostra passione per la corsa. Siamo ex maratonete e lei ha corso anche la maratona di New York. Le propongo di riprendere a correre insieme, poiché siamo ferme da un po’, e lei mi risponde che da quando ha fatto il vaccino non è più la stessa: ha sempre l’affanno e riesce a malapena a fare le scale. A volte deve anche fermarsi per riprendere fiato. Mi dice che da un lato si è pentita di averlo fatto, ma la paura e le restrizioni erano troppo pesanti da sopportare, per cui ha rischiato. Non mi sono sentita di dirle nulla, ha parlato il mio silenzio.

Un giorno mi è comparsa su FB la foto del mio chiropratico, nonché ex allenatore (correvo la maratona), il quale scriveva di avercela fatta e che era felicissimo. La foto lo immortalava esultante su una scalinata e i commenti che seguivano erano tutti di incitamento e complimenti, per cui ho pensato che fosse reduce da un’altra sua folle impresa, essendo un ultramaratoneta che aveva corso anche la Spartathlon, ossia la distanza che separa Sparta da Atene (250 km). Era un po’ di tempo che non lo frequentavo, né mi comparivano suoi post (anche perché su FB ci bazzico poco). Un pomeriggio decido di andare a correre con una mia amica e tra le varie cose mi fa menzione proprio di lui, chiedendomi se avessi saputo di ciò che gli era accaduto. Non sapendo di cosa stesse parlando, lei mi ha raccontato che era stato molto male e di essere stato ricoverato in rianimazione per oltre un mese con la diagnosi di setticemia da Covid. Pensavo che non avesse fatto il vaccino, invece aveva fatte tutte e tre le dosi.

 

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Ovviamente i medici non lo hanno considerato un evento avverso, ma sono strasicura che sia tutto riconducibile al siero. Non so come stia ora, sembra sparito dalla circolazione, ma credo che i segni di quello che ha passato li porterà per lungo tempo e la sua carriera può dichiararsi conclusa.
Il mio responsabile d’ufficio soffre da sempre di psoriasi e dopo aver fatto il vaccino ha riscontrato ulteriori problemi a livello immunitario. È stato sottoposto a controlli e a cure con cortisone per mesi, tuttora non riesce a risolvere il problema. Mi ha confidato, in tutta franchezza, che avrebbe fatto volentieri a meno del siero se avesse saputo che gli avrebbe creato questi scompensi e si è raccomandato di non farlo nella maniera più assoluta, in quanto potrebbe scatenare reazioni avverse nei soggetti predisposti.

Parlando con una infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedale della mia città, la stessa mi ha riferito che sono stati riscontrati molti eventi avversi a seguito dei vaccini Pfizer e AstraZeneca, tra cui miocardite e ictus. Mi ha detto chiaramente di aver fatto bene a non vaccinarmi, perché sono sempre più frequenti i ricoveri di persone che presentano patologie accorse dopo la somministrazione del siero. A suo dire, loro sono tenuti a non divulgare queste notizie, ma la situazione va peggiorando e teme anche per lei che di dosi ne ha dovute fare tre.

Proprio la settimana scorsa parlavo con un mio collega, il quale mi ha raccontato che il padre ha avuto un ictus l’anno scorso subito dopo aver effettuato il vaccino (la mattina ha fatto il vaccino e la sera ha avuto l’ictus). Anche l’urologo ha dichiarato la stretta connessione con la somministrazione del siero e il malessere accorso. A seguire, gli è stato diagnosticato un tumore per cui sta effettuando cicli di chemio.

 

Miriel.

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Il teatrino sul virus

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Cari ragazzi del futuro, scrivo questa sorta di lettera al fine di testimoniare i momenti salienti e di come sto vedendo e vivendo personalmente la cosa, dagli occhi di una giovane ragazza, nella speranza che voi stiate leggendo questo mentre lì ci sia un mondo migliore di quello attuale.

In questo momento ci troviamo a fine Luglio 2022, più di 2 anni dall’inizio della grande Farsa mondiale chiamata Coronavirus o più comunemente Covid. Sono sicura che ne avete sentito parlare più volte, ognuno racconta la propria versione di come ha vissuto questo periodo: chi ci ha creduto fermamente dall’inizio alla fine, chi prima ci credeva e poi si è svegliato ed infine chi non ha mai ceduto.

Ora io parlerò fiduciosa che nel vostro tempo il teatrino sul virus sia stato completamente smascherato, perché sono sicura che chi sta agendo Ora per migliorare le cose, dispone di un qualcosa di raro e prezioso che se lasciato Vivere ed Evolvere può davvero modellare gli eventi nel modo più positivo e se questo viene unito ad una forte determinazione della persona, allora non c’è oscurità che tenga. Detto questo, inizio!

 

IN GABBIA DA UN GIORNO ALL’ALTRO

Marzo 2020. Ricordo benissimo e mi stupisco tutt’ora della velocità in cui siano riusciti a chiudere tutta l’Italia nel giro di una notte, da un giorno all’altro ci siamo ritrovati chiusi dentro casa e privati della Libertà di uscire per fare qualsiasi cosa! Solo in pochissimi continuavano a svolgere le loro attività fregandosene delle nuove “regole”. Qui ovviamente le marionette di regime non tardavano a richiamarli come se fossero bestiame da dover rientrare nel recinto, aiutati dagli stessi cittadini pecoroni, divenuti ormai ipocondriaci irrecuperabili, assegnando loro il termine di “untori”. Iniziò la tartassante propaganda, sia in TV che sui social media; pubblicità che raccomandavano continuamente di disinfettarsi le mani, mantenere le distanze anche in casa con la propria famiglia e tante altre restrizioni dedite a spargere quanto più terrore possibile nella testa delle persone. Ricordo i falsi filmati trasmessi al telegiornale (la più grande fonte di stronzate) delle famose bare a Bergamo scortate dai carri armati, la gente che correva in stazione per tornare a casa dalle proprie famiglie prima che oddio chiudessero tutto ed accusando queste stesse persone di essere ulteriori untori! Ah no, il virus in Italia fu portato da dei turisti provenienti dalla Cina che scendendo dall’aereo, contagiarono tutti, i famosi “pazienti 0, 1, 2, 3 e stella”. Finsero di bloccare i voli dalla Cina così da evitare ulteriori contagi, in quanto i filmati recitati ovviamente, mostrati in tv della gente che moriva in ospedale in Cina, dimostrassero che il virus fosse scappato “per sbaglio” da lì… sì certo, come no! P.S. All’inizio vennero accusati anche i pipistrelli, i cinesi li mangiano e quindi boom, coronavirus!! Ahahah!

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LA DAD

All’inizio ero confusa, mi sono ritrovata da un giorno all’altro chiusa in casa, a “frequentare la scuola” virtualmente, nacque la Didattica a Distanza o per comodità, Dad. Questa fu una cosa che mi segnò particolarmente; non ho mai amato molte cose della scuola odierna ma nonostante tutto studiavo e riportavo discreti voti, non volevo di certo farmi bocciare e rimanere lì più tempo!! Eppure da quando ci vietarono di recarci nella vera classe e nacque tutto questo, è iniziato il mio declino scolastico, mi sentivo priva di voglia e motivazione nel continuare. D’altronde era un obiettivo: tramite la Dad dovevano isolare bambini e ragazzi e farli abituare ai compagni, maestri e professori “virtuali”. Grazie a Dio mi accorsi quasi subito della buffonata mondiale in quanto girando nel web sentii le parole di quei “pazzi negazionisti” che nonostante tutti attorno a me dicessero di non ascoltarli, di continuare a mettere la mascherina, non uscire ed abbassare la testa come una schiava, sentivo dentro di me che dicevano la verità e non ebbi più dubbi… qualcosa non quadrava!

 

LE NUOVE SS

Ricordo una sera in cui ero con mia madre vicino casa a portare i miei cani ed in quel momento era vietato uscire in compagnia e per più di tot metri lontano da casa, cioè se non è dittatura questa… ovviamente spacciata tutta per “prevenzione del contagio”. Ad un certo punto ci fermano due carabinieri furiosi alla nostra vista, scendono dall’auto urlandoci contro cosa stessimo facendo e presero i nostri nominativi dicendoci che ci sarebbe arrivata una bella multa a casa (non è mai arrivata, in quanto anticostituzionali, ma la minaccia serviva a spaventarci e accettare di stare rinchiuse in casa per paura delle multe). Ricordo bene che dissi loro che non avevano alcun diritto di comportarsi in quel modo e che a me sembravano dei soldatini obbedienti ai Dittatori e la loro reazione mi confermò la gravità della situazione mentale delle persone. Mi risposero ipnotizzati che una ragazza di 18 anni non doveva assolutamente ragionare così, che loro rappresentavano lo Stato e che dovevo sentirmi onorata solo al nominarlo, l’unico che ci può salvare e bla bla bla.

Oppure altri episodi in cui ero fuori con gruppi abbastanza ampi di miei amici, all’arrivo dei carabinieri tutti subito ad indossare la mascherina altrimenti sarebbero arrivate minacce tipo “ti portiamo via” e quant’altro. Non potevi neanche fissarli, da lì si vedeva l’arroganza che stavano acquisendo con quell’abuso di potere. Ricordo bene uno di loro che mi disse: “Signorina, perché mi fissa in quel modo? La smetta”, mentre gironzolavano con passo convinto a verificare che tutti indossassero la museruola.
Restammo chiusi fino a maggio circa, poi l’estate tutti tornarono ad uscire e stare insieme, solo uno dei tanti contentini dati alle pecorelle così poi da ricominciare ancora più forte l’inverno dando la colpa ai cittadini che l’estate sono stati “troppo a contatto” e quindi questo virus sia riesploso eccetera. Così fecero e la gente ci cascò completamente. Quindi nuovi lockdown, ma questa volta entrano in scena dei nuovi protagonisti…

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RIENTRO NELLE SCUOL..AH NO, CAMPI DI CONCENTRAMENTO

Ho detto di odiare la Dad ed è vero, non sopportavo l’idea di dover stare davanti al pc tutto quel tempo ed interagire in quel modo con gli altri. Il rientro a scuola però fu un vero trauma: mascherine tutto il tempo, rigorosamente tenute sempre sopra il naso e guai se si abbassavano di 1 cm!! Banchi divisi, vietato scambiare oggetti, vietato uscire a ricreazione tutti insieme, avevamo delle zone delimitate a classe!! Ora dico, scuola o campo di concentramento? Le SS tedesche in questo caso erano i professori che giravano accaniti pronti a sbranare qualcuno in caso avesse disobbedito a qualche “regola”. Se si manifestava anche il più stupido sintomo, subito venivi portato in una stanza in isolamento, in attesa di fare un tampone ed essere prelevato da un genitore, se tutto andava bene… roba da pazzi o forse nazisti!! Non volevo più neanche andarci a scuola, stare tutto quel tempo in quelle condizioni era estremamente nocivo, soprattutto per via delle mascherine. Mentalmente il danno peggiore lo fecero gli insegnanti, non ebbi la fortuna di averne neanche uno contro la farsa, anzi erano tutti profondamente terrorizzati e spingevano ancor più ansie agli studenti, qualcuna sosteneva che bisognasse sparare a vista a chi uscisse di casa se non per necessità come imponevano le restrizioni. In quel momento avrei dovuto mandare a quel paese la mia insegnante e uscire da quella prigione.

 

L’ITALIA COLORATA

Nuove leggi dittatoriali, l’Italia si divide in zone Gialle, Arancioni e Rosse, dalle più “libere” alle più “severe”. In zona rossa non potevi fare una ceppa praticamente, ma questi colori cambiavano continuamente senza fili di logica (e quando mai ci sono stati!!), neanche fosse una palla da discoteca!! Comunque sia per quanto mi riguarda, non sempre trovavi le SS a sorvegliare i confini, quindi molte volte ho preso mezzi e mi sono diretta comunque a fare le mie cose. Man mano la paura nelle persone calava e sempre meno rispettavano i colori, tranne i pecoroni irrecuperabili!

 

L’ARRIVO DI TAMPONI E VACCINI

Inizia il periodo più pesante e negativo di questa grande opera teatrale. I tamponi erano il mezzo divino secondo i quali se uscivi “positivo” eri malato anche senza sintomi e quindi un cane da sbattere in cella e chiudere per tot giorni e tutti ti evitavano manco fossi la peste bubbonica in persona. Vedevo le file immense nella mia città e dintorni per farsi infilare su per il naso quei bastoncini fastidiosi e dolorosissimi che io stupidamente ho fatto, sono stata costretta da delle “persone”, eppure riconosco che col senno di poi, avrei dovuto essere più imponente nel non volermelo fare… inutile dire che poi ho avuto sicuramente qualche danno interno! La gente continua tutt’ora a tamponarsi, anche se oramai hanno capito che si tratti di un raffreddore, eppure alcuni sono talmente irrecuperabili che continuano e si fanno anche le quarantene, a quanta stupidità siamo arrivati?

Per non parlare dei vaccini, in masse accorsero per il siero “miracoloso”!! Ovviamente tutto ha tranne che di miracoli, al rovescio semmai… gli effetti purtroppo li stiamo vedendo specialmente oggi con morti su morti di malori improvvisi, vittime anche giovani e bambini. Un vero e proprio piano di riduzione mondiale della popolazione, solo ora però se ne iniziano a rendere conto.

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Prima erano tutti inquietantemente ipnotizzati ed affamati di dosi nonostante ci fossero già prove della loro inefficacia e mancate promesse (come sempre) da parte del governo… niente da fare, l’ipocondria aveva raggiunto livelli cronici! Io non mi sono mai vaccinata e ho intenzione di continuare per questa strada, sono una di quelle persone etichettate come “no vax negazionista”. Ovviamente non mi importa e non mi importerà mai di questo, la mia Vita è più importante e grazie a Dio c’è gente che non ha mai ceduto!
Riporto in seguito testimonianze dirette di persone a me vicine danneggiate dal vaccino.

 

IL PROFESSORE STUPIDO

Una mattina come tante di quel periodo, stavo facendo lezione al pc con i miei compagni di scuola ed il prof di matematica ed ovviamente usciva sempre l’argomento covid, di come i miei compagni fossero spaventati ed i professori anche peggio, ricordandoci continuamente di farci tamponi, stare a casa e fare il vaccino… con sto paio di p****! Ad un certo punto, mentre spiegava dei calcoli si ferma e ci dice: “Comunque una cosa la devo dire, da quando mi sono vaccinato con AstraZeneca mi sento più stupido, più tardo, come se fossi più anestetizzato mentalmente”. Tutti i miei compagni ovviamente non volevano crederci, dicendo al mio prof che molto probabilmente era solo una coincidenza che questo stordimento fosse in concomitanza col vaccino… tutti tranne me! Infatti raccontai a più conoscenze poi di questo episodio e nessuno aveva il dubbio che fosse proprio il vaccino!

 

LA MIA AMICA ROVINATA PER SEMPRE

Una ragazza con la quale ho una bella amicizia da ormai diversi anni inizialmente non si è vaccinata perché appunto non ne sentiva la necessità e si rifiutava di farlo, questo fino a gennaio di quest’anno. Quando mi disse che si sarebbe vaccinata alla fine, perché d’improvviso divenuta una timorata del covid, (di questi strani ripensamenti ne ho visti troppi) la supplicai di non farlo, sia per la porcheria letale che è questo vaccino, sia perché lei già soffre di altri problemi a livello sanguigno. Fingevano ovviamente di tutelare i soggetti più fragili, infatti le persone ripetevano a pappagallo “tanto se non posso farlo me lo dice il dottore”, sì certo, i primi che sapevano perfettamente di mandarti al macello! Questa mia amica si vaccina e indovinate un po’? Una sindrome che le avevano diagnosticato ha iniziato a manifestarsi proprio dopo il vaccino! È stata ricoverata in ospedale con più flebo ed aghi conficcati nelle braccia per una grave emorragia interna! Ad oggi è stata dimessa ma adesso (e molto probabilmente per sempre) deve far venire un’infermiera 2 volte a settimana a casa sua per somministrarle un medicinale volto alla corretta coagulazione del sangue, altrimenti sono guai ovviamente! Lei ovviamente molto pentita alla fine mi dice: “Credevo che il vaccino mi avrebbe protetta dal virus, invece mi ha distrutta lui!”.

 

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Tutte queste persone sono state prese in giro, nessuna promessa è stata mantenuta, l’obiettivo è sempre stato solo quello di uccidere le persone e solo adesso lo stanno capendo!
Si vede che dal passato non si è imparato niente, eppure somiglia molto a ciò che è stato il nazismo, ma per via dell’ignoranza diffusa e cresciuta nelle ultime generazioni e questo nuovo tipo di pretesto, ovvero “per garantire la salute ed il BENE di tutti”, hanno fatto le peggio schifezze e la gente senza rendersene conto è caduta di nuovo nella trappola.

 

Melissa

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Andrà tutto bene, ma non a chi si è vaccinato

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Dopo la corsa ai vaccini da parte di diverse persone, ci sono stati tanti casi visibili di ciò che è andato a fare questo vaccino e tutte le problematiche che hanno riportato tantissime persone, fino a invalidargli la vita o perfino farli giungere a morte certa. Sono testimone di molte persone che hanno perso la vita dopo aver fatto le dosi di vaccino, ed è talmente chiaro ciò che stava e sta succedendo a causa del vaccino, che rimango sempre sbalordita su quante persone, ancora oggi, decidono comunque di farsi inoculare un veleno. I miei genitori abitano in un palazzo dove ci sono famiglie che hanno perso un caro pochi mesi dopo essersi fatto il vaccino. Due di loro, prima che iniziasse la pandemia avevano avuto importanti operazioni con una buona riuscita, quindi li abbiamo visti riprendersi e continuare una buona qualità di vita, fino a quando non si sono fatti la prima dose di vaccino; hanno iniziato a stare male e nel giro di 3-4 mesi gli si è presentata una forma tumorale aggressiva, dove i medici non hanno potuto fare nulla, si sono spenti dopo pochi giorni dalla scoperta di questi tumori. Il parente di un amico, che conoscevo anche io, era stato operato al pancreas, un’operazione delicata ma riuscita molto bene anche per le ridotte dimensioni del tumore, era sotto controllo e si era ripreso bene. Dopo la campagna vaccinale e le paure immotivate spinte sulla popolazione e pensando di proteggersi, visto la sua precedente malattia, ha deciso di vaccinarsi. A gennaio alla visita di controllo, dal non avere più nulla si è ritrovato con il presentarsi dello stesso identico tumore in forma fulminante, mentre il mese prima non aveva nulla, e sappiamo che lo svilupparsi del tumore al pancreas avviene in tempi più lunghi. I primi di marzo è morto. La professoressa di educazione fisica di mio figlio, appena poco dopo fatto il vaccino, ha avuto la polmonite, ogni mese aveva una ricaduta e a distanza di più di un anno gli si presenta costantemente. L’anno passato a maggio si è dovuta ritirare da scuola lasciando il posto alla supplente. In un ricevimento online ho avuto la possibilità di parlarci, era consapevole che era stato il vaccino a crearle quel problema, perché non aveva mai avuto problemi ai polmoni e che dopo pochi giorni dal vaccino si era sentita male, credeva fosse passeggero, invece ha preso atto che l’inoculazione le aveva compromesso i polmoni. La mia vicina di casa un giorno mi chiama dalla terrazza per chiedermi se i miei figli si fossero vaccinati e anche noi, per proteggere la comunità e fermare la pandemia. Appena resa conto del fatto che la signora non avesse capito nulla del lavaggio del cervello che gli era stato fatto e delle assurdità che stava dicendo, le ho messo difronte il fatto che suo marito da quando si era vaccinato girava per casa con le bombole di ossigeno per insufficienza polmonare, e che non avrei mai e poi mai compromesso la mia vita e quella dei miei figli.

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Un giorno ero a fare una passeggiata con mio figlio, stavamo rientrando a casa, quando mi sono accorta che nel marciapiede opposto a quello dove camminavano noi, c’erano due persone in piedi che tentavano di tirare su un terzo uomo che era sdraiato per terra. Mi avvicino e chiedo per capire la situazione, loro mi spiegano l’accaduto, praticamente l’uomo che si trovava per terra e che era cosciente, non riusciva a camminare, le loro informazioni erano frammentarie e non rispecchiavano la gravità della situazione, quindi solo dopo una serie di domande ho appreso che l’uomo non sentiva più le gambe, quindi mentre camminava gli si erano improvvisamente bloccate ed era per questo che era sdraiato per terra. La scena era molto strana, in quanto i due insistevano nel tirarlo su come fosse una bambola di pezza, e solo dopo la mia domanda “ma come credete che riuscirà a stare in piedi se non gli si muovono più le gambe?” hanno smesso gli impacciati tentativi di tirarlo su. Le due persone in piedi sembravano “scollegati”, erano assenti e stavano facendo azioni a caso come se volessero nascondere qualcosa, ovvero portarlo subito via per non far vedere l’accaduto, e anche se inizialmente non comprendeva il loro comportamento, si è chiarito subito dopo l’arrivo dell’ambulanza. Infatti è venuto fuori che il giorno prima avevano fatto il vaccino tutti e tre, con l’affermazione dell’operatore dell’ambulanza: “Ah ecco! In questi giorni siamo sommersi di chiamate per malesseri gravi dopo la vaccinazione”.

 

Maya04

 

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Voce di un sanitario: gli effetti avversi che ho osservato

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Per eventi avversi ai vaccini non so veramente da dove iniziare, sono troppi. All’inizio sembrava di vedere poco o niente, il bello è partito dalla terza dose. Premesso che siamo ad Agosto del 2022 e stanno già pubblicizzando la quarta. Mi dispiace per loro. Ho deciso di concentrarmi solo ed esclusivamente su un singolo settore. E riguarda (guarda caso) il mio ambito lavorativo. Il 2021 per me è stato l’anno più lungo della mia vita. Sorvoliamo le idiozie e minacce del governo, ma a dare carico era la gente. Un branco di pecore “esperte” che seguivano ogni singolo ordine impartito dall’alto, pronti a fare un gesto altruismo “per il bene comune”. Ad alcuni ora gli posso fare la domanda. Dove siete finiti? come state dopo il siero magico? Perché siamo alla quarta dose? non era sufficiente solo la seconda? Ma come, non lo diceva la scienza? Per quanto riguarda le prime due dosi, per tutti è andato bene, ovviamente se sorvolo un piccolo particolare: che le stesse persone si sono ammalate comunque di covid… Ma facciamo finta per un attimo di considerarla una cosa normale… Le “stranezze” però, si sono presentate dopo la terza puntura. Prima di descrivere ogni singolo evento avverso, preciso che nell’azienda dove lavoro io (che siamo un centinaio di dipendenti), persone che avevano danni permanenti prima del covid, ce n’era solamente uno. Quest’ultimo già presentava problemi sia alla schiena che alle gambe dovuto però ad un incidente stradale. Preciso questo piccolo dettaglio, in quanto ora persone che presentano danni permanenti se ne contano una ventina. Chi per orgoglio e chi per ottusità, non vogliono ancora ammettere che tutto sia dovuto al vaccino. Partiamo subito dai casi “lievi” dopo la vaccinazione: A tre persone è calata improvvisamente la vista: Uno in pochi mesi ha perso più del doppio, un’altra è andata al pronto soccorso per farsi operare d’urgenza alla retina, e l’ultimo ormai è quasi cieco, basti pensare che per vedere il suo cellulare lo pone a 10 cm di distanza dal viso! Continuando con altri casi, alcuni presentano problemi intestinali, catalogati come “intossicazione” alimentare di cui uno in particolare gli hanno riscontrato il morbo di Crohn. È un anno strano per parecchi in quanto sono sbucati parecchi “celiaci che però non risultano dalle analisi ma per sicurezza devono evitare il glutine” (una frase ridicola che sto sentendo troppo spesso, ultimamente). Un altro mio collega, che si è presentato a lavoro dopo “qualche” mese di assenza, si è sottoposto a diverse visite in quanto subiva pesanti scosse elettriche nel cranio. I medici per ora non sanno minimamente la causa, ma hanno comunque deciso di dargli degli antiepilettici per tentare di diminuire i sintomi. Per lei non è un semplice disturbo, ma un forte dolore acuto che non è per niente gestibile. Al lavoro abbiamo poi due casi seri, una ancora non è ritornata, non riesce a stare in piedi e ha scoperto di avere un tumore dietro l’occhio. Il secondo oltre ad avere danni all’intestino presenta forti dolori muscolari in tutto il corpo, ha girato diverse cliniche fino a quando (sotto consiglio di una nostra collega non-punturata) ha incontrato una dottoressa che gli ha fatto notare che quei sintomi sono SOLO dovuti al vaccino e oltre ad indicargli una terapia che permetteva almeno di “guarire in parte”, gli ha intimato di non farsi la quarta dose in quanto stavolta rischiava di metterci le penne.

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Aggiungo ora un’altra persona che ho scoperto da pochissimo, pure lei si è sottoposta a diversi controlli in quanto ormai da diversi mesi si sente debole e ha improvvisi cali, ebbene “non so perché” ma gli hanno diagnosticato una malattia rara. Concludo giocando la carta migliore. Un’altra mia collega “Super Defender” dei vaccini disse di aver preso il covid in forma molto lieve, e non faceva altro che ringraziare queste punture, in quanto quel giorno avrebbe rischiato la vita. Pubblicizzava a rotta di collo il siero, per lei non esisteva nessun’altra soluzione che l’iniezione, chi faceva il contrario era un pericolo per la società; ebbene, con la terza puntura abbassò subito la cresta, prese il covid di nuovo, ma stavolta in forma decisamente grave. Rimase per due settimane a letto più altre due settimane per recuperare. Da lì la vidi poco a lavoro, in quanto scelse un’altra postazione più comoda e possibilmente lontano da tutti… A parer mio sarà dovuto alla sua bella figura di m****. Meno male che ho scritto ora gli eventi avversi da vaccino, se dovevo farlo dopo la quarta dose, la lista diventava troppo lunga. È bello ricordare di quanto la gente pro-vaccino fosse carica e fomentata all’inizio, e ora vederla silenziosa e impaurita. Sanno che ogni dose che aggiungono è un gran fallimento della scienza quanto una bella scommessa per la loro vita!

 

Manu87

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Tiroidite autoimmune post-Vaccino

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Ho appena incontrato una collega infermiera tridosata che ha sviluppato una tiroidite autoimmune che i medici non vogliono correlare al vaccino adducendo una scusa post gravidanza… il figlio ha 14 anni, post gravidanza??? Una gravidanza di 14 anni fa? E lei ha detto inoltre che assolutamente non farà la quarta dose, che metterà in mezzo avvocati e pianterà un casino assurdo se la obbligheranno alla quarta… quante parole inutili.

 

Faby7770

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Ad ognuno la propria reazione avversa

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Un’amica di mia mamma non ancora sessantenne ha fatto le tre vaccinazioni (sì, perché successivamente è stato stabilito che servono tre dosi di vaccino e non più due) “contro” il coronavirus. In questi ultimi due anni ha avuto vari problemi, apparentemente non gravi ma che hanno minato fortemente la sua tranquillità, visto che in precedenza è sempre stata bene. L’ultimo problema che ha avuto è stato l’Herpes Zoster, il cosiddetto fuoco di Sant’Antonio, che le ha creato non pochi problemi e quindi ha dovuto cercare aiuto dai medici con annessi e connessi. Lei però come molti altri non ha mai dato la colpa di questi problemi al vaccino, perché è una di quelle convinte che il siero sia la soluzione al coronavirus visto che ne è completamente terrorizzata molto probabilmente grazie ai media, il che dimostra quanto quest’ultimi abbiano fatto davvero bene il lavoro di propaganda che il governo ha chiesto loro di portare avanti. Alcuni giorni fa ho parlato con un amico di mio suocero non vaccinato “contro” il covid che ha un’età di circa 75 anni e devo dire che mi ha fatto molto riflettere quello che mi ha detto. A lui piace giocare a tennis e va spesso ai campi da gioco. In quelle circostanze parla con molte persone della sua età e sono praticamente quasi tutte vaccinate. Parlando con questi suoi amici che lui conosce molto bene, ha compreso in più occasioni come qualcosa sia cambiato in loro. Subito non capiva bene cosa stesse succedendo ma poi ha collegato che i loro ragionamenti non erano più gli stessi e neanche i loro modi di fare abituali. Questa situazione lo ha scioccato perché ha visto molte persone non più giovanissime che hanno cambiato il loro modo di fare e di pensare dopo le iniezioni di siero, questo secondo lui significa che qualcosa nella loro mente è stato modificato e che nonostante sia ben visibile solo a persone molto vicine e quindi che conoscono bene i loro abituali atteggiamenti è un cambiamento molto importante ma non positivo. La situazione fa riflettere perché se una persona non Praticante che non ha accesso a tutte le informazioni che hanno gli studenti dell’Accademia di Coscienza Dimensionale reputa come non normale e per niente positivo un contesto del genere, significa che anche se non sembra nulla di che, in realtà è molto evidente per chi vuole capire davvero la situazione. Un conoscente del paese in cui vivo, conosciuto praticamente da tutti in quanto si tratta di un artigiano che lavora nell’ambito edile che ha fatto molti lavori fra i paesani, dopo aver provveduto a fare le vaccinazioni covid ha iniziato ad avere dei problemi fisici, soprattutto alle gambe e di tachicardia. Parliamo di una persona sessantenne che da sempre ha la grande passione per la corsa, infatti nonostante lavori nei cantieri parecchie ore al giorno, fino a poco tempo fa si è da sempre ritagliato del tempo quasi ogni sera per andare a correre. Questo dimostra la sua grande passione perché se dopo dieci ore in cantiere a fare un lavoro molto duro, si decide di andare a fare altra fatica, reputo che difficilmente lo si farebbe soprattutto se la persona non ha altri scopi come per esempio la volontà di dimagrire, che nel suo caso non esiste proprio visto che è molto magro. Dopo le vaccinazioni covid ha letteralmente smesso di andare a correre, tanto che non si vede più per le strade del paese in tenuta sportiva. La cosa che mi ha fatto davvero riflettere è successa un giorno in cui ero andato a camminare in ciclabile, dove lui non l’avevo proprio mai visto perché solitamente preferisce fare percorsi più impegnativi senza troppa gente in giro. Quel pomeriggio l’ho incontrato mentre camminava tranquillamente e neanche a passo sostenuto, infatti avvicinandomi l’ho scrutato più volte per capire se fosse davvero lui, perché mi sembrava impossibile visto che di solito corre o cammina molto spedito. Nonostante il suo sorriso stampato in faccia, non mi sembrava molto contento in quel momento perché a mio avviso avrebbe preferito andare a correre come al solito e se non l’ha fatto e soprattutto non lo fa più è perché non ci riesce, nonostante la sua enorme passione per la corsa. Vedere una persona che cammina in ciclabile non conoscendola può sembrare una cosa normalissima, ma osservando il repentino cambiamento che ha portato a quella situazione, più di qualche domanda viene spontanea soprattutto se è successo in seguito a delle iniezioni del siero covid. Anche in questo caso nessuno in modo palese ha diffuso la notizia che il cambiamento sia dovuto alla pericolosità dei vaccini covid, ma allo stesso tempo, ancora una volta chi vuole comprendere capirà la correlazione fra siero e problemi fisici che lui e la sua famiglia sanno realmente e nonostante non facciano pubblicità contro i vaccini, i problemi se li devono subire senza che il governo che li ha tanto pubblicizzati e quasi resi obbligatori a tutta la popolazione dia loro una mano.

 

Peace

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La storia di mio padre: la malasanità al tempo del Covid

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1 –  Volevo parlarvi di mio padre di 88 anni. Già dal 2018 /2019 era stato ricoverato in ospedale per diverse patologie e problemi dovuti all’età, ma mai molto gravi. Solo  verso settembre 2019 gli diagnosticarono la broncopolmonite in quanto fumatore da molti anni anche se aveva smesso da almeno 10, ma nel giro di poco, i medici sono sempre riusciti a rimetterlo in piedi e mandarlo a casa poiché aveva una tempra molto forte ……. Dicevano!          A  fine febbraio 2020, è tornato in ospedale per una banale fistole dopo un ricovero di circa 5 giorni nel reparto di medicina generale dove si è recato solo con l’ambulanza in quanto i parenti non potevano entrare ad accompagnare i propri cari.

Nel  frattempo  nell’ospedale dove era ricoverato, sono cambiate le normative e di conseguenza le regole anti Covid19. Così tutti quelli che non risultavano positivi venivano rimandati a casa tenendo sotto controllo più accurato le persone più giovani.         Gli fecero almeno 3 tamponi  che risultarono negativi secondo i medici (anche se forse era ancora in dubbio il discorso del falso positivo, falso negativo, ecc.), così lo mandarono a casa.           Due giorni dopo la sua dimissione, l’Ospedale era diventato  Centro Covid19.

A distanza di 10 giorni da quando è rientrato dall’Ospedale, lui è mancato perché non riusciva a respirare ed in casa non avevamo la bombola di ossigeno (anche perché in farmacia non se ne trovavano e quelle poche erano già destinate a chi era più giovane!) . All’Ospedale non risultava come decesso per Covid19, anche se a me sono rimasti grossi dubbi!!! La sensazione che ho tutt’ora anche se non ho prove è che fosse Covid19.  Non voglio essere polemica, ma a quel tempo non venivano ancora inseriti i numeri dei decessi  per COVID19 , in quanto non si sapeva molto di ciò che succedeva  nelle   retrovie  degli  ospedali  diventati  Centri Covid  !!!!!!!!… .

Purtroppo non siamo riuscita a fare il funerale perché non si poteva uscire di casa e nessuno (a parte noi stretti familiari)  si è accorto che se ne era andato solo per sempre!!!

2 – La mia testimonianza riguardo ai Vaccini non è diretta, ma ascoltata da una signora che ho trovato in farmacia che mi ha detto che una sua parente di circa 65 anni che in linea di massima stava relativamente bene, nel momento che ha fatto la prima dose di vaccino ha subito accusato dei forti dolori in tutto il corpo, ma soprattutto  alla parte inferiore degli arti e non è più riuscita ad uscire dal  Centro Vaccinale con le sue gambe.  Da quel giorno non cammina più.  E’ su una sedia a rotelle  e necessita di una persona sempre accanto a lei.

 

02nico102020

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La miocardite nei giovani a causa dei ricatti dei professori

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Ho conosciuto un ragazzo che, durante il 2021, è stato molto attivo tra gli studenti contrari al vaccino e a tutti i problemi che ci hanno portato. Un suo professore universitario, facendogli credere che per svolgere una determinata attività del suo percorso di studi avrebbe dovuto per forza vaccinarsi, lo ha spinto a farlo. Questo ragazzo, che poteva avere circa 20 anni e che non aveva altri problemi di salute, ha avuto una miocardite che lo ha costretto a stare a letto per evitare di avere un infarto. E nonostante ciò il suo professore, dopo averlo convinto a vaccinarsi, gli ha poi detto che in realtà non era strettamente necessario farlo. Ciò che è avvenuto è estremamente grave! Un docente ha costretto un ragazzo a iniettarsi veleno e a rischiare un infarto (e perciò la morte) perché altrimenti non avrebbe potuto concludere l’università. Questi sono i ricatti che abbiamo vissuto durante il 2020 – 2022, hanno provato a costringere le persone a scegliere la morte al posto della vita.

 

Tiziana

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È più importante inocularsi che la propria salute

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Ciò che è avvenuto tra il 2020 e il 2022 è stato qualcosa che mi ha cambiato profondamente e che sarà difficile da cancellare, come una cicatrice non del tutto guarita. A lavoro ho vissuto momenti assurdi, all’inizio di questa farsa cercavo di non parlare molto delle mie idee perché il mio titolare e i miei colleghi erano molto radicali e non volevo essere cacciata, nonostante con i miei occhi potevo vedere gli effetti devastanti del vaccino. Una mia collega, dopo la dose, ha avuto problemi con il ciclo tanto che le è arrivato molto in anticipo e con un forte flusso, stava molto male. Molte altre persone avevano una forte sonnolenza dopo l’inoculazione, e difatti erano anche le persone più manipolate in merito perché odiavano i non vaccinati, sembravano fieri di eseguire gli ordini del governo e ripetevano come pappagalli tutto ciò che dicevano i telegiornali. Erano diventati dei bravi soldatini! Tra gli altri effetti che ho notato, c’è chi ha avuto il braccio paralizzato, anche persone la cui mansione era l’aiuto-cuoco, perciò le braccia e le mani erano fondamentali da usare! Ma tutti ridevano come degli imbecilli quando avevano questi problemi, perché non volevano ammettere di aver fatto una grossa cavolata vaccinandosi. Ma chi riderebbe dei propri problemi di salute? Soltanto i malati di mente.

 

Tiziana

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Quando le prove le hai in casa

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Se prima, durante il 2020/2021, avevo più difficoltà ad esprimere il mio pensiero perché le persone sembravano possedute e non accettavano un’idea diversa, ossia scegliere di non vaccinarsi perché non ci si fidava di questo siero, oggi la situazione è molto diversa anche perché ho vissuto in famiglia un caso grave dovuto al vaccino e perciò lo racconto a tutte quelle persone che ancora credono che sia stato innocuo. Un mio parente, dopo aver ricevuto la prima dose, ha iniziato ad avere dolori molto forti alle gambe, dolori che non passavano a distanza di mesi e che lo hanno portato ad avere serie difficoltà a camminare. Immaginate se all’improvviso ciò che è più naturale fare, camminare, non riuscite più a farlo perché le gambe sembrano esplodervi ad ogni passo. Era ciò che succedeva al mio parente. Questi dolori lo hanno preoccupato molto, sembrava ormai essere destinato alla sedia a rotelle perché i dolori non passavano mai. Ha svolto una visita neurochirurgica per capire da dove provenisse questo problema, anche se in cuor suo già lo sapeva. Anche il dottore ha escluso tutte le cause naturali da cui potevano provenire i dolori (anche perché non soffriva di altre patologie) e ha confermato il fatto che sia stato il vaccino. Questi dolori lo hanno portato infine ad operarsi, un’operazione complicata e che non sarebbe stata necessaria se non avesse scelto di fare il vaccino! Ancora oggi la sua situazione rimane comunque critica, non è riuscito a recuperare ancora l’uso completo delle sue gambe.

 

Tiziana

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Siero Killer: Uomo Morto il giorno prima di sposarsi

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L’esperienza più assurda che ho vissuto riguardo ai vaccini durante il 2021 è stata quando ho scoperto che un uomo nel mio paese, in seguito all’iniezione che secondo tutti avrebbe dovuto aiutarci, ha avuto un’emorragia cerebrale che lo ha portato ad entrare in coma. Tutte le persone vicine a lui sono rimaste sconvolte, perché una simile reazione ha scioccato tutti! Anche molti che erano favorevoli al vaccino si sono spaventate, perché prima non credevano negli effetti avversi di questo maledetto siero. Ma dopo aver visto una persona avere una simile reazione si sono tutti spaventati. Il giorno dopo essere entrato in coma, questa persona è morta ma la cosa più triste è che due giorni dopo avrebbe dovuto sposarsi. Come si può credere che quel vaccino ci abbia aiutati se ha portato molte persone alla morte? La cosa ancora più assurda è che molti, dopo essersi spaventati per l’accaduto, hanno cercato di dare spiegazioni razionali alla sua morte, dicendo cose del tipo che soffriva già di altri problemi e perciò si sono andati a vaccinare lo stesso… ma quando mai si è visto che una puntura ti porta ad avere un’emorragia celebrale? E che da lì a poco ti porta alla morte? Questa è la dimostrazione di quanta propaganda sia stata fatta durante quegli anni, perché se dopo la morte di una persona scegli di andare a farti lo stesso quella puntura significa che ti sei fatto plagiare completamente la mente, che non sei più in grado di ragionare con la tua testa.

 

Tiziana

 

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Ospedale in Germania: Ciack si gira!

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Questa esperienza che mi è capitata riguarda un’amica di mia madre che vive in Germania. Durante il periodo della farsa giravano diversi video che testimoniavano come in ospedale i giornalisti montavano tutto per far credere che ci fossero tante persone che morivano per il virus, un video di questi era in tedesco e per comprendere meglio ciò che diceva chiesi a mia madre di mandarlo alla sua amica in Germania per tradurlo. Lei mi ha confermato ciò che avevo intuito, ossia questa ragazza diceva che fingeva di essere malata davanti alle telecamere soltanto per fare scena. Questa amica della Germania, nonostante il video che ha visto e tradotto per me, era estremamente convinta dell’efficacia del vaccino, tanto che derideva mia madre che non ha scelto di farlo, dicendo che tanto “è solo una puntura!”. Peccato che questa signora abbia avuto problemi di trombosi alle ginocchia, perciò adesso ha serie difficoltà a camminare e piange come una bambina di questo problema.

 

Tiziana

 

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Epistasi dopo il vaccino Anti-Covid

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Nel dicembre 2020 sono iniziate le prime vaccinazioni e una mia stretta parente, che quell’anno aveva 78 anni, inizialmente si rifiutò di farlo poiché si trattava di un vaccino sperimentale e lei non si fidava, non aveva neanche mai fatto vaccini anti influenzali, perché il marito, che ogni anno faceva il richiamo di quest’ultimo, puntualmente si beccava l’influenza mentre lei, pur non avendone mai fatto, passava l’inverno in perfetta salute. È sempre stata una donna con una bella forza, nonostante l’età stesse iniziando ad avanzare e non soffriva di nessuna patologia. Fino a quell’anno spostava i mobili di casa da sola, per intenderci. Qualche mese dopo inizia a cambiare idea sul vaccino perché tutti lo stavano facendo e sue sorelle e fratelli insistevano perché anche lei lo facesse dicendole che sarebbe stato per il suo bene, che si doveva tutelare e soprattutto che, capitandole qualsiasi inconveniente di salute, non l’avrebbero accettata in nessun ospedale o ambulatorio se non avesse avuto il fatidico “green pass”. Quindi presa dalle continue pressioni dei familiari, dalla tv che continuava il suo bombardamento mediatico parlando di quanti morti stesse causando questa influenza, decide si farlo. Il 30/03/21 fece la prima dose. Sembrava stesse bene inizialmente ma dopo qualche giorno iniziò a soffrire di spossatezza, non si preoccupò molto fino a quando, fatta la seconda dose il 21/04/21, un mese dopo circa, iniziò a soffrire di epistassi. Ripetute volte al giorno si verificava questo problema e ogni volta il sangue sembrava non volesse cessare inzuppando interi asciugamani. Molte volte siamo dovuti andare a soccorrerla poiché temeva sarebbe svenuta da un momento all’altro vista la quantità di sangue persa. Non aveva mai sofferto in tutta la sua vita di episodi del genere, per lei era la prima volta. Passò tutta l’estate con questo problema, anche perché chiamò più volte gli ospedali pubblici per una visita di controllo ma gli appuntamenti erano tutti troppo lontani, dicevano che gli unici posti liberi sarebbero stati da lì a sei mesi. Ovviamente non poteva aspettare altro tempo con quel problema quindi si rivolse ad una clinica privata e l’8/09/21 fece la prima visita. La controllarono accuratamente ma non le seppero dire da cosa potesse essere dipeso anche perché ciò che non tornava erano anche gli sbalzi di pressione arteriosa che in questi mesi presentava. Ci spiegò che quando si soffre di epistassi in concomitanza si potrebbe soffrire anche di pressione alta poiché solitamente è quest’ultima che causa la fuoriuscita di sangue dal naso mentre invece lei stava manifestando momenti in cui aveva la pressione altissima e altri in cui la pressione era veramente bassa, e questo non si spiegava. Alla fine della visita il dottore le prescrisse dei lavaggi con Acquasal, 2/3 volte al giorno, e gocce di Rinostil lo stesso 2/3 volte al giorno. Dopo circa due settimane che prendeva questi medicinali presentava ancora episodi di epistassi. Circa due mesi dopo la visita non si verificò più questo problema se non in alcune occasioni che però passava subito. Da questo momento in poi è iniziata però la corsa a cliniche private e ospedali per gli infiniti problemi di cui iniziò a soffrire.

 

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Uno di questi fu il mal di schiena che troppe volte l’ha costretta a rimanere a letto per ore e a dover camminare con una stampella (e mi faceva davvero male vederla ridotta in quello stato, pensando che un anno prima era bella in forma) e tutt’oggi non ha risolto il problema. Hanno provato a farle delle infiltrazioni ma è stata peggio, sia per il dolore alla schiena che di concentrazione perché dice che quando le iniettavano quel medicinale si sentiva quasi svenire dalla stanchezza che le causava, quindi mollò il farmaco. Il suo dottore di base le prescrisse dei medicinali che lui stesso ammise fossero degli “stupefacenti” e li prese per qualche giorno ma le causavano troppo stordimento nonostante il dolore si affievolisse, quindi mollò anche quelli. Un altro problema che in quel periodo iniziò a presentarsi è stata la tremarella delle mani e anche per questo ha fatto numerose visite e tutti i diversi dottori le dissero che non aveva niente e di farsi rivedere soltanto se il problema fosse peggiorato. Qualcuno leggendo potrebbe pensare che arrivati ad una certa età si facciano strada i soliti problemi di vecchiaia, ma l’epistassi è uno di quelli? Non credo proprio. Com’è possibile che un anno prima la signora stava benissimo, sollevava pesi che neanche un giovane a volte solleverebbe, era sempre indaffarata e un anno dopo la ritrovo a doversi reggere con una stampella? Ma soprattutto… com’è che tutti questi problemi sono arrivati proprio dopo aver fatto il vaccino anti-covid? Qualche mese dopo gli episodi di epistassi raccontai ad una dottoressa l’accaduto e lei mi chiese subito se avesse fatto il vaccino, io le risposi di sì, stupita (ma non troppo) per la domanda, e lei mi disse che lo stesso episodio si era verificato su tantissime altre persone che avevano fatto il vaccino. Questo mi servì per confermare la teoria che già sapevo.

 

19/07/22

 

Sabrina

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La stanchezza perenne

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Un mio familiare, 33 anni, nel 2021, anno delle vaccinazioni di massa, fino ad agosto dello stesso anno si rifiutava di farsi somministrare alcuna dose poiché riteneva che il farmaco essendo sperimentale potesse causare reazioni che neanche i virologi sapevano e che la pandemia che propagandavano i media fosse gonfiata dalla realtà. A fine dello stesso mese ricevette un’offerta di lavoro a tempo indeterminato, con una buona paga e orari abbordabili. In quel periodo il governo aveva emanato la legge che tutte le aziende chiedessero il green pass per essere ammessi a lavoro e ai dipendenti precedenti, qualora non lo avessero presentato, li avrebbero dovuti licenziare o mandati a casa senza paga. Quindi lui rifletté molto sul da farsi e alla fine decise di fare il vaccino per avere la tessera verde che gli permettesse di andare al lavoro. Pochi giorni dopo si recò al centro vaccinale. Premetto che è sempre stato un ragazzo che si prendeva mille impegni al giorno e non stava mai fermo. A casa lo vedevamo soltanto passare, non si fermava mai. Finito un lavoro si recava subito a farne altri. Nei giorni in cui doveva rimanere a casa si ingegnava a fare di tutto, dalla pittura al giardinaggio, dal falegname al muratore. Un tuttofare. Il giorno dopo la prima dose di vaccino passò l’intera giornata addormentato sul divano. Ci siamo tutti preoccupati perché non era da lui ma sembrava non avesse altri sintomi per cui pensammo fosse una reazione passeggera del vaccino. Passò l’intera settimana sul divano, alcuni pasti li saltava perché non aveva le forze per alzarsi. Era distrutto. Da quel momento in poi è cambiato completamente: quando rientra da lavoro si addormenta 3 – 4 ore perché la stanchezza ha la meglio su di lui. Non riesce più a reggere troppe ore di lavoro, deve per forza fermarsi e poi riprendere. È stato un colpo vedere questo improvviso cambiamento per di più perché è stato il governo ad obbligarlo, senza alcun motivo logico, e come lui tanti altri si sono sentiti obbligati a doversi vaccinare poiché non si potevano permettere di rimanere senza lavoro. Durante tutto l’anno successivo si è beccato un sacco di volte l’influenza, cosa per lui rara perché non è mai stato un ragazzo di salute cagionevole, anzi, e anche questo ci ha lasciato parecchi dubbi, per non dire certezze.

19/07/21

 

Sabrina

 

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Problemi gravi alla gola dopo il siero Anti-Covid

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Nel mio paese c’è un grande tasso di vaccinati con terze dosi. Poco dopo che a molti è stata somministrata quest’ultima la maggior parte di essi ha avuto problemi alla gola, un mio amico è finito in ospedale perché gli si era gonfiata talmente tanto la gola che non riusciva neanche più a respirare quindi hanno dovuto portarlo immediatamente al pronto soccorso in cui l’hanno ricoverato d’urgenza e curato. I dottori hanno poi confermato si trattasse di reazione avversa da vaccino. Ad una mia parente è venuta una tonsillite acuta che ha dovuto curare con 20 giorni di antibiotico, ad altri miei conoscenti si sono formate placche che poi hanno portato febbri molto alte da raggiungere i 40 gradi corporei. Tutto questo è accaduto nel mese di luglio 2021, quindi in piena estate, poche settimane dopo “una giornata vaccinale”. Fuori dagli ambulatori dei dottori di base c’erano file immense e tanti altri invece rimanevano chiusi in casa perché il dottore si rifiutava di visitarli prima che i suoi pazienti presentassero un tampone negativo che oltretutto pretendeva fosse fatto da una clinica privata e non dalla farmacia perché a detta sua era più attendibile, quindi facendo spendere ad ogni persona la somma di 75 euro a tampone. Tutt’oggi, esattamente un anno dopo, gli stessi che si sono vaccinati hanno beccato il covid 2 o 3 volte o comunque influenze e virus vari, a differenza di chi non ha voluto sottoporsi alla vaccinazione che tende a rimanere più in salute.

19/07/2021

 

Sabrina

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I bambini che non nasceranno mai

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Purtroppo anche nella mia famiglia ci sono dei vaccinati, agli inizi erano quasi tutti contrari, ma man mano aumentavano le restrizioni con l’inserimento del green pass qualcuno ha iniziato a cedere. I primi furono i miei generi, a seguire le mie figlie e infine mia sorella. Quest’ultime essendo mamme ed essendo che in tutte le strutture al chiuso chiedevano il pass, tipo ospedali scuole e palestre, si sentirono quasi costrette a sottoporsi al siero. Mia figlia la grande già con la seconda dose iniziò ad avere problemi con il ciclo mestruale, spesso le saltava e non era più puntuale. Dopo la terza dose iniziò ad accusare forti dolori alle ovaie, questo la spinse il mese scorso a sottoporsi ad un controllo presso il suo ginecologo. La diagnosi fu: ovaie invecchiate, infiammazione all’utero e rischio di sterilità (lei ha solo 27 anni). Il caso di mia sorella invece è ancora più grave e ci ha lasciato tutti un po’ sconvolti. Erano 6 anni che tentava di avere un secondo bambino, quando ormai non ci pensava quasi più ci dà la lieta notizia della sua dolce attesa. Come prassi si è sottoposta ai vari esami, di cui anche il bi test che rivela eventuali anomali al feto. I risultati non andarono bene e sotto consiglio del suo medico si è sottoposta ad un altro esame a pagamento per evitare di fare l’amniocentesi. Purtroppo anche il secondo ha dato gli esiti positivi confermando una malformazione. Quando il medico la chiamò per darle questa brutta notizia le disse anche che in tanti anni di carriera, non aveva mai visto così tante malformazioni e aborti come in questi ultimi mesi. Due giorni fa si è sottoposta alla amniocentesi per avere ulteriore certezza, e il ginecologo le ha espresso apertamente le perplessità per quanto riguarda il vaccino, e che secondo lui fosse tutto collegato, facendole anche notare quante ancora altre amniocentesi doveva effettuare dopo di lei. Mi sono scontrata più volte con la mia famiglia e amici per evitare di farli sottoporre al siero, ma sono stata solo presa a male parole o derisa. Ogni giorno nella mia città muore un conoscente di infarto, ogni giorno si sente di malori alla guida ribaltandosi con le macchine. L’altro giorno ricevo una telefonata di una mia amica infermeria, lavora nel reparto di oncologia, mi confermato le sue paure come anche i suoi colleghi per quanto riguarda il vaccino, dicendomi che sono mesi che aumentano i ricoveri per tumori e non hanno più le forze a gestire il reparto.

 

Maryall80

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Ciò che i miei occhi hanno visto

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Nella mia esperienza personale colui in cui ho riscontrato maggiori cambiamenti in seguito alla vaccinazione è stato un mio familiare. Premetto che questa persona reputavo avesse una coscienza e non fosse un comune bot. Ogni volta che cercavo di fargli capire qualcosa in merito alla spiritualità era bellissimo perché sentivo che mi capiva. Mi apprezzava perché anche se non capisse bene il perché si vedeva che vedeva in me una sorta di spalla perché comprendevo certe sue sofferenze e disagi come altri non potevano perché non avevano lo stesso vissuto e probabilmente non avevano avuto gli alieni alle calcagna allo stesso modo di come li avevamo avuti noi invece, durante la nostra vita. Purtroppo però nonostante i miei tentativi ripetuti di avvicinarlo ad ACD non ha mai preso più di tanto seriamente questo mio tentativo d’aiuto, e durante questo periodo infame ha ceduto al booster. È stata una mazzata scoprirlo ma soprattutto il modo in cui è avvenuta la scoperta perché mi avevano illusa tenendomi nascosta questa cosa, da buoni manipolati quali sono (i miei familiari). Ma ora non bisogna parlare di me, piuttosto vi devo raccontare di cosa è cambiato in lui. Già avevo notato qualcosa di strano prima di sapere dell’accaduto. È brutto dirlo ma sembrava mezzo scimunito. Mi ricordo bene quella sera in cui mi resi conto del suo cambiamento. Lo vedevo “assente”, spento, felice ma di quella felicità che ti fa provare qualcosa che ti stordisce. Ecco era incosciente. Sentivo che in lui mancava qualcosa. Agli occhi degli altri era lui e io mi chiedo ancora come fosse possibile che gli altri non si rendessero conto di niente. Era lì, stordito e felice, mentre rimproverava la figlia assolto nel suo unico ruolo di genitore, non lo avevo mai visto così. Lui era diverso, faceva il genitore un po’ per caso, nel senso che doveva rispettare questo ruolo ma dentro di sé aveva una storia ben diversa. Almeno è quello che ho sempre sentito. Oltre a quell’episodio iniziale, anche in altri momenti ho notato questa sua forte assenza. Non si poneva più domande come faceva prima, mancava quella parte viva, buona e bella che me lo aveva fatto apprezzare come mai prima di quegli ultimi tempi. Eseguiva solo il ruolo che il Matrix gli aveva imposto. Videogiochi, cibo spazzatura, partite di calcio e fine. Ah no c’era anche dell’altro la sua eccessiva e immotivata ira verso la figlia. Lui ha sempre avuto un bel rapporto con lei sebbene talvolta si arrabbiasse già in maniera immotivata perché era stressato per ragioni personali, ma stavolta era diverso, è diverso. Si arrabbia con lei eccessivamente e senza una ragione sensata. Quando lo fa vedo in lui la possessione. Scatta quel segnale a ripetizione che lo fa arrabbiare eccessivamente e ripetutamente. Semplicemente perché la figlia è felice e quindi presa da quel sentimento lo esprime saltando, ridendo chiassosamente e parlando con voce alta. Ma è normale sono bambini, è invece ogni volta che è molto felice, lui la zittisce. Come un robot impostato sulla modalità arrabbiati che parte a ripetizione. Anche in momenti non propriamente ludici. Anche a volte se la sente semplicemente parlare. È davvero una cosa folle e assurda e a me sale un nervoso assurdo.

 

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Così non farà altro che far nascere in lei un trauma immotivato, che potrebbe anche portarle danni in futuro in quanto assocerà ai momenti di felicità il tono rabbioso e le sgridate del padre. È davvero troppo! Ripeto che non l’ho mai visto così e sono stufa di sentire la gente che dice ch’è normale perché non si può sempre difendere l’indifendibile. Ah e ovviamente se io gli faccio notare che esagera se la prende pure con me perché lui è il padre, lui è manipolato a più alti livelli di me grazie al siero e tutto va bene ma non deve essere più così, la vera normalità è un’altra. Ho potuto anche notare come il Matrix si sia mosso per far che lui cedesse al siero. E di casi come il suo dove la famiglia stessa ti convince e le coscienze deboli si lasciano ingenuamente convincere rovinando per sempre la propria storia e vissuto ne ho visto anche un altro, quindi questo mi ha dato modo di riflettere ancor più sul fatto che questo gioco sia tremendamente ingannatorio e mai come in questo momento dobbiamo avere mille occhi aperti e stare attenti a scegliere chi frequentare e di chi circondarci. Ritornando a questo mio familiare è accaduto che da che era completamente contrario al vaccino, subito dopo averlo fatto si è mostrato felicissimo e ha detto addirittura di essere ritornato a “vivere”. Ed ha iniziato anche ad avere paura del virus cosa che prima non aveva perché era molto tranquillo sulla faccenda. Riguardo ai danni nella sfera della salute fisica, ho riscontrato vari effetti in diverse persone che conosco. Ad un mio zio è venuto il tumore alla prostata sebbene c’è da dire che già avesse problemi ma il tumore è stato riscontrato a Giugno 2021 per cui il vaccino ha peggiorato e velocizzato le cose. Ad un altro mio zio hanno trovato una macchia nella regione dello stomaco e hanno detto che si tratta di gastrite anche se mi sembra strano che la gastrite possa manifestarsi così e poi si è anche operato ad un’ernia inguinale ma magari questo non c’entra. I colleghi a lavoro da mia madre subito dopo l’iniezione hanno avuto problemi di stanchezza, debolezza fisica e anche altri segni di indebolimento a capelli e altre parti del corpo. Una signora anziana alla quale ero molto legata dopo pochi mesi dalle iniezioni nonostante fumasse da anni ma stava sempre benissimo si è ammalata e da poco ho scoperto che è morta. Vari anziani nella casa di riposo della mia città sono morti a poca distanza dalle iniezioni. Un altro mio conoscente ha detto di non sentirsi più lo stesso da quando si è vaccinato. Era contrario anche lui e l’ha fatto “per lavorare” ma da allora dice di sentirsi sempre debole e fiacco e di ammalarsi molto più frequentemente del solito, segno che il suo sistema immunitario si sia indebolito altro che “rafforzato”.

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La mia vicina di casa dopo la seconda dose ha avuto svenimenti e capogiri frequenti e non riusciva più ad alzarsi dal letto altrimenti le veniva da vomitare per le vertigini. Questa situazione è andata avanti per tre settimane. Inoltre è cambiata prima era molto solare e positiva e si fermava spesso fuori a chiacchierare con noi invece ora è molto schiva, negativa, sempre scura in volto e sfuggente, non si ferma mai a parlare e si chiude subito in casa quando ci vede al massimo dice due parole e se ne va oltre al fatto che la vedo anche più irascibile del solito con la figlia e il marito L’altro giorno alla fermata del bus un signore ha lamentato che da quando si è vaccinato a Dicembre ha iniziato ad avere tosse e catarro perenni, ancora gli devono passare e quando fa il tampone risulta sempre negativo. Anche la mia vicina di casa ora che ci penso oltre ai danni che ho già citato ha sempre tosse e catarro e spesso anche raffreddore. Alla vicina di casa di un mio amico invece le sono cadute le sopracciglia dopo il vaccino. La mia estetista dopo la seconda dose ha avuto il ciclo per un mese intero! Una sua cliente mi ha detto che dopo il vaccino è diventata sterile e non può più avere figli. Un ragazzo mi ha raccontato che dopo il vaccino un suo pettorale ha iniziato a sbattere di continuo come se fosse in continua contrazione ma senza il suo controllo e il medico gli ha detto che è un problema neurologico “reversibile”. Come se non fosse nulla di che.

 

Lince

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Testimonianze che non possono tacere

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Testimonianza n. 1

Da quando era esplosa la fobia del virus non si faceva che parlare di vaccini. Servivano vaccini urgenti per salvare tutte le persone, dicevano. In effetti furono prodotti e distribuiti molto in fretta e una grossa fetta di medici non era d’accordo a somministrarli, perché non si era avuto il tempo sufficiente per testarli. Furono fatte numerose obiezioni, tutte coerenti con quanto sostenuto dalla scienza fino ad allora, ma vennero tutte ignorate. Improvvisamente quelle che fino a pochi giorni prima venivano considerate verità scientifiche, stavano venendo confutate.

Poi veniva tacciato di ignoranza e complottismo chi ne faceva riferimento. Sembrava di stare vivendo uno strano film in cui improvvisamente il mondo si ribaltava e solo pochi lo stavano notando. Veniva spinta l’idea che era un privilegio poter accedere alle cure tempestive e perciò qualunque altra cosa doveva passare in secondo piano data la gravità del virus, anche la stessa efficacia.

Erano i primi mesi del 2021 e la vaccinazione era appena cominciata. Le chiamate furono organizzate in maniera da dare la precedenza alle categorie più deboli: anziani e immunodepressi, quelli cioè che se muoiono subito dopo il vaccino, nessuno ci fa caso perché erano già deboli.

Una mia amica mi sorprese per il suo stranissimo comportamento. Era la prima volta che lo stavo vedendo; in futuro l’avrei riconosciuto in molte altre persone. Mi confidò che non si fidava del vaccino, perciò non si sentiva favorevole a farlo, tuttavia l’avrebbe fatto scavalcando anche le precedenze imposte per fascia di età. Questo comportamento privo di alcuna logica stava per essere ricalcato da migliaia di persone.

Le fecero credere che il suo lavoro le consentiva di avere la precedenza sugli altri, ma la verità è che le hub vaccinali non erano così indaffarate come sosteneva la TV e avrebbero fatto di tutto per vaccinare chiunque. Così prenotò. La motivazione che la spinse con fretta verso l’avventato gesto fu tanto assurda quanto inutile: le piaceva viaggiare e temeva che nei mesi successivi, con l’arrivo dell’estate, avrebbero richiesto le vaccinazioni per andare in vacanza.
Una persona che non voleva vaccinarsi, che non si fidava del vaccino, stava decidendo non solo di farlo comunque, ma di essere tra le prime in Italia e con una motivazione che esisteva solo nella sua testa. Perché tutta questa urgenza?

Così si precipitò a farlo e qualche giorno dopo ci sentimmo. Mi raccontò che dopo l’iniezione non poté più muovere il braccio per un giorno intero. Si era spaventata, ma per fortuna ormai stava bene, perciò si sentiva tranquilla. Restava un sintomo fastidioso: le dolevano svariati linfonodi del corpo e si stavano gonfiando.

Nei giorni successivi la contattai per sapere come stava, ma non stava migliorando affatto: la ghiandola di Bartolino (una delle due ghiandole situate nella vulva) stava crescendo senza sosta. Aveva cominciato l’antibiotico ma non sembrava fare effetto, così si era dovuta recare al pronto soccorso dove avevano tentato di asportarle il pus. Purtroppo (dopo avere riempito ben due siringhe) non erano stati in grado di aiutarla del tutto perché era già molto denso e così le avevano prescritto con un secondo antibiotico per riuscire a fluidificare il pus. Cambiò antibiotico ma non migliorò. Nemmeno il dolore sembrava affievolirsi: era un bruciore fortissimo di intensità costante che la costringeva a tenere il ghiaccio fisso tra le gambe. Ormai non poteva più camminare. La operarono d’urgenza quando la ghiandola aveva raggiunto le dimensioni di una palla da ping pong sviluppata all’interno. La convalescenza fu dolorosa, rimase a letto per giorni con la ferita mezza aperta per lasciarla spurgare. .

 

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Come se questo non bastasse, i medici l’avvertirono che probabilmente le sarebbe rimasto il problema dei linfonodi che si sarebbe riaffacciato periodicamente, in quanto ormai era un soggetto predisposto.
Nonostante ciò, e nonostante nessuno mise in dubbio che l’accaduto fosse una conseguenza del vaccino, si tenne pronta per la seconda dose.

 

Testimonianza n. 2

Questa esperienza è accaduta alla mia vicina di casa, una donna di circa 65 anni in perfetta salute e non solo secondo la sua personale opinione, ma secondo quella dei medici che l’avevano visitata prima di fare il vaccino.
Lei non era intenzionata a farlo, ma come molti nel paese si fidava del medico di famiglia e, dopo tanti tentativi, si era lasciata convincere.
Immediatamente dopo il siero accusò una serie di reazione avverse, tra cui un’improvvisa polmonite che i medici immediatamente etichettarono come polmonite da Covid. I mesi successivi furono anche peggiori, perché le prese un infarto che le costò 3 stant al cuore.
Un medico in ospedale le confermò con sicurezza che l’infarto era una conseguenza del vaccino, ma la cosa scandalosa è ciò che la mia vicina venne a sapere da una sua amica infermiera che lavora nella stessa struttura: una lettera ricevuta dal Ministero imponeva loro di ignorare ogni effetto avverso.
La mia vicina, che era sana, improvvisamente si ritrovava con il cuore malandato a causa di una medicina che avrebbe dovuto difenderla dalla possibilità di prendere la febbre con il mal di gola. Questo la fece reagire e da quel momento cominciò a testimoniare ciò che le era accaduto, per impedire agli altri di commettere lo stesso errore e quindi tenere lontane più persone possibili dal vaccino. So che voleva procedere per vie legali, spero che l’abbia fatto e che nessuno sia riuscito a farla desistere.

 

Testimonianza n. 3

La mia dirimpettaia ha tante certezze ed esse provengono tutte dalla TV e dalla chiesa. Lei, che proprio non capisce come si possa essere così stupidi da rifiutare le cure per un male tanto grave, è la paladina del vaccino. Fatto il siero le è stato scoperto un tumore che le è costato l’asportazione di utero e ovaie. Ovviamente, essendo diventata un soggetto debole, ha preferito fare la terza dose per non rischiare l’influenza!

 

Notte

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La malignità nel siero

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Nel 2021 è iniziata la campagna di vaccinazione di massa in Italia, e anche i miei zii (marito e moglie) sono andati a inocularsi le 3 dosi del siero.
Mia zia aveva avuto un leggero infarto qualche anno fa, il suo medico le aveva quindi consigliato di aspettare a vaccinarsi ma ormai i Tg e la propaganda martellante e continua li avevano convinti che bisognava farli e farli subito. A livello fisico non ha avuto grandi scompensi dopo l’inoculazione (non a me noti, almeno, dato che non la vedo spesso), ma è il suo comportamento che è decisamente cambiato. Non è mai stata quella che definirei una persona simpaticissima o dolce, ma dopo le tre dosi è diventata proprio cattiva verso noi non vaccinati. Solo verso di noi e solo quando si parla di questo argomento. Una cattiveria e una aggressività immotivata che davvero non si spiega e che prima non aveva: ha passato ogni giorno per un intero anno a litigare a morte con sua figlia (mia cugina, anche lei non vaccinata) per obbligarla a vaccinarsi, e ad ogni litigata minacciava di lasciarla senza soldi e senza casa e senza macchina, e urlava sempre più delle cattiverie tali da augurare a tutti noi non vaccinati la morte. O la deportazione. O l’esilio. Insomma, tutte cose molto carine che prima non avrebbe MAI detto.
Mio zio, invece, ha iniziato a stare male fisicamente subito dopo la seconda dose del vaccino: la parte sinistra del suo corpo si è paralizzata quasi del tutto. Ha avuto una infiammazione tale che tutti i muscoli di quel lato del corpo (il lato dove si è iniettato i vaccini) si sono riempiti di acqua, e dalla spalla in già non riusciva a muovere nulla, né a camminare bene né a distendere anche solo le dita della mano. Ora, a distanza di un anno, ha ripreso a muoversi abbastanza bene anche se un po’ di dolori sono rimasti, ma ci ha messo appunto un anno, tanti massaggi, tanti farmaci. E, dopo tutto ciò, si è fatto iniettare anche la terza dose e aspetta con impazienza la quarta perché “non c’è nessuna correlazione tra il vaccino e quello che è successo” (cit. mio zio). Nonostante a una persona sana e sportiva (come era lui) queste cose non succedono mai. Anche in lui, comunque, ho notato un aumento dell’aggressività verbale verso le persone non vaccinate, come se insieme al siero iniettassero anche la cattiveria

 

 

Ilary

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Effetti avversi da vaccino: non c’è due senza tre!

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Nel 2021 tutta la famiglia del cugino di mio padre si è vaccinata contro il virus del Covid: lui, la moglie, la figlia. E tutti e tre hanno avuto reazioni avverse. La moglie, avendo già problemi di cuore da anni, ha avuto ancora più dolore a livello del petto, facendo molta più fatica a respirare al minimo sforzo.

A poco più di 60 anni ora sembra avere il cuore di una 90enne malata. Il cugino di mio padre, dopo la seconda dose, ha avuto un rash cutaneo su tutto il corpo, uno sfogo pruriginoso e doloroso che ancora oggi perdura (dopo ben un anno): ogni giorno da un anno, quindi, deve assumere cortisone in dosi elevate per tenere sotto controllo il dolore, le bolle e il prurito. E questi non accennano a passare o a guarire.

La figlia, invece, è un soggetto immunodepresso dalla nascita quindi, dato che i soggetti “a rischio” avevano la precedenza nelle inoculazioni contro il Covid, al momento è arrivata alla sua quarta dose di vaccino. Stava già male prima, ma ad ogni siringata è andata sempre peggio: il suo corpo, già debilitato da anni di cure, ha mal tollerato questo siero artificiale finché, immediatamente dopo la terza dose, i suoi reni hanno ceduto del tutto e le hanno dovuto fare un trapianto d’urgenza prima che morisse. Tre persone diverse, tre diversi effetti collaterali dei vaccini.

 

 

Ilary

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Un Tumore alle ovaie per andare a lavorare

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Nel 2020 una mia cara collega ha iniziato purtroppo a farsi iniettare le tre dosi previste di vaccino Covid. Non l’ha fatto per paura di questo virus ma perché, senza i vaccini, non avrebbe potuto lavorare e avrebbe dovuto stare a casa in sospensione e senza stipendio, come previsto dalle “leggi” illegali introdotte nel 2021. Non che questa dei soldi sia una buona motivazione per farsi avvelenare, comunque, perché io personalmente ho fatto la scelta della sospensione per 6 mesi e ce la si fa benissimo a vivere, se si vuole.

Le alternative ci sono e ci saranno sempre. Abbiamo sempre una scelta. Comunque, lei è una ragazza poco più che 40enne, sana, che non mangia schifezze e in forma. Dopo 3-4 mesi dalla seconda dose, sono iniziati i dolori inguinali e un leggero gonfiore al basso ventre. Per mesi i fastidi sono proseguiti finché ha deciso di andare da un medico. In seguito ad una visita ginecologica e ad una ecografia, il verdetto: teratoma di 12 centimetri che ha inglobato e mangiato tutto l’ovaio sinistro. E che nella visita precedente (l’anno prima) non c’era.

Mi pare strano che un tumore cresca così velocemente e dal nulla in un solo anno, ci deve essere stato per forza qualcosa che è venuto dall’esterno e che ha scatenato questa crescita enorme e veloce di cellule tumorali…… Io credo di sapere la risposta a questa domanda, ma purtroppo sia la mia collega che i medici hanno dato come spiegazione la solita banale frase: “può capitare alle donne di questa età”. Ma quando mai??

 

 

Ilary

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La Roulete Russa delle Dosi

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Una mia cara amica si è purtroppo fatta tutte e tre le dosi previste (fino ad ora) del vaccino per contrastare il Covid19. Da quando in adolescenza ha avuto un brutto male, è diventata ipocondriaca quindi non avevo dubbi che sarebbe corsa a farsi iniettare questi sieri. Prima dose: erano passati 10 minuti dall’iniezione, era ancora nel luogo adibito alle vaccinazioni di massa quando inizia a stare molto male e sviene di botto. Iniziamo bene. Nelle settimane seguenti, poi, ha avuto febbre alta e molto dolore alle ossa e ai muscoli. Seconda dose: stavolta non è svenuta subito dopo l’inoculazione, ma in compenso è stata peggio della prima in quanto a dolori e febbre alta. Terza dose: a pochi mesi dalla terza dose, ha iniziato a notare che sul petto, più o meno ad altezza cuore, si stava formando una cisti sottocutanea. È andata a farla controllare ed era una massa maligna che ha dovuto togliere immediatamente. Essendo ipocondriaca, si tiene sempre molto controllata, e di questa massa fino all’anno precedente non ve n’era traccia. Oltre a ciò, sta provando da più di un anno e mezzo a concepire un bimbo ma non riesce proprio a restare incinta.

 

Ilary

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La sterilità Post-Vaccino

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A fine 2019 una mia amica è rimasta incinta: ci hanno provato una volta sola ed è andata bene, al primo tentativo hanno avuto quello che desideravano e nel 2020 è nato un bellissimo bambino, sano e pacioccoso. A settembre 2021, ha deciso inaspettatamente di vaccinarsi contro il Covid-19.

Da lei non me l’aspettavo proprio perché è sempre stata una persona che evita il più possibile le medicine e i componenti chimici in ogni settore, dai detersivi al cibo etc. Quindi che si volesse tutto ad un tratto iniettare qualcosa di chimico e sperimentale, mi dava molto da pensare. Il lavaggio del cervello che hanno fatto tramite la tv in questi due anni è stato davvero pesante e molti a quanto pare hanno ceduto al vaccino senza neanche rendersi conto che non era un pensiero loro. Sta di fatto che lei e il compagno si sono fatti iniettare due dosi di vaccino anti-Covid19, e da quel momento lei non riesce più a rimanere incinta per la seconda volta.

Ci stanno provando ininterrottamente da più di un anno e ancora nulla. Nel 2019 aveva tutti i valori a posto e ha avuto una facilità estrema nel restare incinta del primo figlio, mentre ora invece non è più così. Ora, nell’estate del 2022, si è resa conto che nel suo corpo c’è qualcosa che è cambiato e che le impedisce di concepire un altro figlio. Questo fatto per fortuna l’ha spinta a riflettere e, grazie a Dio, ha finalmente deciso di non continuare con le dosi di vaccino.

 

 

Ilary

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O oggi o domani, gli effetti avversi arrivano!

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Ante questa plan-demia e fino ad oggi non ho casi eclatanti di esperienze dirette però ritengo che alcuni siano significativi.

Il primo ad aver assaggiato prima del marzo 2020 , una strana malattia respiratoria e con fatica alla respirazione , soffocamento quasi , oltre a sudorazioni assurde sono stato proprio io stesso a viverla , avendo poi avuto durante l’anno di militare una polmonite ed una rinite cronica , comprendo che ero sotto attacco da qualcosa i diverso perciò procedo con autoguarigione (non ero ancora in ACD) e cure naturali, aglio , miele, curcuma, zenzero, chiodi di garofano , alimentazione attenta e dminuita , ecc perciò dopo tre gg . in cui me la sono vista brutta perché sentivo un’anomalia in quello che il corpo passava , guarisco .. da ormai decadi non uso se non in passato per casi vermante estremi, farmaci e aggiungo i mie figli sono stati curati omeopaticamente sin da piccolissimi con risultati a dir poco ottimi e a tutt’oggi soprattutto il primo figlio come me del resto non sa cosa sia una farmacia ..

Aggiungo che avevo deciso di non andare MAI in ospedale , un’avversione ed una acuta percezione che sarebbe stato rischioso per la mia vita stessa e poi nei mesi successivi sappiamo tutti cosa avvenne ..una strage di deboli e già malati ma anche tanti giovani , uccisi in pronti soccorsi e ricoveri come nei lager con intubazioni forzate e somministrazioni venefiche di vario tipo.

Dato che da sempre sono uno studioso ed un curioso , oltre che un anti sistema avendo visto sin da piccolo come tutte le Istituzioni e il Governo siano nemici dell’individuo e della umanità , divulgo quanto più possibile a parenti e amiche , amici di quanto stia avvenendo mandano materiale che ho filtrato nelle mie possibilità attraverso altri media , canali Telegram, anche se anche in telegram ci sono molti ingannatori cosidetti gatekeepers, oltre a studi su incostituzionalità e illegittimità di tutti i provvedimenti emessi dall’allora Conte e banda criminale al seguito , tutti i politici e tutte le cariche di potere nelle numerose istituzioni, grandi aziende, sindacati ecc . ecc. primi studi liberi arrivano già dopo qualche mese ma ecco che tra parenti e amici e fratelli inizia la demarcazione da chi comprende l’inganno a chi invece cade nella trappola e peggio ne diventa anche sponsor .. un film ma che mi pareva già visto , già vissuto.

La mia ex compagna con cui ho comunque un rapporto bello e scambio continuo anche senza la voglia di approfondire le tante informazioni che le giravo , decide in breve di non vaccinarsi in ogni caso , lo sente ma credo sia stato importante addurle conoscenze e avere profonda stima del sottoscritto come studioso meticoloso..purtroppo i suoi figli sia il primo maschio che la seconda figlia , vivendo con il papà a Milano, seguono quanto dice il padre e si vaccinano tutti e due volte per certo ..la figlia di 23 anni da poco che ha sempre dato seganli fortissimi di avversione al sistema , maturità liceo artistico, amante della natura e per scelta lavori anche precari ma a contatto con la natura mi sorprese molto per questa sua arrendevolezza e nei miei limiti percettivi una’ Anima e non di meno che desidera il bene per tutto e tutti .. poche settimane fa dopo aver provato tramite sua mamma , la mia ex compagna, di svolgere disintossicazioni scegliendo tra diversi protocolli ormai testati e alcuni solo con cure naturali , inizia a preoccuaprsi seriamente non avendo più il ciclo mestruale da quasi due mesi e ancora però non correla questa anomalia con i due sieri fatti…ma inzia ad avere il sospetto.

Quello che mi ha più colpito agli inizi di questa terribile farsa è che molte persone apparentemente spiriti liberi, olistici, anti sistema e con animo pulito siano caduti come delle pere cotte mentre altri individui, carenti di nozioni , apparentemente integrati nel sistema e con situazioni lavorative che li vedevano schiacciati a doversi vaccinare si siano opposti ed abbiano tenuto alla loro vita e ancor più al richiamo dell’Anima a non cadere in questo orrore.

Un altro caso di un mio amico più giovane di me di oltre 10 anni , fatti i due vaccini purtroppo si trova ad avere una reazione cutanea alle mani ed ai piedi con miriadi di pallini e cerchi rossi , scottanti e dolorosi al punto da non potere camminare per giorni e giorni ..mi manda le foto gli dico di disintossicarsi ma il medico lo rassicura che è malattia infantile che si è riproposta e di non temere alcunché.

 

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Due mesi addietro sempre questo amico subisce un bruttissimo incidente con sua moto , molto sicura e grande , a nemmeno 30 km/h e con probabile concorso di colpa dato che l’auto avanti a lui frena bruscamente pare cambiando anche direzione ..lo vado a trovare e in un primo momento mentre racconta non percepisco niente di anomalo ( anche perché la presenza in piena respirazione pranica non è costante come vorrei che fosse in ogni istante della giornata )..ma poi in questi giorni ricordando lo sguardo e gli occhi rivedo una sorta di ‘piccola bugia ‘ nella vaga descrizione dei fatti e mi balza in mente quanto numerosi  siano i casi di svenimento o mancamento mortale  a volte per poche frazioni di secondo a salire  , per blocco cardiaco e/o respiratorio ma che nel soggetto cieco alla verità che sta dietro non verrà mai in mente di correlare i vaccini con questi crolli e reazioni avverse palesi.

Altri episodi indiretti ne ho sentiti eccome ma non posso qualificarli perché riportati da terzi e non vissuti in prima persona ..purtroppo anche mia sorella, insegnante, cede dopo aver tenuto quasi fino all’ultimo , ad un vaccino solo … da ormai mesi ha un problema che la sta preoccupando sempre più di deglutizione , fatto ogni tipo di controllo da medico e specialista  larinogoiatra, esami  vari con liquidi di contrasto ..nada de nada , non sanno cosa possa essere perlomeno ha capito dopo averlo fatto di aver fatto una cazzata e quindi di procedere con disintossicazione.

Nella casisitica diretta ho notato che se il primo vaccino non sempre abbia fatto danni evidenti sulla salute , ma possono venirte furoi negli anni a venire, con il secondo quasi tutti sono stati male o hanno avuto avversioni e mi dicevano anche che erano impauriti da effetti collaterali ma talmente condizionati mentalmente dal proseguire comuqnue a farsi iniettare il veleno.

 

Taddeus

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Vaccinati! In regalo una bellissima trombosi all’occhio

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Ciò di cui voglio parlare oggi riguarda gli effetti avversi dei cosiddetti vaccini contro la falsissima pandemia iniziata nel 2020. Prima di procedere con questo racconto veritiero, poiché tratto da ciò che ho visto con i miei occhi e udito con le mie orecchie dal vivo, faccio una breve introduzione del periodo. Nel 2020 il Governo decise di scatenare una falsa pandemia che avrebbe dovuto colpire tutti, ma proprio tutti tanto da fare un numero astronomico di morti. Ovviamente questo non accadde, poiché il Governo decise di far spaventare le persone per una banalissima influenza. Chi nella propria vita non ha mai avuto la febbre? Raffreddore, tosse? Non dico che la malattia sia normale, ma parliamoci chiaro, non si muore per così poco. Ma il Governo riuscì a manipolare le menti più deboli, usando la paura come arma. Iniziando con il lockdown avvenuto a marzo del 2020 la gente comincia ad accettare ogni assurda imposizione da parte di quattro folgorati di mente. Così dopo continue vessazioni tra “dovete proteggere i vostri nonni quindi non abbracciateli, stategli lontano”, all’uso della mascherella si arriva all’imposizione dei vaccini. Ovviamente una parte della popolazione, spinta e sorretta dalla corrente giusta cominciò ad avvisare della pericolosità di questi vaccini, di ciò che contenevano in realtà, (ossia il Chip) e di come sarebbero stati devastanti per la salute umana. Ma comunque c’è stata gente che ci ha creduto. Tra questi c’è mia nonna. Lei si fece la prima dose convinta di “immunizzarsi” ma anche e soprattutto perché a quei tempi venne imposto il green pass, comunemente chiamato dalle persone sane di mente con il nome adatto: il cazzo verde. Così andò a farsi la prima dose di morte. Il giorno dopo la vaccinazione raccontò che non appena le fu iniettato il veleno sentì una forte scarica partire dalla testa ai piedi e provò un forte senso di confusione. La sera stessa e il giorno dopo ebbe un po’ di febbre e provava dolore al braccio in cui le fecero la siringa. La cosa interessante è che sentiva nel punto della puntura una pallina che per molto tempo rimase lì. Guarda un po’ corrispondeva proprio alle innumerevoli testimonianze di chi si era vaccinato che giravano in quel periodo. Già dalla prima dose che ricevette potei notare dei cambiamenti. Il colorito era diventato cadaverico e notai dei rallentamenti nel parlare. Lei era una persona molto attiva, la sua memoria funzionava davvero bene e di certo non le mancava la parlantina. Ma dalla prima dose che ricevette, cominciai a notare come si dimenticava ciò che doveva dire, proprio come se avesse dei tagli netti nella mente. Per di più mentre parlava ogni tanto si incartava e al posto di dire una cosa ne diceva un’altra. Lei pensava a ciò che voleva dire ma la sua bocca emetteva parole totalmente diverse. Dopo un paio di settimane si rivolge a me e mia madre perché non riusciva a vedere bene dall’ occhio destro. Così va dall’oculista e le venne prenotata una visita specialistica durante la quale le fu diagnosticata una piccola formazione di trombi all’occhio destro. Ovviamente il medico le disse che la causa era sconosciuta nonostante sono sicura sapesse la vera motivazione. Mia nonna allora provò a darsi delle spiegazioni senza voler ammettere che i miei avvisi erano corretti. Si sa il detto “uomo avvisato, mezzo salvato”. Il suo carattere cominciò a cambiare. Iniziò ad essere più nervosa, ogni cosa non le andava più a genio ma questo veniva causato dal vaccino e dal chip che stavano facendo il loro effetto. Iniziò ad essere sempre più confusa, ossia non riusciva a tollerare l’ascolto di più voci contemporaneamente, tipo quando si sta al ristorante e si sente il brusio della gente. Ecco lei però non tollerava neanche il brusio di poche persone. Ma la protagonista, nonché comune denominatore della gente sierata è la grande e immensa Apatia.

 

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Non sto parlando di una semplice pigrizia, ma di un’apatia così pesante da considerarla tecnologica e artificiale per quanto abnorme sia. Le domeniche che ci invitò a mangiare la vedevo sempre rintronata, con gli occhi semi chiusi perché aveva perennemente sonno ma non riusciva a dormire la notte nemmeno se si sforzava. Quindi cominciò a soffrire di una fortissima insonnia, tanto che era sempre stanca e nervosa. I giorni passano e la situazione peggiora, fin quando non viene costretta a fare la seconda dose. Quando uno permetteva di farsi ficcare quel bastoncino lungo per il naso o di farsi iniettare la morte in piccole dosi non faceva altro che diventare ancora più sottomesso alla schiavitù del Governo oscuro. Così dal dire “nono, me ne faccio una sola” finì con il dire “eh vabbè sono costretta me la faccio” e da qui la giostra comincia a girare più veloce. Seconda iniezione, fortissima scarica bollente che dalla testa scende ai piedi e forte stretta al cuore. Stava rischiando uno svenimento, e siccome era conscia dei pericoli che poteva incorrere quel giorno si fece accompagnare da un mio genitore. Ritornata a casa mia, per prendere la sua macchina decisi di affacciarmi per sapere come stava (alias informarmi sulle reazioni) e lo spettacolo non era bello. Il viso era diventato di un colore giallo malato, gli occhi erano lucidissimi e mentre parlava sbiascicava perché provava una fortissima debolezza sparsa per il corpo. Si ritirò a casa e per tre giorni febbre alta, diarrea e vomito molto forti e a più riprese durante le giornate. Dopo quell’episodio è peggiorata di più. Cominciò a provare dolore al braccio dove le venne fatta l’iniezione e per circa due settimane (forse qualcosa in più) ebbe un cordone nero e lungo ben visibile e duro sotto la pelle del braccio. Quel cordone le faceva molto male e quel braccio lo sentiva sempre addormentato. In quel periodo si operò a delle vene varicose che erano peggiorate dalla prima dose, erano diventate come una grossa palla dietro il ginocchio sinistro. Stette malissimo per le gambe, provava dolori atroci e continui perché la circolazione non funzionava più bene. Arriva il giorno della terza dose e va a farsela. La sera stessa veniamo chiamati d’urgenza da mio nonno perché nonna era svenuta e l’aveva ritrovata tra il vomito e le feci. Andammo di corsa a casa sua ed era stesa sul letto, viva se così possiamo dire anche se era lì lì per andarsene all’altro mondo. Dopotutto so che è una questione di tempo e lo sapevo anche allora. Il colorito era un bianco misto giallognolo, proprio come quello delle persone in fin di vita, diceva cose senza senso e non era cosciente della situazione tanto da non essere in grado di riconoscere i nostri volti. Non è morta, ma davvero era vicinissima. Dopo la brutta caduta passarono mesi affinché si abituasse alla morte che aveva scelto di subire. Non dico “le ci vollero mesi per riprendersi” perché da quei Sieri non ti riprendi, sono un biglietto di sola andata per la tomba. Da quei mix schifosi di pattume (e mi trattengo per non risultare volgare e perdere di serietà, ma esce molto spontaneo un turpiloquio riguardo questi sieri) ne esci morto. E se non muori comunque ti accorci la vita e la vivi da malato terminale, o da persona che si ammala di continuo per svariate cose alla volta. Mia nonna dopo la terza dose (oltre che soffrire di tutto ciò che ho elencato prima) ha svenimenti improvvisi, molto pericolosi perché sviene sempre in punti in cui ci si può ferire gravemente o morire. Infatti una volta, cadendo ha sbattuto la testa contro una porta di ferro, l’ultima (che io sappia) è caduta sulle scale e si è fatta male al braccio.

 

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Dalla caduta sono passati un paio di mesi e ancora le duole il braccio. Ormai sviene improvvisamente, e quando ne parla è visibilmente spaventata oltre che pentita. Perché dopo aver assaggiato la morte adesso vuole tornare indietro, ma è cosciente del fatto che indietro non si torna. La settimana scorsa ha avuto un blocco al mignolo destro, in pratica il mignolo le si è irrigidito per una giornata interna e le è diventato nero e freddissimo. Solo il giorno dopo stava tornando un po’ al suo posto. Ogni mese che la incontro ha nuovi dolori, e tutto questo causato dal Siero Killer. Ringrazio chi come Angel Jeanne ci ha aperto gli occhi e continua a farlo ogni giorno, con passione e immensa Bontà, che ci protegge da ciò che ci vorrebbe vedere morti o sottomessi in corpo e Anima. Sta a noi aprire gli occhi e far parte di un vero cambiamento.

 

Dam

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Forti mal di testa? La nuova normalità!

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La mattanza non finisce mica qui. Anche mia cugina, nel 2021 decide di vaccinarsi. La prima dose a cui si sottopose fu esilarante perché cercava di fare la dura quando in realtà si vedeva che qualcosa non andava. Infatti per tre mesi ha avuto forti mal di testa, tutti i giorni e molto puntuali tanto da spaccare il minuto. Arrivavano le tre del pomeriggio e cominciava ad avere un forte mal di testa che si propagava per le ore successive. Ti sembra normale o un po’ artificiale come cosa? Una cosa che accomuna tutti è la forte apatia che assale i vaccinati. Anche mia cugina, che prima era sempre molto allegra, attiva e forte fisicamente diventa vittima dell’apatia tanto da farla camminare come uno zombie. Ogni volta che la incontro è sempre priva di energie, con dolori qui e là, con quella pesantezza che ormai ha scambiato per normalità. Ma non c’è nulla di normale nell’essere perennemente stanchi e prosciugati di energie. La cosa che mi ha colpito è che da quando si è sierata ha cominciato a nutrire interessi sbagliati. Ha cominciato a bere di più e siccome è adolescente e circondata da ragazzi che sicuramente già prima della farsa erano drogati anche lei ha cominciato a farne uso. Lei non proviene da una famiglia disagiata, e mai avrebbe fatto uso di queste sostanze ma dal momento della vaccinazione ha cominciato ad essere più “ribelle” tanto da darsi la zappa sui piedi da sola. Correlo questa cosa della droga con la vaccinazione perché ho potuto notare come i suoi comportamenti siano cambiati in negativo proprio dalla vaccinazione. Dopo il siero è diventata molto più manipolabile dalle energie negative tanto da cadere in trappole come la droga. Tutto questo non è normale.

 

Dam

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Una giovane vita sedata

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Durante il 2021 la gente inizia ad impazzire e corre terrorizzata a farsi iniettare i sieri della morte. In mezzo a quella folla di gente che nemmeno sapeva di cosa avere esattamente paura c’era mio cugino di tredici anni che spinto dalle ossessioni oscene dei suoi genitori va a farsi vaccinare. Mio cugino è sempre stato un ragazzo molto tranquillo, riservato e calmo. Ma dalla vaccinazione è diventato lo spettro di sé stesso. Premetto che ad indebolire molto la sua mente è stata la chiusura forzata del 2020, anno in cui molti italiani si rinchiusero in casa per paura di prendere l’influenza. Ovviamente questo non ha fatto bene a nessuno specialmente ai ragazzini che hanno passato tutto il tempo ad apatizzarsi davanti ai videogiochi e a non socializzare di persona con anima viva. Così mio cugino è stato praticamente costretto e condannato dai suoi stessi genitori ad un futuro che non si prospetterà positivo. Nessuno dei miei zii aveva comunicato in famiglia che avevano vaccinato il figlio, ma io il sospetto lo avevo e anche forte, infatti dopo una settimana dalla bocca di mia zia le scappò la notizia. Il ragazzino da pluri – vaccinato è diventato molto più apatico, sempre con lo sguardo incollato al telefono e ormai nella sua mente non c’è più un briciolo di Coscienza. Tutto per lui è diventato “normale”, il pensiero degli altri è il suo, si adegua a ciò che gli altri pensano ma soprattutto a ciò che i suoi genitori approvano. Provo tristezza nel vedere come certi genitori abbiano deciso di far vaccinare i figli per tenerli sotto il loro controllo, lo trovo da gravi maniaci mentali. Non si tratta di prendersi cura del proprio figlio, perché ci sono mille infiniti modi per farlo tra cui proteggerlo dai vaccini e da tutto ciò che il Governo vuole imporre. Se davvero una persona ritiene di amare i propri figli, fratelli o sorelle minori ma e poi mai permetterebbe di sedare i piccoli con questi sieri. Perché una volta effettuata l’iniezione ho potuto constatare su mio cugino l’effetto sedativo che ha il siero. In pratica è come se venisse strappata via tutta l’energia e la spensieratezza che un ragazzino normale dovrebbe avere, sostituendola con apatia immensa e debolezza mentale. Hai presente quando una persona prende psicofarmaci? Ebbene, quello sguardo vuoto, quel gonfiore per tutto il corpo, e soprattutto quel modo di comportarsi meccanico, ce li hai presenti? Prima ride, si diverte poi quando lo stimolo finisce ecco che ritorna ad essere apatico e perso nel nulla. Beh questo è un effetto del siero maledetto. Anzi questa è la punta dell’iceberg. Pensa ad un robot dalle fattezze umane che è stato programmato per fare determinate cose entro certi limiti. Per esempio può ridere ma solo in una certa maniera, può comportarsi solo in una certa maniera, può fare delle azioni da solo e per molte altre dovrà dipendere da un aiuto esterno. Ecco cosa si diventa dopo il Siero. Dei corpi ambulanti che seguono ciò che gli viene imposto dai loro Padroni.

 

Dam

 

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Sospetti effetti avversi a causa vaccino

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Premesso che…. Ogni farmaco che utilizziamo ha effetti collaterali, che spesso ci sono cure e farmaci dove si scoprono gli effetti collaterali e vengono comunicati tramite ricerche mediche, solo dopo diversi anni. Anche per i vaccini che vengono fatti di prassi ai bambini solo da pochi anni ci sono maggiori informazioni sulle possibili controindicazioni o effetti collaterali, che vengono tenute il più possibile nascoste e che cercano di minimizzare. Lo stesso sarà per i vari vaccini Covid-19, forse solo fra diversi anni scopriremo e riusciremo a scoprire quali effetti avversi hanno con pubblicazioni sulle riviste mediche, ora tutto viene tenuto il più segreto possibile. Inoltre purtroppo chi ha inventato il vaccino ha fatto un lavoro molto attento ed accurato, infatti molte persone si sono ammalate solo dopo diversi giorni o mesi, ed era molto più difficile per loro collegare il problema di salute con le vaccinazioni fatte. Per questo motivo la sorella di una mia collega che è morta pochi giorni fa perché gli avevano riscontrato un tumore nei polmoni i primi di gennaio 2022, e in 6 mesi e mezzo è morta, non ha fatto sorgere nessun sospetto nei familiari che sia stato il vaccino a fargli sviluppare il tumore, e tutto viene considerato normale. Lo stesso per un ragazzo di circa 40 anni a cui sono stati riscontrati gravi problemi di cuore, apparsi dal nulla, dove sono dovuti intervenire chirurgicamente, ma anche il padre parla di sfortunata genetica, nonostante niente prima di fare le vaccinazioni fosse mai stato riscontrato. Un’altra persona che conosco di circa 55-60 anni ha scoperto di avere un tumore, ma visto che anni prima anche la moglie aveva avuto un tumore, crede sia solo sfortuna. Il mio dentista, per fortuna si è fatto visitare perché gli hanno riscontrato che avesse avuto diversi piccoli infarti e senza intervento chirurgico (messi palloncini e dovrà tenersi monitorato per sempre) ha rischiato di morire se fosse arrivato un infarto un po’ più forte, ma anche in questo caso… nessuno pensa che possa essere stato il vaccino.

 

Diamante

 

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GLI EFFETTI AVVERSI DEL SIERO CHE FINGONO DI NON VEDERE

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La storia non è fatta solo da ciò che dicono nella fantomatica “Televisione” o nei “Giornali” più famosi, la storia è fatta di eventi, vissuti da ogni singola persona che si trova immersa in essi, la storia è l’insieme delle vite, dei sentimenti, di ciò che ogni singolo umano che la sta vivendo ha visto, toccato e sentito, la storia avviene attraverso ognuno di noi. Per questo vi racconterò la mia personale storia, ciò che i miei occhi hanno visto, le mie orecchie sentito, ciò che ha portato a fare le mie scelte, a muovere i miei passi sempre più convinta verso una direzione che è quella di star lontana da questo siero sperimentale per il Covid19.

Inizio facendo un riassunto di quanto accaduto, per chi legge per la prima volta di questi anni di pandemia.
Partiamo dall’inizio, siamo a Marzo 2020, già da febbraio i media hanno iniziato a creare panico, paure su questo virus che stava creando vittime come mai viste dalla Cina, e che ora era arrivato in Italia. I primi ad essere positivi erano due turisti cinesi a Roma, che stranamente non hanno creato nessuna scia di contagi e morti.

Poi iniziano dei casi nel nord Italia, in Lombardia, ricordo quando lessi sul giornale di questa donna, che era andata in un ospedale (perché non stava bene), che si è visto essere il primo grande focolaio, quando è tornata a casa ha svolto le sue attività normalmente e di notte è morta di infarto, quindi causa di morte arresto cardiaco per i suoi personali problemi. Decidono di farle comunque un tampone (strumento usato per vedere la presenza di questo famigerato virus), visto che era stata in quell’ospedale e questo risulta positivo, quindi viene annoverata tra i casi di morti da covid19, quando è morta di infarto per i suoi personali problemi. Stesso evento successe poco dopo a Roma, un mio collega aveva un amico in uno degli ospedali da dove è partito il focolaio in questa città, una signora muore a causa di un tumore ormai molto grave, decidono di fare al cadavere il tampone e risulta positivo, annoverata tra i morti di covid su tutti i giornali.

Cerco di andare più veloce, ma è giusto dare un piccolo preambolo sul 2020, dunque scoppia un boom di casi in nord Italia soprattutto nella provincia di Bergamo, la TV parla solo di Covid, di morti, di numeri di morti, paura di morire, paura su paura aumentata da immagini forti come le famigerate “bare di Bergamo” che girarono per mesi, e quindi di notte senza preavviso i nostri “Cari” politici decisero di chiudere tutto e tutti nelle proprie case, creando il primo famigerato Lockdown. Chiusi a cantare dai Balconi e urlare “Andrà tutto bene!!”, chiusi con la polizia che se uscivi a portare in giro il cane ti chiedeva dove abitavi e se eri distante più di 100  metri ti faceva la multa (raccontato e vissuto da una carissima amica), i poliziotti diventati esperti nel rincorrere gli sportivi e i corridori per multarli, minacciarli e spesso anche arrestarli, mentre – vissuto personalmente – nelle stazioni deserte di ogni persona e guardia trovavi i drogati fatti senza inibizioni che ti urlavano contro e insultavano con lo scopo di avere i tuoi soldi, e per fortuna con me si sono fermati solo a questo, ma non so se anche con altri sia stato così, loro naturalmente avevano il diritto di stare lì a fare i loro porci comodi, come tutti i criminali e i mafiosi che sono stati fatti uscire dalle carceri perchè focolai di contagi, invece i bravi cittadini chiusi in casa ai domiciliari, in pratica l’intera Italia era sotto sequestro di persona.

 

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In una situazione dove non puoi andare al lavoro quindi non guadagni, una chiusura prorogata di settimana in settimana per tenerti buono, perchè tanto finisce presto, però in realtà non finisce, e nel mentre sei sempre con meno soldi, lo stress al limite, il terrore costante ogni volta che accendi la TV con immagini forti di terapie intensive stracolme, di morti e morti e infermieri che sono distrutti con i segni agghiaccianti delle mascherine sui loro volti, bardati peggio degli astronauti, e poi sui social li vedi ballare felici perché loro sono gli “eroi”, come mi disse un “caro” infermiere ad una cena “voi qui fuori state bene, ma là dentro c’è l’inferno!!”.

Potete immaginare in che stato erano gli italiani, distrutti nella mente e nel corpo, in isolamento da mesi, senza soldi, con le proprie attività in fallimento perché non si poteva lavorare se no ti multavano, e invece le tasse restano come i compensi ai “cari” politici, che a noi chiedevano sacrifici ma loro mai si sono tolti un centesimo.

Dietro a questo dilagarsi di panico che dall’Italia arriva in tutto il mondo, delle note case farmaceutiche arrivano con la soluzione per salvarci tutti quanti, un siero miracoloso!

E non è stato come avrei potuto pensare io ingenuamente, una medicina, una cura con il virus per salvare i malati. E no! Le famose Case Farmaceutiche lavorano sulla prevenzione, per chi è rimasto in vita, creando un siero magico chiamato vaccino contro il Sars-Covid19, perché dei malati chi se ne frega, possono pure morire, abbandoniamoli da soli con il protocollo “Tachipirina e Vigile attesa”, mentre i medici non possono visitarli in casa e chi lo fa perché vuole salvarli viene tolto dall’albo e strappato di ogni diritto di essere medico. Ebbene sì, questo è ciò che è accaduto.

Dalle mie conoscenze i vaccini si danno durante i periodi in cui non ci sono più contagi, perché nel durante con la malattia ti fai già gli anticorpi naturali. Ma qui invece si è voluto usare questa tecnica e sapete cosa, perché non usiamo una tecnologia nuova, innovativa, mai usata e sperimentata sull’uomo, il vaccino a mRNA!

Certo perché è logico, devi salvare il mondo e quindi usi anche un metodo nuovo che non sai gli effetti avversi sulle persone, non sai se li uccide o li salva, non sai nulla di nulla, zero. Perché non usare quell’oggetto che avevi nel cassetto, mai usato quindi non sai manco se funziona, però si, in una situazione dove il tempo è poco, la gente nel panico, non cerchi di curare chi è ammalato, no quello ormai sono cadaveri che camminano, ti concentri a tirare fuori nuovi prodotti, invece di quelli già conosciuti dove vai sul sicuro, sai che cosa fanno e non fanno, come invece hanno fatto i medici delle cure domiciliari che hanno usato le loro conoscenze pregresse per curare le polmoniti.

Decidi di usare un nuovo vaccino, perché per i Mostri degli affari, quale migliore situazione di una pandemia per velocizzare la sperimentazione e avere a loro disposizione un gregge di miliardi e miliardi di persone come test su cui vedere cosa succede?
Ed ecco che il nostro pianeta è diventato per la prima volta un grande laboratorio, dove ogni singolo umano era considerato un topo da laboratorio, e le nostre case le gabbie dove tenerci ancorati e osservare ogni nostra reazione.

 

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Siamo alla fine del 2020, dopo un anno di continue chiusure e riaperture utile solo a farci ritoccare ciò che ci mancava per poi togliercela come la mela con l’asino, ecco che Hollywood si mette in atto, Spot Pubblicitari da Oscar che esaltano il vaccino che salverà il mondo, dove si vedono i camion frigoriferi che giungono avvolti da una luce gialla e bianca stupenda che ti fa sentire come se gli angeli delle case farmaceutiche fossero scesi dal cielo per salvarti, slogan come “L’Italia nasce da un fiore”, con anziani che finalmente si possono abbracciare, famiglie riunite, sorridenti senza mascherina, senza distanziamenti, grazie a questa piccola, minuscola e semplice punturina, per la quale non ti ammalerai mai più, ma proprio mai e poi mai!!

Scrivo dal 2022 e ho tutti i colleghi con tre dosi di vaccino a casa con il covid, l’unica che sta bene sono io che non sono vaccinata.

Tolta questa parentesi e questa premessa doverosa siamo a gennaio 2021 e partono le prime vaccinazioni in Italia, la gente freme per avere la libertà, ma è destinata solo a pochi inizialmente, ci sono troppe poche dosi, i primi devono essere i nostri “eroi”, le SS ehm infermieri dei lager.. ehm ospedali che si sono sacrificati per mesi e mesi a ballare e fare video, in ospedali dove legavano la gente, non facevano entrare i parenti e dove hanno ucciso per negligenza e molto spesso volutamente per aumentare il numero dei  morti da covid, gente che era entrata lì per tutt’altro. Come la madre di una mia amica che adesso è in causa con 4 ospedali, perchè una signora entrata che ancora camminava la spostavano di ospedale in ospedale, facendole giorno dopo giorno i tamponi e nel giro di poche settimane l’hanno fatta aggravare, mettendo in cartella clinica una polmonite che non aveva, per poi chi sa, se la mia amica non fosse andata lì giorno dopo giorno, con lettere di avvocati fino a riuscire a stare per gli ultimi giorni accanto a sua madre, forse l’avrebbero fatta passare per morta di covid, calcolando che anche in punto di morte, erano lì con il tampone pronto, che la mia amica si è rifiutata di fargli fare. Ormai ho lo schifo degli ospedali, non salvano più nessuno, sono diventati dei campi di concentramento, chi entra non è detto che esce, spesso, fin troppo spesso, riesce ma non in vita.

Io stessa nell’estate del 2020 ho avuto un’esperienza con mia madre entrata per una gastroscopia e una trasfusione necessaria e urgente di sangue, è rimasta lì quasi un mese, un mese da incubo, io bloccata in una regione lontana che non avevo i mezzi per andare perché bloccata dalle zone colorate, a chiamare ogni giorno i medici che non si facevano mai sentire, con mia madre che quando siamo riusciti a farle avere un telefono, mi chiamava piangendo, disperata, chiedendomi di farla uscire, dicendomi che la gente lì muore da sola, senza nessuno accanto e lei non voleva finire così. Non era in un reparto Covid, ma gli infermieri erano pochissimi e come sappiamo la sanità in Italia fa schifo, e io che sono stata dietro a parenti in passato a fare le notti e i giorni in ospedale, non lo facevo per piacere, ma perchè gli infermieri non possono stare dietro a tutti, e servono anche i familiari che li lavano, li muovono, li aiutano a mangiare, che controllano se sono finite le flebo, di notte ad esempio con due infermieri e più di 20 pazienti a piano, ma come fanno a controllare tutti? Quindi immaginatevi in che situazione erano e sono gli ospedali e soprattutto quei poveri malati. Mia madre si trovava con le braccia perforate che dai lividi per le trasfusioni non riusciva a muovere e non poteva mangiare da sola, vicina aveva persone in punto di morte che chiamavano ogni giorno i loro figli ma nessuno gli rispondeva e poi morivano da soli lì.

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Ma io dico, se una persona sta per morire che cazzo ti frega di proteggerla dal cazzo di covid, quanto ti costa far entrare i familiari e farli stare lì accanto a loro, no che dopo si sono inventati le videochiamate con tuo figlio a casa sbracato dal divano e l’infermiere ti fa vedere tuo padre che non si muove, da solo in ospedale. Ma che mondo è questo?

Inoltre, gli infermieri erano coperti dalla testa ai piedi, non avevano e non hanno più un aspetto umano agli occhi di un malato, mi immagino anche la poca igiene, visto che quando andavo io ad accudire un mio caro spesso dovevo pulire, perchè polvere e altro dilagava, in ospedali con persone che vengono da interventi delicati dove ti prendi un’infezione con un niente. Quindi non oso pensare lo schifo di adesso nel mentre i parenti del paziente non possono entrare e aiutare. Fortunatamente a via di minacce, perchè così si va avanti, sono riuscita a fargli fare questa dannata gastroscopia, capire cosa avesse e risolvere il problema per poi farla finalmente tornare a casa.

Qui siamo nell’estate 2020. Ma torniamo al 2021, siamo a gennaio le inoCulazioni sono solo per gli infermieri, a marzo iniziano gli insegnanti delle scuole nella speranza di tenerle finalmente aperte, una speranza rimasta tale. Intanto si sentono già persone morte dopo il vaccino, nei social soprattutto nei canali di informazione libera, arrivano le notizie che riguardano tutti i generi di sieri, invece in TV fanno sentire solo il famigerato Astrazeneca, un vaccino chiamato “Classico” perchè usa il vecchio sistema per produrre gli anticorpi, quindi non il nuovo meccanismo ad mRNA, e quindi forse faceva vendere meno i vaccini Pfizer e quindi hanno deciso di sputtanarlo in ogni dove, la gente si è spaventata e ha smesso di richiederlo fino ad arrivare alla cosa più grave della morte di una giovane ragazza che ha portato a togliere questo vaccino dal mercato.

Intanto nonostante cercavo di far ragionare delle mie carissime amiche, ragazze che avevano studiato materie scientifiche, dicendogli che non è normale usare un vaccino durante una pandemia, non ha senso usare il “vaccino” per un virus influenzale che muta in continuazione ed è stagionale, perchè il Covid è un’influenza e che io penso di aver avuto, avendo avuto l’influenza in questi due anni, ma non mi sono mai tamponata per dire al Governo di essere influenzata, per questo non lo affermo apertamente, ma sono ancora viva, sana in ogni organo e parte del mio corpo e posso dire che il massimo è stata la febbre a 38 di un giorno, e non ho preso nemmeno una medicina, ma qui devo ringraziare profondamente la meditazione e le tecniche insegnate di Angel Jeanne, che sanno migliorare tantissimo la salute.

Queste mie amiche mi prendevano in giro, anzi tutti lo facevano. Io dicevo che l’uso del mRNA non impedisce che questo retrotrascriva e si inserisca nel DNA, il problema è dove va ad inserirsi? Quali geni e quindi poi proteine va a modifica? Questo potrebbe provocare dei tumori.

Il fatto che gli mRNA possano retrotrascrivere è una conoscenza che abbiamo da tantissimi anni, un esempio sono i retrovirus, tra cui il più famoso è l’HIV. Per chi non ne è a conoscenza, nelle cellule il DNA funge da grande libreria delle conoscenze custodita gelosamente dentro il nucleo cellulare, ma queste informazioni sono tante e magari alla cellula servono dei piccoli pezzetti che devono essere tradotti (mRNA – RNA messaggero) per poter costruire le macchine che fanno funzionare la cellula (le proteine). Questo processo avviene in ogni attimo della nostra vita, si decide di quale informazione del DNA la cellula abbia bisogno, viene presa copiandola in una striscia di mRNA che va fuori dal nucleo, si inserisci nella grossa stampante 3D che è la polimerasi e crea da quelle informazioni una proteina che può avere differenti ruoli operativi.

 

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Come avviene in un senso, accade anche all’invero, e i retrovirus ne sono in grado, loro entrano nella cellula sotto forma di mRNA, ingannano la cellula gli fanno credere che sono parte di essa, e vengono trascritti in modo inverso in frammenti di DNA, alle cui estremità hanno dei ganci chiamati introni, che gli permettono di trovare il punto dove inserirsi nella grande Elica delle informazioni. Però cosa può succedere? Che questi frammenti si inseriscono in mezzo  al messaggio che serviva a costruire una determinata proteina, come se io ad un certo punto mettessi dentro ad un ricettario per cucinare la lasagna, delle pagine perfettamente identiche, stesso colore, stile e misura, che per cui non ti accorgi della differenza, delle pagine che dicono come costruire un muro e così che seguendo poi quelle istruzioni al posto della besciamella spalmi la calce sulla nostra pasta, creando qualcosa che non è più una lasagna, ma un mostro che fa impazzire tutto il sistema della cellula e questo può portare alla formazione dei tumori.

Ma nessuno credeva al mio pensiero, ridevano facendomi vedere le immagini in cui grazie al siero ottenevano super poteri, come guarda caso nei “Film” degli ultimi anni facevano vedere, dove grazie a sieri magici, a mutazioni geniche da radiazioni, da qualunque cosa ottiene i super poteri e diventi un “eroe”.

Peccato che la realtà non è un film e che quando modifichi il delicato equilibrio di una cellula questa non diventa più forte, ma impazzisce creando malattie molto gravi, ed ecco che oggi mi viene data ragione:

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Infatti, ho potuto notare che c’è stato un aumento di tumori dal nulla, la figlia di un collega fortunatamente ha avuto un tumore benigno, ma il proprietario della panetteria vicino casa non ha avuto la stessa fortuna. Non frequentavo molto il suo locale, ma la mia amica sì e da anni, durante il periodo delle chiusure lui era sempre stato rigido sulle misure sanitarie, chiedeva assolutamente la mascherina per entrare e lei che non voleva indossarla restava fuori e si faceva portare ciò che richiedeva. Dopo le vaccinazioni della seconda dose, siamo nell’estate del 2021, questa persona scomparve per un periodo, e quando tornò non fece più storie alla mia amica per entrare senza mascherina anzi le disse “ci hanno proprio fregato!”. Dopo la seconda dose di vaccino gli sono partite delle trombosi alle gambe, da lì ha avuto due ischemie, non sappiamo bene quali tessuti abbiano colpito perchè era un continuo andare in ospedale e tornare, per poi non tornare più, qualche settimana fa è morto, si è formato un tumore maligno fulmineo che lo ha ucciso dopo pochi mesi.

E questa è la fine che stanno facendo tantissime persone, nel silenzio dei media, nel silenzio totale, ed è a loro a cui vorrei dare oggi voce.

Durante il periodo delle prime vaccinazione uscirono degli articoli scientifici molto importanti sulla natura del virus e quindi poi di conseguenze sull’effetto del “vaccino”. In particolare, parliamo di questa famosa Spike protein, una proteina che nel virus serve a legarsi alla cellula da infettare e poi dirgli di farlo entrare, questa si trova nella membrana esterna del virus e lo circonda come una corona, in diversi studi scientifici, ormai sono tantissimi, si è visto come questa proteina danneggia l’endotelio, praticamente la parete degli organi e strutture vascolari e sia anche causa della formazione dei trombi. Il problema è che i vaccini ad mRNA create dalle famigerate case farmaceutiche producono la Spike protein, per creare l’antigeno, che è stato visto poi che si dirige nelle varie parti del corpo, invece i vaccini tradizionali ti iniettano un virus disattivato, ma che comunque contiene la spike protein che va a fare il suo lavoro da tossina nel tuo organismo, in parole povere, quello che ti mettono nel corpo o che ti fanno produrre dalle tue stesse cellule è una tossina, un vero e proprio veleno.

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Oltre a questo, si è visto che la cara Spike protein ha dei domini simili ai Prioni, i quali sono responsabili di alcune malattie neurodegenerative:

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Avendo letto già solo questo le mie idee sulla tossicità e pericolosità del vaccino erano nettamente chiare e le prove le ho viste con i miei occhi nei casi che racconterò adesso, cercando di non tralasciare nessun dettaglio.

Una collega che si ritrova per lavoro a dover frequentare gli ospedali, ha fatto il vaccino Pfizer, un giorno che era da me in ufficio, tutti la circondano per chiedere informazioni visto che era una delle prime, lei ha detto tutto tranquillo, un giorno di febbre e poi via. Lei aveva portato un vassoio di dolci vari e allora eravamo tutti insieme a prenderli e mangiarli, e lei non mangiava, le chiedo di prenderne anche lei e fare una pausa, ma lei dice che ultimamente è diventata leggermente intollerante al glutine, allora le chiedo se vuole quello alle mandorle, e anche quello non andava bene perchè le davano fastidio anche le mandorle, infatti la vedevo molto smagrita, alla fine ci dice che ultimamente gli sono venute un sacco di allergie e intolleranze, la pelle si irrita facilmente e gli dà problemi ecc… e dice esattamente “mi sono tornate tutte le allergie e intolleranze che avevo da bambina, sarà lo stress del periodo”, il bello è che un mio collega dopo la terza dose ha avuto una grave crisi allergica e ha dovuto prendersi il cortisone per settimane ed è stato assente da lavoro per altre altrettante settimane, ricordo che non volevano dirmelo ma alla fine hanno svuotato il rospo; quindi, anche quel caso dopo la prima dose non è stato semplice “stress”.

Le razioni allergiche sono l’effetto collaterale che avviene con qualsiasi tipo di vaccino e la creazione di nuove allergie e intolleranze è spesso effetto loro, come il diabete che è venuto da bimbo ad un mio amico dopo il vaccino.

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L’altra reazione avversa che ho notato sono state le trombosi, e la motivazione sembra essere quello che ho raccontato sopra, ovvero che la Spike protein usata per i vaccini crea danni al sistema circolatorio e formazione di trombi. Una testimonianza è stata quella del panettiere che ha avuto anche ischemie e tumore e ora non c’è più, ma quella che ho visto con i miei occhi è stata la madre di una mia collega. Essendo anziana e soggetto considerato fragile ha fatto per prima la prima dose, il giorno dopo aveva il braccio dove gli era stato iniettato il siero, gonfio, rosso e caldo, soprattutto il punto, e questo bozzo si stava spostando. La mia collega si è preoccupata, le ha dato per prima la Tachipirina ma non aveva risolto nulla e quindi alla fine ha deciso di portare la madre al pronto soccorso, in quanto il medico di famiglia non le rispondeva e in quel periodo non potevi nemmeno presentarti in studio, in quanto era troppo pericoloso!

In ospedale appena hanno sentito reazione avversa, l’hanno portata distante dalle altre persone e intimato di parlare a bassa voce per non far sentire agli altri, in quanto se no la gente si spaventava, o meglio capiva quanto stavano facendo una cazzata. Solo che l’ospedale dove era andata non aveva lo strumento che serviva per controllare il braccio e le hanno consigliato un altro ospedale più grande e più fornito.

Questi con la scusa del covid gli hanno urlato in faccia di andarsene perchè erano pieni e non avevano tempo per lei. Alla fine, lei disperata chiama tutti i medici che conosceva, la madre con l’Alzheimer era in cura da un neurologo, che le ha consigliato subito di far prendere alla madre l’aspirina, che oltre ad essere un FANS è anche un anticoagulante, dopo due giorni il gonfiore è sparito, invece con la tachipirina non era cambiato nulla, dimostrando che si trattava di un coagulo, preso in tempo. Le ha fatto fare successivamente delle analisi alla madre per vedere lo stato delle sue arterie/vene per confermare che non è una persona soggetta a coaguli e le analisi confermavano. Quindi ha deciso di inviare al controllo di vigilanza il fatto come reazione avversa, ma ci ha messo settimane, perchè il medico curante non l’aiutava, e il sito richiedeva dati che lei non aveva, ha dovuto fare mille chiamate e solo perchè lei è testarda in molte cose alla fine è riuscita. Questo dimostra che anche segnalare le reazioni avverse non è semplice, lei è una persona istruita che spesso di lavoro fa anche questo quindi sa come muoversi e ha trovato comunque difficoltà, pensa la maggior parte degli italiani, molti anziani che non sanno nemmeno usare il pc con il medico che non ti risponde mai al telefono per aiutarti, e che anzi ti convince che quel danno non sia stato procurato dal vaccino per dover compiacere e continuare a prendere i soldi dalle vaccinazioni.

Nonostante questa vicenda alla fine quando misero il Green Pass, lei decise di vaccinarsi a causa dei ricatti sul lavoro. Ma la cosa che mi fece strano fu che continuava a dirmi “di arrendermi, perchè nella vita ogni tanto bisogna arrendersi”, ma su questo punto se ti arrendi ne va della tua vita, della tua salute e soprattutto della tua anima, viviamo una guerra e ogni persona che si è arresa e che si arrende permette al nemico di fare un passo avanti verso la vittoria e abbandona il compagno sul campo di battaglia che prende proiettili da tutti i lati. Arrendersi è come stare dalla loro parte e quindi essere colpevole di questo massacro, arrendersi è come chi è stato zitto e ha permesso che il vicino ebreo fosse deportato, non c’è differenza.

Un altro caso grave invece lo ebbe una mia cara amica, dopo il quale già dai dubbi avuti decisero lei e tutta la sua famiglia di non farlo, avendo il coraggio di farsi sospendere dal lavoro per quasi un anno. Le morì il cugino del padre, praticamente dopo la prima dose Pfizer ha avuto delle trombosi alle gambe che non sono riusciti a fermare e che lo hanno portato alla morte, ma la cosa che li ha delusi e colpiti di più fu il fatto che nel referto medico inserirono come causa di morte “COVID”.

 

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Questa fu la prova dal vivo che lei vide con i suoi occhi della falsità degli operatori sanitari che hanno messo come morti per covid chiunque! Il figlio, gli fece cambiare la dicitura ma non denunciò, non lo conosco e quindi non posso dire molto al riguardo anche se penso che sia giusto denunciare questi fatti gravi per dare giustizia all’umanità, ma questa è la battaglia di ognuno di noi. So che la moglie di questo signore deceduto avendo fatto il vaccino insieme al marito, abbia avuto dei gravi problemi alle ovaie, non ho compreso bene se dei tumori benigni, ma so che ha avuto grosse emorragie.

L’altra reazione avversa che ho potuto osservare è legata al sistema nervoso. Una mia carissima amica era titubante al riguardo, parlandole sono riuscita a farle comprendere che qui la cosa non era chiara, e poco dopo lei stessa ebbe le prove che andarono ad aumentare. La prima fu il fratello del compagno, una persona che lavora nell’ambito farmacologico e quindi profondamente convinto dell’utilità e dell’importanza di questi vaccini, dopo la seconda dose Pfizer fa anche il vaccino antinfluenzale e premetto che tra le due dosi si era preso anche il covid, come la maggior parte, ma che ugualmente poi ti dicono di farti per forza la dose, perchè gli anticorpi naturali sono inutili, meglio quelli del farmaco comprato con i nostri soldi, non possiamo rischiare che smetti di essere una cavia!

Ebbene dopo tutto questo mix di cose questa persona ad oggi sviene senza motivo e preavviso, in ogni posto e luogo; infatti, non può più guidare la macchina perchè rischioso per lui. I medici gli hanno prescritto degli psicofarmaci dicendogli che questi svenimenti improvvisi in cui perde totalmente conoscenza e controllo del corpo come se si spegnesse, sono dati dallo “stress” del periodo. Una vita rovinata per sempre.

Una sua carissima amica invece ha avuto dopo la seconda dose senza Pfizer una paralisi facciale di metà della faccia, e il bello è stato che lei crede che sia dovuto ad un fattore genetico, perchè i genitori hanno l’Alzheimer, non ricordo bene, io direi Parkinson al massimo ma nemmeno quello lo potrei correlare alla paralisi facciale di una ragazza che ha meno di 40 anni.

Poi il bello venne al lavoro, il suo capo aveva resistito per tanto tempo, ma poi a natale del 2021 la famiglia gli disse “Se non ti vaccini ti fai il natale da solo, noi non ti vogliamo”, e lui alla fine se lo fece, agli inizi di gennaio, all’incirca due settimane dopo la prima dose ha avuto un ictus, finendo all’ospedale. Che bel compromesso per un Natale in famiglia! Ma in ospedale avevano l’interesse solo a fargli la seconda dose, intanto lui adesso e per molto tempo ha avuto problemi nel parlare e nel muovere una parte del volto.

La sorella del mio insegnante in palestra invece ha avuto una malattia neurodegenerativa di origine sconosciuta poco dopo la vaccinazione, ma come sempre nessuno in famiglia lo volle ammettere, nemmeno lui, pensando semplicemente che sono cose che capitano, disgrazie che ti capitano e che ti devi subire nella vita.

 

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Vorrei aggiungere due cose a cui non davo molto peso inizialmente, la prima è stato il magnetismo del siero sperimentale. Si era infatti visto che al suo interno contiene grafene e ora ne comprendo la gravità, ai tempi durante le prime vaccinazioni iniziarono a diffondersi video di persone che poggiando sul luogo della puntura una moneta, ma anche posate e vari oggetti metallici o magneti, anche pesanti, questi rimanevano attaccati, e si vedevano come erano attratti dal braccio, proprio dal punto di iniezione.

Quando andai a trovare i miei familiari, una mia amica e mio fratello avevano fatto da poco la seconda dose e solo su di lei restavano attaccate le monete e anche la forchetta. Vederlo dal vivo fa impressione e quello che mi fa ancora più preoccupare e chi ha un braccio che è diventato praticamente una calamita ci scherza su invece che preoccuparsi di cosa diamine gli hanno inserito nel corpo!

L’effetto che però hanno avuto entrambi, sia mio fratello che questa mia amica è stata la perdita di memoria. Mio fratello era come stordito, mi ripeteva le cose più e più volte anche se le aveva dette due secondi prima e non è un vecchio ma una persona sui 40 anni, ma questa mia amica che ha sotto i 40 anni è stata la più scioccante. In quei giorni dovevo prenotare una visita e mi dovevo mettere d’accordo con lei per andarci, di pomeriggio. Davanti a lei, mia madre e sua sorella chiamai per prenotare la visita e insieme a lei ci accordammo sull’orario e il giorno. Dopo poche ore, eravamo fuori, e lei si gira verso di me “ma allora perché non ci chiami per prenotare la visita, vedi che è tardi!”, sia io e sua sorella che era con me ci siamo guardate in faccia stupite e poi l’abbiamo guardata dicendole “guarda che due ore fa abbiamo chiamato davanti a te e tu mi hai detto di prenotare per questo giorno a quest’ora”, e lei quasi non ci credeva perché non ricordava minimamente quello che era accaduto solo due ore prima, questo è un aspetto che mi ha fatto molta paura perché mi fa capire che agisce molto a livello cerebrale e il cervello è un organo che non crea solo problemi fisici se danneggiato ma anche caratteriali.

Infatti, ho notato una cosa che non mi piace, l’aumento della cattiveria, della poca empatia nei confronti degli altri, come se le persone abbiano perso una parte della loro emotività. Per chi non ha mai letto qualcosa riguardante la neuroscienza sembrerà impossibile che un farmaco possa modificare solo il carattere, lasciando una persona intelligente e razionale, e che quindi da una brava persona, gentile, altruista, comprensiva e rispettosa, diventi dal nulla uno stronzo. Beh invece questo accade e un esempio noto e storico è il famoso “Caso di Phineas Cage”. Phineas fu una persona che stravolse il mondo delle neuroscienze con il suo caso, lui ebbe un incidente sul lavoro, in cui una barra di metallo gli perforò una guancia fino a trapassargli il cranio. L’uomo sopravvisse e anche dopo pochi minuti dall’incidente era cosciente e capace di muoversi, fisicamente non aveva alcun danno oltre la ferita, ma invece cambiò qualcos’altro in lui: improvvisamente il carattere di Phineas era cambiato. Da un uomo gentile e rispettoso era diventato intrattabile, irrequieto, asociale ed incline alla violenza e alla blasfemia. Praticamente il danno causato al suo cervello aveva cambiato solo il suo carattere. È il riscontro che qualcosa nelle persone vaccinate sia cambiato, di sottile ma per chi ha occhio può vedere. Per questo sono una persona che non abusa di sostanze e di alcool, perché oltre a ringraziare gli insegnamenti di Angel Jeanne che mi hanno sempre spinta a cercare il benessere psicofisico, so che tutto di questa macchina biologica può essere colpito e modificato, anche il nostro carattere e anche quelle caratteristiche che ci rendono umani.

 

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Le prime persone su cui ho osservato un cambiamento nel carattere furono i miei colleghi. Ci fu un caso di una collega, la quale un giorno parlando mi disse che fra una settimana avrebbe fatto il vaccino Pfizer, io le dissi i miei dubbi, quello che sapevo e avevo visto e lei mi disse che doveva farlo per uscire da quella situazione, comprendeva i miei dubbi, che c’erano rischi, ma non poteva continuare così, e che nonostante avesse paura – infatti pensava di prendersi l’aspirina per diversi giorni per prevenire i trombi – visto il caso della madre della collega, se non l’avesse fatto presto non sarebbe andata nemmeno al lavoro, visto che spingevano in quel senso. Ma che sicuramente non lo avrebbe fatto al figlio piccolo di pochi anni, si sarebbe sacrificata lei, ma lui no. Quindi è stata tranquilla, ferma nella sua decisione, ma rispettosa della mia e per niente offensiva. La settimana dopo si fece il siero, e pochi giorni dopo la rividi. Era diventata molto più rigida di pensiero, dura, come una macchina, come se avesse perso ogni capacità di connettersi all’altra persona. Tanto che mi disse che lei avrebbe fatto anche 50 dosi se servivano e così come anche suo figlio e marito, e che dovevo farlo anch’io, e quando le dissi che non ci pensavo proprio, mi guardò negli occhi e mi disse “A te ti chiuderanno”. Sono rimasta scioccata, non era più la persona che conoscevo, scherzosa e comprensiva, era come se avesse perso qualcosa del suo carattere, non trapelava più l’umanità che aveva prima, la premura, sembrava un lavaggio del cervello. Nulla mi fece cambiare idea che qualcosa in questi sieri danneggia la parte emotiva del nostro cervello, qualcosa cambia, e ho visto anche altre persone cambiare così come ad esempio un’altra mia collega, con cui fino a prima della dose potevo parlarci, lei era decisa nella sua scelta, ma mai si era permessa di urlarmi contro per le miei idee, io le esponevo così come sto scrivendo adesso, tranquillamente, quello che avevo visto e letto, e lei con fermezza mi diceva che non ne poteva più e che quindi se lo sarebbe fatto. Da dopo che se l’è fatto, una volta sola che gli parlai tranquillamente di questi discorsi e mi urlò contro che era così, le leggi erano queste e vanno rispettate e che dovevo smetterla. Da allora li ho allontanati comprendendo che qualcosa non andava più in loro.

Il caso però che mi colpì di più fu quello che riguarda quella che consideravo la mia seconda famiglia. Si tratta di persone per cui per diversi anni, molti anni, ho vissuto insieme, mi hanno aiutata e sostenuto e trattata davvero come una figlia, e le loro figlie non erano semplice amiche, ma li consideravo sorelle, anzi ce lo siamo sempre detto e trattate come sorelle. Durante il 2020 per quanto loro erano ligi alle regole, coprifuoco e chiusure, per il resto mi invitavano a pranzo da loro, nonostante non ci fossero sieri e protezioni particolari e mi trattavano come sempre.

Il tutto iniziò a cambiare a Pasqua 2021, quando la figlia di appena 30 anni affetta da sclerosi multipla, una grave malattia neurodegenerativa, decise di sottoporsi al vaccino Pfizer, ai tempi ritenuto il più sicuro. Non ero a conoscenza dell’accaduto, viste le restrizioni e chiusure non potevo andare a trovare i miei e quindi mi avevano invitata dandomi questa notizia, la ragazza 30enne era in quel momento in ospedale a causa di una reazione avversa al siero che le aveva aggravato la patologia, chiesi alla madre perché lo avesse fatto, soprattutto lei con queste condizioni, e lei mi rispose “ci sono pochi studi su questo fronte per persone con le sue patologie, lo ha fatto per la scienza”. E quindi passammo la Pasqua con lei in video chiamata dall’ospedale.

 

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Per fortuna la situazione non fu eccessivamente grave e lei percepì in tempo il cambiamento che stava subendo in corpo per farsi subito ricoverare, gli diedero un esonero per le future dosi di vaccino e da lì cambiò tutto. Gli chiesi come mai non avesse detto nulla, è una persona molto social che parla tanto, fa spettacolo, ecc… ma loro hanno preferito tacere sull’accaduto per non spaventare la gente. Chissà quante persone avrebbero potuto salvare dicendo la verità, invece sono rimasti nel silenzio totale, e ora anche se potrei incappare nel loro odio totale racconto io la loro storia dai miei occhi. A mano a mano che loro facevano le varie dosi non mi invitarono più alle loro cene o pranzi, nonostante ora erano più “protetti”, la loro paura e discriminazione nei miei confronti aumentò. Mi chiedo allora che cosa hanno fatto? A cosa è servito punturarsi per poi avere ancora paura di avere le persone accanto e della malattia? Siamo sicuri che lo scopo del siero fosse quello di curare e proteggere, o semplicemente di uniformare le persone ad un unico penSiero e anzi fare anche di peggio?

Mi ritrovai che anche la sorella con cui mi sentivo di più, piano piano iniziò a chiedermi di non andare più in macchina con lei perché non ero vaccinata, di non stare con lei seduta al bar perché non ero vaccinata ecc… e poi si lamentava con me perché nei locali la sorella che era stata male non la facevano entrare per andare a ballare, quando io ero sospesa dal lavoro. La guardavo e mi chiedevo se lei capisse con chi si stava lamentando, e stavo zitta come una stupida in nome di una amicizia che piano piano si è bruciata. E lei mi guardava dicendomi che visto che la sorella non poteva fare altre dosi lei doveva stare attenta ad interagire con me perché non ero vaccinata. Le persone che mi dicevano di essere mie “sorelle”, mi esclusero dalla loro vita, silenzio totale. Forse è stato anche un bene, non ho mai parlato del mio pensiero con loro, non mi sono mai lamentata, non gli ho mai raccontato cosa stessi vivendo, perché sapevo fin da subito la loro posizione soprattutto dopo che si è “sacrificata” per la scienza a 30 anni, quindi così non so quali strani pensieri si sono fatti su di me, ma adesso dopo tanti anni sono scomparse dalla mia vita, qualcosa era cambiato in loro e nelle loro menti, sarà stata la dose, sarà stata la manipolazione mentale in atto, ma non erano più le stesse persone. La cosa che mi fece più effetto fu il padre, ha davvero tantissime patologie, tra cui la sclerosi e lui ha preferito perdere magari la mobilità alle gambe che morire intubato per il covid, peccato che in terapia intensiva ci finì e da ciò che ho visto, anche se medici e nemmeno loro stessi lo hanno ammesso, è stato proprio il caro vaccino.

A Dicembre 2021 lui andò in pronto soccorso e fu poi ricoverato in ospedale, aveva avuto delle fibrillazioni durante la notte molto forti, malato di cuore con batteria, da quell’occasione si scoprì che da luglio la sua batteria registrava dei salti al cuore, che se non avesse avuto questo apparecchio che gli copre i battiti mancanti, non credo che ce l’avrebbe fatta. A luglio è vicino al periodo della seconda dose.

Nonostante questo vissuto, avvenuto nei primi di dicembre, esce e torna a casa, e dopo Capodanno mi chiama la mia amica dicendomi che suo padre era in fin di vita in terapia intensiva, il cuore era al 30% della sua funzionalità e anche altri organi erano collassati.

 

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Nemmeno una settimana in terapia intensiva, dove le persone che possono entrarci devono essere tamponati, con infermieri tamponati e bardati, lui intubato ed in coma, non si sa come gli infermieri dicono che ha il covid, io mio chiedo come sia possibile, in un luogo super controllato e disinfettato, sono stata in una stanza di terapia intensiva in passato e se era controllatissima prima pensa ora… ma così gli dicono e gli cambiano ospedale per portarlo in un reparto covid e gli dicono che la sua situazione non era data per il covid, ma perché dopo tanti anni di problemi di cuore capita che poi gli organi cedano. E io vedevo questa famiglia distrutta, questa mia amica che mi raccontava con le lacrime e chiedeva che lui potesse continuare a vivere ancora, mentre mi diceva che per fortuna aveva fatto la terza dose a fine dicembre, e lì mi salì la rabbia e mi morsi le labbra, ma poi mi ricordai l’ultima volta che ci eravamo viste dove ebbi quel tonfo al cuore come di qualcuno che forse non avrei più rivisto. Eppure, loro non sanno e non sapranno mai, nonostante ero piena di delusione alla fine ho deciso comunque di svolgere quanto insegnato a me da Angel Jeanne e in pochi giorni si riprese, tornando finalmente a vivere e uscendo dopo qualche settimana dall’ospedale. Naturalmente non mi era permesso vederlo perché io ero…, senza che mi ripeto, però un giorno per caso lo vidi per strada, era una bellissima giornata, erano passati diversi mesi da allora, lui stava facendo delle commissioni e quando mi vide mi sorrise, mi voleva abbracciare felicissimo di vedermi ma mi strinse forte le mani, perché ad oggi vige la regola secondo la quale non si possa abbracciare le persone, ed ero felice di vederlo ancora lì in piedi nonostante tutto, ero felice e sentivo che ho fatto bene a non abbandonarlo, ma non so cosa accadrà con le prossime.

Quello che ho raccontato è quello che ho visto con i miei occhi, che ho compreso attraverso le mie conoscenze e che ho ascoltato dalle persone di mia conoscenza. Non c’è nulla di inventato, questo è il mio personale vissuto, su quello che questo siero sperimentale ha fatto e sta facendo alle persone attorno a me. Spero di non aver tralasciato nulla, ma spero soprattutto che attraverso il mio vissuto tu possa arricchire la tua visione su questo importante periodo storico.

 

Lucia

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Perdita della vista a causa vaccino

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Di effetti collaterali da vaccino su internet ne girano a migliaia, io sarà perché conosco poca gente, o gli effetti sono avvenuti a troppa distanza da far ammettere anche a chi si è vaccinato che probabilmente il problema di salute era stato causato dal vaccino.

Un mio collega mi riferiva che un ragazzo di poco più di quarant’anni gli ha detto che poco dopo 15 giorni dalla seconda dose di vaccino ha perso completamente la vista dall’occhio sinistro. Prima la persona affermava di avere la vista 11 decimi, e poi all’improvviso, è diventato quasi cieco in un occhio. Ovviamente nonostante le varie visite mediche, nessun dottore sapeva spiegare il motivo di questa cecità irreversibile per alcuni, e forse momentanea per altri.

Poi a denti stretti la stessa persona ha detto che ha anche altri problemi per cui si deve far operare, ma non ha voluto dire altro, a detta del mio collega, la persona ha scelto di non fare la terza dose di vaccino e che è certa che i suoi problemi di perdita di vista siano dovuti al vaccino, anche se nessun medico gliel’ha confermato, troppa omertà e paura.

 

Diamante

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RIFLESSIONI, CHI VUOL FARLO CON ME??

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Per parlare di questi anni di farsa, prima di dare testimonianze volevo lasciare qualche riflessione che spero aiuti a capire gli eventi assurdi che sono successi in questi due anni anche a chi non c’è stato, e chissà forse a far svegliare qualcuno che ancora non è riuscito a capire quanto siamo stati presi in giro. All’inizio della farsa, le notizie allarmanti continuavano ad insistere sulla pericolosità della misteriosa malattia, poi definita “Covid-19”, di quante persone morissero, praticamente a migliaia, e io cercavo di parlare e far aprire gli occhi alla gente con una semplice affermazione “strano muoiono a migliaia in ogni stato del mondo e nessuna persona di una certa importanza politica o super ricca muore, che fa il virus li schifa, o loro se si ammalano hanno cure migliori, che non vengono date alle semplici persone?” Per qualche attimo tutti mi davano ragione, poi quelli più convinti che le notizie ufficiali fossero vere, cercavano motivazioni di vario tipo. Oppure cercavo di far riflettere dicendo: “ma perché non fanno autopsie per capire le cure migliori da fare” e successivamente le notizie trapelate dicevano che era vietato fare autopsie, troppo pericoloso, già curare in modo errato le persone invece non è pericoloso. Oppure dicevo: “io non sono medico, ma credo che intubare una persona con problemi sia come condannarla a morte”, visto quanto è invasivo questo sistema di “cura” e quanti problemi può dare. Com’è possibile che il protocollo medico sia stato fornito da una circolare del ministero della salute, alla fine da un politico? Un protocollo che recitava “vigile attesa e farmaci Fans e Parecentamolo come ad esempio con Tachipirina e impediva ai medici l’utilizzo di terapie ritenute idonee ed efficaci al contrasto della malattia Covid-19 come avviene per ogni attività terapeutica”. E’ stata una vittoria per il Comitato cure domiciliare Covid-19 (medici no-vax) quando il Tar del Lazio ha accolto la sentenza. Se ci pensiamo le direttive fornite non avevano senso, persone con febbre alta e altri sintomi, che dovevano attendere se migliorava o alla fine se peggiorava farsi ricoverare in ospedale. Ovviamente i medici che si scostavano dalle indicazioni della circolare si dovevano assumere la responsabilità dei pazienti e in pochi avevano il coraggio di farlo. Altra cosa che spesso ricordavo alle persone: “strano di solito servono anni e anni per trovare un farmaco, per non parlare degli anni di sperimentazione, e ora… in pochi mesi hanno trovato un vaccino in diverse case farmaceutiche, e lo stesso è successo in diversi parti del Pianeta, come ad esempio in Russia, in Cina, in America, in Italia”. “E gli anni di sperimentazione per verificare i possibili danni avversi?? Li scopriremo quando??” Perché era obbligatorio firmare una liberatoria per eventuali danni da vaccino, se il Governo Italiano ha imposto alle persone di vaccinarsi se volevano lavorare, studiare, usare mezzi trasporto, essere ricoverate in strutture sanitarie, ecc?? Per non parlare dei primi vaccini scortati dall’esercito, e con protezioni e tutele esagerate, che con il tempo sono sparite. Alla fine i vaccini venivano fatti ovunque, e non erano più necessarie certe tutele per preservare il medicinale. Se vogliamo guardare obbiettivamente le cose strane per non dire assurde sono state tantissime, come ad esempio perché nonostante la continua richiesta dai no-vax di un confronto reale in un programma televisivo non è mai stato fatto?? Perché i medici non vaccinati che volevano salvare vite, non potevano o venivano radiati?? Perché obbligare la gente a vaccinarsi?? La cura della propria salute non deve essere una libera scelta??

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Perché ogni giorno le informazioni cambiavano in base all’ultima corrente di pensiero, come ad esempio all’inizio certe persone erano esonerate dall’obbligo vaccinale (come ad esempio le donne incinte), a fine 2021 – inizio 2022, c’era molta confusione su tale esonero. Perché persone con gravi patologie avevano molta difficoltà a farsi esonerare per non rischiare controindicazioni?? Perché chi era stato male con la prima vaccinazione, comunque era obbligato a continuare il ciclo vaccinale e non veniva semplicemente esonerato?? Ecc.. Perché in tanti non si sono posti domande?? E semplicemente hanno eseguito “gli ordini” come automi? Perché in molti paesi mentre tutti eravamo chiusi in casa sono spuntate antenne 5G, moltiplicandosi ovunque?? Dove abito io un paesino di circa 7.000 abitanti in pochi mesi ne sono spuntate due a poca distanza una dall’altra, e forse sono anche state potenziate quelle già esistenti o ne sono state messe altre in luoghi meno evidenti. Perché medici, scienziati, e persone che cercavano di andare contro i vaccini sono morti in modo alquanto sospetto, per il mio punto di vista, ovviamente per molti non è così, ma credo dovrebbero almeno rifletterci, senza accettarle solo come semplici morti “naturali”. Perché hanno obbligato a cremare le persone morte, con la scusa del pericolo di contagio?? Ovviamente se le persone erano morte per motivi diversi, dopo essere state cremate era impossibile scoprirlo, non era possibile fare un’autopsia!! Per non parlare del fatto che in Italia si moriva solo di Covid, sembravano sparite tutte le altre malattie, gli incidenti, e qualsiasi altro motivo di morte. Poi sono trapelate informazioni che le strutture (ad esempio gli ospedali) avevano un rimborso maggiore se il paziente risultava malato di covid, anche se veniva curato per altre patologie, se risultava positivo l’ospedale ci guadagnava molto di più. Poi ovviamente a certe riflessioni potrei aggiungere i controsensi di alcune normative Italiane come ad esempio: i no-vax possono bere il caffè solo al bancone, i vaccinati possono sedersi al tavolo (curiosità il virus al bancone non contagia e al tavolino sì??), poi si era passati che non si poteva vendere nemmeno il caffè da asporto senza il green-pass. Mascherine sempre e ovunque… ma poi si poteva mangiare insieme nello stesso tavolo, in massimo 4 persone, con distanziamento… di qualche cm in più che sicuramente spaventava il virus. Obbligo di tampone per entrare in diverse attività, mai messo però per la tabaccheria. Perciò il virus è pericoloso a scuola, in palestra, dal parrucchiere, addirittura in banca e in posta, ma non in tabaccheria!! Oppure… Puoi recarti a fare la spesa, ma solo di generi alimentari, se ti serviva altro, il negozio/supermercato anche se lo aveva a disposizione non poteva venderlo, dovevi andare altrove a cercarlo, esempio se eri in un supermercato e ti serviva una teglia o una ciabatta, o un cuscino, ecc… non lo potevi acquistare. E leggere i vari decreti emanati in Italia, si resta senza parole sui vari controsensi e sulla follia pura in alcuni casi! Vorrei che si riflettesse sulla legge studiata molto bene di vietare l’ingresso a chi non era vaccinato per andare al ristorante, bar, parrucchiere, estetista, banca, posta, ecc… che ovviamente ha portato molte persone ad accettare di vaccinarsi, per poter continuare a “sentirsi liberi” di andare dove volevano. L’Italia ha emesso la legge con obbligo vaccinale a tutti gli over 50 e per tale motivo loro senza il vaccino e il green-pass per legge non potevano lavorare in ditta. Perché imporre un vaccino per poter lavorare e mantenersi?? Perché lo Stato ha voluto mettere una legge con un obbligo senza rispettare le scelte individuali delle persone, delle loro paure, convinzioni, o senza pensare ai loro vari problemi di salute.

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Perché nonostante la stessa informazione pubblica, nel 2022, asserisca che il numero di vaccinati è alto, continuano anche in estate ad insistere che in molti sono ammalati!! E nello stesso tempo continuano a dire che i vaccini funzionano!! Se il vaccino funzionasse io credo non ci dovrebbero più essere persone ammalate. Ovviamente i no-vax hanno risposte diverse, ma io vorrei che chi legge inizi almeno a farsi domande, a cercare altre fonti con altre possibili risposte, e spero inizi a dubitare, per non dire a convincersi che sono due anni che il Governo Italiano e tutti i vari Governi, ci hanno raccontato ciò che gli faceva comodo, per interessi superiori. Vorrei che chi legge questo documento cercasse e si documentasse sulla privazione della privacy e di alcune situazioni estreme che già esistono in Cina nel 2022, e che sono convinta vorrebbero portare anche qui, per riflettere anche su questo aspetto collegato al vaccino. Come ho detto all’inizio in questo documento, non ho portato testimonianze vere e proprie, ma vorrei che chi leggesse, che sia nel 2022 o nel 2050, si ponesse delle domande, riflettesse e iniziasse a fare ricerche per non accontentarsi delle prime risposte fornite da chi ci controlla e manipola l’informazione e le notizie, non possiamo accontentarci delle prime risposte e informazioni che i media ci raccontano.

 

Diamante

 

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Testimonianza cambiamenti e malesseri dopo il vaccino

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In queste righe ci tengo a riportare i cambiamenti e i malesseri che ho notato e che mi hanno raccontato, da fine del 2021 ad agosto 2022, persone vaccinate e che conosco. Un primo effetto che ho visto è il loro sempre più frequente cambiamento d’umore. Un momento sono felici e tranquilli e in un attimo diventano molto nervosi oppure scoppiano in lacrime senza motivo. Si arrabbiano subito per nulla ed iniziano ad urlare. Sembra abbiano dimenticato il significato del rispetto verso le altre persone e arrivano a trattare proprio male chi hanno vicino in quel momento. Queste stesse persone non chiedono mai scusa per il loro comportamento aggressivo, sembra soffrano pure di perdite di memoria perchè arrivano poco dopo oppure il giorno successivo e sono totalmente diverse, si comportano come se nulla fosse successo. Una volta con una persona che conosco mi sono trovata in difficoltà perchè da un momento all’altro è scoppiata a piangere proprio senza motivo e poi è rimasta triste per parecchio tempo. L’ho sempre vista molto forte e solare, invece da fine 2021 mi ha raccontato che è diventata molto sensibile, si agita anche se succedono piccoli imprevisti e non riesce a trattenere le lacrime. Tanti di coloro che si sono vaccinati, specialmente quelli che hanno fatto le tre dosi, continuano a dirmi che stanno benissimo e qualche attimo dopo affermano che non si sono mai sentiti così stanchi, che hanno bisogno di dormire molto e che già dopo poco tempo che sono svegli tornerebbero nel letto. Chi era abituato a fare sport, sta facendo molta fatica a fare attività sportiva. Mi raccontano e vedo che sono proprio stanchissimi ed alcuni di loro mi hanno riferito che hanno forti disturbi intestinali. Ma ripeto, mi dicono che stanno benissimo! A sostegno di questo riporto il caso che riguarda un mio conoscente abituato a camminare molto e a fare anche lunghi percorsi in montagna per esperti. Da inizio agosto 2022 è molto debole, sempre stanchissimo, continua a soffrire di giramenti di testa improvvisi, ha male allo stomaco e vomita spesso. È peggiorato durante una camminata tranquilla in cui è stato malissimo. Fin dall’inizio del percorso si è sentito molto affaticato, ad un certo punto ha iniziato a soffrire di nausea fortissima ed ha vomitato diverse volte. Ha subito cercato una scusa per giustificare il suo malessere ed ha detto che probabilmente ha mangiato qualcosa che gli ha fatto male. Nei giorni seguenti ha continuato a sentirsi male ed era sicuro di essersi preso il virus. Quindi è corso a farsi fare il tampone che però è risultato negativo. Allora ha affermato che sarà lo stress del periodo, è praticamente convinto che l’eccessiva stanchezza e tutti i malesseri di cui soffre ormai da settimane siano causati dal bisogno di ferie. Che siano problemi legati al vaccino nemmeno gli passa per la testa. Altre persone hanno iniziato ad avere fortissimi mal di testa e alcune che conosco e che già soffrivano di questo malessere ora hanno sempre più spesso l’emicrania. Ho saputo che arriva a livelli così forti che devono prendere più medicinali molto vicini e questo solo per diminuire il dolore. Inoltre, mai avrei pensato di vedere tante persone cambiare così rapidamente. Ho spesso la sensazione di essere circondata da robot. In certi momenti quando parlo con persone vaccinate vedo che mi fissano e non dicono nulla, non si muovono e poi fanno movimenti molto lenti e spesso non rispondono nemmeno al mio saluto oppure alle domande che faccio per diversi minuti. Mi guardano, ma niente di più. Ogni volta che mi trovo in questa situazione in queste persone ho notato gli occhi molto arrossati ed il viso dal colorito sul grigio, proprio come quando non si sta per niente bene. Concludendo, praticamente tutti si sono ammalati comunque nonostante il vaccino ed ho saputo che hanno avuto anche febbre molto alta. A fine 2021 mi sono trovata circondata da persone vaccinate che avevano una fortissima tosse e tantissimo raffreddore. Perfino una ragazza che ha sempre avuto un’ottima salute e che da quando la conosco non l’ho mai vista nemmeno con un leggero raffreddore, poco dopo la prima dose, a fine 2021, continuava a tossire e aveva preso un raffreddore così forte che aveva gli occhi molto rossi e che continuavano a lacrimare. Ad inizio 2022 ho saputo di tanti vaccinati con tre dosi che si sono ammalati e sono stati molto male. Recentemente, a luglio 2022, tanti di coloro che hanno fatto tre dosi si sono ammalati e in alcuni casi ammalati per la seconda volta. Ho perfino sentito che hanno avuto problemi di udito.

 

Claudia

 

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I Lager del 2020

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Vorrei raccontare un’esperienza che ho vissuto riguardo la situazione sanitaria durante la pandemia. Intorno agli anni 2012/2013 mio nonno iniziò ad ammalarsi, scoprendo presto di aver contratto epatite C e avere grossi problemi ai polmoni così da costringerlo a ricorrere ad una cura sperimentale per il fegato e a dover utilizzare una bombola d’ossigeno per compensare il lavoro che non svolgevano più i suoi polmoni. Ogni giorno che passava le cure lo prosciugavano sempre di più e i medici dovettero rimediare ai problemi causati dalle cure precedenti con altri medicinali. Quindi il suo stato di salute non era dei migliori, anzi, più passava il tempo e più il suo corpo si indeboliva. Nonostante tutto aveva sempre uno stato mentale molto positivo, non perdeva mai la pazienza e rassicurava noi che stavamo male nel vederlo così. Aveva una voglia di vivere che ormai pochi hanno. Gli ultimi anni sono stati un via vai tra casa e ospedale per le tante visite e per monitorare il suo stato di salute. Noi familiari eravamo sempre presenti, ad ogni visita e anche a casa non era mai solo e cercavamo di non fargli mancare niente. Ciò che gli dava forza di andare avanti eravamo noi. Arriva ottobre 2018 e lui non si sentiva bene, forse aveva una bombola d’ossigeno poco funzionante e il medico di base ci consiglia di portarlo al pronto soccorso. Che vi dico a fare? Un uomo in quelle condizioni lo hanno lasciato lì, buttato su una barella per una notte intera, fin quando ci siamo stufati di aspettare, nonostante i continui richiami, e lo abbiamo riportato a casa cercando di arrangiarci con quel che potevamo, attaccandogli la bombola di emergenza fino a che non ne avessero avuta una disponibile e vedere se era quello il problema. “Per fortuna” in questo modo abbiamo risolto. Arriva luglio 2019, non si sentiva nuovamente bene, l’ossigeno artificiale gli provocava dei problemi e così decidiamo di chiamare il medico di base che ci consiglia nuovamente di portarlo al pronto soccorso perché lui non poteva fare niente. Quindi lo portiamo e questa volta dopo almeno 3-4 ore di attesa lo visitano e ci dicono che sarebbe stato il caso di ricoverarlo per accertamenti. Noi abbiamo acconsentito pensando fosse la soluzione migliore, con il pensiero che lì, avendo tutte le attrezzature e il personale necessario, gli avrebbero dato le giuste cure. Lo salutiamo e andiamo via pronti per tornare il giorno dopo. Il giorno successivo ci rechiamo in ospedale per vederlo ma non fu una bella sorpresa, anzi. Appena entriamo nella stanza in cui stava, il nostro sguardo si rivolse subito a lui, era seduto sul letto, incosciente, con la bava che colava dalla bocca e un respiro lento e affannoso. Mi veniva da piangere nel vederlo in quelle condizioni. Ma come era possibile? Se il giorno prima era super cosciente, lucido. Ci siamo fondati su di lui ma non rispondeva, era come se fosse stato sedato. Con tutta la rabbia che avevamo addosso cerchiamo i dottori ma non volevano parlare con noi. Vista la situazione minacciai di chiamare le forze dell’ordine se si fossero ancora rifiutati e subito dopo questa avvertenza uno dei dottori ci invitò ad entrare nel suo studio per rispondere alle nostre domande. Ci disse quello che già sapevamo e che le condizioni in cui era erano una conseguenza della malattia. Io non mi sono bevuta quanto detto e ho precisato loro che a casa nostra non era mai stato in quelle condizioni, come era possibile che dopo una notte in ospedale lo troviamo sul punto di morte? Volevamo riportarlo a casa ma i dottori insistettero perché rimanesse lì, dicendoci che gli avrebbero fornito tutte le cure di cui lui aveva bisogno. Noi accettammo a patto che uno di noi rimanesse lì per tutto il tempo della sua permanenza.

 

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Vista la nostra insistenza dovettero accettare anche loro. Rimase mia madre per tutta la notte, aggiustandogli l’ossigeno, girandolo quando vedeva che non stava bene ecc. La mattina successiva sarei dovuta andare io, mia madre lo aveva lasciato che ancora dormiva e io mi aspettavo di ritrovarlo ancora nelle condizioni del giorno prima. Poco prima di entrare il mio telefono squillò, lo controllai e vidi il numero di telefono di mio nonno, mi spaventai tantissimo perché non sapevo chi mi stava chiamando e soprattutto perché! Risposi e sentii la sua voce, mi veniva da piangere per l’emozione. Parlavamo come se non fosse mai successo niente e poco dopo entrai da lui, felice di rivederlo cosciente come era sempre stato. Il giorno successivo ci dissero che doveva essere dimesso e così lo portammo a casa. Passa così circa un anno e nel frattempo arriva la pandemia. Continuavamo a prenderci cura di lui nonostante le “regole” del Governo ci imponessero di rimanere ognuno a casa propria. Sono contenta di aver preso questa scelta. Il 22 Agosto 2020 mio nonno avverte un dolore intercostale e si preoccupa più del solito visti tutti gli allarmismi della tv. La mattina del 23, verso l’1:00 mia nonna decide di chiamare il 118 perché aveva paura che potesse essere qualcosa di grave. I soccorsi arrivarono poco dopo ma non lo vollero assolutamente visitare perché le regole del governo imponevano loro di portare i pazienti direttamente in ospedale. Lui era dubbioso, non se la sentiva di affrontare quel viaggio e un eventuale ricovero. Alcuni miei familiari che si trovavano lì gli diedero il tempo di decidere, perché volevano che fosse lui a fare la scelta e alla fine decise di andare con il 118. Lo fecero camminare veloce senza ossigeno dal letto fino all’ambulanza sempre perché per disposizioni governative non potevano toccarlo. Lui con tutte le forze e i pochi respiri che i suoi polmoni gli permettevano di fare, senza lamentarsi, fece quel tragitto ma arrivò in ambulanza stremato. I miei familiari chiesero loro che almeno uno potesse accompagnarlo visto le sue condizioni di salute ma respinsero categoricamente la nostra richiesta perché vista la situazione pandemica non potevano rischiare altri contagi. Rimanemmo tutta la notte svegli, aspettando delle notizie, ma niente. Il giorno seguente proviamo a chiamarlo sul cellulare ma non rispondeva, proviamo e riproviamo ma niente. Preoccupati cerchiamo il numero privato di una infermiera che sapevamo lavorasse in quell’ospedale ma in un altro reparto e con grande gentilezza andò a controllare se era tutto a posto e quel che vide era raccapricciante. Trovò mio nonno, in una stanza, da solo, con un piattino che conteneva del cibo ancora pieno su un mobiletto poco distante da lui, che con le poche forze che aveva cercava di prendere il telefono che gli avevano lasciato vicino a piedi, sotto le coperte. Scoprimmo che lui era lì dalla notte prima perché, appena entrato, gli fecero il tampone e prima di avere l’esito lo lasciarono da solo in una stanza senza poter mangiare o chiamare i suoi cari per dire almeno come stava, perché da solo non riusciva a fare queste cose.

 

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Il pomeriggio ci recammo immediatamente da lui ma fecero entrare solo mia nonna che cercò di sistemarlo perché non mangiava da due giorni poiché nessuno, per disposizioni governative, poteva avvicinarsi a lui (nonostante fosse anche risultato negativo al tampone) e quindi non mangiava e non si poteva lavare. In quella mezz’ora mia nonna riuscì a fare ciò che poteva perché la cacciarono fuori poco dopo. In quel brevissimo tempo mia nonna vide il lenzuolo pieno di sangue e chiese lui spiegazioni. Le riferì che gli stavano facendo un sacco di punture, ogni 5 minuti gliene facevano una senza dirgli niente, lui chiedeva che cosa gli stessero iniettando ma non rispondevano e l’ultima volta gli avevano provocato una ferita che non si preoccuparono di curargli. La sera lo chiamai e sentivo come sforzava la voce, cercava di farmi credere che fosse in forma, cercando di scherzare ma sapevo che c’era qualcosa che non andava, così gli chiesi se avesse qualcosa davanti alla bocca che gli impedisse di parlare bene e lui mi disse che gli avevano messo la maschera grande dell’ossigeno (che è quella che mettono quando una persona è in gravi condizioni di salute) e mi allarmai ma non gli feci capire niente per non spaventarlo ancora di più. Il giorno seguente saremmo dovuti andare a vederlo nel pomeriggio. Poco prima di partire arrivò una telefonata dall’ospedale a mia madre. Sapevamo non era niente di buono. Rispose e i medici gli dissero di andare il prima possibile perché stavano rianimando mio nonno, lei chiese subito in quanti potevamo andare e le risposero che potevamo andare tutti. Avevamo già capito tutto ma nessuno voleva accettarlo. Quando arrivammo lì ci dissero che la sua malattia stava peggiorando e che purtroppo per lui era arrivato il momento. Eravamo sconvolti, non volevamo crederci. Aspettammo in camera mortuaria e vedemmo due infermieri che portavano il suo corpo in barella. Si avvicinarono a noi con quegli occhi spenti, come se davanti a loro ci fossero animali e non persone che soffrivano per la perdita di un caro e sembrava che spingessero un carrellino delle pulizie e non una barella con sopra il corpo di un essere umano che aveva appena perso la vita. Se ne andarono senza neanche guardarci in faccia, senza dire una parola, lasciarono lì il corpo senza vita di mio nonno che portava ancora il pigiama. C’erano riusciti, avevano ottenuto un’altra morte ospedaliera. Nel 2019 non gli era stato possibile perché potevamo entrare tranquillamente a visitarlo, e lo abbiamo salvato quella volta. Nel 2020 nessuno poteva visitare e stare vicino ai propri cari. Troppi anziani sono andati via così, per questo. Senza nessun familiare che stringesse loro la mano al momento del distacco. Ma.. Cos’erano tutte quelle punture che nel 2019 lo avevano quasi ucciso e nel 2020 lo avevano portato direttamente alla morte?? Com’è possibile che il giorno prima sentisse solo un leggero dolore intercostale e il giorno successivo ritrovarlo su quella barella senza vita?? Qualche tempo dopo una ragazza mi disse che a suo nonno avevano riservato gli stessi trattamenti ma per fortuna aveva un po’ più di forza e i parenti riuscirono a portarlo via da lì. Questa è solo una verità di ciò che realmente accadde lì dentro, dentro quegli ospedali, dove troppe persone uscirono senza vita.

 

12/07/2022

 

Sabrina

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La depressione di A.

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Questa testimonianza riguarda un’altra parente, di 69 anni. Nonostante fosse dubbiosa, che è una condizione iniziale che ho potuto notare in molte persone, A. si sottopose all’inoculazione della prima dose, e poi della seconda, prima in estate e poi ad ottobre 2021. A. era in pensione, quindi in quel periodo non vi erano obblighi per lei (ribadendo che sono comunque illegali e da non rispettare). Era una persona normale, né particolarmente attiva ma nemmeno rinchiusa in sé stessa. Ben presto cominciò a dare segni di forte apatia, tanto è vero che quando la incontravamo io e mia madre, praticamente non parlava, lasciando parlare solo il marito. Già in quel momento gli indizi erano forti, ma quello che accadde in seguito fu un perfetto esempio di quanto il siero distrugga non solo il fisico, ma anche l’emotività della persona. Del resto si tratta di un’arma volta ad uccidere la Coscienza! Così, con l’avanzare delle settimane, A. cominciò sempre più ad accusare i sintomi di una forte depressione, che lei stessa ammise. Già vari anni prima aveva avuto la stessa malattia, ma gli effetti di questa furono molto gravi. Quando ‘parlava’ con mia madre era praticamente una conversazione a senso unico in cui lei si limitava a pronunciare monosillabi intervallati da lunghe pause silenziose, e pianti singhiozzati. Dopo del tempo perdemmo praticamente i contatti con lei. Non si sentiva più, e le uniche notizie le avevamo dalla figlia o da chi la incrociava vicino casa sua. E non erano belle notizie. La figlia raccontava infatti che A. passava la giornata a guardare il vuoto, e mentre prima era solita passare del tempo giocando con la nipotina, ora la fissava con sguardo spento e senza far cenno alla minima reazione. Un altro parente alla lontana ci raccontò di averla vista mentre lui era in macchina e passava sulla strada di casa sua. La descrisse con le sembianze di un fantasma, dalla pelle pallida e i capelli bianchi. Ultimamente A. ha cercato di riprendere i rapporti con mia madre, ma gli strascichi e gli effetti della depressione sono ancora ben percepibili in lei. Esempi come quello di A. reputo siano utili, purtroppo, per comprendere davvero quanto questo farmaco sierologico chiamato vaccino che moltissima gente è stata obbligata a somministrarsi, influisca terribilmente sulla Coscienza, azzerando la spinta vitale che ci rende esseri umani.

 

Riccardob

 

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La caduta di A.

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Questa testimonianza sarà molto breve, ma vale la pena di essere raccontata perché rappresenta comunque un chiaro episodio di effetti avversi da ‘vaccino’ peraltro capitato a molti e documentato in tantissime testimonianze. A. è una parente, sulla cinquantina, la quale si somministrò tutte e tre le dosi per ora previste dal Governo. Un giorno di febbraio 2022, quindi dopo circa un mese dalla terza dose, camminando per casa, ebbe di colpo un mancamento, svenendo di punto in bianco. Alcuni della sua famiglia stretta la trovarono appunto distesa lungo il pavimento, dovendo rianimarla per svegliarla. Non vi furono strascichi a livello di salute, almeno apparentemente (tra l’altro non ho contatti con questa parte di famiglia), ma il fatto che questi svenimenti accadano a molti dovrebbe far riflettere, tenendo anche conto che non vi è alcuna regola che stabilisca non possano accadere di nuovo in futuro alla stessa persona. Senza contare che la caduta, in alcuni casi, può essere anche fatale.

 

Riccardob

 

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L’infarto di G.

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Questa testimonianza sarà breve ma significativa. G. è un’amica di mio padre, sulla sessantina, all’inizio scettica sulla situazione sanitaria e sul vaccino, per poi finire per somministrarsi tutte e tre le dosi previste. Dopo la terza, quindi circa a gennaio 2022, le si scatenò un infarto all’intestino (in pratica si restringono i vasi sanguigni di quell’organo), che aveva già avuto prima in forme più lievi, che la costrinse al ricovero. Uno dei primi e più comuni effetti avversi studiati su questo siero sono infatti legati al sangue e alla sua circolazione, e non sorprende che anche in questo caso si sia verificato questo grave sintomo. Ovviamente, per i medici e per la persona interessata, non vi è stata alcuna correlazione…

 

Riccardob

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L’ictus di E.

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Questa testimonianza ha come protagonista, suo malgrado, una signora, che chiameremo E., sulla cinquantina di anni, facente parte di una delle categorie più colpite dalla criminale campagna vaccinale: gli insegnanti. Insegnante delle medie, E. si vide già dall’inizio dell’anno 2021 pressata riguardo la somministrazione del siero sperimentale, dai media e dalla cosiddetta ‘comunità scientifica’ (organismo leggendario e inesistente, e per di più assolutamente non equamente allineato sull’argomento come la propaganda Governativa ha voluto e vuole far credere), quindi ben prima dell’obbligo vaccinale imposto alla categoria (che sarebbe arrivato a settembre dello stesso anno). Difatti il governo italiano già da gennaio/febbraio fece molta pressione sugli insegnanti perché si vaccinassero, nonostante non fosse ancora previsto l’obbligo (comunque illegale) con la motivazione che in questo modo si sarebbero scongiurate nuove chiusure scolastiche e relativa DAD. Entrambe cose che fu il Governo stesso a voler attuare da marzo 2020 (e che ovviamente ha voluto far passare per inevitabili). Ma non fu solo il governo a spingere E. a farsi iniettare il siero, bensì, chiaramente, la sua dottoressa di base, nonché una dei tanti, troppi medici che dal 2020 al 2022 (e probabilmente anche prima) hanno agito come automi, senza coscienza, il cui unico fine era rispettare le direttive governative. Questa dottoressa ha posto ad E. il dilemma della vaccinazione come un dilemma inesistente, in quanto sarebbe stato inconcepibile non vaccinarsi. Per il bene di tutti, disse. Per il bene di tutti, dicevano. Così, dopo 20 giorni dall’inoculazione, E., di punto in bianco, fu colpita da un ictus, che per fortuna non l’ha uccisa, ma l’ha purtroppo debilitata e ancora ora, a distanza di più di un anno, registra i suoi effetti sul suo corpo fisico. Per lo meno, se così si può dire, questo grave accadimento frutto di una violenta reazione avversa da siero sperimentale spinse E. a non volersi più assolutamente sottoporre ad alcuna altra dose (difatti dopo la prima dose gli insegnanti, come altre categorie di lavoratori, furono obbligatoriamente sottoposti ad una seconda dose prima, e ad una terza poi, per ora che siamo a luglio del 2022), e unirsi a quella parte di popolo che ancora credeva e crede nel vero significato di libertà, venendo accolta in un coro che, alle manifestazioni che hanno scandito questo periodo di lotta, cantava canzoni satiriche e di resistenza. Testimonianze come quella di E., visibili dal fisico ancor prima che dalle parole, sono e saranno fondamentali per chi ancora ha la capacità di farsi domande, e per chi verrà dopo di noi. Ai posteri che avranno il diritto e il dovere di conoscere la verità sulla dittatura di questi anni. Ci tengo a ringraziare tantissimo i nostri Maestri Angel e Alexander, perché se abbiamo la possibilità di raccontare ora queste testimonianze è solamente per merito Loro.

 

Riccardob

 

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Il tumore di C.

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Questa storia reputo sia il perfetto emblema dell’assurda follia sanitaria che il Governo ha architettato nel 2020, e di come molti medici siano assolutamente assimilabili a criminali di nazista memoria. C., una parente, 78 anni, era dubbiosa sul vaccinarsi. Lo scoprimmo in seguito, ma C., in seguito ad una visita, scoprì l’acuirsi di un tumore al seno che aveva latente e che la costrinse all’operazione per asportarlo. Senza sapere questo, le avevamo comunque, ovviamente, consigliato di non farlo, mostrandole il perché. Anche altri suoi amici l’avevano consigliata di non sottoporsi alla sperimentazione di massa. Peccato però, che una di queste amicizie, che prima era fortemente contraria, per qualche strano motivo si vaccinò e volle convincere all’improvviso anche C. a farla. C., purtroppo, si ‘convinse’ molto presto. Prese prima appuntamento dal medico di base, per mostrargli le varie analisi ed esami degli ultimi, per capire se era il caso di sottoporsi o meno. Il medico in questione, però, da vero e proprio criminale, le rispose che non aveva tempo di guardare tutte quelle cartelle e che non ce n’era bisogno, praticamente rimproverandola per averle portate. Tanto comunque doveva vaccinarsi. C. volle comunque appellarsi alla presunta professionalità del dottore, esprimendo i suoi dubbi, il quale però le rispose: “Ma signora, vuole venire intubata?”. Questo è stato lo spauracchio che troppi nazi-medici hanno inflitto sul popolo. C. però, invece di denunciare un simile comportamento, pur scandalizzandosi a parole accettò la vaccinazione, e la fece a ottobre 2021. Non ci volle molto perché il tumore precedentemente operato tornasse in circolo costringendola al calvario della chemioterapia e radioterapia. Nonostante questo, dall’ospedale, le intimarono di proseguire con le dosi vaccinali, dato che secondo loro era un soggetto a rischio. Ovviamente, infatti, tra il siero e il tumore tornato in circolo non vi era ‘alcuna correlazione’. C. si è così sottoposta anche alla seconda e terza dose. A questo punto non nutriamo molte speranze, e tutto per quella maledetta puntura che lei ha improvvisamente ‘accettato’ di somministrarsi. Di storie come questa, ne sono sicuro, ce ne sono tantissime.

 

Riccardob

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Il ‘disturbo’ cognitivo di D.

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In questa testimonianza non racconterò grossi danni a livello fisico o depressivo, ma reputo comunque importante riflettere su come questo cosiddetto vaccino agisce nella mente. D. è un amico di famiglia, di 61 anni, ed è la classica persona che sa di essere cavia ma lo accetta senza farsi molti problemi. Premettendo che si è sottoposto a tutte e tre le dosi (per ora dice di non volersi somministrare la quarta), ammette che il vaccino sia sperimentale, ammette che sono stati fatti gravi errori e arriva addirittura, a volte, a fare ragionamenti quasi dalla nostra parte, per poi, dopo nemmeno nel giro di qualche minuto, cambia completamente versione, dipingendoci come praticamente stupidi che si fanno abbindolare da truffatori e populisti su Facebook (che praticamente nessuno della mia famiglia stretta, tutti oppositori della situazione mondiale, guarda e segue) che il Governo non avrebbe alcun interesse ad agire contro il paese e contro il popolo, e che la scienza va ascoltata, dato che lui non ha gli strumenti per capire se un farmaco sia dannoso o meno, e anzi, nel momento in cui gli si propone dati e fonti dalle quali potrebbe attingere per informarsi e farsi un’idea propria a 360 gradi, si rifiuta in quanto dice di non avere voglia né gli strumenti per capire. Classico esempio di pigrizia e fede cieca nella scienza. Addirittura arriva a negare l’evidenza sul fatto che tanti lavoratori siano stati sospesi prima e demansionati poi, a causa del fatto che appartengono a categorie obbligate dal governo italiano a vaccinarsi, come ad esempio, e soprattutto, sanitari e insegnanti, costretti praticamente dall’inizio della campagna vaccinale a marzo-aprile 2021. In seguito, con l’avvento del super green pass (nome totalmente ridicolo) a febbraio 2022, il certificato elettronico da esibire sul posto di lavoro e di studio, praticamente tutti i lavoratori dipendenti divennero obbligati. D., quindi, essendo impiegato in un’azienda metallurgica, almeno fino al periodo delle sue prime due dosi non aveva alcun obbligo di vaccinazione. D. pensa che tutti i lavoratori siano stati dopo poco riammessi pienamente nel loro ruolo, dato che è impossibile che il Governo imponga ad un professore di fare il bidello. E perché è fermamente convinto di ciò? Semplice, perché l’ha detto la tv! Trovo sia terribile venire privati della propria facoltà di discernere cosa sia propaganda e cosa sia vita reale. Cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, e accettare qualsiasi cosa senza porsi domande. Chiaramente tutto ciò avveniva già prima in molte persone, ma è innegabile, poiché evidente, che i pluri-vaccinati si ritrovino ad avere una coscienza critica totalmente azzerata. Oltre ciò, in D. è presente un altro evidente danno, anch’esso di livello mentale. Sempre più spesso si dimentica le cose, anche a breve termine, oppure ripete le stesse cose già dette poco prima. Anche in questo caso, come in altre testimonianze che ho raccontato, è un problema che aveva già da prima, ma ora è parecchio evidente stia peggiorando sempre di più. Reputo sia molto importante comprendere tutti i modi in cui questo siero agisce a livello sia corporeo sia mentale, sia di Coscienza, andando ad intaccare sempre più pesantemente tutti e tre.

 

Riccardob

 

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Esperienza sulle reazioni avverse sieri sperimentali

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Il primo caso accaduto nella mia città di mia conoscenza, che doveva iniziare a far riflettere la comunità in particolar modo la famiglia del povero malcapitato, è avvenuto dopo le prime somministrazioni del siero Astra Zeneca. Come ripetutamente ribadito dai tele virologi da salotto, il mainstream e dagli arguti scienziati del ministero della Salute, il CTS, il siero magico serviva per proteggere gli altri oltre che se stessi e pertanto i nonni si sieravano per i figli e nipoti, i figli per i genitori anziani etc. Un signore di oltre 60 anni, conosciuto in città poiché i suoi figli sono titolari di una tabaccheria, dopo la somministrazione del siero ha iniziato ad aver problemi ad una gamba a causa di una trombosi e nonostante avesse esternato ad amici una forte preoccupazione per il problema accorsogli, non ha fatto in tempo a prendere provvedimenti poiché un giorno mentre si trovata in un supermarket è stramazzato al suolo colpito da un infarto fulminante che le ha procurato una morte istantanea, nonostante i vari tentativi di rianimarlo. Era solo l’inizio di una lunga scia di morti improvvise che ci accompagnano quotidianamente a tutt’oggi. Altre testimonianze relative ai benefici del siero magico sono numerosi e pertanto mi limito a quelle che considero più importanti. Mia Zia che dopo la terza dose ha sviluppato un trombo alla gamba e logicamente per i medici nessuna correlazione ma anche lei stessa non ha preso coscienza che possa essere stato il siero a causarle il problema, poiché ancora dopo tanti mesi è in cura con miglioramenti poco soddisfacenti. Un altro mio zio ha avuto un problema ad un occhio, anche lui non ha preso coscienza dell’evento avverso causato dal siero ed ancora oggi è in cura senza risultati soddisfacenti. Una mia vicina di casa e conoscente a solo 42 anni è morta per un infarto fulminante, logicamente dopo tre dosi, nonostante il proprio medico di famiglia le aveva consigliato indirettamente di aspettare, ha deciso autonomamente di punturarsi confidando a parenti stretti di non sentirsi più la stessa dopo l’inoculazione. La nipote di una mia amica che per poter viaggiare ha preferito inoculare il siero magico, dopo la prima inoculazione ha avuto problemi ad un braccio, continui svenimenti ed è in cura senza una diagnosi precisa però le viene somministrata la cardio aspirina (sospetto che possa essere una miocardite o pericardite). Per ultimo, mia cugina che fino all’ultimo ha resistito ma poi a febbraio, causa costrizione lavorativa, si è sierizzata con il risultato che le si è sviluppato un carcinoma alle ovaie asportato con un’operazione urgente con la prospettiva di una lunga degenza tra chemio e radio. Purtroppo debbo constatare che ancor oggi nella mia città, nonostante numerosi eventi avversi, è impossibile confrontarsi e discutere apertamente degli eventi catastrofici che impattano sulla popolazione a causa del siero delle meraviglie, poiché ancora sono in preda ad isterismo, paura della morte, la loro coscienza è dormiente nonostante tutte le verità che si stanno affermando nel mondo.

 

Maya

 

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Vaccini e problemi alle vie urinarie

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Io e mio marito siamo soliti trascorrere dei mesi in montagna. Una domenica mattina mio marito fece visita ad un nostro vicino di baita ed in casa era presente anche un suo amico. I due uomini si reputavano molto soddisfatti perché due giorni prima, quindi il venerdì, si erano sottoposti entrambi alla vaccinazione contro il Covid-19. Mio marito ebbe un vivace confronto con loro, sostenendo di non essersi vaccinato in quanto si era informato e aveva capito che nei vaccini c’erano dei componenti pericolosi per la sua salute (mio marito ha sempre sofferto di problemi cardiaci). Uno dei due uomini lo rimproverò severamente, dicendogli che non aveva capito nulla, che i vaccini erano sicuri, ecc. e ci fu un’accesa discussione! La domenica successiva mio marito tornò a fare visita a quel vicino, ma stavolta lo trovò seduto in poltrona con un catetere appeso alla gamba. Gli raccontò che il lunedì (tre giorni dopo la vaccinazione) era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale per gravi problemi alle vie urinarie e vi era dovuto rimanere per quattro giorni. Sperava tanto di cavarsela e ammise che sicuramente la colpa di quella grave malattia era collegata al vaccino! Inoltre raccontò a mio marito che anche il suo amico presente la settimana precedente, lo stesso lunedì mattina era finito all’ospedale sempre per gravi problemi alle vie urinarie, ma a lui andò ancora peggio perché dovette pure subire un intervento d’urgenza in una clinica specializzata fuori regione e in quel momento si trovava ancora all’ospedale. Qualche settimana dopo ci capitò di far visita ad un cugino di mio marito. Ci raccontò che dopo essersi sottoposto alla vaccinazione fu ricoverato per ben tre volte all’ospedale sempre a causa forti dolori alle vie urinarie! Mio marito gli spiegò ciò che era accaduto al nostro vicino di baita e al suo amico, cercando di fargli capire la gravità della situazione! Sarà stato un caso?!

 

Dolores

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Morta poche ore dopo la seconda dose

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Nel paese in cui abitano i miei consuoceri, una signora sulla sessantina non si era voluta presentare al richiamo della vaccinazione anti Covid in quanto dopo la prima dose era stata molto male, tanto che anche il medico di famiglia glielo aveva sconsigliato. Poiché al momento del richiamo si trovava ancora inferma dopo la prima vaccinazione, gli addetti vaccinali le si presentarono direttamente a casa. Lei era sola in quel momento e spiegò loro che il dottore le aveva sconsigliato di procedere con il richiamo in quanto la prima dose le aveva fatto molto male, ma i nazisti dell’hub non vollero sentire ragione, le scartoffie ormai erano state firmate e a detta loro non poteva tirarsi indietro. Lei cercò di tenere testa a quei nazisti, ma purtroppo la costrinsero ad iniettarsi anche la seconda dose. La vaccinazione avvenne attorno alle 11:30 del mattino, alle 14:00 la donna era già morta. Il figlio si recò subito a denunciare l’accaduto, ma il consenso informato era stato firmato e nessuno poteva fare nulla!

 

Dolores

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TESTIMONIANZA VACCINO ANNA

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Quando il 1° agosto del 2022 ho rivisto una mia cugina di primo grado di 24 anni, Anna, (dopo una decina d’anni dall’ultimo incontro) sono rimasto davvero scosso: davanti mi sono ritrovato una ragazza di 1.70 che poteva a malapena pesare 40/45 chili. Un’anoressia davvero preoccupante: il volto si presentava particolarmente scavato, era possibile persino intravedere qualche osso del suo scheletro quando assumeva particolari posture. Ero rimasto allibito perché fino a qualche mese prima, sui social, era possibile constatare dai post che pubblicava che fosse in perfetto peso forma. Non ho voluto personalmente chiedere le motivazioni che avessero generato questa patologia in un lasso di tempo così breve per il fatto che, magari, avrebbe potuto risentirsi della mia possibile invadenza (visto e considerato che comunque era davvero tanto tempo che non ci incontravamo e che, nel frattempo, non eravamo rimasti in confidenza tale da poter toccare un tasto così sensibile senza il timore di irritarla). Successivamente, nel corso della serata, mia cugina ebbe un grosso sfogo con mia madre (con cui era rimasta sempre in contatto visto che, lavorando da estetista, la incontrava spesso per farle dei trattamenti estetici); mia madre successivamente mi spiegò che avevano affrontato proprio il discorso del peso (cosa mai accaduta prima proprio perché ad Anna infastidiva toccare l’argomento) e così le confidò che stesse ormai vivendo in un fortissimo stress psicofisico, uno stress che le stava condizionando pesantemente la qualità della vita. Chiesi a mia madre se avesse scoperto da cosa fosse dipeso questo incredibile calo di peso, se le fosse successo qualcosa di brutto che poi fosse andato a ripercuotersi sul suo corpo. La risposta fu negativa, Anna non aveva subito assolutamente nessun trauma e non aveva nessun problema che potesse giustificare la nascita improvvisa di questa gravissima patologia che non va minimamente sottovalutata. Domandai se Anna fosse vaccinata e mia madre mi rispose che aveva fatto 2 dosi Pfizer (con la terza imminente) nonostante avesse detto a più riprese che non fosse sua intenzione vaccinarsi, ma per quieto vivere in casa (la mamma era una di quelle fissate che mettono 2 mascherine persino per stare affacciata al balcone, e non è una metafora) si sentì purtroppo costretta. “A proposito del vaccino, sai che mi ha detto alla fine? Che tutto è cominciato subito dopo la prima dose, infatti lei è convinta sia stata colpa proprio del vaccino!”. Le chiesi dunque di approfondire. Mi spiegò che Anna le aveva raccontato che i tre giorni successivi alla prima dose era stata davvero molto molto male. Aveva avuto fortissimi mal di stomaco, una febbre molto alta che oscillava sul 39.5, tosse che la scuoteva dall’interno, giramenti di testa. Superati quei tre giorni molto difficili (non so se fosse andata in ospedale o meno) cominciò poi a perdere irreversibilmente peso, dimagrendo a vista d’occhio senza che riuscisse a fare nulla per impedirlo (e le stava provando e le sta provando tuttora tutte per riuscirci). Aveva fatto tantissime visite, ma dalle analisi che aveva effettuato risultava essere tutto a posto. Non è stato mai riscontrato nulla di anomalo, ancora oggi continua a fare queste analisi, eppure nonostante la sua alimentazione fosse rimasta quella di sempre si è ritrovata a perdere 20 chili (pesava all’incirca sui 65 il giorno prima dell’inoculazione Pfizer) in pochissimi mesi. Mia madre inoltre aggiunse che Anna si stava facendo seguire da una nutrizionista che le aveva suggerito delle diete dove mangiare in maniera molto più abbondante (associando ad essa anche degli integratori), eppure nonostante abbia aumentato esponenzialmente le calorie assunte (l’appetito non è mai mancato, ha sempre mangiato normalmente) non sta riuscendo più riguadagnare peso (assestato da qualche periodo sui 45 chili).

 

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Ho provato a suggerire a mia madre di consigliare ad Anna (siccome anche quest’ultima riconosce nel vaccino la causa del suo problema) di evitare la terza dose (già che abbia fatto la seconda è sconcertante) ma successivamente abbiamo scoperto che, oltre alla folle pressione della madre, c’è anche quella molto forte del padre e del fidanzato che sono stati così terrorizzati dal criminale terrorismo psicologico fatto in televisione sul Covid da averne ormai una paura fobica e psicotica; ciò li spinge ad insistere affinché proceda con l’infinito ciclo vaccinale che ogni tot mesi si arricchisce di una nuova dose.

 

Vitty

 

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Ciao, tu l’hai fatto il vaccino?

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Ciao, tu l’hai fatto il vaccino? Racconto ciò che ho potuto vedere dal mio punto di osservazione durante il 2021, anno in cui in Italia ha preso il via la campagna vaccinale anti-covid19 , presentata dai media come una sorta di Missione Sacra volta a estirpare il Male dal mondo, dove il male sarebbe il famigerato SarsCov2, reo di aver mietuto vittime per una percentuale dell’ordine dello 0,0 e qualcosa % su tutti i contagiati (senza voler approfondire in questa sede la vera motivazione di quelle morti, tra cure inappropriate e numeri falsati per via di incentivi economici per le strutture sanitarie su ogni morte certificata covid…) e dove il Salvatore sarebbe il tanto venerato “vaccino”, preparato, secondo la narrazione ufficiale, nel giro di pochi mesi (quando per più di un anno, sempre secondo queste autorevoli fonti, nessuna cura era stata ancora trovata) e immediatamente distribuito e poi imposto a suon di ricatti saltando il periodo di sperimentazione. Bene! Detto questo, in quel periodo lavoravo in un’azienda in cui ho avuto modo di vedere giorno dopo giorno la transizione involutiva della quasi totalità dei colleghi: nel giro di poco i convenevoli passarono dal “Ciao, come stai?” al “Ciao, ti sei vaccinato?” fino al “Ciao, che marca di vaccino ti sei fatto?” (arrivati al punto che si dava per scontato che il vaccino l’avessi fatto per forza!). Nel mio ufficio 5 persone si sottoposero alla vaccinazione, o per meglio dire: alla terapia genica, di cui 3 hanno avuto effetti collaterali che per i 5 mesi successivi ho potuto testimoniare avessero ancora, fino al momento in cui fui costretto ad andare via perché il vaccino era diventato obbligatorio per lavorare, ora non so come stiano. Prima di passare alle conseguenze che queste persone hanno avuto, penso sia importante testimoniare anche il clima che si respirava: le persone benedette dal siero erano quelle che ad ogni minima pausa aprivano l’argomento, ne parlavano davvero ogni santo giorno ostentando tutte le loro informazioni, poi c’erano altri colleghi che invece o non intervenivano in queste occasioni oppure parlavano in modo generale senza manifestare una volontà o l’altra. La situazione stava diventando opprimente perché ci si sentiva isolati a non voler essere interrogati da un gruppo che invece era sempre più coeso e sembrava non aspettasse altro che avere la tua conferma di stare “dalla sua parte”. Il fatto era che il nostro voler mantenere la riservatezza ci stava impedendo di aprirci anche tra di noi, tanto che nessuno sapeva cosa pensasse l’altro, a parte una persona con cui avevo molto legato, e questo ci faceva sentire ancora più isolati. Allora capii che spettava a me prendere iniziativa, dato che casualmente quelle 4 persone erano proprio quelle con cui spontaneamente avevo legato di più, e potevo fare così da legante, e allora singolarmente iniziai ad approfondire l’argomento con ciascuno di loro, scoprendo finalmente che la pensavano tutti come me, ma a differenza mia non lo avevano mai detto, e così un giorno creai la situazione per avvicinarli tutti e scherzosamente li chiamai tutti “no vax” (termine col quale la propaganda etichetta chi la pensa diversamente riguardo il vaccino per creare discriminazione e odio tra i cittadini dello stesso popolo) e da lì subito la situazione cambiò, facemmo gruppo e l’aria in studio divenne molto più leggera. Veniamo adesso agli effetti avversi del siero. Innanzitutto uno dei ragazzi non vaccinati mi confidò che il motivo della sua scelta era che un suo amico di 26 anni era morto la notte stessa della seconda inoculazione, l’ultimo suo ricordo era proprio di quella sera in cui il ragazzo salutava gli amici, dicendo che si sarebbero visti il giorno dopo, ma il giorno dopo non si sarebbe svegliato… Tornando ai colleghi entusiasti della celebre puntura: Alba durante la giornata lavorativa più volte doveva correre al bagno perché le veniva nausea; c’era poi Antonella che troppo spesso vedevo chiedere un’aspirina, così un giorno le chiesi il perché e lei mi rispose che si sentiva stanca ogni giorno, le chiesi allora se potesse essere dovuto al trasloco che stava affrontando e ai preparativi del suo matrimonio, ma mi disse che era già da un po’ che la avvertiva, decisi in quell’occasione di non infilare il dito nella piaga sebbene fosse ovvio che si trattasse del vaccino, dal momento che quando la conobbi (pochi mesi prima della vaccinazione) non aveva mai mostrato quei sintomi; infine Stefano, il ragazzo su cui tutti hanno notato un cambiamento radicale innegabile.

 

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Lui era molto inserito nelle dinamiche di gruppo dei colleghi, aveva confidenza anche con i superiori, nelle pause parlava sempre con tutti, rideva e scherzava. Aveva anche qualche momento buio in cui si isolava, come se qualcosa di negativo in lui prendesse il sopravvento e allora si faceva da parte per non coinvolgere altre persone. Ebbene, dalla vaccinazione in avanti, quello appena descritto divenne il suo stato quotidiano, nelle pause non interagiva più con nessuno, il suo sguardo era sempre perso nel vuoto, anche la responsabile si vedeva che avesse un po’ di timore nel fargli un appunto in quanto si avvertiva che lui avrebbe potuto facilmente innervosirsi, chiedeva una bustina di OKI praticamente tutti i giorni. Un giorno ebbi l’occasione di parlargli e gli chiesi come stava, e mi disse che lamentava un dolore straziante allo stomaco, una fortissima gastrite, e di sentirsi sempre costantemente nervoso. Non dovetti aspettare il mio licenziamento per non vederlo più, perché lui andò via un paio di mesi prima perché non riusciva più a lavorare. Ognuna di queste persone sembrava non voler minimamente neanche considerare la possibilità che quei mali potessero essere correlati al vaccino, penso io, perché questo avrebbe significato mettere in discussione tutto ciò a cui avevano creduto e che avevano e difeso a spada tratta per più di un anno e questo non è da tutti, molto più facile e comodo continuare a credere ciò che dice la massa.

 

Raffae

 

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Mio padre dopo la vaccinazione

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Mio padre si è sottoposto alla vaccinazione poco dopo che era uscito il nuovo siero genico sperimentale, senza alcun dubbio lui ascoltava e faceva ciò che dicevano fosse giusto fare. È sempre stato uno di quei cittadini modello, per lo meno agli occhi del governo. Ricordo che iniziò a stare male con il cuore e con la pressione, spesso mi chiamava al telefono per andarlo a prendere perché fermo con la macchina in un punto della strada in quanto non si sentiva bene e quindi non riusciva a guidare; quando lo andavo a prendere era sempre molto pallido e sembrava essere molto malato. Da lì a qualche mese ebbe problemi al cuore e dovette fare un intervento per mettersi ben 4 bypass. Pensava che siccome aveva 70 anni questi disturbi prima o poi sarebbero arrivati, intanto continuava a fare le dosi, la seconda poi la terza. Le poche volte che lo vedevo, era sempre con la mascherina alzata, prima la chirurgica, poi la ffp2. La gente si sentiva protetta se stava distante un metro da un qualsiasi essere vivente e se aveva sulla faccia l’incredibile ffp2 che li proteggeva da qualsiasi tipo di minaccia terrena ed ultraterrena, con le mascherine si sentivano talmente protetti, che insultavano una qualsiasi persona che l’avesse abbassata sotto il naso, si sentivano così al sicuro che al primo starnuto correvano a farsi il tampone che risultava per la maggior parte delle volte positivo. C’erano nonni che si rifiutavano di andare a trovare i nipoti perché i media di regime diffondevano la voce terroristica che i bambini fossero il primo veicolo d’infezione asintomatico e che uccidevano i nonni, contagiandoli, se avessero trascorso del tempo con loro, se li avessero toccati, baciati, abbracciati. La gente ci credeva e mio padre era uno di questi. Non che fosse una persona dolce e premurosa, tutt’altro. Eppure riusciva ad essere anche peggio, dopo tutte quelle vaccinazioni, qualcosa in lui era cambiato rendendolo peggiore di quanto già fosse. Se mio figlio aveva le placche e lui era l’ultima persona che avrei chiamato per badarlo, ma purtroppo l’unica disponibile, entrava in casa e non si avvicinava neanche a lui. Stava in casa mia, lontano, mascherato e con l’ansia di andare via il prima possibile, prima che il covid mascherato da placche gli saltasse al collo. In fondo ricordiamoci che la parola covid talmente era diventata mostruosa, non tanto il virus, ma la parola, che facendo degli studi si accorsero come quando il personale sanitario annunciava ai pazienti che fossero positivi al virus, la saturazione di quest’ultimi crollava improvvisamente, nell’istante in cui sentivano quelle parole, nonostante prima fosse normale.

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Andavano giù in picchiata in molti, e iniziavano a sentirsi male davvero, bastava soltanto che un qualsiasi sanitario confermasse la positività attraverso un tampone e loro si sentivano già col cappio al collo, avendo tutti i sintomi possibili. Il tampone è una pratica molto invasiva, che diceva di rilevare un virus che nessuno è mai riuscito a isolare, infilavano questo bastoncino molto lungo, molto in profondità nella cavità nasale, arrivando a provocare veri e propri danni, quali: mal di testa persistenti, perdita dell’olfatto e dei sapori, nausee, epistassi molto consistenti e durature proprio com’è accaduto ad un mio conoscente che ha sporcato tutto il sedile della macchina di sangue che non riusciva a fermare. Sì, avete sentito bene, della macchina, proprio perché i tamponi la maggior parte delle volte venivano effettuati all’interno delle proprie auto. Le persone facevano file chilometriche con la macchina, stavano a far file per ore, per farsi letteralmente torturare, abbassavano il finestrino della macchina e via che l’infermiere di turno, tutto bardato e coperto con mascherina, visiera, tuta sterile, tant’è che sembrava aver a che fare con una malattia gravissima che provocasse una morte istantanea, ti infilava questo strumento dell’orrore e via, avanti il prossimo. Aggiungo che, avendo un parente che lavora nella sanità, mi ha confidato come la pratica del tampone era stata insegnata a tutti i medici e infermieri attraverso un semplice video sul cellulare, quindi non hanno fatto corsi specifici per aver un ottima preparazione per questa manovra così delicata (effettuata anche su bambini, anche su neonati!!!! Che hanno la cavità nasale differente dalla nostra e che mai andrebbero toccati a prescindere!!), ma si sono basati su un semplice filmato, bastava essere medico o infermiere e aver visto il video che si era pronti a fare il tampone a tutti. Intanto continuavano le telefonate di mio padre a distanza di tempo, ricordo come un giorno mi disse che non riusciva a camminare, improvvisamente le sue gambe non funzionavano più, e pensava che sarebbe morto. Non aveva affatto una bella cera, dopo poco però riprese a camminare. Ricordo come era attaccato morbosamente alle sue pasticche per il cuore. Si aggrappava ad esse come fossero la sua unica salvezza, guai a mettergli il dubbio che forse il vaccino era la causa dei suoi mali, per lui era il cuore, derivava tutto da quello, anche se prima della vaccinazione non aveva mai avuto di questi problemi. La cosa che mi ha colpito di più oltre a tutti questi mali fisici, fu il suo cambio repentino di pensiero. Ci ho discusso, litigato e sofferto molto, perché letteralmente a lui importava più di ciò che voleva il governo, piuttosto che di ciò che volessero i suoi cari. Mi scriveva che dovevo vaccinarmi a tutti i costi, mi diceva che era solo una punturina, che non dovevo aver paura, che nonostante glielo spiegassi, non capiva perché ero così ostinata a resistere.

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Provavo a farlo ragionare e a volte ci riuscivo, mi dava ragione e quasi malediva ”gli ordini superiori” del quale era succube, capiva che era un’ingiustizia! Poi passava una settimana e sembrava riazzerarsi, di nuovo mi scriveva che dovevo vaccinarmi. In quel periodo io avevo perso il lavoro, era settembre 2021 ed entrava in vigore l’obbligo del green pass sul posto di lavoro, il green pass certificava l’avvenuta vaccinazione o l’effettuazione del tampone con esito positivo (in caso di green pass da tampone la sua validità era di 2 giorni, dopodiché bisognava effettuarlo ancora e ancora se si voleva ottenere il green pass per lavorare, e molti lo fecero, mentre altri, pochi, si rifiutarono a prescindere). Fare il tampone significa dar potere alla dittatura sanitaria aumentando i falsi positivi e il terrorismo mediatico, oltre che aumentare i profitti dei medici e infermieri che marciavano incredibilmente sulla farsa. Se volevi lavorare, andare in ospedale (se no, ti venivano vietate le cure), andare al cinema, a teatro, nei musei, utilizzare mezzi di trasporto, andare al ristorante, entrare nel bar anche solo per prendere un caffè, ti serviva il green pass inviato dal Ministero della Salute direttamente sul tuo telefonino. Dovevi avere il QR code sempre con te che certificasse che tu fossi vaccinato e dovevi mostrare questa informazione sanitaria privata e sensibile a chiunque, a cani e porci. Perché anche un barista, un cameriere, un inserviente, una commessa e chi più ne ha più ne metta erano autorizzati a richiederti il QR code che scannerizzavano direttamente sul telefonino, dove compariva la validità, il nome, il cognome e la data di nascita della persona che decideva di mostrarlo! E siccome io non volevo vaccinarmi, proprio in quel periodo mi scadeva il contratto e non mi è stato rinnovato principalmente per questo motivo. Il mio compagno non voleva cedere a ricatti e il datore di lavoro minacciava di sospenderlo, senza stipendio, perché questa era la punizione dei dissidenti. Morire di fame. Così ci trovavamo in una situazione critica, senza lavoro, con affitto e bollette da pagare e con un bambino piccolo, senza alcun risparmio da parte. Lui, mio padre che la settimana prima mi dava ragione, quella dopo era arrivato a propormi dei soldi, una grossa somma, affinché io e il mio compagno ci vaccinassimo, se no non ci avrebbe più rivolto parola. Dio solo sa quanto mi sarebbero stati utili quei soldi, ma non ci ho pensato nemmeno un secondo ad accettarli, gli ho fatto vedere dov’era la porta. Io mi fidavo, sentivo che ce l’avremmo fatta, non mi sentivo affatto presa dalla disperazione, sapevo che dovevo stare serena e così sono successe situazioni che ci hanno permesso di affrontare quel brutto momento e di andare avanti. Mio padre intanto continuava a stare male, aveva valori sballati, era dimagrito molto e la sua ossessione verso la vaccinazione non sembrava avere limiti.

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Fosse stato per lui mi avrebbe preso di forza e portata al primo hub vaccinale. Noi eravamo una vergogna per lui, perché disobbedienti. Ricordo quando di nuovo provammo a farlo ragionare, il parente che lavora nella sanità gli disse che aveva sbirciato sul tablet che utilizzano i medici dei vari ospedali, per vedere che si dicono nelle chat, e che rimase allibito quando vide messaggi del tipo: “Evvai, anche noi siamo diventati ospedale covid!”, ”Che fortuna, noi ancora no!” e altri simili, era palese come ai medici interessasse soltanto il guadagno e non il bene collettivo. Proprio perché prendevano grosse somme di denaro ad ogni positivo al covid, e ad ogni ricoverato per covid prendevano somme ancora più consistenti. Quindi erano molto contenti di ricoverare le persone positive. Ricordo come ad una conoscente anziana con problemi di diabete che doveva subire un intervento, le fecero il tampone ben 4 volte in un’ora, perché veniva continuamente negativo e volevano che si positivizzasse ad ogni costo. Al quarto è risultata positiva, e volevano ricoverarla nel reparto covid, fortunatamente la figlia ha fatto di tutto per tirarla fuori da lì e ci è riuscita. Lo raccontai a mio padre e lui disse che bisognava fare un articolo di giornale per far conoscere la verità alle persone. Una settimana dopo mi scrive definendomi una nazista, dicendomi che dovevo vergognarmi perché suo padre, ossia mio nonno, ha passato 5 anni in un campo di concentramento, gli feci notare che siamo noi quelli che non hanno diritto al lavoro, a prendere un autobus, un treno, a visitare musei, ad insegnare nelle scuole, ad andare al cinema, al ristorante, a fare sport, a prenderci un caffè in un bar. Che non siamo noi i nazisti, ma lo è chi ci impone tutto questo, e le persone come lui che obbediscono agli ordini. Ha continuato a dirmi che sono una nazista e che neanche me ne sono accorta e simili accuse, era come parlare ad un muro. Era palese che tutto questo non poteva essere normale, era cieco dinanzi all’evidenza, anche se sembrasse ragionare un pochino, dopo tante energie sprecate per riuscirci, la settimana dopo si riazzerava e stava di nuovo a dar man forte al governo Draghi, che lui adorava e difendeva più dei suoi stessi figli, dicendo quanto lui, Draghi, fosse una persona acculturata perché conosceva numerose lingue e lo lodava e lodava continuamente leccandogli il sedere per benino.

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Come se una persona con una cultura significasse inevitabilmente che fosse intelligente e quindi buona. Sinceramente non so che fine farà mio padre, io ho smesso di sprecarci tempo ed energie, allontanandolo dalla mia vita più di quanto avessi già fatto prima, perché è inutile perdere tempo e soffrire con persone che non vogliono essere salvate in primis, che letteralmente preferiscono il bene di un dittatore che li sta uccidendo a quello della propria famiglia. E siamo pieni purtroppo di queste persone al giorno d’oggi. Ed ora che la farsa non regge più, che stanno provando a portare avanti gli ultimi strascichi di quel che ne rimane, salta fuori anche la quarta dose, e mentre molti iniziano a stancarsi e ad essere indignati, mio padre sarà il primo a fare la fila anche per quella.

 

Wolfmoon

 

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Non è più come prima

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Questa testimonianza risale alla parte finale del 2021, a distanza quindi di un po’ di mesi dall’inizio della vaccinazione di massa anti-covid19. Mi trovavo a casa di parenti per dare le condoglianze per la morte della nonna, di cui non abbiamo chiesto le cause fermandoci a quella che sarebbe diventata la diagnosi di morte più generica e inutile di sempre eppure nazionalmente accettata come normale: “un malore”. Non andai oltre a quella risposta perché osservando l’ambiente era evidente che tutti i membri di quella famiglia fossero molto suscettibili al tema di quella che in quel periodo veniva considerata praticamente l’unica malattia esistente: il covid 19, avendo dato fin troppa retta alle ridicole direttive propagandate dalla televisione, per fare solo un piccolo esempio: mia zia mi raccontava di come suo figlio, di oltre 30 anni, da quando era scoppiata la “pandemia” si lavasse le mani con l’alcol tra una portata e l’altra a pranzo e a cena… ecco quale era il livello della situazione che mi fece decidere di non fare troppe domande perché tanto c’era poco da ragionare con chi ha completamente chiuso i suoi occhi. Eppure dopo un po’ arriva a fare le condoglianze Armando, un altro parente di quella famiglia, che subito si introduce nel discorso che stavamo facendo riguardo il coronavirus e i vaccini. All’inizio sembrava volesse dire le stesse cose degli altri, poi quando sente che io dicevo di essere contrario alla vaccinazione e a tutta la follia che stavamo vivendo in quel periodo ecco che lui ci confessa che da quando si erano vaccinati sia lui che la moglie: “Non è più come prima”. Si erano sottoposti all’inoculazione nella primavera, e in quel momento l’estate era ormai alle spalle, dunque erano diversi mesi che poterono constatare di avere un effetto avverso permanente, quello della stanchezza cronica. Erano abbastanza giovani, non glielo chiesi ma lui avrà avuto sulla quarantina, e mi raccontava che la loro vita era cambiata, non riuscivano più a fare le cose che facevano prima, per esempio mi diceva che d’estate loro avevano sempre fatto tardi la notte, che quello era il periodo dell’anno in cui si sentivano più vivi e che attendevano con particolare entusiasmo, ma quell’estate l’avrebbero passata in casa, andando a dormire massimo alle 22:00. Non lo sapeva definire con precisione eppure mi diceva: “Lo sento che non sono come prima” e le sue parole erano condite da un velo di accettazione, perché quelle erano le regole da rispettare… al che allora gli dissi se con tutto ciò che stavano passando lui e la moglie avrebbero fatto la terza dose (sì, perché dopo le due dosi iniziali che avrebbero dovuto debellare il virus, a detta degli scienziati che andavano in TV, poi hanno iniziato a distanza di pochi mesi l’una dall’altra a far uscire sempre nuovi richiami del vaccino che sarebbero serviti a fronteggiare le nuove varianti del virus che nel frattempo si erano create, proprio come gli antivirus devono sempre essere aggiornati per difendere il pc dai virus informatici, ma chiediamoci da dove vengono fuori sempre nuovi virus e chi progetta questi antivirus).

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Alla domanda Armando rispose che lui aveva fatto il suo dovere facendo le prime due dosi, e che prima si sarebbero dovuti vaccinare tutti quelli che ancora non lo avevano fatto, con un tono che lasciava intendere – Volete fare i furbi voi, se l’ho fatto io dovete farlo anche voi! – così gli chiesi: “E perché vorresti che anche gli altri rischiassero di stare male?”. E lui, iniziando a mostrare di essere in difficoltà perché lo stavo portando al punto disse: “Però io l’ho fatto, non è giusto” e dunque arrivò inesorabile la mia risposta: “Ma non ti abbiamo mica costretto noi? Te la dovresti prendere con chi ti ha ricattato, perché di ricatto si tratta”.

 

Raffae

 

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Lettera a mio figlio

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Figlio mio, devi sapere che più di dieci anni fa, quando tu non eri ancora nato, abbiamo dovuto affrontare una farsa mondiale.

In Italia, ma in tutto il mondo è arrivato il coronavirus.

Ha destato molta paura in tutto il mondo, io avendolo vissuto da italiano posso dirti che ha creato il panico nella stragrande maggioranza delle persone.

Un virus descritto dal governo, dai politici, dai media, dai medici, dagli infermieri, da quasi tutti quelli che avevano visibilità, come terrificante e mortale da cui bisognava stare alla larga con tutte le proprie forze.

Sembra incredibile ma le cure c’erano in quanto si trattava di un virus che provocava all’incirca un’influenza, ma gli “scienziati ed i virologi” dell’epoca dicevano che non esisteva cura e che l’unica via d’uscita sarebbe stata la vaccinazione di massa.

Nel marzo 2020 e nei mesi seguenti, il popolo italiano era in panico, poche erano le persone che non si sono fatte influenzare più di tanto da quell’evento che sembrava un cataclisma, questo è stato possibile per chi faceva parte dell’Accademia di Coscienza Dimensionale.

Chi frequentava quella scuola di Arti Psichiche era stato addirittura messo in guardia prima che le notizie del febbraio 2020 arrivassero in Italia, nonostante tutto intorno facesse credere il contrario, chi seguiva davvero i Maestri dell’Accademia era tranquillo.

Non è stato di certo un bel periodo, non tanto per quello che il virus creava, ma per quello che i corrotti nazisti creavano, infatti ogni scusa era buona per cercare di obbligarci a fare dei tamponi nasali che teoricamente servivano a rintracciare i positivi al virus, in tutti i luoghi che si visitavano negozi vari compresi, volevano rilevare la temperatura corporea tramite degli invasivi termometri che ti puntavano sulla fronte e quindi negli occhi, perché se la temperatura era superiore ai 37.5°C poteva significare che la persona fosse positiva al virus, le mascherine a detta dei medici erano indispensabili per proteggersi e non far propagare il temibile virus e quindi bisognava utilizzarle praticamente 24 ore su 24, per non parlare del famosissimo gel che secondo gli “scienziati” permetteva di eliminare tutti i batteri dalle mani ed era diventato indispensabile praticamente per tutti.

In tutti i luoghi pubblici, ma anche in molti privati venivano fatte delle disinfestazioni in quanto a detta degli “esperti” questo virus era infrenabile, ma ovviamente queste sostanze rovinavano completamente la qualità dell’aria di chi respirava in quei luoghi, perlopiù sotto alle mascherine contenenti altre sostanze tossiche utili solo a far ammalare le persone.

Questo clima che si era creato produceva ansia e stress anche in alcuni studenti dell’Accademia, anche se nulla a che vedere con il resto della popolazione, perché se non c’era la paura del virus visto che loro erano stati messi in guardia sulla farsa pandemica, la situazione esterna non era affatto semplice da portare avanti, in quanto si aveva a che fare con tutte queste inutili complicazioni messe in atto dal governo, per non parlare delle persone completamente manipolate dai media e purtroppo non solo da loro, che andavano contro a chi dubitava di quello che stava succedendo, infatti è tornato di moda il termine complottista.

Ad un certo punto ci hanno addirittura tolto la possibilità di lavorare in quanto secondo il governo bisognava stare tutti a distanza per non contagiare e non farsi contagiare.

Personalmente ho lavorato un mese in smart working e per un altro mese addirittura non ho lavorato perché tutto era bloccato dal temibile virus.

Tutto era in mano alla paura, non esistevano altri argomenti di cui parlare al di fuori del coronavirus.

Dopo qualche mese, chi è tornato al lavoro a seguito del lockdown, durante il quale tutta la popolazione italiana era stata rinchiusa in casa, dove tutti i diritti erano spariti, addirittura quello di circolare ed andare a passeggiare fuori casa o di vedere i propri familiari residenti nel paese confinante, hanno dovuto farlo ben mascherati, con i guanti alle mani, nonostante il carnevale fosse passato da un bel pezzo e senza dimenticare l’insostituibile gel per le mani sempre in tasca.

Non si poteva più neanche salutare porgendosi la mano, bisognava stare a distanza e diffidare di tutti, quando si poteva si evitava addirittura di salutare verbalmente perché non si sa mai, il virus era ovunque secondo gli esperti ed anche una parola di troppo poteva innescarne la diffusione.

Figlio mio, ti assicuro che ne ho viste davvero di tutti i colori e un giorno con più calma potrei raccontarti cose che sembrano davvero impossibili solo da immaginare.

Il famoso bavaglio della salvezza che è diventato presto addirittura di moda, in realtà serviva solo a far comprendere agli altri che si era presa la decisione di sottomettersi al governo.

Pensare poi che alcune persone sostenevano che la mutandina era pure comoda in inverno perché riparava dal freddo le guancette rosse, mi creava molta frustrazione.

È incredibile il casino che avevano creato attorno a questo virus, per esempio al ristorante, dopo una prima fase di chiusura totale dei locali dove si mangiava in ufficio davanti al computer, successivamente si pranzava in sale esterne, tutti separati e in pratica ci si andava solo per lavoro.

 

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Ricordo che quando parlavo con i colleghi di lavoro sembravano veramente impazziti, non vedevano l’ora che arrivasse il vaccino della salvezza che avrebbe sconfitto tutto e riportato velocemente alla normalità, non si poteva parlare di altro!

Non riuscivo a comprendere perché non si ponessero neanche il minimo dubbio sul fatto che il vaccino potesse non funzionare o addirittura fargli male nonostante non si informassero minimamente, era incredibile, bevevano tutto quello che dicevano TV e radio, anch’esse non parlavano d’altro.

Le mie parole venivano quasi derise e di certo non prese in considerazione quando sostenevo che quel “vaccino” non avrebbe migliorato niente creando solo problemi, ma siccome andava in contrasto a quello che la propaganda sosteneva, sembravo solamente uno stupido a pensare quelle cose.

Ancora una volta, le informazioni che avevo non erano farina del mio sacco, però ero convinto al 100% di quelle rivelazioni che ricevevo in ACD, infatti il dubbio non entrava proprio in me, quindi cercavo di mettere in guardia le persone attorno a me dai danni che avrebbe potuto creare quel siero velenoso altamente tecnologico.

Le cose sembravano migliorare in estate così molti credevano di aver vinto, fino a che è arrivato l’autunno, i casi falsi di coronavirus erano saliti molto, c’erano dei morti che in realtà erano causati dalla malasanità volontaria e non dal virus, ma erano spacciati dai medici e dai media di regime per morti da coronavirus e quindi la tensione saliva rapidamente, ancora una volta la stragrande maggioranza delle persone attendeva il vaccino liberatorio che è arrivato in Italia a fine dicembre 2020.

Un vero e proprio regalo di Natale da parte del governo buono, ovviamente il tutto acquistato con i nostri soldi derivati dalle altissime tasse.

Da quel momento le persone sembravano delirare, volevano andare quasi tutti a vaccinarsi, ma c’era una “graduatoria” da seguire in base all’età e alla professione che si svolgeva.

Quasi tutti avrebbero fatto carte false per superare gli altri nella graduatoria, alla faccia dell’altruismo che diceva di avere chi si voleva vaccinare, perché a detta loro lo facevano per se stessi ma soprattutto per proteggere gli altri.

Sì certo come no, infatti avrebbero ammazzato decine di persone per ricevere prima il vaccino e salvarsi, peccato per loro che quel siero non era come lo pubblicizzavano.

Attorno a me vedevo le persone che andavano felici e con orgoglio a vaccinarsi, nei tantissimi centri vaccinali allestiti appositamente per far fronte “all’emergenza sanitaria”, uno dopo l’altro venivano inoculati e alzavano la forza della propaganda consigliando e quando potevano obbligando gli altri a vaccinarsi, questo nonostante molti si fossero già resi conto del grande errore che avevano commesso, davvero altruisti!

Sì perché in fin dei conti si “sacrificavano” davvero ma senza volerlo, in tutti i casi la situazione “grazie” a queste persone, al posto di migliorare peggiorava rapidamente.

Delle persone che conoscevo davvero poche avevano deciso di non farsi inoculare, in pochi capivano realmente la situazione.

Il numero delle vaccinazioni era alle stelle, addirittura arrivavano a picchi di 500 mila iniezioni al giorno, cose impressionanti, ma il peggio non era ancora arrivato, infatti nell’autunno del 2021 chi non aveva ancora abboccato alla propaganda è stato messo con le spalle al muro o meglio è quello che quasi tutti hanno creduto.

I politici del governo hanno reso obbligatorio il green pass, un documento che senza il quale molte cose normalissime non si potevano più fare, come ad esempio andare in alcuni negozi, al bar o al ristorante, in palestra, all’università ma soprattutto serviva per lavorare.

C’erano pochi modi per averlo, uno era quello di farsi fare la vaccinazione oppure doversi far fare un tampone nel naso ogni due giorni con il relativo costo di acquisto da sostenere.

Questo stratagemma con la possibilità teorica di poter scegliere il male minore del tampone ha fregato molte persone, perché in realtà anche il tampone era sempre un modo molto invasivo per farsi fare quello che il governo voleva.

Sappiamo che anche in quel periodo storico i soldi erano molto importanti per la stragrande maggioranza delle persone e quindi i più tanti hanno deciso di vaccinarsi gratuitamente evitando i tamponi, nonostante in pochi sapessero che comunque anch’essi facevano molto male, ma molti anche non sapendolo, per evitare rotture di scatole e risparmiare del denaro, hanno preferito rischiare con l’avvelenamento.

Sì, ho detto avvelenamento perché ormai si sapeva benissimo che quello che veniva iniettato nel corpo era veleno e solo chi non voleva comprenderlo davvero pensava non fosse così.

Il green pass aveva fatto danni enormi, io e molti altri che avevano deciso di non abbassarsi al ricatto eravamo rimasti a casa dal lavoro senza stipendio, senza contributi per la pensione, senza TFR, senza l’accumulo delle ferie, dei permessi, senza nessun tipo d’integrazione, ma soprattutto senza il diritto fondamentale del lavoro, che significava potersi mantenere grazie ad uno stipendio derivato dalle proprie fatiche e che nessuno mai ha regalato.

Non è stato un gran bel periodo perché rimanere a casa senza stipendio non era la cosa più bella del mondo e se alcuni poi sono riusciti a rientrare nonostante le varie problematiche, una volta che il governo è stato obbligato a togliere il marchio verde per paura di una ribellione, in primavera inoltrata altri hanno dovuto fare i conti con datori di lavoro incazzati per l’assenza, nonostante fossero stati loro a sospendere quei dipendenti, però si sa che nelle aziende private soprattutto quelle piccole, i datori di lavoro fanno ciò che vogliono eliminando vari diritti dei lavoratori e quindi varie persone hanno perso la possibilità di continuare a lavorare decentemente in quelle aziende dove quasi tutto prima del green pass “obbligatorio” andava bene, questo è quello che è accaduto a molti, me compreso.

 

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Quando ho deciso di farmi sospendere perché non volevo aderire alla tessera nazista, sapevo che avrei rischiato fortemente il posto di lavoro, oltre ovviamente a non percepire lo stipendio e i contributi per i mesi non lavorati.

Per me vari incastri sono andati male perché con un po’ più di “fortuna” che come potrai comprendere in

futuro non si tratta solo del “caso”, ma soprattutto di azioni concrete, avrei potuto comunque percepire uno stipendio particolarmente ridotto ma sempre meglio di niente.

È andata male anche questa cosa ma qualcos’altro non era stato intaccato minimamente, cioè la convinzione di stare facendo la cosa giusta, nonostante molti attorno a me avessero provato a farmi cambiare idea, ma in quel momento era impossibile, stavo seguendo i consigli dei Migliori Maestri di questo periodo storico e di molti altri passati e questo ha fatto la differenza, nulla poteva farmi cambiare idea, davvero nulla.

In quel periodo pensavo ad un insegnamento ricevuto da mio padre quando ero più giovane appena maggiorenne, in alcuni casi mi lamentavo per delle cose che capitavano a dei conoscenti che in alcune circostanze vedevo più fortunati perché riuscivano ad avere molte cose materiali senza lavorare, ma lui mi rispondeva che nella vita ci voleva dignità!

Questo insegnamento è entrato forte nella mia mente e non è più uscito, nonostante lui intendesse dire con quel termine “dignità” che era necessario fare di tutto per lavorare e percepire uno stipendio, a volte anche piegando la testa, guadagnandosi qualsiasi cosa con il proprio lavoro a differenza di quello che facevano alcuni conoscenti, la mia mente aveva tradotto quelle parole con il concetto che non bisognava piegarsi mai alle ingiustizie, neanche a scapito proprio, questo è quello che ora traduco con il termine dignità.

Mio padre al mio posto avrebbe ceduto al ricatto come molti altri, lui e mia madre mi avevano consigliato di fare i tamponi per non rischiare il posto di lavoro, visto che anche loro erano ignari dei problemi che questi provocavano e dello scopo reale che avevano agli occhi del governo, ma anche i miei genitori non sono stati abbastanza convincenti.

Siamo poi arrivati all’estate 2022 dove la faccenda sembrava andare un po’ meglio, varie restrizioni erano state eliminate o quantomeno messe in pausa e le persone a livello mentale iniziavano a stare meglio, questo non valeva di certo per chi aveva ricevuto le varie dosi di vaccino e che se avesse voluto continuare ad essere un bravo cittadino avrebbe dovuto continuare a ricevere.

Tutto questo caos ha lasciato in me una consapevolezza diversa, una voglia di lottare molto più forte.

L’enorme Grazia che ho ricevuto è stata quella di aver conosciuto i Grandiosi Maestri dell’Accademia ed aver affrontato questa farsa con Loro al mio fianco, altrimenti chissà come sarebbe andata a finire.

Ringrazio Dio con tutto me stesso per avermi dato questa enorme possibilità di salvezza!

Il proseguo della storia te lo racconterò un’altra volta, perché voglio parlarti dell’Accademia di Coscienza Dimensionale; successivamente ti parlerò di quanti danni ha fatto il vaccino nei primi mesi dall’inizio delle inoculazioni, ovviamente io conosco solo una minima parte di questi casi però te li racconterò perché ti faranno riflettere sicuramente tanto.

ACD è una scuola di Arti Psichiche, senza dubbio la migliore al mondo e non è di certo paragonabile ad altre.

Io ho avuto la fortuna di frequentarla e ora tu, figlio mio, la puoi conoscere concretamente.

Ora spetta a te decidere di fare davvero il salto di qualità ed iniziare a seguire l’Accademia con i Suoi Grandiosi Maestri che ovviamente non Vengono pubblicizzati in TV, perché come ormai sai i media erano e sono dei corrotti e tutto quello che passa per la tv fascista di regime è falsità.

Per questo tu non hai mai visto un telegiornale in casa nostra, perché io ho eliminato da tempo la TV che non è altro che un’arma militare di propaganda.

Ora hai la possibilità di vivere davvero, che non è quello che fanno i tuoi amici cioè sbronzarsi, drogarsi e tutto il resto che fa sballare, perché questo non è godersi la vita ma è distruggersela.

Ti auguro con tutto il cuore di prendere la decisione giusta, ricordati che non ti imporrò mai di andare a destra o a sinistra, devi decidere con la tua testa come ho fatto io, ti avviso però di stare attento, di ragionarci bene non facendoti fregare dai pensieri manipolatori che cercheranno di sviare la tua mente.

Ti consiglio in tutti i casi di iniziare a leggere i documenti dell’Accademia e successivamente di prendere la decisione, sono certo che prenderai quella giusta.

È arrivato il momento in cui tu inizi a camminare davvero con le tue gambe, ma non preoccuparti, quando avrai bisogno io ti sarò vicino e sono certo che lo saranno anche i nostri Grandiosi Maestri.

La famiglia di ACD è straordinaria, reputo che la cosa importante per far parte di questa famiglia sia quella di essere se stessi, essere persone corrette e non mancare mai di rispetto verso il prossimo, amare, aiutare, dare il proprio contributo nel fare del bene cercando di essere davvero utili, facendo così sono certo che si andrà sempre d’accordo.

 

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Figlio mio ti ho raccontato molto velocemente quello che è accaduto durante la farsa mondiale e quello che è ACD, ma l’Accademia non può essere raccontata se non in un primo momento giusto per far comprendere in piccola parte l’altezza di questa scuola, l’Accademia va vissuta, solo così potrai capire i veri valori di questa scuola e soprattutto di quei Maestri così Grandi!

Ti avviso già che non troverai in questo periodo storico altre Anime così Potenti, così umili da insegnarti i Loro importantissimi insegnamenti, le Loro preziosissime tecniche, ma anche il Loro modo di vivere che è un esempio reale per tutti noi.

Ti auguro buon cammino!

 

Peace

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Morti dopo Vaccino

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Un conoscente del paese in cui vivevo in passato ha deciso di farsi vaccinare contro il coronavirus che in un primo momento prevedeva l’inoculazione di due dosi di siero, anche se in realtà in precedenza gli “esperti” sostenevano che ne bastasse una. Dopo tre o quattro giorni dall’iniezione quel signore è improvvisamente morto. I figli hanno chiesto l’autopsia perché davano assolutamente la colpa di quanto accaduto al vaccino. Dopo alcuni giorni, nei quali in teoria gli addetti avrebbero verificato il motivo del decesso, di prove scientifiche alla portata di tutti non ne sono uscite (perché sappiamo che i medici per la stragrande maggioranza sono corrotti), quindi non c’è stata la conferma ufficiale che in molti si aspettavano della correlazione fra la morte e l’inoculazione del siero; in tutti i casi i figli ed altre persone sono rimaste convinte della correlazione. Reputo che dubitare che sia stato il vaccino la causa di una morte così improvvisa e pensare che non sia correlato derivi dal fatto di non voler vedere la verità che è proprio lì davanti agli occhi. Nel paese confinante è successa una cosa simile, addirittura forse peggiore, se ci può essere qualcosa di peggio che morire per un vaccino che a livello teorico doveva impedire la morte da coronavirus. La mamma settantenne di un mio coetaneo aveva fatto la prima dose di vaccino, il medico del paese le aveva consigliato di non fare la seconda perché non era stata bene dopo quella iniezione. Trascorso il tempo stabilito dagli operatori che facevano le vaccinazioni a domicilio, questi si sono presentati a casa della signora che in quel momento era sola e hanno provveduto a farle la seconda dose di siero, nonostante non ci fossero in casa i figli e il parere del medico di base fosse negativo alla seconda vaccinazione. Questi operatori, “forti” (meno dei vermi) della firma posta in precedenza al documento di consenso alla vaccinazione che comprendeva le due dosi, hanno fatto l’inoculazione. Dopo circa tre ore la signora è morta ed anche in questo caso i figli ed altre persone attorno a loro sono rimaste convinte che il decesso sia avvenuto a causa della vaccinazione, ma ancora una volta una certezza “ufficiale” alla portata di tutti non c’è stata e questo dimostra la grande censura di questo periodo storico. Tale esempio lo reputo inequivocabile e penso che nessuno dotato di cervello possa dubitare della correlazione tra inoculazione del siero ed il decesso di questa persona. Una coppia di persone non ancora sessantenni, amici dei miei genitori, avevano deciso di provvedere alla vaccinazione covid composta da due dosi di siero. Lei aveva dei grossi problemi prima della vaccinazione ma dopo aver subito le inoculazioni questi si sono aggravati fortemente, addirittura tanto che ormai non riesce neanche più a camminare, in quanto come successo a moltissime altre persone, la vaccinazione ha peggiorato notevolmente la situazione anche delle sue gambe. Una cosa simile è successa al suo compagno, anche lui con dei problemi precedenti ma che in questo caso non avevano nulla a che fare con gli arti inferiori, infatti purtroppo è una persona non vedente. A seguito delle vaccinazioni, oltre ad essere diventata una persona con un pensiero più negativo ed in pieno esaurimento nervoso, anche lui ha dei problemi alle gambe che sembrano peggiorare. Se aggiungiamo tali problemi a quello che deve sopportare quotidianamente una persona non vedente con l’aggravante dell’esaurimento nervoso, penso sia qualcosa che si avvicina ad una condanna a morte. L’unica cosa positiva di questa bruttissima storia è che a differenza di molti altri, queste persone si sono rese conto che i loro problemi, soprattutto quelli alle gambe, sono effetti collaterali delle vaccinazioni e quindi sconsigliano ai loro conoscenti questi sieri. Purtroppo per loro è tardi e ne stanno subendo le conseguenze, ma almeno stanno cercando di far evitare lo stesso errore a dei loro amici o conoscenti. Questo è un gesto importante che può aiutare altre persone a non rovinarsi, ma che purtroppo in pochi fanno.

 

Peace

 

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Le Varianti come si creano

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“Ma le varianti come si creano?? Beh, semplice!! Appena ti rendi conto della variante, questa cambia!”.

Ebbene, questa era una riposta di un conoscente vaccinato, a quei tempi con doppia dose! Conosco questa persona da diversi tempo e la sua salute era abbastanza buona anche se prima si mangiava di tutto e di più! Insomma, una persona golosissima che però aveva come previsto una stazza abbastanza ampia, dovuta appunto dal cibo. Qualche anno prima aveva fatto anche un intervento per restringere lo stomaco che l’ha aiutato a rimettersi un attimo in forma. Oggi dopo un po’ di tempo dalla terza dose non può mangiare nulla ed i medici, dopo svariate analisi non sanno da che tipo di malattia sia afflitto (ma come, la diagnosi è così semplice!!! Da ignoranza pura, in primis! E da tecnologie avanzatissime dei sieri!). In un primo momento gli hanno detto che è celiaco con aggiunta di altre intolleranze alimentari! Ha fatto una dieta eliminando il glutine e gli altri prodotti, sembrava stare meglio. Dopo neanche una settimana ci racconta che ha avuto una ricaduta anche con la dieta ferrea e quindi ha dovuto fare altre analisi e le sue corrispettive diete. A seguito gli hanno detto che aveva Helicobacter, insomma un bel batteriuccio che piano piano buca bene lo stomacuccio. Fa le sue cure e diete contro questo povero esserino (Helicobacter), anche qui sembrava che andasse bene ma poi ha avuto un’altra ricaduta, quindi attualmente questo signore aspetta altri risultati per capire cosa sta succedendo! Dopo che lui mi ha raccontato questo accaduto, io gli ho chiesto in modo molto ironico se non fossero le tre dosi di veleno che si era fatto… ebbene lui rispose: “Ma no!! Ma che dici! Non può essere!”. Ma il più bello deve ancora arrivare!!! Lui comincia a raccontare delle sue punture, e che si era andato a fare la quarta dose… cito: “Ma lo sai che sono andato a fare la quarta dose!?! L’ho fatta allo Spallanzani e mi hanno detto che è super aggiornata e che ha il doppio dell’RNA!! Beh, però da quando l’ho fatto, 7 giorni fa, ho sempre la febbre alta e non sto tanto bene!! Poi un’altra cosa che ti volevo raccontare… dopo che ho firmato e mi hanno fatto l’iniezione, mi hanno anche detto che è SPERIMENTALE! E sono rimasto un po’ stranito, ma come, prima mi fai firmare, mi fai la puntura e poi mi dici che è SPERIMENTALE??!!”. Al che, io gli rispondo con il segno della croce fatto ad ironia su di lui chiedendogli se per caso anche le prime tre erano sperimentali! Dato che anche lì aveva firmato! Lui restò quei pochi secondi a cercare di ricordare le tre volte e rispose: “Beh, ma non mi hanno detto che era sperimentale!”. Ora come ora, non capisco come certe persone pur di non accettare (per orgoglio o per paura) che si sono suicidate o quanto meno rovinate definitivamente la salute loro e quella dei loro cari, si possano inventare di tutto pur di non ammettere l’evidenza. Come un’altra persona che “benevolmente” invitava me ed il mio compagno a vaccinarci perché a detta sua non si può andare contro il sistema e tanto altro. Ovviamente è stata indirizzata in un “bel paesino” sia da me che dal mio compagno! Nel periodo di Natale avevamo inviato delle persone tra cui anche questa ragazza… Lei, ahimè, è una praticante degli angeli di luce & company!

 

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Dopo un po’ di chiacchiere, mi racconta che gli angeli l’avevano avvisata che a breve gli sarebbe venuta una trombosi e subito dopo un blocco intestinale che l’avrebbe trattenuta per un bel po’ in ospedale! Io non ho fatto neanche in tempo materiale di fargli la fatidica domanda “sarà stato il vaccino?” che lei ribadisce subito che non era dovuto al vaccino ma che gli angeli avevano bisogno di purificare il suo corpo attraverso la trombosi ed il blocco intestinale! Era naturale rimanere senza parole, perché non capivo se fosse pazza o se mi stava letteralmente prendendo in giro. Ma la cosa più sicura di tutte è che la trombosi e i danni intestinali sono i più comuni dopo le punturine magiche. La stessa ragazza ci chiede se ci siamo punturati e ovviamente gli abbiamo risposto con un bel NO categorico. E guarda un po’: lei ci propone una “soluzione” per non avere effetti collaterali da puntura (quindi lo sai allora che non c’è scampo!!!). La cosa più scioccante è stata la sua “soluzione”… cito: “Se io chiedo agli angeli vi posso guarire dagli effetti collaterali ma solo con il loro permesso!”. Io ed il mio compagno, rassegnati, ci guardammo per capire cosa sarebbe stato meglio rispondere. La cosa migliore è stata quella di non tirare fuori neanche una parola. Ancora oggi mi sto chiedendo quanto si può essere ignorante per credere a ciò che ci ha detto… sicuramente non troverò mai una risposta. Ma quello che so per certo è che sua sorella, dottoressa vaccinata anche lei, da brava esecutrice delle regole, che aveva il grande desiderio di fare un altro bimbo, oggi sicuramente non lo può più avere perché già dalla prima dose ha riscontrato seri problemi all’utero e alle ovaie. Ed è stata sempre lei ad invitare tutta la famiglia a vaccinarsi. Mi chiedo come sia possibile che anche quelli più o meno normali di mente non facciano dei collegamenti, come una mia amica non vaccinata, al contrario di sua madre. Quest’ultima si è punturata per ottenere un lavoro che in seguito ha pure perso, ma solo dopo la seconda dose. I cambiamenti io non li ho notati in un primo momento ma la mia amica mi raccontava che andava a scontrarsi spesso durante il giorno con la madre per via di commenti insensati e infantili. Tra una chiacchiera e l’altra mi ha precisato che questo suo cambiamento drastico è avvenuto a gennaio. È inutile dire che tra una chiacchera e l’altra ne esce fuori che la seconda dose l’ha fatta proprio in quel periodo! Ma dai, io non l’avrei mai detto!! L’episodio più carino invece riguarda un altro conoscente nell’ambito lavorativo. Una persona che cura molto la sua alimentazione e il suo stato fisico! Un giorno lavorando dietro al banco della mia gastronomia con la musica a palla e con l’agente che chiacchierava, all’improvviso sentiamo un bel tonfo. Tutti si precipitano fuori per capire cosa fosse successo e notammo che questo signore aveva perso i sensi e aveva sbattuto la testa contro il marciapiede. Tutti si sono mossi nell’aiutarlo, chi con la bottiglia ghiacciata chi con lo zucchero e acqua. Nonostante tutto questo, la persona si è rifiutata di chiamare l’ambulanza, dicendo che sarebbe andato, (ovviamente accompagnato dai suoi colleghi), all’ospedale militare che stava nelle vicinanze.

 

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Uno dei colleghi che lo accompagnava ci ha raccontato che in realtà l’episodio era già accaduto più di una volta nell’arco di pochi minuti. Insomma, non stava per niente bene!!! Qualche giorno dopo si è presentato il collega sempre di questo signore e gli abbiamo chiesto l’esito delle analisi! La causa secondo i medici era “troppo stress”, nessun danno cerebrale e nessun altro problema clinico riscontrato nelle analisi stesse… quindi per loro la cura doveva essere solamente 10 giorni di riposo!!! Wow, meraviglioso!!! Gli ha detto bene!! Vista la situazione, anche una capra può intuire che c’è realmente qualcosa che non va. Ebbene, sono passati più di un paio di mesi e abbiamo saputo che il caro signore che curava tanto l’alimentazione e si teneva in forma con lo sport ha un bel tumore! È inutile precisare che tutto ciò è accaduto dopo che si è fatto la doppia dose di cui tanto si vantava! Concludo con un altro episodio che riguarda una famiglia. Dopo che i due genitori (cretini) si sono sottoposti al siero, hanno vaccinato anche le due figlie, una di 7 e l’altra di 16 anni. La madre, subito dopo la terza dose, ha accusato diversi sintomi tra cui continui mal di testa, svenimenti, malori sempre più frequenti. Alla signora, pro vax naturalmente, dopo una serie infinite di visite durate un paio di mesi, i medici diagnosticano un tumore. Il tumore c’è ed è quello “più carino” che possa dare il siero magico… al sangue!! Parlando con loro ovviamente lei non può accettare che sia stato il siero, ma il marito invece a mezza bocca lo ha messo in conto… Bene, adesso io mi sto chiedendo: con quale coraggio loro guardano negli occhi le proprie due figlie, e a maggior ragione quando gli dovrà dire: “Care mie figlie, la mamma sta in pessime condizioni in quanto ha il tumore al sangue!!”. Secondo voi dirà: colpa del vaccino? Oppure se lo porterà nella tomba con sé???

 

Madda

 

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LIQUIDO SOTTO GLI OCCHI POST VACCINAZIONE

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Con queste righe vorrei rendervi testimoni di un problema di salute che ha avuto una persona che conosco, che fa l’infermiere, e che si è sottoposto alla somministrazione di tre dosi del vaccino per il covid, nel periodo 2020-2022. Poco dopo la terza dose ha iniziato ad avere la vista annebbiata, prima in un occhio e poi anche nell’altro. La cosa nel tempo ha continuato a peggiorare, era evidente che non fosse un semplice problema di vista. Perciò ha svolto delle visite per capire quale problema di salute avesse e gli hanno rivelato del liquido che se non sbaglio si stava accumulando sotto il cristallino o sotto la retina, comunque all’interno degli occhi, e che offuscava la sua vista. Questo liquido dagli occhi doveva essere aspirato immediatamente perché avrebbe potuto portare alla perdita della vista in entrambi gli occhi. Lui ha chiesto di poter essere spostato di reparto, perché a causa di questo problema non riusciva a leggere bene le scritte dei farmaci e i dosaggi, che doveva somministrare ai pazienti, e quindi dato che il suo mestiere era quello dell’infermiere, rischiava di mettere a repentaglio la vita dei pazienti che doveva curare. Oltretutto aveva molta difficoltà anche a inserire l’ago per le flebo e quindi non voleva più lavorare nel suo reparto. Tuttavia, non gli è stato concesso di spostarsi in un reparto più tranquillo e ha iniziato a prendere degli ansiolitici, perché l’ansia che già aveva non lo faceva dormire la notte. Infatti dopo la prima dose di vaccino ha iniziato a soffrire di depressione, che poi è diventata sempre più acuta, quindi prendeva delle pasticche come antidepressivi leggeri. Ma dopo la terza dose e aver scoperto la malattia agli occhi, la sua depressione è peggiorata ancor di più, al punto di doversi rivolgere allo psichiatra e mettersi in malattia. Il percorso dallo psichiatra gli ha fatto tirare fuori dolori del passato mai risolti e anziché risolverli, ha peggiorato ancora di più il suo stato di salute, facendolo cadere in una lunghissima depressione. Lo psichiatra gli ha poi prescritto degli psicofarmaci per sedarlo e per ben 9 mesi è rimasto in malattia, chiuso in casa con la depressione, i sedativi da prendere regolarmente e la lettera di richiamo per la quarta dose obbligatoria per gli infermieri. Un’esperienza simile l’ha avuta anche una mia vicina di casa, lei era contraria ai vaccini per il covid ritenendoli giustamente non sicuri, viste le notizie che circolavano degli effetti avversi, e soprattutto perché sua madre dopo essersi vaccinata ha iniziato a tremare per giorni, di quei tremori che sono dovuti a danni neurologici. Ma poi si è lasciata convincere dalla figlia, che voleva vaccinarsi per poter lavorare come maestra d’asilo, e per non lasciarla sola sono andate insieme a vaccinarsi. Dopo la prima dose di vaccino, mi ha raccontato che è stata malissimo, aveva un dolore atroce alla testa e alle articolazioni, ha avuto la febbre, e poi ha iniziato ad avere un forte dolore agli occhi. Lei mi ha raccontato che non ha mai avuto problemi di salute, che non aveva mai avuto la febbre e che era sempre in ottima forma, quindi ritrovarsi tutti questi problemi di salute l’aveva messa subito in allarme. Poi è successo che, a causa di una complicazione mai avuta prima, doveva operarsi agli occhi. Il problema era che l’operazione le venne spostata in avanti (anche perché in quel periodo si dava la priorità al covid su tutto, quindi anche chi aveva due linee di febbre o un po’ di raffreddore aveva la priorità su chi era malato di tumore, chi si doveva operare, sulle donne in gravidanza, ecc.) e nel frattempo il green pass è scaduto. La beffa in tutto ciò fu proprio che per operarsi dai danni avuti dopo la prima dose di vaccino, era costretta a fare la seconda dose, altrimenti non poteva essere operata. Quindi lei disgustata andò a farsi la seconda dose, che peggiorò ancora di più il suo stato di salute, tutto per poter essere operata per eliminare i danni che la prima dose aveva creato. E a seguito della seconda dose la sua salute personale è veramente peggiorata molto, al punto che era sempre malata, lei che non aveva mai avuto problemi di malattie e che aveva sempre avuto una salute di ferro, come si vantava sempre lei.

 

Davide D.

 

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LABIRINTITE POST VACCINAZIONE COVID

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Salve, colgo l’occasione per raccontare un’esperienza di effetti collaterali post vaccinazione. Mio cugino ha riportato dei danni alla propria salute a distanza di pochi mesi dalla seconda dose di “vaccino” per il covid, già dopo la prima erano stati tutti male in famiglia, ma poiché la vaccinazione fornisce una certificazione chiamata “green pass” senza la quale questo governo ha deciso che non puoi lavorare e nemmeno prendere un caffè in un bar (almeno qui in Italia si è arrivati fino a questo punto) e questo pass dura pochi mesi, si è costretti a vaccinarsi di nuovo per poter riavere diritto ai propri diritti. Mio cugino “ha scelto” di ricevere la seconda dose per poter riattivare i propri diritti, per poter lavorare di nuovo e non essere bersagliato e giudicato dalle altre persone, che ogni giorno si sentivano ripetere dalla tv, dalla radio e da qualunque programma come a causa dei “no-vax” i “contagi” fossero in continuo aumento. Al punto che le persone erano inferocite contro questi “no-vax”, etichetta che è stata data alle persone che si sono chieste se tutto questo fosse giusto oppure no, che hanno contestato l’illegittimità e l’illegalità di questi provvedimenti da dittatura, al punto che hanno deciso di rinunciare anche a uscire e persino a lavorare, pur di non obbedire alla dittatura e difendere i diritti di tutti gli esseri umani e delle prossime generazioni. Tornando a mio cugino, poco dopo la vaccinazione si sentiva molto strano, finché una sera è tornato a casa con mal di testa fortissimi. Il giorno dopo si è alzato dal letto e non riusciva nemmeno a reggersi in piedi, non aveva minimamente il senso dell’equilibrio e aveva delle vertigini fortissime, mi ha detto che vedeva la stanza girare tutta verso destra, poi tornare dritta e di nuovo ruotare verso destra come una giostra. Il movimento era così veloce che gli dava la nausea, non riusciva a stare in piedi, nemmeno a fissare una persona e tenere lo sguardo fisso. Sua madre preoccupata gli disse che vedeva i suoi occhi muoversi molto velocemente e in maniera incontrollata da una parte all’altra. Quell’assurda sensazione gli impediva di fare qualunque cosa e ha passato il primo giorno a vomitare e poi a cercare di dormire, ma anche ad occhi chiusi sentiva che girava tutto e il mal di testa era fortissimo. Il medico di famiglia ha minimizzato la cosa e anziché mandarlo al pronto soccorso, gli ha consigliato di andare dall’otorino, come se fosse un disturbo alle orecchie. Mia zia non poteva però portarlo a farsi controllare perché aveva avuto un contatto con un positivo, quindi con una persona che aveva avuto un po’ di raffreddore, e quindi lei doveva stare chiusa a casa, pur stando benissimo di salute, mentre nel frattempo il figlio stava malissimo. Perciò quella mattina l’ho accompagnato io dall’otorino, che era molto stupito del fatto che il ragazzo (mio cugino ha 21 anni!) avesse un disturbo di quel tipo e che anziché portarlo al pronto soccorso l’avevano portato lì a fare un controllo dell’udito. Mio cugino ha fatto il controllo e gli è stata diagnosticata una labirintite perché aveva il labirinto destro completamente non funzionante e per questo motivo non aveva il senso dell’equilibrio, ma doveva essere immediatamente portato al pronto soccorso a fare una tac per scongiurare che non fosse un tumore. Una volta andati all’ospedale, per errore siamo entrati dal portone principale, e lì le guardie mi hanno impedito di entrare perché sprovvisto di green pass. Eravamo nel mese di luglio 2022, ormai il green pass non si chiedeva più da nessuna parte, ma comunque nell’ospedale non mi avrebbero fatto entrare. Mio cugino da solo non era in grado di muoversi e io non potevo aiutarlo. Ho spiegato la situazione, del problema di salute che aveva mio cugino, ma rimasero irremovibili, poteva anche cadere a terra e rimanere lì. Di questo non ne ero stupito, nel senso che non è un’esagerazione personale che sto facendo ora per quanto quella situazione mi abbia disturbato. Non ne ero stupito perché l’anno precedente, nel corso del 2021, già in quell’ospedale erano state lasciate a morire molte persone che conoscevo, e solo due di essi sono riusciti a salvarsi la vita trovando il modo di andare in un altro ospedale, gli altri rimasti lì sono stati lasciati a morire, e questo in tanti ormai lo sanno, seppure abbiano molta paura di parlarne.

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Siamo usciti e siamo entrati dal pronto soccorso, ma anche lì non mi hanno fatto entrare perché è vietato l’ingresso agli accompagnatori. Sono entrato ugualmente e l’ho fatto sedere su una sedia, hanno detto che avrebbe avuto precedenza sugli altri perché doveva fare una tac con urgenza, poi mi hanno fatto uscire. Ebbene, siamo entrati in pronto soccorso alle 12:40, la tac gliel’hanno fatta dopo le 20, quasi 8 ore dopo, in cui lui è rimasto da solo lì dentro al pronto soccorso. Io nel frattempo ero tornato a casa, qualche altro parente se ne sarebbe occupato dei danni avuti dal vaccino che tanto difendevano, io per mesi non ho potuto lavorare e avere molti diritti ma in compenso avevo ancora il pieno della mia salute. La tac non rivelò nulla di che, e l’otorino gli affibbiò tantissimi medicinali da prendere, dicendogli che sarebbe tranquillamente guarito nel giro di molte settimane, quindi poteva stare tranquillo, avrebbe “soltanto” passato almeno un mese a letto imbottito di medicinali, così poi sarebbe potuto finalmente tornare a lavorare a settembre, magari dopo aversi fatto un’altra dose di vaccino.

 

Davide D.

 

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La Farsa del Vaccino Killer

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Da dicembre 2020 furono aperte le vaccinazioni al personale sanitario e a febbraio 2021 furono subito estese anche a tutto il personale scolastico. Il piano vaccinale andò via via allargandosi a tutte le fasce di età e categorie di persone, tant’è che a fine agosto 2021 chiunque, se avesse voluto, avrebbe avuto la possibilità di sottoporsi alla vaccinazione contro il terribile Covid-19, una malattia talmente letale che i morti dovevano ucciderli di nascosto negli ospedali per dichiararli! Stiamo parlando infatti di un vaccino contro una malattia che aveva gli stessi sintomi di una banale influenza e che risultava quindi facilmente curabile con farmaci reperibili ovunque! Ma lo scopo del Governo era quello di condurre il popolo alla vaccinazione obbligatoria, quindi tutti i medici che trovarono cure efficaci a questo virus vennero messi a tacere, radiati dall’albo o addirittura uccisi, come nel caso del Dott. Giuseppe De Donno. La vaccinazione inizialmente venne inoculata su base volontaria, ma già ad inizio agosto 2021 era divenuta un ricatto a tutti gli effetti, in quanto con essa le persone guadagnavano il cosiddetto Green Pass, un lasciapassare obbligatorio per entrare in bar, ristoranti, palestre, piscine, parchi divertimenti, concerti, e in tutte quelle attività commerciali ludico ricreative. Della serie o ti vaccini o qui non entri! Tali vaccinazioni divennero poi obbligatorie per il personale sanitario, scolastico e per le forze dell’ordine, pena la sospensione dal lavoro e dello stipendio. Quindi se non ti vaccini, non puoi lavorare! Per tutte le altre professioni da ottobre 2021 fu invece inserito l’obbligo di green pass ottenibile con vaccinazione oppure con un tampone ogni 48h a proprie spese. Ditemi se questi non sono ricatti! Accadde così che molte persone, che fino a qualche mese prima avevano manifestato il proprio dissenso verso la vaccinazione, scelsero di inocularsi ugualmente il siero pur di poter lavorare! Ma quelli che mi spaventarono di più furono i milioni di italiani, che come pecore appena ebbero l’occasione corsero ad inocularsi il siero magico per paura di un banalissimo virus che la TV aveva reso letale, e come si incaponivano contro chi legittimamente dimostrava la propria titubanza o contrarietà alla vaccinazione! Ma di cosa stiamo parlando?! Stiamo parlando di un siero ancora in fase di sperimentazione che a detta dei media avrebbe prevenuto il farsa-virus, ma sarebbe bastata un po’ di vera informazione per capire che quei sieri con i vaccini non c’entravano proprio nulla, in quanto al loro interno contenevano nano chip comandabili da remoto tramite onde elettromagnetiche, particelle metalliche e altro materiale genetico e cancerogeno molto pericoloso per la salute umana. Molti studiosi, medici e ricercatori, dopo aver analizzato il contenuto di quei farmaci, tentarono di mettere in guardia la popolazione riguardo alla pericolosità di tali presunti vaccini, ma furono spesso censurati o ridicolizzati dai principali media, o addirittura trovati morti per cause misteriose. Fortunatamente l’informazione sul web era tantissima e molto attendibile in quanto venivano mostrate continuamente prove su prove della pericolosità dei vaccini, mentre in TV parlavano sempre i soliti quattro dottorini da quattro soldi che ripetevano come pappagalli il copione della propaganda vaccinale di regime. Molti di essi si “vaccinarono” addirittura in diretta TV per dare il buon esempio, peccato che in telecamera si vedesse benissimo la falsità di tali vaccinazioni: aghi finti che sparivano, gente che si vaccinava senza mostrare il braccio, siringhe alle quali non veniva nemmeno tolto il tappo… una pagliacciata pazzesca!

 

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Questi medici da strapazzo pubblicizzavano l’importanza della vaccinazione, ma da quelle immagini si capiva benissimo che erano i primi ad avere paura di quel siero, tanto che nemmeno loro se lo lasciavano iniettare. In quel periodo in TV veniva addirittura trasmesso uno spot (https://www.youtube.com/watch?v=k6HnuVHyEjw&ab_channel=MediasetInfinity) nel quale si avvertiva la popolazione di diffidare dalle false informazioni che si trovavano nel web e di seguire i telegiornali e programmi TV, gli unici a diffondere “la vera informazione”! Questo faceva ben intuire che TV e i giornali erano caduti proprio in basso, se per essere creduti erano arrivati a farsi pubblicità da soli! La falsa informazione esiste da sempre, ma mai nessuno prima aveva scelto di ricorrere ad una propaganda per affermarsi come l’unica fonte di verità, e già questo dovrebbe far riflettere molto. Pure il Papa iniziò a contribuire alla propaganda vaccinale, sostenendo che la vaccinazione fosse un atto d’amore e un dovere morale per il bene e la salute di tutti. Nella mia regione anche il Vescovo diede ordine ai parroci delle varie parrocchie di diffondere la propaganda vaccinale durante l’omelia nelle messe domenicali. Non oso immaginare la Chiesa quanti dubbiosi sia riuscita a convincere, tanti poveri stolti! Innanzitutto fu subito chiaro che quel vaccino, tanto osannato come la salvezza dell’umanità, non proteggeva minimamente da nessun virus, in quanto milioni di persone che si erano fatte inoculare contrassero il Covid più e più volte; a differenza di chi invece rifiutò quel farmaco. Per non parlare delle gravissime conseguenze che ebbe quel vaccino killer! Moltissime persone morirono poco dopo l’inoculazione, altre ne subirono gravissimi effetti avversi (come ad esempio ictus, trombosi e miocarditi), il web pullulava di notizie di questo tipo con tanto di prove e testimonianze reali, ma di questo la TV, quella che si definiva “la vera informazione”, non ne parlò mai! Molti sportivi, dopo essersi sottoposti alla vaccinazione (che ormai era divenuta obbligatoria anche per tutti gli sport sia a livello agonistico che amatoriale) furono costretti a rinunciare alla propria carriera a causa dei gravi effetti avversi subiti. Per non parlare di tutti quei malori inspiegabili che hanno iniziato a colpire improvvisamente persone di tutte le età (bambini, adolescenti, giovani, adulti, anziani…) facendole morire come formiche senza un reale motivo, ma mai che sia stata data la colpa alla vaccinazione, piuttosto capitava di trovare sui giornali notizie ridicole come quelle riportate in seguito per tentare di giustificare questi insoliti avvenimenti.

 

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Anche nella zona in cui vivo sono morte e stanno continuando a morire molte persone, alcune anche molto giovani, e tutte per cause inspiegabili: si parla sempre di malori, ictus e infarti. La gente rimane scioccata, nessuno dice nulla, nessuno osa mettere in discussione il vaccino killer pubblicamente, ma credo che dentro ognuna di queste persone il dubbio stia iniziando a nascere e anche coloro che per mesi hanno sostenuto l’efficacia del siero mentendo a loro stessi e criticando pesantemente chi si è sempre opposto legittimamente ad un farmaco killer, ora se la stiano facendo addosso dalla paura!

 

Sara

 

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Inizio Farsa

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Mi trovavo a scuola per fare il pomeriggio, sono una professoressa e i ragazzi vociferavano che il sindaco avrebbe chiuso la scuola. Non vi ho dato peso. Mi sembrava impossibile. Dopo qualche minuto è arrivata la vice preside per avvisarci che dovevamo uscire. Gli alunni dovevano chiamare i genitori per venire a prenderli, essendo minorenni. Tutti ci siamo messi a gridare evviva, non ci sembrava vero che si prospettassero dei giorni inaspettati di vacanza. Il virus era ancora lontano, vivendo nel profondo sud dell’Italia. Durante il resto dell’anno scolastico, dovevamo tenere le lezioni online. Un gran casino, la scuola non era preparata, le famiglie non erano preparate. I genitori e gli alunni ci telefonavano a tutte le ore, anche la notte, non esisteva più un orario scolastico. Ci trovavamo a fare lezione anche con i genitori soprattutto, perché poi erano loro a dover seguire i figli a casa. Molti ragazzi si sono dati uccelli di bosco, non rispondevano non solo alle videochiamate ma neanche alle telefonate. Non avevamo i voti per poterli classificare. L’ultimo mese c’è stata una lieve apertura e noi insegnanti siamo potuti andare a trovare gli alunni che prima non rispondevano, per fargli fare qualche compito. Che situazione da operetta. Nel mio ambiente, non era salutare parlare del vaccino. Tutti davano per scontato che si doveva fare, infatti quasi tutti, sono corsi a farselo prima dell’obbligo. Io non mi esprimevo in merito, era inutile sembravano tutti Lobotomizzati. Comunque, un collega di ed. motoria si è fatto il vaccino. Non avevo nessuna confidenza con lui e non ho chiesto com’era andata. Era un collega tutto Inquadrato, non mi azzardavo minimamente. Siccome aveva una palestra, i ragazzi che la frequentavano hanno fatto trapelare che il titolare dopo il vaccino è stato malissimo per mesi, aveva tutte le ghiandole del petto ingrossato. I primi mesi di giugno, stavo facendo la spesa e incontro una collega in pensione. Mi chiede: “Come va a scuola? Siete alla fine ormai”. Io rispondo che non lo so perché sono mancata per tutto l’anno scolastico. Siamo uscite e avevamo le macchine parcheggiate vicine. Adesso mi chiede il motivo. Io chiarisco che non sono andata a lavorare perché non ho fatto il vaccino, e puntualizzo che non ho fatto neanche un tampone. In attesa della sua reazione mi preparavo al peggio. Con mia grande sorpresa mi risponde: hai fatto bene, perché io con il primo vaccino sono stata malissimo, poi ho fatto il secondo, ancora più male, non so se farò il terzo. Prima avevo infiammazione ai tendini e li avevo curati, ma dopo il vaccino la patologia e tornata in modo selvaggio propagandosi in tutto il corpo. Dolori terribili, ho speso €2000 e non riuscivo a trovare una cura, sono gonfiata a dismisura. Adesso dopo che ho girato molti specialisti sono riuscita a trovare un po’ di giovamento. Io: “ma perché lo hai fatto visto che eri in pensione e non eri obbligata?” “Sai non potevo andare alla posta, non si poteva andare in nessun posto. Ma se tornassi indietro non lo rifarei più”.

 

Assunta

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I nuovi Lager

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Questa testimonianza risale ai primi periodi in cui avevano fatto uscire questa storia del Covid. Stavamo subendo il lockdown e parecchie persone venivano ricoverate in ospedale, intubate e ammazzate sotto la dicitura “morto per covid”. Un giorno esco di casa nonostante ci fosse ancora il lockdown, in quanto mi sono sempre rifiutata di stare chiusa in casa e sottostare a un vero e proprio arresto domiciliare da parte del governo, per andare a fare la spesa e passando per la via principale noto che sulla serranda dove ci stava il meccanico che conosco bene c’era un cartello. Nel cartello c’era scritto che l’attività sarebbe stata chiusa per un po’ in quanto il proprietario era stato ricoverato per Covid. Passa un po’ di tempo e di nuovo mi ricapita di passare davanti al negozio, il cartello era cambiato e c’era scritto attività in vendita, chiuso per lutto. E davanti alla serranda sul marciapiede era pieno di fiori e candele accese con alcune lettere scritte a mano. A questo punto mi avvicino e vedo scendere dal palazzo la moglie del meccanico, loro abitavano sopra al negozio, che avevo avuto modo di conoscere delle volte quando mi capitava di andare a mettere a posto la macchina. Gli chiesi cos’era successo e mi disse che suo marito, che aveva 50 anni, una sera si era sentito male e non riusciva a respirare. Lei ha chiamato l’ambulanza che sono venuti a prenderlo e lo hanno ricoverato in ospedale. La moglie non poteva entrare a vederlo perché era stato ricoverato nel reparto Covid ed era stato intubato. Mi disse che aveva provato in tutti i modi di cercare di entrare in ospedale per vederlo e capire come stava. I medici non dicevano altro che si trattava di covid e per questo non stava bene e che stava peggiorando, ma la moglie voleva vedere davvero come stava con suoi occhi. Non glielo hanno permesso. Il marito è morto dopo neanche due settimane che era dentro e l’ospedale ha avvisato la moglie dopo avere già cremato il corpo. Praticamente la moglie non ha avuto neanche la possibilità di vedere il suo cadavere perché essendo dichiarato “morto da covid” il corpo, per evitare contagi secondo loro, è stato subito cremato. La moglie ovviamente si è arrabbiata tantissimo e ha denunciato l’ospedale chiamando in causa anche il suo avvocato. La denuncia e i tentativi di ricorso della donna però non hanno mai avuto successo, in quanto non è riuscita ad ottenere nessun tipo di risarcimento dall’ospedale o di spiegazione su come suo marito fosse davvero morto, in quanto sì, era stato male, ma non gli sembrava fosse una situazione così tragica da morire nel giro di due settimane. Considerando che si trattava anche di un signore di 50 anni che si teneva in forma facendo sport. In quel periodo si parlava un po’ di queste strane morti dove la gente entrava in ospedale e non usciva più se non sotto forma di cenere.

 

Valentina

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Veleno nel sangue, veleno nelle parole

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Ricordo quando io e il mio compagno fummo invitati a cena da sua madre, arrivammo e già sentivo qualcosa ribollire in mia cognata.
Appena ci sedemmo sputò fuori il veleno, immediatamente, senza riuscirsi più a trattenere: “Allora? Ti hanno arrestato?” disse rivolgendosi a suo fratello, guardandolo in cagnesco. Io e lui ci scambiammo subito uno sguardo, confusi… ”Ieri alla manifestazione, sei un delinquente, ti hanno arrestato?”. Si stava riferendo alla manifestazione avvenuta il giorno prima a Roma per la salvaguardia dei diritti umani, una delle più importanti a mio parere alla quale avevamo partecipato io e il mio compagno.

È stata una delle più significative proprio perché la dittatura sanitaria si era mostrata in tutto il suo orrore, picchiando gente innocente con le mani alzate che gridavano libertà, spruzzando con gli idranti acqua gelata sulla folla, lanciando lacrimogeni ovunque, ricordo perfettamente quando ne hanno sparato uno sulle persone che stavano in lontananza, dove mi trovavo anch’io in quel momento, c’erano persone che semplicemente camminavano e non partecipavano alla manifestazione eppure loro spararono comunque i lacrimogeni anche lì, ricordo come tirarono via immediatamente quel bambino a cui il lacrimogeno era appena finito vicino ai piedi.

La manifestazione era finita su tutti i giornali e alla tv, naturalmente in modo del tutto storpiato, si parlava di persone aggressive contrarie al vaccino, mentre i video fatti dalle persone in quel momento e le testimonianze di tutti noi che eravamo realmente presenti lì, erano tutt’altre.

Era uscito il video delle manganellate furiose delle forze dell’ordine, su donne e uomini che non avevano alcun atteggiamento aggressivo, molte persone che guardarono quel video rimasero inorridite e dovettero ricredersi su ciò che la televisione stava diffondendo, iniziando a porsi dubbi, altri invece negavano anche l’evidenza, altri ancora godevano come porci nel veder malmenare persone innocenti. Uno di questi è il farmacista del mio paese, che sotto il video scriveva commenti del tipo ”menare forte”, ”a questi gli ci vorrebbe proprio una bella dittatura”.

Mia cognata aggredì suo fratello, senza neanche farlo parlare, lo aggredì e basta pensando che lui fosse un delinquente, pensando che lo fossimo entrambi! Solo per aver partecipato ad una manifestazione per la salvaguardia dei nostri diritti, compresi i suoi!

Iniziai a parlare ad alta voce, dicendo se a loro sembrasse giusto mostrare qualcosa per poter accedere in un posto, per poter lavorare! Dissi che noi alla fine stavamo lottando per tutti, perché nel momento in cui tu sei Obbligato a mostrare qualcosa, ad indossare qualcosa (che tra l’altro nuoce gravemente alla salute) significa che Non sei Libero.

Lei non mi guardava, tagliava la carne che aveva nel piatto, con foga, e per un momento pensai che è proprio quello che avrebbe riservato a me in quel momento.

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Sua madre, vaccinata come lei, tra l’altro una di quelle che controllava i green pass, mi dava ragione con un’ipocrisia incredibile. Più parlavo, più lei sbuffava e mugugnava sonoramente e a tratti prendeva il telefono e mandava messaggini velenosi verso di me, a sua madre. Me ne accorsi perché, tutte le volte che finiva di scrivere e lanciava il telefono sul tavolo, suonava subito quello di sua madre annunciando la ricevuta di un messaggio; ad un tratto mia suocera, che era seduta accanto a me, prese il telefono per l’ennesima volta, sbirciai velocemente e lessi perfettamente il nome di mia cognata nel messaggino appena ricevuto, quindi non c’erano dubbi che stessero parlando.
Quando chiesi loro perché si messaggiassero a vicenda nonostante fossero una davanti all’altra a neanche un metro di distanza, entrarono subito sulla difensiva dicendo che non stessero messaggiando tra di loro. Ridicole.

Più parlavo di libertà più si alterava e sembrava scoppiare da un momento all’altro. Potevo letteralmente sentire ogni suo pensiero che si traduceva in ”Stai zitta cretina”. Ero sconvolta. Perché io e lei eravamo amiche da una decina d’anni, è bastato perdersi di vista un po’, è bastato un vaccino, che lei diventò irriconoscibile. La sua irritabilità verso i discorsi che riguardavano la libertà era strana, veramente strana. Le persone stavano iniziando a cambiare il loro modo di pensare.
Troppe volte ho sentito le parole ”i vaccinati non sono più loro, non ragionano più, quella roba gli fa qualcosa al cervello, questo non si può negare”. L’ho sentito talmente troppe volte da persone totalmente diverse, che è impossibile non correlare la cosa, non è possibile che una persona prima è completamente convinta di ciò in cui crede e dopo la vaccinazione è letteralmente succube del governo, difendendolo a spada tratta. Lei era una di quelle che ”non mi vaccinerò mai, non voglio mica diventare sterile”, visto che si parlava di come il vaccino andasse a sterilizzare le persone e di come recasse aborti, e malformazioni al feto, e di come i bambini appena nati non riuscivano a sopravvivere.

Io abito in un paesino molto piccolo dove non succede mai niente, e in tutta la mia vita, mai avevo sentito di bambini morti subito dopo essere nati, dopo la vaccinazione nel giro di 1 anno ne erano morti 3, senza apparente motivo con i genitori entrambi vaccinati. Visto che aveva un’infinita paura che questo succedesse a lei, visto che il suo sogno era ed è mettere su famiglia, non credevo che cedesse al ricatto.

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Eppure, si vaccinò e nonostante alla seconda dose stette anche male, iniziò a sentire formicolii sulle gambe mentre perdeva lentamente la sensibilità di queste, andò anche a farsi la terza. E anche tutti i tamponi necessari per entrare in discoteca.
Il mio compagno quando seppe che si vaccinò le fece la battuta “Auguri e figli maschi… ah no”,
come a intendere che non potesse avere più figli dopo il siero e incredibilmente lei non capì. Non riusciva a capire cosa intendesse, la sua più grande paura era svanita? O forse non si ricordava più di questo effetto collaterale che lei tanto temeva.

Ricordo come godeva ogni volta che qualcuno che aveva provato a resistere il più possibile crollasse e andasse a farsi vaccinare piangendo, godette anche quando cedette il suo altro fratello più grande. Disse chiaramente: “Beh, che cosa si aspettava? Di non farlo mai? Di resistere per sempre?”. Anche a noi dava i minuti contati, stava lì ad aspettare quando avremmo ceduto, non mi dispiacque neppure un secondo averla delusa, visto che non cedemmo Mai.
Parlo di lei perché prima che si vaccinasse, era una persona ragionante e pensante. Riuscivi a farci un discorso sensato e soprattutto era mia amica, una persona a cui volevo bene, ma ha iniziato a schifarmi e a reputarmi inferiore, a pensare che io stessi facendo il lavaggio del cervello a suo fratello, trascinandolo dalla parte dei no-vax, così ci chiamavano, eravamo e siamo tutt’ora la feccia per loro.

Ci rimasi molto male, per me era inconcepibile, che una persona che ti conosceva da tantissimi anni e che aveva un’idea salda di te, riusciva a far crollare tutto di colpo dopo essersi iniettata quella roba dentro.
Era inconcepibile aver paura di ammettere che tu fossi quello non vaccinato, vedevi come gli occhi delle persone cambiavano e anche tutto ciò che pensavano di te fino a quel momento crollava.
Tu eri il no-vax, da cui bisognava stare alla larga, tu non volevi il bene della comunità, perché non ti eri sottoposto al rischio della vaccinazione che avrebbe salvato numerose vite. Tu eri il no-vax, eri il negazionista, il complottista, il nazista che non aveva diritto di svago, di parola, non avevi diritto a riceve le cure, non avevi diritto di studio, non avevi diritto al lavoro, non avevi diritto a essere libero. Tu diffondevi il virus e a detta di qualcuno ti meritavi di rimanere chiuso in casa per sempre, ”Create i campi di concentramento per i no vax!”, ”mettetegli un simbolo di riconoscimento, facciamoli girare con il cartello al collo con scritto non sono vaccinato”, e questi sono solo alcuni dei grandissimi insulti, minacce e umiliazioni che abbiamo dovuto e che ancora stiamo subendo nella nostra vita, solo per aver preso una scelta differente da ciò che la dittatura imponeva.

 

-wolfmoon

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Pazzia e apatia dopo il siero

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Racconto una mia testimonianza riguardo il vaccino su un parente dal momento che nessun altro si è vaccinato all’interno della mia famiglia e quelli che conosco non hanno avuto reazioni significative. In pratica la persona in questione è mia nonna che sebbene abbia già una certa età 89 anni era perfettamente sana almeno dal punto di vista mentale, mentre aveva altre patologie quali ernia allo stomaco, scogliosi grave ma a parte questo era perfettamente lucida dal punto di vista mentale, ragionava meglio di certa gente che si può definire “di mezza età e normale”. Insomma sta il fatto che già dopo la prima vaccinazione ha avuto un forte gonfiore alle gambe aggravando di fatto la sua situazione circolatore alle gambe e il medico pertanto gli aveva prescritto un farmaco anticoagulante e la situazione almeno nella gambe anche se a fatica, sembrava migliorata. Quello però grave è stato il ritardo mentale subito: dopo qualche giorno dalla prima vaccinazione vedeva cito le sue parole << bambini nel cortile, gente che veniva a citofonare e invece non c’era proprio nessuno>> non riconosceva più casa sua come la propria. Con la seconda e la terza ha avuto un aggravamento fino a non riconoscere più i propri parenti. Insomma poi è stata messa alla casa di riposo perché già comunque già prima della vaccinazione faticava ad essere autosufficiente.
Inoltre un’amica di famiglia che non era particolarmente interessata a farsi dei vaccini ha deciso di iniziare con le varie dosi perché non essere costretta a rimanere in casa e non poter più uscire visto che lei vive da sola e va spesso a eventi teatrali o concerti. Insomma lei che è un tipo spiritoso diciamo, il giorno che ha fatto la prima dose ha cominciato nel pomeriggio ha soffrire di una forte insonnia che in poco tempo si è trasformata in cronica: cioè ogni giorno non usciva più di casa come faceva prima per farsi un giro ma rimaneva tutto il giorno in casa a dormire, sempre molto stanca e apatica. Insomma si è trasformata nel carattere e da gioiosa e volenterosa di vivere è diventata sempre più apatica, ora esce molto poco. Un’altra cosa che ha avuto come effetto collaterale è stata la crescita di cospicua peluria sulle braccia e perdita di capelli.

 

Stellarivoluzionaria

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Un vaccino che distrugge il corpo, la mente e la vita

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Massimo Studente: Condivido di seguito alcune testimonianze sugli effetti avversi del vaccino, affinché, sommate e affiancate alle altre, possano contribuire a far sì che la verità non vada perduta e la gente possa ricordare il grave periodo di finta pandemia che abbiamo vissuto, quando non solo i nostri diritti fondamentali sono stati minacciati, ma anche la nostra stessa vita.

La prima testimonianza di cui vorrei parlare riguardo lo zio di un amico, un uomo anziano sulla settantina che ha sempre goduto di ottima salute. Il classico esempio di persona che sin da piccola poteva vantare una salute di ferro e che ha raggiunto la vecchiaia con un’energia e una vitalità non trascurabili. Le sue idee sulla farsa erano inizialmente molto neutrali, nel senso che sin dall’inizio non ha mai avuto alcun interesse né tantomeno paura del covid, anzi, pur rispettandole, era anche molto infastidito dalle misure sempre più severe e dittatoriali che venivano prese per arginare la finta minaccia di un virus mortale. Questa persona quindi ha continuato a vivere normalmente fino a quando non è stato imposto l’obbligo di vaccinazione, a cui almeno inizialmente era contrario. Nella famiglia di questo mio amico scoppiò ben presto una lite che finì per dividere diametralmente i membri tra chi era fermamente convinto dell’utilità e dell’importanza del vaccino e chi invece era totalmente in disaccordo e lo riteneva anche pericoloso, vista la sua natura sperimentale. In particolare, le più accanite pro-vax erano la madre e la sorella del mio amico, ovviamente convintissime della farsa, a livelli prossimi al fanatismo. Queste due insistettero fino allo sfinimento per far vaccinare lo zio del mio amico (il fratello di sua madre), riuscendo finalmente a convincerlo, dopo svariate discussioni. Nella famiglia del mio amico si vaccinarono tutti e immediatamente, nel giro di neanche una settimana, si ammalarono tutti “di covid” (ebbene sì, nonostante il vaccino decisero comunque di farsi il tampone che risultò positivo…) e da lì in poi fu un peggioramento continuo. Il mio amico si pentì, dopo la brutta batosta ricevuta in seguito alla prima dose, visto quanto stette male, di essersi vaccinato e non andò oltre, tutti gli altri membri della famiglia invece continuarono fino alla terza dose, rimanendo fermi nella folle convinzione che fosse efficace e utile a non ammalarsi. Quello che più di tutti soffrì di vari disturbi fu proprio lo zio del mio amico, che si indebolì sempre di più, arrivando a non riuscire nemmeno più a camminare nel giro di pochi mesi. La sua salute peggiorò tantissimo, divenne persino gobbo a causa dei dolori alla schiena comparsi praticamente dal nulla. Finché verso la fine dell’anno scorso venne ricoverato in ospedale a causa di un grave scompenso cardiaco che nel giro di meno di un mese lo portò alla morte. Da persona sanissima, che tutti erano convinti che avrebbe vissuto ancora a lungo, passò a stare malissimo a causa del vaccino, fino addirittura a morire. Le malattie non arrivano per caso, le persone non muoiono senza motivo nel giro di un mese se fino a poco prima erano perfettamente sane. Apriamo gli occhi e rendiamoci conto del genocidio che volevano mettere in atto con la scusa della campagna vaccinale!

Un’altra testimonianza che voglio raccontare riguarda ciò che è capitato alla ragazza di mio fratello, di 35 anni. Ci tengo a specificare che fino a prima della farsa covid non fumava, beveva pochissimo e solo occasionalmente e non si drogava. Sin da subito era convintissima della pericolosità del virus e ha sempre seguito alla lettera ogni direttiva (illegale) del governo. Stiamo parlando di una persona che metteva SEMPRE la mascherina, anche quando non c’era obbligo e non solo fuori casa ma addirittura quando andava a casa di altri, ad esempio per trovare amici o familiari. È scontato quindi che appena fu introdotto l’obbligo di vaccino corse subito a farsi iniettare il siero mortale e se almeno inizialmente agli occhi degli amici più stretti e di mio fratello sembrava non aver risentito di alcun effetto avverso, soprattutto dopo la terza dose sono cominciati i problemi, a livello mentale. Ha iniziato a diventare paranoica per qualsiasi cosa, a soffrire di ansia e a comportarsi in modo inspiegabile, oltre ad avere delle perdite di memoria.

 

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A inizio anno lei e mio fratello erano ormai sul punto di acquistare la casa in cui vivevano in affitto, andava tutto bene nel loro rapporto, ma da un giorno all’altro lei decise che non se la sentiva più di andare avanti con la relazione, che comunque si è trascinata per altri 2/3 mesi (durante i quali nel frattempo è diventata una fumatrice accanita), quando capitò un episodio molto particolare.
Una sera, mentre tornava a casa dal lavoro in macchina perse improvvisamente il controllo in una strada completamente deserta e andò a schiantarsi molto forte contro un’auto parcheggiata vicino al marciapiede, sfasciandola del tutto. Lei stessa non riuscì a spiegarsi cosa fosse successo ma ammise che sentì in quel momento di avere avuto una specie di vuoto mentale, come se non fosse più lucida e non avesse più il controllo di sé. Confessò in seguito che non era la prima volta che le capitava negli ultimi mesi, anzi le stava succedendo sempre più spesso, così come le perdite di memoria, anche se non si erano mai verificati incidenti. Dei vuoti improvvisi che potevano anche avere conseguenze molto gravi e che senza dubbio avrebbero potuto condurla alla morte, anche quello stesso giorno, se si fosse trovata su una strada più trafficata o in autostrada. Mio fratello ha spiegato che lei negli ultimi mesi era diventata irriconoscibile, non c’era nemmeno più comunicazione perché sembrava aver perso la testa. Una trasformazione improvvisa avvenuta, guarda caso, proprio in seguito alla vaccinazione, che questa volta ha colpito non tanto la salute fisica, ma piuttosto quella mentale.

L’ultima testimonianza riguarda invece la madre di un’amica, di circa 60 anni. Per lei i problemi sono iniziati sin dalla prima dose, in seguito alla quale ha riscontrato uno strano dolore alle gambe e ai piedi, che le rendeva difficile camminare, oltre a una grande spossatezza. Dopo la seconda dose i sintomi sono aumentati, perché si sono aggiunti degli sbalzi di pressione, tachicardia e problemi alla vista. Il tutto è avvenuto sempre sotto controllo medico, dove le veniva ripetuto costantemente che non vi era alcuna correlazione con il vaccino. È subito dopo la terza dose che ha iniziato a stare veramente male: i dolori a gambe e piedi sono aumentati e non è più riuscita a camminare, aveva un picco glicemico elevatissimo che però non le è stato diagnosticato subito in quanto non era diabetica ma soprattutto le è venuta un’infezione a un piede con cancrena alle dita. A quel punto l’hanno ricoverata e le hanno diagnosticato appunto un diabete gravissimo (comparso praticamente dal nulla, siccome “non c’era correlazione con il vaccino”!) con conseguente compromissione di altri organi, come fegato, reni e cuore. L’infezione è andata in brevissimo tempo (si parla di pochi giorni dopo il ricovero) in setticemia e l’unica soluzione era a quel punto amputare il piede. Non fecero però in tempo perché nel giro di una settimana è andata in coma ed è morta esattamente il decimo giorno dal ricovero. Aggiungo infine che tutto questo la mia amica l’ha potuto sapere solo successivamente a forza di insistere con i medici per ottenere risposte, perché durante il ricovero in ospedale non facevano entrare nessuno in reparto, nemmeno i parenti più stretti, come lei appunto. Il peggioramento dei sintomi e la morte sono avvenuti in modo così rapido da lasciare molto turbati i suoi familiari, che mai avevano assistito a qualcosa del genere.

 

Massimo

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Gli effetti avversi che tutti tacciono

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Tutto ebbe inizio il marzo 2020, quando da quella scatola nera comunicavano a tutto il mondo che eravamo in piena epidemia, dovuta ad un virus chiamato covid-19. Tale epidemia, proveniente dalla Cina e chiamato il virus dei pipistrelli, ben presto si trasformò in pandemia globale. Da qui iniziò la propaganda “giornalistica”, diffondendo il terrore tra popolazione. Ogni giorno era un bollettino di guerra, poiché il numero delle persone decedute aumentavano di giorno in giorno. Per diffondere ancora più paura nei dati dei deceduti inserivano anche morti avvenute per altre patologie o addirittura eventi. Più la propaganda si diffondeva, più le restrizioni aumentavano, obbligandoci a portare una mascherina chirurgica qualora si uscisse, visto che anche quest’ultime erano diventate limitate. Poteva uscire solo un componente della famiglia e con un’autocertificazione in possesso. In questo periodo iniziò il cosiddetto divide et impera, tra persone che credevano al virus e chi la riteneva una semplice influenza. Nel giro di un paio di mesi iniziò a circolare da parte del governo che i vaccini per contrastare questa pandemia non sarebbero stati pronti prima di un anno, ma come per magia a settembre dello stesso anno ci fu la prima campagna vaccinale. La gente per paura di infettarsi da questo fantomatico virus iniziò ad inocularsi con ben 3 dosi a distanza di poco tempo uno dall’ altro. Ovviamente la parte della popolazione che non credeva al virus non cedette al siero, poiché si oppose a fare da cavia alle case farmaceutiche, dal momento in cui non ci fu nessuna sperimentazione. Da qui il governo ultimò il suo intento, cioè mise a compimento il divide et impera totale nella popolazione, imponendo e obbligando chi non si era inoculato a essere discriminato, inserendo un pass come nei periodi nazisti. Infatti il cosiddetto no vax non poteva accedere né al lavoro e né in altre attività al chiuso, compresi gli ospedali. In questo periodo iniziarono i primi effetti avversi causati dal siero, ma nessuno ne parlava, anzi cercavano in tutti i modi di insabbiare quello che accadeva. Infatti molti studiosi, medici e scienziati che cercavano di essere una voce fuori dal coro, venivano messi a tacere e alcuni di essi purtroppo sono misteriosamente deceduti. Tutto ciò scaturì una serie di reazioni nella popolazione, che con varie e movimentate manifestazioni dichiarava il proprio dissenso. Nella mia città per sensibilizzare la gente a non vaccinarsi organizzammo vari eventi, tra cui volantinaggio e manifestazioni, dove molte persone venivano a testimoniare la loro esperienza negativa dopo l’inoculazione. Tra i soggetti intervenuti mi colpirono due esperienze in particolare, una era un preside di scuola media di Lamezia Terme e l’altra una professoressa di Reggio Calabria. Il primo dopo la prima dose ebbe una serie di embolie che lo costrinsero ad un ricovero immediato, infatti il suo intervento fu mediante Skype. Alla seconda invece il siero provocò una malattia autoimmune, sconvolgendo la sua vita. Ad oggi i casi degli effetti avversi sono in notevole aumento, ma il governo continua imperterrito il suo terrorismo mediatico con il mainstream al suo fianco.

Alcune esperienze dirette con gli inoculati furono nell’ambito lavorativo, essendo un operatore sociosanitario domiciliare. A giugno del 2021 iniziai a lavorare presso una famiglia composta da due persone, madre e figlia. Le condizioni di salute erano le seguenti: madre con una lieve depressione e qualche acciacco dovuto all’età, figlia con una importante disabilità motoria. Entrambe avevano già effettuato le due dosi di siero ed erano in attesa della terza. È inutile dire quanto ho cercato di persuaderle, purtroppo un loro familiare imponeva il suo volere convinto dell’efficacia del vaccino.

 

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A settembre entrambe si sottopongono alla terza dose, dopo poco tempo la signora anziana inizia ad avere i primi effetti collaterali, il suo stato mentale peggiora e il medico fu costretto ad aumentare le dosi degli psicofarmaci, in più lamentava dei forti dolori alle gambe, a dir suo le percepiva come fossero di legno. Questo la portò a stare spesso al letto e utilizzare un girello deambulatore per i piccoli spostamenti che compiva in casa; dacché era autonoma, si trovò ad avere bisogno anche lei di assistenza continua. La figlia dopo la terza dose ebbe una forte orticaria, le avevano detto che con l’assunzione di antistaminici in un paio di settimane le sarebbe passata, ma questo non avvenne, a distanza di molti mesi ancora ne soffre. Inoltre ho potuto notare in entrambe un cambiamento di umore, la signora piange spesso e ha crisi d’ira, la figlia è diventata molto aggressiva nei suoi atteggiamenti.

 

Maryall8

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Il lento declino della propria salute dopo il siero

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Da convinto non vaccinato ho guardato con attenzione e preoccupazione cosa il vaccino potesse causare alle persone intorno a me. Per loro e mia fortuna ai miei più stretti parenti e amici non è andata troppo male, e purtroppo sono andati avanti imperterriti con la loro adorazione del vaccino. Quello che ho visto in alcuni di loro è stato ‘solo’ un lento declino, vedendo peggiorare patologie che già avevano. Un caso interessante per me è invece stato quando il padre di un mio amico ha scoperto di avere un tumore, così, arrivato all’improvviso quasi senza farsi sentire. Prima della sua comparsa godeva di buona salute, ed è stato inaspettato e piuttosto traumatico da scoprire; nei mesi successivi si è poi sottoposto a chemioterapia e ne è rimasto parecchio debilitato. Si è vaccinato con doppia dose, ma ne era sempre meno convinto, si sentiva che qualcosa nel corpo non gli stesse andando bene dopo la prima. Adesso è quasi completamente convinto che il tumore gliel’abbia fatto venire il vaccino… ma nonostante questo non ha ancora rinunciato all’idea di farsi la terza dose quando i cicli di chemio saranno finiti e si sarà rimesso. Certe persone credo siano irrecuperabili, nonostante il forte sospetto dei danni da vaccino, piegano la testa e insistono a riempirsi di dosi perché la società desidera così e la famiglia impietosa insiste a fare pressioni.

 

Francesco

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La manipolazione mentale tramite siero

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Durante la Farsa ho assistito spesso ad improvvisi cambiamenti di pensiero in persone a me vicine. Anche chi inizialmente pareva schierarsi contro il ridicolo teatrino mondiale, contro le menzogne che il regime instillava nelle loro menti, tutto d’un tratto si “ricredeva”, divenendo un altro megafono per la nuova propaganda nazista. Uno degli esempi per me più eclatanti di lavaggio del cervello è stato quello avvenuto a un mio parente stretto, un medico. Durante la farsemia, in particolare quando si cominciò a parlare più frequentemente dei sieri genici, i cosiddetti “vaccini”, sembrava avvertire la gravità della situazione. Era convinto che lui non si sarebbe lasciato iniettare quella schifezza mortale in corpo, perché “chissà cosa c’era dentro”, alludendo qualche volta anche ai nanochip presenti al loro interno. Molte cose non gli tornavano, dalla narrazione terroristica dei mass-media al fatto che nelle schede informative dei più famosi Sieri mortali immessi sul mercato ci fossero alcune clausole che esentavano i dipendenti di quelle case farmaceutiche (e i loro parenti) dalla vaccinazione. Davvero strano. Per non parlare dei droni che passavano in città per controllare noi cittadini, del marchio-QR Code che dovevamo possedere per accedere alla maggior parte delle attività o delle altre incredibili limitazioni alla libertà individuale, che ci impedivano di uscire di casa per prendere una boccata d’aria. Spesso, confidandosi con persone a lui vicine, che poi riferivano anche a me le sue parole, si diceva certo che se si fosse lasciato inoculare quella schifezza, coloro che erano a capo di tutta questa messa in scena avrebbero avuto “il potere di accenderlo o spegnerlo del tutto in qualsiasi momento, come una lampadina”. Sapeva che, in qualche modo, lo avrebbero reso come un robot completamente privo di volontà propria, programmato solo per eseguire ordini. E di questo aveva molta paura. Da un giorno all’altro, però, mi arrivò alle orecchie che aveva ceduto ad una prima Dose di morte, e devo dire che ne fui sorpreso. Dopo l’inoculazione si trasformò in una persona diversa, sia nei modi di fare che nel pensiero. Ma la cosa più grave, e che mi suscitò molta rabbia, è che cominciò a fare propaganda pro-siero. Davanti a me vedevo un nuovo agente delle SS che parlava del vaccino come qualcosa “da fare per senso civile”… in fondo era sicuro, tutti gli effetti collaterali che venivano fuori ogni giorno erano fandonie, diceva, poiché, udite udite, non c’era “nessuna correlazione”! Peccato che il suo caro siero, in realtà, gli aveva procurato non pochi danni fisici e mentali, dettagli che si guardava bene dal farsi sfuggire durante la sua propaganda giornaliera. Mi riferirono che dal giorno in cui si era fatto inoculare accusava molto spesso una forte spossatezza unita a perdita di lucidità mentale, assieme a forti tremolii negli arti. Le sue difese immunitarie, poi, erano praticamente azzerate. Inoltre, durante i primi giorni dall’inoculazione rimase con mezza faccia paralizzata. E se questi erano solo alcuni GRAVISSIMI dettagli che si era lasciato sfuggire in confidenza con una persona a lui cara, quanto altro nascondeva? Una mia amica stretta, che inizialmente si era mostrata diffidente nei confronti dei Sieri genici mortali, decise di cedere ad uno dei ricatti che ha fregato più persone durante la Farsa, nonostante avessi cercato a lungo di farle comprendere la gravità della situazione. L’inganno mortale del “o ti vaccini o perdi il lavoro”. Mi raccontò che il giorno dopo l’inoculazione, passeggiando per strada, improvvisamente le sue gambe si paralizzarono. Cadde per terra, in shock e con gli arti inferiori completamente immobili, facendosi molto male. Un medico chirurgo che conoscevo molto bene, amico di famiglia, passò dall’essere abbastanza scettico riguardo quanto ci propinavano i mass-media sulla Farsa in atto, ad una delle persone più genuflesse al sistema, oltre che ad uno dei maggiori promotori del vaccino-Siero mortale che conoscevo di persona.

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Un lavaggio del cervello incredibile che avvenne, ovviamente, proprio dopo che si lasciò iniettare in corpo la prima Dose di morte. Durante un pranzo con vari conoscenti, la sua faccia iniziò a diventare gonfissima e di un rosso molto acceso. Successivamente, proprio come un robot attivato da remoto, cominciò a sbraitare contro i presenti che avevano scelto di non vaccinarsi. Inveendo contro di loro, disse che se si fossero presentati nel suo ospedale, lui gli avrebbe negato le cure, perché si rifiutava di curare dei “negazionisti non-vaccinati”. Mi fu poi riferito che, dal giorno dell’inoculazione, durante il giorno accusava spesso uno strano problema: delle forti scariche molto dolorose gli pervadevano il corpo, come se qualcosa di anomalo gli stesse toccando dei nervi. Mia zia, persona che non aveva mai avuto problemi di salute, dopo essersi fatta iniettare il vaccino-Siero ha cominciato a vivere alcuni strani “disordini alimentari”. Gonfiatasi a dismisura e in modo molto preoccupante, da allora non riesce quasi più a mangiare, perché ogni alimento le suscita strane reazioni simil-allergiche. Inoltre, alcuni organi, in particolare fegato e cistifellea, si sono infiammati più volte portandole ulteriori gravi complicazioni.

 

Felice

 

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Vaccino AntiCovid: piovono patologie con la sua inoculazione

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Riporto qui alcune esperienze che ritengo correlate al post siero. L’anno scorso mia cugina, sierata convinta, a distanza circa di 4 mesi ha avuto un cancro al seno molto aggressivo, trovato per caso con la mammografia di controllo che ha dovuto rimuovere urgentemente. Ovviamente nessuna correlazione. Al marito di una mia amica, 55 anni dopo la seconda dose, si è risvegliata la psoriasi artrosica, che erano almeno 15 anni che era silente e non gli dava più problemi; ebbene gli si è scatenata e ora sta provando una cura sperimentale per tenerla a bada. Inoltre ha iniziato ad avere anche problemi di ipertensione. La mia amica “sospetta” leggermente che forse il vax ha scatenato queste reazioni. La suocera di questa amica, dopo la seconda dose, ha avuto ipertensioni improvvise con puntate da 250/130 che non rispondevano a terapia e avevano il dubbio se fare la terza dose. Il padre sempre di questa mia amica, un uomo di più di 80 anni, in salute e autosufficiente, dopo la terza dose deambula con girello, ha sviluppato una patologia polmonare infausta che lo porterà a morte per scompenso cardiaco, l’unica sarebbe un trapianto cuore e polmoni ma data l’età non verrà mai messo in lista trapianti. Inoltre ha perso la capacità di deglutire e si deve alimentare con una sonda che fuoriesce dalla cute sull’addome collegata direttamente allo stomaco. Non ha correlato tutto, solo la stanchezza/spossatezza fisica del padre forse è correlata al siero. Una signora che ha rifiutato il siero salvifico, mi ha raccontato che la figlia di sua cugina, una donna di circa 40 anni è diventata cieca dopo la seconda dose. Molte morti improvvise di persone intorno ai 50 anni nel piccolo paesino dove vivo, ma non correlano.

 

Faby7770

 

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Costretto a vaccinarsi per una vita normale

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Desidero raccontare questa testimonianza relativa agli effetti collaterali dovuti al vaccino Covid-19. Correva l’anno 2021, in piena campagna di vaccinazione di massa. La pressione mentale che veniva fatta allo scopo di far vaccinare il maggior numero di persone era pesantissima. Ogni giorno, a qualsiasi ora, se accendevi la televisione, ogni singolo canale parlava del vaccino Covid-19. La tesi sostenuta era uguale in ogni canale, non ce n’era uno che osasse sostenere una tesi differente. Il vaccino veniva fatto passare come la salvezza, come ciò che ci avrebbe fatto uscire dalla pandemia, mentre chi non voleva vaccinarsi veniva esplicitamente additato come criminale. Non c’era alcuna moderazione nei termini utilizzati contro i non vaccinati, i quali venivano offesi in modo molto esplicito dalle televisioni, con frasi come “bruciamoli tutti, dovremmo arrestarli, escluderli dal sistema sanitario” e altre varie minacce, arrivando addirittura all’idea di rinchiudere i non vaccinati in campi di concentramento. Ovviamente, queste frasi pronunciate in tv, venivano poi ripetute a pappagallo dai cittadini sostenitori del vaccino. In questo modo la popolazione è stata spaccata in due: coloro che sostenevano il vaccino e coloro che erano contrari. Anche i rapporti tra persone, che fossero relazioni di coppia, amicizie o rapporti familiari, venivano distrutti a causa della differente opinione sull’argomento vaccini. Quindi non vaccinarsi implicava anche la chiusura di numerosi rapporti sociali. Infatti molte persone contrarie al vaccino si sono vaccinate al solo scopo di mantenere le amicizie e i rapporti con le persone care. In questa atmosfera, erano poche le persone che ancora resistevano alla campagna di vaccinazione e tra queste c’era un mio amico, il quale era perfettamente allineato con il mio pensiero. Aveva capito che la pandemia era il pretesto per inserire sostanze nocive nei corpi delle persone tramite il vaccino, oltre che un modo per creare un nuovo mondo, una nuova forma di dittatura in cui i cittadini avrebbero perso completamente ogni tipo di libertà. Mi ricordo di una volta in cui eravamo insieme e lui mi disse che, nonostante tutto ciò che pensava riguardo ai vaccini, si sarebbe dovuto vaccinare per forza, sia per via dei genitori che gli facevano quotidianamente un’enorme pressione, sia per il fatto che non avrebbe più potuto lavorare, sia perché non sarebbe più potuto andare neanche a lezione all’università. Oltre a questo, i suoi amici erano tutti vaccinati e non sarebbero più usciti con lui se non si fosse vaccinato, anche perché senza il vaccino non sarebbe più potuto entrare nei bar, nei ristoranti, nei locali, salire nei mezzi pubblici e quindi neanche andare in vacanza con loro. Di conseguenza, per non rinunciare a tutto questo, ha deciso di vaccinarsi. Mi diceva che era molto triste, in quanto la scelta non era sua, ma era stato forzato su tutti i fronti. Questo è il modo in cui il Governo costringeva le persone a vaccinarsi: impedendogli di vivere e con le minacce sopra citate. Questo mio amico era sempre stato molto sportivo, allegro, energico e in salute. Un giorno, dopo aver completato la seconda dose di vaccino, mi mandò un messaggio dicendomi che era all’ospedale e che aveva avuto dei problemi, ma che i medici non sapevano dirgli da cosa fossero causati. In particolare si era riempito di bolle rosse su tutto il corpo, non aveva più la forza neanche di alzarsi dal letto e quando andava in bagno faceva feci bianche e urina rossa. Appena arrivato all’ospedale, a causa del fatto che aveva le bolle rosse lo mandarono nel reparto malattie infettive. Lo tennero su un lettino per tutto il tempo, ma oltre alle analisi non gli fecero niente, perché appunto non avevano idea di quale fosse il problema.

 

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Dopo molti giorni, i medici gli dissero che secondo loro il problema era legato al fegato e che c’era il sospetto che si trattasse di una malattia autoimmune legata al fegato. Al contrario di quanto si possa pensare, i dottori quando lo hanno rimandato a casa gli dissero che non avrebbe dovuto muoversi e che sarebbe dovuto rimanere completamente fermo per molto tempo, disteso sul letto. Lui si è rifiutato di ascoltare questo suggerimento dei medici, per fortuna, e ha ricominciato ad uscire piano piano. Ogni volta che usciva non aveva le forze per tornare a casa e infatti ogni volta chiamava genitori o amici per essere riportato a casa, in quanto non aveva proprio le forze di camminare. Continuando ad impegnarsi nell’uscire di casa e a muoversi il più possibile è riuscito a riprendere gradualmente le forze, ma anche dopo diversi mesi dall’accaduto vive con l’ansia, in quanto i dottori gli dissero che era molto probabile che avrebbe avuto delle ricadute e che queste sarebbero state molto più gravi della prima volta. Prima della vaccinazione era un ragazzo molto attivo, positivo, vivace ed esuberante. Adesso lo vedo molto spento, triste e avvilito, come se avesse perso la voglia di vivere.

 

Energy

 

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Improvvise fitte allo stomaco

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Mia cognata si è vaccinata con tutte le dosi richieste dal governo. La settimana scorsa mi dice che nell’ultimo periodo le succede una cosa strana: le viene un forte mal di pancia e subito dopo le viene da chiudere gli occhi e un sonno fortissimo. Ora, non posso dire con certezza che è una conseguenza del vaccino ma come sintomo di qualsiasi cosa è… davvero molto strano!

Cosa c’entra un’improvvisa fitta allo stomaco che ti fa venire sonno? Quale strano collegamento c’è tra lo stomaco, gli occhi e il cervello? Mi dice che per farsi passare quelle fitte allo stomaco deve dormire. Sinceramente a me ha fatto molta impressione, anche la sua reazione alla cosa dicendo: “Sarà un calo di magnesio…”.

 

Dharani Tara

 

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L’umanità che muore

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Vorrei poter testimoniare anche io cosa è accaduto alle persone che sono cadute nell’inganno e si sono vaccinate. Personalmente non conosco nessuno che è morto subito dopo, anche se di notizie ne ho sentite moltissime, soprattutto di ragazzi e sportivi che seguivo che il giorno prima pubblicavano sui social che si erano vaccinati e il giorno dopo morti all’improvviso. Le persone che ho conosciuto hanno avuto effetti non così apparenti. Innanzitutto ho potuto notare la differenza netta di comportamento dei miei nonni. Sono sempre stati super amorevoli con me, mai una sgridata o un rimprovero, erano dolci e premurosi, dopo il vaccino ho subito visto come mi “ringhiavano” addosso, tant’è che persino al mio compleanno mi chiamò uno dei nonni arrabbiato perché non mi ero vaccinata, nemmeno mi fece gli auguri. Mentre l’altro nonno aveva iniziato ad avere brutti vuoti di memoria e anche gli altri familiari se ne stavano accorgendo. Si potrebbe pensare che tutto questo sia normale per degli anziani, ma mio nonno è sempre stato sveglio di testa, mentre adesso sembra completamente assente. Sinché si parla di persone anziane non si può comprendere a pieno, ma è successa la stessa identica cosa a mia madre, tanto fan dei vaccini che ha sempre perdite di memoria, ti chiede una cosa e poi te la richiede dopo. Sembra tonta. Quando lavoravo al bar ne ho sentite di notizie, persone che avevano amici a cui erano spuntate all’improvviso malattie e per questo si erano decise a non farsi più nessuna dose, perché avevano capito fosse dovuto al vaccino, avevano visto chiaramente la correlazione. Invece ho potuto incontrare anche persone, come la mia collega di lavoro, che appena si è vaccinata ha iniziato a svenire dal nulla, incominciando appena tornata dall’hub vaccinale. Non sapeva darsi spiegazioni ma “assolutamente non poteva essere il vaccino”, diceva lei. Tramite internet ho potuto conoscere una ragazza sui 20 anni, che è rimasta colpita da una grave disabilità dopo essersi vaccinata, dopo due soli giorni il corpo le si paralizzava improvvisamente, poi è peggiorata, ha iniziato ad avere degli attacchi in cui gli arti le si muovevano da soli, non riusciva a controllarli. Lei da quel giorno non vive più. Sui social ho letto di tantissime persone che sono state male, e per questo gridano al mondo di non farsi il vaccino, sperando che condividendo le loro storie qualcuno gli dia ascolto. I fortunati non sono quelli che non hanno avuto reazioni così evidenti al vaccino, perché tutti hanno avuto sintomi, dal più evidente al meno, i più fortunati sono stati quelli che hanno resistito a tutte le pressioni dello Stato assassino, e non si sono fatti iniettare un veleno Mortale.

 

Chiara03

 

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Reazioni Avverse: la morte che viene dal sangue

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L’anno scorso, nel 2021, un mio parente decide di farsi tutte e 3 le dosi. Lui è sempre stato molto attivo sia fisicamente che mentalmente considerando che faceva il muratore, lavoro che lo impegnava molto mentalmente e fisicamente, e non ha mai avuto particolari problemi di salute. Durante l’estate, comincia ad avere strani dolori alla gamba, sempre più fastidiosi. I mesi passano, e nonostante le varie visite e ricoveri in ospedale gli infermieri non riescono a capire quale fosse il suo problema, se non una sospetta trombosi. In questo lasso di tempo, i medici gli hanno dato una lunga lista di esami da fare ma nel frattempo ha cominciato ad indebolirsi sempre di più, fino a quando questi sospetti trombi hanno cominciato ad espandersi su tutto il corpo fino a bloccargli i reni. Nell’ultimo periodo di vita, hanno deciso di tentare un intervento chirurgico al centro oncologico di Aviano, dove però viene constatato che il sangue era ormai coagulato su gran parte del corpo, costatandone alla fine il decesso. Ancora oggi non si sa il motivo preciso della sua morte. Durante i primi mesi del 2022, ma specialmente a febbraio, marzo, aprile e maggio, diversi clienti abituali, tutti vaccinati, sono deceduti o hanno avuto complicanze cardiache tutte molto simile tra loro, diversi dei quali tutti avvenuti uno dopo l’altro in pochissimo tempo: Il primo era il titolare di un’azienda, e nel primo periodo dell’anno ha avvertito per diversi mesi dei dolori alla schiena. Questo dolore però non era solo un mal di schiena ma qualcosa di peggiore, ovvero un tumore al pancreas che nel giro di 20 giorni se l’è portato via, è morto che aveva 48 anni. Altri due titolari e due clienti privati, sempre vaccinati, in periodi molto riavvicinati e uno di seguito all’altro, hanno avuto tutti e 4 un infarto, dovendosi poi tutti quanti sottoporre allo stesso identico intervento di angioplastica coronarica che consiste nell’impianto di una piccola rete metallica per dilatare il vaso sanguigno ostruito. Il padre e la moglie di un cliente sono deceduti in poco tempo, di cui il primo dopo aver subìto una caduta. Un tecnico informatico molto giovane, mentre si trovava a fare un lavoro di assistenza presso la nostra azienda, ci ha raccontato un fatto che gli è accaduto e che lo ha portato a fermarsi da lavoro per molto tempo. Mentre era in trasferta fuori città, dopo aver trascorso tutta la giornata da clienti e dopo aver passato la notte in hotel, si è risvegliato la mattina dopo con il viso metà paralizzato senza motivo. Questa situazione è stata talmente debilitante che non ha più potuto lavorare per diverso tempo e, ancora oggi, ha detto di essere ancora provato da quanto accaduto avendo difficoltà nella mobilità dei muscoli facciali. Il tutto subito dopo essersi vaccinato.

 

Chiara Calien

 

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I miei “amici” vaccinati

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Una delle conseguenze più tristi della vaccinazione fu la divisione sociale che creò: gente vaccinata che insultava pesantemente chi coscientemente aveva scelto di non vaccinarsi, tra l’altro per ragioni giustissime, in quanto era stato più volte comprovato che quel siero conteneva nano particelle metalliche comandabili da remoto tramite onde elettromagnetiche e altro materiale genetico cancerogeno molto pericoloso per la salute umana o addirittura letale. I media avevano diffuso la voce che se il virus continuava a circolare la colpa era dei non vaccinati, quindi tutti coloro che non volevano sottoporsi alla vaccinazione venivano considerati pericolosi untori da tenere a distanza. A causa di questa gravissima diversità d’opinione molte famiglie si divisero e molte amicizie si interruppero. Fortunatamente la mia famiglia rimase unita, eravamo tutti d’accordo sulla pericolosità del siero, ma proprio per questo motivo molte persone si allontanarono da noi. Meglio così, in quanto tutti coloro che si sottoponevano alla vaccinazione diventavano vere e proprie antenne umane, capaci di trasmettere radiazioni ed onde elettromagnetiche dannose per la salute di chi avevano attorno. Bastava infatti avere installato sul proprio cellulare un buon bluetooth e avvicinarsi alla gente vaccinata per rilevarne la frequenza! Erano diventati delle biomacchine a tutti gli effetti. Fu una grande delusione per me vedere tutti i miei amici più cari cedere al ricatto vaccinale nonostante tutto il lavoro di informazione che mio marito ed io mettemmo in atto per metterli in guardia e salvar loro la vita! Personalmente non persi nessuna delle mie amicizie storiche, tutti i miei amici rispettarono la mia decisione di non sottopormi alla vaccinazione, ma ad oggi per me risulta sempre più difficile relazionarmi con loro, in primis perché li vedo profondamente cambiati nel modo di ragionare e poi perché la loro vicinanza spesso mi provoca mal di testa ed un malessere generale che mi fa sentire costantemente intontita e apatica, quindi meno li vedo meglio sto! Qualche settimana fa ebbi l’occasione di uscire a cena con due vecchi compagni di università. Era passato un anno dall’ultima volta che ci eravamo visti. L’anno precedente ci eravamo trovati tutti senza mascherina, ci eravamo abbracciati e baciati senza problemi come se fosse stato tutto normale nonostante il farsa virus. Entrambi si erano da poco sottoposti alla prima dose vaccinale e non sembravano per nulla intenzionati a farne una seconda, in quanto ad uno di essi si era paralizzata la faccia per più di una settimana, mentre l’altro aveva contratto il virus subito dopo. Quando li ritrovai, dopo un anno, di dosi ormai ne avevano tre in corpo! Entrambi si presentarono con la mascherina ffp2 ed evitarono ogni tipo di contatto fisico nonostante fosse luglio e anche il virus ormai se n’era andato in vacanza. Entrambi avevano contratto il virus due/tre volte dopo la vaccinazione e a sentirli parlare, per fortuna che c’erano i vaccini a mitigarlo altrimenti sarebbero sicuramente morti! Se fino all’anno prima con loro si poteva parlare e ragionare, ora mi sembrava di essere seduta a tavola con due robot comandati da chissà quale distanza che ripetevano a pappagallo la propaganda vaccinale del Governo.

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Più volte cercai di farli ragionare sulla pericolosità del vaccino, sull’assurdità del virus e sull’ingiustizia e l’illegalità del green pass, ma non c’era verso di ottenere la loro approvazione. Per la prima volta in tanti anni non mi sentivo più a mio agio in loro compagnia, mi sentivo osservata e giudicata, in quanto ad ogni mia risposta contraria al loro modo di pensare percepivo una certa ostilità nei miei confronti, mantenevano un profilo sempre gentile ma storcevano il naso, il che non era normale. Dov’erano finiti i miei amici?! Una volta si poteva parlare di tutto con loro senza sentirsi giudicati o fuori posto! Quella sera mi resi conto che qualcosa dentro di loro era cambiato, sentivo di non potermi più fidare, non potevo più permettermi di essere me stessa in loro compagnia. Non erano più le stesse persone che avevo conosciuto. Cercai di concludere la serata nel modo più tranquillo ed educato possibile, ma dentro di me provavo un forte senso di delusione e amarezza. Non penso che vorrò rivederli ancora. Ogni tanto mi capita di frequentare una mia amica vaccinata con tre dosi, nonostante lei sostenga di essersi vaccinata solo per comodità al lavoro. E anche qui ci sarebbe molto da dire! Ad ogni modo non mi sono mai sentita di troncare i rapporti con lei, perché si è sempre dimostrata molto sensibile nei miei confronti, infatti anche il suo compagno non è vaccinato, quindi conosce molto bene l’ingiustizia sociale all’interno della propria famiglia. Qualche mese fa andai a trovarla e mi raccontò che dopo la terza dose di vaccino si ammalò molto gravemente, aveva dolori in tutto il corpo, faticava a respirare e le usciva continuamente sangue dalle orecchie. Mi disse che pensava di morire. Fu ricoverata in ospedale per una settimana e rimase per più di un mese convalescente rinchiusa in casa con l’ossigeno a portata di mano. Voglio proprio vedere se avrà il coraggio di affrontare la prossima dose… Ma coloro che più mi delusero furono una coppia di carissimi amici di vecchia data. Loro si erano dimostrati fin da subito contrari al vaccino e avevano ben chiara la situazione, infatti resistettero per mesi nonostante il green pass; ma quando la vaccinazione andò ad intaccare la sfera lavorativa cedettero rovinosamente. Non che non potessero permettersi di resistere qualche mese senza stipendio, ma per i soldi la gente ormai è disposta a tutto! Ad ogni modo il fatto che più mi sconcertò fu che lei era incinta e quando andò a fare le prime due dosi conosceva benissimo quali effetti avversi quel farmaco potesse comportare a lei stessa e al bambino. Quale madre potrebbe mai coscientemente assumersi un simile rischio?! A mio parere fu molto fortunata, in quanto riuscì a portare a termine la gravidanza senza complicazioni. Ma quel bambino ora quanta porcheria avrà nel suo corpicino?! Lei se la cavò con una settimana di malattia che trascorse interamente a letto senza avere la forza di alzarsi, era come se tutti i muscoli del suo corpo avessero smesso di sorreggerla! Anche il marito pagò care le tre dosi che si fece iniettare, infatti raccontò di aver contratto un fortissimo mal di schiena che gli impediva di muoversi e in tutti e tre i casi si beccò un forte virus che lo costrinse a letto per parecchie settimane. Queste sono solo alcune testimonianze e nonostante in questi ultimi anni molte relazioni siano state compromesse, sono molto felice di aver conosciuto nuovi amici che condividono il mio stesso modo di pensare e che sono disposti a tutto pur di difendere il diritto alla vita e alla libertà: quella libertà che tanto ci vorrebbero togliere con il ricatto del vaccino sulla salute e con il lasciapassare verde. Il mondo è nostro, siamo nati e cresciuti qui e non ci serve nessun permesso o lasciapassare per vivere la nostra vita!

 

Sara

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FRATELLI ROVINATI DALLA VACCINAZIONE

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Oggi vorrei testimoniare questo fatto di cui sono venuto a conoscenza qualche anno fa. Era più o meno il 2015, anno più, anno meno, e lavoravo in un ristorante come cameriere. C’erano poche persone e perciò mi sono fermato ad un tavolo a conversare, era una famiglia composta dai due genitori e dai loro due figli: un ragazzino di circa 12 anni e una ragazzina poco più piccola. Sembrava una famiglia molto normale, i genitori lavoravano come impiegati e si stavano godendo le vacanze fuori città. Parlando la madre inizia a raccontarmi alcune cose della sua vita, del suo felice matrimonio, del suo bel lavoro e della nascita dei suoi figli che considerava un dono del cielo e la rendevano realizzata e soddisfatta. Poi però mi ha raccontato che a causa dei vaccini obbligatori che si fanno ai bambini, nel giro di pochissimo tempo, in entrambi i figli si sono scatenati degli effetti avversi. Poco dopo uno di questi vaccini (forse mi hanno specificato quale fosse ma è passato molto tempo e non mi ricordo), il figlio più grande ha manifestato una patologia che non so bene come si chiama, che comporta l’indolenzimento di alcune parti del corpo. In particolare la madre mi ha spiegato, non senza un certo imbarazzo, che il figlio non riesce a trattenere le proprie feci, quindi deve andare continuamente in bagno per evitare di avere problemi di evacuazione quando si trova fuori casa. Io ero molto stupito perché ancora non conoscevo queste cose. Il padre si sentiva un po’ a disagio a parlare di queste cose, temendo che sicuramente anche io – come chissà quante altre persone prima – avremmo giudicato ancora prima di conoscere i fatti, e quindi preferiva tacere e non parlarne, per vergogna e fastidio. Anche il figlio era molto in imbarazzo nel sentirsi raccontare cose sue private davanti ad un estraneo. La madre però non perde le staffe e continua raccontandomi che anche la figlia dopo aver fatto quello stesso vaccino, forse uno o due anni dopo, ha avuto una patologia molto simile, che però ha interessato gli arti superiori, e quindi mi ha spiegato che lei non riesce a stringere forte con le mani, quindi deve fare uno sforzo molto impegnativo per tenere una penna in mano o una tazza, e quindi c’è sempre il rischio che faccia cadere quello che ha in mano. Vedendomi in apprensione e un po’ incredulo, mi invita ad avvicinarmi alla figlia e le chiede di stringermi il dito indice. Io la vedo che lei si mette proprio di impegno per stringere forte con la mano il mio dito, ma non ci riesce, è come se avesse le mani molto indebolite, sembrava che stesse facendo uno sforzo sovrumano, invece stava solo semplicemente stringendo un dito. Immagino quanto potesse essere bizzarra la situazione dal punto di vista degli altri commensali, che vedevano una bambina che si sforzava molto solo per stringere un dito, e quello che per loro era banale, per lei che era stata danneggiata era veramente una sfida. Quell’esperienza mi segnò molto, i genitori non erano persone pazze, né alcolizzate, né drogate, erano persone comuni, e mi hanno spiegato che hanno avuto contatti con molte persone che hanno notato gli stessi problemi nei loro figli dopo la vaccinazione, e che era chiaro che il vaccino era stato la causa di tutto questo. Questi casi non erano poi così pochi, non erano così tanto isolati, però nell’opinione pubblica erano fatti sconosciuti e purtroppo queste persone per vergogna non ne vogliono parlare, sia perché si tratta di loro problemi delicati e personali, e sia perché non vogliono essere giudicati e presi in giro alle spalle. Ma questi fatti meritano di essere conosciuti, per impedire che si vada avanti con questi errori e per impedire che sempre più bimbi e neonati vengano danneggiati, in modo più o meno evidente, da questi sieri.

 

Davide D.

 

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Lettera per mia nipote

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Ciao cucciola,

amore della nonna, tu così scriccioletta e birichina con quegli occhietti furbetti, sei frutto dell’amore della tua mamma e del tuo papà, due forti i ragazzi che fin dagli anni passati sono riusciti a resistere al dilagare della follia universale.

Tu non sai cosa è la follia universale giusto! Proverò a spiegartelo.

Il mondo in cui vivevano, circa 8 anni fa, era governato da personaggi cattivi, proprio come l’uomo scuro del tuo cartone quello che strappa le ali ai pipistrelli che non sono bravi servitori, gli strappa le ali così non possono volare via ed essere liberi dalla sua influenza. Te lo ricordi? Come ti arrabbi quando lo vedi e vorresti sempre dargli un pugno vero? Poi arriva il piccolo essere pelosetto e coccoloso, timido ma forte che risolve tutto salvando tutti i pipistrelli!!

Anche noi in quegli anni volevamo ogni singolo giorno trasformarci nel piccolo essere forte per mandare via l’uomo cattivo, ma lui era così furbo che come l’olio quando lo versi sulla tavola scorre via veloce e per pulirlo servono tante passate con lo straccio ben pulito e brillante. Lui si nascondeva molto bene tanto che solo pochissime persone sapevano della sua esistenza, infatti lui comandava da dietro alle quinte altri uomini cattivi.

Gli uomini cattivi erano i re e le regine del nostro mondo ed erano molto potenti con un esercito di personaggi che li aiutavano in ogni maniera possibile, anche andando nella televisione o sui giornali o nelle strade a strombazzare tante bugie su bugie. Addirittura avevano eserciti di militari con le pistole e i fucili e molti droni.

Molte persone credevano al re e alla regina e mai avrebbero dubitato del loro operato, perché loro usavano una magia particolare, hai presente come il film che ci piace tanto di Harry Potter.. ecco usavano un incantesimo che confondeva le persone come il folletto della banca, rendendole felici e ignare di tutto.

Ad un certo punto del mese di febbraio è arrivato dalla Cina questo virus. Nessuno di noi si è spaventato perché come tutti i santissimi anni arriva il periodo dell’influenza. E tutti a dire “eh è solo influenza che esagerati”. Come quando hai la febbre alta e devi stare al calduccio a guarire fra le braccia della mamma ed è tutto morbido e bello fra a le sue braccia sei sicura e felice, tutto semplice no? Coccole amore calduccio e spremuta di arancia e giusto! il latte e miele! Ma niente con la scusa ci hanno chiuso in casa come la tua cavietta nella sua gabbietta. Li tutti fermi dentro, si poteva uscire solo per fare la spesa e lavorare. Io ho avuto la fortuna di continuare a lavorare perché sai che dove lavorava la nonna ci sono quei bambini speciali, quelli che hanno bisogno di essere aiutati a mangiare a lavarsi, a vivere sereni e comunque felici nonostante tutto.

Purtroppo loro sono stati i primi a soffrire per questo virus influenzale che a forza di parlare e parlare si è trasformato in virus mortale.. hai presente la Maria della Coprativa che se le dico che hai mal di pancia alla sera tutto il paese è in subbuglio perché sei moribonda all’ospedale senza un piede? la stessa cosa! Hai capito? Tutti parlano e alcuni, pagati, ne attaccano un pezzo fino ad ingigantire a dismisura..

 

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I poveri disabili da subito li hanno costretti ad indossare una specie di bavaglino sulla bocca che secondo il re doveva bloccare l’entrata del virus. Invece secondo me era solo per fare ingrassare il re, queste pezze costavano tanti soldini e chi le vendeva? Il re!

Poi pian piano quasi tutto il paese e stato chiuso.. solo alcune persone potevano lavorare e moltissime altre dovevano stare chiuse in casa, anche la scuola è stata chiusa e la tua mamma e la zia dovevano stare tutto il giorno incollate al computer ad ascoltare la lezione. Abbiamo addirittura dovuto comperare un nuovo computer e implementare la rete internet quindi abbiamo speso tanti soldi.

I primi tempi stavano ad ascoltare la lezione, ma il più delle volte facevano altro… Lo sai che la tua mamma non va d’accordo con le regole. Quelle assurde ancora meno…

La situazione era bruttissima, ti facevano sentire in colpa ad uscire di casa. Addirittura passava il camion dei vigili, non ti dico le risate sai pure tu come fa ridere sentire qualcuno che tenta di parlare correttamente l’italiano, abituato sempre ad esprimersi in dialetto..… virus terribile.. state in casa.. vietato uscire.. attenzione coronavirus..virus mortale… state in casa…attenzione con il loro megafono…

Comunque noi siamo stati tranquilli, nessuno controllava, era solo fuffa o come dici tu aria evaporata…

Solo una volta in montagna ci ha fermato la forestale, ma non ci ha detto nulla, avrà visto il mio sguardo da nonnina arrabbiata vero?

Ad un certo punto sono apparsi sulla scena i vaccini, il magico siero che avrebbe dovuto cancellare dalla faccia della terra l’influenza.

Così invece di guarire al calduccio nell’abbraccio amorevole di mamma o di un bel lettone caldo moltissime persone sono state costrette con molti ricatti a vaccinarsi.

Hai ragione a dire se non voglio non lo faccio, ma allora non era possibile molte persone sono state ricattate o ti vaccini o non lavori. Hanno creato una specie di tessera, da usare sul cellulare, che se avevi preso il vaccino diventava verde e allora potevi fare determinate cose altrimenti non potevi fare nulla.

Altre persone sono invece state prese in giro, ti ricordi la magia confundus? Ecco la tua zia è una di queste. Non ha voluto ascoltare la nonna ed è corsa a fare il vaccino! Due dosi! Addirittura! In quegli anni era a scuola e senza la tessera verde non poteva frequentare lo stage e chissefrega diresti tu giusto? No lei non voleva essere diversa e stupidamente non poteva andare al bar..

Tua mamma invece si è fatta più furba e sul telefono aveva tipo 10 diverse lasciapassare di suoi amici e li usava tranquillamente.

 

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La tua zia dopo il vaccino ha avuto problemi di salute per circa un anno, il sistema immunitario era ridotto ad un colabrodo, praticamente sempre in una bronchite, febbre alta, di continuo guariva e poi tornava. Stava bene qualche settima e poi antibiotico, di nuovo tosse non si riusciva a guarire.

Purtroppo molte persone hanno ceduto al vaccino, anche il mio papà. Lui era fermamente convinto di non vaccinarsi mai e poi mai, ad un certo punto hanno messo la tessera verde come obbligatoria per prendere la pensione alle poste e allora ha ceduto. Lui si è subito pentito e non ha proseguito con altre dosi. Già era malato perché durante questi anni non lo hanno curato dalla sua malattia, sai che in quegli anni venivano curate e ti racconterò un’altra volta solo le persone malate di covid.

Lo zio del nonno dopo il vaccino ha ricevuto in dono una malattia terribile, è durato pochi mesi.. ogni muscolo del corpo si è ritirato..

Una sorte bruttissima è capitata al marito di mia cugina, che tu non conosci, ma lui praticamente si blocca immobile mentre faceva qualcosa, rimaneva li bloccato assente. Non poteva guidare non poteva fare nulla e a quel tempo aveva un bimbo piccolo!

 

Fiamma

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2020: L’era della Menzogna

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La storia inizia nel 2022… Ma è già da tempo che la gente, pur di sentirsi superiore e più intelligente, critica coloro che hanno anche solo dei dubbi, e difendono a spada tratta questi sieri “miracolosi”. Così facendo, aprono con le loro stesse mani le fauci del lupo e vi entrano dentro, cercando di portare con loro quanta più gente possibile. Si sentono rassicurati dalla Dea Scienza e dal Dio Televisione, e partono alla riscossa per difendere la loro terra promessa non appena osi solamente dare l’impressione di avere dei dubbi sull’argomento che vanno contro l’opinione comune. Definendoti complottista, e, ancor più ironicamente, ignorante. Fino al 2022 la situazione è andata ovviamente a peggiorare, e sempre più gente si è unita all’esercito non poi tanto fittizio della Scienza e della Televisione. Dal 2020 in poi, però qualcosa scattò. Come una piccola scintilla in una stanza piena di gas, fece esplodere il putiferio. Infatti, da quell’anno in poi, l’Oscurità avrebbe attuato uno dei suoi nuovi piani su larga scala che aveva come obiettivo quello di indebolire la razza umana uccidendone gran parte di essa e schiavizzare la popolazione rimanente. Dal 2020 in poi, non eri più un complottista o un ignorante… o meglio, non solamente quello. Eri un criminale, un pericolo pubblico, un untore. Insomma, che tu fossi un bambino, un ragazzo o un adulto, era sempre la solita storia. “Credi alla TV? Bene, Benissimo.” “Non credi alla TV? Sei un criminale e devi starmi il più lontano possibile.” La politica del terrore e il piano su larga scala del Governo ha funzionato in più fasi. Ha prima seminato il terrore fingendo che ci fosse un’emergenza su scala planetaria, una “Pandemia”. Così facendo ha diviso le persone, facendole diventare più diffidenti che mai l’una dell’altra. Ha poi aumentato ciò grazie ai vari obblighi, tra cui quello di portare una “mascherina chirurgica” accuratamente modificata con nanotecnologie capaci di inibire i sensi e abbassare il Tonale della gente, e i tamponi, anch’essi ben modificati con le stesse tecnologie. Chiunque avesse paura di questi obblighi emanati dal governo e andasse contro di essi, sarebbe andato incontro a multe salatissime e in alcuni casi denunce. Ma non finisce quì. Infatti, più in là, non appena il governo notò che il loro piano stava per andare completamente in frantumi, ha attuato la sua ultima mossa disperata, la più potente, il loro asso nella manica. Ora, questo è letteralmente l’obbligo vaccinale. Se tu, persona normale, senza alcuna dose di vaccino non possedevi il Green Pass (certificato che verificava ufficialmente che avevi il quoziente intellettivo di una scimmia cerebrolesa) avessi anche solo osato mettere piede in un edificio pubblico, eri a tutti gli effetti un criminale. In quegli anni, i nostri cari ladri, spacciatori, mafiosi, erano scomparsi. La gente sembrava essersi dimenticata di questi crimini e l’unico nemico sembrava essere i non vaccinati. Ovviamente per attuare un piano del genere bisogna trovare il modo di rendere la popolazione più stupida e manipolabile possibile. Infatti il vaccino non ha come solo scopo uccidere, ma anche quello di renderti più manipolabile e schiavo del governo e della paura, abbassare le tue capacità mentali e intasarti di nanochip. Motivo per il quale non esiste solo una dose, ma più dosi, così che chi ha ricevuto la dose della manipolazione, dopo che avrà compiuto il suo “lavoro”, convincendo amici e familiari a fare il vaccino, potrà fare la conoscenza della Morte perenne e diventare cenere anche lui.

 

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Perché è questo ciò che fà l’oscurità: “L’oscurità si serve di qualcuno, ingannandolo, promettendo lui qualcosa che non riceverà mai e utilizzando sistemi per far sì che non cambi idea o si ribelli, dopodiché, a lavoro compiuto se ne sbarazza, lo butta via come un bambino fa con un giocattolo rotto e lo uccide”. Ho potuto vedere molti dei miei parenti, sviluppare dopo le dosi di vaccino, dal nulla, malattie letali che prima non avevano. Parenti e amici che prima si alzavano la mattina, andavano a lavoro, uscivano con i loro amici e svolgevano azioni più o meno pesanti, che dopo una o più dosi di vaccino hanno contratto dopo qualche giorno o settimana malattie letali, costretti a letto e lasciati dai dottori a morire (volontariamente). Era diventata una vera e propria Guerra. Noi, che avevamo deciso di spezzare le catene e ribellarci a questo scempio, eravamo la nuova Resistenza, e i governi di tutto il mondo il nuovo Nazismo. Tu, il buono, eri uno contro tutti, il nemico di una Nazione, di un Continente, di un Pianeta.

Racconterò ora un breve aneddoto personale sugli effetti del Veleno-vaccino. Questo mio zio, era una persona estremamente energica, anche a 80 anni non aveva una singola patologia e svolgeva molti lavori, anche quelli più faticosi con estrema facilità, si prendeva cura del suo orto e non si dava pace. Sembrava avere 20 anni. Dopo la 3 terza dose di vaccino, tutto è peggiorato nel giro di pochissimo tempo. Una settimana dopo dall’assunzione della terza dose, dopo aver passato una settimana disteso a letto in preda a dolori “apparsi dal nulla” è stato portato in ospedale. Nel giro di un mese: un rene asportato, un polmone era andato a farsi benedire e non funzionava più, aveva contratto non so quanti disturbi mentali tra cui Alzheimer e Demenza Senile che prima non aveva, disturbi gravi della digestione e chi più ne ha più ne metta. E ricordate: il tutto nel giro di un mese. Un mese è quanto basta per eliminare una persona in perfetta salute fisica e buona salute mentale, immaginate qualcuno che invece non è nemmeno in buona salute. Furono degli anni pesantissimi, abbiamo subìto innumerevoli attacchi ma abbiamo continuato a resistere e andare avanti, non importa quante volte siamo caduti, ci siamo sempre rialzati.

La mia esperienza:

Ci tengo a condividere questa mia esperienza strettamente personale, perché voglio che essa diventi un simbolo di ciò che abbiamo passato in questi anni. Una testimonianza da far accapponare la pelle, che cercherà di farvi comprendere ancora di più quanto non ci fosse limite alla manipolazione che le persone stavano subendo in quel periodo.

Era il Gennaio del 2022. Io, ragazzo di soli 16 anni, circondato da una “famiglia” di plurivaccinati, così come tutti nel paesino in cui vivevo e nella città non molto lontana… come tutti i miei compagni dell’Accademia, combattevo ogni giorno contro quelle assurde restrizioni. Era pesante. A scuola i professori facevano il lavaggio del cervello agli alunni, e gli obbligavano a tenere la mascherina (museruola) con le nanotecnologie all’interno alzata. Se non eri d’accordo con le loro opinioni sull’argomento allora non importa quanto tu fossi bravo e intelligente, in un compito in classe degno di un 10, dovevi sperare almeno in un 6, solo perché non la pensavi come loro.

 

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Ho passato mesi ad utilizzare i trasporti pubblici “illegalmente” poiché non avevo il famoso green pass. Ogni giorno ero bombardato da Scuola, Televisione, discorsi di persone più che stupide e i miei “genitori” che di ritorno da scuola, mi accoglievano con urla e insulti, dicendomi che ero infantile e immaturo perché non volevo vaccinarmi, che stavo buttando la mia vita al vento e che se polizia e autorità varie mi avessero scoperto ad andare in giro senza vaccino non avrebbero avuto i soldi per pagare le multe e che anche se li avessero avuti, non li avrebbero di certo usati per me perché “lo avevo voluto io”. Naturalmente non ho mai cambiato idea, i miei ideali e le mie intenzioni rimanevano le stesse. Poi arrivò il giorno in cui dissi che non me ne sarebbe importato nulla, che avrei preferito vederli affamati sul ciglio della strada e non avere alcun lavoro lasciando la scuola, che sapere di essere stato tradito da quelli che credevo essere la mia “famiglia”. Il giorno dopo mi presero con la forza e mi portarono al centro vaccinale più vicino, addirittura chiamarono le guardie armate che erano lì perché mi tenessero d’occhio e mi facessero vaccinate senza che potessi fuggire da quel campo di concentramento. Era il 19 Gennaio 2022. Il giorno più brutto della mia vita. Mi sentivo una merda. Avevo fallito. Passai la settimana successiva a casa, debole e triste perché avevo fallito nella battaglia che stavo combattendo da più di 2 anni. Ogni minuto della giornata non facevo altro che darmi la colpa, non ero stato abbastanza forte. Mangiavo poco e niente e dopo mangiato andavo a letto, senza prendere sonno, e riflettevo, continuando a darmi la colpa e insomma, pensavo tutto fosse finito e che mi attendesse una triste e imminente morte, senza aver mai potuto avere la possibilità di conoscere dal vivo quelle persone dell’Accademia che mi avevano aiutato e sostenuto fino a quel momento. Dopo quella settimana, una sera capii. Stavo buttando a terra il mio umore da solo e stavo solo peggiorando la situazione. Ma non sapevo cosa fare. Tutto attorno a me stava crollando ed io mi sentivo in balia del vento. Allora feci la prima cosa che mi venne in mente, non mi importava del risultato. Mandai un messaggio ad Angel, la mia maestra di Arti Psichiche, dicendole tutto. Le raccontai la mia esperienza, i miei pensieri e le mie preoccupazioni, senza preoccuparmi di aggiustare la grammatica e di non far trasparire le mie emozioni in quel momento. Era uno sfogo, stavo parlando alla persona che ritenevo più speciale di chiunque altra, l’unica che in quei due anni mi era stata vicina tramite i suoi insegnamenti quando tutto il mondo ce l’aveva con me. Mi rispose subito. Fui sorpreso e leggendo la sua risposta, lacrime di gioia miste ad un sentimento non descrivibile a parole scendevano dalla mia faccia. È stato come se in un millisecondo, quella negatività fosse stata spazzata via, dentro di me c’era solamente spazio per una Gratitudine infinita e per una purissima rabbia nei confronti dell’oscurità, ancora più di prima. Lei mi disse di non preoccuparmi, di meditare e pensare positivo. E aggiunse di dover essere forte e non mollare. Nonostante fossi letteralmente a terra, indifeso e sconfitto, praticamente dato per morto da me stesso, lei mi aiutò a rialzarmi.

 

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Mi diede la forza per andare avanti ed io feci di conseguenza. Quella fu una delle esperienze più belle ed importanti della mia vita. Mi insegnò un importante lezione… che non è tutto perso finché si ha speranza, e che perdiamo per davvero solo quando ci stanchiamo di combattere. Che dobbiamo sempre rialzarci nonostante tutto, perché la posta in gioco è alta e la nostra missione è ben lontana da essere completa.

Ho raccontato questa mia esperienza non solo per dare un’idea della situazione del tempo e del Nazismo che si era nuovamente stabilito su scala mondiale, ma anche per cercare di far capire ciò che io avevo compreso. Che non bisogna mai smettere di combattere.

“Più l’Oscurità si fa fitta, più la Luce cresce abbagliante. Quella che era solo una fiamma debole contro un forte vento gelido che tentava di spegnerla, presto diventerà un’enorme fiamma, un pilastro di Luce incrollabile, e coloro che pensavano di poterla spegnere, capiranno presto che fu un grosso errore. Quella creatura indifesa e debole che decisero di attaccare, diventerà presto la ragione della loro disfatta.

 

Felix the Astral Fox

 

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Vaccini e vaccinati – Esperienze a scuola

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Nel 2021 lavoravo in una scuola media come insegnante e a febbraio arrivò subito l’avviso che ricordava agli insegnanti l’importanza di sottoporsi alla vaccinazione per evitare la chiusura delle scuole, per il bene di tutti e bla bla bla… Nonostante non vi fosse alcun obbligo, molti dei miei colleghi, quelli che si ritenevano “i paladini del bene comune”, corsero a dare il “buon esempio”, alcuni erano riusciti a vaccinarsi addirittura prima che aprissero le prenotazioni! Al contrario io invece cercai di dare il “cattivo esempio” condividendo tutte le informazioni utili e comprovate che leggevo in rete, cercando così di mettere in guardia più persone possibili da ciò che si sarebbero iniettate. Inoltre i colleghi vaccinati dimostrarono fin da subito un perfetto esempio delle possibili conseguenze di quel fantomatico siero!

Partiamo dal collega di ginnastica, un omone sulla quarantina che con il suo vocione ripeteva a destra e a manca l’importanza di creare un nuovo lockdown e nel frattempo vaccinare tutta la popolazione… i suoi discorsi mi mettevano i brividi! Un venerdì pomeriggio si sottopose alla vaccinazione e tornò al lavoro dopo una settimana, raccontando di averla trascorsa interamente a letto in quanto non aveva più la forza di reggersi in piedi, si sentiva debolissimo e affaticato tanto da non riuscire più nemmeno a camminare. Da quel giorno non lo si riconosceva più, da persona piena di boria diventò un agnellino amorfo, non lo si sentiva più urlare, sembrava come essersi spento!

Il collega di musica inizialmente era molto diffidente e spaventato dalla vaccinazione, ma nonostante non fosse ancora obbligatoria, si lasciò ugualmente convincere e corse a farsi inoculare
il siero! Anche lui rientrò al lavoro dopo una settimana. Raccontò che qualche ora dopo la vaccinazione si era recato alle prove della banda, di cui era direttore, e si era reso subito conto di non essere più in grado di muovere o alzare le braccia per dirigere l’orchestra! Inoltre lamentava di sentire costantemente un peso al petto che lo bloccava e lo rendeva sempre molto debole e affaticato. Mentre mi raccontava l’accaduto stavamo facendo sorveglianza assieme a ricreazione, ricordo che ad un certo punto mi fissò con sguardo vacuo, interruppe la frase che stava dicendo e se ne andò senza spiegazioni come se fosse un robot che all’improvviso si era buggato, tra l’altro lasciando la propria classe incustodita… mi fece molta impressione, perché sembrava che dentro quell’uomo non fosse rimasto nulla! Sembrava letteralmente un automa! Anche altri colleghi notarono questo suo strano comportamento, capitava spesso che nel bel mezzo di una conversazione si bloccasse improvvisamente lasciando le frasi a metà, diventando completamente assente per un po’.

 

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Anche la collega di inglese, una donna sulla quarantina, si assentò per parecchi giorni dal lavoro. Quando rientrò le chiesi cosa le fosse accaduto e mi raccontò che dopo essersi vaccinata aveva contratto una brutta influenza con la febbre altissima che le bloccava la respirazione. Anche lei confermò di sentire costantemente un forte peso al petto che le impediva di compiere anche il minimo sforzo. Era tornata al lavoro ma aveva grosse difficoltà motorie e respiratorie ed era a dir poco disperata.
La responsabile scolastica della sicurezza, colei che raccomandava a tutti la vaccinazione per il bene comune e la sicurezza sul lavoro, dopo essersi sottoposta alla vaccinazione finì in ospedale e dovette rimanere per due settimane in terapia intensiva a causa di una grave forma di trombosi.
Il vicepreside, colui che per primo in tutto l’istituto si sottopose alla vaccinazione ancor prima che aprissero le prenotazioni per dare il buon esempio, non saltò nemmeno un giorno di lavoro stacanovista com’era, ma continuava a lamentare fortissimi mal di schiena che gli impedivano di muoversi normalmente, diceva che era come se avesse migliaia di aghi conficcati nella schiena.
Il collega di matematica, un fifone ipocondriaco di prima categoria che girava per la scuola con due mascherine una sopra l’altra, dopo la vaccinazione si assentò dal lavoro per più di due settimane. Ritornò a scuola mortificato per averci costretto a sostituirlo per tante ore… anche lui aveva contratto una grave influenza con febbre altissima che gli impediva di respirare, si sentiva costantemente debole e non era più in grado di compiere il minimo sforzo senza sentire un forte blocco al petto.

La nazista insegnante di tedesco, colei che dava continue punizioni agli studenti se non indossavano correttamente la mascherina o se non mantenevano la distanza di sicurezza, dopo la prima dose si assentò per una settimana. Quando le domandammo il motivo della sua assenza, orgogliosa com’era della sua scelta, mai ammise di essere stata male, disse solo di essere rimasta a casa per sicurezza, si sa, dopo aver fatto il vaccino meglio stare un po’ tranquilli, sia mai che insorga qualche evento avverso! Nei mesi successivi la vaccinazione si assentò parecchio da scuola, ma non volle mai rivelare le cause di tutte quelle assenze, non vi dico la gioia degli studenti!
Concludo con la collega di inglese, anche lei promuoveva il vaccino con il megafono. “Finalmente oggi vado a fare il vaccino, sono proprio contenta, basta restrizioni!” continuava a ripetere a tutti il giorno della vaccinazione. Ritornò il giorno successivo sostenendo di stare benissimo e di non aver avuto il minimo effetto avverso, ma nonostante all’apparenza stesse bene fisicamente, nelle settimane successive notammo tutti in lei un grosso cambiamento mentale. Diventò iper isterica e aggressiva con tutti, sembrava non avere più filtri nel cervello dicendo tutto ciò che le passava per la testa senza porsi il minimo riguardo.

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Era diventata di una maleducazione impressionante, il suo comportamento era veramente imbarazzante, nonché abbastanza inquietante…
Questi furono gli effetti dopo una/due dosi di vaccino, non oso immaginare cosa accadde a questi personaggi con i richiami successivi! Era incredibile, chiunque decidesse di sottoporsi alla vaccinazione ne subiva in qualche modo le conseguenze e nessuno poteva sostenere il contrario in quanto gli effetti erano evidenti a tutti. Tra l’altro chi si sierava era pure obbligato a firmare un consenso informato in cui si assumeva la totale responsabilità della vaccinazione e di possibili effetti avversi ad essa correlati. Delle serie, se ti succede qualcosa a causa del vaccino, nessuno ti tutela e ti arrangi!

Arrivata la fine dell’anno scolastico mi sentivo abbastanza soddisfatta perché dopo essermi confrontata con parecchi colleghi, molti di essi avevano scelto di non vaccinarsi… ma non bisogna mai cantare vittoria troppo presto, perché il ricatto era dietro l’angolo! Infatti qualche mese dopo, a settembre 2021, inserirono il marchio verde (ottenibile con tampone ogni 48h o vaccinazione) per il rientro a scuola e a dicembre 2021 la vaccinazione divenne obbligatoria per tutto il personale scolastico. Io decisi di non cedere al ricatto, mai e poi mai mi sarei fatta tamponare o vaccinare per lavorare e scelsi la via della disoccupazione. Ma stiamo scherzando?! Vaccinarsi con un siero sperimentale dannosissimo alla salute per poter lavorare?! Che razza di ricatto è mai questo?! È completamente illegale! Dove è finita la libertà di scelta?! Dov’è finito il diritto fondamentale di scegliere della propria salute?! Dov’è finito il diritto al lavoro?! Inutile ribadire la mia totale delusione dopo aver visto la reazione del corpo docenti, che come un gregge di pecore è corso a vaccinarsi e tamponarsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di lasciapassare verde. È veramente gravissimo che proprio coloro che sono incaricati di istruire le nuove generazioni sull’importanza dei Diritti Umani e sul rispetto delle Libertà Fondamentali, coloro che condannano le grandi dittature del passato come il Fascismo e il Nazismo e celebrano la Giornata della Memoria affinché non si ripetano più simili ingiustizie e atrocità, cedano al ricatto del lasciapassare senza fare nulla per opporsi! Tante belle parole che prendono dai libri e poi si vendono al Governo, supportando il siero magico, il lasciapassare verde e questa Dittatura Neonazista! Dov’è finita la coerenza?! Indipendentemente dalla vaccinazione, se avessero voluto dare una vera lezione di vita ai propri studenti, avrebbero scelto l’unica via giusta e si sarebbero rifiutati di accettare un lasciapassare per poter lavorare! Più volte proposi ai colleghi azioni di protesta comune, ma quasi nessuno sembrava interessato ad aderire, ognuno preferiva tutelare prima sé stesso. Ad esempio, le prime settimane di scuola proposi a tutti di assentarsi in massa fino alla completa rimozione del green pass, ma solo pochi sembravano interessati ad aderire, gli altri rispondevano con rassegnazione che non sarebbe cambiato nulla. Certo, se nessuno muove un dito, ovvio che non cambierà mai nulla! Rimasi molto delusa, soprattutto perché il 90% dei colleghi che si erano dichiarati contrari al siero alla fine cedettero al ricatto pur di poter lavorare!

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Io no, mai e poi e mai sceglierò di mettere a repentaglio la mia salute per obbedire ad una legge illegittima, illegale, anticostituzionale ed ingiusta! Il mio corpo e la mia Anima non sono e non saranno mai in vendita, sono troppo preziosi, piuttosto muoio di fame!

 

Perché, professori?

Il “green pass” non ha alcun senso logico.

Perché lo mostrate e poi venite a insegnarci la matematica?

Il “green pass” non ha alcun fondamento scientifico.

Perché lo mostrate e poi venite a insegnarci le scienze?

Il “green pass” certifica che lo stato di diritto è finito.

Perché lo mostrate e poi venite a insegnarci il diritto?

Il “green pass” rimanda il pensiero a epoche oscure.

Perché lo mostrate e poi venite a insegnarci la storia?

Il “green pass” mette alla porta chi coltiva il dubbio.

Perché lo mostrate e poi venite a insegnarci la filosofia?

Il “green pass” è un pessimo esempio culturale.

Perché lo date e poi entrate in classe a far lezione?

Perché, professori?

 

Sara

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MILITARI MORTI E LAVAGGIO MENTALE

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Questa esperienza che sto per raccontare è talmente fuori di testa che non volevo scriverla da quanto sembra inverosimile, la racconterò il più fedelmente possibile anche se sono sicuro che difficilmente sarà creduta, perché veramente non ha senso. Era febbraio del 2021 e nell’azienda in cui lavoravo, si iniziava a parlare dei vaccini anti-covid, c’era chi ne parlava preoccupato, chi ne era entusiasta e persino che investiva soldi sulle aziende che producevano quei vaccini, per trarne dei benefici. L’azienda stessa organizzava pulmini per i dipendenti per portarli a vaccinare in orario di lavoro, permettendogli così di saltare la giornata lavorativa ed essere retribuiti ugualmente. In quel frangente una mia collega era molto preoccupata, lei era una biologa e capiva che c’erano molte cose che non andavano bene. Avendo visto la mia ferma posizione contraria alla vaccinazione, mi parlò in privato e mi confidò che il suo compagno, anche lui trent’enne, lavorava come militare ed era stato praticamente obbligato a vaccinarsi. Poi mi ha raccontato che a seguito della vaccinazione, pochi giorni dopo, due dei suoi colleghi sono morti all’improvviso. Lei era molto preoccupata, ma nonostante ciò non voleva diffondere i suoi timori con gli altri colleghi, per paura di essere giudicata dall’azienda, che invece era molto favorevole alla vaccinazione e anzi spesso passavano in ufficio per organizzarsi coi pulmini per portare i dipendenti a vaccinarsi. Quando le venne chiesto in che giorno voleva vaccinarsi (quindi non se voleva vaccinarsi o no, ma in qualche giorno “preferiva” andare, con tono dolce, come se fossero così tanto disponibili con lei da accompagnarla a farsi vaccinare nel giorno in cui voleva, della settimana dopo e assolutamente non più tardi), lei scelse un giorno e obbedì, andando a vaccinarsi, seppure ancora non ci fossero gli obblighi o le restrizioni per chi non fosse vaccinato, quindi sembrava ancora una scelta personale. Lei si vaccinò e da lì cambiò completamente personalità, dei colleghi del compagno morti dopo il vaccino se ne dimenticò completamente, negò e non lo raccontò mai a nessuno, al contrario si mostrava a favore della vaccinazione e si prodigò ad aiutare chiunque fosse in dubbio, per convincerlo a vaccinarsi, in qualunque modo. Il lavoro per lei era tutto e nel tempo libero faceva la catechista, trovare una chiesa e diventare catechista fu la sua seconda priorità (dopo aver trovato casa e lavoro) una volta arrivata in questa regione. Successe poi che c’era nel nostro stesso ufficio un ragazzo che non voleva vaccinarsi, e io più volte l’ho appoggiato e convinto a non farsi influenzare, ma lui era innamorato della biologa catechista, di almeno 10 anni più vecchia di lui. E lei usò questa sua infatuazione per sedurlo un po’ e dargli un appuntamento… all’hub vaccinale. Il ragazzo accettò l’appuntamento. Così la catechista convinse il ragazzo appena maggiorenne, e quindi molto più giovane di lei, a vaccinarsi e poi a mangiare qualcosa insieme, come un appuntamento romantico, solo loro due. Dopodiché l’ha scaricato, senza dargli quello che voleva. Ho il forte sospetto che abbia fatto la stessa cosa anche con un altro ragazzo, e anche con me ha cercato più volte di convincermi, io ho cercato di ricordarle quello che era successo ai colleghi del suo compagno e lei mi ha risposto che non era stata riconosciuta nessuna correlazione, quindi potevamo stare tranquilli. Un altro collega ancora era incerto, disse che sua madre anziana era stata molto male dopo la vaccinazione, e lei è intervenuta per rassicurarlo dicendole che erano passate le due settimane in cui si rischia di avere la trombosi (che può avvenire ovunque, poi se prende in alcuni organi come il cervello si muore), quindi ormai era fuori pericolo. Come disse lei “l’importante è farsi la seconda dose”. Era diventata una persona completamente diversa. Persino un altro nostro collega che continuava a dire a tutti che le restrizioni del green pass erano illegali, venne poi a sventolarmi il suo codice davanti la faccia, per mostrarmi che ormai “lui era libero”. Lì dentro ormai non si poteva più stare.

 

Davide D.

 

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Testimonianza avvenimenti post vaccinazione covid-19

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Italia 05/08/2022

Scrivo queste righe per testimoniare la verità di quello che sta accadendo alle persone in questo periodo storico, in seguito alla vaccinazione cosiddetta anti virus covid-19.
Nonostante migliaia di medici e scienziati in tutto il mondo, compresi premi Nobel, si siano espressi a sfavore di questa nuova generazione di cosiddetti vaccini per il covid-19, molte nazioni, l’Italia in particolare, continuano attraverso ogni mezzo a loro disposizione e con tutti i metodi possibili a spingere tutti i cittadini a farsi vaccinare. Siamo ormai alla quarta dose di vaccino, da quando da gennaio 2021 è iniziata la campagna di vaccinazione. Vaccinazione che in ogni modo stanno tentando di rendere obbligatoria ancora oggi e alla quale, nonostante le vere e proprie persecuzioni razziali e privazioni subite, milioni di cittadini, si sono rifiutati di farsi sottoporre, per più che giustificati e legali motivi. In primis la mancanza dei tempi di sperimentazione precedenti alla somministrazione di massa e la conseguente non conoscenza degli effetti collaterali possibili. Centinaia di migliaia di questi cittadini, appartenenti a determinate categorie lavorative, in particolare tutti coloro operanti in ambito sanitario, ancora oggi purtroppo sono privati senza stipendio del loro lavoro e della possibilità di guadagnare i soldi per sopravvivere e far sopravvivere le proprie famiglie, perché non intendono sottoporsi alla sperimentazione del vaccino, ormai oggettivamente definibile pericoloso.
Purtroppo, a distanza di un anno e mezzo circa dalle prime inoculazioni, si iniziano a conoscere gli effetti collaterali e si stanno verificando in milioni di casi effetti avversi post vaccino, anche mortali, in tutto il mondo e verso i quali è in atto una feroce censura di regime in molte nazioni, sicuramente in Italia, dove non si può parlare né delle sostanze non dichiarate e pericolosissime trovate nei vaccini a seguito di analisi effettuate in laboratorio, né degli effetti avversi post vaccinazione, senza rischiare, nella migliore delle ipotesi, di essere censurati e subire gogne mediatiche sproporzionate, nella peggiore delle ipotesi avere denunce e/o conseguenze ben più gravi e per così dire, misteriose. Alcuni medici e scienziati che studiavano la composizione dei vaccini o tenevano monitorata l’ampia gamma di effetti avversi post puntura e che tentando di informare onesti cittadini sulla verità oggettiva dei fatti, sono stati trovati morti in casa, disgraziatamente colti da malori.
Oltretutto, è ormai impossibile da nascondere ed è noto a tutti, che il vaccino non immunizza e non impedisce la trasmissione del cosiddetto covid-19 e non impedisce neanche la morte, dal momento che, in Italia, milioni di persone vaccinate dicono che abbiano contratto il virus, delle quali migliaia  sono morte, secondo le fonti di governo. Quindi sarebbero morte a causa del virus nonostante avessero fatto 3 o 4 dosi del vaccino che avrebbe dovuto proteggerle da quel virus.
A tal proposito, ad onore della verità, di seguito elencherò i casi di decessi e malattie post vaccinazione, di persone che personalmente conosco o conoscevo:

1) La mamma di 72 anni di un mio amico, 2 mesi dopo la seconda dose di vaccino anti covid-19, a giugno 2021, è morta dopo 3 settimane in ospedale, a quanto hanno detto i medici, a causa del contagio da covid-19.

2) Il papà di 71 anni di un mio amico, 1 mese dopo la terza dose di vaccino anti covid-19 è morto, dopo 15 giorni in ospedale, causa polmonite bilaterale, a detta dei medici.

 

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3) La ex compagna di 49 anni di un mio conoscente è morta di infarto all’incirca un mese dopo la terza dose di vaccino. L’ex compagno, vaccinato, sostiene che sia stato il vaccino a causarlo, in quanto lei era persona sanissima in salute e con nessun caso di problematiche al cuore nella storia famigliare.

4) Un amico di famiglia di 60 anni è da poco uscito da 10 giorni di terapia intensiva, causa grave infarto. Tre dosi di vaccino fatte.

5) Una mia cugina di 72 anni, un mese dopo la terza dose, ha sfiorato la morte e ha fatto 3 settimane di terapia intensiva in ospedale, a causa di una miocardite acuta e per curarla, dovrà avere uno stile di vita molto dimesso e prendere a vita una pasticca di un medicinale, ancora sperimentale. Aveva fatto la terza dose di vaccino pochi giorni prima del malore.

6) Una amica di famiglia di 79 anni, dopo essersi ripresa dopo diversi mesi dalla rottura di un femore, è stata costretta alla quarta dose di vaccino in una RSA il mese scorso. La sera stessa dell’inoculazione ha avuto febbre alta e pressione altissima ed è stata ricoverata d’ urgenza in rianimazione, dove ancora si trova. A detta dei medici, ha una polmonite bilaterale.

7) Un uomo di 60 anni, con cui ogni tanto mi vedo per ragioni lavorative, sono 2 settimane che non riesce quasi più a stare dritto in piedi e a camminare. Tre dosi di vaccino fatte. Gli hanno diagnosticato il diabete qualche mese fa e i medici gli hanno detto che le “difficoltà” motorie potrebbero essere causate dalle medicine per il diabete.

8) La compagna di mio padre, 70 anni, tre dosi di vaccino, aveva un leggero problema di udito ad un solo orecchio. Ora è costretta a portare apparecchi acustici per sentire, è diventata quasi sorda in pochi mesi, dopo la terza dose di vaccino.

9) Mio padre, 81 anni. Dopo tre dosi di vaccino, ha perennemente la voce abbassata, soffre di bronchite cronica, che lo ha costretto già a 4 cicli di iniezioni di antibiotici. Sono peggiorate le sue capacità motorie, ha lievi vuoti di memoria. Prima dei vaccini aveva una memoria eccezionale per la sua età.

Nel comune dove vivo di 25.000 abitanti circa, nell’ultimo anno, solo di quelle di cui per caso sono a conoscenza, sono diverse decine le persone morte, di tutte le età, anche giovani, a causa di infarto o colte da malore improvviso. Tutte vaccinate con due o tre dosi e senza problemi di salute precedenti gravi, conosciuti.
Tramite i canali di informazione indipendente, che riescono a sopravvivere alla censura della dittatura in cui viviamo oggi in Italia, si può apprendere di continue morti da malesseri improvvisi, che colgono persone in qualsiasi momento e spesso causano la morte anche di altri esseri umani, perché avvengono alla guida di mezzi di trasporto, purtroppo.

Questa è la mia testimonianza. La verità dei fatti oggettivi, realmente accaduti, raccontata da chi, come me, sta vivendo questo tempo di menzogne e manipolazioni di massa, in questo pianeta, in Italia, qui, ora, oggi 05/08/2022.

 

In fede,

Bix

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ACNE, TUMORI E MORTI DOPO LA VACCINAZIONE COVID

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Durante il periodo della propaganda per la vaccinazione, arrivata all’esasperazione nel periodo 2021-2022, molti miei amici d’infanzia erano favorevoli alla vaccinazione, in particolare due ragazze molto acide e scontrose, che erano tra quelle che lodavano i locali che rispettavano le leggi naziste che impedivano alle persone non sottoposte alla vaccinazione covid di entrare all’interno dei locali anche solo per prendere un caffè. Alla prima di loro, poco dopo aver fatto una delle dosi (non so quale ma non era la prima), è salita una febbre fortissima che l’ha debilitata tantissimo, costringendola a letto senza forze per molti giorni. Quando si è poi ripresa le è successo un “piccolo” fatto curioso, praticamente le è venuta l’acne, molto diffusa in tutto il viso, come avviene in alcuni adolescenti nella fase di pubertà, con la differenza che non le è più andato via. Praticamente da allora (febbraio-marzo 2022 mi pare) fino ad oggi, che siamo in agosto 2022, continua ad avere questa forma di acne senza fine, continuano a formarsi sul viso, in continuazione, ovunque, e lei deve mettersi un etto di fondotinta per nasconderli tutti. Siccome quando me l’ho raccontato ho fatto finta di non crederci (in realtà mi stavo sforzando di non ridere) mi ha fatto vedere la foto di lei senza trucco, aveva delle occhiaie blu scavatissime e che arrivavano agli zigomi, e l’acne ovunque, tutta la faccia piena di questi bubboni rossi pieni di liquido bianco, faceva veramente schifo. E lei diceva che da allora continuano a formarsi in continuazione in faccia come se fosse in pubertà. La cosa grave è che non ha ancora capito che è a causa del vaccino, dice che sia colpa del covid… L’altra ragazza invece ha avuto una serie di lutti in famiglia. Il padre infatti aveva dei problemi gravi di salute, con cui conviveva da tutta la vita, ma che comunque rimanevano stabili. Dopo aver fatto i vaccini per paura che prendesse il covid e quindi potesse morire, i suoi valori sono diventati tutti sballati e nel giro di poche settimane era diventato molto grave, al punto che non c’era più nulla da fare, ed è morto. Pochi mesi prima il nonno era stato ricoverato in ospedale, di lui non ebbero notizie, se non che all’improvviso era diventato positivo e quindi era sicuramente morto di covid, seppure avesse tutt’altre patologie. A un altro suo parente invece, poco dopo la terza dose, hanno diagnosticato un tumore alla prostata. Ma in tutto questo continuano a dire che non c’è nessuna correlazione.

 

Davide D.

 

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TESTIMONIANZE DA VACCINO

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Se questo periodo che stiamo vivendo fosse un racconto sarebbe con molta probabilità un racconto dell’orrore o una tragedia. Io ne sono rimasta parzialmente fuori non avendo molti contatti con le persone e lavorando in un ambiente no-vax però non esserne toccati è impossibile. In questo articolo parlerò di alcune persone che mi stanno a cuore e che a seguito del vaccino sono state fatte a pezzi. Tra i vaccinati che conosco ci sono mia nonna, mio fratello e la mia migliore amica, oltre a svariati parenti a cui accennerò in seguito, ma sono i primi tre quelli di cui mi importa davvero e di cui non perdonerò mai chi li ha portati a vaccinarsi. Quando è arrivato il covid inizialmente sembrava una presa in giro del governo, non diversa dalle altre malattie spacciate per drammatiche come l’ebola, l’aviaria, la mucca pazza… e sinceramente all’inizio ero pure contenta di stare a casa perché il distacco dalla folle routine che stavo tenendo da quasi sei mesi mi stava uccidendo. Premetto che non sono mai stata in casa durante la quarantena, sono sempre uscita ma il non andare a lavorare mi ha dato quel tempo che mi serviva per tornare ad ascoltare me stessa. Questo era agli inizi, prima di sentire che un ragazzo nel paese dove vive mia nonna si era suicidato perché dopo essere andato con il raffreddore ad una festa con gli amici alcuni di loro si erano ammalati. Lì per me ha smesso di essere un gioco, una semplice distrazione delle multinazionali e ho capito che c’era qualcosa di molto più oscuro sotto. Poi sono arrivati i vaccini e lì è cominciata la tragedia. La prima a cadere nella mia famiglia è stata mia nonna, completamente lobotomizzata dalla tv, dalla sua dottoressa e dai miei genitori. Se i miei genitori le avessero detto di non farlo lei gli avrebbe creduto ma siccome non l’hanno fatto e anzi, l’hanno spinta a vaccinarsi, lei si è fidata. Una premessa, i miei genitori non sono vaccinati, conoscono i rischi ma allo stesso tempo non si volevano prendere la responsabilità di non vaccinare lei e volevano vedere cosa sarebbe successo ai vaccinati. Questo non lo potevo accettare, sono cresciuta più con mia nonna che con i miei genitori e ho fatto tutto quello che potevo per proteggerla. Ho parlato con tutti loro, gli ho spiegato i rischi, le conseguenze, ho urlato, le ho detto che c’erano persone che da un momento all’altro impazzivano e diventavano cattive e che se sarebbe successo a lei non sarei più andata a trovarla, come ultima risorsa sono andata da lei sperando che la sua coscienza fosse ancora un minimo attiva. Mia nonna ha sempre raccontato le sue esperienze con entità e ha (o meglio, aveva prima del vaccino) un talento per comunicare con le piante per cui speravo di poterla aiutare. Le ho spiegato cosa volevo fare e le ho chiesto di percepire i vaccini allo stesso modo in cui ascoltava le piante che aveva davanti. Quando abbiamo finito il suo viso era sconvolto e mi ha detto: “Sono davvero così terribili? Ma tutti sono così?”. In quel momento era davvero spaventata e mi ha detto che non avrebbe assolutamente fatto il vaccino. Una settimana dopo si è vaccinata… perché? Perché la dottoressa l’ha chiamata e le ha detto di aver preso appuntamento per lei e non è riuscita a dirle di no, tanto più che mia mamma le ha consigliato tanto di farlo… al che io mi sono infuriata con i miei genitori e con lei. Non ne volevo più sapere di nessuno. In quelle settimane i miei genitori andavano in giro con un sorriso sadico ogni volta che si nominava l’argomento “vaccini” e nonostante avessero deciso di non farlo per sé, spingevano tutte le persone intorno a farlo, mia nonna e mio fratello compresi. Dopo la prima dose è arrivata la seconda e poi la terza e ad ogni iniezione sembrava più svuotata, stanca, grigia. A livello fisico è sempre stata una donna molto forte e ora è completamente distrutta, la sensazione è che sia un sacco vuoto che si muove, cammina lenta e fa fatica ad ogni passo. Quello che è successo dopo però non mi ha toccato più di tanto perché lei è morta dentro con la prima dose, quando l’ho vista dopo il vaccino non brillava più, era un manichino con l’aspetto di mia nonna ma lei non c’era più. A discapito della mia intenzione iniziale ho continuato ad andare da lei, soprattutto nel primo periodo, e ci sono stati degli episodi in cui i suoi occhi cambiavano, da assente diventava cattiva e iniziava ad insultarmi per non essere vaccinata e a dire che la mia vita sarebbe finita. Questo succedeva solo quando mi trovava sola, davanti agli altri non succedeva mai, tanto che ho pensato di mettere un registratore per far capire a mia mamma la gravità della situazione.

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Finita la “crisi” che durava in media 3-4 minuti gli occhi cambiavano e andava a fare le sue cose come se nulla fosse accaduto e anzi, non si ricordava proprio di averle dette quelle cose! Io ci soffrivo tantissimo, non tanto per quello che diceva, visto che sapevo che non si trattava di lei ma di una specie di zombie vivente, ma soprattutto perché si era lasciata uccidere in quel modo, gliel’avevo detto che sarebbe successo, l’aveva pure capito e nonostante questo si è lasciata manipolare abbandonandomi in quella situazione. Questa è stata la mia prima tragedia personale mentre attorno a me sentivo di gente che perdeva l’uso delle gambe, una ragazzina delle medie nella mia città è morta, altra gente continuava a morire, il mio prozio a meno di una settimana dal vaccino ha avuto un ictus cerebrale e gli altri zii leggere reazioni avverse a livello muscolare. In questo caos mio fratello ha deciso di vaccinarsi. Aveva resistito a tutta la propaganda dei miei genitori, a differenza mia non doveva andare né all’università né aveva un lavoro eppure quando i miei genitori sembravano essere tornate persone normali lui ha deciso di punto in bianco che non credeva a tutte le teorie su quello che stava succedendo e che se in futuro avrebbe dovuto trovare lavoro allora il vaccino sarebbe servito. In questo caso il nostro dottore si è opposto ma siccome lui voleva farlo comunque, gli ha dato una serie di medicinali omeopatici da prendere sia prima che dopo il vaccino per cercare di diminuire e contrastare l’assorbimento delle sostanze che si trovavano dentro. I miei genitori in questo caso non l’hanno spinto ma non l’hanno nemmeno fermato, sono rimasti a guardare dando la responsabilità al libero arbitrio. Apparentemente mio fratello non ha avuto reazioni avverse, a livello fisico è perfetto e ci sono stati solo un paio di episodi in cui si trovava assieme a mia nonna e insieme si sono scagliati su di me perché non mi ero vaccinata mentre loro sì, parlando come se il vaccino li avesse resi delle superstar costrette a stare con delle merde di non vaccinati. Senza conoscere bene mio fratello non si noterebbe nulla di strano, anzi, prima del vaccino era sempre chiuso in camera sua, depresso, scorbutico e asociale mentre ora si comporta da perfetto Gaia’s Low: esce con gli amici, guarda serie tv tutto il giorno e ascolta regolarmente il telegiornale. Un netto miglioramento rispetto a prima se non fosse che… non è assolutamente lui. Non c’è stato un “miglioramento” graduale, semplicemente da un giorno all’altro è diventato una persona diversa che parlava, si comportava e aveva capacità diverse. Chiunque sia la persona che si trova in casa mia, sicuramente non è mio fratello.
L’ultima storia di cui voglio parlare è della mia migliore amica. Premetto che mi ha detto di essersi vaccinata solo mesi dopo per cui quando è iniziata questa storia non sapevo nulla, anche perché a differenza di mia nonna e mio fratello lei ha perso un sacco di energia ma è ancora lei, dentro di lei qualcosa continua a brillare. Un giorno mi ha scritto che ha trovato lavoro, è molto felice e lo sono anche io per lei… subito dopo si è ammalata ed è rimasta malata per due mesi con febbre, tosse e raffreddori vari. Quando l’ho vista non stava quasi in piedi da quanto stava male. Poi si è ripresa un po’ ma invece di una malattia infinita come era inizialmente ha continuato ad ammalarsi ogni settimana. Quando sono riuscita a vederla mi ha confessato piangendo che si era vaccinata e che non voleva che la odiassi per questo. Mi ha detto che non voleva farlo ma siccome aveva chiesto agli angeli di trovarle un lavoro e subito dopo aveva trovato quel posto in cui però chiedevano il vaccino aveva pensato che sarebbe andato tutto bene, nonostante lei stessa fosse terrorizzata. Non è andato tutto bene, anche dopo i due mesi di fila di malattia, i medicinali e i trattamenti di pranic healing è sempre ammalata. Ha deciso di non farsi altre dosi, di mollare il lavoro al termine del green pass se le fosse richiesto di nuovo il vaccino e ha cominciato ad informarsi su quello che sta succedendo realmente. Le ho consigliato di iscriversi ad ACD e spero tanto che lo faccia perché non vedo altro modo in cui possa uscire da questa spirale prima di venire uccisa. In questi anni l’Accademia è stata la mia salvezza e i libri sugli alieni (“Prendiamo Coscienza degli Alieni” di Angel Jeanne) mi stanno aiutando a mettere ordine e a capire le esperienze che ho avuto e che sto avendo.

 

White Wolf

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TESTIMONIANZA DOMENICO

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Superficialmente si è portati a pensare che l’unico evento avverso di un vaccino sia la morte. Ma in realtà il decesso è solo l’evento avverso definitivo e letale, ma certamente non è l’unico visto che è possibile trovare migliaia e milioni di casi di esseri viventi che, per esempio, hanno perso un arto come effetto collaterale di una vaccinazione. Altri hanno sviluppato malattie molto gravi che prima non avevano (la miocardite, giusto per citare la più recente patologia riscontrata post inoculazione) o hanno cominciato a subire spasmi muscolari incontrollabili che hanno condizionato pesantemente la qualità della vita. Dunque il vaccino non ha come effetto indesiderato soltanto la morte, ma ne conta davvero a migliaia altrettanto invalidanti; inoltre ci sono persino eventi avversi che sono invisibili ad occhio “nudo” ma sono estremamente percepibili al cuore e alla percezione di chi si ha di fronte. Voglio testimoniare la storia di un ragazzo, un mio parente stretto, che a seguito della vaccinazione (prima dose AstraZeneca, le successive due Pfizer, perché a un certo punto lo Stato, nonostante avesse all’inizio detto che fosse IMPOSSIBILE “mischiare” vaccini diversi tra loro ha poi rinnegato la sua stessa certezza, costringendo le persone a fare un miscuglio di vaccini differenti pur di continuare a possedere quel Green Pass che serviva per lavorare) ha subito un cambiamento davvero troppo radicale ed evidente per pensare sia frutto di una casualità (diventando realmente un’altra persona con pregi e difetti completamente differenti da quelli che aveva sino al giorno prima). Ad oggi è quasi impossibile ritrovare quello che era. Essendo cresciuti insieme, conoscevo perfettamente le sue qualità e tra esse andavano annoverate sicuramente la tranquillità, il mettersi costantemente a disposizione per gli altri e l’apertura mentale (o meglio il totale rispetto delle idee altrui); se qualcuno gli avesse palesato opinioni totalmente distanti dalle sue le avrebbe ascoltate, capite e rispettate a prescindere da quanto le avesse condivise o meno. Ciò è successo anche tra di noi quando lo Stato cominciò a martellare la popolazione affinché si vaccinasse. Ad inizio marzo del 2021 avemmo quella che probabilmente è stata la nostra ultima conversazione “reale” (seppur avuta in via telematica vista la distanza di centinaia di chilometri che dividevano le nostre abitazioni), una conversazione che conservo tuttora visto che mi ricorda e mi conferma l’alienante cambiamento avuto successivamente; io gli confessai tutte le mie insicurezze su questo vaccino mostrando una serie di studi di scienziati molto bravi (persino il Premio Nobel Luc Montagnier, non proprio l’ultimo arrivato) che mettevano in luce “l’inaffidabilità” di quella sostanza che volevano iniettarci; inoltre gli descrissi i miei timori personali e gli confidai le mie paure soggettive. Lui si mostrò molto comprensivo e ammise di condividere molte delle mie preoccupazioni: “Fosse per me non lo farei” mi disse testualmente, ma per il suo lavoro era “purtroppo obbligato” (e per il suo lavoro l’obbligo scattò infinitamente prima che questo poi successivamente venisse allargato a tutti. Bisogna ricordare che lo Stato impose in primis l’obbligo vaccinale per i militari e per il personale sanitari, fino all’estenderlo a tutti poco alla volta a prescindere dalla mansione in questione). Il male e l’odio sono un percorso a tappe perché sa perfettamente che fare tutte le mosse nello stesso istante scatena una reazione di massa, dunque colpisce poco per volta per dividere e rendere meno coese le sommosse popolari.

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Sapevo che non lo avrei convinto nemmeno se ne avessimo parlato per mesi, lui è in totale simbiosi (come molti) con il suo lavoro, vive identificandosi in esso e perderlo avrebbe significato distruzione, depressione, ecc. Apprezzai però la sua vicinanza e la sua comprensione, abituato com’ero a sentirmi incompreso o persino ostacolato quando esprimevo le mie posizioni tra i familiari e gli amici. Così il giorno 26/03/2022 si vaccinò con AstraZeneca. Da quel giorno tutto è clamorosamente cambiato. Complice la morte di Camilla Canepa, (https://www.lastampa.it/cronaca/2021/10/21/news/morte-di-camilla-canepa-i-periti-a-provocarla-gli-effetti-del-vaccino-anti-covid-1.40834714/), ad oggi uno dei pochissimi casi (se non l’unico) trattato dal mainstream di morte avvenuta post vaccinazione, ha cominciato ad avere una folle (seppur giustificata) paura di morire. Camilla, morta per colpa del vaccino AstraZeneca che lui stesso aveva fatto, è come se avesse aperto un solco profondissimo dentro di lui ma che poi non è stato in grado di riempire con la consapevolezza ma l’ha colmato con una rabbia ed una paura non umana e soprattutto non sua perché non gli era mai appartenuta fino a quel momento (e di momenti difficili, nel corso della vita, che l’avessero messo sotto pressione ne aveva vissuti tanti). Ha cominciato così a spendere migliaia di euro (delle volte indebitandosi) per fare tutte le analisi possibili ed immaginabili (e continua a farne ancora oggi a più di un anno di distanza dalla prima dose, anzi con le successive dosi la sua paura si è aggravata se consideriamo che, per scelta personale, continua a fare tamponi per “scovare” una possibile positività), per analizzare possibili coagulamenti di sangue o per scoprire sul nascere qualsiasi patologia derivante dal vaccino stesso. La sua solenne tranquillità ha lasciato posto a un’ipocondria mai vista prima a questi livelli e ad una rabbia di fondo che piano piano ha reso impossibile con lui non solo un dialogo, ma anche un rapporto minimo di civiltà umana. Sembrava davvero che la sua coscienza si fosse azzerata post inoculazione; l’uomo pacato di prima sembrava non fosse mai esistito e che avesse lasciato il posto ad una bomba ad orologeria che avesse costantemente bisogno di esplodere a ogni minima occasione. Quello che un tempo era un ragazzo con cui era possibile e piacevole confrontarsi divenne in breve tempo quindi una persona estremamente rabbiosa che iniziò a criticare con disprezzo la scelta (precedentemente rispettata e condivisa) di non vaccinarsi. Non solo la mia nello specifico, ma proprio di tutti coloro avessero scelto, come permesso dalla legge stessa, di non procedere a quel trattamento sanitario. Tutte le volte che incontrava me o un altro vaccinato della famiglia le sue parole, che prima erano di profondo rispetto e comprensione, erano diventate “Vaccinatevi e trovati un lavoro!” (sapendo di andare a colpire su un diritto che era stato negato contro la nostra volontà) o “Vaccinatevi invece di stare a fare i complottismi” con un tono di voce quasi estraneo al suo solito timbro rilassato e calmo. Solitamente non si risponde ai suoi attacchi sia perché è inspiegabile per questo suo reset e sia perché era sconvolgente il fatto che lui, che stava pagando tanti soldi per timore di eventi avversi, volesse trascinare anche altri in quel burrone di paura in cui era sprofondato e dal quale non riusciva e non riesce tuttora a riemergere. Ha cominciato a nutrire un’aggressività che ogni giorno che passa diventa sempre più forte e mercata, ancora oggi è in continua crescita; con il tempo ha cominciato a sfociarla contro tutto e tutti (persino sua moglie): quindi non più solo sui “non vaccinati” ma ha cominciato ad “aggredire verbalmente” praticamente chiunque la vedesse diversamente da lui a prescindere dall’argomento trattato (palesando, in troppi casi, direttamente in faccia al suo interlocutore il suo pensiero malevolo senza il filtro dell’educazione). E purtroppo non è l’unico a cui è capitato questo cambiamento così totale, conosco altre persone che sono state completamente resettate dall’inoculazione, diventando letteralmente un’altra persona che niente aveva a che vedere con ciò che era precedentemente. Credo non manchi molto prima che lui, come chiunque abbia subito questo reset, cominci ad usare anche violenza fisica (mi auguro di sbagliarmi) perché, in molteplici casi, si riesce ad avere scontri con i suddetti persino non parlandogli e/o ignorandoli.

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Sempre più spesso è possibile reperire video di persone che, letteralmente, ne aggrediscono altre soltanto perché non hanno, per esempio, la mascherina (il cui obbligo è, tra l’altro, caduto). Completamente delle reazioni sconsiderate ed incivili, e che, nel caso delle persone in cui ho potuto percepire questo stravolgimento, mai erano avvenuta prima. In nessun caso. Tutto ciò, essendo cominciato in concomitanza della vaccinazione, fa emergere chiaramente come questa sostanza sia in grado di disintegrare il proprio io palesando eventi avversi magari non (ancora) percepibili a livello fisico ma che distruggono la vita in ugual modo degli individui che vengono trasformati in ciò che va evitato con tutte le forze dalla civiltà e della dignità umana.

 

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Vittime del vaccino

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Da quando hanno iniziato a somministrare il vaccino, subito ho potuto iniziare a vedere intorno a me persone che morivano istantaneamente dopo la dose, o tempo dopo. Per molto tempo, i medici veri, non venduti, ci avevano avvisato di tutti i gravi possibili effetti del vaccino, tra cui il Dna modificato e anche la morte. Purtroppo queste informazioni sono state tutte censurate e fatte passare avanti solo quelle fasulle, e anche se a volte però la verità riusciva a passare lo stesso, nessuno ha voluto ascoltarli, perché il governo ha deriso questi medici, facendoli passare per pazzi. Le vittime non sono tardate ad arrivare, le prime che ho potuto vedere sono state la madre del mio fruttivendolo di fiducia, che ha avuto una malattia allo stomaco nata improvvisamente e che l’ha fatta morire nel giro di poche ore. Dopo due-tre giorni è deceduto il padre del gestore del bar più conosciuto del mio paese (signore che stava benissimo prima del vaccino), morto di malore improvviso, precisamente un attacco cardiaco. Dopo qualche settimana è morto anche il padre di mia zia, di 96 anni, che nonostante la sua età, non aveva nessuna malattia pregressa, ed è morto di infarto. È deceduto anche il fratello di un caro amico di mio padre, di 60 anni. Aveva avuto un tumore al fegato che si portava da una vita, ma ne era quasi uscito, eppure dopo qualche giorno dalla terza dose è morto improvvisamente. Dopo un po’ è morto un signore di 50 anni mentre coglieva le olive in un campo sopra casa mia per un malore improvviso. Moltissimi morti di tutte le età ci sono state anche dopo le seconde e terze dosi. Dopo qualche mese della terza, nel mio quartiere è morta una signora di 90 anni che stava bene, prendeva qualche medicina per i “problemi classici” da anzianità, ma è deceduta improvvisamente. Non hanno saputo spiegare il motivo della sua morte, classificandola con “morte naturale” vista l’età, ma qui di naturale non c’è proprio nulla perché tra l’altro chi ha visto il suo corpo dopo essere morta, ha detto che la sua pelle era diventata gialla ed era gonfissima ovunque e questo non coincide per nulla con quello che hanno affermato i medici. Qualche settimana dopo la terza dose, la madre di mio zio di 75 anni è stata trovata morta dalla figlia quando è andata da lei la mattina. L’ha ritrovata seduta sulla poltrona con la tv accesa, i medici hanno affermato che sia stata una morte completamente naturale. Hanno nascosto il vero motivo della morte da vaccino, visto che la signora stava anche bene di salute sino al giorno in cui si è vaccinata. Dopo mesi dalla terza dose, hanno continuato ad esserci molte morti, e ci sono tutt’ora anche di persone molto giovani. Infatti il vaccino non uccide soltanto persone anziane che non potrebbero reggere il colpo, ma anche persone molto giovani con ottima salute, e questo fa comprendere quanto sia pericolosamente dannoso. Un giorno ero in lavanderia e alla signora in cassa arriva una telefonata che la fa rimanere con gli occhi sgranati. Come chiude il telefono spiega che un suo caro amico di 40 anni è morto di malore improvviso e non si capacitava perché non è possibile morire in questo modo a quell’età. Poi un amico stretto di mio cugino di 30 anni è morto in piena notte anche lui per un malore, sono rimasti tutti scioccati, ma nessuno si è chiesto come possa essere accaduto. Qualche settimana fa è deceduto un signore di 70 anni che conoscevamo tutti nel mio paese, eppure non aveva nessun problema fisico fino a prima del vaccino, di cui ha fatto la terza dose qualche mese fa. Qualche giorno fa è deceduta una signora di 58 anni che abita qui vicino, è successo durante la notte per arresto cardiaco. Chi non la conosceva bene ma sapeva la sua storia, ha insinuato che fosse morta di tumore, ci ha lottato per 20 anni, ma l’aveva completamente superato e l’arresto cardiaco non ha avuto nulla a che fare con esso.

 

Tali

 

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Vaccino e malattia

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In occasione delle feste pasquali sono andata a trovare alcuni dei miei parenti che non vedevo da tantissimo tempo, in particolare ho rivisto un mio zio che ha compiuto da poco 85 anni ed è sempre stato un uomo con una salute di ferro. Nonostante l’età avanzata continua a tenere da solo la direzione di un ristorante di sua proprietà, sta dietro all’orto e agli animali che possiede. Avendo una specie di ristorante con B&B di lavoro da fare ce n’è sempre tanto. Ma questo non gli è mai stato un grande peso in quanto è sempre stato abituato a lavorare molto per ottenere ciò che voleva. Faccio una piccola premessa, come la maggior parte dei miei parenti è cresciuto senza prendere mai medicine. In famiglia da me c’era l’abitudine di curarsi con rimedi naturali, primo tra tutti il miele. Questo ha fatto sì che quasi tutti i miei zii, compresi i miei genitori, hanno sempre avuto un sistema immunitario molto forte e pertanto si sono sempre ammalati poco e quando accadeva il tutto si risolveva in breve tempo.

Era da un paio di anni che non lo vedevo, e il mio ricordo di lui era di un uomo forte e corpulento che è sempre attivo e in movimento. Le sue giornate iniziavano molto presto al mattino e finivano molto tardi e nonostante ore di lavoro arrivava alla sera sempre carico di energia.
Almeno questo è come me lo ricordavo prima di rivederlo quest’anno durante le festività pasquali 2022. Mi sono resa conto subito che qualcosa non andava, perché spesso si trovava a fare discorsi senza senso e sembrava avesse dei momenti di perdita di memoria. L’ho visto molto affaticato e stanco e in un primo momento ho pensato fosse dovuto all’età e all’avere passato un’intera vita lavorando duramente. Ma una sera mentre ero a tavola con i parenti, quindi diversi zii, cugini ecc. è uscito fuori il discorso a riguardo dei vaccini. Ero già a conoscenza che molti dei miei cugini e alcuni zii si erano fatti tutte le dosi del siero mortale che dicono dovrebbe “proteggere” dal Covid, in quanto ferventi sostenitori della “scienzahh” e di ciò che fuoriesce dalla scatola infernale chiamata TV, ma conoscendo la mentalità di mio zio e la sua avversione alle medicine e ai dottori in generale, ero convinta che lui fosse uno dei pochi che, come me e i miei genitori, avevano deciso di non vaccinarsi e di non credere a questa immensa farsa che hanno messo in scena in questi ultimi anni.

Purtroppo ho scoperto di sbagliarmi, infatti vengo a sapere che non solo si è fatto tutte e tre le dosi, ma anche una dose aggiuntiva di antinfluenzale. Per non farci mancare niente! Ma la cosa peggiore è che ha deciso di farsele non per scelta sua personale, ma perché costretto dai suoi figli, tutti vaccinati, e che lo hanno convinto a farlo obbligatoriamente. Purtroppo questa è stata una scelta che gli è costata cara, in quanto mia cugina stessa mi ha raccontato che il giorno in cui si è fatto la terza dose mio zio ha iniziato a stare male. Inizialmente ha iniziato a perdere la memoria, già dopo poche ore dalla vaccinazione aveva momenti in cui si scordava ciò che gli era stato detto pochi secondi prima, oppure si dimenticava chi fossero i parenti vicini, come la sua stessa figlia. Sembrava come se soffrisse di Alzheimer improvviso ma con una durata breve, infatti poteva durare un’ora o due poi improvvisamente ritornava lucido e si ricordava le cose, poi poco dopo subiva un altro calo di memoria. Mia cugina infatti iniziò a preoccuparsi ma ancora pensava fosse dovuto all’età o allo stress dei giorni precedenti.

Però il giorno successivo e nelle settimane successive mio zio ha avuto diversi attacchi di cuore improvvisi, lo hanno dovuto portare spesso in ospedale per fare dei controlli, anche a livello neuronale, ma il medico continuava a non trovare niente che non andasse, il cuore risultava sano e non capivano da cosa dipendessero questi improvvisi attacchi che erano come un inizio di infarto. Da quel momento mio zio è sempre peggiorato, infatti anche in questo periodo di festa dove ho avuto modo di vederlo con i miei occhi, aveva tantissimi momenti in cui si scordava i nomi, le cose che gli venivano dette. Sembrava sempre più stanco e aveva momenti che pareva proprio assentarsi mentalmente.

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Inoltre ho potuto notare anche dei cambiamenti repentini dell’umore, un momento prima era felice che tu fossi lì e proponeva molte attività per stare insieme, un momento dopo si arrabbiava, ti insultava pesantemente tanto che sembrava volesse cacciarti. Tra l’altro queste scene erano sempre fuori contesto, per esempio una volta mi trovavo a parlare con una mia cugina di cose molto frivole, tipo posti da visitare mentre eravamo lì in vacanza, e lui si è intromesso all’improvviso urlando di smettere di parlare di lui dicendo che lo sapeva che tutti noi desideravamo che morisse, ma che lui non ci avrebbe dato questa soddisfazione. Discorsi assolutamente senza senso e fuori luogo e che nessuno di noi presenti aveva mai detto. In più oltre a problemi mentali e di umore ha avuto anche diversi problemi fisici a livello di movimento, infatti l’ho visto diverse volte zoppicare e fare fatica ad alzarsi dalla sedia, in quanto aveva le ginocchia che gli cedevano o si bloccava la gamba. Tutte reazioni molto strane che sono iniziate guarda caso dopo avere fatto tutte e tre le dosi di vaccino, situazioni che non gli erano mai capitate prima e di cui non aveva mai sofferto.

Da persona sana qual era si è trasformato in una persona malata, che ha rischiato di morire d’infarto diverse volte e con un tono dell’umore estremamente volubile, più aggressivo.

 

Valentina

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Vaccino e improvvisi problemi psichiatrici

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Un giorno, mentre ero al lavoro, mi è capitato di parlare con una mia collega vaccinata. Premetto che dove lavoro siamo solo in due, io e un ragazzo giovane mio collega, a non essere vaccinati e a non aver mai fatto un tampone. Tutti gli altri colleghi si sono sottomessi alla triplice vaccinazione e tamponamento, chi per non perdere il lavoro, chi per convinzione e credenza nella “scienzahh”, chi per pura stupidità. Pertanto un giorno vedo questa mia collega molto abbattuta, quindi gli domando cosa fosse successo e lei inizia a raccontarmi che era per via di sua sorella (una ragazza di 25 anni che prima del periodo Covid era molto solare, socievole e sana fisicamente) che non stava bene e che era molto preoccupata. Le chiesi cosa avesse e mi disse che dopo poco l’inizio del Covid sua sorella aveva iniziato a soffrire di depressione lieve a causa dello stress subito per via dei lockdown e della paura di ammalarsi.

Era stata una delle prime a farsi la prima dose di vaccino e poi aveva fatto anche la seconda per poter continuare a frequentare l’università. Mi disse che aveva notato però che già dopo queste prime dosi la sua depressione sembrava peggiorare, pertanto ha iniziato a seguire un percorso dalla psicologa per uscire da questo problema. Sembrava stesse funzionando, però poi mi ha detto che qualche mese prima, più o meno intorno a marzo e aprile, ha fatto anche la terza dose di vaccino e lì per lì non sembrava avesse avuto reazioni allergiche o altro. Però dopo poche settimane il suo stato mentale è peggiorato di molto, tanto che tutti i suoi parenti si sono preoccupati molto seriamente, da che andava dalla psicologa si sono visti costretti a cercare uno psichiatra e quindi ad assumere anche psicofarmaci, in quanto gli era stata diagnosticata una psicosi delirante. Ha iniziato ad avere disturbi nel comportamento diventando più aggressiva anche verso i suoi parenti, ha iniziato a soffrire d’insonnia e a soffrire di allucinazioni di vario genere. Doveva essere accompagnata ogni volta che andava da qualche parte perché poteva farsi del male all’improvviso. Ma i problemi non erano finiti qui, infatti la mia collega mi disse che negli ultimi giorni ha iniziato anche a stare male fisicamente, perché aveva spesso dolori sempre in mezzo al petto all’altezza del cuore e sua sorella si era confidata con lei dicendo che si sentiva come se qualcosa non andasse bene nel suo corpo. Nonostante le visite fatte e gli psicologi e psichiatri che ha visto ancora non hanno trovato la causa dei suoi problemi improvvisi. Ovviamente non c’è correlazione con il vaccino per loro, nonostante prima la ragazza fosse sana e non avesse problemi mentali e tutti questi problemi hanno iniziato a palesarsi proprio dopo la prima vaccinazione.

 

Valentina

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TESTIMONIANZE CONSEGUENZE VACCINI COVID

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Qui parlerò di altre 2 persone che non si conoscono, ma che svolgono lavori molto simili. Una è una signora di circa 50 anni che lavora come caporeparto in un negozio e un altro fa il direttore in un altro negozio, anche lui di circa 55 anni. Entrambi vaccinati con 3 dosi e che hanno avuto le stesse conseguenze. A distanza di qualche mese dalla terza dose hanno iniziato ad avere forti dolori alla schiena, dicevano che era per via del lavoro, anche se il lavoro era identico da sempre, poi non erano loro che dovevano alzare i pesi e che alla fine si occupavano di gestire le persone. Facendo varie visite hanno scoperto che dal loro midollo spinale usciva un liquido, come se fosse forato e appena scoperto questo hanno passato lunghissimi mesi distesi sul letto dell’ospedale con dolori forti, senza potersi alzare né per andare in bagno né per fare altro, dovevano stare sempre in orizzontale. Dopo circa 4 mesi di trattamenti lei è tornata al lavoro molto diversa da prima, con lo sguardo spento e assente, lui invece non è tornato ancora infatti l’azienda ha dovuto assumere un’altra persona per sostituirlo. Altre famiglie rovinate e poi per cosa?!

Al lavoro ho tutti i colleghi del team vaccinati e a dicembre – gennaio dopo che alcuni si erano vaccinati con la terza dose, 3 di loro stavano male ed erano in quarantena col COVID, sono stati un mese intero con dolori in tutto il corpo che non uscivano di casa, non vedevano nessuno, praticamente non c’erano più con la testa. Invece i pochi che non si sono vaccinati in azienda sono stati bene e anche se hanno preso questo raffreddore è passato molto facilmente, in qualche giorno erano a posto. Questi 3 vaccinati raccontavano che avevano perdite di sangue nelle urine e le donne anche per i mesi successivi hanno avuto problemi con il ciclo, era abbondante come non mai. Peccato però che nessuno ha fatto 1+1 e collegato i neuroni per capire che era dovuto ai vaccini, infatti tuttora sono sempre con le mascherine e difendono a tutti i costi i vaccini, qualcuno ha detto che non vede l’ora di fare il quarto… Sono impazziti!
Al lavoro li sento poco svegli e se c’è da fare un ragionamento ci impiegano molto per arrivarci.

 

Universe

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Un’arma mortale

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Una testimonianza che mi piacerebbe condividere è avvenuta sul luogo di lavoro, un mesetto fa, più o meno a inizio giugno 2022. Nel mio lavoro mi capita di dover trascorrere spesso del tempo con i bambini, e un giorno ero lì insieme a un bambino di 8 anni, stavamo giocando e parlando del più e del meno e per conversare gli chiesi che lavoro facessero i suoi genitori. Il bimbo mi disse che il suo papà faceva un lavoro molto importante, faceva il biologo e lavorava sempre nel suo studio a fare ricerche per aiutare le persone a guarire. E mi disse che anche lui da grande voleva essere come il suo papà perché aiutava le persone. Gli dissi che doveva essere un lavoro molto difficile e faticoso, e il bimbo mi rispose dicendo che lo era soprattutto ultimamente perché il papà lavorava giorno e notte per una ricerca importante. Mi disse che praticamente stava facendo diverse prove con una sostanza che aveva una forma di un albero con una stellina, sembrava un albero di natale quasi. Gli chiesi di spiegarsi meglio e mi disse che praticamente si trattava di una specie di sostanza che era formata da tanti filamenti collegati tra di loro, sembravano come dei rami di un albero e in cima ad ogni filamento c’era una specie di molecola, però di metallo. Questa molecola reagisce agli impulsi elettrici anche esterni. E mi ha detto che una volta introdotta questa sostanza, i filamenti potevano spostarsi e le estremità metalliche potevano attaccarsi alle cellule cattive, grazie agli impulsi elettrici si potevano fare esplodere le cellule cattive che provocano le malattie come i tumori. Quindi mi disse che era una cosa molto importante perché se funzionava le persone potevano guarire dai tumori e da tante altre malattie e anche dal covid. Allora gli chiesi: in che senso se funzionava? Lui mi disse che il papà ci stava ancora lavorando perché era capitato a volte che questi filamenti si attaccassero anche alle cellule sane e ridendo mi disse proprio: “E non va bene se esplodono le cellule sane!”.

Avendo colto l’importanza di quello che mi stava dicendo questo bambino ho continuato a fare domande per saperne di più e gli chiesi se il suo papà lavora in laboratori specifici, e lui mi disse che stava lavorando adesso in un laboratorio dove hanno creato anche il vaccino per il covid. Infatti da poco il suo papà aveva ricevuto un premio per avere contribuito alla scoperta di questo bellissimo alberello che, guarda un po’, era talmente piccolo e invisibile che stava all’interno di questa sostanza che si poteva iniettare facilmente.

Io rimasi stupefatta da ciò che mi stava raccontando, soprattutto perché il tono e l’espressione del bimbo di contentezza mi faceva capire che lui credeva davvero che il papà stesse lavorando a qualcosa che poteva salvare la vita delle persone, quando invece non fa altro che contribuire alla creazione di questi sieri mortali pieni di sostanze molto particolari piene di parti metalliche che sono in grado di far saltare e disintegrare le proprie cellule, indipendentemente dal fatto che siano malate o meno, con una vibrazione elettrica esterna. Avevo davanti a me l’innocenza di un bambino al quale era stato fatto credere quanto fosse buona e fondamentale qualcosa che invece risultava essere un’arma mortale.

 

Valentina

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VACCINI IN FAMIGLIA

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In un periodo storico come il nostro, in cui tutto si muove per fare il lavaggio del cervello alle persone attraverso i più comuni e usati mezzi di comunicazione, sopravvivere alla propaganda messa in atto dal governo per spingere il popolo alla vaccinazione di massa non è stato facile per molti. Il sistema politico si è pulito il didietro con la Costituzione stracciandone gli articoli a suo piacimento. Così l’Italia non è più stata una Repubblica fondata sul lavoro ma sul Green pass, visto che lo stato, in modo vigliacco e coercitivo, ha creato questo certificato, rilasciato solo a chi si vaccinava con tante dosi quante erano quelle richieste dal governo. Se volevi lavorare, andare al cinema o al ristorante senza quel marchio non potevi farlo. La società si è spaccata in due. Da quando questa “pandemia” ha iniziato a monopolizzare la comunicazione e diventare un motivo utile allo stato per controllare e indirizzare la vita dei cittadini, avevo intuito sin da subito che l’idea era quella di portare tutti a vaccinarsi. Mi è sempre sembrato assurdo come avessero sfruttato questo virus per farci fare quello che volevano ed era chiaro che avevano un piano e che della salute delle persone non gliene era mai fregato nulla. I miei genitori, però, erano molto spaventati e come loro anche i miei suoceri. Ricordo che era il pranzo di Pasqua e io e mio marito diciamo a tutti di non vaccinarsi perché non è sicuro: diciamo a tutti che qualsiasi dubbio gli sarebbe mai venuto in futuro ci avrebbero dovuto chiamare per parlarne assieme e confrontarci. Tra tutti vedo mio padre scuro e silenzioso, il che è molto strano per lui che è estroverso, era pensieroso. Io, preoccupata. La cosa si chiude lì e non ne riparliamo più finché un giorno scopriamo per caso che i genitori di mio marito sono andati a vaccinarsi senza nemmeno dirci niente!!! Ci siamo rimasti malissimo non solo perché lo hanno fatto di nascosto, ma soprattutto per aver compreso la leggerezza con cui lo hanno fatto: ci hanno detto che i loro vicini di casa sono andati a farselo e così sono andati a farselo anche loro. Come fosse una gita in barca. Dopo la prima hanno fatto anche la seconda – sempre di nascosto – e poi han continuato perché sennò senza vaccino, “non puoi più fare niente”. Che dire… li abbiamo persi. La prima cosa che ho notato è che erano totalmente distratti e non seguivano assolutamente i discorsi che gli facevi, questo dà ai nervi ma non è più di tanto nocivo per gli altri. In questi ultimi mesi poi sono diventati apatici, pigri, lamentosi. Senza stimoli. La cosa che ho trovato terrificante è che ho notato quanto più spesso usano la parola “televisione”. Detta coì può sembrare una quisquilia, invece è inquietante perché ne sono diventati sempre più dipendenti. “Ma alla televisione dicono questo…”. Poi fanno dei discorsi assurdi e quando gli chiedi chi gliel’ha detto rispondono “la televisione”. Se poi si guarda l’oggetto in sé, si capisce che non è tanto quello quanto più ciò che ci sta dentro. Una sera ad esempio abbiamo messo un canale alternativo online collegato allo schermo: ho notato come non gli interessasse più. Uno è andato a dormire prestissimo, l’altra parlava. Se invece c’è un programma televisivo son tutti rapiti. Ho proprio percepito le menti assuefatte. Per il resto nessuno dei due è in ottima forma fisica o mentale. Mio padre mi ha detto che un giorno stava parlando con mio suocero e non ha capito bene cosa sia successo perché lui “guardava in giro”, l’ha descritto come assente, così l’ha lasciato lì e se n’è andato. Ma torniamo ai miei genitori… Erano sempre più preoccupati di controlli, divieti e quant’altro. Mia madre, che comunque pur avendo paura del virus si stava informando su canali alternativi, mi chiama e mi dice che mio padre le ha detto di prenotargli il vaccino: lei gli ha risposto che se vuole farlo se lo prenoti da solo! Questa mossa lo ha salvato. E la cosa strana è che ad un certo punto è successo qualcosa e ha iniziato a informarsi online più di lei, a ricercare informazioni sul passato, la storia, il governo mondiale, gli alieni… Adesso si informa e ha iniziato a ricercare tante informazioni, non solo sui vaccini, ma sulla vita dell’uomo in questo mondo. Mi ha detto: pensa te che ho scoperto queste cose da vecchio!!! Beh, piuttosto di farsi un vaccino senza farsi troppe domande, darsi una svegliata è molto meglio!

 

Tara

 

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Reazione avverse da vaccino tenute nascoste

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Dopo la prima dose, la mamma di una mia amica di 48 anni, verso sera ha iniziato a sentire il braccio formicolare (quello dove si è fatta iniettare il vaccino). La mattina si è svegliata con il braccio completamente paralizzato. È riuscita a muoverlo di nuovo dopo due settimane, ma lei non si è spaventata per niente per l’accaduto perché i medici le hanno detto che è assolutamente normale ed è capitato a molti, invece non le hanno detto che è stata fortunata, e che molte persone non sono uscite più dalla paralisi degli arti o addirittura di tutto il corpo.

Un giorno ho sentito parlare i miei vicini in terrazzo a bassa voce, pensando di essere soli e che nessuno li stesse ascoltando. Mi ha colpito molto quello che stavano dicendo, la signora stava riflettendo in confidenza a suo marito sul fatto che soltanto uno dei loro parenti stava molto bene di salute, mentre tutti sono pieni di malattie e problemi. Hanno iniziato ad ipotizzare allora che non sia vaccinato perché chiunque l’ha fatto sta male, lui no. Invece di ragionare sul fatto che hanno sbagliato a fare il vaccino perché è pericoloso, dato che ha fatto ammalare gravemente tutti, si sono messi a parlar male di questa persona perché non si era vaccinata e che dovesse farlo.

Ovviamente quando sono insieme alle altre persone, non raccontano di avere malattie o problemi. Infatti ero sorpresa di sapere che in realtà stavamo malissimo e che avevano avuto forti reazioni avverse al vaccino e che lo riconoscessero, come forti febbri, svenimenti, dolori forti, varie patologie, ma lo nascondono finché riescono e fanno finta di stare bene, di non avere nulla per non dire agli altri i danni del vaccino e non dover ammettere che chi ha cercato di avvisare in tutti i modi possibili le reazioni avverse avesse ragione. Questo è un grave problema, perché tenendo nascosti i danni del vaccino per orgoglio, la popolazione viene a scoprire con più difficoltà la reale pericolosità. Questo comportamento è il risultato di tanta ignoranza da parte delle persone, insieme ad un grande terrorismo mediatico menzognero che da due anni ha mandato le persone fuori di testa, non portando più a ragionare con logica.

 

Tali

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Stessa dose, stesse reazioni avverse

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Un’altra testimonianza che desidero condividere riguarda 2 ragazze che non si conoscono fisicamente, ma con le quali ho avuto modo di interagire. Una è del Veneto e un’altra è del Trentino, entrambe molto fiduciose nella scienza, nella medicina… tant‘è che entrambe si sono vaccinate tra le prime. Appena uscito il vaccino sono corse a vaccinarsi, infatti si erano vaccinate praticamente contemporaneamente e a distanza di un mese dalla seconda dose entrambe hanno avuto problemi con le orecchie; le era uscito sangue dall’orecchio da un giorno all’altro, praticamente si è bucato il timpano. Hanno dovuto fare moltissime cure e tuttora non hanno recuperato del tutto l’udito. Ovviamente anche loro non hanno riconosciuto che è stato per via del vaccino e nonostante tutte le sofferenze poi sono corse a fare anche la terza dose, i loro problemi di salute stanno crescendo e oltre a questo le vedi proprio che fanno fatica a connettere le informazioni e quando parlano fanno lunghe pause, le mancano le parole e sono svuotate dentro. Si sono vaccinate nello stesso periodo e hanno ricevuto le stesse reazioni avverse.

 

Universe

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Testimonianza sugli effetti dei vaccini

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Una signora di mia conoscenza, dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino, ha iniziato ad avere un innalzamento dei valori della glicemia e del colesterolo, di cui non aveva mai sofferto in tutta la sua vita, ed in seguito alla terza dose, che era “costretta” a fare per motivi di lavoro (insegnante) ma che non si sentiva di fare, ha avuto subito un trombo al retto, che non essendo stato di grandi dimensioni le hanno “curato” immediatamente… Per il resto, il suo stato di salute generale, anche per quanto riguarda i valori sopra citati, ha continuato a subire un tracollo evidente ed inarrestabile. Da un’altra persona mi è stato riferito che la suocera di 65 anni, a cui un mese prima del vaccino era stata diagnosticata una piccolissima e iniziale formazione tumorale al seno, tanto da doverla tenere soltanto sotto controllo, dopo 2 mesi dalla somministrazione del vaccino ha avuto un aumento esponenziale del tumore ed è deceduta. Un’altra conoscente mi ha esposto che nella sua famiglia ha avuto ben due casi di danni conseguenti al vaccino che si sono manifestati con una paralisi facciale alla madre e un ictus alla sorella. Da un’ulteriore persona di mia conoscenza mi è stato raccontato invece di un collega a cui, dopo la somministrazione del vaccino, hanno diagnosticato un’improvvisa malattia rarissima che lo aveva completamente paralizzato agli arti, mantenendo sana solo l’attività celebrale, tanto che lei riusciva a parlarci. Questo uomo dopo mesi di agonia è deceduto. A voi le conclusioni.

 

Sasha

 

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EFFETTI AVVERSI DEI cosiddetti VACCINI ANTI COVID

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Inizio questo mio racconto col dire che ero un’infermiera quando a marzo del 2020 è scoppiata una finta pandemia volta a far morire più gente possibile per diminuire drasticamente la popolazione mondiale per decisione di una élite che governava il mondo. Dopo due anni di false statistiche su presunte morti per COVID che il virus ingegnerizzato doveva provocare ecco che arriva un finto vaccino che non funziona, cambia il DNA umano e contiene di tutto (grafene, microchip, parassiti) tranne che il virus. Naturalmente tutto ciò non viene rivelato dai media del governo e vengono diffuse solo false notizie. La propaganda è finanziata dalle multinazionali farmaceutiche che pagano giornalisti e medici corrotti affinché promuovano il vaccino sperimentale. I primi a correre senza farsi neanche una domanda sono i sanitari tra cui i miei cari colleghi che una dopo l’altra corrono a farsi inoculare il siero magico. Poi inizia il resto della popolazione. Io mi rifiuto insieme a tre colleghe. Le uniche. Tutto procede come da programma. Il vaccino diventa obbligatorio per tante categorie per potere lavorare e viene creato un QR (green pass) che viene dato ai vaccinati e con il quale si può accedere ai ristoranti, cinema, concerti fino ad arrivare al lavoro, che si perde se non si è in possesso di questo pass. Nel giro di meno un anno alla grande maggioranza della popolazione vengono inoculate tre dosi del magico vaccino. Iniziano già dalla prima dose gli effetti avversi. Una mia paziente già dopo la prima dose ha un ictus e un ritorno del linfoma che ormai era in remissione, così viene ricoverata in un ospedale più grande per mesi. Naturalmente nessuna correlazione. Un altro paziente ha un’ischemia ad un occhio. Siccome esperto di computer, si collega al sito dell’AIFA, anche perché aveva capito che tutto quello che gli è successo era correlato al vaccino e lì scopre che gli effetti avversi erano tantissimi e molto gravi per cui si rifiuta di fare richiami al vaccino. Poi non ho più notizie perché non essendo vaccinata vengo allontanata dal mio reparto. Mi presento comunque al lavoro avendo ottenuto un esonero per una malattia autoimmune di cui ero affetta. A quel punto vengo accompagnata dalla capo dei servizi in un locale lontano da pazienti e colleghi e quest’ultima mi dice che dopo il vaccino aveva avuto una emorragia all’occhio dovuta secondo lei al vaccino e che ci pensava bene prima di fare la terza dose. Inoltre una mia collega che lavora in ambulatorio di oculistica dice che da quando le persone si sono vaccinate i disturbi oculari gravi si sono moltiplicati in modo esponenziale. Nel frattempo arrivano anche i decessi tra gli amici. Il primo muore a gennaio e viene trovato morto nel letto dalla compagna. Aveva 47 anni e nessuna patologia. Lascia un bimbo di due mesi e una bimba di quattro anni. Naturalmente nessuno correla e l’autopsia non viene fatta. Dopo poco muore un cugino di 60 anni circa, anche lui nessuna patologia pregressa. Trovato morto nel letto la mattina. Anche qua nessuno correla. Poi tocca ad un altro amico, anche lui sulla sessantina, che si alza, stramazza al suolo e quando arrivano i soccorsi è troppo tardi. Ma naturalmente non c’entrano nulla i vaccini. In famiglia da me si sono vaccinati praticamente tutti. I miei fratelli hanno fatto vaccinare anche i bambini. Mio padre dice che dopo la terza dose si sente sempre stanco (premetto che nonostante abbia 84 anni nuotava in mare per delle ore) e poi lamenta anche perdita di memoria ma si è reso conto che la causa è il vaccino. Mia figlia invece ha fatto due dosi di vaccino nonostante i miei consigli mentre si trovava in Inghilterra dove ha lavorato per diversi anni e ultimamente dopo che comunque si è ammalata dice di essere stanca e non ce la fa come prima a correre e fare sport. Poi riferisce che da quando ha fatto il vaccino ha disturbi digestivi che prima non aveva mai avuto. Naturalmente lei non correla nulla e pensa che io sia una complottista.

 

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La gente purtroppo sembra lobotomizzata e continua a seguire la propaganda che si serve di medici corrotti e giornalisti foraggiati dalle multinazionali farmaceutiche che in cambio di denaro vendono la vita delle persone. Molti medici e infermieri ormai in pensione sono tornati per vaccinare i cittadini dato che i compensi erano molto alti. Uno di questi medici una mattina è stato trovato dalla compagna in arresto cardiaco. I soccorritori sono riusciti a rianimarlo ma è rimasto con il braccio paralizzato. Magari il karma ha paralizzato il braccio con cui vaccinava. Comunque lui afferma ancora adesso che il suo arresto non è dovuto al vaccino. Poche settimane fa in Cardiologia è stata ricoverata una collega grande sportiva con una grave miocardite dopo i tre vaccini. Naturalmente hanno nascosto bene l’episodio e la collega rimarrà cardiopatica a vita. Ormai mi vergogno di appartenere alla categoria dei sanitari per i gravi crimini commessi nei confronti dei cittadini e di tutta l’umanità da persone che invece di salvaguardare la vita dei loro simili l’hanno rovinata per sempre.

 

saray

 

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RIFLESSIONE

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PREMESSA (Il mio pensiero)

Negli ultimi tempi sono poco allenata a scrivere quindi cercherò di essere accurata senza perdermi in dettagli che vanno fuori tema. Vorrei però fare una premessa che riguarda le mie conoscenze rispetto l’utilizzo delle vaccinazioni. Ho una conoscenza scientifica limitata, all’inizio non ho sviluppato interesse per la scienza applicata alla salute. A torto, perché riguarda lo sviluppo integrale di tutte le nostre risorse fisiche. Quindi fino a vent’anni fa se mi proponevano una vaccinazione la facevo, senza conoscere bene i meccanismi. Poi sono entrata in merito perché, proprio i malanni fisici e psicosomatici hanno messo in moto una memoria selettiva, che probabilmente mi riguardava già da tempo, perché riguarda proprio le indicazioni di determinati farmaci e l’inutilità degli stessi. Ad essere breve, ho scoperto della fallacia delle vaccinazioni circa diciotto anni fa, quando un medico me ne parlò. Da allora è stato un susseguirsi di scoperte. Ad esempio il principio stesso del vaccino, nonostante sia accettato da moltissimi, inclusi terapeuti olistici, è invece rifiutato da pochissime persone che ritengono che non sia MAI valido, in nessun caso, ma è stato portato avanti dalle case farmaceutiche che hanno sabotato statistiche e modificato la reale storia delle epidemie. Per fare un esempio, il più famoso durante l’epidemia di influenza spagnola, vennero vaccinati i militari, già debilitati dalla prima guerra e contribuirono a creare quella enorme epidemia con milioni di morti, tanto più che anche la popolazione che aveva ricevuto il vaccino morì, oltre al fatto che anche loro erano reduci da una guerra devastante. Un altro aspetto di grande importanza riguarda anche i più recenti studi sulla disbiosi intestinale e il collegamento con malattie importanti, che hanno la maggiore importanza nella prevenzione delle stesse. E il collegamento degli organi più importanti (https://bromatech.ch/informazioni/non-solo-microbiota-intestinale-limportanza-degli-assi-corporei/). Per non parlare del principio di similitudine dell’omeopatia e l’antica medicina cinese, con le relazioni tra meridiani (https://www.riflessologiaemedicinacinese.com/ripulire-i-propri-organi-parte-i/).

E argomento meraviglioso, le piante, trattato in ACD, le piante hanno anche collegamenti con il cosmo e con la mitologia, ognuno di noi ha una sintonia con determinate piante in momenti diversi e basterebbe applicarsi per trovare quelle che fanno per noi. La psiconeuroendocrinoimmunologia invece è una materia sulla vera origine delle malattie, anche se, non dovrebbero esistere, perché c’è qualcuno che le crea di proposito per farci del male (https://www.nurse24.it/dossier/salute/pneipsiconeuroendocrinoimmunologia-infermieri.html). Ho citato solo alcune cose più note, ma ci sarebbe un mondo dietro gli argomenti di salute e corpo umano, tanto che se si avesse il tempo si potrebbe farsi un’enciclopedia della salute su misura. Tutti argomenti che esulano dalla medicina dell’ultimo secolo, che ha curato alcuni disturbi, tipo malattie  ormai antiche, dovute a scarse condizioni di igiene e alimentazione, per cui non si muore più, attraverso vaccinazioni pericolose, per darci però una salute mediocre, per non dire scarsa, perché si soffre di disturbi assurdi, malattie autoimmuni e anche a carattere psicosomatico. Pertanto, considerato anche che siamo differenti in zone geografiche, abitudini igieniche e alimentari, io non solo non credo a un rimedio utile per tutto il pianeta, ma neanche a una malattia che possa colpire tutti allo stesso modo. Di conseguenza questa cosa del vaccino universale che dovrebbe stimolare l’organismo a produrre anticorpi per tenerci alla larga da malattie mortali è una grande menata. Senza contare che il metodo per indurre il corpo a produrli è fortemente tossico. Penso che sì, ci sia possibilità di fare un vaccino omeopatico, ma non ci siano gli interessi economici.

 

Francis

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Reazioni avverse

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Una mia vicina di casa, di 57 anni, dopo qualche giorno dalla terza dose ha iniziato ad avere diverse reazioni avverse che ha tutt’ora. Innanzitutto una mattina si è svegliata con la schiena bloccata, si è dovuta fare molte punture, ogni passo era come una coltellata. Ora sta un po’ meglio, ma comunque non può stare in piedi per molto tempo. Dopo un po’ sono iniziati dolori lancinanti alle gambe. Da quando è iniziato il problema alla schiena ha iniziato a girare per i centri medici, ma nessuno è stato in grado di fornirgli una spiegazione, anzi spesso l’hanno rifiutata. Quando è arrivato anche il dolore forte alle gambe, i suoi parenti l’hanno invitata a fare delle analisi o anche l’ecodoppler perché poteva peggiorare e c’era il rischio che le potesse anche venire una trombosi, ma ha detto che si è stancata davvero di girare per gli ospedali da mesi, non ne vuole sapere più nulla perché nessuno capisce i problemi che ha, venendo anche rifiutata e trattata male. Ha detto anche che se si aggrava, pazienza, la sua vita è distrutta da malattie di seguito che sono arrivate di colpo, e non capisce cosa sia, non ce la fa più.

Una cara amica di famiglia di 72 anni ha lottato per un’intera vita con il tumore al seno. Ogni volta l’ha debellato, ma purtroppo dopo un po’ è sempre tornato. Nonostante ciò, comunque è andata avanti, sempre forte a tal punto che sembrasse non lo avesse nemmeno. Dopo che ha fatto la prima dose di vaccino, arrivata subito perché considerata soggetto fragile visto che ha un tumore, sono arrivati anche i problemi. Quando ero piccola ricordavo che proprio ai soggetti fragili si evitasse di fare vaccini, come anche alle donne incinte, perché si sapeva che potesse essere aggressivo per un corpo in quelle condizioni, invece questa volta nel 2020 hanno cambiato versione e le persone fragili sono state proprio le prime ad essere vaccinate e infatti a risentirne con le reazioni avverse. Nonostante la malattia, questa signora aveva un corpo forte, in salute, ma dopo il vaccino l’abbiamo incontrata e sembrava invecchiata di 20 anni, la pelle è diventata tutta rugosa in poco tempo e ha anche cambiato colore. È visibilmente debole, cammina e parla lentamente. I dottori hanno inventato la scusa che sia stato il covid avuto mesi prima. Dopo la terza dose ha iniziato ad avvertire dolori fortissimi alla gola, non riusciva più a parlare come se avesse un blocco, il problema è diventato perenne e adesso quando parla esce fuori una voce fioca e stridula. I medici le hanno detto che non sanno assolutamente cosa possa averlo causato, e che il problema è molto grave e da un momento all’altro potrebbe perdere totalmente la voce.

 

Tali

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Perdite di coscienza

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Vorrei dedicare uno spazio di queste testimonianze alle mie cugine a cui ho sempre voluto molto bene. Io ho fatto di tutto per non farle vaccinare, ma purtroppo gli zii hanno avuto la meglio. Per me loro erano come delle figlie, avevo sempre avuto un affetto quasi materno nei loro confronti, anche se ci portavamo pochi anni di differenza. Non ho avuto occasione di vederle dopo le 3 dosi, ma ho avuto occasione di sentirle e posso dire che hanno avuto effetto sulla loro mente. Erano le ragazze più solari che io avessi mai conosciuto e ora sono spente, senza desideri, senza sogni. I loro interessi si sono spostati dall’essere sognatori all’essere conformi a qualsiasi cosa dicano in tv. Erano delle ragazze tranquillissime e dopo il siero sono diventate molto più superficiali, “frivole”. La mia cugina più piccolina, quella a cui tenevo tantissimo, che rifletteva molto sulla vita, credeva di aver avuto vite passate ed era molto interessata a questi temi, ha improvvisamente iniziato a negare di essere mai stata interessata, anzi se provavi a parlarle di queste cose ti veniva contro. Mi sono accorta che dopo le dosi, avevo davanti delle persone completamente diverse e anche se sono ancora in vita, tutto quello che amavo di loro è stato distrutto dal siero.

Un’altra testimonianza che vorrei lasciare riguarda il padre di una mia amica. In questo caso non mi soffermo sui danni al corpo, che comunque ci sono stati (dopo il siero ha iniziato ad avere problemi cardiaci dovendosi operare) ma voglio soffermarmi su un altro fattore. Quest’uomo da quando era piccolo si è interessato al mondo spirituale, fino ad arrivare ai 70 anni in cui aveva ormai 50 anni di carriera da medium. Per quanto le tecniche che usava possano essere discutibili, comunque era interessato a questo mondo, e aveva avuto esperienze con esso andando anche a casa delle persone per fare esperienza. Ogni scusa era buona per fare un po’ di esperienza. Ho avuto modo di parlarci solo dopo che questa persona ha fatto il siero. Quando gli ho chiesto delle sue esperienze perché ero curiosa la sua risposta è stata “Mah, ma a me questo mondo non è mai interessato, mica faccio queste cose, ne sto alla larga”, nonostante prima del siero ne parlasse molto volentieri, e condivideva volentieri le sue esperienze con chi era interessato. Questo cambio di mentalità mi ha fatto riflettere molto e paradossalmente mi ha spaventata di più di qualsiasi notizia di morte o di malattia dopo il siero (che sono comunque molto gravi e a cui non dobbiamo mai abituarci). Mi ha colpito molto di più perché è come se avessi assistito alla morte di qualcosa di molto più profondo.

 

Nebula

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Paralisi da vaccino

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Sono tante le storie che vorrei raccontare accadute nel periodo della Farsa. La prima signora di cui vorrei parlare si chiama Ludovica. Ludovica è una mamma giovane, di due bimbi molto piccoli. Si fidava della scienza, quindi ha deciso di fare la prima dose di Pfizer. Poche ore dopo è rimasta paralizzata dal collo in giù, costretta a stare nel letto per tre mesi, dopo cui ha iniziato a riprendersi. Persino per i medici è stato difficile negare l’evidenza, non c’è stato alcun risarcimento, ovviamente, ma le hanno dato l’esenzione dalle altre dosi. Sono rimasta in contatto con questa ragazza per qualche settimana, fino a quando ha smesso di rispondermi e di accedere a qualsiasi social. Ho provato a contattarla per messaggio e per telefonata ma è semplicemente sparita. Non trovo più notizie sue online e non ci sono aggiornamenti o accessi sui suoi profili social. Non voglio pensare al peggio, ma non si può negare che abbia avuto una gravissima reazione avversa e che il suo corpo, anche dopo essersi apparentemente ripreso, è stato sempre peggio. Spero con tutto il cuore di no, ma sarebbe una tra le tante vittime del genocidio in atto in questo periodo.

 

Nebula

 

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Ospedali lager: pazienti uccisi fatti passare per morti covid

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Racconto un evento accaduto a Gennaio del 2021 ad un mio parente anziano, di 92 anni, che in seguito ad una caduta con frattura del femore è finito ricoverato in ospedale. In quel periodo, come anche lo scorso inverno da quando è iniziata tutta la storia della finta pandemia, i media hanno riempito telegiornali e articoli web di notizie fasulle sul fatto che gli ospedali fossero pieni di pazienti ammalati di covid, che stavano anche morendo in massa. Molte persone che sono andate in ospedale in città di tutta Italia, hanno potuto vedere con i loro occhi che in realtà le sale, il pronto soccorso e i reparti covid erano completamente vuoti, hanno anche ripreso con il cellulare ed era pieno di video che puntualmente i social dove venivano pubblicati facevano sparire immediatamente. Dicevano questo di tutti gli ospedali di tutte quante le città e paesi, e le persone si sono fidate dei racconti, piuttosto che andare ad appurare se effettivamente fosse realmente così. Proprio in quel periodo mio padre è finito al pronto soccorso per un problema, e ha potuto vedere con i suoi occhi che era tutto vuoto e le ambulanze ferme, mentre la radio locale affermava che quell’ospedale esplodesse. Quindi dato che era tutta una messa in scena, cercavano in tutti modi di renderla reale con delle finte prove. Uno di questi metodi era quello di uccidere letteralmente i pazienti che erano finiti in ospedale per altre motivazioni, però prima facendogli dei tamponi con esito finto positivo in modo tale che risultassero dei veri malati covid che poi morivano per questa malattia. Diverse persone hanno appurato che i tamponi fossero finti provandoli anche sulla frutta, o con liquidi come bibite, e comunque l’esito risultava positivo. I medici e gli infermieri hanno utilizzato dei farmaci come dei veri e propri veleni, oltre che delle procedure che andassero ad aggravare patologie già pregresse, come ad esempio intubare il paziente quando in realtà proprio non si doveva farlo. Si fa stento a crederlo, è terribile e disumano, ma il mio parente fu uno di questi casi e qui di seguito racconterò quello che è accaduto. Una volta che è stato portato in ospedale dopo la caduta, i figli non hanno potuto più vederlo perché hanno eliminato la possibilità di entrare in ospedale per fare visite o anche parlare con i medici, con la scusa che fosse un luogo contagioso, quando invece il tutto serviva per non far vedere cosa realmente stesse accadendo, in modo che i medici potessero agire indisturbati. Appena è entrato si sono preoccupati di fargli il tampone piuttosto che visitarlo per vedere le sue condizioni, ed è risultato ovviamente positivo e lo hanno collocato nel reparto Covid. Nei primi giorni del suo ricovero i medici hanno dato la possibilità di farlo vedere ai loro cari tramite videochiamata, poi più nulla, e questo ha creato molto stress in loro giustamente perché non potevano vedere loro padre, sembrava una prigione invece di un ospedale. Passato un mese, i figli si ritrovarono a parlare con il primario dell’ospedale dove si trovava loro padre. Essendo un loro caro amico, ha consigliato con tutto il cuore, in confidenza, di riportare a casa loro padre, ALTRIMENTI SAREBBE STATO AMMAZZATO, spiegando inoltre che l’ospedale prende grandissime cifre sia quando il paziente risulta positivo, (dai 2000 in su al giorno per paziente), ma cifre più alte quando decede (oltre gli 8000). Questo spiega perché ovviamente questo signore è risultato positivo e quindi inserito nel reparto covid, cosa ha smosso maggiormente tutti questi medici (ovviamente già con la coscienza sporca) ad arrivare ad uccidere tantissimi pazienti in cambio di cifre non irrilevanti. I pochissimi medici che invece hanno avuto umanità e coscienza, si sono rifiutati di far parte di questo genocidio che poi successivamente sono stati sospesi per non dovere essere obbligati a vaccinarsi. Quindi effettivamente molti morti ci sono stati, comunque in numero minore rispetto a quello che i media affermavano, ma nella cartella clinica veniva falsificato il motivo della morte modificandolo in Covid. Perciò le famiglie che non hanno avuto modo né di entrare in ospedale, né di parlare faccia a faccia con i medici, hanno creduto realmente che i loro familiari fossero morti per il virus, mandando avanti questa grande farsa. Tornando alla vicenda, allora i suoi figli immediatamente hanno richiesto di riportare questo signore a casa, ma i medici inizialmente non volevano, hanno anche rifiutato la loro richiesta con aggressività. Come mai? Il motivo è terrificante: quando sono riusciti a riportarlo a casa, dopo averli minacciati di denuncia, lo hanno ritrovato completamente denutrito, era magrissimo, disidratato, e con la bocca marcia e ferita. Aveva anche un polso rotto ingessato, quindi potrebbero averlo fatto cadere accidentalmente o volontariamente, perché all’inizio dopo la visita aveva soltanto il femore rotto.

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Si sono approfittati della sua malattia dato che non ha potuto raccontare come è stato trattato e cosa gli hanno fatto, ma il suo corpo parla chiaro, lo stavano davvero per ammazzare e si sono anche divertiti a malmenarlo. Dato che non c’era stata la possibilità di vederlo in nessun modo, dopo che lo avessero fatto morire anche di fame e chissà di cos’altro, come ho spiegato prima, avrebbero detto che sarebbe morto di Covid. Avevano inventato la scusa di non poterlo far uscire anche perché avevano rifatto il tampone ed era risultato positivo, ma una volta uscito, facendogli fare un tampone da un’altra parte nello stesso giorno, è anche risultato negativo, quindi un’altra grande prova che fosse tutto una finta. Il mio parente è salvo grazie alla fortuna di avere avuto una conoscenza nell’ospedale (che tra l’altro sa la verità ma la tiene nascosta), ma pensiamo a tutti gli altri che sono morti in questo modo e nessuno sa la verità. Gli ospedali non sono luoghi dove le persone vengono curate, coccolate, dove possono stare al sicuro, sono dei veri e propri lager nazisti, e non è assolutamente una parola esagerata dato che i pazienti entrano, ma non escono, hanno le stesse condizioni fisiche delle persone che abbiamo visto tutti nelle fotografie dei campi di concentramento. Ora i medici hanno iniziato a pagarla, proprio qualche giorno fa è stato arrestato un medico che ha ucciso i pazienti nel suo ospedale, ma non basta, devono essere presi e puniti tutti per i gravissimi reati che hanno compiuto.

 

Tali

 

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NON SERVE A NIENTE

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I miei genitori e mio fratello lavorano assieme, hanno una piccola impresa con altri 3 dipendenti. Quando è arrivato l’obbligo di vaccino e quindi di Green Pass al lavoro sono andati un po’ in panico e non sapevano bene come comportarsi. Io gli dico di fregarsene e che per qualsiasi cosa gli fosse successa potevano chiamarmi che li avrei aiutati. Solo per dare l’idea di quanto la macchina della propaganda fosse ben oliata era direttamente il consorzio che gestisce le buste paga a inviar loro ripetute comunicazioni sugli obblighi di vaccino per i lavoratori, sulle app da scaricare per i controlli, etc. Ad un occhio non attento poteva sembrare che fosse tutto giusto, che così fosse obbligatorio fare, per fortuna non hanno scaricato nessuna app per il controllo o messo in atto nessun protocollo. I loro dipendenti però son tutti vaccinati – uno in particolare era anche un po’ risentito perché nessuno gli aveva chiesto di mostrare la carta verde – e questo è quanto accaduto. Prima di tutto si ammala la stagista, vaccinatissima, quindi tutti a casa, quarantene, pulizie e perdite di tempo varie. Poi dopo altri mesi (e altre dosi) si ammala un altro dipendente, sempre vaccinato: l’incidenza dei casi di malattia sui vaccinati in ufficio è di 2 su 3, completamente inefficace. Con quest’ultimo giro se lo prende anche mio fratello – quindi contagiato da un vaccinato. Storie come queste ce ne sono ovunque, eppure, nonostante l’evidenza e gli esiti fallimentari del vaccino, le pecore sembrano non capire. Questo è indicativo perché fa comprendere il livello di “assuefazione da media” che purtroppo molte menti hanno subito: nonostante siamo circondati da esempi chiari e lampanti di come questi vaccini siano un completo fallimento (dagli improvvisi malori che stroncano giovani sanissimi o sportivi agonisti, alle tante paralisi e problemi cardiaci), la macchina della menzogna continua a sostenere una verità inesistente a cui in troppi credono.

 

Tara

 

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Testimonianza dagli ospedali

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Ho deciso di condividere questa testimonianza molto importante che fa capire cosa succedeva nei reparti Covid e di come i pazienti non venissero curati ma abbandonati a sé stessi fino alla morte. I fatti risalgono a settembre 2020 quando la mamma di una mia amica, A. di 78 anni, alla quale ero molto affezionata (per me era come una seconda mamma in quanto ho passato tutta l’infanzia e adolescenza in casa sua), è stata ricoverata d’urgenza a seguito di una caduta che le ha procurato una brutta fattura al femore. È stata ricoverata al Policlinico di P. ed è stata operata. Ci tengo a precisare che la paziente prima della caduta era autonoma e autosufficiente. Dopo due giorni A. viene trasferita in una clinica riabilitativa geriatrica sempre a P. Ho consigliato alla mia amica, visto il periodo che stavamo vivendo, di valutare la possibilità di fare la riabilitazione a casa, ma sicuramente richiedeva un’assistenza importante in quanto la mamma doveva rimanere a letto un mese facendo la ginnastica passiva e poi avrebbe iniziato ad alzarsi e quindi richiedeva sia la figura infermieristica che fisioterapica. In quel momento erano aperte le visite in ospedale ma nel giro di un mese si poteva visitare i propri cari solo una volta alla settimana, fino a quando non è stato più possibile entrare. Non so a quanti tamponi è stata sottoposta la mamma della mia amica risultando sempre negativa, fino a quando non è stata spostata di stanza e messa con due pazienti positive in quanto non c’erano più letti disponibili negli altri reparti. Nel frattempo lei non è mai stata mobilizzata né ha iniziato il percorso di riabilitazione. Dopo l’ennesimo tampone è risultata positiva ma asintomatica senza febbre ma solo con tosse che però non era dovuta al Covid in quanto lei soffriva di bronchite cronica da diversi anni, ad ogni modo i medici non hanno iniziato nessuna cura ed è stata completamente abbandonata a sé stessa. All’inizio comunicava con la figlia con il cellulare ma dopo non è più riuscita a chiamare perché le mancavano le forze, non mangiava più e non venivano fatte terapie sostitutive e di idratazione. Le infermiere che inizialmente facevano la video chiamata alla figlia non erano più disponibili visto il peggioramento repentino della mamma. Una settimana prima dalla morte hanno comunicato alla mia amica che la sua mamma stava morendo di Covid, non per l’allettamento prolungato; non era stata mobilizzata neanche dopo un mese, praticamente nessun fisioterapista si era mai avvicinato a lei, ma per loro stava morendo per il Covid????? La figlia non ha più potuto vederla né prima di morire né dopo. Motivo del decesso? COVID. La mia amica distrutta dal dolore non si è nemmeno accorta di quello che è successo e ha continuato a difendere i medici perché sono riusciti tramite le parole a convincerla che era stato il Covid a condurla alla morte. Nonostante i miei ripetuti appelli per farle prendere un avvocato già prima che morisse, la mia amica ha sempre difeso i medici. È stata un’esperienza che mi ha fatto soffrire molto ed ha cambiato molto il rapporto di amicizia con questa mia amica che è andato sempre più raffreddando nel tempo. Quindi i medici hanno fatto di tutto per far sì che lei prendesse il virus anche se era stata ricoverata per tutt’altro, mettendola in stanza con due pazienti positive per poi così catalogarla come paziente Covid e prendere gli incentivi sia nel ricovero sia dichiarando che era morta di Covid. Chissà quanti pazienti come la povera A…

 

Niki

 

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EFFETTI COLLATERALI DEI VACCINI

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Prima di riportare qualche testimonianza di persone vaccinate che hanno avuto problemi, vorrei raccontare come ho vissuto la vicenda della vaccinazione. Intanto devo dire che personalmente negli ultimi anni ho maturato una certa diffidenza nei confronti dei vaccini in generale, grazie anche ad aver appreso di molti casi di effetti avversi nei bambini sottoposti ai vaccini polivalenti come testimoniato in diversi libri. Non ricordo titolo e autore, ma anni fa un giornalista aveva svolto un’indagine riguardante i danni subiti dai neonati a causa delle vaccinazioni. Aveva chiesto in rete a chi aveva avuto un’esperienza di quel tipo di inviargli un resoconto e fu molto sorpreso nel ricevere migliaia di casi con esiti pressocché identici, tipo cambio della personalità del bambino e altri ancora. Inoltre avevo visto un video di una conferenza alla Camera dei Deputati del gennaio 2019, in cui una dottoressa aveva analizzato i vaccini che vengono utilizzati, riportando di aver trovato al loro interno sostanze potenzialmente nocive tanto da far dubitare sull’efficacia e la sicurezza di questi prodotti (https://www.youtube.com/watch?v=A_96ohX-If0). È chiaro quindi che nel momento in cui hanno dato il via libera per la somministrazione dei cosiddetti “vaccini” anti covid-19, non mi sono per niente fidato della narrazione ufficiale che descriveva il vaccino come la soluzione finale alla pandemia. In primo luogo il fatto che le stesse case farmaceutiche ammettevano che non avevano dati sufficienti (e come potevano?) per conoscere eventuali effetti avversi a medio e lungo termine, etichettava tali prodotti come sperimentali e quindi da assumere ben coscienti del rischio che si correva. In questo senso ho trovato veramente incredibile che, dopo qualche mese dall’inizio della vaccinazione, i virostar andassero in TV dicendo che ormai i vaccini non erano più sperimentali visto che erano stati inoculati ormai a milioni di persone. Sì, ma sugli effetti a lungo termine non cambiava nulla!!! Ho cercato di mettere in guardia le persone con cui parlavo di questi argomenti, dello sbaglio che avrebbero commesso accettando l’inoculazione. Alcuni hanno capito e non si sono vaccinati, altri apparentemente sembravano anche comprendere, ma alla fine la paura generata dalla propaganda è stata più forte di qualunque ragionamento e se lo sono fatto. Ho cercato di far comprendere fin da subito che tutto questo allarme era ingiustificato, che il numero dei morti attribuiti al covid era gonfiato appositamente e del resto la stessa OMS aveva dato indicazione di considerare come morti da covid tutte le persone decedute che risultavano positive al virus (e lasciamo perdere l’attendibilità dei test), indipendentemente dalla effettiva causa di morte: una vera assurdità. Questo particolare qualche volta veniva citato anche dal mainstream, ma nessuno ne coglieva l’importanza. La propaganda è stata fortissima, oltre che con le parole, anche con i fatti, perché le imposizioni messe in atto dal governo, oltre che a servire per togliere diritti fondamentali ai cittadini, è stata utile per aumentare la sensazione di pericolo. Alla fine chi per paura di morire di covid, chi cedendo al ricatto di non poter lavorare senza vaccinazione, chi perché si è fidato del proprio medico che lo raccomandava, che proprio perché privo di un minimo di ragionamento critico si è bevuto tutta la narrazione, sono stati molti che si sono vaccinati. Adesso si cominciano a vedere gli effetti nefasti di questi sieri, ma ancora non tutti vogliono vedere e ammettere di aver compiuto un grave errore. Anche se non conoscevo direttamente questa persona, riporto l’esperienza in quanto l’epilogo è stato quello più tragico. Si tratta di una parente da parte di mio padre: è stata trovata morta nel suo appartamento. Secondo quanto hanno riferito le persone che la conoscevano e l’avevano incontrata nei giorni precedenti, era una signora che non aveva problemi di salute e stava benissimo. Non so dire quante dosi di vaccino avesse fatto, ma comunque era vaccinata. Ennesimo caso di malore fatale.

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La persona di cui riferisco di seguito la conosco personalmente anche se negli ultimi anni l’ho vista solo una volta. Si tratta di un signore di circa 70 anni il cui cognato è invece un amico di famiglia con cui abbiamo avuto rapporti di lavoro, ed è da lui che ho saputo quello che ora descrivo. Nei primi mesi del 2021 ho incontrato questo amico e, chiedendo del cognato, mi ha riferito che si era ammalato di covid e pur dopo diversi mesi, non riusciva a venirne fuori. Allora gli ho chiesto con cosa si stava curando e mi ha risposto che prendeva solo Tachipirina (ovviamente il suo medico sarà stato di quelli che seguivano il protocollo ufficiale). Gli ho detto che la Tachipirina non solo non lo avrebbe aiutato, ma anzi era peggiorativa e sarebbe stato meglio assumere degli antinfiammatori. Poi ho rivisto il mio amico diversi mesi dopo e richiedendo del cognato mi ha raccontato che aveva rischiato grosso. Qualche mese prima si erano accordati telefonicamente di incontrarsi per prendere un aperitivo in un certo luogo e questi gli aveva riferito che era appena uscito dall’ambulatorio dopo aver ricevuto la vaccinazione e stava aspettando che passassero i 15 minuti di sorveglianza per poi essere libero. Pertanto sarebbe poi subito partito per andare all’appuntamento. Dopo due ore di attesa il mio amico riceve una telefonata dal genero del cognato, il quale gli riferisce che a causa di un incidente, suo cognato era dovuto andare in ospedale per accertamenti. In sostanza era successo che mentre andava in auto all’appuntamento secondo quanto stabilito, aveva perso i sensi e l’automobile stava uscendo di strada sulla destra, ma proprio poco prima che iniziasse un guard rail, per cui lo aveva preso in pieno nel punto iniziale; fortunatamente dalla parte del passeggero. Tuttavia l’auto dal colpo ha iniziato una serie di giravolte in mezzo alla strada fino a fermarsi. Gli è andata bene che in quel momento non passavano altri veicoli, altrimenti avrebbe rischiato parecchio. Alla fine, grazie anche alla robustezza della macchina che guidava, ne è uscito illeso, mentre l’auto era completamente da rottamare. Sono giunti poi i soccorsi e i carabinieri, che gli hanno fatto anche la prova per il tasso alcolemico e cui è risultato positivo, infatti lui stesso aveva ammesso di aver bevuto un bicchiere di vino non molto prima. Gli hanno quindi ritirato la patente per un anno, vista l’aggravio per l’incidente. Lui ha riferito che non sa cosa gli sia successo, che stava guidando tranquillamente e poi si è ritrovato a girare come una trottola con la macchina. Credo che questo caso sia ben chiaro della correlazione tra vaccino ed effetto collaterale. La persona vaccinata più prossima che conosco è mio padre a cui non sono riuscito a far comprendere la pericolosità del vaccinarsi, quindi si è fatto due dosi. Una prima conseguenza è successa qualche settimana dopo la seconda dose e analoga nella sostanza a quanto riportato nella testimonianza precedente. Una mattina stava aprendo il cancello carraio per poi uscire con l’automobile, e ha perso per un attimo i sensi cadendo a terra tirandosi dietro l’anta del cancello. In pratica si è ritrovato per terra con senza sapere come. Oltre a qualche botta ha riportato delle escoriazioni su un braccio e su una gamba con notevole perdita di sangue. Fortunatamente si è risolto tutto in qualche giorno, però penso sempre a cosa sarebbe potuto capitare se questo malore gli fosse venuto qualche minuto dopo, quando sarebbe stato alla guida dell’auto. Per il resto ultimamente lamenta la paura di perdere la lucidità mentale, e di avere dei momenti in cui non riesce a ragionare. Speriamo in bene.

 

Nick

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L’Isteria di massa e il vaccino che distrugge il tuo corpo.

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Nel febbraio 2020 mi trovavo in un’altra regione rispetto a dove abito, era il giorno 20, dal giorno prima cominciammo a sentire notizie che in Cina era scoppiata un’epidemia mortale, eravamo preoccupate, ma non più di tanto visto che era in un paese lontano. Le notizie però peggioravano di ora in ora, la sera del 21 festeggiammo il compleanno in un locale fino a tarda notte. Tornate in hotel cominciammo a sentire che c’erano dei casi di cinesi in Italia con il “mortale virus” covid 19. Durante il giorno in TV passavano filmati di gente che scappava dal nord per rifugiarsi nelle regioni natie del sud Italia, quindi treni carichi di gente diretta in meridione, stazioni che brulicavano di gente che scappava per la corsa ai treni, insomma per paura che chiudessero la regione anche noi decidemmo di tornare. Preso il treno ho assistito a scene di panico, c’era una ragazza raffreddata che fu aggredita da un signore anziano e in seguito fu fatta scendere febbricitante alla prima stazione, operatori che passavano di continuo a disinfettare bagni e maniglie! Chissà quante risate si son fatti chi ha organizzato tutta questa farsa, a vedere tutto questo. Tornata a casa, mascherine, guanti, code a fare la spesa, gente che urlava se ti vedeva senza guanti o con la mascherina abbassata, uno scenario assurdo. Dopodiché è iniziata la pandemia. La TV che passava continuamente, immagini di corpi nei sacchi di chi era morto per il virus negli ospedali, camion militari carichi di bare destinate alla cremazione per non diffondere il virus. Poi tutti chiusi in casa per mesi. Questo è stato l’inizio che ha portato milioni di persone terrorizzate per la paura di morire abbandonati e soli in una fredda camera da ospedale, a farsi iniettare il tanto atteso “vaccino” che avrebbe salvato tutti. Faccio la premessa che ho perso mia madre “per il covid” il 14 aprile 2021. Si è ammalata e il dottore l’ha mandata a casa con la Tachipirina. Dopo una settimana è stata ricoverata in ospedale in quanto non riusciva a respirare, per 2 settimane, dopodiché la telefonata del decesso. Quindi sparita per 2 settimane, anzi sequestrata. E non sto a raccontarvi quanto mi hanno stressata che volevano i miei parenti, che facessi il tampone. La mia famiglia è tutta vaccinata, anche i miei 2 nipoti di 7 e 10 anni, non ho potuto fare nulla per salvarli. Ora veniamo alle conseguenze dei vaccini: mia sorella lamenta sempre di essere stanca, di non sentirsi bene ma non sa spiegare cosa si sente, il suo collega di 31 anni morto nel sonno per infarto. Un mio vicino di casa 58 anni dopo terza dose tumore al pancreas morto in 2 mesi, un altro mio vicino 70 anni (e stava bene) terza dose trovato morto in casa per malore, la mia estetista mi raccontava l’altro giorno del figlio di una cliente di 28 anni anche lui trisierato ha appena scoperto di avere la SLA, anche un’altra ragazza di 16 anni ammalata di SLA. L’avvocato di un mio amico 40 anni appena fatto il vaccino ha avuto uno svenimento e non riusciva più a vedere. Una collega 35enne di questo mio stesso amico, appena vaccinata ha perso l’uso delle gambe! È un orrore. Provo una pena infinita ma il problema è che continuano a non capire ed è imminente la quarta dose!

 

Victoria8

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Pentiti del vaccino

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Una testimonianza che posso dare riguarda una mia prozia, che dopo la seconda dose, appena rientrata a casa, ha avuto una brusca variazione della temperatura corporea. Le è salita la febbre a 40 e le è riscesa a 36 nell’arco di cinque minuti. È stata ritrovata svenuta in bagno dal marito. I medici dicono che ovviamente non c’è correlazione con il siero fatto poche ore prima, mentre altri medici dicono che “la seconda dose è la più difficile, è normale”.

Un’altra storia che ho avuto modo di conoscere è stata di una collega a lavoro. Lei aveva fatto la prima dose a luglio, e ad agosto era tornata al lavoro dicendo che non avrebbe mai fatto altre dosi, per quanto era stata male. Non avevo approfondito all’inizio, perché non ne voleva parlare. A ottobre però decise di fare la seconda dose, ricordo bene quel giorno perché era il mio giorno libero, ma son dovuta correre a lavoro perché questa ragazza era stata malissimo dopo la seconda dose e quindi non poteva andare a lavorare.

Quando dopo qualche giorno l’ho trovata a lavoro mi ha raccontato che aveva avuto febbre altissima e dolori così forti alla testa che le sembrava di morire. “Mi sembrava di essere appena entrata all’inferno” è stato il modo in cui ha descritto l’esperienza. Dopo la seconda dose la sua salute ha iniziato ad essere precaria, si assentava spesso fino a che non è stata 3 mesi in malattia, per dolori troppo forti.

A febbraio 2021 ho lavorato per una signora che era contraria alla farsa, nonostante ciò aveva fatto due dosi per lavorare (lei era il capo, e il negozio era il suo). Si è pentita profondamente di questa scelta. Da quando si è sierata ha iniziato a soffrire di problemi di pressione che prima non aveva, di insonnia e di ansia. Era pentita di essersi fatta i sieri e aveva categoricamente deciso di non fare altre dosi.

 

Nebula

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L’Obbligo ai sanitari è un obbligo alla sofferenza

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Una mia amica in seguito alla vaccinazione per il Covid-19 si è ritrovata a combattere contro varie patologie che non aveva mai avuto fino ad allora. Lei studia scienze infermieristiche e per poter accedere ai tirocini ospedalieri è stata costretta a vaccinarsi. Si è fatta 3 dosi. Lei è sempre stata sana e non ha mai avuto nessun tipo di problema fisico, è sempre stata in forma e sportiva. Dopo la vaccinazione accusava dolori strani e così è andata dalla reumatologa che le ha diagnosticato la fibromialgia. Le ha prescritto anche le analisi del sangue ed è risultata positiva agli anticorpi del lupus. La fibromialgia è una sindrome che si manifesta principalmente con dolore intenso a muscoli, legamenti e tendini. È un disturbo invalidante, spesso difficile da diagnosticare, perché ha sintomi simili ad altre condizioni cliniche e vengono prescritti farmaci per alleviare il dolore ma non esistono cure pubbliche. Lei infatti dava segni di dolori muscolari e difficilmente riusciva a fare tutto quello che voleva fare durante la giornata. Il lupus è invece una malattia autoimmune caratterizzata cioè da un attacco del sistema immunitario verso l’organismo stesso che può causare rash cutanei, stanchezza cronica e problemi ad organi principali come ai reni, al sistema nervoso e molti altri ancora. Ad oggi provo un grande senso di rabbia nei confronti di tutti quelli che hanno sponsorizzato il vaccino come sicuro, come efficace, come placebo contro qualunque male. Sicuramente contro alcune cose è stato molto utile, ad esempio contro l’intelligenza e contro il buon senso oltre che contro i corpi e le menti di moltissime vittime abbattendole completamente: utilità fondamentale per chi governa il nostro popolo per assicurarsi un maggior controllo sulla gente.

 

Gianlu idro

 

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Morte dopo il vaccino

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La mia testimonianza che vorrei raccontare riguarda un mio parente, lo zio di mia mamma, un uomo molto colto, che pensava con la sua testa, infatti era contro il vaccino, contro la farsa virus, contro mascherine…

Nell’inverno del 2021 gli è venuto un raffreddore forte, sapeva di quello che stava succedendo negli ospedali di tutto il mondo, che i medici corrotti ammazzavano le persone e non voleva per nulla andare dal medico o in ospedale, ma dato che la tosse si era aggravata i familiari l’hanno portato in ospedale con forza. Era il periodo della farsa mondiale e in ospedale ovviamente l’hanno classificato come malato di covid, non hanno lasciato passare nessuno a trovarlo, nemmeno parlare al telefono, un vero calvario per i suoi figli e moglie, avere la persona alla quale vuoi tanto bene e non riuscire essergli vicino in un momento così difficile. Dopo qualche giorno di permanenza in terapia intensiva ci hanno comunicato che non c’è l’ha fatta e che è morto per covid. Praticamente è andato in ospedale camminando ed è uscito morto. Era stato portato in ospedale con la forza dalla sua famiglia che lo ha condotto alla morte. È stato un dolore enorme per tutte le persone care, anche perché sua moglie era a lavorare all’estero e proprio in quel periodo tutti i viaggi erano bloccati per via di questo farsavirus, non c’erano più aerei che volavano e nemmeno i bus, quindi non ha potuto partecipare al funerale del suo amato marito.

I suoi figli nonostante la perdita sono rimasti fedeli a ciò che pensava anche il padre quindi hanno resistito a non fare nessun vaccino e nessun tampone. Invece la moglie nel suo profondo ha sempre pensato che è deceduto perché non si è vaccinato, infatti dopo questo evento si è vaccinata immediatamente. E qui è iniziato un altro fine. Dopo qualche mese dal secondo vaccino un suo piede è diventato nero e ora non riesce più a camminare e sta rischiando l’amputazione della gamba. La sua vita ormai è rovinata per il resto delle sue giornate e non solo la sua ma anche quella dei nipoti e dei figli che cresceranno senza nonni.

 

 

Universe

 

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Effetti avversi che vanno a peggiorare

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Moltissime persone sono morte o si sono ritrovate con gravissime patologie che gli hanno rovinato completamente la vita a causa della vaccinazione contro il Covid. In particolare una mia conoscente, una donna sulla cinquantina che da quando si è vaccinata ha avuto tutta una serie di patologie che le hanno devastato la vita. Dopo il vaccino ha iniziato ad avere delle dermatiti alla pelle che le causavano dolore e dopo qualche mese di cure cortisoniche appena smetteva la cura il problema tornava. Di recente ha scoperto di avere un tumore maligno al seno di 8 cm, che le è stato completamente asportato e dove le è stata inserita una protesi. Adesso sta facendo la chemioterapia e di testa si può dire che è andata, non sta per niente bene. È ovvio che stia affrontando un periodo terribile di depressione. Dal quale se ne uscirà viva ne sarà marchiata a vita. Ne è valsa la pena di fare questo dannato vaccino contro il covid? Le aziende farmaceutiche nel frattempo guadagnano fior e fiori di quattrini, sulla salute di miliardi di esseri umani, che la stanno perdendo completamente. Di testimonianze ce ne sono a bizzeffe di persone che hanno avuto effetti collaterali, più o meno gravi. Ma la gente continua ad essere scettica e a pensare che il Governo faccia tutto per il nostro bene. Come sono cambiate le cose rispetto al passato! In passato si diceva “Piove! Governo ladro!” Perché effettivamente si potrebbe pensare che non c’entri nulla il fatto che piova con il Governo (seppure ad oggi il Governo causa anche ciò!) ma lo dicevano proprio per evidenziare il fatto che a tutti i problemi ci fosse dietro chi ci governa. Le cose ad oggi non sono cambiate. Svegliamoci perché non abbiamo tutto il tempo del mondo per farlo!

 

Gianlu idro

 

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Questo vaccino serve davvero a salvare i nostri anziani?

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La prima testimonianza riguarda il papà del mio convivente. E’ un uomo che ha compiuto 88 anni lo scorso mese di marzo. Nel 2017 gli è stato asportato un melanoma con un grado medio di malignità, intervento da cui si era ripreso molto bene. Premetto che è una persona che fisicamente è forte, ha sempre praticato sport e vita all’aria aperta. Si alimentava anche discretamente, nel senso che consumava una grande quantità di verdura cruda e frutta. Uso l’imperfetto perché da un po’ di tempo, da quando è mancata la moglie, si alimenta utilizzando anche molti prodotti pronti e utilizzando una quantità di olio di semi di mais eccessiva per cuocere le sue verdure. Nel mese di settembre 2019 ha perso sua moglie, con cui era sposato da più di 50 anni e un mese dopo è stato ricoverato per un intervento di protesi all’anca, proprio in ospedale nel post operatorio, ha contratto una polmonite bilaterale, che si è portata via i tre compagni di stanza, e che con tutta probabilità era già covid, cosa che ovviamente ha prolungato la sua convalescenza che, tra varie complicazioni, si è conclusa con il suo ritorno a casa a metà dicembre. Si è ripreso benissimo, grazie alla sua tempra e alla sua forza di volontà, anche se mi ha confidato che la polmonite gli ha lasciato in eredità una maggiore affaticabilità e meno prestanza dal punto di vista respiratorio. Nei confronti del covid ha sempre avuto un atteggiamento molto prudente, indossando mascherina e guanti per andare a fare la spesa al supermercato, ma almeno inizialmente, non manifestava fobia. Discorso vaccinazioni. Lui fino a Natale del 2020 non voleva vaccinarsi perché non si fidava. Ha poi ricevuto sul suo telefonino un sms in cui veniva invitato per la vaccinazione e, non ho ancora capito di preciso quale meccanismo sia scattato, nel mese di aprile 2021 è andato a fare la prima dose, seguita dalla seconda un mese dopo. Posso pensare a molti fattori, solitudine e meno prestanza fisica l’hanno portato a passare più tempo in casa in compagnia della televisione che, oggi più che mai, sappiamo essere una delle maggiori fonti di disinformazione. Fatto sta che ho notato in molte persone questo cambiamento radicale di posizione, prima erano assolutamente convinti di non fare questa vaccinazione, e dopo pochi giorni ti dicevano serenamente che avevano fatto la prima dose. Ad ogni modo posso dire che, dopo essersi vaccinato, quest’uomo non è più lo stesso, è diventato fobico ed anche insistente affinché anche noi ci vaccinassimo, compreso mio figlio!!!

E questo sarebbe forse il male “minore”. Infatti nel mese di luglio 2021 scopre di avere una massa sul lato destro della schiena, zona lombare, che gli faceva male e pareva infiammata. Ha amicizie nell’ospedale del luogo in cui vive e fortunatamente è riuscito a farsi visitare abbastanza in fretta. Risultato: cancro, melanoma con un grado elevato di malignità.

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Dopo la terza dose fatta in novembre è ancora andato giù, psicologicamente ha tanti alti e bassi, nonostante mantenga una più che discreta lucidità, compatibilmente con l’età, ha avuto una forte epistassi ad aprile e da quel momento ha quasi tutti le sere un po’ di febbre e una sorta di sfinimento. Poche settimane fa mi ha detto di non voler fare la quarta dose e gli ho detto che faceva bene. L’altro ieri mi ha detto che ha preso appuntamento per andare e, di fronte al mio stupore e alla richiesta di una motivazione, mi ha risposto che lui “è un fragile”. Non so dire quanto mi sgomenti, tutte le volte, questo cambiamento repentino di posizione, e quanto sia dispiaciuta per quest’uomo. Poi mia zia, da parte paterna. È una donna di 63 anni che ha una storia di reazioni allergiche a farmaci/metalli, alcune piuttosto importanti, un’osteoporosi accentuata già da qualche anno, psoriasi e problemi di vista. È una persona che, di fatto, qualche situazione problematica legata alla salute fisica, ce l’ha e, da ciò che so e ricordo, li ha sempre avuti. Anche lei non voleva fare la vaccinazione. Suo marito è infermiere e lavora in ospedale, anche nei reparti covid. È una persona, lui, estremamente allineata al sistema sanitario e, anche qui, non sono a conoscenza delle varie dinamiche che hanno fatto maturare una decisione opposta alla precedente, fatto sta che anche lei alla fine capitola e decide di sottoporsi alla sperimentazione. Quello che so è che si è recata in ospedale con moltissima paura, e già questo non è normale e non dovrebbe mai accadere. Dopo poco tempo dalla somministrazione del siero ha cominciato ad avere dei problemi di deambulazione, legati a dolori lancinanti agli arti inferiori, dolori che non la fanno dormire la notte. Le hanno fatto non so più quanti e quali esami, arrivando ad ipotizzare una sclerosi multipla, non confermata però dagli esami, anche se sostengono esserci delle similitudini e sulla base di queste, hanno impostato una terapia con farmaci pesanti. So che lei ha il dubbio che tutto questo sia stato scatenato dal siero, ma purtroppo non è sostenuta. Qualche settimana fa ha contratto il covid, arrabbiandosi abbastanza perché, con tre dosi, credeva di essere sufficientemente “protetta”. Da non sottovalutare un ulteriore aspetto. L’inverno scorso il marito ha impedito alla sorella, altra mia zia non sierata, di andare a casa loro, ponendo come condizione l’effettuazione di un tampone prima di entrare in casa…sono rimasta abbastanza sconvolta dalla cosa. Infine una volontaria che presta la sua attività dove lavoro. È una donna anziana, ma molto attiva e con un’ottima manualità. Ha perso il marito qualche mese fa e ha avuto un infarto, da cui si è ripresa abbastanza bene. Al mio rientro al lavoro l’ho incontrata e le ho chiesto come stava. Mi ha risposto che non riesce a venire più molto perché, dopo la terza dose di siero, ha dei dolori estremamente debilitanti. Mi ha raccontato di molte visite e terapie che non hanno alcun effetto. Tutto questo le ha abbassato molto il tono dell’umore, comprensibilmente. Le ho chiesto se ha fatto segnalazione di reazione avversa e mi ha riferito che il suo medico curante non l’ha fatta. Così le ho spiegato come farla autonomamente, mi sono anche offerta di aiutarla. Ha preso tutti i riferimenti, ma non ho avuto modo di chiederle se è riuscita a procedere poiché, di fatto, la vedo molto poco. Mi ha detto che non farà naturalmente più alcuna dose e mi ha detto più o meno così: “Finalmente l’ho capito. Purtroppo ho dovuto sbatterci la testa” e le ho detto che, purtroppo, molti lo hanno capito solo in questo modo.

 

Tammy

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Mamma vaccinata in gravidanza, neonato danneggiato

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Mia cugina, prima che arrivassero le dosi di vaccino, è rimasta incinta dopo tanta fatica visto che ha dovuto ricorrere all’inseminazione artificiale. Nonostante la delicatezza della sua gravidanza, all’ottavo mese ha fatto la prima dose altamente consigliata dalla sua ginecologa (è risaputo ormai che i medici vengono pagati anche soltanto per consigliare il vaccino, fregandosene altamente di quello che può provocare). Prima di questi vaccini, quelli precedenti erano vietati alle donne incinte visto che era molto pericoloso, eppure hanno tutti resettato la memoria. Fortunatamente il bambino è nato, ma moltissime altre mamme vaccinate hanno perso il bambino, oppure è nato morto. Poi, appena il bambino è nato, i medici gli hanno fatto subito il tampone che è risultato positivo. È inspiegabile come un bambino appena nato potesse prendere un virus, eppure tutti ci credono nonostante i tamponi siano falsati. Questo ha portato il fatto che hanno separato la mamma e il bambino per 15 giorni dalla nascita. È stato terribile sapere questa notizia perché la madre, e neanche il padre, non hanno potuto vedere suo figlio crescere e stargli vicino, è un momento che nessuno gli ridarà. Per non pensare cosa avrà provato il neonato a rimanere da solo appena nato, senza poter stare tra le braccia della sua mamma, ma in una culla e nutrito ogni tanto da un’infermiera con il latte della madre. Dopo poco tempo, la mamma ha fatto anche la seconda dose e la terza mentre lui era in allattamento, e il piccolo ha iniziato ad avere delle reazioni cutanee, come degli sfoghi rossi sparsi sul viso e sulle braccia, perché tutte le ulteriori sostanze nocive che erano nel vaccino sono passate anche nel latte materno che quindi ha assorbito. Essendo nato già con il vaccino nel corpo, visto che la mamma lo ha fatto mentre lui era nella pancia, è nato con una pelle molto debole, sottile, sembra vitrea e si vedono molto le vene. Prende continuamente la tosse, è molto più piccolo del normale, come se non assimilasse il cibo. Ha 5 mesi e non si comporta come un bambino di quell’età dovrebbe. I genitori dicono che è calmo, in realtà sembra sedato e apatico, non risponde agli stimoli visivi, non fa mai versi, ha sempre lo sguardo fisso e spento. La situazione è preoccupante e andrà a peggiorare nel tempo.

 

Tali

 

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Un Ricatto “legalizzato” che distrugge la propria salute.

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Stiamo vivendo in un periodo dove ogni notizia è palesemente scritta e diffusa secondo i dettami di qualcuno che ci tiene parecchio a filtrare il flusso di informazioni. Nonostante possa sembrare una situazione che si può vivere nei film, è la realtà con cui vogliono farci convivere da Marzo del 2020. È tutto un susseguirsi continuo di news che entrano spesso in conflitto una con l’altra, prima dicono che è una cosa a causarci del male, poi il giorno dopo magicamente è la cosa migliore del mondo e la più efficace e di nuovo dopo una settimana è la causa che ci porterà all’Apocalisse, anche se qui di poca c’è solamente l’attenzione con cui le persone si stanno guardando in giro. Sono tutti così spaventati dal Covid, la più terribile influenza che sia mai esistita e per cui si è deciso di chiudere in casa ai domiciliari milioni di persone che per il Governo erano in pericolo mortale. Sono ormai due anni almeno che ci stanno spingendo a seguire questa lotta tra uomo e microbi fantasma, e la gente è così assuefatta da questa realtà che si è creata, da rendersi capace di seguire ed eseguire qualsiasi nuova assurda regola o obbligo pur di salvarsi dal Farsavirus, nonostante di morti per questa causa non ce ne siano, se non causati dall’ignoranza e dalla non voglia di curare indottaci dal governo stesso. Come sappiamo, nonostante gli sforzi e le gesta eroiche dei sanitari ogni farmaco ed ogni cura hanno fallito, al punto da lasciare ai vaccini l’arduo compito di difenderci tutti dalla Bestia chiamata Farsavirus. Per la prima volta nella storia recente hanno approvato un farmaco sperimentale come cura, perché la situazione di emergenza lo richiedeva secondo i governi, e dopo una campagna pubblicitaria così intensa che neanche le campagne elettorali, le fiumane di genti impaurite sono corse a farsi pungere, pur di salvarsi dal raffreddore travestito da disastro nucleare. Ebbene, dopo i primi giorni e settimane da quando hanno iniziato a vaccinare le persone, sono spuntati i primi episodi che hanno fatto scricchiolare tutta la messa in scena perché la gente stava morendo sul colpo, e chi non moriva era in preda a paralisi o dolori che si sarebbe portato dietro per tutta la vita. Di questo vorrei parlare, ovvero raccontare e testimoniare gli effetti e i problemi che questo veleno che viene creduto un elisir ha causato nelle persone che conosco. Io sono sempre stato contrario dall’inizio ai tamponi e a tutta questa situazione, tanto che ne ho parlato molto con la mia famiglia perché non volevo che cascassero in questa farsa e che si rovinassero la vita più di quanto ci stesse già facendo il governo. I miei genitori e mia sorella sono sempre stati più o meno d’accordo riguardo alla situazione e alle incongruenze che si palesavano ogni giorno di più. Tutto questo ha iniziato a vacillare nel momento che loro, datori di lavoro di sé stessi, hanno iniziato ad avere paura dei controlli che sarebbero potuti avvenire per via del Nazipass 2.0, ottenibile solamente previa dosi di vaccino. Ho cercato di evitarlo fino all’ultimo, tanto che sono state rimandate indietro più volte nei centri vaccinali, ma alla fine un giorno che non ci pensavo nemmeno sono andate mia madre e mia sorella a farlo, ovviamente senza che me lo dicessero. L’ho scoperto più tardi, dopo che mio padre mi ha telefonato per dirmi che non era destino che lui lo facesse, dato che comunque aveva paura di farlo, il tutto dopo un altro tentativo dove lo hanno rimandato indietro, cosa strana visto che accetterebbero chiunque, anche i sassi pur di fare una dose.

 

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Questa notizia mi aveva ferito e deluso, e dopo sei mesi mi sono deciso di andare a trovare tutti, per vedere come stavano. Mia madre che ha una malattia autoimmune per la quale la pelle di una parte precisa del corpo sta andando progressivamente in necrosi si è vista peggiorare la malattia che ha fatto passi da gigante e deve essere operata per questo. Non solo, le hanno diagnosticato un’altra sindrome autoimmune per cui deve stare attenta ogni volta che sbatte su qualche oggetto o si fa male, perché invece di formarsi un normale livido, la pelle del punto di impatto inizia a consumarsi dall’interno, mangiando tutti i tessuti, come se affondasse per fermarsi sino all’osso. Questo lo ha scoperto dopo una caduta, in seguito alla quale si è fatta un livido sullo stinco, che invece di gonfiare, stava come affondando ed infatti in quel punto le manca la pelle, c’è solo lo strato esterno che poggia quasi sull’osso. Le hanno detto che può succedere ad alcune persone che hanno la malattia che ha lei di prendere anche questa, ma a me sembra strano che sia così, perché prima del vaccino si stava curando e stava meglio. Adesso si ritrova con ferite che difficilmente si richiudono, il peso che le sta aumentando nonostante mangi come ha sempre fatto, una nuova malattia rara e infinite fitte alle ossa e alla testa che prima non aveva. Lo ha capito dopo un po’ di dolori che non era il caso di continuare con le dosi, perché un po’ lo ha capito che bene non è stato. Mia sorella invece, da quando ha fatto le dosi, da persona attiva che era è diventata un cadavere che cammina. Tempo qualche mese ha smesso di avere il ciclo, cosa molto dannosa per una donna tanto più giovanissima come lei, e ha incominciato a prendere peso e gonfiarsi nonostante mangi insalatine. Lei ha sempre camminato molto, e nonostante una costituzione robusta non è mai stata obesa, anzi il contrario. Da quando ha fatto il vaccino è sempre a letto perché si sente stanca, ha la faccia sempre rossa e gonfia, le sue ossa si sono indebolite perché le mancano nutrienti e le hanno trovato due ernie alla schiena a detta loro causate da questo. La cosa che mi stupisce è che lei al contrario nega che sia stato causa del vaccino, ma allo stesso tempo si vede che ha una paura folle di fare altre dosi. Oltre quanto raccontato, mi ritrovo ad avere a che fare con due persone molto più che apatiche e che fanno molta più fatica di prima a ricordare le cose, anche le più semplici, cosa che prima non andava così. Prima di farlo stavano bene, ma non è normale che due donne, una di 50 e l’altra di 20 anni abbiano tutti questi problemi simili che scoppiano dal nulla. Anche i miei zii e nonni non sono scampati agli effetti di questo miracoloso elisir. Mia nonna paterna dopo la prima in(o)culazione ha avvertito sin da subito bruciore sotto la pelle in tutto il corpo, oltre che fitte ovunque nel corpo. Il giorno dopo le è uscito il fuoco di Sant’Antonio che le prende tutte le gambe ed il busto, e da allora non le va via e sta peggiorando dopo ogni dose, aumentando di intensità. Ogni volta che mi vede mi chiede di pregare per lei e mi dice che non vuole più fare dosi, ma fino ad ora le ha fatte tutte e quando glielo faccio notare mi dice che ha paura che pensino male di lei, che non vede mai nessuno perché sta in cima ad una collina. Suo marito se prima delle dosi aveva perdite di memoria, dopo poco aver fatto la prima dose ha perso in maniera repentina l’uso della memoria a breve termine. Adesso non ricorda niente di quello che puoi dirgli e se ne dimentica dopo qualche secondo e fa fatica a ragionare e capire quello che gli dici. Praticamente è incapace di intendere e volere, e come se non bastasse dopo il vaccino ha preso il diabete.

 

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Tutto questo che racconto non c’era prima che loro si facessero il vaccino; quindi, secondo i medici è normale che quando prendi una medicina curi una cosa e nel mentre ti vengono mille altre malattie gravi e potenzialmente mortali. Ho visto mio nonno materno diventare gonfio e rosso come se avesse una malattia mortale, sempre più apatico e spento al punto che adesso fa fatica a ragionare e che ha sempre meno voglia di camminare, stiamo parlando di una persona attiva e energica che si è sempre fatto almeno 10 km al giorno a piedi, ha sempre mangiato sano, senza dolci e bibite gassate, a cui i cardiologi hanno sempre fatto i complimenti per la salute del cuore. Ovviamente quando stava per avere un infarto e lo hanno portato al pronto soccorso hanno detto che erano tutti i sintomi normali del Covid. I miei zii e cugini invece, li ho visti tutti malaticci e spenti, apatici come se fossero diventati dei robot che eseguono solo quello che gli input esterni sono in grado di comandargli. Le due sorelle di mia nonna, una afflitta da Parkinson e l’altra di Alzheimer sono morte nel giro di due settimane dall’iniezione, una per ictus e l’altra per infarto. Ovviamente erano “solo complicanze delle malattie che già avevano e non si possono attribuire ad altro se non a questo”. Vedo in giro persone che sembrano vuote, che fanno più fatica a capire, che sono molto più lente nel fare tutto e hanno la percezione della realtà più ovattata. Riguardo quest’ultima vedo sempre più persone per strada che guidano in maniera pericolosa e che fanno sempre più manovre azzardate, come se non capissero la gravità del pericolo o avessero i riflessi rallentati. Tutto questo non ha nulla di normale ed è da un anno ormai che sto notando come tutti questi elementi stiano peggiorando uno dopo l’altro e facendo 2+2 la causa si capisce. Molte persone mi dicono che soffrono di fitte alle tempie e dolori alle ossa che non se ne vanno mai da quando hanno subito la puntura magica, e molte ex colleghe mi dicono che non hanno più il ciclo regolare o che non si presenta più. Se parli ed ascolti la gente le testimonianze ti corrono incontro e non puoi fare a meno di non ascoltarle per quanto sono evidenti, ed è così che ho scoperto di una vicenda accaduta alla madre di una cliente. Questa signora dopo aver fatto la prima dose ha avuto uno svenimento mentre era alla guida e si è schiantata mentre andava a tutta velocità su un albero. L’hanno portata in ospedale e si sono accorte che è stato causato da una trombosi nel cervello. Le hanno indotto il coma per recuperarla, lei è diventata un vegetale adesso. Il medico che l’aveva in cura ha notato che aveva i fattori di coagulazione del sangue di molte volte superiori al limite e avvisando i parenti ha detto loro che il vaccino le aveva alterato i parametri del sangue. La signora teneva spesso sotto controllo il sangue per un’altra patologia che aveva e quindi avevano anche a disposizione esami pre-vaccinali che mostravano come la coagulazione fosse nella norma. Il medico ha capito da questo quale era la vera causa ossia il vaccino e ha deciso di aprire una commissione d’inchiesta interna all’ospedale per capire il caso ed eventualmente comunicare l’evento avverso grave alle case produttrici. Inutile dire che dopo questa proposta è stato tolto dalle cure della signora ed è stato demansionato e spostato in un ufficio dall’altra parte della città, per essere sostituito da un medico che poi in maniera poco rassicurante ha negato ogni correlazione. Molte persone potrebbero aver subito e vissuto situazioni simili, e di testimonianze di morti strane ce ne sono a bizzeffe da quando le vaccinazioni hanno preso atto. Adesso ogni scusa è buona per trovare nuove cause di morte come sentire i forti rumori o mangiare la pizza, ma se qualcuno non riporta questi eventi finisce che in futuro nessuno saprà cosa è realmente accaduto, perché la memoria verrà resettata dicendo che un’epidemia di influenza è stata capace di fare così tanti danni, non il governo e chi lavora per lui e le soluzioni da lui proposte.

 

Lorenzo7

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Le torture sui bambini

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Lavorando con i bambini mi è capitato in questi ultimi mesi di avere a che fare con molti bimbi che sono stati vaccinati con più dosi. Purtroppo ho notato come i bambini che hanno subìto queste vaccinazioni sono sempre più ammalati. Spesso stanno male, e hanno la febbre alta. Poi ho notato come sono tutti molto più apatici, non riescono a divertirsi e trovano noioso qualsiasi tipo di gioco o di attività che gli proponi di fare, che sia palla prigioniera, tiro con l’arco, nuoto, pallavolo, ruba bandiera, la caccia al tesoro, la loro risposta è sempre “No, non mi va, non ho voglia, ho male alla schiena, non riesco”. Prima che venissero vaccinati non erano affatto così apatici. E stiamo parlando di bambini che vanno dai 4 ai 13 anni, quindi una fascia di età dove il corpo dovrebbe essere sanissimo e il bambino pieno di vitalità, sempre in movimento e soprattutto curioso di scoprire e provare cose nuove. Invece ogni volta che li guardo mi sembra come di vedere dei gusci vuoti, spenti, apatici e molte volte con umori davvero molto altalenanti. Ma la cosa che mi ha più spaventato è vedere come questi bambini soffrono troppo spesso di perdite di sangue dal naso, anche quando sono fermi seduti a fare niente, improvvisamente iniziano a sanguinare dal naso e ci mette davvero un bel po’ prima di smettere, oppure mi ha fatto paura vedere come un bambino che, ripeto dovrebbe essere completamente sano essendo così giovane, non riuscire a giocare per più di dieci minuti prima di avere delle dolorose fitte in mezzo al petto, ad altezza del cuore. Infatti è capitato una volta anche ad un’altra bimba, che era stata vaccinata dai genitori, che si era messa a giocare a palla prigioniera e dopo neanche 10 minuti è venuta da me piangendo dicendo che aveva malissimo al petto. Alla domanda “dove ti fa male?”, mi indica l’altezza del cuore e disse che non riusciva a respirare bene. Si è dovuta sedere per un bel po’ prima che il dolore le passasse, ma comunque sia per me non è stato per niente normale, in quanto non mi era mai capitato prima di questi mesi di vedere un bambino che corre o gioca e soffrire subito dopo di dolore al cuore. Non a caso in questo periodo stanno uscendo tantissimi articoli di bambini che dopo la vaccinazione hanno iniziato ad avere problemi di miocarditi.
Ma l’orrore non finisce qua. La cosa che mi fa davvero dispiacere è sentire questi bimbi, anche di 5/6 anni, quando ti raccontano che per andare in vacanza si sono dovuti fare 4 o 5 tamponi nasali. Stiamo parlando di un bastoncino estremamente lungo che viene inserito in un nasino minuscolo. Un bimbo mi confidò che ne dovette fare 4 di tamponi in un giorno, perché doveva prendere due aerei e facevano il tampone di controllo prima di salire e una volta arrivati a destinazione, mi disse che il tampone fa davvero tanto male, perché le infermiere hanno fretta e quindi spingono il bastoncino su per il naso velocemente, tanto che una volta gli era uscito anche sangue dal naso.

 

Valentina

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LA PARALISI

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Ho conosciuto alcune persone che hanno acquistato la mia casa precedente. Una famiglia di individui senza cuore, poco intelligenti e perfettamente assuefatti dai media. Quel tipo di persone che stanno con la mascherina anche in esterno, sebbene persino il governo avesse dovuto ammettere che quello schifoso bavaglio non servisse a nulla all’aria aperta (non che al chiuso servisse a qualcosa). Io ho provato umiliazione a doverla indossare, loro invece ne erano felici perché si sentivano protetti. Il vaccino ovviamente lo hanno fatto subito convinti e con tutte le dosi richieste – non mi metto nemmeno a prendere in considerazione come siano cambiate le loro facoltà cerebrali, dato che le loro funzioni erano già molto limitate, ma quello che so per certo è che il padre, all’improvviso, ha iniziato a parlare in modo strano, madre e figlia gli dicevano che muoveva la bocca diversamente dal solito. Lui negava. È andata avanti così finché dal nulla ha avuto una paralisi facciale. La figlia invece, dopo l’assunzione del siero miracoloso, ha iniziato ad avere problemi agli occhi e irritazioni alla cute. Son sicura che andranno serenamente a farsi anche la quarta dose. Se ne faranno anche mille se gli dicono di farlo.

 

Tara

 

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Vaccino AntiCovid – Una scelta da cui non si può più tornare indietro

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Nella mia vita la parola vaccino l’ho sentita pronunciare poche volte, alcune volte dal mio medico di base altre poche volte dai miei genitori. Ma intorno agli anni 2020 – 2021 la parola Vaccino e Coronavirus ti rimbombavano in testa h24 dalle TV, sui siti internet, dagli amici, conoscenti insomma da chiunque. Ricordo che il 27 dicembre del 2020 iniziò la campagna vaccinale sia in Italia che in Europa. I Medici che apparivano in TV, giornali, online, ecc. dicevano tutti che il vaccino era sicuro e raccomandavano a tutti di prenotarlo e farselo iniettare, ovviamente dicevano che il vaccino era sicuro al 100% e non ci sarebbero stati effetti collaterali tranne un po’ di male al braccio e un po’ di mal di testa. Ora vi racconto di alcune testimonianze di parenti, amici, ecc. che dopo il vaccino hanno avuto gravi conseguenze. Un mio parente dopo la prima dose nel giro di un paio di giorni ha avuto vari problemi tra cui una consistente perdita della vista, tremori, vertigini, e molta debolezza muscolare, premetto che 15 giorni prima aveva fatto gli esami del sangue ed era tutto ok, stava bene di salute, era uno sportivo e faceva una vita salutare. Medici e infermieri non si assumeranno mai la responsabilità di riportare per iscritto che questi disturbi sono causati dal vaccino come se questo mio caro parente avesse già questi disturbi. Un’altra persona che conosco bene dopo il vaccino ha avuto un problema grave di memoria, non ricorda più le cose e per fare un esempio stiamo parlando e di colpo si blocca e mi dice: “scusa non trovo più le parole, non so più cosa devo dire e va sempre peggio, sono mesi che è così”; la conosco da anni e non è mai stata così. Ho riscontrato anche che diversi colleghi di lavoro dopo il siero hanno avuto problemi all’intestino e dopo molti mesi ancora non hanno risolto. Purtroppo ci sono alcuni miei amici e conoscenti che hanno perso la vita anche molto giovani ma guai a dire qualcosa inerente alle reazioni avverse da vaccino, in molti ormai ci siamo accorti non solo dalle reazioni avverse da vaccino ma anche che le persone più fanno dosi più sembrano lobotomizzati e aggressivi con perdita di memoria ecc. Insomma molte persone non le riconosco più e molte altre non le vedrò più perché morte.

 

Jupiter

 

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Un siero devastante

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Danni al cuore di un giovane sportivo di 30 anni

La prima testimonianza che vorrei raccontare riguarda un ex-compagno di classe di un mio amico. Si trattava di un giovane 30enne sportivo, in perfetta salute, molto attivo e con la passione del ciclismo. Non ho conosciuto direttamente questa persona, ho saputo della sua storia da un amico non vaccinato un giorno in cui parlavamo dei danni provocati dal siero. Questo ragazzo si trovava in una condizione di difficoltà e, per non perdere il lavoro, ha ceduto accettando la puntura. In apparenza la prima dose non gli aveva causato problemi, il danno è apparso in seguito alla seconda. Dopo la seconda dose ha iniziato improvvisamente ad avere dolori e fitte al cuore. A causa di ciò sospese l’attività sportiva e decise di farsi visitare. Nonostante i problemi al cuore siano apparsi dal nulla solamente dopo il siero (uno sportivo di 30 anni non dovrebbe avere questi sintomi), all’ospedale han sempre negato che i suoi disturbi ne fossero direttamente collegati. Fece più visite nello stesso ospedale senza ottenere una risposta precisa, dagli esami risultava avere un disturbo leggero eppure lui continuava a sentire le fitte. In alcune occasioni sembrava quasi che i medici lo prendessero in giro per il fatto che tornasse più volte a farsi controllare e dai loro esami non risultasse nessun problema grave. Lui però i sintomi li sentiva, ad esempio al mare prima di immergersi in acqua fredda doveva spalmarsi sul petto una crema riscaldante poiché lo sbalzo di temperatura gli causava un fastidio al cuore. Alla fine all’ospedale gli dissero di recarsi presso una clinica specializzata, nella quale restò per un paio di settimane. In quel periodo scoprì di avere un danno ad una valvola cardiaca che funzionava al 70%. Ora la speranza di questo ragazzo è di riuscire a guarire e di poter tornare alla vita di prima. Questi sieri rovinano la vita alle persone.

Dopo il siero il braccio è diventato magnetico

La seconda testimonianza che vorrei raccontare riguarda il bracco di una mia collega che divenne magnetico in seguito alla puntura. In quel periodo era da poco uscito l’odioso pass e avevano già iniziato a diffondere la paura che in sua assenza la vita sarebbe diventata impossibile. Questa propaganda aveva intimorito e messo pressione alla mia collega e, per il timore di non poter andare in vacanza, decise di cedere alla prima dose. Era consapevole dei rischi e delle storie delle persone rovinate a causa del siero però, il pensiero di non poter spostarsi liberamente durante le ferie era troppo forte. Dopo un anno di limitazioni non riusciva a sopportare l’idea di non poter viaggiare d’estate. Andò a farsi il siero. Poco dopo l’iniezione, entro una o due ore, provammo a fare il famoso test della moneta sul braccio. Presi una moneta da 5 centesimi e provai a vedere se le restava attaccata. La feci scorrere lungo il braccio e quando la moneta raggiunse un paio centimetri sotto al foro si bloccò. Seppur leggera, si sentiva chiaramente una forza attrattiva tra quel punto del braccio e la moneta. Ripetemmo il test più volte e la moneta si attaccava sempre nello stesso punto, quasi come se fosse una calamita da frigorifero. La mia collega restò sbigottita, non poteva credere ai suoi occhi. Era molto spaventata perché non capiva che cosa le avessero iniettato e non sapeva nemmeno cosa fare per risolvere la situazione. Si rese conto di aver commesso un errore a farsi la puntura. Facemmo un video della moneta che prima scorreva e poi aderiva e lei lo mandò ad un paio di colleghi con cui era più in confidenza. Una di loro rispose che si trattava sicuramente di un trucco e che avevamo messo del nastro adesivo o della colla sul braccio. Il nostro video era autentico, ci trovavamo al lavoro e non avevamo la possibilità di alterarlo, eppure nemmeno i nostri colleghi ci credevano.

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Il regime aveva manipolato così tanto le persone da spingerle a rifiutare le prove sulla pericolosità dei sieri. Nonostante questa esperienza la mia collega scelse di fare anche le successive due dosi. Ricordo di aver letto vari casi di persone che, nonostante avessero subito gravi danni dalla puntura, andavano a farsi la dose successiva contro ogni istinto di sopravvivenza. La propaganda e la manipolazione del regime sono così forti da cancellare la capacità di ragionare, portando le persone danneggiate a farsi rovinare ancora di più.

Alessio

 

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Un vaccino che porta a disabilità e morte

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Già da subito all’inizio della pandemia qualcosa non mi tornava, specialmente le misure sempre più assurde e illogiche che il governo assumeva, inizialmente dicevano per evitare i contagi per poi ricattare chi non accettava la vaccinazione a detta loro non obbligatoria, ma sappiamo bene quanto il governo sia famoso per la sua coerenza. Più si andava avanti e più si voleva quasi punire chi voleva vivere nonostante si cercasse di attenersi alle regole, all’inizio erano le tanto famose mascherine che tutti scrupolosamente indossavano, e guai se per puro caso ti trovavano senza, passavi da terrorista e ti portavano in caserma come un vero delinquente, ma se scampavi alle forze dell’ordine c’era sempre quel coglione di turno che ti guardava brutto come se stessi rubando. Ricordo un giorno ero in fila alle poste con la “dovuta distanza di sicurezza” e attendevo il mio turno per entrare. Una signora mi fece notare che non indossavo la mascherina e le risposi molto gentilmente che mi trovavo all’aria aperta e ben lontana da chiunque ma che l’avrei indossata non appena sarei entrata nell’edificio. La signora si scagliò contro di me verbalmente fino a pretendere che l’avessi immediatamente messa, e fu allora che la mandai in direttissima a quel paese. A un certo punto non la vidi più, credevo fosse andata a chiamare qualche guardia, e invece era talmente terrorizzata da lasciare la fila per dirigersi altrove. Era l’aria che si respirava ovunque.. TERRORE! Quel periodo ci furono moltissime vittime a detta loro per covid, ma la gente andava in ospedale e moltissimi non ne facevano più ritorno, così è successo a un mio vicino del mio stesso palazzo, dopo una settimana dal ricovero inspiegabilmente morì ma non per covid, stessa cosa a un’altra vicina (i familiari sostengono fermamente che chi l’ha ammazzata è il personale medico ospedaliero).

Hanno talmente esasperato e terrorizzato tra lockdown, coprifuoco, bollettini da guerra di vittime dette ai tg, elicotteri e droni per mantenere l’ordine dei ribelli (persone che uscivano a prendere aria) che quando uscì il primo vaccino la gente faceva a gara per chi fosse inoculato per primo, sfoggiando il loro braccio con tanto di cerotto nei social, tutti speravano a un ritorno alla normalità non sapendo che era solo l’inizio di una nuova e terrificante realtà. Infatti nonostante il vaccino ci si doveva regolarmente tamponare più e più volte, si doveva mantenere le distanze e indossare la mascherina e naturalmente non poteva mancare la quarantena, ma che cavolo serve il vaccino se nulla è cambiato? Iniziarono le prime vittime da vaccino e non c’è stato affatto chiarezza perché a quanto pare tutti quei medici che parlavano dei rischi venivano puniti e derisi, stava iniziando una censura assurda contro l’informazione, persino nei social venivi allontanato se riportavi notizie diverse della propaganda, e nei media veniva sponsorizzato il vaccino h24, persino nei programmi di cucina se ne parlava, ma la gente iniziava a morire di vaccino ma nessuno se ne curava, in quanto le vittime da vaccino a detta loro erano tutte delle fake. Tutto ciò che andava contro al vaccino era una bufala, nonostante in via sperimentale e messo in commercio troppo in fretta rispetto ai normali protocolli da seguire per un nuovo farmaco, ma non c’era verso di far ragionare la gente e nel frattempo ci fu guerra contro i no-vax, perché il virus tramutava e si dava colpa ai non vaccinati come causa di ciò che stava accadendo. Ma se il vaccino funziona cosa avete da temere? Perché dare colpa a chi non vuole sottoporsi alla sperimentazione? Ma il vaccino si sa che non funziona ma “funzionicchia” dunque iniziarono a diventare non una dose ma due e poi si arrivò a ben tre dosi, e dovevano arrivare a vaccinare una buona parte della popolazione altrimenti non era efficace, e nel frattempo nasce il lascia passare Nazista “green pass”, e iniziarono le vere persecuzioni e ricatti contro chi non ne voleva sapere fino ad arrivare a non farti lavorare e non entrare in luoghi pubblici se non avevi il lasciapassare. Nonostante tutto non mi sono mai piegata né a quella merda né ai tamponi che di certo non rivelavano nulla, e sono riuscita sempre a lavorare!!

 

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Quando si arrivò agli estremi con virus che all’improvviso nascevano dal nulla, ovviamente non poteva mancare la quarta dose, ma per la gente a quel punto era molto titubante riguardo a questo siero, poiché moltissimi con casi avversi vennero abbandonati a se stessi dalla sanità, non c’era alcuna correlazione, e nonostante accettarono i vaccini per poter lavorare, si ritrovarono all’improvviso senza lavoro e senza salute e sborsare un mucchio di soldi per curarsi, e non potevano far nulla dato che hanno firmato durante la vaccinazione assumendosi tutta la responsabilità, si sono sentiti presi in giro, purtroppo troppo tardi quando stavano vivendo sulla propria pelle le amare conseguenze. Ma neanche questo era bastato perché per molti altri invece il vaccino va fatto a ogni singolo individuo nel pianeta, tanto da augurare la morte a tutti i no-vax, non ho mai visto tanto odio e cattiveria in vita mia. Proprio in questo periodo ho potuto vedere da vicino come il vaccino causa la morte e come le persone tentano di negare e sminuire ciò che sta accadendo davvero!! Un ragazzo poco più che quarantenne dall’inizio della pandemia non fece più ritorno dai suoi familiari (miei vicini di casa), il ragazzo era in una struttura perché disabile mentale (camminava e correva), ma spesso anche per più giorni al mese la mamma lo teneva con sé. A quest’ultima non vaccinata gli negarono non solo le uscite abitudinarie con il figlio ma anche le visite. Il ragazzo dalla sera alla mattina morì misteriosamente nella struttura senza alcun preavviso. Non aveva patologie ed era sano, e tutti noi del quartiere siamo rimasti colpiti dal suo improvviso e strano malore. In queste strutture purtroppo gli ospiti vengono regolarmente vaccinati, e anche se la quarta dose non è obbligatoria, nel mese di marzo-maggio 2022 sia per gli over 80 nelle RSA sia per disabilità grave (fisica e intellettiva) vengono regolarmente eseguite come da protocollo e per legge nelle strutture private e pubbliche, guarda caso proprio in quel periodo si verificò il decesso del disabile! La prima cosa che feci era chiedere se anche il ragazzo l’avesse ricevuta, ma i vicini hanno scartato l’idea fosse il vaccino persino negando l’inoculazione, che ovviamente ha fatto in quanto prevista dalla legge 104/1992 art.3 comma 3, (sempre riguardo a questi speciali alloggi) ma come al solito tutti negano l’evidenza parlando pur non conoscendo i fatti!! Ora si deve attendere la autopsia che sarà pronta non prima dei tre mesi, ma poi per rivelare cosa?

Nessuno ti dirà che il decesso è stato causato da quella merda e tutto sarà messo a tacere. C’è da dire che i disabili se non hanno genitori ben svegli che li proteggono non scampano a tutto questo ma sono destinati ai peggior trattamenti. Qualche giorno fa mentre passeggiavo ho visto un altro ragazzo disabile di 19 anni, (autistico e in carrozzina) con la mamma che lo portava a passeggio, mi fermai in quanto li conosco bene, lavoravo nel trasporto disabili molti anni prima, e in quell’occasione conobbi madre e figlio, mi misi a chiacchierare con la mamma che con mia grande sorpresa mi confessò che non aveva fatto vaccinare il figlio e mi raccontò ciò che ha dovuto subire per riuscire nella sua impresa. I ricatti sono stati le prime fasi ma lei è stata davvero forte e coraggiosa perché stavano trovando tutte le vie per obbligarla a vaccinare il figlio, per fortuna fallirono e la madre non ha mai ceduto. Non ha più il diritto di portare il ragazzo nelle strutture diurne, dove riceveva stimoli per lui essenziali, abbandonata dal sistema, accudire un disabile in quelle condizioni non è affatto semplice da gestire senza alcuna forma di aiuto, è stata veramente una donna molto ferma e decisa nelle sue convinzioni. Sto raccontando tutto questo perché la donna, mi raccontò di aver visto i compagni del figlio con le rispettive madri, confessandomi che era rimasta scioccata dal fatto che molti di quei ragazzi dopo le vaccinazioni erano diventati dei vegetali, se prima mostravano stimoli anche visivi e con gesti per approcciarsi al mondo e con gli altri, ora non li mostravano più, erano diventati zombie con la bocca aperta con tanto di bava e sguardo fisso al vuoto, erano completamente assenti, questo mi raccontò.

 

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La cosa terrificante che le ha fatto ancora più impressione e che mi fece tanto riflettere, è che le madri si mostravano come se tutto fosse normale facendo finta di nulla. Questo è esattamente l’atteggiamento che tutti stanno assumendo, fanno finta come se tutto fosse normale. Non so voi ma io in tutto questo non ci trovo NULLA DI NORMALE!! Quando un vaccino palesemente uccide e non protegge, a cosa serve? Perché questa inspiegabile censura anche sui decessi? Io credo che tutti noi dobbiamo iniziare a porci domande e riflettere che forse tutto questo non è stato fatto per il nostro bene!!

 

Alessiaa

 

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La pandemia

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Marzo 2020. Ci siamo svegliati un mattino con la notizia che nel mondo si stava diffondendo una pandemia mortale e contagiosissima. Qui racconto la mia esperienza. I primi casi furono in provincia di Brescia, dove nel giro di pochi mesi si verificarono una quantità impressionante di decessi. Io fui colpita come tutti da questo. Ma qualcosa non mi tornava. Infatti, per evitare i contagi, tutti gli operatori venivano vestiti come astronauti, tutto veniva disinfettato e le persone chiuse in casa senza poter uscire. Sembrava di essere in un film, per chi ha visto “Virus Letale”, lo scenario era quello. La tv ci terrorizzava. Le persone morivano come mosche. Causa del decesso: COVID 19. Ho accompagnato molte famiglie nell’ultimo saluto ai loro cari defunti in questo modo. Si fa per dire, perché in realtà quelle famiglie i loro cari non li videro più né da vivi né da morti. Ho visto nei loro occhi il dolore e la devastazione psicologica, la rabbia e l’incapacità di accettare e capire quanto era successo. Quello che era successo è quanto segue. Il virus di cui si parla era un’influenza piuttosto cattiva. Ma il punto è che c’è stata una precisa volontà di UCCIDERE le persone che ne venivano colpite. Infatti venne diramato un protocollo assurdo, ma con manipolazioni e usando l’arma della paura, i medici l’accettarono. Alcuni erano corrotti, altri non sapevano ed hanno seguito le direttive del Governo in buona fede. Le persone che si ammalavano venivano lasciate senza cure (perché bisognava evitare i rischi di contagi) fino a quando si aggravavano al punto che richiedesse il ricovero. Arrivavano le ambulanze, da cui scendevano “infermieri astronauti” con tute, mascherine e scafandri in testa per evitare di infettarsi. I malati venivano portati via e da quel momento nessuno più li vide. Si sapeva che essi venivano intubati, e dopo un periodo di tempo più o meno lungo, morivano. Giovani e vecchi. Il loro corpo a quel punto veniva messo in un sacco, direttamente in reparto ospedaliero e trasportato nelle camere mortuarie. Da qui inizia la mia esperienza diretta. Andavamo a recuperare la salma per darle la giusta sepoltura. In questo modo: entravamo noi stessi vestiti come astronauti nelle camere mortuarie, dove trovavamo delle file di Sacchi che puzzavano di disinfettante, (chissà quali odori dovevano nascondere) con una targhetta che riportava il nome delle persone. Il nostro compito era di prelevare quei sacchi, metterli nella bara e sigillarli immediatamente. Poi, siccome in quei mesi era vietato uscire di casa a tutta la popolazione, portavamo la bara direttamente al cimitero senza funzione di commiato, senza che i parenti la vedessero. Nell’attesa che i comuni di competenza rilasciassero i documenti per la sepoltura a volte portavamo le bare in depositi. Ho visto decine di bare in quegli stanzoni accatastate, in attesa, era impressionante. In altri casi, invece, gli ospedali decisero di mandare direttamente le salme in cremazione senza nemmeno interpellare le famiglie. Insieme al “sacco con il defunto” (ci facevano firmare dei fogli su cui era scritto che non era stato possibile riconoscere il defunto in quanto deceduto per COVID 19) ci davano un sacco nero disinfettato contenete gli effetti personali e la cartella clinica. Le direttive erano di lasciar decantare tutto per 15 giorni prima di aprirlo, per dare il tempo al virus di disattivarsi completamente. Ma era fortemente consigliato buttare tutto nella spazzatura e BRUCIARE LE CARTELLE CLINICHE. Perché? Ve lo dico. Una mia amica perse il papà in questo modo. Un uomo sano nemmeno 60enne, che dopo il ricovero peggiorò fino a morire. Lei decise di conservare la cartella clinica, e appena fu possibile la fece leggere a dei medici e si fece spiegare chiaramente quanto era riportato. In poche parole, diceva che tutti i tessuti e gli organi di quella persona erano stati letteralmente bruciati dall’ECCESSO DI OSSIGENO NEL SANGUE. Le dissi di fare denuncia ma non volle. Disse che tanto nessuno le avrebbe potuto restituire suo papà. Il dolore era così profondo che anche chi aveva sospetti o prove, spesso non denunciava perché non ne aveva le forze. Intanto gli infettivologi in tv dicevano che il virus COLPIVA TUTTI GLI ORGANI DEL CORPO. Avete capito l’inganno? Ultimo punto in caso di morti sospette, la procedura è fare autopsie per capire cosa sia successo. Per legge. In questo caso LE AUTOPSIE FURONO VIETATE perché i cadaveri potevano essere ancora contagiosi. Certo, altrimenti sarebbero state scoperte verità molto scomode. Ma io ho impresso nella mente il ricordo delle persone che non si rassegnavano e non riuscivano a capire. Che mi chiedevano se veramente avevo messo nella bara il corpo dei loro parenti, mi chiedevano se li avevo visti, vestiti ricomposti. Io dovevo dire loro che non avevo fatto nulla di tutto ciò, che l’unica cosa che avevo fatto era prelevare un sacco chiuso sulla fiducia. Immaginate di veder partire un vostro caro per un viaggio non sapete dove, e vi arriva un messaggio che è morto e non tornerà mai più da voi. Questo è quanto successe.

 

Stella d’oriente

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Gravi perdite di sangue

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Ho avuto modo di assistere personalmente ad alcune reazioni avverse causate dal vaccino. In particolare ho potuto vedere molti dei miei colleghi vaccinarsi e stare malissimo già il giorno seguente. Mi ricordo di una mia collega che decise di farsi la prima dose di vaccino perché così poteva continuare a lavorare, la fece di venerdì così che a detta sua avrebbe avuto il weekend per riprendersi qualora il vaccino avesse provocato un po’ di “febbre”. Il lunedì che doveva riprendere a lavorare mi ha chiamato per chiedermi di sostituirla in quanto erano giorni che stava male e non sapeva come fare. Mi disse che aveva fatto il vaccino venerdì e subito dopo si era sentita un po’ stanca e spossata. Tornata a casa si mise a letto, il giorno seguente si svegliò con la febbre alta e un forte mal di testa, si sentiva malissimo e per tutta la giornata diede di stomaco senza riuscire a mangiare niente. Chiamò la sua dottoressa chiedendole aiuto e questa le disse che siccome era allergica ai medicinali probabilmente era per quello che stava male e il corpo stava cercando di espellere il vaccino che le avevano fatto. Le disse di stare tranquilla, che sarebbe passato tutto l’indomani. Di domenica si alza e sta peggio di prima, questa volta non aveva più mal di testa ma aveva ancora la febbre e male a ogni singolo osso presente nel suo corpo. Non poteva sedersi, stare sdraiata o camminare perché le facevano male le ossa e le giunture del corpo. Anche qui chiamò l’ospedale e il suo medico lamentandosi per le reazioni che stava avendo, ma l’ospedale le disse che non era niente, di stare tranquilla e che loro non avrebbero comunque potuto fare nulla perché aveva firmato il foglio dove si assumeva personalmente la responsabilità in caso di danni prima di farsi il vaccino, pertanto il medico o l’ospedale non erano responsabili di ciò che poteva accadere dopo l’iniezione. Lunedì quando mi chiamò stava ancora male, e stavolta perdeva anche sangue dal naso, con difficoltà anche respiratorie. Ci sono voluti ben cinque giorni prima che potesse tornare a una parvenza di normalità, cinque giorni pieni dove aveva sempre un sintomo diverso dal giorno precedente. Mi disse che si era pentita tantissimo di essersi fatta il vaccino e che se poteva tornare indietro non lo avrebbe rifatto, peccato che furono solo parole, perché poi sempre sotto la minaccia di licenziamento si è fatta anche le altre due dosi. Tuttora non è tornata come era prima di vaccinarsi, ancora adesso soffre spesso di perdite di sangue dal naso, ha sempre dei mal di testa molto forti e ha iniziato a soffrire di insonnia. Ha avuto problemi con la schiena, è rimasta bloccata per diverso tempo tanto da fare fatica a camminare. Ha avuto problemi anche con le mestruazioni, che hanno iniziato ad essere molto irregolari e a saltare anche qualche mese. Si è andata a fare diverse visite del ginecologo pensando avesse qualche forma di fibroma o tumore all’utero, ma gli esami ogni volta dimostravano che non aveva problemi di nessun genere, però continua ad avere gli stessi problemi.

 

Valentina

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Gravi effetti collaterali del vaccino e cure rifiutate

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Gravi eventi avversi dal vaccino ho potuto vederli da vicino tramite mia nonna, di 79 anni. Prima di farselo, per tutta la vita è stata una donna con un fisico davvero molto resistente, con un bel sistema immunitario che non l’ha fatta mai ammalare di febbri e raffreddori, e che nonostante è capitato una volta che si sia rotta le costole dopo un’incidente, si alzava e riusciva anche a camminare perché ha anche una soglia del dolore davvero molto alta rispetto al normale. Qualche anno fa purtroppo le è arrivata la demenza senile, che è visibilmente peggiorata dopo la seconda dose di vaccino, questo è stato il primo evento avverso che ho potuto vedere su di lei. Ha iniziato di colpo a parlare più lentamente, ad avere meno cognizione del tempo che passa, ha iniziato a perdere di più l’equilibrio, i movimenti erano più rallentati e ci metteva molto più tempo a riconoscere i suoi cari. Da anni ormai a causa della malattia e i problemi alle gambe aumentati dopo la sedentarietà, non le hanno più permesso di uscire di casa. Per questo motivo né a mio nonno, né ai miei parenti a lei vicini interessava vaccinarla, ma il medico di famiglia si è preoccupato di correre a casa ed effettuare le tre dosi di vaccino ad entrambi i miei nonni, quando prima se c’era un problema non voleva mai venire a visitarli, sbuffava moltissimo e arrivava in ritardo nonostante le urgenze. I medici di base, quelli in ospedale e gli infermieri non si sono mai preoccupati così tanto per il bene della popolazione, la situazione italiana è risaputa da anni, visto come il personale degli ospedali, dai medici fino agli infermieri, si comportino sempre molto male con i malati, sia quando si arriva al pronto soccorso, sia se si viene ricoverati, sempre tra l’altro in pessime condizioni e alcune volte uscendo peggio di come si era entrati. Eppure da quando è iniziata la falsa pandemia nel 2020, i media hanno iniziato a dire tutti a gran voce che i medici sono angeli perché stavano salvando la popolazione, invece la stava uccidendo negli ospedali con dei farmaci killer, (lo Stato dava grandi somme per ogni deceduto dichiarato covid, quindi venivano uccisi con dei farmaci e fatti passare per morti di covid creando anche numero, in modo da portare avanti la grande farsa) e poi vaccinando, di cui molti di loro anche coscienti di quello che stavano facendo. Hanno resettato la memoria dei cittadini, facendo credere che i medici sono sempre stati tutti bravi, che vogliono aiutare le persone, e che bisogna fidarsi di loro. I miei parenti, nonostante fossero coscienti di alcuni eventi avversi da vaccino che erano scappati in qualche notizia in tv, hanno lasciato che il medico li vaccinasse non ascoltandoci quando io e la mia famiglia abbiamo provato a dire qualcosa, pensando: “Ma tanto mica vuole capitare proprio a loro l’effetto avverso!”. Ci hanno detto anche con aggressività che siccome noi siamo lontani e loro devono sempre occuparsi dei miei nonni, loro decidono se farli vaccinare o meno. In quel periodo erano già iniziate le morti improvvise, i malori e le malattie dopo i vaccini, ma i media hanno censurato tutto e se qualcuno provava a dirlo agli altri, veniva preso per bugiardo, o persona che non si affidava alla scienza e credeva di sapere tutto passando sopra i medici. Ecco allora che il dottore si è presentato a casa dei miei nonni alle 8 di mattina perché avrebbe preso molti soldi (minimo 80 euro l’ora), e visto il grande guadagno extra oltre lo stipendio, non si è voluto preoccupare minimamente di informarsi di cosa fosse composto il vaccino e di quali effetti poteva avere perché l’importante era quanto stava guadagnando. Tutti questi medici, visto il grande guadagno dietro al vaccino, hanno iniziato a correre il più possibile, chiamando anche le famiglie a casa in modo aggressivo per cercare chi ancora non lo avesse fatto. Fingendo che sia stato per il bene e la salute di tutti, si sono mostrati super disponibili, addirittura andavano loro casa per casa (pagati ad ora), in modo tale da vaccinare quegli anziani che non potevano muoversi e andare da soli in ambulatorio, o le persone che avevano paura di uscire di casa. Perfino la mia dottoressa, donna ignorante ed egoista senza competenza, che non ha mai avuto voglia di fare il suo lavoro o venire a casa quando stavamo male, è arrivata a chiamarci per sapere se la mia famiglia avesse fatto il vaccino e se doveva venire lei a casa a farlo. Tuttavia, dopo due anni, quando gli ospedali e i centri medici si sono riempiti di eventi avversi da vaccino, questi stessi medici non ne hanno voluto sapere nulla! Dove sono finiti gli angeli salvatori? Ormai i loro soldi li avevano guadagnati e sono tornati sé stessi: egoisti e completamente menefreghisti verso chi sta male.

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Questa è stata un’altra grande prova che non stavano vaccinando per il bene delle persone, altrimenti si sarebbero preoccupati anche di tutti gli altri problemi precedenti e successivi! Hanno iniziato a mandare le persone a casa senza spiegare nulla dicendo loro che non avevano nessun problema, oppure dove non potevano negare, rispondevano sinceramente che non sapevano che malattia poteva essere e da cosa fosse stata provocata. Si arrabbiavano tantissimo anche quando qualcuno provava solo a dire che poteva essere stato il vaccino, perché molti di loro sanno che dipende tutto da quello! Tornando a mia nonna, dopo la seconda dose, ci sono stati dei giorni dove iniziava ad urlare per dei forti dolori sparsi per tutto il corpo (quando prima ho spiegato che è sempre stata molto forte a reggerli) e sia i miei parenti che il medico hanno pensato che li stesse inventando. Ha iniziato anche a prendere mal di gola e raffreddori, quando non ne aveva mai avuti in vita sua. Dopo la terza dose è arrivato il peggio: dopo qualche settimana è caduta a terra e si è fatta molto male alla testa, finendo al pronto soccorso. È stata subito rimandata a casa con l’ambulanza senza spiegazioni (dato che i parenti non possono più entrare all’interno dell’ospedale e parlare con i medici, vedere il proprio caro o prelevarlo, tutto questo per impedire alle persone di vedere cosa stia succedendo realmente negli ospedali). Allora i miei parenti hanno subito chiamato il pronto soccorso per parlare con chi l’avesse visitata, visto che non stava per niente bene e doveva essere minimo ricoverata. Gli è stato spiegato che aveva solo battuto un po’ la testa e che stava bene, invece era in forte stato confusionale e non parlava più. È stata riportata di nuovo al pronto soccorso, stavolta viene trattenuta perché le è stato diagnosticato un ictus e un trauma cranico! Come è possibile che la prima volta non si erano accorti che una paziente aveva dei problemi così gravi e addirittura è stata rimandata a casa? Invece loro sapevano bene che l’ictus fosse un evento avverso dal vaccino, ma hanno cercato di fare finta di nulla. Poteva anche morire, ma poi la colpa veniva data alla caduta, dato che nessuno aveva parlato dell’ictus. Questa volta scelgono di farla rimanere in ospedale per monitorarla, allora mio cugino è andato all’ospedale per portarle i pigiami, ma non l’hanno fatto nemmeno entrare poco dopo la porta per parlare con qualcuno e lasciare i vestiti nonostante fosse vaccinato (chi non è vaccinato non può entrare negli ospedali neanche per essere visitato), perché non funzionava il macchinario per leggere il foglio dell’effettiva vaccinazione, ed è stato rimandato a casa lasciando mia nonna senza vestiti! Quando il giorno dopo è stato chiesto ai medici cosa avesse causato l’ictus che poi l’avrebbe fatta cadere a terra, è stato risposto loro che è venuto a causa della disidratazione! In pratica mia nonna avrebbe avuto un ictus perché non beve abbastanza acqua pur di non ammettere che è stato il vaccino, una barzelletta! Il giorno dopo ancora, che c’è stato il cambio di turno, rivisitandola, un altro medico ha scoperto che mia nonna ha avuto anche un forte abbassamento del sistema immunitario e dei globuli rossi (un problema che tutti quanti i vaccinati hanno) e anche un’infezione batterica nell’urina, e visto che nemmeno qui potevano dire che è stato a causa del vaccino, ci ha detto che è stato a causa della cattiva igiene personale. (Ovviamente, non è vero!). Quando è tornata a casa, nonostante la malattia e la non cognizione della realtà, mi ha detto che non ha sopportato che è dovuta stare ricoverata con la mascherina portandola tutte le ore anche se stava molto male, e che fosse roba da pazzi! Ora purtroppo dopo la terza dose è anche peggiorata maggiormente con la demenza senile, non ricorda più i parenti e i loro nomi. È qualcosa che prima o poi doveva accadere, ma non nel giro di pochi mesi! Ma a causa del maledetto vaccino, la velocità del peggioramento è aumentata. Tutto questo è tristissimo e fa infuriare verso chi l’ha tradita: per primi i medici che dovevano curarla e non danneggiarla, poi i parenti che hanno lasciato fare tutto nonostante fossero informati sugli eventi avversi.

 

Tali

 

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Grave reazione avversa dal vaccino

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Dopo qualche settimana dalla terza dose, la mia vicina di casa di 30 anni una mattina si è svegliata con la bocca piena di sangue, causato da enormi bolle sparse sulle gengive e sul palato. La sera prima stava benissimo, non aveva avuto nessun tipo di problema o sintomo. Queste bolle le ha avute in tutte le mucose del corpo, anche nelle parti intime ed erano dolorosissime. È corsa al pronto soccorso, ma non è stata curata come sperava, la dottoressa che era di turno si è rifiutata di visitarla, probabilmente sapendo che era un effetto del vaccino. Ci rendiamo conto? Un medico che si rifiuta di visitare un paziente che ha anche un’urgenza. E intanto tutti ripetono a pappagallo che i medici sono tutti angeli. È rimasta ore ad attendere un altro medico, intanto ha provato a chiamare il suo dottore di fiducia per chiedere se sapesse cosa fosse, ma era vago e agitato, e l’ha dileguata subito. Forse evidentemente tutta questa fiducia non c’era, dato che l’ha lasciata sola nel momento del bisogno. Invece quando c’era da vaccinare si faceva sentire molto! Comunque verso sera si è presentato un medico che l’ha visitata, le ha spiegato che è una forma di herpes (malattia di cui soffre da anni, ma piccole bollicine sul labbro), ma che non ha visto mai nulla di simile e che non sa che dirle, e che può essere un effetto del covid che avrebbe avuto due mesi prima. Dopo questa frase si è convinta che invece sia stata infettata da un bambino che ad una festa ha auto un colpo di tosse a tre metri da lei, pur di non accettare o capire che ha avuto un grande effetto avverso dal vaccino. Praticamente esso ha ingigantito e triplicato la malattia, facendole venire grandissimi bubboni pieni di sangue e liquido in tutto il corpo! Dopo circa due mesi è tornata a farsi delle visite e le hanno diagnosticato anche problemi reumatologici, dalle analisi è risultato che il sistema immunitario è bassissimo e le è anche nato un fibroma all’utero.

 

Tali

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La Farsa e le conseguenze

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Ci troviamo ai primi giorni di marzo 2020, periodo in cui è iniziata la Farsa mondiale che tutti conosciamo come covid-19, nonché una malattia creata in laboratorio che ha detta del Governo è derivata dai pipistrelli. Possiamo dire per certo, dopo tutto quello che è successo negli ultimi anni, che questa malattia è stata progettata dagli scienziati del Governo solamente a scopo di creare un falso vaccino che ti dovrebbe rendere immune (ovviamente falso anche questo). Il governo ha da subito propagandato una grande paura in tutti i cittadini, tanto che la grandissima maggioranza ha sempre obbedito agli ordini schifosi che esso dettava, come ad esempio rimanere rinchiusi in casa e non uscire se non per fare la spesa (sempre con la propria mascherina e i guanti), così da evitare ulteriori contagi. Già da qui possiamo capire la dittatura che c’era dietro, questo è il nazismo del 2020. Incutevano terrore nelle menti delle persone per una semplice influenza che se curata nel modo giusto (quindi evitando di andare in ospedale e fra poco spiegherò il motivo) non avrebbe lasciato nessun segno. Al contrario le persone, specialmente i più anziani, avevano una paura terribile di uscire di casa tanto che evitavano contatti anche con i loro cari pur di “non essere contagiati”. La malattia veniva messa in giro grazie alle tecnologie avanzate che il Governo possiede a insaputa dei cittadini, le scie chimiche che vediamo nel cielo non sono altro che sostanze nocive per il nostro organismo e per l’intero pianeta senza sottovalutare la presenza di quantità grandissime di nano-chip. Questi nanochip vengono utilizzati per prendere sempre più controllo di noi, fino a farci diventare delle vere e proprie macchine. Infatti nel nostro corpo ormai ci sono migliaia se non milioni o miliardi, a seconda del caso, di chip che ovviamente non hanno nulla di buono. Prima ho accennato al fatto che in quel periodo (2020-ora) era meglio evitare di andare in ospedale per via dei mille controlli e della altissima possibilità di essere lasciati morire… Ma come – penserai tu che stai leggendo – in ospedale non ti lascerebbero mai morire, lì ti aiutano sempre! La verità purtroppo è dura e molte volte è successo che i “medici” abbiano lasciato morire delle persone per del denaro. Infatti il Governo pagava agli istituti ospedalieri dei bonus per i malati di covid. L’oscurità di certi individui ha fatto sì che alcune persone entrate per una gamba rotta ne sono uscite morte. Il Governo attraverso la propaganda stava mettendo una certa ansia per i vaccini (falsi) poiché quando sarebbero stati pubblicati (anche se probabilmente ce li avevano pronti da prima dell’inizio della Farsa) tutte le persone in preda al panico sarebbero corse a farsi il vaccino. Non hanno avuto nemmeno il tempo di ragionare per capire che in realtà era un progetto oscuro con il solo scopo di impiantarci migliaia di chip all’interno del nostro corpo con moltissime sostanze nocive. Infatti possiamo vedere oggi come la gran maggioranza delle persone si sia vaccinata. Da lì nacque un dibattito molto acceso per gli anni dopo: vax vs no vax. Le persone che avevano deciso di combattere la dittatura non facendosi il vaccino venivano fatte passare come la feccia della società. Ad oggi posso confermare che chiunque abbia fatto il vaccino ha fatto la scelta peggiore della sua vita. Personalmente ho visto da vicino come il vaccino abbia cambiato drasticamente le condizioni fisiche e mentali delle persone. Ad esempio c’era una persona vicina a me, il padre di mio zio che aveva circa 60 anni. Non si è vecchi a quell’età ma lui era giovanissimo a confronto degli altri coetanei. Lavorava ancora da fabbro con suo figlio e stava più che bene. Nel periodo 2020 stava bene ma poi da quando decise di farsi il vaccino tutto cambiò. Ebbe un piccolo incidente che lo obbligò a restare in sedia a rotelle per via di una gamba rotta. Poi da un momento all’altro venni a sapere che era in ospedale e che nel giro di pochi istanti era stato ricoverato. Allora io praticavo da pochi mesi e non ero né bravo psichicamente né mentalmente ma ho comunque provato ad aiutarlo. Ricordo che lo vedevo sdraiato con l’ossigeno piantato in faccia e mille altre persone a fianco a lui. Come detto prima, lui era sempre stato bene per questo non vedevo il motivo per il quale da un momento all’altro si ritrovasse in quelle condizioni. Fatto sta che da una gamba rotta si ritrovò morto in ospedale. Ospedale dove decisero che lui avesse il covid, dove decisero per due spicci di uccidere una persona, nel silenzio più totale.

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Loro sapevano ciò che facevano ma all’esterno nessuno lo sapeva. Io ci rimasi male. Se questi non sono gli effetti dell’oscurità di quel periodo non so cosa possano essere! Sempre nello stesso periodo con le stesse circostanze precedentemente spiegate c’erano i miei genitori che all’inizio non volevano assolutamente farsi il vaccino. Ma noto ora come dopo vario tempo si avvicinavano sempre di più all’idea che si è successivamente affermata in testa: che vaccinarsi fosse giusto. Mi dispiace molto che loro siano stati vittime in questo modo delle manipolazioni e sostanze varie. Inutile dire che hanno cambiato totalmente testa dopo averlo fatto. Sembrava come fosse una cosa da nulla e hanno anche subito forti danni fisici. Mia madre sta soffrendo molto di perdite di memoria anche di pochi secondi… se le spiego una qualsiasi cosa dopo qualche istante si è già scordata e me la richiede come non sapesse di avermela chiesta poco prima! Può sembrare una cosa da nulla ma se succede e persiste non è da sottovalutare, tanto più per il fatto che è iniziato tutto da dopo il vaccino e sta andando peggiorare andando avanti con il tempo. In più ha avuto moltissimi problemi ai denti e zona della bocca in generale. Ce li aveva già prima questi problemi ma invece che migliorare, nonostante mille dentisti, ha continuato a peggiorare ma in maniera drastica. Mio padre invece è ingrassato moltissimo senza mangiare esageratamente rispetto al solito, avendo difficoltà pazzesche per perdere peso. Già prima anche lui aveva certi problemi ma dopo quel fatto sono stati potenziati moltissimo e ora è sul punto di non ritorno. Spero che questo possa aiutare a comprendere quanto grave sia la situazione e quanto pericoloso sia vaccinarsi.

 

Gabrycavallo

 

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Testimoninanza e riflessione

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Da quando è iniziata la farsa covid, ho visto parecchie assurdità, talmente tante che non saprei neanche da che parte iniziare. Pensavo che iniziando la campagna vaccinale, molta gente tra i miei conoscenti, che hanno aderito per la maggior parte, si rendessero conto dell’accaduto e cominciassero almeno ad essere un po’ arrabbiati. Non è andata proprio così perché nella provincia dove vivo, non si sono verificati casi eclatanti di morti da vax o gravemente danneggiati. Questo secondo me è dovuto al fatto che nel paese dove vivo sono bigotti e conformisti in gran numero, di conseguenza sono per così dire utili idioti, e probabilmente vanno bene per la propaganda. Oltre a questo, il centro vax e l’ospedale della provincia sono molto fedeli al sistema. I problemi si verificano nelle due città maggiori, il capoluogo e Trieste, dove c’è un po’ più di pensiero alternativo, almeno in minima parte, ma soprattutto nei paesini. In alcuni addirittura ci sono nuclei di persone che sono contro la dittatura. Tanto che il governo ha sempre messo gentaglia come dirigenti di regione, che manda da Roma per tenere sotto più stretto controllo.

Quindi con la campagna vax ho visto anche persone contrarie che sono andate subito a sierarsi. Ma di grossi danni fisici che posso testimoniare direttamente ancora non ne rilevo. Passando il tempo dal vax poi le persone neanche vedono la correlazione. Nel mio nucleo famigliare convivo con persone non vaccinate, mentre di parenti che frequento ce ne sono cinque su sei che lo hanno fatto. Tutti soffrono comunque di un aumento di dolori nevralgici, alle ossa, ed emicranie, tanto che consumano quotidianamente i farmaci antiinfiammatori. Il fatto più rilevante sono stati i casi di incidenti e indisposizioni nella classe di mio figlio, tutti giovani sui 16 anni si sono vaxati e i prof fanno una propaganda eccessiva, spero infatti frequenti gli studi a casa quest’anno. I casi più interessanti, sono una prof di scienze che era andata fiera a farselo, ma poi è rimasta a casa perché non camminava più. Per un po’ non si è vista. Quando è rientrata ha affermato che il vaccino era una porcheria. Poi, per quanto riguarda i giovani, il nipote di una conoscente, sempre sui sedici, ha avuto un ictus. Di salute stava bene e la madre insiste a credere non si tratti di reazione avversa, perché i medici hanno prontamente affermato che è un caso di familiarità, nonostante in famiglia non ci siano stati casi di ictus. Però hanno sconsigliato la terza dose. Questo fa capire che i medici sanno che deriva dal vax ma continuano a proporlo e a bloccarlo, quando potrebbe dare evidenze della pericolosità. Riassumo anche un caso tipico: quando le persone hanno fatto il primo vax e si sono ammalate subito dopo, i medici hanno detto che avevano già contratto il virus e con la puntura è esplosa la malattia, OPPURE che per circostanze del tutto casuali è uscita dopo. Questa prima ipotesi è per evidenziare la balla dell’asintomaticità, che tra l’altro fino ad oggi, si è sempre ritenuto che uno può essere asintomatico per pochi giorni, dopodiché i sintomi si manifestano. Il secondo ragazzo della stessa età era già vaxato da tutto e di più, infatti aveva una grave malattia autoimmune, il diabete e alla prima dose non si è alzato più in piedi, e aveva febbre alta da settimane. I medici erano preoccupati e volevano stoppare il ciclo dopo due dosi, la madre no. Alla fine sono riusciti a convincerla e a botte di farmaci dannosi rimettere in piedi il ragazzo. Un altro caso eclatante è un ragazzino di tredici anni, a cui hanno diagnosticato un tumore, e curato in periodo covid all’estero, dove vivono. Poco dopo, i medici hanno rilevato che, oltre la vaccinazione covid dovesse replicare tutti i vax fatti in età pediatrica per la sua salvezza, uscendo dall’ospedale debilitato. Sapendo tutti gli effetti di quei vax combinati insieme e quello covid, mi chiedo come possa essere che il ragazzo stia ancora in piedi. Ma potrebbe trattarsi di false vaccinazioni, fatte per far vedere che non sono pericolosi. Un dettaglio: tutti i genitori di questi ragazzi sono laureati. Un amico ci ha descritto il caso del cugino che si è sottoposto al siero. Quindi un uomo sulla cinquantina senza rilevanti patologie, ma non di abitudini granché sane.

 

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Ha avuto un ictus, ovviamente non coincidente alla vaccinazione, quindi l’hanno riempito di farmaci e fatto anche la seconda. Poi facendo analisi gli hanno scoperto tumori sparsi, quindi l’hanno sottoposto in breve tempo al ciclo di chemioterapia. Oggi “sembra” ripreso tranne per difficoltà a tenere ferme le braccia, ovviamente tridosato. Queste persone poi vengono rilasciate e si metteranno pure alla guida di mezzi.

L’ultimo caso noto è il figlio di una nostra ex vicina, un uomo di 46 anni , che non soffriva di patologie . Nella notte si è svegliato ed ha iniziato a gridare per i dolori fortissimi al torace, e deceduto in seguito ad infarto. C’è un aspetto che riguarda il fatto che, molte persone che muoiono da effetti avversi, anche se dopo che è passato qualche tempo , muoiono in strane condizioni , ovvero con dolori improvvisi molto acuti, oppure come ho visto nei video ,con convulsioni o tremiti e paresi molto forti. Che io sappia negli infarti o altre patologie non sempre ci sono sintomi così violenti. Insomma , non è proprio solo un vaccino ,ma un dispositivo adattabile alla biologia umana, che aziona effetti violenti o neurologici delle più svariate tipologie. Ad esempio , sono andata un pomeriggio in un posto con un’amica vaxata, e facendo il viaggio in auto per un paio d’ore, risulta quella con cui sono stata più a stretto contatto. Subito rientrata, mi sono comparsi i sintomi influenzali, tanto che non stavo neanche in piedi e mi sono misurata la febbre. Non ne avevo, ma mi sono fatta una serie di ricette per assorbire la tossicità e la radioattività, perchè era evidente che , qualcosa mi aveva passato. Il mattino dopo non avevo più nulla , anche perchè mi ero fatta le protezioni e queste mi hanno salvaguardato da cose peggiori.

 

Francis

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Racconto malessere

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Un giorno in Università ero con dei compagni, la giornata trascorreva normalmente tra momenti di studio e momenti di pausa. Durante il pranzo, che abbiamo fatto all’aperto, c’era un mio compagno che sembrava strano, più silenzioso del solito. Dopo aver mangiato siamo andati a prendere il caffè al bar e questo ragazzo si è steso su una fila di sedie in corridoio perché non stava bene, praticamente aveva un calo di pressione. Lo abbiamo portato all’esterno e anche tenendogli le gambe in alto non migliorava, anzi, ha iniziato ad avere dei mancamenti di aria, tanto che respirava a grandi respiri e molto affannosamente come se facesse grandissima fatica a respirare. Diceva che gli mancava l’aria e dopo un po’ ha iniziato a sentire le mani formicolare, inoltre diceva di avere dei dolori al petto. Lui aveva di recente fatto il vaccino. Alla fine lo abbiamo portato in pronto soccorso perché non sapevamo cosa fare, lo hanno tenuto un po’ facendogli alcune analisi e non sapevano davvero che cosa avesse, hanno detto che era tutto nella norma. Si è ripreso solo verso sera e ha passato diverse ore in quello stato. Questo ragazzo abita in montagna ed è un tipo abituato a fare grandi camminate, non ha mai avuto in vita sua niente del genere e il fatto che sia avvenuto dopo che ha fatto il vaccino e che nessuno abbia saputo spiegare che cosa avesse lascia ben pochi dubbi, i dolori al petto me li sono sentiti raccontare da diverse persone dopo il vaccino, come se pungesse all’altezza del cuore.

 

France

 

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ESSERE SOLI

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Per lavoro ho conosciuto una persona con la quale ogni tanto collaboravo per organizzare delle serate al cinema che prevedevano, oltre alla proiezione del film, un dibattito con il regista e il cast. Questo signore faceva da mediatore e presentava le serate: è molto appassionato di questo suo ruolo, che svolge sempre con serietà e molto impegno.

Non essendo io vaccinata non potevo nemmeno più mettere piede dentro ad un cinema visto che il governo, per costringere i cittadini a vaccinarsi, oltre a impedirgli di lavorare se non dimostravano di essersi fatti le dosi richieste, erano banditi anche dai luoghi di svago, sport e di cultura, così da emarginarli socialmente e isolarli anche dalle proprie famiglie.

Ricorda tutto così tanto il nazismo.

Chiamo il gestore del cinema e gli chied