Autore: Staff

Come ho trovato la forza per uscire da una pericolosa trappola

Pagina 1 su 3

Piccola premessa: desidero con questo articolo aiutare chi è in difficoltà, (o chi ha idee strane per la testa) a prendere coscienza e abbattere quella brutta bestia che è la droga.

 

Oggi si crede che fumare sia figo, che bere sia divertente, che drogarsi sia un passatempo diverso dalla solita noiosa routine. 

Ebbene ho parlato con molte persone e ho chiesto a chi fumava, “perché fumi, se sai che fa male e ti riduce gli anni di vita?” e la risposta era “perché fa figo”. Ho chiesto a chi beveva “perché bevi alcool se sai che ti fa male?” e mi rispondeva “perché così ammortizzo il dolore”. Ho chiesto a chi si drogava “perché ti distruggi la vita?” e mi sono risposta “perchè non so più cosa farmene”.

Durante la mia adolescenza, ero una ragazzina molto timida, amavo stare sola e soprattutto non volevo che nessuno mi notasse. C’è stato un periodo in particolare, dove stavo cedendo poco a poco, a tutte le influenze più negative che la società vuole imporci. Non credevo di essere carina o accettabile visivamente, perché mi hanno sempre vista e giudicata come una ragazzina strana e bruttina. Ormai ero abituata ai ragazzini che mi prendevano in giro sulle mie forme, e ad alcune ragazzine che mi guardavano con invidia solo perché ero brava a scuola e prendevo bei voti. Ormai ero abituata alla mia condizione familiare, che non era delle migliori. Purtroppo non posso parlare di una senza parlare dell’altra, perché che lo si voglia credere o no, la famiglia influisce molto sulla buona condotta del figlio. È necessario tenere presente che a prescindere da tutto, siamo noi i diretti responsabili delle nostre azioni. Per intenderci, la famiglia esercita una certa influenza sul figlio, ma poi è il figlio che deve seguire la propria coscienza. 

Quindi, quel periodo non era davvero molto tranquillo per me, perciò caddi in una trappola mortale. La droga. Tutto cominciò durante un viaggio all’ estero con altri miei compagni (cattive compagnie delle quali mi sbarazzai anche in fretta), che cominciarono ad offrirmi delle “droghe leggere”. Una volta che ci si droga, si perde completamente il lume della ragione, perché non pensi “ma cosa cazzo stai facendo”, tutto l’opposto “wow che figo, mi sento sballato ne voglio altra!”. Il ragionamento è davvero contorto, perché ovviamente manipolato. 

Così dalla “droga leggera” passai a quella pesante. Quell’unica volta, in cui feci uso della droga pesante, fu a causa di una persona a me vicina che non vedeva l’ora di vedermi in quello stato pietoso e patetico. Non do ovviamente tutte le colpe a quella persona (e non perché sono buonista), perché io potevo semplicemente tirargli un pugno in faccia e dirgli di no. Il pugno se lo meritava davvero. Chi ci tiene davvero a te, non ti invita a spaccarti il corpo e l’energia con la droga. Detto ciò, ricordo la sensazione di quando mi drogai pesantemente. Chi dice che è bellissimo, è davvero fatto e stracotto. In realtà, è la sensazione più brutta che si possa mai provare. Innanzitutto, c’è lo stordimento generale in cui non si capisce più niente, si parla a vanvera senza concludere una frase logica. Ci si sforza ma non si riesce. Poi, c’è una vera e propria botta, che è quella che ti dà il benvenuto all’inferno. 

Pagina 2 su 3

Ricordo ancora la sensazione nauseante di tristezza, di vuoto immenso e di morte. Drogarsi equivale, anzi è, un suicidio lento e masochista. Un atto malato, di chi non sa apprezzare la vita, o di chi non ha saputo reggere certi momenti. La droga NON è la via di uscita per i problemi. La soluzione c’è sempre, basta avere il coraggio di trovarla.

Ma come ho fatto ad uscire da questa brutta strada che avevo imboccato? Grazie ad Angel Jeanne e ai suoi insegnamenti esposti nel sito Accademia di Coscienza Dimensionale.

Grazie alla meditazione, ho potuto riprendere in mano la mia vita.  Leggendo un documento di Angel, capii che a prescindere da tutto avevo fatto la scelta giusta. Anzi da quel documento ho tratto molta forza per continuare nella mia scelta e non farmi influenzare da chi voleva ancora che io mi drogassi. Non mi doveva importare se i pensieri mi dicevano “vuoi meditare, vuoi perdere tempo dietro quelle cose inutili?” “Sarà tutto tempo perso! E poi, tutto quel tempo perso non potrai più recuperarlo per la cosa più figa, la droga!”. E poi, c’erano i pensieri che mi condannavano ad un’eterna sfigata che non avrebbe mai più avuto amici se avesse smesso di drogarsi. Sì come no. Perciò, grazie a quell’articolo, decisi di smettere di drogarmi, e non me ne sarebbe fregato nulla di quanto la strada sarebbe stata tosta ma dovevo almeno provarci. Dal giorno in cui decisi di smettere con la droga non ho avuto più ricadute, ma questo non perché ho fatto terapie per disintossicarmi (alias non ho fatto nessuna terapia dato che i miei non sapevano quello che stavo combinando) ma perché ho meditato. La meditazione cura e rinforza il nostro corpo, la nostra mente (curandoci da tutte le sofferenze che abbiamo subito) e la nostra Coscienza. Ho avuto alti e bassi, ma alla fine dopo aver visto con i miei occhi ciò di cui sono capaci le tecniche che Angel ci insegna per prendere le redini della nostra vita, mi decisi a fare sul serio per davvero. Ora è da un anno e mezzo che pratico Seriamente tutti i giorni la meditazione e le tecniche, e cosa è cambiato? È cambiato tutto in meglio. Ho abbandonato quella parte di famiglia che mi incitava ad usare sostanze (padre sotto psicofarmaci perché depresso cronico, zii tutti con fedina penale sporca) e ho migliorato e apprezzato maggiormente la parte della famiglia sana. Ho una madre e un patrigno che mi amano davvero, so che anche loro possono essere soggetti ad influenze negative e venirmi contro, ma quando decidi di aprire gli occhi e scoprire la Verità sulla realtà che ti circonda, tutto ti è più facile. 

Grazie alla meditazione e alle tecniche che sto imparando, sto modificando la mia vita, il mio passato, presente e futuro. Grazie alla pratica di questo percorso spirituale, ho diminuito di parecchio le ossessioni derivanti dalla droga e i danni che mi sono fatta. Fin quando non pratichi, tutto ti sembra astratto e impossibile, ma quando pratichi seriamente ti ricordi che tutto è possibile se lo vuoi davvero.

L’ Accademia di Coscienza Dimensionale rappresenta la possibilità del cambiamento che nella vita tutti aspettiamo di avere. 

È molto facile decidere di essere deboli, per poi lamentarsi con gli altri della vita che va a rotoli, mentre che non si fa niente per migliorarsi. Ma è molto più semplice decidere di essere forti. I pensieri potrebbero dirti che è impossibile essere forte. A me lo hanno detto un sacco di volte.

Pagina 3 su 3

 Puoi farti abbindolare da questi pensieri e continuare a disprezzarti, mancarti di rispetto, lamentarti oppure… puoi capire che anche tu hai la Forza dentro di te e che a maggior ragione non va sprecata ma utilizzata per farla diventare la colonna portante della tua vita.

Dagmar Jaroslavna

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. © 

Come sopravvivere al caldo estivo – Ai giorni più caldi d’estate

Pagina 1 su 4

Ogni stagione ha le sue particolarità e meraviglie, e tantissimi sono innamorati dell’Estate. È facile capirne la ragione! Che sia per il sole che porta buonumore, le giornate più lunghe, per le vacanze estive, per ricordi d’infanzia, per le uscite più frequenti, l’Estate è una stagione spesso preferita e messa in risalto. L’unico dettaglio negativo sono alcuni giorni caldissimi, dove l’afa e la temperatura rendono impossibile qualsiasi azione, rischiando di toglierci molte energie facendoci sentire apatici e svogliati, e per alcuni soggetti più deboli possono portare addirittura forti danni alla salute. È un vero peccato sprecare intere giornate della stagione della libertà e del bel tempo a causa del caldo, che tra l’altro ci era mancato per i lunghi mesi invernali. Come si può fare per vivere meglio questi giorni caldissimi, per non lasciarsi investire dal malessere e dall’apatia? In questa piccola guida di sopravvivenza vedremo alcuni semplici accorgimenti da cambiare nella propria routine per non subire negativamente l’impatto delle giornate più torride, per non perdere il sorriso, la voglia di fare, il benessere e le nostre energie. 

Il consiglio più semplice e apparentemente banale è quello di bere più acqua. Molte persone tendono a dimenticarsi di assumere liquidi, che però compongono una grandissima percentuale del nostro corpo e dei nostri tessuti interni. Soprattutto con l’arrivo del caldo, la sana abitudine di idratarsi non dovrebbe assolutamente essere dimenticata! Molti però cadono nell’errore di bere solo bevande ghiacciate, senza rimanere ad ascoltare il proprio corpo e senza rendersi conto che nei giorni più caldi, è una grossa controindicazione: il liquido freddissimo nello stomaco fa concentrare maggiormente il sangue nella zona dello stomaco e per reazione ci fa percepire un caldo ancora maggiore! Sarebbe più opportuno consumare bevande tiepide o fresche, senza abbassare la temperatura in modo eccessivo. Inoltre, dovremmo sforzarci di bere più acqua nei momenti più freschi, vale a dire alla mattina appena alzati e alla sera prima di andare a dormire, momenti nei quali potremmo percepire meno urgente il senso della sete, ma al contempo che ci permettono di idratarci maggiormente perché corrispondono ai momenti in cui sudiamo meno. 

In estate si tende a sudare molto, e soprattutto nelle giornate più roventi si rischiano di perdere tantissimi Sali minerali, essenziali per la nostra salute, e di non riuscire a reintegrarli. Qui entra in gioco l’importanza di scegliere le bevande più adatte. L’acqua è il liquido più importante perché già da sola contiene vari elementi fondamentali per il corpo umano, e questo non bisogna mai dimenticarlo. Per integrare ulteriormente possiamo utilizzare infusi, a caldo (come il karkadè, il tè leggero e molti altri) e a freddo (semplicissimi da preparare in casa, lasciando infondere in acqua fresca o a temperatura ambiente delle fettine di agrumi, frutta o verdura nelle combinazioni che più ci aggradano). Alcuni utilizzano addirittura l’acqua di cottura delle verdure, o brodo vegetale, anch’esso pieno di Sali minerali. L’acqua è la bevanda più importante, ma quando c’è bisogno di reintegrare, è ottimo prepararsi anche succhi di frutta, estratti e centrifughe, quando possibile fatti in casa per poter scegliere gli ingredienti più sani e regolare la quantità di zuccheri. E potendo provare ingredienti e combinazioni diverse ogni giorno, non c’è limite alla fantasia! 

Pagina 2 su 4

Sono assolutamente da evitare le bevande gassate più pubblicizzate in commercio, troppo zuccherate e piene di elementi che al corpo fanno più danni che altro. Le pubblicità le fanno sembrare la soluzione più rapida al grande caldo, ma in realtà spesso sono più dannose di quel che sembra. Innanzitutto non sono ottime per idratarsi, e per rendersene conto basta leggere la lista degli ingredienti oppure decidersi ad ascoltare il nostro corpo, che spesso dopo un’assunzione massiccia di queste bibite ultrazuccherate ci fa venire un bel mal di testa. Se il nostro obiettivo è quello di sentirci più attivi e meno apatici, non è proprio questa la soluzione. 

Può sembrare difficile all’inizio smettere di berle se siamo abituati o assuefatti a ingerirle tutti i giorni, ma se sforzandosi di resistere alla tentazione per qualche giorno di fila, il corpo mostrerà la sua gratitudine per questa scelta. Da bocciare totalmente anche gli alcolici, che non fanno bene tutto l’anno per la presenza di etanolo e altri elementi velenosi e tossici per il nostro corpo, e che sommati alla calura estiva rischiano di diventare estremamente dannosi. Si tratta di liquidi, ma per la loro composizione essi non fanno che disidratarci ulteriormente, anche quando la percentuale alcolica è apparentemente più bassa. Ad esempio la birra, che crea gonfiore, ritenzione idrica, e se sottoposti a un periodo prolungato portano altri danni di salute a catena, come problemi all’apparato urinario, alla prostata negli uomini, e numerosi altri. Nei giorni più caldi il nostro corpo è già sotto stress, non bisogna prendere alla leggera le conseguenze che può portare l’assunzione di etanolo, un veleno che impatta su vari organi, in un momento in cui il nostro corpo è già debilitato e soprattutto, assumendo alcolici invece dell’acqua e di bevande più salutari, non disporrebbe nemmeno di sufficienti liquidi per proteggersi ed espellerne le tossine con rapidità. 

Dopo le bevande, per idratarsi e introdurre i Sali minerali, entra in gioco anche l’alimentazione. In questo campo frutta e verdura non sono da sottovalutare. La frutta dà il meglio di sé a digiuno, quindi è molto meglio usarla come colazione, merenda o snack. Molti sconsigliano di ingerirla a fine pasto, in quanto lo stomaco è già occupato e, non potendo essere digerita subito, questa finirebbe per fermentare causando gonfiore. Però è innegabile che anche in questo caso un frutto risulta comunque meno dannoso di altri alimenti industriali o merendine zuccherate. In estate c’è voglia di leggerezza, e possiamo assecondarla assumendo uno o più pasti interi, come la colazione, uno spuntino o la merenda, esclusivamente composti da frutta. Non è un caso che la Natura ci dia la maggior varietà di frutta proprio in questa stagione, con l’arrivo del caldo, proprio per permetterci di accedervi più facilmente e di usarla per sopperire al bisogno di microelementi tipico di questo periodo dell’anno. Un ottimo modo per consumare più frutta, decisamente più sana di qualsiasi alternativa industriale, è di giocare con la varietà, assaggiando frutta diversa ogni volta che se ne ha la possibilità per non annoiarsi ed essere spronati a mangiarla più spesso. Trovo di grande ispirazione questo database www.acdworld.net che mi ha permesso di conoscere frutta considerata insolita dai più, ma anche di informarmi in modo efficace sulle proprietà di molti vegetali e infusi dal buon sapore e ottimi per la salute. 

Pagina 3 su 4

Per quanto riguarda l’alimentazione, la varietà dev’essere una parola d’ordine, soprattutto per quanto riguarda frutta e verdura, sia per ottimizzare l’apporto di sostanze utili all’organismo, sia per utilizzare cibi sani e naturali per creare sempre nuove ricette e nuovi sapori, così da non cadere nel consumo di cibi che tentano, ma che poi saranno dannosi per la salute e che ci debiliteranno ancor più del caldo. Patatine, insaccati, snack industriali, merendine confezionate, oltre a far male al fisico lo disidratano e aumentano il senso di sete. Se abitualmente ne consumiamo, nei giorni di grande caldo è meglio fare lo sforzo di evitarle. E se invece avete sempre desiderato la motivazione per cominciare a mangiare più sano, questo è il momento giusto, perché vi accorgerete ancora più in fretta la differenza nell’umore, nel sentirsi sereni, svegli e attivi che si può avere con una buona alimentazione. Un ultimo cibo a cui prestare attenzione sono i latticini, che in molte persone tendono a far aumentare la sudorazione, quindi a farci perdere una quantità ancora più eccessiva di Sali minerali. La sudorazione è un processo normale del corpo umano, utile alla termoregolazione e ad eliminare alcune tossine, ma quando la sudorazione diventa eccessiva non fa più tanto bene alla salute, perché ci fa perdere molti liquidi e sostanze utili al nostro corpo facendoci sentire spossati e stanchi. Per verificare l’effetto che hanno su di noi basta provare a stare2-3 giorni totalmente senza consumare latticini. Non è uno sforzo impossibile, e se su di noi funziona, la dieta senza latticini può essere un ottimo alleato per aiutarci a superare con più serenità ed energie i giorni dalle temperature sopra la media, facendoci percepire meno le botte di caldo e facendoci debilitare meno dall’eccessiva sudorazione. Se non si può fare a meno del gelato, ormai si trova ovunque anche nella versione senza latte così come il sorbetto. Anche fatto in casa col latte vegetale (come quello di mandorla o di cocco) oppure mettendo in freezer dei cubetti di frutta frullata può essere un’ottima alternativa, semplice e gustosa, praticamente senza controindicazioni! 

L’aria condizionata non sempre è un ottimo alleato. Senza parlare delle numerose persone che non posseggono l’impianto, che sia per il prezzo o per la scelta ambientale, in alcuni casi le controindicazioni dell’aria condizionata sono più numerose dei benefici. Anche per la salute, in primi le problematiche come lo sbalzo climatico tra gli ambienti, tra l’interno e l’esterno, e i problemi respiratori, tosse, raffreddore, cefalea da freddo, disturbi ad ossa e articolazioni che danno a varie persone, più o meno gravi. Ovviamente per chi ha la possibilità di usarlo, il condizionatore può essere un valido aiuto per stemperare il calore e abbassare di qualche grado la temperatura domestica, ma non è certo l’unica soluzione valida. Il ventilatore, così come le pale da soffitto, possono invece mostrarsi dei buoni alleati, perché aiutando a mantenere l’aria in movimento, diminuiscono sensibilmente il senso di calore. Può sembrare scontato, ma anche tenere le finestre aperte più tempo possibile, soprattutto di notte e nelle ore più fresche del mattino e della sera, permette un ricircolo dell’aria, il ricambio di ossigeno, ad alleviare quel senso di oppressione e mancanza di respiro che può venire quando fa troppo caldo, ma anche quando usiamo solo il condizionatore e non apriamo mai le finestre per permettere all’aria pulita di entrare! Per alcuni può sembrare banale, ma per altri che non sono mai stati abituati a provare queste semplici azioni, oppure che sono stati abituati a temere di aprire le finestre in estate per non far entrare il calore, sperimentare queste altre soluzioni può portare degli ottimi benefici, che si ripercuoteranno positivamente nei giorni di maggiore necessità. 

Pagina 4 su 4

Quando è possibile, immergere le caviglie e/o i polsi in acqua fredda (oppure effettuare delle spugnature) dà sollievo immediato, aiutando la circolazione e alleviando rapidamente la sofferenza causata dall’eccessivo calore. Per quanto riguarda la doccia, è da preferire tiepida o addirittura calda, in quanto la doccia gelata stimola il corpo ad attivare le sue difese per riscaldarsi, facendoci sentire subito dopo ancora più caldo di prima. Al contrario questo effetto non si crea immergendo nell’acqua fredda o freddissima caviglie e polsi, o se siamo fuori casa in un momento di bisogno raffreddandoli appoggiandovi sopra oggetti freddi, ad esempio una semplice bottiglietta estratta da poco dal congelatore. Non è da sottovalutare anche l’abbigliamento. Se mantenendo le caviglie più fresche possibili possiamo aiutare la circolazione e il senso di freschezza, per prima cosa prestando attenzione a portare calzini e calzature che lasciano scoperte le caviglie, o perlomeno non le opprimono e non le riscaldano troppo, la percezione del calore rispetto a quando indossiamo calzature e calzini lunghi e pesanti cambia notevolmente. Ogni corpo umano è diverso, ma questa astuzia aiuta davvero molte persone, provare per credere! Per quanto riguarda gli abiti, spesso gli impegni sociali non ci permettono di vestirci come vorremmo per sfuggire all’opprimente calore, indossando sempre magliette sbracciate e pantaloncini corti, se non addirittura costumi da bagno. Ma non è solo la lunghezza e superficie coperta dai vestiti a determinare l’effetto di calore: anche il tipo di tessuto può fare davvero la differenza! Privilegiare i tessuti naturali, più leggeri e che permettono più facilmente il passaggio dell’aria, diminuisce notevolmente la temperatura e di conseguenza il benessere della persona che li indossa. La maggior parte dei tessuti sintetici, all’apparenza più leggeri, generalmente dopo poco che li si indossa riescono a far percepire molto più calore rispetto alle fibre naturali, ad esempio lino e cotone. 

Come ultima cosa, in estate alcune persone tendono a diminuire l’attività fisica a causa delle alte temperature. Però non è giusto privarci di un’azione che ci fa stare bene emotivamente e che aiuta il nostro corpo a stare in salute! Per chi non vuole rinunciare allo sport proprio nella stagione dove tendenzialmente abbiamo più tempo libero e ore di luce naturale a disposizione, che rendono ancora più invitante l’attività fisica all’aperto, non bisogna dimenticare l’importanza di idratarsi prima, durante e dopo ogni sessione. Specialmente dopo lo sport, la frutta è un ottimo alleato per reintegrare sia i Sali minerali che i liquidi.

Spero che questa breve guida vi sia d’ispirazione per provare nuove soluzioni all’arrivo del grande caldo e soprattutto che grazie ai consigli che vi sembrano più adatti a voi potrete ritrovare la voglia di fare e di essere felici, potendo vivere al massimo anche i giorni più caldi, sfuggendo efficacemente all’apatia, stanchezza e svogliatezza che rischiano di colpirci durante le giornate più torride. Non mi resta che augurare quindi buona Estate a tutti, piena di sorrisi, buonumore, progetti e positività! 

Valentina R.

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. © 

Agli albori dell’astronomia

Pagina 1 su 2

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di alzare lo sguardo ad un terso cielo notturno e di venire avvolti dall’abbraccio della volta celeste. È qualcosa di tanto comune, quanto fantastico e misterioso. Consola gli animi dell’uomo e rende romantiche le serate più speciali. Non è dunque un caso che gli astri siano stati anche le nostre prime guide, sia che si trattasse di indicare la via ad esploratori in cerca di terre inesplorate, sia che rischiarassero solo il cammino verso casa.

Questo vale tuttora, ma era qualcosa di ancor più valore per gli uomini del passato, che hanno iniziato a porsi alcune domande fondamentali per la sua futura evoluzione. Oggi chiamiamo astronomia la scienza che si occupa dello studio e della spiegazione degli eventi celesti, aiutandosi con altre scienze e discipline indispensabili come la matematica, la fisica e la chimica. Tuttavia non c’è da stupirsi se qualcosa di così complesso trovi le sue radici nella semplice osservazione della volta celeste e proprio nell’astrologia.

Ciò che non sfuggì all’uomo primitivo fu il legame tra il ripetersi di alcuni eventi celesti osservabili e i cambiamenti climatici che ciclicamente si presentavano e influivano sulle sue preoccupazioni primarie, cioè l’alternarsi del giorno e della notte e la necessità di procurarsi il cibo col variare delle stagioni. Venne da sé che gli astri, il cui ordine decideva della vita degli uomini, vennero associati a divinità e a mitiche forze della natura.

Il fatto che questi eventi fossero prevedibili, o almeno alcuni di essi, era cosa buona e il loro primitivo studio segnò l’inizio del processo evolutivo che ha portato il concetto di sapere scientifico a progredire sino a quello odierno.

Innanzitutto, sapevate che non fu l’astronomia a segnare il declino dell’astrologia? Fu l’applicazione del metodo scientifico alla medicina che rese obsoleto lo studio astrologico. Infatti fino a prima del 700, i medici erano perfettamente abituati a studiare l’astrologia e basavano le loro pratiche proprio su di essa.

Comunque, per iniziare a discutere di “Cosmo” bisogna partire dai due modelli che per molti secoli cercarono di descriverlo con un modello geocentrico, cioè quelli di due dei più famosi astronomi della storia: Aristotele e Tolomeo.

Le teorie aristoteliche, risalenti al IV secolo a.C., prevedevano un modello cosmico “a strati”, sfere concentriche che possedevano intrinsecamente il loro movimento e un concetto di “gravità” e di peso di un corpo in base al suo elemento di appartenenza. Stiamo parlando dei famigerati 4 elementi, che dal più pesante al più leggero erano la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco. Aristotele li immaginò essere i componenti delle prime quattro sfere concentriche del suo modello. Immaginò quindi che ogni corpo fosse naturalmente attratto dal suo elemento di appartenenza e che più un corpo fosse vicino alla sua sfera, più questo divenisse puro e privo di peso. Oltre la sfera del fuoco, che era la più esterna delle prime quattro, vi erano le sfere della Luna e di tutti gli altri astri più lontani. Queste erano sempre concentriche, ma anche cristalline e composte dalla quintessenza, una sorta di quinto elemento anche conosciuto come etere.

Pagina 2 su 2

Questo misterioso elemento possedeva una caratteristica unica e soprattutto “perfetta”: era la causa del moto perfettamente circolare delle sfere più distanti, e conseguentemente delle stelle incastonate in esse che costantemente perseguivano il loro unico movimento circolare e uniforme. Essendo però questa teoria evidentemente inesatta per i pianeti più vicini, che alle volte sembravano addirittura avere un moto retrogrado, Aristotele giunse alla conclusione che fosse proprio la vicinanza con la Terra e con gli altri elementi a causare queste alterazioni.

Queste idee perdurarono per molti secoli, ma non perché nessuno prima avesse ipotizzato la possibilità che non fosse la Terra a restare ferma al centro del meccanismo, anzi Tolomeo stesso già nel II secolo d.C. riconobbe la semplicità e l’efficacia di una teoria eliocentrica, che prevedeva quindi il Sole immobile al centro di tutto, ma preferì assecondare le sue conseguenti perplessità e continuò quindi a cercare di spiegare un modello che prevedesse la Terra al centro dell’Universo, e i pianeti che attorno ad essa compivano orbite molto più complesse di quanto non fossero nella realtà. Cominciando dal rifiuto di accettare la possibilità che le orbite fossero ellittiche e non circolari, essendo il cerchio la figura perfetta per eccellenza, ipotizzò che i pianeti si spostassero lungo orbite circolari, dei cerchi più piccoli detti epicicli, il cui centro a sua volta orbitava lungo un altro cerchio più grande, detto deferente, attorno alla Terra. Facendo un esempio, si possono immaginare due persone, una ferma al centro come la Terra, e un’altra a bordo di un treno le cui rotaie sono poste in cerchio attorno alla prima persona. Ma, mentre il treno avanza lungo le rotaie poste in cerchio, la persona all’interno del vagone cammina in tondo, sempre allo stesso modo. Ecco che la somma dei suoi movimenti sarebbe molto simile a quello dei pianeti previsto da Tolomeo.

Insomma una soluzione sicuramente ingegnosa e innovativa per quel tempo, trattando l’argomento con un approccio geometrico (e non filosofico come fece Aristotele), ma comunque inesatta e approssimativa.

Eppure questa concezione, che da Tolomeo era ritenuta una “scienza esatta”, fu per molto tempo ritenuta indiscutibile e inconfutabile dalla Chiesa cattolica. Ma oggi noi sappiamo che anche grazie alle figure di studiosi come Copernico e in seguito Galileo, la crisi di questo paradigma darà il via alla rivoluzione che permetterà alla scienza di divenire “moderna”.

Spero che questo articolo, per quanto frutto delle mie povere conoscenze, possa avervi incuriosito e possa spingervi a leggere ancora di più su questo bellissimo argomento.

Elysium Mikael

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. © 

Problemi Quotidiani – Il Mal di Testa

Pagina 1 su 6

Il Mal di Testa è un dolore che caratterizza la giornata di molte persone, che siano donne, uomini o bambini piccoli. La prima cosa che facciamo è prendere una medicina per farcelo passare, nella speranza che funzioni; ma tante volte anche la medicina sembra non ha effetto, perché il dolore è così forte che ci fa perdere le speranze. Ma questi mal di testa sono davvero normali? Possibile che ti svegli la mattina già con il mal di testa forte, seppure tu abbia dormito tutta la notte e non ci sia ragione logica perché esso venga? Forse non ti stupirà sapere che la maggior parte dei mal di testa non è affatto normale. Il mal di testa lo conosco bene, perché mi ha accompagnato per molti anni della mia vita, a partire dai miei ricordi di quando avevo 4 anni, sino a diventare un vero e proprio chiodo fisso, precisamente da quando avevo 8 anni. Non c’era medicina che riuscisse a farmelo passare, sino a quando ho trovato la soluzione: comprendere quale fossero le cause per basarmi su quelle. I mal di testa sono tutti diversi ed è assolutamente sbagliato pensare che questo terribile dolore sia del tutto normale. Non c’è niente di normale nel dolore alla testa! Tantomeno è normale che ne soffrano i bambini piccoli, ciò sta a significare che le cause non sono tutte logiche come si crede ingenuamente.

I mal di testa sono tutti diversi, e non bisogna pensare che ognuno di noi possieda solo un singolo genere di dolore, perché in realtà durante la nostra routine possiamo vivere anche più generi di mal di testa alla volta. A partire dal mal di testa al centro della fronte, a quello che parte da una particolare fitta interna all’occhio, a quello che si concentra al centro della testa, a quello che inizia dal retro della testa e si infila sino al centro – quasi a dare la sensazione di un proiettile che perfora il cranio – sino ai più comunissimi dolori alle tempie. E ce ne sono tanti altri! Questi mal di testa sono molto diversi fra loro e certe volte possono arrivare uno dopo l’altro, come se tutti i dolori si accendessero contemporaneamente nelle diverse zone della testa. Questo non è normale, chiariamolo subito. Chi non soffre di mal di testa non può assolutamente comprendere il dolore che si prova nel soffrirne. Chi non ne soffre è davvero molto fortunato, perché non è vittima di questa sofferenza che certe volte, è talmente forte, che ti verrebbe da piangere se non fosse che piangendo aumenteresti il mal di testa, ed è l’ultima cosa che vorresti fare. Ci sono molti dolori quotidiani che possono accaderci dal nulla e disturbare la nostra routine. Da un dolore allo stomaco, ad un fastidio alla schiena, parliamo di dolori quotidiani che arrivano dal nulla e che possono dare molto fastidio. Eppure, fra tutti i problemi quotidiani, il mal di testa forte è uno di quei dolori che ti invalida di più, perché ti rende completamente incapace di reagire a qualunque situazione. Tutti i dolori sono brutti, ma perlomeno della maggior parte ne conosci la causa. Se hai mal di stomaco, potrebbe essere causato da ciò che hai mangiato ieri notte; se ti fa male la schiena, potrebbe essere lo sforzo che hai fatto per sollevare qualcosa, oppure hai dormito in una posizione sbagliata. Ma il mal di testa, come può arrivare così forte, all’improvviso, senza che tu abbia fatto niente per provocarlo?

Naturalmente ci sono anche cause naturali che possono provocare il mal di testa, eppure non esistono soltanto quelle come ingenuamente vogliamo pensare. La cosa peggiore è che chi soffre molto di mal di testa, addirittura subendolo tutti i giorni, si abitua a questo dolore a tal punto che si convince davvero sia normale. Perché? Perché ci convive da molti anni e oramai il dolore è diventato una caratteristica della propria routine, tant’è che, quei rari giorni in cui non si sveglia con il dolore alla testa, penserà: “Strano, oggi non ho mal di testa.. di sicuro mi verrà dopo!”. Forse anche tu hai pensato “Strano, oggi non ho mal di testa”, ed è questa la principale ragione per cui dovremmo ragionare sull’anormalità del dolore alla testa: la stranezza non è svegliarsi senza mal di testa, ma è accettare questo dolore tanto da pensare che la sua presenza ci manchi.

Pagina 2 su 6

Capiamo quindi quali sono i più diversi mal di testa, quali sono le loro cause e quali sono le soluzioni. Parleremo di mal di testa causati da “ragioni normali” e mal di testa che di normale non hanno davvero nulla.

Il primo e più comune mal di testa è quello che parte dal centro della fronte. Di solito è focalizzato proprio sul centro della fronte, altrimenti parte dal centro delle sopracciglia, quindi più vicino agli occhi ma senza che questi sentano dolore. Associamo quasi sempre questo dolore alla sinusite, seppure sia impensabile avere una sinusite perenne, giorno e notte tutti i giorni del mese e dell’anno; senza neppure soffrire di raffreddore. Ti stupirà sapere che, questo mal di testa, quasi sempre dipende da un chakra della Mente scarico. Il chakra della Mente ha un grandissimo potenziale, ma si scarica molto facilmente e per questa ragione percepiamo dolore anche molto forte. A dimostrazione che il chakra della Mente è molto più importante di quanto si pensi, pochi minuti di meditazione al giorno su quel chakra ti permetteranno di eliminare il mal di testa dalla tua routine. In genere il mal di testa arriva quando il chakra è gravemente scarico, quindi non basta concentrarsi un istante per farlo passare, perché bisogna caricare il proprio chakra affinché abbia energia a sufficienza per non provocarci dolore nemmeno nei giorni successivi. Tutti coloro che meditano sul chakra della Mente, tutti i giorni con la tecnica di Meditazione adatta, riescono a guarire dal mal di testa e far sì che non torni. Per chi soffre molto di mal di testa, basterebbe un giorno o due in cui si dimentica di praticare la meditazione, per ritrovare il mal di testa il giorno seguente. Questo dimostra che il chakra della Mente si scarica davvero molto in fretta, e ha bisogno di una grande quantità di energia. Più i mal di testa sono forti più il chakra è scarico, quindi bisogna di maggiore assorbimento di prana. Se soffri di questo tipo di dolore alla testa, ovvero quello che parte dal centro della fronte, probabilmente hai già provato con mille medicinali diversi e nonostante questo, il mal di testa non va via. La Meditazione non ti fa spendere soldi e non ha effetti collaterali, come invece possiedono i medicinali. Per questa ragione ti consiglio di meditare sul chakra della Mente, perché non hai niente da perdere, ma hai solo da guadagnarci. Se provi a meditare sul chakra della Mente, tutti i giorni per almeno 5 giorni, noterai come il giorno dopo non subirai più il mal di testa. Se sei quel genere di persona che non soffre mai di dolori alla testa, allora potresti non credere in tutto ciò; ma se sei quel genere di persona che vive il mal di testa quasi tutti i giorni della sua vita, sarà molto più facile per te renderti conto dell’enorme efficacia della Meditazione. Questo perché ti renderai conto subito dopo qualche giorno che è vero: ti sveglierai senza mal di testa e durante il giorno non ti arriveranno segnali di dolore. Si tratta di effetto placebo? Si tratta di suggestione? Credi in quello che vuoi, ma la Meditazione ti avrà fatto passare il mal di testa e l’effetto durerà a lungo, se continuerai a meditare. Quindi puoi decidere di sminuire la meditazione, oppure puoi renderti conto che alcuni dolori non sono facili da curare con la medicina – altrimenti ti saresti già levato il mal di testa per sempre e non saresti qui a cercare altre soluzioni – perché non sono dolori che dipendono dai fattori studiati dalla scienza: dipendono dalla carenza di energia del chakra. Razionalmente puoi negarlo, però appena provi a meditare, il mal di testa passa. Come lo spieghi? Possiamo dire quel che vogliamo a parole, ma i fatti dimostrano che la meditazione cura il mal di testa. Il mio consiglio è di meditare tutti i giorni, senza dimenticarti del chakra della Mente, nemmeno in quei giorni in cui ti senti davvero bene: perché se quando stai bene smetti di meditare, il chakra si scaricherà nuovamente e i giorni successivi tornerà il mal di testa. La soluzione non è meditare nel momento esatto in cui hai mal di testa, aspettando sempre che il problema sia già grave per decidere di fare qualcosa; la soluzione è meditare prima, così che il giorno dopo non arrivi il dolore. In questo modo ti assicuri la durata del benessere fisico della tua testa per i giorni successivi. Una meditazione appena svegliato ti permette di iniziare al meglio la giornata, escludendo la possibilità che ti arrivino i dolori; dopodiché la meditazione serale o notturna, ti garantisce che il giorno dopo non subirai alcun dolore alla testa. Provalo e scoprirai che non vorrai più fare a meno della meditazione.

Pagina 3 su 6

Alcune volte il mal di testa può derivare anche da scelte alimentari sbagliate, che vanno a provocare dolore agli organi interni tra cui il mal di testa. Mi ero resa conto un po’ di anni fa, che tutte le volte che bevevo bibite gassate famose, che non facciamo mai mancare a tavola, mi veniva un forte mal di testa. Se queste bibite sono famose, non significa che facciano bene, perché stiamo bevendo bibite dannose per il nostro corpo ma che vengono estremamente pubblicizzate e sponsorizzate, e per questa ragione ci fidiamo di quella marca. Mi ero resa conto che tutte le volte che a pranzo bevevo quella bibita gassata, dopo poco iniziava a salire il leggero fastidio alla testa, che in breve tempo si trasformava in fitte dolore. È da allora che ho deciso di non bere più le bibite zuccherate, ed è da allora che non soffro più di mal di testa dopo i pasti. Bisogna prestare attenzione al momento preciso in cui ti arriva il dolore alla testa, perché puoi comprendere quali sono le ragioni, e da queste eliminare il dolore. Il nostro più grande sbaglio è quello di cercare sempre una medicina al dolore che proviamo, anziché fermarci un attimo a capire qual è la causa del nostro dolore ed eliminarne la base. Sinché decideremo di comprare medicine per curare i dolori, non risolveremo mai il problema dalla radice; se invece ci concentriamo a capire qual è la causa del dolore, possiamo eliminare la causa e assicurarci che non arriveranno più i dolori. Non fraintendere le mie parole pensando che io sia contro la medicina, perché non ti sto sconsigliando di ricorrere al farmaco quando soffri di dolori forti: ti sto invece invitando a capire il tuo corpo prima di soffocarlo di medicinali. Ci sono dolori che puoi curare eliminando la causa che li provoca, senza bisogno di aspettare che diventino gravi per poi dover spendere soldi dietro ai medicinali.

Un’altra ragione per cui possiamo soffrire di mal di testa è la carenza di acqua. Lo sappiamo tutti eppure ce ne dimentichiamo: il nostro corpo è composto prevalentemente di acqua, nonostante questo beviamo tutto tranne che l’acqua. Ci dimentichiamo che l’acqua non è il sinonimo di qualunque altro liquido che troviamo in commercio: se beviamo un succo di frutta in brik, un thè in bottiglietta, lattine di bibite gassate e bicchieri su bicchieri di alcolici, non è assolutamente uguale a bere acqua. Il nostro corpo ha bisogno di acqua, non di altri liquidi ma di acqua pura, perché i nostri organi interni hanno bisogno dell’acqua per vivere; se non gliela diamo, si ammalano più velocemente, quindi i dolori si fanno sempre più forti e continui. Sapevi che il cervello è composto quasi all’80% di acqua? Ciò significa che ogni giorno dobbiamo bere acqua perché il cervello possa stare in salute. Se non beviamo, il nostro corpo non può inventarsi l’acqua al suo interno, non può crearsi i liquidi dal nulla, quindi continuiamo a far uscire liquidi ma non ne assorbiamo dei nuovi. Bere acqua non serve soltanto a fare pipì, l’acqua ci serve per far restare sani i nostri organi, affinché funzionino davvero bene e non si ammalino troppo presto. Inutile dire che se bevessimo tutti molta più acqua, anziché riempirci di liquidi scadenti, molti dolori e malattie sarebbero a noi sconosciuti. Quando hai mal di testa prova a bere due bicchieri di acqua, non un sorso, ma due bicchieri pieni. Talvolta basta davvero questo semplice gesto e in pochi minuti passa il dolore.

Altre volte il mal di testa ci arriva a causa della cattiva digestione. Potrebbe succedere, specie in quelle giornate in cui sei fuori con amici o parenti e il menù prevede piatti molto consistenti, che arrivato ad un certo punto del pasto ti senti la testa “gonfia”, come se si fosse gonfiato un palloncino dentro la testa. All’inizio non capisci di cosa si tratta, ma questo è un forte segnale che devi smettere di mangiare perché il corpo non riesce a buttarlo giù. La sensazione è molto fastidiosa tanto da farti girare la testa.

Pagina 4 su 6

Altre volte la situazione peggiora, a causa della troppa pienezza o perché stai mangiando mentre ti trovi in una stanza fredda o all’aperto; il freddo rischia di farti sentire il blocco allo stomaco e improvvisamente ti senti quasi svenire. Anche le bevande fredde possono farti venire il blocco allo stomaco, quindi bisogna stare davvero attenti. Queste sensazioni sono seguite da forti mal di testa, che possono durare anche per i giorni seguenti. Altre volte il fastidio non arriva subito. Può succedere che hai cenato con pasti pesanti, che a te non sembravano tali eppure per il tuo organismo sì. Sembra che vada tutto bene, poi all’improvviso ti sdrai sul divano o nel letto e quasi subito senti lo stomaco indurirsi, come se si fosse bloccato, e da lì iniziano i dolori forti come il mal di stomaco, nausea e mal di testa. Inutile dire che non bisogna mai sdraiarsi dopo aver cenato pesante, inoltre bisogna prestare attenzione a ciò che si mangia a cena perché non sempre il corpo riesce a digerire allo stesso modo in cui digerisce il pranzo. Può darsi che non hai mai avuto problemi, però un giorno all’improvviso riempi troppo la pancia, bevi bibite fredde e fatalità – appena esci dal ristorante – prendi freddo alla pancia; le conseguenze sono molto dolorose. Non dobbiamo mai dare ascolto all’idea che “non è mai successo”, perché il nostro corpo non funziona per tutta la vita allo stesso identico modo; ci sono periodi in cui siamo più vulnerabili, più deboli, e basta il minimo tocco per farci stare male. Quando digeriamo male, anche nel caso in cui non ci viene mal di stomaco, potrebbe arrivarci il mal di testa, per cui bisogna prestare attenzione a ciò che si mangia soprattutto a cena prima di andare a dormire.

Anche chi soffre di problemi al fegato può subire il fastidioso mal di testa, perché tutti gli organi sono uniti e tante volte, se uno soffre, reca problemi anche all’altro. Molte persone neanche sanno dove si trova il proprio fegato, così passano la vita a credere di soffrire di mal di schiena, sebbene il loro vero dolore si trova al fegato. Di fegato ne abbiamo solo uno ed è molto delicato, quindi non bisogna impegnarsi a distruggerlo. Bere alcool fa ammalare il nostro fegato e reca danni al nostro cervello, anche quando crediamo di bere poco, perché la salute dei nostri organi non dipende da quello che pensiamo, ma da quello che facciamo. Se decidessimo di non bere più alcool e di aumentare l’assorbimento di acqua giornaliero, molti dei dolori fisici che credevamo normali smetteranno di esserci. Gli studi scientifici dicono che “l’alcol è una sostanza tossica che, dopo l’ingestione, deve essere rapidamente metabolizzata per evitare danni all’organismo.” ma questo crea danni al fegato. In tutto questo noi continuiamo a berlo, sapendo che ci danneggia e provoca seri problemi di salute, fra cui forti mal di testa che continueranno anche nei giorni seguenti. Il problema dell’alcol non è tanto il mal di testa momentaneo durante l’assunzione, ma l’indebolimento che provoca al nostro organismo tant’è che diventa più suscettibile anche ai mal di testa futuri, che giungeranno anche quando non beviamo. Per questa ragione dobbiamo smettere di bere alcolici, perché ci creano danni che continueranno anche quando non beviamo. Senza parlare della droga, che dobbiamo assolutamente evitare, perché crea danni al nostro cervello che provocano forti dolori fisici, oltre che i gravi danni mentali che nessuna medicina potrà mai guarire del tutto.

Queste naturalmente sono cause “naturali” per cui può giungere il mal di testa. Ma se tu non assumi alcol e né tantomeno droghe, bevi regolarmente acqua (non piccoli sorsi, ma circa due litri al giorno), non mangi pesante a cena, e nonostante questo soffri di forti mal di testa, quali sono le cause?

Pagina 5 su 6

Nel caso in cui il mal di testa di cui soffri è quello che parte da una “puntura” all’occhio, che sia destro o sinistro, dalla quale poi si estende in lunghezza con un dolore fisso, quasi come fosse un ago lungo che si infila dall’occhio e raggiunge il centro della testa, potrebbe non essere causato da ragioni naturali. Prova a renderti conto se, questi forti mal di testa che partono dall’occhio e si espandono come fosse un vero e proprio ago che s’infila, ti arrivano sempre e solo quando vedi/incontri/senti al telefono una precisa persona, oppure quando vai in un determinato luogo. Questi mal di testa capitano davvero molto spesso quando incontriamo una determinata persona che, dentro di sé, prova sentimenti molto negativi nei nostri confronti. Sappi che le persone sanno mentire molto bene e sanno fingersi buone e gentili, ma nel loro profondo potrebbero avere rancori nascosti nei tuoi confronti, anche immotivati. In particolare accade quando incontriamo persone di mezza età, o età più avanzata, che siano nostri colleghi più anziani, i nostri parenti più lontani o proprio quelli più vicini. Non sai perché, eppure quando incontri quella zia, o tua suocera, oppure quella vicina di casa anziana, ti senti trafiggere un occhio e percepisci il dolore allungarsi. Tante volte succede che il dolore non arriva immediatamente, ma dopo qualche ora o il giorno seguente, eppure succede sempre dopo che incontri quella precisa persona. Puoi non credere a queste cose, pensare che le “energie negative” non esistano, ma i fatti la pensano diversamente da te, perché ogni volta che incontri o addirittura senti al telefono quella precisa persona, senza neanche bisogno di vederla fisicamente, ti arriva un gran forte mal di testa. Questo dolore non è normale. Il mio consiglio è di praticare la Protezione Psichica prima di incontrare questa persona, oltre che di praticarla subito dopo averla incontrata; perché il mal di testa non è l’unico danno che la sua presenza ti crea, ma è solo il primo allarme di un problema ben più grave. Inoltre, se ti è possibile ti consiglio di allontanare quella persona o incontrarla il meno possibile, perché se ti provoca questi forti mal di testa, significa che quella persona prova dei sentimenti molto negativi e cattivi nei tuoi confronti, anche se in apparenza si mostra gentile. Rifletti sul dolore che ti provoca la sua presenza, perché non è una buona cosa e non è giusto che tu debba subire questi dolori solo per non sembrare sgarbato o maleducato nei suoi confronti. Allontanati da lei, e ti accorgerai se questi dolori cesseranno.

Non solo le persone possono provocarti dolori alla testa, solamente guardandoti, ma anche precisi luoghi. Magari ti succede di avvertire un forte mal di testa, solo quando vai a trovare un amico o parente a casa sua. Sinché eri fuori ti sentivi bene, ma non appena entrato in casa sua ti senti male, perché arrivano delle fitte che poi si trasformano velocemente in forte mal di testa. In questo caso può accadere a causa di quella precisa persona, oppure può accadere a causa dei programmi energetici che si sono creati all’interno della casa, che sono molto negativi e stagnanti. A causa loro, appena entri in casa ti viene un forte mal di testa, talvolta anche giramenti e nausea. Se ti capita di incontrare quella persona fuori casa, e di stare bene, ma di sentirti male solo quando entrate in casa sua, allora potrebbe darsi che non sia quella persona a crearti il mal di testa bensì l’energia negativa di casa sua, di cui ovviamente lei non si rende conto o non conosce nemmeno la definizione. Potresti aiutarla a ripulire l’energia di casa sua consigliandole di seguire questo percorso meditativo. C’è un’altra ragione, però, che potrebbe spingerti a provare mal di testa quando entri in casa di quell’amico/parente, che potrebbe non essere nemmeno colpa dell’energia della casa; infatti, la causa dei forti mal di testa può essere la presenza di un’Entità, che si trova proprio in casa sua. Non è necessario che l’entità sposti oggetti o faccia rumore, perché alcune di esse sono molto silenziose; eppure la loro presenza provoca in noi fortissimi mal di testa e dolori vari.

Alcune presenze riescono a provocarti dei dolori così forti, che ti viene seriamente da pensare che tu abbia un gravissimo problema di salute, in quanto i dolori alla testa sono così forti che ti sembra di impazzire. In particolare, alcune presenze molto negative che possono trovarsi in casa tua o in altri luoghi che frequenti, riescono a provocarti un dolore agli emisferi, così forte e pulsante, che ti verrà il pensiero terribile di avere chissà quale malattia. Prima di spaventarti, ti consiglio di meditare e proteggerti bene, oltre che proteggere la tua casa attraverso la Protezione Psichica.

Pagina 6 su 6

Il dolore provocato da un’entità, di solito inizia nel bel mezzo della notte, mentre stai dormendo, colpendoti ad un emisfero (di solito quello sinistro) talmente forte che il dolore potrebbe addirittura svegliarti. Dopodiché la mattina seguente ti alzerai con il mal di testa già presente, sentendo l’emisfero che pulsa e che aumenta d’intensità. Il dolore è così forte che già solo parlare, sentire gli altri che parlano, e guardare qualunque fonte luminosa (lampadario, lo schermo del cellulare, la TV) ti farà peggiorare rapidamente il dolore. La particolarità di questo mal di testa è che, in certi momenti, passa da un emisfero all’altro quasi come se ci fosse “qualcosa di vivo” dentro la nostra testa. Perché mai un dolore dovrebbe spostarsi da una parte all’altra del corpo, come se nulla fosse? Se ti fa male un braccio, non è normale se il dolore si sposta velocemente alla spalla, abbandonando il braccio. Che razza di dolore è capace di spostarsi di propria volontà? Non “il dolore”, bensì “l’attacco” o, altre volte, “la larva”. Se ti fa male una parte del corpo, e improvvisamente questo dolore si sposta completamente ad un’altra parte del corpo – abbandonando quella prima – significa, quasi per certo, che quel dolore è provocato da una larva energetica. Quando invece il dolore non si sposta, eppure si intensifica in precisi momenti passando ad un livello di dolore molto alto (troppo alto!) in pochissimi secondi, è più probabilmente derivato da un attacco energetico. Alcune presenze riescono a provocarci attacchi energetici così forti, da farci percepire un dolore fisico talmente intenso che ci sembrerà di impazzire. Il mal di testa è uno di quei dolori che fa davvero spaventare, perché arriva dal nulla e passa da un dolore leggero ad un dolore allucinante, in pochissimi secondi; questo non è normale! Deriva da un attacco energetico provocato da entità negative o da persone che – per una ragione anche illogica – ce l’hanno contro di noi. Il problema dei mal di testa da attacco è che, puoi prendere quanti medicinali tu voglia, ma ti sei già reso conto che non bastano per placare il dolore; anzi, sembra davvero che non facciano nessun effetto. I medicinali possono curare tanti tipi di problemi fisici, ma purtroppo non esiste ancora medicinale che possa curare i problemi causati dagli attacchi psichici.

Anche i mal di testa alle tempie, tante volte, derivano da energie negative. Le tempie sono molto sensibili alle energie, quindi può succedere che solamente avvicinandoti ad una persona negativa – che potrebbe anche non avercela contro di te, ma è lei ad essere negativa dentro – ti provoca punture e dolori ad una sola o ad entrambe le tempie. Magari quella persona ti sta parlando dei suoi problemi, oppure semplicemente si avvicina a te anche senza parlare, ed improvvisamente avverti un fortissimo dolore entrare dalla tempia ed espandersi per la testa. È questo che ti fa capire che non è un mal di testa normale: perché lo senti entrare dalla tempia; non si crea, ma entra. Ciò ti fa rendere conto che è un’energia esterna che riesce ad entrare nella tua testa e a provocarti dolore. Altre volte la stessa situazione accade per via di un’entità negativa che si avvicina a noi. La modalità è la stessa, perché appena si avvicina ci provoca quel forte dolore alla tempia; il problema sta sul fatto che non vedendo l’entità, non ti rendi conto della sua presenza, quindi t’illudi che si tratti di un mal di testa naturale, mentre di normale c’è ben poco.

Che si tratti di mal di testa alle tempie, dolori agli emisferi che finiscono per pulsare, fastidi che partono dalla nuca per poi entrare in profondità come proiettili, o aghi che entrano dagli occhi, questi dolori non sono normali, perché causati il più delle volte dalla presenza di entità negative o persone che provano sentimenti molto oscuri nei nostri confronti.

C’è ancora tanto che devi sapere riguardo ai mal di testa, ma li approfondiremo successivamente. Naturalmente con questo articolo non sto escludendo i mal di testa naturali, che possono derivare da cause normali come l’aver passato una giornata in un ambiente eccessivamente chiassoso, che ti ha fatto tornare a casa con il mal di testa; oppure l’aver dormito troppo, che fa svegliare con dolori alla testa. Ci sono cause naturali che già conosciamo, per cui naturalmente dovremmo prestare attenzione per evitarci le conseguenze. Ma ci sono dolori che non sono provocati da simili ragioni e non sappiamo come evitare o rimediare. Questo è il momento in cui dovremo capire che quei dolori non sono normali. Qui interviene la Meditazione: ci nutre di energia positiva e ci protegge da quelle negative, affinché le persone e le presenze maligne non riescano più a provocarci simili sofferenze. È altrettanto importante la Protezione Psichica, perché allontana queste energie negative da noi, comprese le entità oscure. Ma questo non è l’unico rimedio! Infatti, per i mal di testa più “urgenti”, esiste anche la Guarigione Energetica, che sfrutta l’energia pranica per guarire il dolore che stiamo subendo. Nel prossimo articolo di parlerò della Visualizzazione, in cui ti insegnerò una tecnica attraverso una guida Audio, che ti servirà per iniziare a comprendere la base delle tecniche in cui viene utilizzata la prana, quale appunto la Guarigione.

Prima di proseguire con la lettura, ti chiediamo di lasciare un commento sotto questo articolo per farci conoscere il tuo apprezzamento. Facci sapere se questo articolo ti è stato utile e ti è piaciuto!

 

 

https://www.accademiadicoscienzadimensionale.it

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

L’avena, per una colazione più salutare!

Pagina 1 su 4 

La colazione è un pasto molto importante, che molto spesso trascuriamo e facciamo in maniera per nulla corretta. Molto spesso è causato proprio dal poco tempo che abbiamo per farla: magari ci alziamo quella mezz’oretta prima o quell’oretta prima in cui dobbiamo fare colazione, lavarci e vestirci nello stesso momento e magari anche prendere coscienza di quello che stiamo facendo!  

In Italia siamo spesso abituati a farla con brioche, biscotti, cereali che hanno dei valori nutrizionali davvero di pessima qualità. Ogni tanto non c’è nulla di male a fare colazione così, però farlo tutte le mattine per tutta la vita ovviamente ha un certo impatto sul nostro organismo e sulla nostra salute. 

Oggi vorrei parlarvi dell’avena, e ancora più nello specifico dei fiocchi di avena, un cereale con ottime proprietà e benefici. Probabilmente molti di voi l’avranno già provata e non ne sono rimasti soddisfatti. Solitamente viene proposto come porridge, quella “poltiglia” molliccia che a me non è piaciuta per nulla! Ma ovviamente è un mio parere personale, per cui vi dirò come la faccio io.  

Prima capiamo perché fa così bene e poi parleremo della “ricetta”. 

 

Proprietà e Benefici  

L’avena è un cereale integrale ricco di vitamine, minerali e aminoacidi essenziali, con molti carboidrati e proteine. 

Contiene 5 degli 8 aminoacidi essenziali. Gli amminoacidi essenziali sono quegli amminoacidi che il nostro corpo non è in grado di produrre da sé, per questo ha bisogno di assumerli da fonti esterne, attraverso il cibo. Gli amminoacidi sono i costituenti delle proteine, sono veri e propri “mattoni” che formano le proteine, sono quindi delle sostanze essenziali all’interno del nostro organismo. Gli amminoacidi contenuti nell’avena aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e stimolano il fegato a depurare l’organismo. Oltre a ridurre il colesterolo l’avena facilita l’eliminazione dei depositi di grasso sulle pareti arteriose, grazie all’acido linoleico e alle fibre. Quindi in pratica le arterie e le vene saranno più pulite! 

Contiene carboidrati a lungo rilascio che aiuta a mantenere il livello di zuccheri nel sangue stabile. Niente picchi glicemici con l’avena, niente attacchi di fame durante la mattinata, quindi è consigliata anche ai diabetici. 

Ma l’avena è anche il più proteico tra i cereali: con 16.9 grammi di proteine ogni 100 di prodotto, tiene tranquillamente testa a uova e pesce. 

È naturalmente senza glutine, quindi molto digeribile e adatta alle diete gluten free e antinfiammatorie. Può essere consumata anche dai celiaci, ma solo quando è garantita l’assenza di contaminazioni da grano. È ricca di fibre, aiuta quindi a regolarizzare la digestione e pulisce il nostro intestino. 

I fiocchi d’avena vengono prodotti per via meccanica, con un metodo molto semplice di fioccaturaquindi mantengono praticamente tutte le proprietà. 

È una fonte di vitamina A, B, D ed E, ma anche sali minerali come calcio, ferro e zinco. Così previene la demineralizzazione e contribuisce alla salute di tanti organi, con particolari benefici per la pelle e l’intestino. 

Insomma, l’avena fa proprio bene ed è praticamente adatta a tutti! 

  

Pagina 2 su 4 

Ricetta 

Io consumo l’avena con il latte e ci aggiungo della frutta, ma molto spesso non voglio rinunciare al cioccolato così ci metto quello fondente che si scioglie sopra e diventa molto goloso! 

Preparare questa colazione è molto semplice e richiede circa 10 minuti. 

Basta mettere a scaldare un pentolino con acqua fino a raggiungere l’ebollizione.  

Successivamente si butta l’avena nell’acqua (io di solito la faccio cuocere circa 5 minuti):

 

 

 

 

 

 

 

E una volta cotta la lavo, come faccio spesso per il riso. 

 

                                                        

 Pagina 3 su 4 

 

Infine la rimetto dentro il pentolino con del latte e la scaldo. 

 

 

 

Fino ad ottenere quanto mostrato nell’immagine sottostante:

 

 

 

Dopo ci si può sbizzarrire aggiungendo ciò che si vuole per renderla molto più gustosa.    

 

  

 

Pagina 4 su 4 

 

  

 

Forse di cioccolato ne avevo messo anche troppo! Ma non importa è sempre meglio dei cereali che siamo abituati a comprare al supermercato. 

Come vedete è molto semplice da preparare e anche veloce, una colazione decisamente più salutare e che non fa rinunciare al gusto. Fatemi sapere cosa ne pensate, e soprattutto se avete altre ricette sia per l’avena che per altre tipologie di colazione non esitate a scriverle!  

 

Gianlu 

 

 

 

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. © 

Riflessione in questo momento di quarantena

Pagina 1 su 2

In questo momento sto riflettendo molto sul modo di reagire di tante persone e ho deciso di scrivere qualche parola per provare ad essere d’aiuto. Ogni giorno vedo tantissima gente insoddisfatta e che utilizza ogni tipo di Social per lamentarsi. Leggo da sempre tanti post in cui le persone si lamentano di questa vita, in certi casi desiderano ciò che non hanno, ma l’unico sforzo che fanno è scrivere sui Social. Vabbè, probabilmente pensano che sia figo scrivere certe frasi, e il colmo è che ottengono pure tanti mi piace e commenti. Prima della quarantena perché non si aveva il tempo di stare tranquilli a casa, oppure perché il lavoro è uno stress, o ancora perché si deve correre sempre… e tante altre frasi simili. Quante volte ho letto: “Uff domani è già lunedì. Mi dovrò alzare presto per andare a lavorare”, anche di domenica mattina presto, con tutta la giornata davanti e nonostante tutte le attività belle che si possono fare! Quante volte mi sono sentita dire che: “Io purtroppo non ho tempo per me” e frasi simili. E ora che invece abbiamo il tempo per stare comodamente a casa e fare tutto quello che tanti di noi non hanno mai avuto la possibilità di svolgere ci si lamenta ancora. Leggo frasi del tipo: “Quando tutto questo finirà, mi concederò un attimo di relax a casa” oppure gente che si continua a chiedere: “Quando torneremo alla normalità?”.

Ma perché non approfittare di questo momento e non rimandare? Ci sono tantissime attività che si possono svolgere e che ognuno di noi ha dovuto posticipare continuamente. C’è chi ha sempre voluto cucinare un certo piatto, chi vedere un determinato film o una serie tv, chi leggere un libro che aveva preso da molto e chi desiderava un momento solamente per se stesso, per rilassarsi e meditare. Bene, perché non fare con gioia tutto ciò? O chi magari ha sempre voluto fare un bel viaggio… sì, ora non è il momento lo so, ma intanto perché non programmarlo? La gioia di un viaggio inizia dal momento del desiderio e della ricerca! E tanto altro.

Poi vi aiuta continuare a chiedervi quando tutto tornerà normale? Passare il tempo a porvi questa domanda serve a qualcosa? Sicuri che vi faccia stare meglio? Io ho qualche dubbio, ma è solo un mio pensiero. Continuando, leggo tanti stati in cui vengono condivise le brutte notizie, in certi momenti i Social sono pieni di post su quanti morti ci sono. Abbiamo già i telegiornali, i giornali e i media che ci tengono aggiornati. Non è forse sufficiente? Dobbiamo anche noi far girare continuamente queste notizie? Ci fanno stare forse meglio? Voglio farvi riflettere, non voglio sembrare insensibile. Anche a me manca tantissimo la mia libertà, poter uscire e vedere le persone a cui voglio bene, poter viaggiare, fare una camminata, uscire a cena e tanto altro. Anche a me dispiace molto sentire tutte queste brutte notizie e vedere il panico negli occhi di tanta gente. Però stiamo vivendo questo momento, siamo chiusi ognuno nella propria casa e per nessuno è facile da accettare, ma è indispensabile reagire. Ci sono tante persone che emotivamente sono molto più fragili e che leggendo un tipo di messaggio stanno ancora peggio, quindi il mio consiglio è di evitare di peggiorare la situazione.

Cerchiamo di essere d’aiuto almeno psicologicamente! Facciamo qualcosa una volta tanto sia per noi che per tutti! Smettiamo di lamentarci perché questo crea un effetto domino che non va bene. È ora di interrompere tutto questo. Dobbiamo essere positivi e non guardare male o giudicare insensibile chi nonostante tutto continua a sorridere. Essere positivi è importante ora più che mai, nonostante tutto, e non crediate che sia sempre semplice. Anche le persone che appaiono sempre ottimiste e felici hanno i loro problemi e le loro paure, ma reagiscono! Si fanno forza per stare bene. Ricercano ogni giorno la felicità della vita, il benessere dentro se stessi per cercare poi di trasmetterlo agli altri. Non dobbiamo stare male, non dobbiamo seminare tristezza e ansia! Solo così potremmo essere d’aiuto per noi stessi e per tante altre persone.

Pagina 2 su 2

Non perdiamo la speranza. Questo momento passerà e tornerà tutto alla normalità. Cerchiamo di imparare da tutto questo, cerchiamo di riflettere su cosa è realmente importante in questa vita, cerchiamo la pace dentro noi stessi per stare bene con noi e con tutti. Siamo qui per vivere, non per lamentarci! Cercate e trovate qualcosa che vi faccia stare veramente bene, che vi faccia sentire vivi, felici e forti ogni singolo giorno! Cosa desiderate da questa vita? Siete soddisfatti di quello che siete e degli obiettivi che avete raggiunto? Cosa vi renderebbe veramente felici? Pensateci, non lamentatevi, ma cercate le risposte dentro di voi. Non ponetevi limiti. Siate curiosi e fatevi tante domande. Ora avete tutto il tempo, non avete più scuse, sfruttatelo al meglio! E una volta che tutto tornerà come prima, siate diversi, siate migliori ogni singolo giorno! Io continuerò a provarci e a crederci. Io desidero crescere ogni giorno, impegnarmi per vivere davvero, per sentirmi sempre meglio, per far stare bene gli altri, voglio essere utile e ci tengo tantissimo a realizzare ciò che per me in questa vita è veramente importante, e che ho scoperto grazie all’aiuto e agli insegnamenti della grandissima Maestra Angel Jeanne.

 

Claudia.

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

COSA STA ACCADENDO CON IL CORONAVIRUS?

Pagina 1 su 3 

Cosa sta accadendo ultimamente nel nostro Paese? È una domanda che ci stiamo ponendo un po’ tutti e a cui non sappiamo darci una risposta, o quasi. Cosa sarebbe questo Coronavirus? Si sa che ogni tanto abbiamo a che fare con un nuovo tipo di virus (come se questi venissero fabbricati di tanto in tanto!) Ora abbiamo il Coronavirus, che non si sa come sia uscito fuori improvvisamente, ma sta facendo ammalare un sacco di persone in giro per il mondo. I primi casi sono apparsi in Cina, poi è arrivato anche in Italia. Prima ci dicevano che il nostro Paese era ben controllato con gli arrivi di persone dall’oriente, però è arrivato ugualmente e si è cercato di capire chi fosse stato o meno a trasmetterlo per primo. 

Ora si sta cercando di capire come poterlo contenere e trattare, poiché il numero di persone ammalate sta crescendo a dismisura. Così ci stanno chiudendo nelle nostre abitazioni, limitandoci gli spostamenti e il lavoro, e vietando l’attraversamento di alcune province. Questo per evitare che i contagiati trasmettano il virus ad altre persone. Ci vietano i contatti con gli altri, ci stanno chiudendo sempre di più e la gente sta a dir poco impazzendo. Ma vi è un virus imponente, che va a braccetto con il Coronavirus: è quello mediatico. 

I giornalisti, la tv, non fanno altro che aumentare la paura e le ossessioni della gente, incrementandoli con messaggi inquietanti e bombardandoli di notizie, che spesse volte non sono complete né vere, riducendo così il nostro modo di ragionare e la nostra lucidità. Si sa che la paura aumenta i problemi e i pensieri in noi, lo stress e le ossessioni, facendo entrare ancor meglio questa negatività in noi e nel nostro Paese come se ne fosse attirata. Dicono che la paura sia utile perché ci permette di non fare scelte sbagliate che ci costerebbero la vita, prevenendo i pericoli. 

D’altro canto c’è da dire che la paura risulta essere spesso un blocco psicologico che non ci permette di avere coraggio di fare qualcosa di importante come qualcosa che potrebbe cambiarci in positivo. È chiaro che ora le nostre elevate paure di questo periodo siano influenzate dai media, che spargono panico al fine di abbassare la nostra capacità di giudizio e di agire bene. Se invece fossimo rilassati mentalmente e informati adeguatamente, saremmo molto più riflessivi e comprenderemmo meglio il problema. Ma questa paura invece ci sta portando stress, ci sta rubando il tempo e la vita, facendo del male psicologicamente, a volte con ripercussioni anche sul fisico. 

Pagina 2 su 3

Inizialmente non avevo paura di questo virus, perché ero convinta che fosse tutto una finzione, che i casi erano inventati e che in Cina si sarebbe risolto tutto nel giro di poco. Non davo peso al problema, ma era come se qualcosa voleva che io la pensassi così. Tanti altri la pensavano come me, tant’è che continuavano a viaggiare da un Paese all’altro come avevano sempre fatto. Non avrei mai e poi mai immaginato che dopo poche settimane avrei visto un caso positivo con i miei stessi occhi.  

Dopo qualche ora ne ho visti altri due, poi altri 3. Li sto vedendo aumentare sempre di più, nel reparto ospedaliero in cui lavoro. Non posso ancora credere che tutto questo sia vero, sta accadendo tutto in modo velocissimo. Tutto cambia nel giro di poco tempo, lasciandoci impreparati nella gestione e costretti a improvvisare nuove stanze di isolamento che siano adeguate. 

La mia impressione è quella di vivere in un film o su un altro pianeta. La mole di lavoro è disumana. Siamo costretti a fare turni interi con camici o tute come quelle con cui si va sulla luna, con una maschera che ci fa mancare il respiro e ci lesiona pure la cute del viso. Indossiamo occhiali o visiere protettive contro gli schizzi, non possiamo uscire dalla stanza di isolamento per prendere una boccata d’aria o per fare pipì o berci un sorso d’acqua. Questo per non sprecare i dispositivi di protezione individuali, per paura di non averne abbastanza per i colleghi dei turni successivi, che scarseggiano in tutta Italia. Si sente la stanchezza e il respiro che manca, eppure stiamo lavorando così. I pazienti aumentano e manca il personale, quindi saltiamo i riposi, come anche le nostre ferie. 

Dobbiamo tenere duro, perché se uno di noi si dovesse ammalare, sono guai per noi operatori e per i pazienti che non avrebbero assistenza. Mi sembra di essere in terza guerra mondiale, tanto è critica questa situazione. Anche noi siamo persone, ma chi si prende cura di noi? Spesso le nostre esigenze non sono comprese da chi ci dirige e non è mai entrato in sala isolamento a lavorare. Devo dire che nonostante tutto la forza di volontà è tanta da parte di noi che ci lavoriamo a stretto contatto, cercando di migliorare ogni giorno l’assistenza e fare gruppo tra di noi, per incoraggiarci e migliorare le cure. Sono pazienti instabili, alcuni critici e altri meno, molti anziani che hanno tante altre patologie di base e che fanno più fatica a rispondere alla terapia antivirale e infatti molti decedono per questo. 

Non abbiamo nemmeno più vita sociale, ultimamente. Non possiamo vederci con le persone che amiamo, con gli amici e parenti, ancor più se sono anziani. Possiamo solo spostarci da casa a lavoro e da lavoro a casa. Speriamo vivamente che questo periodo passi in fretta.  

Pagina 3 su 3 

Tutto questo ha dell’assurdo. È troppo strano ammalarsi dal nulla, da una parte e dall’altra del mondo. Non avrebbe senso tutto questo altrimenti. Questo è un virus creato in laboratorio apposta per farci ammalare. Questo perché? Beh, magari per farci assumere la terapia antivirale, che deve essere massacrante per il fisico, e somministrarci vaccini, di cui alcuni oggigiorno contenenti chip sottocutanei.  

Svegliamoci! Siamo continuamente manipolati mentalmente (vedi i social media) e ora anche fisicamente (vedi il virus), non possiamo avere più prove di così di quello che ci stanno facendo dal dietro le quinte! E allora dovremmo andare contro di loro. Come? Innanzitutto riducendo gli ascolti dei telegiornali per distaccarsi dalle loro influenze e vivere la vita senza pensare sempre alle paure, poi cercare di stare calmi mentalmente, più positivi possibile, fiduciosi che tutto andrà bene. Se partiamo dalla base, ovvero modulando il nostro pensiero, saremo più forti e in grado di gestire tutto e risolvere tutto, perché i problemi faticheranno ad arrivare, non entreranno in noi attraverso le nostre angosce. Io con tutto ciò che ho scritto volevo solo far riflettere e raccontare la mia esperienza e punto di vista. Spero di esser stata utile. 

 

Anonimo.

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.Online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. © 
 

L’intelligenza della Natura

Pagina 1 su 3

Leggendo i documenti di Angel che riguardano la natura e gli alberi (documenti inerenti all’aura di quest’ultimi), mi sono ricordata di aver scritto una tesina a 4 mani con una ragazza che mi aveva chiesto aiuto (Martina) per la sua tesina di maturità classica, che mi piacerebbe moltissimo condividere con tutti.

 INTELLIGENZA VEGETALE

Negli ultimi 150 anni un grandissimo numero di ricerche ha permesso di comprendere molto meglio il funzionamento del nostro corpo, del nostro cervello, ma anche il comportamento degli animali. Per le piante invece non c’è stata la stessa attenzione, forse perché le piante non sembrano avere determinate caratteristiche tipiche del mondo animale (per esempio non si muovono, sono mute,…). In realtà il mondo vegetale, che è stato il primo a svilupparsi sulla terra, nasconde una vita segreta che solo oggi si comincia a capire.

 

L’affermazioni che le piante sono esseri non-viventi è una concezione derivante da Aristotele. Uno dei concetti fondanti nella concezione aristotelica dei viventi è, infatti, quello di “anima” il cui significato per il filosofo è essenzialmente“principio motore”. Risulta, così, che i viventi sono distinti dai non-viventi grazie alla loro capacità di muoversi. L’assenza di movimento è quindi percepita come la principale differenza fra piante e animali e viceversa.

 

Aristotele quindi considerò inizialmente le piante come inanimate (prive dell’anima), tuttavia dovette ricredersi per via della facoltà delle piante di riprodursi e così le classificò come dotate di “un’anima vegetativa”.

Ma le piante sono tutt’altro che immobili. Lo sembrano solo perché la nostra scala temporale è troppo breve per vedere i loro movimenti, ma se le si osserva con una tecnica di ripresa a tempo, che comprime in pochi secondi azioni che avvengono in ore o in giorni,  si svelano comportamenti davvero sorprendenti.

A dimostrazione di ciò, un esperimento realizzato nel Laboratorio Internazionae di Neurobiologia Vegetale (LINV) diretto da Stefano Mancuso, scienziato di prestigio modiale e docente della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, ha dimostrato che un germoglio di fagiolo che è stato isolato da ogni stimolo esterno dimostra di sapere esattamente dove è situato il sostegno a lui necessario, che ovviamente non è in grado di vedere, prodigandosi in lanci precisi proprio in quella direzione.

Il Professor Mancuso ha eseguito innumerevoli studi per poter dimostrare che le piante sono creature intelligenti, capaci di comunicare tra loro per cercare le sostanze nutritive, riprodursi e difendersi dai predatori.

Il laboratorio del Prof. Mancuso ha dimostrato l’esistenza di un’attività simil-neurale e di sinapsi vegetali. Questo significa che pensare, decidere, ricordare, riposare, sono verbi e concetti che iniziano a comparire anche nello studio della vita delle piante.

 

Esistono molte buone ragioni perché nel corso dell’evoluzione le piante abbiano sviluppato i loro tessuti simil-neurali negli apici radicali, sepolti nella profondità della terra. Innanzi tutto il suolo rappresenta un ambiente più stabile in confronto a quello atmosferico, sia in termini di temperatura che d’umidità; è protetto dalla predazione animale, dall’ozono atmosferico, così come dalla radiazione UV solare. Considerando le radici come la sede di attività simil-neurale, si ha una visione della pianta parecchio differente da quella normalmente considerata. Le radici diventano, quindi, l’organo più importante della pianta, i loro apici formano un fronte in continuo avanzamento con innumerevoli centri di comando e l’intero apparato radicale guida la pianta con una sorta di cervello collettivo.

Ciascuno degli apici produce un segnale che viene integrato dalla pianta per prendere una decisione e i segnali pervadono tutta la pianta. Inserendo un elettrodo nel fusto è possibile osservare sullo schermo di un computer il ritmo vitale della pianta: quando il ricercatore tocca una foglia, il tracciato si altera immediatamente; a dimostrazione che il vegetale reagisce a quello che avviene su di esso.

 Pagina 2 su 3

La calma apparente in cui vivono le piante è dunque ingannevole, sotto il terreno l’attività è incredibilmente complessa.

Le piante sono organismi pionieri: usano pochissima energia, e ne producono più di quanta ne consumano, sono autotrofe, cioè energeticamente autosufficienti, perché la loro sopravvivenza in termini di nutrimento non dipende da altri esseri viventi, e sono organismi moderni ed evoluti. Sono molto differenti da noi su due dimensioni fondamentali: lo spazio e il tempo.

Per quanto riguarda lo spazio: le piante stanno sempre nello stesso posto: sono organismi sessili, cioè con radici. Lo stile di vita sessile spiega la capacità biochimica delle piante, molto maggiore di quella degli animali: non potendo fuggire, le piante usano un complesso vocabolario molecolare per segnalare il loro disagio, scoraggiare o avvelenare i nemici e spingere gli animali a rendere particolari servizi. Uno studio recente ha dimostrato come la caffeina prodotta da molte piante, oltre ad essere uno strumento di difesa, in alcuni casi può funzionare come una droga, che spinge le api a ricordare un particolare tipo di pianta e a tornarci.

Ma se sei radicato e non ti puoi muovere devi essere davvero resistente e avere strategie di sopravvivenza più sofisticate di quelle che può mettere in atto un animale in grado di fuggire o di nascondersi. E non puoi avere organi singoli perché, altrimenti, se un animale mangia un pezzo di te, muori.

Per questo le piante non sono individui (in dividuus significa non divisibile) e non hanno organi singoli. Sono organismi modulari, e le stesse funzioni che gli animali concentrano in singoli organi sono invece diffuse in tutto il corpo.

Proprio perché non possono scappare, le piante sono molto più sensibili rispetto agli animali: il loro unico modo di resistere è capire quel che succede con grande anticipo, in modo da potersi modificare in tempo.

Se definiamo “intelligenza” la capacità di percepire i cambiamenti dell’ambiente esterno e di retroagire nella maniera più adeguata possibile, potremmo dire che le piante percepiscono e retroagiscono, dunque sono “intelligenti”.

 

Il tempo: l’altro punto di differenza tra le piante e noi riguarda il tempo: quello delle piante è più lento,ma se acceleriamo il loro tempo, per esempio grazie a una ripresa in time-lapse, vediamo che si muovono, eccome, e che sanno come arrivare alla luce o all’acqua per esempio.

 VIBRAZIONI POSITIVE

Dagli alberi provengono energie vibrazionali positive, l’albero è un ricevitore-ripetitore di onde elettormagnetiche benefiche con frequenze coerenti e simili a quelle dei nostri organi. Da questo tipo di interazione proviene il benessere che percepiamo nella frequentazione degli spazi verdi: giardini, parchi e boschi. Il fenomeno fisico alla base di questo scambio energetico è la Risonanza. Quando si attiva questo fenomeno il risultato raggiunto è un notevole accumulo di energia all’interno del sistema coinvolto e sollecitato. L’uomo vicino agli alberi registra un senso di piacevole benessere-relax, in genere senza essere consapevole del tipo di interazione intervenuta.

IL FENOMENO DELLA RISONANZA

Il fenomeno della RISONANZA è responsabile della COMUNICAZIONE ENERGETICA con gli alberi.

La risonanza è un fenomeno fisico vibratorio che si può manifestare in qualunque sistema (acustico, meccanico, elettrico, magnetico, ottico etc..) e che permette a due sistemi vicini di oscillare a frequenze simili, ottenendo un sistema vibratorio potenziato in ampiezza. La parola risonanza viene dall’acustica: se una sorgente sonora caratterizzata da una frequenza come un diapason in la è investita da un’onda di frequenza simile come il la di una chitarra, la sorgente entra in oscillazione rinforzando il suono, mentre non accade se le frequenze sono differenti. La risonanza è quindi un fenomeno che permette il trasferimento di energia vibrazionale e implica l’esistenza di una precisa “funzione antenna” sia nell’emissione che nella ricezione. E’ un fenomeno che avviene ovunque in natura, anche nel corpo umano qualora si realizzi un fenomeno di risonanza tra una sorgente emittente e gli organi dell’individuo sollecitato. Indagando sulle manifestazioni e modalità della risonanza negli esseri viventi entriamo nel campo della “biorisonanza”. Un fenomeno di risonanza provoca in genere un aumento significativo dell’ampiezza delle oscillazioni vibrazionali, che corrisponde ad un notevole accumulo di energia all’interno del sistema sollecitato, e questo fenomeno avviene anche nel contatto tra uomo e albero.

 Pagina 3 su 3

LA MEMORIA DELLE PIANTE

 Utilizzando apparecchiature elettroniche, via via più sofisticate, si è cercato di studiare e valutare la reattività delle piante all’ambiente e la loro capacità di apprendimento.

Il principio di base è misurare le variazioni di potenziale elettrico o di resistività della piante quale segnale di risposta a eventuali stimoli ambientali.

Ogni creatura vivente, vegetale o animale che sia, presenta variazioni di questo potenziale elettrico  in base alle reazioni che può provare.

Così avviene per noi umani: abbiamo un incremento di attività elettrica sulla pelle quando siamo emozionati, quando abbiamo paura, quando stiamo mentendo, quando abbiamo un sussulto improvviso.

Si sono similmente studiate le “emozioni” delle piante quando avviene qualcosa che è gradito, come l’arrivo della persona che le cura, o di persone col “pollice verde”, oppure quando vengono bagnate, quando ascoltano musica, o quando si parla loro.

 Le piante provano emozioni: testate con apparecchiature ultrasensibili a pulsori elettrici (spettro galvanometro frequenziale), le piante manifestano preferenze e paure rispetto a persone e animali in funzione di una banca dati precedentemente ordinata e codificata analogicamente che emette segnali di pericolo o gradimento.

Rappresentativo l’utilizzo di queste proprietà fatto dalla Cia e dal Kgb per risolvere episodi criminali senza testimoni umani.

Cleve Backster , uno specialista in interrogatori per la CIA, realizzò un sorprendente esperimento che prevedeva l’uccisione di una pianta Alfa a cui assiste una pianta Beta. Si osservano le seguenti fasi.

1. La pianta Beta viene collegata ad un oscilloscopio

2. Un soggetto viene sorteggiato tra quattro volontari, con il compito di uccidere la pianta Alfa

3. Il soggetto sorteggiato uccide la pianta senza testimoni umani

4. I soggetti vengono fatti sfilare di fronte alla pianta testimone (Beta)

5. Al passaggio del “colpevole” le linee dell’oscilloscopio, piatte al passaggio degli altri soggetti, oscillano convulsamente.

 Conclusione. Se minacciate le piante sanno riconoscere l’uomo.

 Le piante riconoscono le menzogne ? 

Backster, inoltre, dimostrò che le piante riconoscono le menzogne.

Ricevette un giorno la visita di un giornalista e con l’aiuto del suo galvanometro, che aveva collegato ad un Filodendro (pianta rampicante), volle scoprire l’anno di nascita del reporter. Backster elencò una serie di anni ai quali il giornalista doveva, come d’accordo, rispondere ogni volta con un monotono “no”. A test terminato Backster lesse il risultato del diagramma: la pianta aveva percepito esattamente quando il reporter aveva mentito scoprendo così quanti anni egli avesse.

 Spero sia piaciuto anche a voi, come a me, questo punto di vista particolare del mondo vegetale.

Monicsme

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

Come A. C. D. mi ha insegnato a Vivere

Pagina 1 su 1

Tanti anni fa, mi capitava di chiedermi perché fossi così sfortunata nella vita. Avete presente quando sembra tutto andare a rotoli? Non trovavo pace né a casa, né fuori, né con gli amici, né con me stessa. Svolgevo le attività che svolgevano tutti, avevo anche degli hobby, ma non riuscivo a sentirmi compresa da nessuno. Neanche dalle persone che in teoria avrebbero dovuto essermi più vicino. Come se tra te e questa persona ci fosse un muro invisibile che vi separi, un muro immenso che faceva male dentro. C’era sempre qualcosa che andava storto e a lungo andare iniziai a pensare che fossi io il problema. Era l’unica spiegazione! Iniziai a sentirmi vuota, senza uno scopo nella vita. Ogni tanto guardavo il cielo la notte perchè ero affascinata da tutte quelle stelle. Sono davvero tante! Tanti puntini luminosi che compongono un disegno più grande. Forse le guardavo perché desideravo sentirmi come loro. Ero sola nonostante fossi circondata da persone, che non sapevano dare una risposta a tutte le mie domande: “Ehy, ma che succede oggi? Perchè mi hai risposto in questo modo aggressivo? Ti ho fatto qualcosa?” – “Lascia stare, sono fatto così.” Sembrava un dovere accettare la negatività. Se non lo facevi, eri tu quello strano e fuori dal mondo. Le persone trovavano un modo per essere negative sempre, anche quando motivi non ce n’erano! Perchè a quanto pare è così che ci si deve muovere nel mondo. Poi un giorno mi venne in mente un ricordo, di una persona che mi parlò di un sito internet dove parlavano di vari argomenti. Beh, mi dissi, se nessuno poteva darmi pace e risposte, me la sarei cercate da sola. Così trovai Accademia di Coscienza Dimensionale, un sito che in un modo completamente GRATUITO ti offre un sacco di materiale su cui riflettere! Ero un po’ scettica, ma iniziai lo stesso a leggere gli articoli. Energia, entità, sesto senso… e realtà illusoria. Arrivai a praticare la mia prima meditazione in non pensiero, guidata sempre da Accademia. La mia vita da allora è stata r-i-v-o-l-u-z-i-o-n-a-t-a! In modo molto chiaro, questo sito è stato in grado di darmi delle risposte effettive, reali, sulla mia vita e quella degli altri. E non in base a dei pensieri filosofici, ma in base a fatti reali che tutti possono testare sulla propria pelle, cosa che nessuno è stato in grado di fare! Infatti è facile trovare in giro persone che rispondono alle tue domande con frasi che non parano da nessuna parte, dette solo perchè “sembrano zen”. Qua, invece, è tutt’altra cosa: le informazioni sono nate in seguito all’esperienza reale della fondatrice (persona letteralmente fantastica), ed è impossibile non notare gli effetti! A meno che tu non li voglia vedere. Da quel momento, sono letteralmente ri-nata: ho trovato la pace, quella vera, quella sensazione di rilassamento che ti entra dentro nel corpo e ti avvolge dolcemente. Quella sensazione che tutti abbiamo dimenticato e che cerchiamo costantemente ogni giorno! A chi non farebbe piacere alzarsi la mattina e sentirsi bene, pieno di energia e di voglia di vivere? Intorno a me, la Vita ha iniziato a prendere vita: le persone che volevano farmi del male iniziavano ad allontanarsi, ho iniziato a circondarmi di belle situazioni e di fortuna. Wow, oggi nessuno se l’è presa con me! Sono stata bene, serena, in posti dove di solito ero sempre nervosa. E sto riuscendo a realizzare tanti miei desideri! Ma cosa sta succedendo? Dalla mia esperienza personale, posso dire che Accademia di Coscienza Dimensionale non è “solo un sito”: è una comunità, una famiglia che sa quali sono i tuoi problemi perché ogni persona li ha dovuti affrontare! Ma siamo qui per cambiare la nostra vita e quella degli altri. Ci sono persone che sono stufe di sentirsi dire che la vita è soltanto sofferenza e sacrifici. C’è dell’altro in questa vita! Ce lo siamo forse dimenticati? Immagina se un giorno ti alzassi e trovassi tutti i tuoi familiari di buon umore, che ti salutano affettuosamente. Poi ti rechi a lavoro o a scuola, e lì impari un sacco di cose interessanti e stringi delle amicizie molto belle! Ti senti parte di un gruppo con cui senti di poter essere te stesso. Se c’è qualcosa che non va, il tuo amico se ne accorge e il problema si risolve in modo pacifico, senza litigi o fraintendimenti. Poi, prima di tornare a casa, passeggi per il parco: e nonostante tu in questo momento sia solo, ti senti bene. Perché sai che non sei davvero solo, sei in armonia con Tutto. Lo so… tutto questo sembra un sogno utopico. Ma se ti fidi anche solo un pochino della vocina dentro di te che cerca soltanto di farti stare bene, ti potresti accorgere che i sogni non sono poi così distanti dalla realtà. Perciò perché non provi sulla tua pelle?

Hana

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

Il percorso che dura da tutta la vita

Pagina 1 su 9

Ci si può definire spirituali soltanto quando si praticano con costanza le meditazioni e le altre tecniche, tuttavia la predisposizione alla spiritualità può iniziare, ed in molti di noi è iniziata, fin da quando eravamo dei bambini, dalla mente notevolmente più aperta, con una connessione maggiore alla nostra Anima. Il nostro percorso spirituale non è iniziato semplicisticamente nel momento in cui abbiamo letto la prima lezione su ACD, l’Accademia di Coscienza Dimensionale, perché ritengo che essa trascenda lo spazio e il tempo, e parte dei suoi insegnamenti li abbiamo recepiti fin da quando eravamo molto piccoli. Fra gli spirituali è una cosa comune non avere una forte memoria della propria infanzia, e quindi di tutti gli avvenimenti definiti “paranormali” che ci sono capitati. Ricordo poco di questi eventi, ma probabilmente uno dei ricordi più forti che mi è rimasto impresso è di quando mi trovai una notte a fluttuare sopra al mio letto, vedendo me stessa sotto che dormivo, per poi essere risucchiata all’interno del mio corpo. Questo ricordo era parecchio instabile nella mia memoria, e l’ho ricordato successivamente grazie alla meditazione. In realtà anche negli anni prima di meditare lo ricordavo, ma quando iniziavo a richiamarlo alla memoria prontamente lo ignoravo. Da piccola, alle elementari, mi piaceva pensare di essere una strega, di avere dei poteri magici, e ogni tanto provavo a fare degli intrugli con le erbe oppure mi mettevo a cavallo di una scopa normale e provavo a volare. La cosa bella è che credevo di poterci riuscire, per poi rimanere delusa qualche secondo dopo quando dovevo ammettere che non stava succedendo nulla. L’altra cosa che provavo a fare era controllare il tempo meteorologico, in particolar modo tentavo di far piovere. Ricordo ancora quell’episodio in cui mi trovavo in giro con i miei genitori, ma ero stanca, non volevo più proseguire e mi stavo arrabbiando. Beh, venne a piovere e questo ci costrinse ad andarcene e mia madre, col suo fare scherzoso, disse che ero stata io così non avremmo più camminato. Le mie serie preferite, fin da piccola, sono sempre state quelle a tema fantasy. Una serie in particolare, Streghe, mi piaceva enormemente. Forse è stato proprio grazie a questa serie che ho appreso l’iniziale concetto di guarigione energetica, perchè vedevo spesso questo angelo bianco, Leo, che imponeva le sue mani, da cui faceva uscire un fascio di luce bianca, e tramite questa guariva ogni tipo di ferita. Anche a me venne la voglia di riuscire a guarire le persone in questo modo. Ricordo ad esempio che mia madre a volte mi chiamava e a me bastava darle la mano e avere l’intento che le passasse l’ansia o le palpitazioni che aveva, per farla stare un po’ meglio. Avevo 13 anni quando avrei voluto con tutta me stessa saper utilizzare la guarigione ad alti livelli. Un mio compagno di classe cadde dalla bicicletta e finì in coma. Lo andai a trovare all’ospedale insieme a mio padre e alle mie amiche, e avrei tanto voluto entrare nella sua camera, toccarlo e guarirlo in qualche modo, ed ero convinta di poterci riuscire, ma i medici non mi fecero entrare perchè ero troppo piccola. Quella stessa notte morì. Avrei potuto guarirlo, mi ripetevo, ci deve essere un modo per tornare indietro. È incredibile come le risposte siano arrivate anni dopo, con l’Accademia. No, non avevo le facoltà di guarirlo. Avevo un intento molto forte, quasi disperato, ma non avevo l’energia sufficiente per fare quel genere di guarigione. Ma l’Accademia ci insegna che il passato può essere modificato e chissà, mediante le connessioni temporali, si potrebbe davvero ottenere l’impossibile, se ci si mette d’impegno.

Pagina 2 su 9

Beh, e l’idea così forte di riuscire a guarire le persone da dove era arrivata? Forse da vite passate, forse anche da connessioni temporali che farò in cui trasmetterò gli insegnamenti dell’accademia alla me fin dalla più tenera età. Qualche volta ho già provato a fare questo genere di connessioni temporali, in cui ho cercato di trasmettere l’idea di cercare l’Accademia ed Angel, tuttavia mi sono concentrata dai sedici anni in su. A volte possono succedere anche le cose più inaspettate, ma sono quelle che ti daranno una svegliata. A sedici anni stavo scrivendo un romanzetto fantasy e mi identificavo molto con la protagonista. A un certo punto lei doveva lussarsi un ginocchio. Mi capitò di pensare a quella scena nel mentre che stavo giocando a pallavolo a scuola, nel mentre che cadevo per prendere la palla e il mio ginocchio si lussò. Rimasi sconvolta dall’accaduto perchè non poteva di certo essere un caso, era come se mi fossi attirata quell’evento! Da lì il mio interesse per la spiritualità aumentò notevolmente, infatti iniziai a leggere varie cose nei siti che trovavo sul web. Appresi dei sogni lucidi, dell’aura, dei viaggi astrali, e lessi anche teorie strampalate che mi fecero dubitare della bontà di quei siti e infatti me ne distaccai. Non riuscii a trovare in quel periodo ACD, anche perchè non era ancora nato, forse si trovava solo su facebook credo, perché Angel stava già iniziando a insegnare. Comunque, grazie alle informazioni che avevo letto, per un po’ mi esercitai nel fare sogni lucidi, nella visione delle aure, nel programmare gli oggetti come le pietre, perfino nel ripulire la mia energia tuttavia queste mie sperimentazioni purtroppo scemarono nel tempo, con i mesi, e ripresi la mia routine low, ma con la consapevolezza che ci fosse qualcosa in più rispetto a quello che vedevamo, solo che da sola non riuscivo ad andare tanto lontano. A volte sentivo vicino a me presenze positive, che mi trasmettevano conoscenze più elevate, e io pensavo fosse una sorta di mio angelo custode, che chiamavo Angelo, ma spesse volte pensavo fosse solo frutto della mia fantasia. A volte la presenza mi sembrava così reale che chiedevo a gran voce di mostrarsi, ma non riuscivo mai a vedere nulla. Poi a un certo punto la mia vita sembrò voler andare a rotoli, passai un periodo molto negativo e forse può risultare assurdo che pur di darci una svegliata e ricominciare a riflettere sulla vita l’unico modo è quello di farci passare brutte esperienze. In genere l’essere umano tende ad essere pigro, per cui non si domanda il perchè delle belle esperienze, ma tende a riflettere, a voler trovare delle soluzioni, anche non convenzionali, quando vive qualcosa di non esattamente piacevole. In quel periodo quindi ricominciai a fare molte ricerche sul web, provai a meditare per due giorni consecutivi e dopo mollai, incominciai a fare un po’ di yoga vedendo dei video su youtube. Iniziai un po’ a scrivere sul pc, cose riguardanti la guarigione energetica, il fatto di avere una missione in questa vita, insomma temi che si trovano anche in ACD. Ero già in modalità Accademia da anni, dovevo solo trovare il sito web a questo punto. Iniziai per qualche giorno a crearmi un mondo di fantasia in cui tramite la meditazione si sviluppavano facoltà psichiche. In queste mie fantasie che ho parzialmente appuntato su carta e riletto anche dopo essere entrata in accademia, questa ragazza, dopo essere braccata dal governo che cercava di catturare questi ragazzi per farli diventare loro armi dopo varie torture e lavaggi del cervello, entra a far parte di questo circolo di ragazzi dotati tutti di facoltà psichiche che stavano sviluppando, e le consigliavano una rigida pratica giornaliera fatta di 10 meditazioni per evolversi prima.

Pagina 3 su 9

Ecco, dopo aver conosciuto ACD ho capito come tutte queste fantasie non fossero semplicemente fantasie, ma mi sono servite per capire che ci fosse qualcosa in più al mondo,e mi hanno spinto nuovamente a cercare. Tra le mie ricerche guardai anche un Ted’s talk particolare, in cui una persona diceva che il governo lo aveva sfruttato insieme ad altri perchè lui era in grado di saper compiere la visione remota. Incontrai poi una ragazza che confidò al gruppo in cui stavo pure io di riuscire a fare sogni premonitori. Troppe coincidenze. Poco tempo prima di questi avvenimenti chiesi al mio angelo custode, che ormai chiamavo Angel, di farmi trovare la strada adatta, promettendogli che avrei sfruttato le mie capacità solo per fare del bene. Piombai in un sito web sulla guarigione energetica (prima ancora arrivai sul sito di Scientology, ma me ne distaccai ben presto in quanto si sentiva chiaramente odore di imbroglio, con tutte le cifre esorbitanti che chiedevano- sapevo infatti che il sito adatto a me era uno completamente gratuito) e tra i commenti sotto si citava proprio ACD, peraltro non ne parlavano bene. Ma io, sempre più incuriosita, andai sul sito web e mi bastò un secondo forse per capire che finalmente ero giunta dove volevo io. Esisteva davvero!! Non erano mie fantasie!! Non sei qui per caso. NO!! Ho pensato quasi urlando dentro di me,è una vita che ti cerco!! Appena vidi il nome della fondatrice mi prese un colpo,in positivo. Angel!!! Certo!!! Sempre più convinta che fosse il sito giusto, lo sentivo dentro di me in modo davvero molto chiaro, con una sicurezza che lasciava poco, anzi nessuno, spazio al dubbio. Iniziai a leggere i primi doc, sull’energia, sul matrix!!! Sul matrix! Qualche giorno prima avevo avuto voglia di rivedere il film Matrix, e sul sito trovavo l’ennesima “coincidenza”. Fin da adolescente avevo elaborato questa ipotesi del videogioco a più livelli da superare in cui ci trovavamo, e ritrovavo la stessa spiegazione ora sul sito. Per chi ha tendenze spirituali credo che sia facile capire tutte le esperienze che ho raccontato, sia semplice comprendere perchè con gli indizi che avevo,che per me stavano ricomponendo un puzzle più grande, decisi di iscrivermi all’Accademia e di seguire attivamente questo percorso. Per i Gaia’s sarebbe un’autentica follia: “e che prove hai di quello che stai dicendo? “Mostrami quello che sai fare!” direbbero. É vero, all’inizio non si hanno prove evidenti, prove che siano evidenti per gli altri, ma sono palesi per te, ed è difficile da spiegare per chi non la prova, ma è una sensazione viscerale, che parte da dentro, una gioia che provi per il fatto che percepisci che finalmente hai trovato quella cosa che ti permetterà di realizzare le tue missioni in futuro. Ricongiungi i pezzi e sai che la tua vita ti ha portato a quell’esatto momento in cui per la prima volta hai visto ACD, con incredulità e con gioia, e poche volte nel corso degli anni ti sei sentito sicuro di ciò che stessi facendo, e ti sei sentito a casa. Quella nostalgia che prima sentivi, che ti portava a guardare le stelle nel cielo e a sospirare, e poi a poggiare lo sguardo sulla terra e a chiederti cosa tu c’entrassi con questo mondo, a poco a poco si affievolisce e tu capisci che c’è una nuova famiglia che ti aspetta, e tante missioni interessanti che sei venuto a compiere su questa Terra. Tutte le tue insicurezze, i blocchi che senti di avere, tutti gli episodi dolorosi che ti sono accaduti iniziano finalmente ad avere un senso, ed è il senso che solo la spiritualità può portare. Angel afferma che si sono reincarnati i più forti adesso, su questo mondo, per portare avanti una missione collettiva. Devo ammetterlo: varie volte mi sono guardata e ho pensato ma non è che sono l’eccezione? Non è che sono capitata in un sito di Anime e io sono l’unica debole coscienza e blablabla. Pensieri manipolati.

Pagina 4 su 9

E devo dire: forse tutti gli iscritti prima o poi, qualche volta, hanno avuto questo genere di pensieri. Ci vogliono rendere insicuri (gli alieni,entità,psichici oscuri) perché in questo modo non riusciremo ad impegnarci seriamente nelle tecniche, non riusciremo a ottenere i risultati che vogliamo, e così penseremo di non essere all’altezza e non porteremo avanti le missioni che abbiamo deciso di dover compiere, anche perchè non sapremo mai quali esse siano. Non che per me sia tanto semplice: parlarne è un conto, prendere coscienza in linea generale di quali e quanti siano i meccanismi che ci tengono bloccati è un conto, agire per eliminare tutti i blocchi e gli attacchi ricevuti è un altro paio di maniche. Ma tutti siamo chiamati a farlo se vogliamo davvero cambiare il mondo, perché prima di farlo dobbiamo cambiare notevolmente noi stessi, nel profondo, e agire con una mentalità più evoluta. Dobbiamo smetterla di vivere nell’apatia. Ho commesso degli errori, nonostante stessi in ACD, tra cui quello di essere troppo apatica e di non fare nulla neppure per cambiare la mia vita low. Come Angel ci insegna, la vita low ha serie ripercussioni sulla spiritualità, perché i fallimenti ottenuti in qualsiasi campo vanno prima di tutto ad intaccare la sicurezza che dovresti avere sulle tua capacità nella vita quotidiana, figuriamoci cosa inizieresti a pensare di te nell’ambito spirituale: non saresti più tanto sicuro che tu, proprio tu, quello che fallisce nella quotidianità là dove altri emergono, sia in grado ad esempio di modificare il matrix di questo mondo, o di connetterlo maggiormente a Dio. Se sei così bravo infatti perchè non riesci a cambiare la tua vita? Beh in primis perchè non ci pratichi sopra, ma questi ovviamente sono pensieri molto influenzati ma che fanno presa proprio perchè si basano su fatti reali. Per non permettere loro di far presa, per acquistare sicurezza, bisogna iniziare a praticare seriamente, ad accumulare successi su successi, e allora si sarà molto più motivati nella pratica, tanto da raggiungere livelli inimmaginabili, tanto da riuscire a compiere poi missioni che saranno cruciali per questo mondo. E questo sarebbe anche un ringraziamento per tutti i sacrifici che la nostra Maestra compie quotidianamente, da anni. Non si può combattere ad armi pari col pensiero: i nostri pensieri sono influenzati dall’esterno, vengono abbassati dal nostro Regolatore, che ci farà dubitare perfino di ciò che fino a un secondo prima reputavi una prova spirituale incontrovertibile. Uno dei primi principi su cui si fonda il percorso è proprio il non pensiero. Non pensare con la mente,segui ciò che il tuo istinto ti dice che sia vero, anche se tutto questo è un’assurdità per quella che si definisce una mente razionale. Il non pensiero servirà per distinguere quelle che sono fantasie da quelli che sono elementi invece veritieri. Pochi giorni dopo il mio ingresso in ACD venni contattata da un ragazzo che mi disse che un ragazzo del suo gruppo aveva avuto una sorta di visione in cui nel gruppo sarebbe entrata una ragazza col mio nome. Mi emozionai per questa cosa: ero in accademia da poco e già la gente aveva visioni su di me ahahaha. Ad oggi non so dire se quella fosse una reale visione, o se l’abbiamo un po’ forzata, comunque in quel gruppo ci entrai mesi dopo, successivamente all’uscita di due elementi. L’esperienza con i gruppi può essere bella, perché puoi parlare con più persone praticanti quando vuoi e inoltre puoi ricevere consigli fondamentali e che possono aiutarti. Tuttavia ci sono dei problemi, come per ogni cosa: che il low tende ad infilarsi molto bene perfino in questi gruppi, tanto che si inizia sempre più spesso a parlare di cose low oppure di esperienze a cui gli altri tendono a rispondere in base a ciò che loro in teoria pensano che sia capitato.

Pagina 5 su 9

Così, in un gruppo creato apposta per praticare, si finisce per praticare molto poco e perdere interesse gradualmente nel praticare insieme, e nell’invogliare gli altri a farlo. L’apatia si insinua dappertutto. E purtroppo può insinuarsi un’altra cosa: il dark. Angel descrive molto bene questi meccanismi nei suoi articoli riguardanti il low e il dark che tentano di dividerci, tanto che le cose si sono svolte pari pari a come lei ne ha parlato. Nel mio primo “gruppo” insieme a due ragazzi è capitato che dopo un mesetto uno dei due impazzisse all’improvviso, andando contro ACD, e affermando che fosse una setta e che queste pratiche portavano a perdere l’anima. Era anche sicuro che respirando prana bianca si stesse richiamando prana nera, non so in base a quale principio. Pari pari a come aveva preannunciato Angel, questo ragazzo ha provato a trascinarci con lui, dicendoci più volte quanto questo sito fosse pericoloso, e che lui si era salvato grazie all’amore di suo padre. Già, perché aveva detto di ACD ai genitori e il padre di questo ragazzo stava a insaputa del figlio da anni nella Massoneria, a cui aveva riportato tutto quello che il figlio gli aveva confidato. E una sorta di prete della massoneria gli aveva dato una preghiera molto strana da recitare per questo ragazzo. Com’è andata a finire? Che il figlio dopo due-tre giorni senza meditare e con questa strana preghiera recitata è finito in ospedale perchè si era sentito molto male. Non è morto, è uscito dall’ospedale ma da questo punto in poi non ho avuto più notizie di lui. Un altro ragazzo invece, che conoscevo unicamente perchè una mia amica stretta di ACD mi ha parlato di quanto l’abbia molestata, verbalmente e anche con alcune sue azioni, facendola peraltro sentire in colpa (colpe che non ha assolutamente mai avuto, ma lui era molto bravo nell’influenzarla) a un certo punto è impazzito e ha scritto un post molto offensivo contro l’Accademia, per questo motivo è stato buttato fuori. Lui se l’è pienamente meritato, per quanto si è comportato male. Non aveva nulla di spirituale, di spirituale inteso in senso buono, perché magari praticava tecniche non insegnate in accademia, e non troppo positive. Un altro ragazzo invece di un mio gruppo ha deciso a un certo punto di togliersi da ACD per seguire delle sue ossessioni, che riguardavano il fatto di non voler deludere di nuovo le aspettative di Angel e dello staff. Insomma,ne ho viste delle belle,cose peraltro tutte previste e scritte nei documenti, tanto che ho potuto appurarne la veridicità per esperienza diretta. Gli spirituali infatti non sono tutti angioletti, ma si può trovare quello più pesante, con ossessioni e anche quelli proprio negativi. Ma una cosa è certa: quelli negativi ben presto vengono sbattuti fuori dall’Accademia, senza possibilità per loro di riaccedervi. Infatti se c’è una cosa che caratterizza nel profondo i siti creati da Angel, in particolar modo ACD e Hathor Network, è la gente che si trova: sono tutti gentili, disponibili, desiderosi di evolversi, e ti aiutano, ti fanno sentire a casa. Questa sensazione è ancora più amplificata quando si va ai tour: è molto semplice fare amicizia con gli altri e sentirsi a proprio agio, perché si sa che quelle persone sono lì per evolversi e tutti seguono gli insegnamenti della nostra Maestra, che si fondano sul rispetto reciproco e sull’essere generosi senza avere secondi fini. L’atmosfera che si respira ai tour è qualcosa di unico: si percepisce la spiritualità, il tonale si alza di un botto, si riesce di più a stare in non pensiero e le tecniche hanno maggiore efficacia. Praticare tutti insieme al tour dà una botta molto forte al regolatore, anche perchè si capisce di non essere gli unici, di non essere soli, ma che ci sono tantissime persone esattamente come te che hanno la tua stessa voglia di evolversi e credono nelle tecniche spirituali.

Pagina 6 su 9

Ascoltare le esperienze degli altri in diretta è davvero stupendo, così come lo è sentire le spiegazioni di Angel, che ci guida sul lato pratico e alla comprensione della teoria. Siamo fortunatissimi ad avere la possibillità di incontrarci tutti dal vivo e di poter incontrare Angel e Alexander, due Soli che brillano nel buio dell’incoscienza generale. Una volta che si sono ottenuti questi privilegi li si danno quasi per scontati ed è una cosa sbagliatissima, perché tante Anime vorrebbero stare al nostro posto, eppure siamo noi quelli privilegiati. Non si dovrebbe dare nulla per scontato di quello che riceviamo grazie ad Angel, perché è tutto frutto dei suoi sacrifici, che fa per amore nostro. Ogni giorno dovremmo svegliarci col sorriso, per l’enorme fortuna che abbiamo, e determinati nel voler praticare sempre di più per evolverci, per dare un ringraziamento pratico alla nostra Maestra. Il dare per scontato tutto questo è anche un meccanismo del dark, che vuole renderci incoscienti perfino quando abbiamo un tesoro davanti, facendocelo svalutare e facendoci decidere a poco a poco a non impegnarci così tanto in questo percorso. Invece bisogna stare sempre ben vigili. I libri sono un’altra benedizione che Angel ha deciso di concederci. Il primo libro pubblicato riguarda Dio, che viene descritto in un modo completamente diverso rispetto a come fanno le religioni, in un modo più evoluto, perché si basa sulle esperienze dirette di un’Anima davvero a contatto con Dio. La mia idea su Dio era corretta: infatti anch’io credevo che fosse l’intero Universo, e che fosse ancora in espansione per quanto riguarda dimensioni e capacità, cosa che mi è stata confermata dal libro. Angel ci mostra con maestria la tecnica del lasciarsi andare e quanto sia importante mantenere un contatto diretto con Dio, a cui possiamo rivolgerci per risolvere i nostri problemi, perché è l’Essere più potente che esista, l’unica cosa esistente, ma anche per portarci nelle dimensioni alte ed evolverci prima in questo modo. La trilogia sugli Alieni dovrebbe diventare un best seller mondiale, pagine e pagine piene di contenuto in cui ci vengono mostrate nel dettaglio tutte le manipolazioni che subiamo, vengono descritti i vari tipi di chip, di larve, di esperimenti che ci fanno oltre ad essere raccontata con tantissimi particolari l’esperienza diretta della nostra Maestra con tanti tipi di alieni diversi,e i metodi che ha utilizzato per sconfiggerli. Il libro sulla Meditazione rappresenta il libro base che tutti dovrebbero leggere, per capire quanto sia importante svolgere una meditazione ben eseguita, e tutti i vantaggi che da essa deriverebbero. Infine i due libri sulle Vite Passate ci aprono la mente e ci fanno capire quanto la nostra memoria sia stata danneggiata per non ricordare, e in essi troviamo tantissime tecniche per far riaffiorare i nostri ricordi passati, per migliorare il nostro karma, la vita futura, la connessione con Dio. La teoria riguardo la reincarnazione è estremamente affascinante, e pensare che è una cosa che abbiamo vissuto tutti noi spirituali! I ricordi di vite passate ci daranno la forza perchè ci faranno ricordare che abbiamo vissuto situazioni ben più toste di questa attuale in passato, e che dobbiamo impegnarci in questa vita perchè le vite passate si sono impegnate per garantirci un futuro migliore,e noi non dobbiamo vanificare i loro sacrifici, ma anzi dobbiamo impegnarci affinchè vite passate e future siano orgogliose e fiere di noi.

Pagina 7 su 9

Leggere questi libri, così come ogni articolo nuovo pubblicato sull’Accademia, mi ha dato tantissima nuova consapevolezza, mi ha fatto capire che la vita può risultare estremamente più interessante praticando e scoprendo nuove informazioni, riuscendo a vedere entità, alieni, iniziando a combatterli e a vanificare tutto ciò che di negativo hanno portato su questo pianeta, espandendo luce, Dio, guarendo le persone, guarendo il mondo, creando una nuova realtà dove vivere, una realtà più bella e notevolmente più evoluta, dove tutti siano connessi a Dio e alle dimensioni più alte e decidano poi a loro volta di aiutare anche altri pianeti nell’Universo, per iniziare a porre fine a tutte le sofferenze che il Dark porta, fino a raggiungere il suo fulcro e annientarlo una volta per tutte. Può sembrare utopistico, in realtà lo sarebbe se si pensasse di riuscire a fare tutto questo in una sola vita, ed ecco perchè abbiamo più vite a disposizione, ma solo se pratichiamo e ci evolviamo di più vita dopo vita. Le antenne di Dio devono risultare funzionanti, e non deboli e apatiche mentre gli oscuri sembrano avere tutta l’energia dell’Universo unicamente per distruggerlo. In questa vita non sono ancora nessuno, e dico ancora perchè voglio impegnarmi il più possibile per riuscire tra qualche anno a guardare la me di ora, del passato e vedere una persona estremamente meno evoluta, quasi con lo sguardo di una madre che vede il proprio figlio neonato, che ha tante potenzialità, ma con la consapevolezza che deve insegnargli ancora tutto della vita. Non so se nelle mie vite passate io sia stata qualcuno che ha fatto qualcosa di concreto per l’evoluzione, per Dio, difatti devo ancora recuperare tutte queste memorie. Comunque che io sia un’Anima da un miliardo di anni che in passato è stata super evoluta, riuscendo a compiere miracoli, o solo un’animella che ha svolto qualche vita, salvandosi a stento, il risultato non cambia: nel primo caso dovrò infatti praticare tantissimo per eguagliare i livelli raggiunti in passato, nel secondo caso dovrò praticare tantissimo per recuperare ciò che non ho fatto in passato e per garantirmi vite future più evolute. Ad ogni modo, l’evoluzione sarà soltanto per diffondere il bene e far vincere a Dio la sua battaglia. Esistono Anime psichicamente evolute ma che sono totalmente sconnesse da Dio, e infatti questi sono oscuri: è possibile che in passato siamo caduti nell’oscurità, l’abbiano sperimentata, ma in questa vita abbiamo l’enorme fortuna di seguire gli insegnamenti di una Maestra che ci spiega gli enormi benefici di evolverci con Dio piuttosto che volerne fare a meno perché, a mio avviso, ci si può definire realmente evoluti soltanto se si segue Dio. In questo mondo è vero, in questo periodo storico il dark tenta e lo fa in modo anche molto semplice e subdolo: facendoci vivere nell’insuccesso,nella frustrazione ci spinge ad aprire la nostra mente alla negatività grazie alla tristezza che accumuliamo, e così iniziamo ad essere cattivi, ad invidiare chi sta meglio di noi, a desiderare che anche agli altri vada male. Da qui al decidere di praticare per far avere insuccessi a qualcuno che ci sta antipatico il passo potrebbe essere molto breve, e così ci si invischierebbe sempre di più nell’oscurità. Ma gli insuccessi degli altri non ci farebbero stare davvero bene,in primis per il karma che ci colpirebbe e in secundis per lo stesso dark, che ci costringerebbe a stare sempre peggio,alimentando ulteriori sentimenti di invidia e odio verso gli altri. Io credo invece che vivere una vita in cui ci si senta in pace, grazie alla connessione con Dio, sia molto più appagante. Poi certo ci saranno sempre gli ostacoli, che devono essere superati grazie alla fiducia e alla pratica delle tecniche psichiche, perchè solo così si avrà una vita di successo, felice, in cui si vorrà espandere la propria felicità verso il mondo intero,in cui si sarà così appagati dal voler far vivere anche agli altri queste sensazioni,e allora si inizieranno a combattere con forza le ingiustizie e il male che affligge questa società.

Pagina 8 su 9

Ha molto più senso volere che tutti stiano bene,seguendo il volere di Dio,piuttosto che stare male e praticare affinchè tutti stiano male come te,seguendo i desideri dell’oscurità. La scelta da che parte stare dipende da come si vuole vivere. Vivere in pace è certamente più impegnativo,ma sarà la scelta più giusta e più appagante ed evolutiva da prendere.
Si,ma quali sono le prove che dà questo percorso?Beh,per prima cosa basterebbe semplicemente leggere gli scritti di Angel,impregnati della sua energia. Per chi ha un minimo di sensorie attive si percepisce,proprio a livello profondo,che tutto quello che scrive è assolutamente veritiero,frutto delle sue esperienze. Già questa è una prima importante prova. Poi bisognerebbe iniziare a meditare,per avere le prove di quanto faccia bene al proprio corpo e alla propria mente. Ad un certo punto ti abituerai talmente tanto a quella sensazione di benessere e di energia che accumuli che ti chiedi come hai fatto a viverne senza prima d’ora.E poi,dopo aver abituato il corpo ad essere nutrito così tanto,con tante meditazioni giornaliere,prova a meditare solo una volta o due anche per soli due o tre giorni:personalmente infatti quando a me capita sento subito un abbassamento di energia notevole,tanto che inizia a farmi male la testa,non riesco più a concentrarmi o a ragionare bene,inizio a sentirmi molto stanca tanto che sono proprio costretta a meditare per far cessare queste brutte sensazioni. Bisogna poi rimanere il più possibile coscienti durante il giorno,per ricordare le cose strane che accadono. Angel dice che gli alieni ci sperimentano e ci pungono anche quando stiamo svegli. Come fare a capire se è vero?Sentendo le punture che ti fanno. Prima di acd non facevo di certo caso alle punture,e non ricordo di averne mai ricevute. Da quando medito ogni tanto queste punture le sento,sui polpastrelli o in altre zone del corpo, e alcune sono anche abbastanza forti. E dopo queste punture “casualmente” arriva maggiore stanchezza e le tecniche escono peggio del previsto. Stessa cosa dicasi dei chip. A volte durante la pratica si sente un dolore localizzato,più grande di una puntura,in varie parti del corpo e da cosa deriva questo dolore improvviso,giusto quando pratichi(che di certo non è normale)?Dai chip che si attivano e vogliono cercare di non farti praticare. A volte mi è capitato di sentirmi ben sveglia ma dopo aver iniziato una pratica specifica inizio ad addormentarmi,segno che quella pratica sarebbe molto importante ed intervengono i chip a farmi perdere coscienza. Per non parlare di tutte le volte in cui,soprattutto all’inizio,è intervenuto il low con l’intento di farmi smettere di meditare o comunque farmi stare in stato di allarme perchè vari parenti iniziavano più volte ad aprirmi la porta di camera. Se non credi nel low prova infatti a meditare e nota quante cose succederanno per farti smettere:è tutta opera del low.Ho notato poi,come mettendo un blocco di energia con la porta al centro di questo blocco,con l’intento di non farli entrare,sono iniziati ad entrare molto meno,bussando,scusandosi, e a volte non entrano proprio più o almeno non entrano quando sto praticando. Grazie alle tecniche insegnate, e assolutamente non sono di certo un’esperta,sono riuscita a modellare alcune situazioni a mio favore,facendo succedere ciò che volevo capitasse. Per non parlare della soddisfazione quando grazie alla prana sono riuscita a disintegrare dei nuvoloni che non permettevano al sole di passare.

Pagina 9 su 9

O di quella volta che ho praticato affinchè nevicasse e la sera dopo sul serio ha nevicato,e le previsioni non portavano assolutamente neve(il giorno prima c’era rischio di neve ma non fece nulla),men che meno sulla mia città,che si affaccia sul mare,a gennaio,evento praticamente raro!La sensazione di benessere poi che si prova quando si fa un’Estensione Luminosa o una Guarigione su qualcun altro è davvero tangibile,e bisogna sperimentarla per poterla capire. Non mi ritengo una forte praticante,credo infatti di essere soltanto agli inizi,e tuttavia praticando la prova dell’efficacia delle tecniche l’ho ricevuta,anche quando mi sembrava impossibile potessero funzionare. Una buona strategia consiste nell’avere fiducia nelle proprie capacità,cercare una sempre maggiore connessione con Dio, e praticare costantemente giorno dopo giorno,esercitando il non pensiero e lo stare coscienti, e inoltre agendo per eliminare tutti quei pesi che ci limitano le pratiche,quali chip,larve,attacchi,e blocchi che ci hanno inserito. Non è di certo un percorso semplice,ho visto gente cadere e se non si sta ben attenti si può iniziare un declino progressivo che a lungo andare porterà a non credere più nell’efficacia delle tecniche. Tuttavia,se si mantiene una volontà forte,si arriverà fin dove si ritiene troppo impossibile in questo momento. E sarà una vera e propria soddisfazione,perchè l’evoluzione si starà facendo avanti. Grazie a questo percorso ho compreso che non c’è nessun’altra cosa low che possa dare lo stesso beneficio dell’evoluzione,che deve restare per noi la cosa più importante,perchè effettivamente lo è,sia per noi stessi che per Dio. Solo evolvendoci infatti possiamo far parte del cambiamento.Io devo ringraziare profondamente Angel,per tutto quello che ha fatto e continua a fare per far emergere un’umanità migliore e questo scritto lo dedico a lei,perchè è solo grazie ai suoi insegnamenti che queste pagine,con parte di ciò che ho appreso finora,hanno preso vita,ed è solo grazie a lei che si innescherà il cambiamento evolutivo in noi,se si segue il suo esempio.ACD è un sito web gratuito in cui si insegna la vera spiritualità:ci sono 9 steps ognuno dei quali ha un centinaio di documenti che si basano sull’esperienza personale per descrivere le tecniche da utilizzare per sviluppare davvero qualsiasi tipo di facoltà psichica,perchè per essere psichici bisogna saper compiere ogni singola tecnica. Angel si è evoluta provando e riprovando le tecniche,migliorandole di anno in anno, e ci fornisce con generosità le sue conoscenze aggiornate per ogni singola tecnica,per farcele apprendere in modo molto più veloce di quanto abbia fatto lei. Questo è il percorso che dura da tutta la vita,perchè dalla nascita fino al momento in cui abbiamo trovato il sito gli eventi si sono modellati per farcelo conoscere e predisporci alla comprensione dei suoi insegnamenti, e rimanendo saldi nelle nostre scelte questo sarà un percorso davvero evolutivo che durerà fino al momento della nostra disincarnazione. Per poi ricominciare nella vita successiva,seguendo le orme delle vite precedenti.

Phoebe

 

Questo documento è di proprietà di https://significato.online/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Significato.online. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©