Se questa è giustizia

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Questo avvenimento è accaduto a Roma, città in cui vivo da sempre. Il mio ragazzo aveva appena terminato di ristrutturare casa. Dopo più di un mese di lavori, lontano da casa, e dopo aver vissuto in ben due case diverse, affittate per quel periodo, eravamo finalmente potuti tornare a casa. Era stato un lavoraccio, e un grande investimento economico, ma ne era valsa la pena ed eravamo entrambi molto soddisfatti del risultato. Mancava giusto qualche dettaglio, qualche decorazione, ma quello che solo un anno prima sembrava un progetto lontano e irrealizzabile, era inaspettatamente concluso e non potevamo essere più felici di tornare in quella casa, adesso così diversa e accogliente, per potercela godere e apprezzare fino in fondo. Finalmente a casa!

Erano passate forse poco più di due settimane, erano le due di notte e ci stavamo per mettere a dormire. Eravamo entrambi in camera da letto, e io stavo con le cuffie nelle orecchie, ascoltando della musica, come al solito, quando vidi il mio ragazzo tirarsi sù all’improvviso e correre fuori dalla stanza. Rimasi perplessa per qualche istante. Mi tolsi le cuffie dalle orecchie e cercai di capire cosa stesse succedendo. Mi alzai dal letto e mi avviai verso il salone. Il mio ragazzo era dietro la porta di casa, intento a guardare dallo spioncino e appena mi vide mi fece cenno di fare piano. Mi avvicinai a lui con sguardo interrogativo, chiedendogli spiegazioni a gesti. Sussurrando mi disse che poco prima, mentre eravamo a letto, aveva sentito chiaramente il rumore delle mandate della porta, come se si stesse aprendo e stesse entrando qualcuno. Io non avevo sentito nulla, ma d’altronde stavo ascoltando la musica. Avevo sonno e volevo tornare a letto ed ero sicura si fosse suggestionato con tutte quelle serie violente che continuava a vedersi ogni sera, quindi gli dissi che probabilmente si era sbagliato e che avremmo fatto meglio a tornare a dormire, dato che era già molto tardi. Mi avvicinai alla porta, pronta a girare la manopola, per mostrargli che la porta era ancora ben chiusa ma mi si gelò il sangue quando si bloccò subito dopo il primo giro. Non c’erano più le mandate di chiave che ero sicura di aver dato poco prima alla porta!

Restammo in ascolto, senza fare rumore, guardando di tanto in tanto dallo spioncino. Dopo forse una mezz’ora decidemmo di tornare a letto, non dopo aver spostato il grande mobile dell’ingresso davanti alla porta di casa, per precauzione, semmai avessero deciso di tentare nuovamente di entrare.

Pensammo si fosse trattato di qualche ladruncolo che pensava non ci fosse nessuno in casa, o che sperava di entrare in punta di piedi e rubare qualcosa. In quei giorni erano già avvenuti altri furti nella zona, ed erano state rubate un paio di auto. Non chiamammo neanche la polizia, convinti che fosse finita là.

Un paio di giorni dopo, mi ero appena svegliata, dopo aver dormito a casa mia, quando ricevetti una chiamata dal mio ragazzo che, allarmato, mi disse che quella notte avevano provato nuovamente ad entrare in casa sua. Fortunatamente, mi disse, quella sera si era addormentato sul divano, vedendo la televisione, ed era stato svegliato da dei forti rumori provenire dalla porta di ingresso. Dallo spioncino aveva visto due uomini di mezza età o di qualche anno in meno, anche se probabilmente, mi disse, ce n’era anche un terzo che non era riuscito a vedere, intenti ad armeggiare con la sua porta.

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Lui aveva battuto delle manate sulla porta, facendo capire che era in casa. Quelli erano rimasti ancora qualche minuto a forzare la porta prima di decidere di andarsene. A quel punto il mio ragazzo si era deciso a chiamare i carabinieri che, una volta sul posto, dissero chiaramente di non poter fare molto, in quanto questi erano già andati via. Il mio ragazzo li ha chiamati perché qualcuno stava cercando di entrargli in casa e i carabinieri hanno detto “Non possiamo farci niente”. Il giorno successivo decidemmo di cambiare la serratura della porta, mettendone una un po’ più resistente, mentre attendevamo di poter ordinare una porta blindata e di farla montare.

La situazione mi sembrava assurda. Cosa volevano queste persone? E perché erano tornate proprio alla porta di casa del mio ragazzo, dopo così pochi giorni? Già in quel momento la situazione sembrava essere anomala, figuriamoci il giorno successivo, quando avvenne nuovamente lo stesso. Era appena rientrato da un’uscita con gli amici e, mentre si stava preparando per mettersi a letto, ecco nuovamente quei rumori sulla porta. Questa volta erano stati più insistenti, ed era dovuto uscire per farli smettere, rincorrendoli giù per le scale del palazzo. Quelle persone tornavano ogni sera a forzare la porta e non sapevamo cosa fare se non chiamare i carabinieri, che purtroppo non facevano nulla di concreto per aiutarci. Eravamo entrambi spaventati ma soprattutto sconcertati da questa insistenza e accanimento nei confronti del nostro appartamento. Perché proprio la nostra casa? Perché questi continuavano a tornare, nonostante sapessero che fossimo in casa? Che volevano da noi?

Non potevamo sapere di essere solo all’inizio. Il giorno seguente, in serata, subito dopo aver cenato, il mio ragazzo si stava preparando per uscire con un amico. Si trovava accanto alla porta di ingresso, prendendo il cappotto dalla cabina armadio, quando sentì un rumore fortissimo, come di legno che si spaccava, e girandosi vide il montante della porta piegato che stava cedendo. Erano tornati, ma questa volta non si erano fatti problemi ad aspettare la notte. Erano le dieci e mezza e questi tre individui erano dietro la porta cercando di forzarla, incuranti del fatto che fosse ora di cena e che ci fosse gente in casa.

Quel giorno mi precipitai subito a casa sua, insieme ai miei genitori, e il mio ragazzo era visibilmente preoccupato, come tutti noi del resto. Chiamammo di corsa i carabinieri, raccontando ciò che era accaduto e sperando in un loro intervento, ma ci risposero che a quell’ora erano “chiusi” e di passare il giorno dopo da loro a sporgere denuncia, in quanto a quell’ora si occupavano solamente delle emergenze. Quegli individui stavano forzando la porta e i carabinieri ci hanno risposto al telefono di non poter venire a fermarli e di non poter fare nulla, invitandoci a presentarci la mattina seguente nel loro ufficio. A questo punto resta da capire cosa intendano i carabinieri con il termine emergenza, dal momento che tre individui che da giorni continuano a tornare allo stesso appartamento, cercando di forzare la porta di ingresso, anche all’ora di cena, non credo abbiano intenzione di prendere un tè e conversare amabilmente. Ma nessuno interviene per aiutarci.

Quella notte il mio ragazzo decise di dormire fuori, dal momento che erano giorni che non chiudeva occhio e non sarebbe riuscito ad addormentarsi sapendo che sarebbero potuti tornare da un momento all’altro. La paura di rischiare la vita è tanta, specialmente se non puoi contare sull’aiuto delle forze dell’ordine.

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La mattina seguente ci recammo dai carabinieri e finalmente sporgemmo denuncia, raccontando l’accaduto. Fino a quel momento credevamo di essere in una situazione assurda, ma non sapevamo che di assurdità, in tutta questa storia, ancora dovevamo vederne molte.

All’inizio della storia ho omesso un particolare, ovvero che il mio ragazzo vive in una casa popolare che, per chi non lo sapesse, si tratta di una casa che lo Stato, il Comune in particolare, assegna a persone o nuclei familiari sulla base di un punteggio che viene calcolato tenendo conto di diversi fattori (ad esempio a portatori di disabilità, genitori single con figli a carico, giovani coppie, cittadini senza fissa dimora ecc..) ed è possibile mettersi in lista d’attesa (una lunghissima lista d’attesa) aspettando che si liberi qualche alloggio. Per una serie di fattori, che non sto adesso a raccontare, questa casa venne assegnata a lui meno di una decina di anni fa e da allora lui risulta esserne il proprietario, continuando a pagare un affitto mensile al Comune fino a quando non potrà essere riscattata e acquistata definitivamente da lui.

Credevo fosse un dettaglio irrilevante e di poco conto in tutta questa storia ma si rivelò essere un particolare fondamentale, secondo la spiegazione che ci diedero quella mattina i carabinieri.

Ci dissero infatti che non era la prima volta che accadeva una cosa del genere, con queste modalità, e che erano quasi certi del fatto che queste persone volessero occupare la nostra casa. In che senso? Non riuscivo a capire cosa intendessero. Ci spiegarono quindi che, secondo loro, queste persone stavano cercando di rompere sempre più la porta, spaccando il montante e la serratura, in modo da rendere la struttura debole e facilmente cedibile. In questo modo, un giorno che ci fossimo assentati da casa per qualche ora, avrebbero avuto modo di smontare facilmente la porta e montarne una nuova, per occupare il nostro appartamento e renderlo loro.

Va bene, questo spiegava il loro comportamento, infatti ogni volta non sembravano intenzionati ad entrare, ma solo a forzare la porta, e non si curavano nemmeno se ci fosse gente in casa. Ma mi sfuggiva comunque qualcosa nella loro spiegazione e non esitammo a chiedere.

In che senso occupare la casa? Che senso aveva introdursi in un appartamento mentre i proprietari non erano in casa e barricarsi dentro cambiando la porta d’ingresso? Una volta tornati a casa e scoperto quanto accaduto avremmo chiamato la polizia e sarebbero stati arrestati. Giusto?

Ed è qui che tutta la storia diventa ancora più assurda e incredibile di quanto non lo fosse stata fino ad ora.

Questo era il mio ragionamento, pensavo infatti che se fosse stato veramente questo il loro scopo, e un giorno fossero riusciti ad introdursi in casa nostra e a cambiare la porta mentre eravamo via, una volta tornati avremmo potuto chiamare la polizia o i carabinieri per farli intervenire e cacciare quei malviventi dal nostro appartamento.

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Nella mia ingenuità ed ignoranza credevo fosse una cosa del tutto scontata. Scoprimmo invece che non era affatto così. I carabinieri ci dissero, con l’aria di saperla lunga a riguardo, che nonostante il mio ragazzo risultasse il padrone e proprietario di casa, in realtà quell’appartamento, sulla carta, risultava essere di proprietà del Comune. Per questo motivo, nel caso si fosse verificata una cosa del genere, e delle persone avessero deciso di occupare la nostra casa, loro non sarebbero potuti intervenire ma avrebbero dovuto aspettare l’autorizzazione dello Stato che, ci dissero chiaramente, ci sarebbe voluto un tempo lunghissimo, addirittura mesi, per averla.

“Se poi tra le persone che occupano la casa ci sono anche dei bambini” ci dissero “State certi che non la riprendete più!”.

Noi siamo rimasti sconcertati dalle loro parole e ancor più allibiti dalla loro risposta alla nostra domanda su quale fosse la prossima mossa da fare. Ovvero, in pratica, su quale fosse l’aiuto che potevano darci.

“Noi non possiamo fare nulla. Il nostro consiglio è di stare il più possibile in casa e di montare una porta più resistente, sperando che questi decidano di andare altrove”. In pratica, la legge non fa nulla per tutelare i cittadini, che da un giorno all’altro si possono ritrovare buttati fuori da casa propria perché dei malviventi hanno deciso di occuparla illegalmente? Come potremmo stare tranquilli, sapendo che questi individui potrebbero entrare in casa del mio ragazzo e rubargliela, senza che la polizia faccia nulla per impedirglielo?

A questo punto, raccontando a voi questa storia, ho preso la decisione di non commentare ulteriormente quanto assurdo sia tutto questo e i miei pensieri a riguardo. Credo infatti che questa storia si commenti da sola e che chiunque possa essere d’accordo sull’assurdità di una totale mancanza di tutela nei confronti di un cittadino che, vivendo in una casa, possa essere messo alla porta, da un giorno all’altro, da dei delinquenti vedendosi confiscare la casa, i propri beni e tutto ciò che è all’interno, da questi ultimi senza che la polizia o i carabinieri possano intervenire e lo tutelino. Questi delinquenti potrebbero cambiare la porta, tenersi la casa e tutti i beni materiali che si trovano all’interno, ed il mio ragazzo si ritroverebbe senza più nulla in mano: senza casa, senza soldi, senza mobili, senza vestiti.. e tutto questo accade quasi nella normalità. Come dovremmo reagire in questi casi, se le forze dell’ordine rispondono di non poter fare nulla per fermarli? Dovremmo rinchiuderci in casa per la paura? Dovremmo smettere di andare al lavoro, per restare più tempo possibile in casa e assicurarci che nessuno la prenda? Dovremmo aspettare il giorno in cui tarderemo la sera e ci accorgeremo che la casa non apparterrà più a noi?

Concludo quindi il mio racconto dicendo che sono giorni, da quando siamo stati dai carabinieri, che queste persone continuano a venire ogni notte e ad ogni orario del giorno, cercando di forzare la nostra porta e di spaccarla sempre di più.

Il mio ragazzo dorme in salone, con il mobile davanti alla porta di casa, ma il termine dormire non è appropriato dal momento che, se anche riesce ad addormentarsi, viene svegliato nel cuore della notte da questi individui che continuano a tornare ogni giorno. Quando chiamiamo la polizia o i carabinieri, tutte le volte arrivano con grande ritardo, quando questi sono già scappati lontani.

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Per far montare una nuova porta i tempi da attendere sono lunghi e sono ormai quasi due settimane che siamo in questa situazione. Spero solo che con l’arrivo della nuova porta queste persone decidano di lasciarci in pace e di andarsene anche se, probabilmente, questo significa che saranno liberi di andare altrove e questa situazione che sinora è accaduta a me, potrebbe capitare a qualcun altro. A quanto pare, infatti, nel nostro paese non esiste qualcuno in grado di intervenire e fermare delinquenti come questi ed arrestarli, come dovrebbe invece avvenire per tutelare e proteggere degli onesti e indifesi cittadini.

Di recente grazie al nuovo governo è passata la legge che permette ai cittadini di proteggersi in casa propria, qualora ladri e malintenzionati irrompano in casa nostra e ci facciano sentire in pericolo. Sino a poco tempo fa questo non era possibile, infatti se decidevi di difenderti dal ladro rischiavi denunce dallo stesso, perciò il ladro che irrompeva in casa tua per derubarti poteva denunciarti di avergli fatto del male. Le forze dell’ordine non ci proteggono e sino a poco tempo fa non potevamo proteggerci neanche da soli. Dove sta la giustizia? Se le forze dell’ordine non possono fare nulla per aiutarci, è giusto che ci facciamo giustizia da soli? I carabinieri ci hanno detto che questi individui vogliono “soltanto” rubarci la casa. Ma questo non ci fa sentire tranquilli: se queste persone diventassero violente e si scagliassero contro il mio ragazzo o contro di me, come dovremmo reagire? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate e che cosa fareste se voi foste nei miei panni. Vi ringrazio.

 

Valentina

 

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35 Commenti

  1. Grazie per aver condiviso la tua storia.. è incredibile, non ne sapevo nulla.

  2. Davvero sconcertante… ho sentito storie dove le forze dell’ordine non si sono dimostrate per niente d’aiuto, ma questa mi ha colpito molto. “Non possiamo farci nulla” , ma perché? È più grave di quanto pensassi

  3. Ciao Valentina, anche io sono di Roma, e sò cosa significa, qui in zona da me (affitti altissimi per la zona) ma ladri che entrano ovunque anche di giorno e con gente dentro. Mi dispiace tanto per tua situazione spero che si risolverà presto!

  4. Secondo me l’unica è usare le tecniche psichiche insegnate in Accademia di coscienza dimensionale per tentare di proteggere la casa.

    • Condivido ciò che dice Marco! Vedrai che sicuramente la situazione cambierà, noi cercheremo di aiutarti ma fidati delle tecniche e vedrai come non verranno più!

  5. Questa cosa ha dell’incredibile è spaventosa dobbiamo proprio farci giustizia da soli, ma non è giusto . Grazie do averlo raccontato.

  6. È una situazione assurda ed è incredibile che nessuno faccia nulla per intervenire!! Se non possono intervenire polizia e carabinieri per tutelare i cittadini.. Chi dovrebbe farlo?

  7. Io sapevo do questa possibilità. Dalle mie parti è successo a molte persone. Solitamente anziani. E non necessariamente alle case popolari, ma anche quelle di proprietà. So di una ragazza che ha dormito nel suo giardino per mesi aspettando che se ne andassero gli abusivi e non so poi come sia andata a finire. Paradossalmente, se subisci uno sfratto esecutivo per non aver pagato l’affitto o perché non riesci a pagare il mutuo ti portano via con la forza senza nemmeno preoccuparsi se sai dove andare o se ci sono disabili in famiglia.. lo so perché ci sono passata. Non solo.. se cerchi di rioccupare la casa vieni arrestato. Questa è l’Italia.. e mi fa disgusto ogni giorno di più

    • Inutile dire Valentina che ti ammiro per il coraggio che hai avuto a raccontare la vostra storia. Spero che riusciate a risolvere presto e nel migliore dei modi

  8. La tua storia è semplicemente incredibile. Io personalmente spargerò questa storia, spero in qualche modo possa aiutare. Continuate a resistere, con un po’ di fortuna potreste anche riuscire a mandare via questa gente!

  9. Mi dispiace tanto per questa situazione! Non dovrebbero esistere cose così! Le forze dell’ordine devono intervenire, ma non lo fanno! Viviamo in una società in cui grazie a questa situazione i delinquenti la passano liscia, è assurdo! Ringrazio che almeno l’attuale governo abbia portato un cambiamento e io ne sono favorevole! Abbiamo il diritto almeno di difenderci, visto che chi lo dovrebbe fare non lo fa! Spero tanto che la situazione migliori perché non è giusto vivere così. Grazie per aver condiviso la tua storia

  10. Sono davvero scosso per quanto ho letto in questo articolo, è davvero triste e sconcertante che “la difesa” per I cittadini non funzioni, che il sistema non ci tutela e possiamo ritrovarci in situazione di pericolo da un momento all’altro e non essere aiutati da nessuno ma sentirci dire solo “non possiamo fare nulla” una frase che distrugge il sistema di difesa che invece dovrebbe proteggerci, spero davvero si risolva la situazione per voi e tornare a vivere in pace.

  11. Ciao, grazie per la tua condivisione. Innanzitutto questo accade seppur piu’ raramente anche con le case di proprieta’, se si inserisce dentro una donna incinta , non possono assolutamente toglierli di li’. Pero’ c’e’ una modalita’ che mi ha spiegato uno che vende antifurti ed e’ quella di mettere una barra trasversale sul portone di entrata , di ferro massiccio e appoggiata su due inserti nel muro intorno alla porta. Poi ci sono dei rivetti ossia altre barrette da mettere su porte e finestre, piu’ delle viti sulla maniglia. Il tutto ad un prezzo ragionevole. Il signore che vendeva antifurti mi spiego’ che la barra davanti alla porta non riescono a toglierla, a meno che non tirino giu’ tutto il portoncino, in questo caso si potrebbe mettere in metallo se non viene tanto. Praticamente con una barra e due leve una sopra e una sotto, non possono piu’ muovere il montante della porta.
    Mi rendo conto che sia una situazione veramente allucinante, soprattutto se per andare a dormire devi stare in stato di allerta, non e’ per niente salutare. Se mi viene qualche altra idea ti scrivo qui. Le leve ce le ho nelle mie finestre perche’ sono entrati tre volte, piu’ una vite che chiude le maniglie delle imposte. Ti consiglierei anche di armarti di spray al peperoncino se gia’ non ce l’hai. Ti faccio i piu’ sentiti auguri affinche’ la situazione si risolva del tutto . Francesca.

  12. È a dir poco vergognoso. E a che punto scatta l’emergenza? Quando il danno è già fatto e irrecuperabile? La tua storia mi ha lasciato senza parole. Ti sono vicino, così come tantissime altre persone che stanno leggendo la tua storia. La difesa è legittima… a maggior ragione dal momento che le figure che dovrebbero garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini vengono meno. Se riescono a tenersi sulla coscienza delle risposte simili, come “non possiamo fare nulla”, c’è qualcosa che non va…

  13. Situazione assurda, al limite dell’allucinante, ma non esclusivamente italiana. Una ventina d’anni fa, quando vivevo in Francia, le occupazioni abusive di alloggi – e non mi riferisco a case di proprietà del comune, ma dei residenti – era una pratica molto diffusa e ho conosciuto personalmente chi ne è stato vittima, senza strumenti legali per potersi riappropriare dell’abitazione. A Parigi in quel periodo molte famiglie rinunciavano ad allontanarsi nei fine settimana e trascorrevano le vacanze a turno per non correre rischi. La stessa cosa mi risulta succedesse a Londra una decina di anni prima. Devo dire però che nei casi a cui mi riferisco le occupazioni avvenivano sempre in assenza, benché temporanea, dei proprietari. Non avevo invece mai sentito di tentativi di effrazione così sfacciati, addirittura con la gente in casa. Evidentemente sanno che non rischiano niente. Il mio consiglio è, in aggiunta alla porta blindata, di far montare un cancello davanti alla porta, come deterrente. Attenzione però che i montanti siano sufficientemente robusti e ben fissati al muro, altrimenti basta qualche martellata e si smonta. Affidatevi a un bravo fabbro e chiedete consiglio a lui. Vi costerà un po’ ma almeno dormirete sonni tranquilli e quegli individui prenderanno di mira qualcun altro (purtroppo per lui/lei).

  14. Per quanto assurdo avevo sentito che questi fatti succedessero nelle case popolari, anche da me è successo, ma l’appartamento era vuoto, quindi nessuno ne aveva subito qualcosa di negativo. È assurdo però che anche quando ci vive qualcuno la legge non aiuti il proprietario, e uno deve vivere con la paura e lì poi quando vuoi difenderti vieni condannato tu. Perché qui poi ci vorrebbe di avere un bel fucile in casa e sparare un bel colpo, ma non è una cosa che si può fare… non sapevo che le forze dell’ordine fossero proprio a questi livelli, sono sicura che conoscono i tipi e sono anche in combutta con loro. Nelle case popolari vivono spesso famiglie di malavitosi, di Rom ecc.. e le persone oneste vengono schiacciate da loro. Sono nate per aiutare i più bisognosi ma poi sono diventati dei delinquenti. Lo schifo più totale è la polizia, assurdo non venire, dire che non lavorano in quegli orari. Sarebbe da fare un video e metterlo su youtube, spargerlo ovunque con le facce di questi che cercano di entrare in casa, mandarlo in tv, in qualche programma, perché forse così le forse dell’ordine si muovono.
    Queste persone non devono avere scampo!

  15. Mi dispiace davvero tantissimo per la tua situazione. Non avevo mai sentito una storia simile, è assurdo. Il comportamento delle forze dell’ordine è semplicemente inammissibile ed è inconcepibile che non ci sia modo di tutelarsi in un momento come questo. Sono racconti come questi che dovrebbero passare al telegiornale, invece di tutte le idiozie grazie alle quali campano. C’è davvero bisogno che la gente assuma consapevolezza della totale inefficienza del sistema ed è ora che lo Stato inizi a impegnarsi seriamente per risolvere casi come questo.

  16. Situazione del tutto assurda e assolutamente incomprensibile. Lascia senza parole il fatto che questi delinquenti possano fare tutto questo indisturbati… sfacciatamente tentano pure di rapinarti mentre sei in casa! Io davvero non ho parole, non posso fare altro che condividere sui social questa situazione davvero schifosa!

  17. Sono allibita. Come dici tu stessa, il testo si commenta da solo. Dispiacciono e fanno rabbia questi accadimenti spiacevoli e ingiusti. Purtroppo chissa quanti altri cittadini onesti stanno attraversando la stessa situazione tua e non possono fare nulla, non possono essere aiutati ne tutelati, perdendo alla fine tutto cio che hanno, la loro casa e i loro averi. Anni fa avevo sentito parlare di questi furti e a quel tempo dicevano che erano gli zingari ad attuarli, ma questo lo avevo proprio rimosso dalla mente, tanto che non ricordo piu chi me lo aveva raccontato. Questa gente diventava intoccabile, dato che irrompeva nelle case di altre persone e in automatico diventavano loro i proprietari. Come se per legge fosse legale poter rubare una casa e questa potesse diventare loro di diritto. Sono cose talmente incredibili che si fanno fatica a credere quando vengono raccontate! Viene la pelle d’oca al solo pensiero… Ma viverlo deve essere tremendo. Dobbiamo renderci conto della societa in cui viviamo. Chi ci dovrebbe proteggere sembra esserci solo per fare scena e mai per dare una risposta pronta nel momento del bisogno. Ho potuto notare altre situazioni in cui i carabinieri, invece di intervenire, inventavano qualsiasi altra scusa pur di non arrivare,come ad esempio il traffico, o la strada che non conoscevano e quindi non potevano percorrere o addirittura che avevano tutto ad un tratto un’altra chiamata e non potevano piu rispondere alla tua! Tutto questo e’ segno di uno Stato corrotto che fino a questi anni ha governato e rovinato il nostro Paese. Inoltre, non poterci sentire sicuri nella propria casa, nel luogo dove si dovrebbe stare sereni e non sapere neanche come agire e se agire perche non c’e’ chi ti difende, e’ vergognoso. Finiamo per rimanere soli e sperare che non ci accada nulla di male a noi e alle nostre famiglie… Ma questa non e’ giustizia. Speriamo che le cose possano cambiare presto e queste nuove leggi introdotte negli ultimi tempi possano portare un cambiamento radicale e positivo per tutti noi.

  18. È assurdo… non ho parole, ma che razza di forze “dell’ordine” sono? Non è giusto per niente e non deve essere per nulla facile trovarsi in questa situazione. E puo succedere a chiunque di noi! Penso che continuerei a chiamare polizia e carabinieri e farei conoscere la situazione a piu persone possibili condividendo sui social, oltre che scrivere probabilmente direttamente al sindaco o al ministro che si occupa di queste cose per fargli capire che c’è questo disagio comune. Questa cosa che le forze dell’ordine poi non facciano il loro dovere è inammissibile.

  19. Ho letto quanto hai scritto tutto ad un fiato e sono senza parole se non possono fare nulla potrebbero almeno stare nel pianerottolo di casa in borghese e appena li vedono forzare la porta intervenire tutto ciò è veramente triste…. Mi dispiace molto per voi e per quanti eventi simili purtroppo accadano tutti i giorni e mai se ne parli…

  20. Tutto ciò è davvero assurdo, un vero schifo! Queste cose proprio non dovrebbero succedere, ed è tutta colpa di chi non ci difende. Ma come si può star fermi e non far nulla dinanzi a situazioni del genere? Le forze dell’ordine avrebbero il compito di farci sentire al sicuro, è questo che dovrebbero fare! Invece non fanno proprio niente per tutelarci. Mi dispiace moltissimo per ciò che state passando e vi auguro che questa situazione si possa risolvere al più presto.. Ti ringrazio per aver scritto questo articolo, è importante condividere, affinché queste cose non rimangano nascoste

  21. Ti capisco molto. Faccio l agente di polizia locale e x me è all ordine del giorno intervenire alle occupazioni abusive. Solitamente, coloro che occupano, sono pregiudicati o parenti di tali soggetti e si ficcano nelle case altrui con minori, perché grazie a questi ultimi, non possono essere buttati fuori. Solitamente lo fanno negli appartamenti vuoti da tanto tempo, dove l assegnatario è deceduto e la casa dev essere riassegnata, oppure quando non
    Riescono ad assegnarla x ovvi motivi. Purtroppo le forze dell’ordine non possono far nulla in tal senso, perché la legge tutela i minori. Capisco il disagio e sono d’accordissimo con te. Un abbraccio.

  22. Ho letto la tua storia..a mio fratello e me ci è successa la stessa cosa. Mia madre era morta da pochi giorni.io ero al lavoro e mio fratello era da solo in casa stava uscendo quando sentì dei colpi all’uscio…apri di scatto la porta…era uno di un’organizzazione che voleva occupare la casa..però gli disse male..mio fratello è enorme. ..l’ha preso a schiaffoNi. Allora il “signore” scappò ai piani superiori ma gli disse male anche lì. ..un poliziotto lo prese a pugni…ma non poterono dire ai carabinieri di essersi difesi altrimenti avrebbero passato guai seri giudiziari loro e non lo scassinatore. ..si può parlare di giustizia?

  23. Senza parole roba da fare west.

  24. Grazie Valentina per aver raccontato questa vicenda. Mi dispiace molto per questa situazione che si è venuta a creare, purtroppo le forze dell’ordine non fanno nulla, tranne alcune eccezioni, di quello che dovrebbero fare. Spero vivamente che questa situazione si risolva presto, queste cose non dovrebbero mai accadere si meriterebbero qualche padellata in testa così vedrai non si avvicinano più. Sono sicuro si risolverà per il meglio, buona serata.

  25. Wow! È un’esperienza terrificante! Penso ti faccia sentire impotente, davanti al pericolo, con la consapevolezza di non poter contare sullo stato. Queste cose mi fanno davvero andare il sangue al cervello! Come è possibile una certa non curanza da parte di chi ci dovrebbe difendere?! Non che mi sia mai sentito protetto nelle mani dello stato… ma qui si superano tutti i limiti. È vergognoso… mi dispiace molto per la situazione e spero che riuscirete presto a trovare una soluzione. L’importante in questi casi è non buttarsi mai giù e non farsi spaventare. Credete in una soluzione e se la cercate nel posto giusto arriverà. Vi auguro il meglio…

  26. Mi dispiace per quello che vi stia succedendo e spero molto che la situazione si risolva al più presto. Siete molto coraggiosi, un abbraccio forte.
    Siamo con voi!

  27. Questa storia ha dell’assurdo!! Che cosa abbiamo a fare le forze dell’ordine se poi non riescono ad intervenire in situazioni simili, oltretutto uscendosene con frasi come quelle…Avevo sentito di questa storia che possono occupare le case in questo modo e se ci sono bambini o donne incinta è difficile riaverla. Questa è la legge italiana che tutela il cittadino…è una cosa vergognosa che da un giorno all’altro devi vederti tolto una casa senza nemmeno sapere come. Grazie per aver raccontato la tua storia, è una cosa che dovrebbe essere resa pubblica in molte piattaforme affinchè venga conosciuta da sempre più persone, così come hanno approvato la legge per la difesa in caso entrino persone in casa si cerca di dare più tutela ai beni del cittadino. Spero che la tua situazioni si risolva nel migliore dei modi.

  28. Le forze dell’ordine forse non potranno fare nulla al momento che prendono possesso della casa, ma non quando ci sono persone che tentano di entrare in casa tua. Lì sono tenuti a intervenire, perchè si tratta di tentato furto o invasione di una proprietà che intanto è tua. Possono essere dei ladri qualsiasi e loro sono tenuti a dover intervenire. Poi se le regole dello Stato non permettono di agire quando sono già dentro casa è un altro discorso, ma finchè c’è ancora l’atto di tentato furto loro dovrebbero poter intervenire, a mio parere. A prescindere da tutto loro dovrebbero intervenire quando qualcuno cerca di intrufolarsi in una proprietà che è tua, altrimenti in questo modo è come se agevolano tutta l’azione di queste persone indisturbate, senza intervenire, come se fosse un loro diritto avere una casa rubandola ad altri..e li lasciano fare. E’ questo che è assurdo e inconcepibile!

  29. Mi dispiace molto per quello che state passando e questa storia mi ha dato molto da pensare… È un problema di base del nostro codice, ci manca una regolamentazione per contrastare queste schifezze. Non biasimo i Carabinieri in realtà perché di fatto se non è in loro potere fare qualcosa (per il motivo citato prima) sono con le mani legate. E tutto ciò resta assurdo, una delle tante assurdità che affligge il nostro bel paese che per alcuni motivi è il migliore e per altri fa propio cagare. È vero che da poco hanno dato la possibilità ai cittadini di difendersi se dei malintenzionati dovessero irrompere in casa MA sebbene questo possa scoraggiare i ladruncoli potrebbe portare i ladri ostinati ad armarsi di più per riuscire lo stesso nel loro intento.

    • Aggiungo che avevo sentito di casi analoghi per le seconde case, che quindi se non erano quotidianamente abitate dai propietari allora potevano essere occupate da sconosciuti (specialmente se con figli). Mentre per la prima casa non credo sia possibile… ma dato le assurdità viste fin ora non mi sorprenderebbe

  30. Avevo già sentito di storie del genere. Lo reputo veramente assurdo.

  31. E’ una storia davvero surreale, è davvero uno schifo che in una società come quella in cui viviamo siamo costretti a vivere nell’insicurezza e nella paura, spesse volte anche per la propria vita. Dobbiamo avere paura pure di vivere in casa nostra? IN CASA NOSTRA? Non è assolutamente accettabile una situazione cosi. Mi dispiace tantissimo per te, Valentina, e per il tuo ragazzo, posso solo immaginare quello che state vivendo e la cosa più brutta è che neanche chi dovrebbe garantire la nostra incolumità non interviene neanche.
    Sono davvero dispiaciuto, spero che finisca il prima possibile!
    Condivo assolutamente, tutti devono venire a conoscenza!!

  32. Sono sconvolta da questa storia. Tanto che fatico a credere che una situazione del genere possa essere lecita. Si, perché di questo si tratta. Rendere lecita una situazione fantascientifica. Non oso commentare ciò che la testa mi direbbe di dire. Mi dispiace enormemente per quello che state vivendo..Spero di poter avere vostre e buone notizie presto!!!!!

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