Cos’è veramente il Rap?

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In questo articolo desidero parlare principalmente di cos’è il Rap secondo il mio punto di vista, come lo vedo, lo sento, lo vivo. Di ciò che è per me: esporrò le mie opinioni a riguardo in modo molto approfondito e lo farò alla fine, perché prima ho deciso di arricchire questo articolo e dividere le mie personali conoscenze ed esperienze con voi. Tutto ciò che scriverò saranno sempre e solo mie opinioni nel totale rispetto verso tutti, perché il mio intento è quello di spiegare il Rap con parole molto semplici per chi vorrebbe farsi un’idea mirata su questo genere di musica. Probabilmente molti si sono fatti un’idea molto sbagliata su ciò che è veramente il Rap e la colpa non è loro, perché il Rap oggi ci viene mostrato per tutto ciò che non è. Non sono qui per fare lezione, ma desidero fare un po’ di chiarezza su alcuni punti che riguardano questo bellissimo genere di musica. In particolare parlerò della mia esperienza col Rap, il motivo per il quale ho iniziato a farlo, come l’ho vissuto ecc.  Per farlo però dovrò parlare un po’ del mio Rapper preferito, perché se non fosse stato per lui, non amerei il Rap così profondamente e forse non avrei mai compreso pienamente cos’è. Un Rapper davvero molto speciale, unico e diverso da tutti, che io personalmente considero il Rap in persona. Ho le idee molto chiare a riguardo e magari attraverso le mie parole qualcuno si farà un’idea diversa su questo genere di musica, chissà magari lo vedrà diversamente.

Inizierei spendendo qualche parola su un Rapper di cui oggi si sente ancora spesso parlare, tutti lo conosciamo essendo un cantante che di certo non ha bisogno di presentazioni: Eminem.
Poche storie! Ormai da anni è considerato il miglior Rapper al mondo, e per molti è anche il terzo miglior Rapper della storia. Molti avranno visto il suo film ‘‘8 Mile’’ uscito nel 2002 che mostra un po’, anche se solo in parte, la storia della sua vita e tutti i problemi che ha dovuto affrontare prima di diventare famoso. Se dovessi elencare tutte le canzoni che amo di questo cantante, potrebbe anche non bastare un articolo intero. La mia preferita è When I’m Gone. Amo questa canzone perché Eminem racconta un sogno in cui sua figlia (molto piccola) lo accusava spesso di non dedicare mai del tempo a lei e la mamma, dedicandosi invece totalmente al successo. Un buon motivo per apprezzare questa canzone? Ha un bel messaggio, una volta svegliatosi Eminem va ad abbracciare la sua famiglia comprendendo la loro importanza. Mentre la canzone forse in un certo senso più importante di Eminem potrebbe essere Lose Yourself, molto famosa avendo anche un ruolo importante nel film. L’album più bello per molti, ma anche per me si chiama ‘‘The Eminem Show’’ non c’è una sola canzone che a me non piace. Alcune persone considerano Eminem, almeno quello di oggi, un personaggio ‘‘creato’’ con lo scopo di attirare quanta più attenzione su di sé. Io non so dire chi sia realmente, quello che invece conosco bene è il suo immenso talento nel fare Rap, ed è di questo che stiamo parlando. Si dice anche che oggi Eminem non fa più la musica di una volta e sono pienamente d’accordo, ma è altrettanto vero che se solo lo volesse tornerebbe subito ad essere il numero uno incontrastato. Non a caso Eminem giusto qualche anno fa decise di scrivere e cantare il testo ‘‘Rap God’’ in cui si autodefinisce ‘‘Dio del Rap’’, per spegnere tutte le voci di chi non lo considera più il migliore al mondo. In questa canzone per dimostrare la sua enorme superiorità (forse con un pizzico di arroganza certo, ma che i fan hanno apprezzato molto visto che aveva ragione) canta in modo incredibilmente veloce. Come per dire ‘‘fatelo voi se ci riuscite!’’. Se siete curiosi e avete voglia di ascoltare direttamente la parte più veloce di questa canzone Rap God, potete andare direttamente al minuto 4,20. Vi garantisco che solo ascoltandolo vi mancherà l’aria!

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Mi sembra normalissimo che oggi questo Rapper non fa più i pezzi di una volta. Ormai ha ottenuto tutto, ha dimostrato tutto. È famosissimo in tutto il mondo ed è ricchissimo. In un certo senso è come se si fosse già ritirato. Io sinceramente avrei preferito che avesse smesso di cantare a questo punto, per non rovinare il nome che si è fatto in tanti anni. Una curiosità? Un Rapper molto meno famoso ha battuto il record di Eminem nel cantare veloce. Il cantante si chiama Ocean Wisdom e la sua canzone super veloce si chiama Walkin. Devo però precisare che nel Rap la velocità non è tutto, e che ovviamente Eminem secondo me rimane inarrivabile, per tutte le sue qualità.

Prima di continuare parliamo un attimo di una parola che spesso sentiamo dire nel mondo Rap ovvero ‘‘Dissing’’. Cos’è? Lo spiego subito in modo semplice. Il dissing è un pezzo creato con il solo scopo di insultare o offendere un altro Rapper. È quasi sempre un tentativo per farsi conoscere. In questo caso il Rapper sconosciuto per farsi notare sceglie un ‘‘pezzo grosso’’ ovvero un Rapper che conta, e gli fa un dissing nella speranza di farsi notare da più persone possibili. In questo caso molto dipende dalla sua bravura. Per fare un esempio potrebbe essere talmente bravo che inizierà ad umiliare un Rapper famoso dicendo delle cose sensate, o che comunque metteranno dei dubbi ai suoi fans. Ma quello in cui si spera con il dissing, il massimo che si potrebbe ottenere con questa ‘‘provocazione’’ è una risposta diretta, ovvero il Rapper scelto che contrattacca. Infatti ovviamente se riesci a portare un Rapper famoso al punto che per non rischiare una figuraccia sarà quasi obbligato a risponderti, avrai centrato il tuo obbiettivo. A quel punto si starà già parlando di te! Questo è tutto ciò che conta, far parlare di se nel bene o nel male, l’importante è che ti sei fatto notare. Quindi in poche parole il dissing può essere una buona carta da giocare. Purtroppo però oggi si ha il sospetto che molti dissing sono creati di proposito. In questo caso però si parla di Rapper già famosi che si mettono d’accordo. Tutti sanno quanto i fans amano i dissing ed è per questo che si organizzano, facendo ovviamente credere che siano reali. Questo è uno dei motivi per il quale io non ci vado matto. Sicuramente a questo punto preferisco mille volte le sfide Freestyle dal vivo.

Cos’è il Freestyle nel Rap? E cosa sono queste sfide? Sono degli incontri in cui si fa più o meno la stessa cosa dei dissing, però faccia a faccia dal vivo. I due Rapper (senza odio ovviamente) cercheranno di sopraffarsi creando rime con tutto ciò che passerà loro per la testa, infatti il bello sarà proprio questo, nei Freestyle sarà tutto improvvisato sul momento. Nel Freestyle i due protagonisti si alternano (ovviamente sullo stesso beat o se preferite base) continuamente in un botta e risposta, quando finisce uno riparte l’altro fino allo scadere del tempo. Sarà il pubblico a stabilire il vincitore, e lo farà urlando! Proprio così il pubblico mostrerà il proprio apprezzamento in questo modo. Nel film di Eminem di cui parlavo prima, hanno recitato molto bene queste sfide. In quanto è una parte importante, il film ne è pieno.

In Tv su alcuni canali fanno vedere delle battaglie Freestyle, ma sinceramente io non credo mai a ciò che vedo in Tv, penso che sia più probabilmente già tutto organizzato. Mi piaceva vederlo davanti ai miei occhi quando a farlo erano persone come me, tra amici ci si divertiva molto. In genere durante questa sfida è concesso dire di tutto, ciò che conta è essere consapevoli che non sarà nulla di personale, infatti al termine di questo faccia a faccia ci si dovrebbe dimenticare tutto e “ritornare amici”. Troppo spesso però capita che uno dei due se non entrambi, si sentirà troppo offeso e non riuscirà a distaccare la rabbia, così o non la finirà più continuando anche dopo il Freestyle ad offendere il suo avversario, o nel peggiore dei casi addirittura gli metterà le mani addosso. Questo ovviamente è un comportamento infantile e inutile, trattandosi di un gioco di cui hai accettato le regole prima di “scendere in campo”. In questo caso è consigliabile non partecipare perché se conosci le regole e accetti, non avrai più scuse, quindi partecipare solo per fare il “figo” quando non si è in grado di “giocare” non è certo una grande idea. Rischi seriamente di rovinare un’ambiente amichevole in cui le persone si erano unite semplicemente per divertirsi un po’.

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In Italia oggi nascono sempre più Rapper. Ricordo quando quasi quattordici anni fa mi trasferii dalla Germania in Italia, ed ero tra i pochissimi ad ascoltare musica Rap. Ascoltavo moltissimo Nelly (di sicuro tutti ricorderanno la canzone Dilemma), ma anche moltissimo Eminem. Quando mi capitava che i ragazzi mi chiedessero che genere di musica ascoltassi, rispondevo Rap e alcuni mi prendevano giro. Si rivolgevano a me con un “yo yo” (espressione Rap) perché questo mi rendeva uno sfigato. Poi pochi anni fa, ecco che improvvisamente in Italia arrivò il Rap! Ci fu improvvisamente questo boom, ma come moda più che altro. Qualcosa che ti rende figo agli occhi degl’altri. Così, mentre il giorno prima chi ascoltava Rap era uno sfigato, il giorno dopo invece tutti gli altri che lo disprezzavano diventarono improvvisamente grandi intenditori! Fosse solo questo! Molti ragazzi che hanno iniziato a considerarsi Rapper, giusto da un giorno, (un intera giornata, wow!) iniziavano a parlare da maestri come se sapessero tutto sul Rap. Poi magari c’eri tu, che conosci l’ABC del Rap, la storia, quando il perché e dove è nato, i primi artisti e la loro musica ecc, che sentendoli parlare cercavi di non metterti a piangere. Perché giustamente sentendo dire assurdità da chi è diventato ‘‘Rapper’’ da un giorno, rischi pure di sentirti male. Così oggi metà dei ragazzi si considerano Rapper! Senza però avere la minima idea di cosa sia veramente il Rap. Vogliamo parlare dei ragazzini che vediamo oggi per le strade, che si sentono e si comportano da Rapper convinti di esserlo veramente, tanto che addirittura molleggiano anche con il proprio corpo mentre camminano? Parlano e si vestono da Rapper con collana e vestiti larghi, col cappello con lo stemma N e Y accavallati (senza poi sapere che significa) e appena ti avvicini ti salutano ‘‘Bella Frate’’. Dopo che ci avrai parlato giusto due minuti ti chiameranno già ‘‘Bro’’ come se ti conoscessero da una vita. Ok forse vi sarà scappata una piccola risata, ma ci sono e probabilmente li avrete già incontrati un po’ ovunque. Loro (per simulazione, perché a loro parere è una figata) vivono da ‘‘duri’’ come se fossero cresciuti nei peggiori quartieri d’America come i veri Rapper. Quelli che da piccoli hanno vissuto l’inferno con gravi problemi famigliari. Costretti ogni giorno ad avere a che fare già da bambini con armi e droghe di ogni genere. Quei Rapper che da ragazzini non chiedevano altro che una famiglia che si prendesse cura di loro, e che gli impedisse di fare ‘‘cavolate’’ che li portasse poi in carcere già da così giovani. (A questo proposito chi desidera può ascoltare la canzone ‘‘Dear Mama’’ di Tupac, un Rapper di cui parlerò tra poco, in cui dedica questa canzone a sua mamma. Un testo che ha fatto scendere parecchie lacrime agli occhi degli americani, poiché canta la verità.) Questo per molti ragazzi di oggi è ‘‘figo’’. Poi certo, ovviamente avendo giocato anche con i videogames come ‘‘GTA San Andreas’’ sembra tutto ancora più figo! Con quei Gangster con lo stile Rap, che comandano le strade e fanno ciò che vogliono. Yo Man! Poi chiedi a questi ragazzi chi è The Notorious B.I.G. (Rapper leggendario, di cui ovviamente parlerò) e non sanno nemmeno rispondere, forse avranno al massimo sentito il suo nome. Loro, a mio parere, forse si sono creati un modo illusorio, un pianeta in cui tutto gira intorno a quello che loro chiamano Rap.

The Notorious B.I.G. o semplicemente Biggie o Big è considerato da molti il miglior Rapper della storia insieme a Tupac. Tupac o 2pac è anche il mio Rapper preferito, di cui parlerò per arrivare poi a spiegare perché amo così tanto il Rap, che è lo scopo di questo articolo.

Biggie e Tupac circa venti anni fa sparirono entrambi in circostanze abbastanza misteriose. Prima 2Pac e sei mesi dopo anche Big. Tante persone, troppe, sono quelle non convinte affatto della loro morte.

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Questi due immensi talenti erano inizialmente amici, ma come spesso accade finirono poi per dividersi ma non solo, anche ad accusarsi a vicenda. Molte persone che hanno conosciuto questi giovani Rapper li hanno tuttavia sempre definiti dei bravi ragazzi. Biggie è considerato il Rapper con il miglior flow della storia, e sono totalmente d’accordo. Per evitare di annoiare qualcuno ora non mi metterò a parlare di flow e di metrica, ma diremo semplicemente che flow e metrica sono due qualità indispensabili che ogni buon Rapper deve perfezionare e portare ad altissimi livelli. Molti fans oggi cercano di stabilire chi dei due sia il migliore, ma io onestamente preferisco comportarmi da persona intelligente. Entrambi avevano uno stile molto diverso e si completavano a vicenda. La verità è che se solo avessero cantato insieme, oggi avremmo potuto ammirare delle canzoni di una qualità unica e senza rivali nel mondo del Rap. Infatti da anni molti fans creano dei mix unendo pezzi delle loro canzoni, proprio perché purtroppo non cantavano insieme. Ma il punto più che altro secondo me, dopo averci riflettuto per anni, non sta nel decidere chi dei due aveva più fans, ma nel descrivere il loro legame con i proprio fans, che è la parte più interessante. Questo è un mio pensiero, ma sono certo di quello che sto scrivendo. Il legame tra Big e i suoi fans si basava più che altro sull’apprezzamento per il suo enorme talento. Forse come capacità di Rapper, lui poteva benissimo essere il migliore al mondo. Non ho mai sentito nessuno al mondo rappare e quasi danzare sulle basi come faceva lui, era veramente unico. Dava l’impressione che fosse la base a seguire lui, e non il contrario come invece dovrebbe essere. Proprio per questo la canzone che più mi piace è Hypnotize, (nonostante sia più commerciale) che a mio parere nessuno potrà mai e poi mai rappare come lui. Nonostante parliamo di tanti anni fa, questa canzone ha anche un video ufficiale. Biggie era di costituzione robusta e secondo me la sua voce ma anche il suo aspetto rappresentava al meglio lo stile Hip Hop.

Parlando invece del legame tra Tupac e i suoi fans era, ma è ancora oggi, qualcosa di unico. I fans di Tupac lo hanno amato anche come personaggio, per i messaggi di pace che lanciava nelle sue canzoni, facendo presente tutti i problemi e le ingiustizie che molte persone subivano ogni giorno. Spesso litigava anche con i poliziotti per difendere le persone di colore come lui che erano vittime di razzismo. Insomma Tupac per molti è sempre stato un eroe. Ma soprattutto nessun cantante al mondo è mai riuscito ad entrare nei cuori dei propri fans come ha fatto questo giovane Rapper, nessuno! Per tutto ciò che riusciva a trasmettere nelle sue canzoni ancora oggi è amatissimo, ed è proprio per questo motivo che io ho iniziato ad amare il Rap e ne parlerò tra poco. Il motivo per cui oggi questi due Rapper sono famosissimi in America, ma non tra i più famosi nel mondo, è semplicemente perché non ne hanno avuto il tempo. Entrambi sono spariti a soli 25 anni. Una curiosità su Tupac? Oggi un po’ tutti i ragazzini, e non intendo coloro che si sentono Rapper, ma un po’ tutti su Facebook, quando condividono un link che considerano ‘‘figo’’ ci scrivono sopra ‘‘Thug Life’’. Ebbene pochi sanno che è stata un’invenzione di Tupac, e ancora meno sono le persone che ne conoscono il significato. Il Rapper con questo acronimo si riferiva a quelle persone considerate ‘‘nessuno’’ che non avendo nulla e partendo da zero superando tutti gli ostacoli si sono fatti strada da soli. Questo è più o meno il significato che Tupac ha letteralmente inventato.

Per quanto riguarda invece il Rap in Italia, purtroppo per come la vedo io da noi il vero Rap non è mai nato. Devo dire però, che negli anni novanta c’erano gli Articolo 31, che a mio parere non erano davvero niente male. Impossibile dimenticare certi pezzi come ‘‘Nessuno’’ o come ‘‘Il mio consiglio’’. Peccato che oggi in Italia Rapper come loro non ce ne sono più. Anche J-Ax (ex articolo 31) come ormai sappiamo tutti, ha cambiato totalmente stile.

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Anni fa mi piaceva ascoltare Fabri Fibra, quando non era ancora così popolare. Anche su di lui da sempre si sente dire che proprio come Eminem è un personaggio ‘‘creato di proposito’’ per attirare attenzioni. E anche in questo caso io esprimo il mio pensiero solo sulla sua musica a prescindere da chi sia. Le sue prime canzoni erano tutt’altra cosa rispetto alla musica che fa oggi. Purtroppo finisce sempre così, all’inizio senti Rapper emergenti che fanno bella musica, poi diventano famosi e si buttano sul commerciale. Molti fan iniziano poi a criticare questi Rapper, ma dobbiamo essere sinceri, chi non lo farebbe? È normale che qualsiasi cantante punta alla fama, tutti vogliono essere ascoltati e far conoscere la propria musica. E purtroppo oggi è possibile farlo solo cambiando la tua musica, rendendola appunto commerciale. La colpa non è certo dei Rapper. Io non li biasimo! Ovviamente diventeranno ricchi e famosi. Facendo musica commerciale tutte le ragazzine avranno gli occhi ‘‘a cuoricino’’ per questi cantanti. Essendo musica commerciale inoltre anche le persone che non amano particolarmente il Rap inizieranno ad ascoltarli. Quindi sono soldi e fama. Ma i veri Fan, quelli di una volta che amano il Rap, smetteranno di seguirli. Quindi questo significa che in Italia oggi non esiste un solo vero Rapper? Non ho detto questo, certo che ci sono, purtroppo sono pochi e chi è intelligente ha ormai da tempo capito che non sono i primi che si vedono in Tv. Vi do un indizio, sono quelli più bravi, ma che su Youtube hanno meno visualizzazioni, ma le visualizzazioni che hanno sono del tutto meritate. Non posso essere più chiaro di così.

Ma cos’è il Rap? Intanto bisogna chiarire che si parte dal Hip Hop. (No, non sono uguali se te lo stai chiedendo.) Se non apprezzi l’Hip Hop, non hai neanche lontanamente compreso cos’è veramente il Rap. Io personalmente amo in particolar modo l’Old School, ovviamente stiamo parlando sempre di Hip Hop, ma comunque amo il Rap in ogni sua forma. In modo molto semplice facciamo un po’ di chiarezza su questo punto, ovvero la differenza tra Rap e Hip Hop, perché purtroppo c’è una confusione tremenda a riguardo dove ognuno dice una cosa diversa ma senza appunto saperne davvero. Tutto per non dire semplicemente che l’Hip Hop è una cultura, direi proprio uno stile di vita, e il Rap è una parte di essa, stop! Niente di più semplice. Mentre invece Old School non è altro che un periodo, i primi anni in cui è nato il Rap, infatti significa ‘‘vecchia scuola’’. Amo l’Old School (e di certo non sono l’unico) perché era il periodo in cui è nata questa cultura, l’Hip Hop. Infatti il genere Rap era puro, era la vera musica Rap. Poi con gli anni piano piano i nuovi Rapper hanno iniziato a cambiarla sempre di più, fino ad arrivare oggi al punto che addirittura il Rap si balla! Non sono contro ‘‘l’evoluzione’’ anzi tutto il contrario, il punto però è che la vera musica Rap ormai si è persa, è morta da anni. Ci siamo totalmente dimenticati cos’è il vero Rap e questo anche perché in realtà a molti Rapper di oggi non interessa. Ciò che conta è usare il nome Rap per fare soldi. Ma è inutile illudersi perché comunque ci saranno sempre persone come me che non la riconoscono minimamente come musica Rap, e per questo non l’ascolteranno mai. Ecco perché in molti oggi (me compreso) preferiscono ascoltare molto più il genere Old School, perché ripeto quello era il periodo in cui il Rap è nato ed era puro, era vero. La musica che fanno oggi che sia in Italia o in America o qualsiasi altro paese, non ci si avvicina neanche, ed è ovvio visto che oggi si canta solo per soldi.

Già, ma in Italia dov’è l’Hip Hop? Perché non lo si sente quasi da nessuna parte? Solo questo la dice lunga. Non è mai nato l’Hip Hop ma già oggi fanno tutti Rap! Qualcuno forse non sarà d’accordo con me, ma è inutile cercare di essere ottimisti. Perché anche quel poco che oggi in Italia viene chiamato Hip Hop non è vero Hip Hop, non ci si avvicina neanche! Questa cultura è rimasta in America, di certo non è mai arrivata qui da noi, quindi che senso ha parlare di Hip Hop?

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Vi faccio presente che sono italiano, è ovvio che mi sarebbe piaciuto poter palare di Hip Hop italiano, ma sono anche realista. Devo ringraziare il fatto che ho vissuto in Germania per quasi dieci anni, altrimenti non ne saprei molto. Da noi il vero Hip Hop non è mai nato, né negli anni ottanta, né negli anni novanta e nemmeno oggi. Qualcuno stava iniziando qualcosa, ma evidentemente non è stato molto apprezzato. È un peccato. Questa cultura non è molto apprezzata dagli italiani. Di una cosa sono certo, se il miglior Rapper del mondo avesse cantato la sua musica in Italia e in italiano, nessuno lo avrebbe considerato. Per semplice ignoranza. La vera cultura Hip Hop non sarebbe mai apprezzata nel nostro paese. Stessa cosa per il Rap in generale.

Ma torniamo alla domanda principale, cos’è il Rap? Per molti è uno sfogo. E questo ci sta, sei arrabbiato, ce l’hai con mezzo mondo, e scrivi un testo per sfogarti. Probabilmente ne verrà fuori qualcosa che varrà la pena di ascoltare. Ma il Rap non è solo questo, è molto più. Oggi purtroppo vedo cantanti famosi in Italia, che altro non fanno che mettere insieme rime usando parolacce, (perché secondo la loro logica non devono mai mancare, altrimenti non è Rap!) e la parola droga, o spaccio perché così il testo sarà molto più figo! Sarà ‘‘roba che spacca’’ e lo chiameranno Rap! Ma davvero il Rap è solo questo? In Italia purtroppo spesso è cosi. Molti Rapper famosi oggi continuano a creare testi con paroloni difficili di cui forse nemmeno loro ne conoscono il significato. Testi privi di senso e di significato. La parte più triste? Chi ascolta la loro musica non capirà nulla del testo, ma proprio per questo dirà che spacca! Vorrei poter dire che sto scherzando, ma è la verità purtroppo. Se la canzone è impossibile da capire con tutti quei termini difficili, allora sarà bellissima, (perché spacca!) mentre se invece qualcuno farà una canzone più semplice che ti trasmette un grande significato, ecco che diranno che è noiosissima! Questo non sta ne in cielo ne in terra e se il Rap fosse solo questo, vi assicuro che non lo avrei nemmeno considerato. Molti mettono insieme rime con termini impossibili solo per apparire più fighi. Ma scommetto anche perché non hanno idee su cosa cantare. Ed è normale che sia così, non hanno idea di cosa sia il Rap. Davvero il Rap è tutto qua? È solo questo? Ma almeno per evitare di mancare di rispetto a questo genere di musica leggendario, non lo si potrebbe chiamare diversamente? Perché chiamarlo Rap? Ma dov’è finito il Rap? Anzi meglio, quando inizieremo ad ascoltarlo anche qui? Ah già, ma il Rap cos’è? Oltre ad essere uno sfogo, ed una moda per farsi notare dagli altri, c’è qualcosa di più profondo nel Rap? Ha anche un altro significato?

Ed è qui che voglio arrivare. Si! Il vero Rap è molto molto più di questo. Il Rap è Poesia! Il Rap è arte. Hai capito bene, arte! Che significa? Significa che un vero Rapper è anche un artista, e un artista cosa fa? Riesce ad esprimere ciò che ha dentro di sé. Trova un modo per esprimere e trasmettere tutta la sua arte, ovvero ciò che prova nel profondo, ciò che sente, ciò che vede, ciò che vive. Ed è così anche nella musica, e anche nel Rap. Il vero Rap nasce dentro di te, da qualcosa di profondo che ti spingerà ad esprimerlo. Non lo crei dal nulla solo per fare soldi. È un caso che i migliori Rapper del mondo hanno avuto una vita bruttissima o difficilissima? Questi cantanti ne hanno passato di tutti i colori e avevano tanto da raccontare tramite il Rap, tanti grossi problemi. I più grandi Rapper hanno avuto i peggiori problemi.

Come ho detto il vero Rapper è un artista, e a questo punto è inevitabile nominare il mio Rapper preferito in assoluto. Il Rapper più amato in assoluto dai propri fans, Tupac Amaru Shakur. Per me, e ripeto per me, lui è stato il vero creatore del Rap. Aveva iniziato qualcosa di meraviglioso che purtroppo nessuno è mai riuscito a continuare. Tupac è stato l’unico Rapper che riusciva a trasmettere qualcosa di incredibilmente profondo nei suoi testi.

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In America è stato soprannominato in tanti modi, come ‘‘Il Dio del Rap’’. Molti lo chiamavano ‘‘Il Dio Nero’’. Le persone che lo conoscevano da vicino, addirittura dicevano che aveva uno spirito da settantenne nel suo giovane corpo, perché aveva qualcosa di superiore. Poi nel 1996 è ‘‘misteriosamente’’ scomparso! Ma si sa, nel mondo di oggi le persone scomode in qualche modo spariscono sempre, salvo eccezioni per fortuna. E con questo ho detto tutto. Io ho un debole per le persone coraggiose che dicono, scrivono, cantano e urlano la verità ovunque senza paura. E possono benissimo essere ventenni come Tupac. L’età non conta nulla! Si dice che sia morto, ma molti credono che questo Rapper americano sia ancora vivo e si nasconde con una nuova identità. Questo perché troppe prove dimostrano che sia stata tutta una messa in scena. Ci sono anche molte testimonianze. (Internet ne è pieno.) Qual è la verità? Io credo che nel mondo ci sono persone che conoscono la verità, e pertanto prima o poi sono certo che verrà fuori. ualèMa tornando alla musica. Qui entriamo nel punto su cui vorrei farvi riflettere. Perché sto parlando tanto di questo Rapper?

È molto semplice. Se questo cantante ancora oggi è tanto amato, allora significa che il Rap non è solo volgarità e rime! (Che poi non sta scritto da nessuna parte che devono per forza esserci rime, ho sentito bellissime canzoni Rap con poche o senza rime.) Significa che attraverso questo genere di musica, se sei bravo puoi trasmette veramente tanto. Questo giovane cantante ancora oggi è talmente tanto amato, che i suoi milioni di fans non solo continuano ad ascoltare le sue canzoni, ma continuano anche a mixare la sua voce con tutte le canzoni più famose del mondo, che escono oggi. Potete verificarlo voi stessi su Youtube. È talmente tanto amato che pur di poterlo vedere solo un’altra volta cantare su quel palco, il 15 aprile 2012 è nato questo! Un ologramma del cantante: https://youtu.be/TGbrFmPBV0Y. Ci hanno lavorato anni per crearlo. Il cantante insieme a lui è Snoop Dogg, che oggi conosciamo tutti. Una volta cantavano insieme. Questa è la prova che se Tupac cantasse ancora oggi, sarebbe probabilmente il cantante più famoso del mondo. E questo grazie al Rap, quello vero! Questo cantante grazie al suo Rap sarebbe apprezzato ovunque! Questo è il vero Rap! È il Rap di cui sto parlando in questo articolo, capace di arrivare nei cuori di tutti. Io personalmente sono italiano, l’inglese non lo capisco a parte qualche parola, eppure da sempre in qualche modo mi arriva ciò che questo incredibile cantante voleva trasmettere nelle sue canzoni. C’è una parte di lui in ogni testo. Se vogliamo possiamo dire che cantava con ‘‘l’anima’’. Anche la sua voce calda faceva senz’altro la differenza, una voce unica al mondo. Voglio lasciare qui il link della mia canzone preferita, è il video con i sottotitoli in italiano. Chi desidera può dare un’occhiata anche ai commenti sotto il video, e giuro che rimarrà a bocca aperta! I commenti sono di quelle poche persone italiane che lo conoscono, quindi figuriamoci i fans americani cosa scrivono sotto i suoi video! https://youtu.be/gBeRhUvKSzw È una canzone molto toccante, che Tupac ha dedicato a tutti i suoi amici con i quali aveva un legame come fossero ‘‘fratelli’’, vittime di questa vita così difficile. Fratelli che lo hanno lasciato. Crescendo in mezzo ai guai e senza famiglia, era normale che gli amici diventavano come fratelli.

Ecco cosa manca alla musica di oggi. Manca proprio il Rap! Non ha senso prendere un quaderno e penna e sforzarsi di creare un testo Rap. Il testo lo crei in ogni momento della tua giornata attraverso le tue emozioni, sensazioni, attraverso ciò che vivi e come ti senti. O attraverso ciò che hai vissuto. In ogni periodo ti senti diverso, impari qualcosa di nuovo, conosci qualcosa di nuovo, persone nuove, vivi esperienze diverse, cambia l’età, cambia la vita e se sei bravo riuscirai ad esprimere ogni volta qualcosa di nuovo. Ma puoi anche trattare un argomento che ti sta particolarmente a cuore, un messaggio che vuoi dare in cui farai sentire a tutti quanto ci tieni.

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Le persone lo percepiscono e lo apprezzeranno, poiché starai cantando qualcosa di vero. Ma non per forza il testo deve basarsi sulle proprie esperienze, un artista può comunque esprimere molto scrivendo poesie. Perché lo ripeto, il Rap è prima di tutto poesia. Attraverso questo genere di musica puoi anche mandare un messaggio a chi ti ascolterà, magari messaggi che vogliono cambiare il mondo! Oggi sento spesso testi senza senso. Ma alla fine di una canzone cosa ti rimane? Se quella canzone è ‘‘vuota’’? Non rimane niente, anzi quel Rap ‘‘morto’’ a volte è pure fastidioso e monotono.

Ma parliamo della gran parte dei Rapper di oggi in Italia. Non sanno niente di Rap, non hanno idea di cosa sia, non sanno cos’è la cultura Hip Hop, non hanno capito cos’è l’essenza di questa musica, non sanno perché è nata, e non hanno mai ascoltato l’Old School che è il periodo più bello che possa esistere, il periodo in cui è nata questa musica, ed era pura, era vera. Questi cantanti che sentiamo oggi alla radio, non sapendo nulla di tutto questo, che musica faranno? Ma soprattutto a loro che importa di sapere qualcosa sul Rap, visto che tanto hanno la certezza di rimanere famosi? Sanno cosa devono fare e lo fanno, tutto qua. Ovviamente inventeranno testi ‘‘Rap’’ dal nulla solo per fare soldi, e il vero Rap non può nascere dal nulla. Deve nascere da qualcosa di vero, di profondo, devi sentire il bisogno di farlo, si, deve essere proprio un bisogno che ti urla di farlo uscire! Tutti devono sentirti, devono sentire quello che hai da dire!

Ah ma certo, niente paura, in Italia per fortuna ci sono quei ‘‘Grandissimi Rapper’’ che vediamo oggi alla Tv, che con la loro musica commerciale portano avanti il ‘‘Rap’’ anche nel nostro paese! Beh menomale che ci sono loro eh! Tanto per cominciare stiamo parlando di Rap commerciale, che ripeto non è vero Rap. (Che è comunque di bassissimo livello rispetto a quello commerciale americano.) Oltre a questo, devo spiegare cosa significa Rap commerciale? È vero che apparentemente potrebbe avere senso con dei bei paroloni e belle frasi, (studiate e piene di messaggi subliminali proprio per fartele ascoltare. Qualcuno ha fatto caso che spesso anche la musica che non piace rimane in testa? Addirittura viene voglia di canticchiarla!) ma è commerciale e quindi significa che è musica creata con il solo scopo di vendere. Altro che cantare con l’anima! Questo sarebbe il Rap di oggi? È proprio questo che mi dispiace. Le persone in Italia sono convinte che quello che ascoltano oggi, sia Rap, ma non lo è per niente. È solo un’imitazione fatta male. Vi faccio un esempio. Per intenderci è come se guidi una Ferrari per tanti anni, e poi provi a guidare una macchina comune, una macchina qualsiasi che tutti chiameranno Ferrari, ma che ovviamente non lo è. Ma il punto è che questa macchina che tutti chiameranno Ferrari, non ci proveranno neanche a renderla simile a una Ferrari! No, diranno semplicemente che questa macchina è una Ferrari. La stessa cosa succede con il Rap in Italia. Oggi fanno musica e la chiamano Rap. Ma tu che conosci la Ferrari quella vera, anche quando tutti diranno di guidare le Ferrari, sai bene che in realtà si autoconvincono o si illudono, guidando invece macchine normalissime. Se le persone non inizieranno ad ascoltare il vero Rap, quello americano, non capiranno mai cos’è. La differenza è immensa! E di certo non è la lingua che fa la differenza, ma i Rapper. Lo dico perché (non sto scherzando) ho sentito dire cose assurde, alcune persone mi dicevano che il Rap americano è superiore grazie alla lingua, perché è più adatta. Non ho mai sentito qualcosa di tanto assurdo! Anzi se proprio dovessi scegliere una lingua che sta perfettamente con questo genere di musica sceglierei il tedesco. Ma non scherziamo, perché proprio la lingua non ha nessuna importanza. Solo perché il Rap negli anni settanta è nato in America non significa che deve essere per forza americano. Se è per questo anche il calcio si dice sia nato in Inghilterra, ma questo non significa che devono essere i più forti.

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Quando ascoltiamo la musica a volte bisogna andare oltre le apparenze. Conosciamo il Rap per tutto ciò che non è. A volte non puoi comprenderlo finché non decidi di sentire cosa c’è dietro quel testo, dietro le parole di chi canta quella canzone in quel preciso periodo della sua vita. Cosa lo spinge esattamente a creare e cantare quel testo Rap. È un vero peccato non accorgersene. Ascoltando alcune canzoni Rap ho sentito qualcosa dentro di me di molto profondo, sono riuscito a comprendere e apprezzare esattamente e pienamente, tutto ciò che quei cantanti cercavano di esprimere, nonostante la lingua diversa. In quei momenti mi sono detto ‘‘ecco perché amo così tanto questo genere’’ quelle sono poi diventate le mie canzoni preferite. In quei momenti la lingua non conta più molto, ciò che sento è qualcosa che va oltre le parole. Alcune canzoni le ho sentite proprio nel centro del petto. Io penso che tutta la musica può essere bellissima, ma bisogna saperla comprendere e apprezzare. Soprattutto il Rap. In realtà sarete tutti d’accordo con me pensandoci bene. Le vostre canzoni Rap preferite sono quelle che oltre le parole vi hanno lasciato qualcosa dentro. Poiché ripeto il Rap non è solo belle parole. Il vero Rap nasce da dentro, ma non dal cervello. E le persone devono sentire quello che trasmetti, ma non con le orecchie.

Di certo io non conosco tutti i Rapper del mondo. Magari ci saranno Rapper veri ma sconosciuti che non hanno i vantaggi di chi invece ce li ha. Sono convinto che su questo pianeta ci saranno pure, dei veri piccoli grandi Rapper, che forse per come funziona oggi il mondo basato completamente sui soldi, non trovano spazio. Rapper che vogliono farsi sentire, che hanno qualcosa da cantare. E chissà, magari alcuni si trovano già in Italia. Lo spero e ne sarei felicissimo. Non come quelli che ci mostrano oggi ovunque, che di Rap non sanno niente ma fanno soldi a palate. Inventando testi solo per vendere, sempre ammesso che siano loro a scriverli e non qualcun’altro. E lo ripeto ancora, i testi Rap non bisogna mai inventarli dal nulla. Ma sono certo che le cose un giorno andranno diversamente. Sono certo che il Rap, quello vero, un giorno ritornerà in tutto il suo splendore sia in America che in tutto il mondo, e alla radio o alla Tv sentiremo e vedremo dei veri Rapper, che canteranno col cuore e pieni di passione. Rapper artisti che hanno molto da esprimere, che hanno messaggi da dare. Messaggi positivi, piuttosto che i soliti messaggi subliminali e dannosi di oggi. Sono certo che un giorno ascolteremo altri Tupac, che continueranno ciò che lui aveva iniziato. Se solo un cantante come lui fosse più conosciuto in Italia, probabilmente molti vedrebbero il Rap molto diversamente. Il mio desiderio è che il Rap un giorno venga riconosciuto per ciò che è realmente. Perché ha veramente tanto da offrire. È vera arte, è poesia e merita tutto il rispetto. Sì, sono certo che le cose cambieranno. Sono certo che il Rap, un giorno avrà di nuovo un’anima! Io sono molto ottimista sul futuro e spero anche voi.

E io? Ho mai scritto o cantato canzoni Rap? Provato a fare freestyle ecc.? Si in passato lo facevo, per semplice passione. Il motivo per cui ho iniziato a scrivere e cantare? È nato tutto dalle mie riflessioni. A volte mi immergevo in riflessioni molto profonde, e dopo le scrivevo perché ne sentivo il bisogno. E visto che amo il Rap, e considerando anche che il Rap è poesia, ho iniziato quindi a scrivere le mie riflessioni in modo da poterle poi cantare. Il mio unico interesse era però quello di non perdere il significato delle mie riflessioni, diventati poi testi. Ciò che conta per me, è quello che sta dietro ai testi, la parte più profonda che ti spinge a scriverli. Personalmente ho sempre dato molta importanza anche alla base su cui cantare. Quando ascoltavo una base, doveva trasmettermi qualcosa di simile a ciò che desideravo trasmettere io con il mio testo. Dovevano parlare la stessa lingua insomma.

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Purtroppo per me non era mai una passeggiata andare a registrare una canzone dovendo considerare diverse difficoltà come le spese, il dover andare fuori paese ecc., perché altrimenti io avrei benissimo continuato a fare canzoni per semplice passione. Quindi doveva valerne la pena continuare, visto tutti gli sforzi da fare. Il vero motivo per cui dopo un po’ mi sono fermato non l’ho mai detto a nessuno. Ma come promesso lo scriverò qui. Quando non ho più cantato è stato perché non mi sentivo pienamente apprezzato. Lo dico sinceramente, ricevevo molti complimenti nel mio piccolo paese, in cui ci conosciamo tutti. Con le persone che mi fermavano per strada e mi parlavano delle mie canzoni. (Che esagerati! Manco fossi famoso! Ovviamente mi faceva molto piacere!) I ragazzini che mi facevano vedere i loro telefonini con la mia musica ecc. Era una soddisfazione certo, ma non era questo ciò che desideravo. Avrei preferito invece una sola persona che avesse compreso pienamente ciò che desideravo trasmettere attraverso quei testi, che era l’unica cosa che mi interessava. Le persone mi facevano più complimenti di quanto sperassi, mi sono però reso conto che riuscivano a capire solo una parte delle mie canzoni. È veramente frustrante, quando metti la parte più profonda di te in qualcosa, ma nessuno lo capirà. Potrebbero sembrare semplici parole, ma non lo erano. Ho sempre creato le mie canzoni praticamente solo quando la mia mano scriveva quasi da sola. In quei momenti io non pensavo più di tanto. Desideravo solo tradurre a parole i miei stati d’animo, che a volte possono essere davvero complicati, ed è davvero difficile trovare le giuste parole, semplicemente perché a volte le giuste parole non esistono. E là dove non arrivi con le parole, cerchi di inserirci quel qualcosa in più che va oltre. Ed è quello che sto cercando di far capire in tutti i modi in questo articolo, quello che io chiamo vero Rap.

In quei momenti ne sentivo il bisogno, il bisogno di esprimermi. Era tutto ciò che mi interessava. Portare all’esterno la mia parte più interna attraverso quelle parole apparentemente così semplici ma in realtà molto profonde. Riempivo le canzoni in questo modo, con quel qualcosa che va oltre le parole. Forse sentivo il bisogno di qualcuno in grado di capirmi, considerando che nessuno ci è mai riuscito e questo mi faceva spesso sentire solo. Forse tutti vogliamo essere compresi nel profondo, ed ognuno cerca di esprimersi in modi diversi con mezzi diversi. Io lo facevo tramite il Rap. Questo immenso strumento ti offre la possibilità di farlo. Sia mentre scrivi, sia mentre dopo canti. Con il Rap inoltre hai il vantaggio di poter usare molte più parole rispetto alle normali canzoni. C’è differenza tra scrivere e cantare? Certamente. Quando scrivi comunichi con te stesso, a volte lo vivi come un confronto con te stesso. Tra te e te, come se si trattasse di due esseri diversi, ma sei sempre tu. È difficile da spiegare, ma in realtà non tanto da capire. Comunichi con te stesso. Una parte parla, l’altra ascolta. Forse potrebbe sembrare un po’ triste, se consideriamo che probabilmente abbiamo spesso cercato consolazione in questa seconda parte di noi stessi che ci ascolta. Ma in realtà io non lo considero triste, semmai lo considero un modo per conoscere meglio se stessi. Questo ti rende forte e ti fa crescere, e posso dirlo, a me ha aiutato molto questo confronto con me stesso attraverso la musica. Tutto questo grazie al Rap, ma non certo quello che sentiamo oggi alla radio. Il Rap, quello vero, significa dare voce al tuo vero Io, quello più profondo che spesso ha molto da dirci!

Mentre invece quando canti, tutto ciò che senti dentro cerchi di esprimerlo agli altri, e come ho detto prima, il più bravo a farlo per me era Tupac. Puoi cercare di cantare alcune parole in modo diverso, per approfondire il significato delle parole comuni, e renderle appunto diverse, più profonde.

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Cerchi con il tuo intento di fare arrivare il tutto a chi ti ascolterà, e chi cercherà di andare oltre le parole, lo apprezzerà. Ho scritto decine di testi, ognuno con un significato diverso in periodi diversi, ma ne ho registrati solo otto. Ovviamente il mio intento in questo articolo non è certo quello di approfittarne per farmi conoscere o ascoltare da qualcuno. Oltretutto ho smesso di cantare, ma per farvi capire cosa intendevo dire prima con ‘‘non sentirmi pienamente apprezzato’’, riporterò qui semplicemente, nient’altro che una piccolissima parte di una mia canzone che ho scritto e cantato tre anni fa. Così con questo esempio potrò spiegarlo. Senza mettere il mio nome d’arte che usavo prima per cantare o il titolo della canzone. Questa è stata anche l’ultima registrata.

‘‘La mia mente è un labirinto, che io stesso ho dipinto, perché odio questo mondo finto. Cerco di svelare ogni singolo tranello, fosse bello, non caderci prima che mi sveglio. ’’

Come dicevo questa è una piccolissima parte dell’ultima canzone da me scritta e registrata, e ha un significato. Era infatti un periodo in cui stavo comprendendo sempre di più la falsità che mi circondava. E senza rendermene conto mi stavo creando un labirinto intorno, per distaccare tutto questo. Tutte le illusioni e apparenze in cui mi ritrovavo ogni giorno, non le notavo mai subito, ma finivo per rendermene conto solo dopo, quando appunto aprivo gli occhi, ma era già troppo tardi!

I complimenti che ho ricevuto però non erano per il significato di questa canzone, ma si basavano invece sulle semplice rime. O sul flow, la metrica e le belle parole o altro ancora. Ma mai su ciò che desideravo esprimere e trasmettere, che era invece l’unica cosa su cui puntavo, e che mi interessava. Era sempre così. Per chi mi ascoltava le mie canzoni erano sempre e solo belle parole messe insieme. Era questo che non mi faceva sentire apprezzato, ma di certo non ho mai dato la colpa agli altri. Ho semplicemente accettato la realtà dovendo poi prendere una decisione. Ovvero se iniziare a scrivere e cantare come tutti gli altri, creando testi assurdi e privi di significato puntando tutto sull’apparenza, e quindi gonfiando i testi appunto solo per apparire, magari con tante volgarità e parolacce come fanno tutti per sembrare più fighi, oppure fermarmi invece per un po’ per prendermi del tempo e riflettere su cosa fare un domani con questa grande passione. Io ho scelto la seconda, e ovviamente non devo più spiegare il perché. Creare quel genere di testi sarebbe semplicissimo, ci ho anche provato ma non fanno per me. Per me il Rap è tutt’altra cosa.

Prima di concludere devo precisare una cosa. Come dicevo oggi non faccio più canzoni Rap, tuttavia alcuni mesi fa ho sentito di dover fare un’eccezione, e credetemi non ci avrei mai creduto. Questo perché la vita è piena di sorprese e a volte sono molto belle. Dopo aver conosciuto una persona molto speciale, senza rendermene conto dentro di me le stavo già scrivendo un testo per esprimere tutta la mia gratitudine il rispetto e l’ammirazione nei suoi confronti. Una persona alla quale voglio bene più di una sorella e alla quale mi sono subito affezionato. Ancora una volta è stata per me un’ulteriore conferma che il Rap, quello vero e puro nasce da dentro. La prima persona a rimanerne sorpresa ero proprio io, perché dopo anni mai avrei pensato che avrei registrato un’altra canzone. Eppure ero spinto da qualcosa di molto profondo dentro di me, e il Rap quando lo senti dentro, non puoi ignorarlo, devi farlo uscire, devi esprimerlo! Non ho pensato al fatto che ero fuori allenamento sia a scrivere che a cantare o al fiato che non era più come una volta o alla mia voce ecc. Il desiderio di regalare un sorriso a questa persona unica al mondo, mi faceva ignorare tutto questo. Per me è stato molto bello e mi ha fatto piacere dopo anni cantare con tanta passione, ma soprattutto stavolta avevo un ottimo motivo per farlo. Si stava infatti avvicinando il giorno del suo compleanno e quando l’ho saputo ho deciso che sarebbe stato il mio personale regalo, così ho iniziato subito a scrivere il testo ed entro poche settimane l’ho concluso.

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Posso dire che in questo caso non mi mancavano le parole da scrivere e anzi alla fine ho dovuto pure accorciare la canzone, tanto mi sentivo guidato. Una curiosità? Stavolta non mi interessava minimamente che il mio testo fosse pienamente compreso da tutti, volevo solo e semplicemente regalare un sorriso a questa persona per dimostrarle quanto la considero preziosa e importante per me, ma proprio stavolta è invece successo che tutti coloro che hanno ascoltato questa canzone l’hanno saputa apprezzare pienamente, eccome! Anche se ormai oggi i miei interessi sono altri, mi ha ovviamente fatto molto piacere. Morale della favola? Mai avere aspettative nella vita. Vivi, e se non ti aspetti niente potrai ricevere belle sorprese. Per ascoltarla ecco il link: https://www.youtube.com/watch?v=EhYpmc1g9o8&t=21s

Un giorno potrei tornare a cantare? Se dopo anni, proprio quando mi ero ormai convinto che non sarebbe più successo, ho invece poi registrato un’altra canzone, allora una cosa l’ho imparata, nella vita mai dire mai! Chissà magari un giorno avrò un buon motivo per farlo. Se lo facessi quale sarebbe il mio sogno? Non vorrei sembrare ridicolo perché non sarebbe mai possibile, ma se si parla di sogni tutto è concesso, sarebbe bellissimo cantare come Tupac e dare messaggi molto positivi attraverso la musica. Mi piacerebbe ricordare a tutti le cose più importanti nella vita, e quanto può essere bella se lo desideriamo. Questo sarebbe il mio sogno se tornassi a cantare. Per me la musica ha un potere inimmaginabile, io credo che può davvero cambiare il mondo. La musica è una parte di me, e sarei onorato se un giorno potessi fare del bene attraverso questa mia immensa passione.

Siamo giunti alla fine di questo articolo, per me è stato un onore poter condividere con te alcune mie opinioni, a questo punto mi sarebbe piaciuto chiederti, chiunque tu sia, se prima di averlo letto, ti aspettavi tutto questo dal Rap. Spero di non averti deluso, ho cercato di mantenere la mia promessa fatta all’inizio. Desidero ringraziarti per il tempo e l’attenzione che hai dedicato nel leggere le mie parole. E chissà magari la prossima volta che ascolterai una canzone Rap, cercherai di ascoltarla diversamente, magari deciderai di andare oltre. Grazie!

Peppe

 

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4 Commenti

  1. Per chi desidera, lascio qui i link delle canzoni di cui ho parlato:

    Eminem: When I’m Gone (sottotitoli italiani) https://youtu.be/ydteRVM3_kQ
    Eminem: Rap God https://youtu.be/XbGs_qK2PQA
    Eminem: Lose Yourself https://youtu.be/_Yhyp-_hX2s
    Ocean Wisdon: Walkin https://youtu.be/r9KxqBiE_YQ
    Articolo 31: Nessuno https://youtu.be/4P67BydsK4k
    Articolo 31: Il mio consiglio https://youtu.be/GSSfFxRiaB0
    Tupac: Dear Mama https://youtu.be/Mb1ZvUDvLDY
    Tupac: Life Goes On (sottotitoli italiani) https://youtu.be/gBeRhUvKSzw
    Tupac: Ologramma https://youtu.be/TGbrFmPBV0Y
    Biggie: Hypnotize https://youtu.be/glEiPXAYE-U

  2. Grazie, veramente illuminante. Anche io in passato mi stavo avvicinando al Rap, condivido ciò che dici Peppe, grazie per questo articolo, si vede che sei ben informato 😉

  3. Bravissimo!!!La mia curiosita’ mi ha spinto a capire il significato di Rap quando ho trovato una frase che già la pensavo “Poesia”, non mi sono sbagliata, chi scrive veramente quello che dicevi che arriva dal profondo arriva a tutti. Questo articolo è molto bello, sono anch’io cosi, amo la poesia, la leggo, sono una lettrice e per arrivare alle persone le parole devi essere trasparente e vero. Grazie di cuore..francesca

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