La piantaggine

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I benefici e le proprietà dell’uso della Piantaggine

Salve, sono Tiziana e vivo da 16 anni in campagna. Sono un tecnico di laboratorio analisi prestata all’agricoltura biologica. Nel tempo ho cercato di far coincidere queste due passioni, cercando di saperne di più sulle erbe spontanee e sulle loro proprietà (credo che tutto ha un senso nell’economia dell’Universo). Così quel poco di cui sono venuta a conoscenza, lo voglio condividere con tutti voi. Le notizie le ho raccolte sul web, confrontandole con quelle ricevute da esperti nel settore, per dare un’immagine breve, esaustiva ed ordinata.

Iniziamo con una pianta molto comune nella nostra penisola. Queste sono le immagini della meravigliosa pianta dalle mille proprietà.

Qui possiamo vedere le due varietà, si distinguono per forma e per consistenza.

Le prime sono della Plantago Major, quelle successive invece, sono della Plantago Lanceolata, più comunemente chiamata Piantaggine. In entrambe possiamo notare i classici filamenti che sono ben evidenti quando stacchiamo la foglia dal ceppo. Questa caratteristica è comune a tutte e due le specie, come è comune anche la spighetta ricca di semi.

 

la piantagginela piantaggine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la piantaggine

 

 

la piantaggine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA TECNICA

L’habitat della piantaggine

Cresce comunissima nei luoghi erbosi, incolti e lungo le strade.

Cenni storici

Pianta assai modesta che non ha mai esercitato nessun fascino, né per la bellezza dei suoi colori, né per il profumo dei suoi fiori, la piantaggine è sempre stata presente nella vita quotidiana della gente, in quanto umile pianta della strada, necessariamente entrata a far parte delle pratiche mediche popolari. Il suo nome deriva dalla parola latina Planta, sia per la somiglianza delle foglie alla pianta del piede; sia per l’uso che ne facevano i viandanti, che avevano la fortuna d’incontrarla sul loro cammino.

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Dioscoride (I sec. d. C), la consigliava per la dissenteria, mentre Plinio la definiva “erba magica” per le sue numerose proprietà curative ci hanno tramandato notizie circa il suo utilizzo medicinale.

I medici della Scuola Salernitana ne sfruttavano le proprietà astringenti utilizzandola come rimedio contro le mestruazioni abbondanti e “gli spostamenti dell’utero”; mentre il medico e filosofo Alberto Magno (XIII sec.)  la considerava un formidabile antidoto contro il veleno di scorpioni e serpenti.

Proprietà della piantaggine

La piantaggine (Plantago Lanceolata) è una pianta della famiglia delle Plantaginaceae. Usata come antinfiammatorio ed espettorante del catarro, è utile in caso d’infiammazioni delle mucose.

Le foglie di piantaggine contengono glucosidi iridoidi, flavonoidi (luteolina), mucillagini, tannini, pectine, acido salico, sali minerali. La presenza di questi principi attivi conferisce alla pianta proprietà bechiche, espettoranti, antibatteriche, antinfiammatorie, astringenti.

L’azione antinfiammatoria della Piantaggine è dovuta all’aucubina, che per idrolisi libera una genina biciclica di nome aucubigenina. Questo principio attivo possiede una marcata proprietà antiallergica(a meno che non si sia allergici al plantago) e decongestionante, il cui meccanismo di azione si esplica nell’inibizione della sintesi dei mediatori dell’infiammazione.

L’aucubigenina inoltre contrasta la proliferazione del batterio Staphilococcus Aureo, rivelandosi un rimedio batteriostatico nei confronti di questo microrganismo.

Per questa ragione la Piantaggine è utilizzata efficacemente negli stati infiammatori della cute e delle mucose, che rivestono bocca, gola e vie respiratorie in genere, in caso tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica, allergia, sinusite; per le infiammazioni dell’apparato urogenitale; in presenza di reazioni allergiche e infezioni batteriche, grazie anche all’azione antisettica, esercitata dagli acidi fenolici (acido clorogenico e idrossibenzoico). Infine trova impiego come rimedio diuretico e remineralizzante per il suo contenuto di acido silicico, zinco e potassio.

Per uso esterno, la piantaggine è cicatrizzante, lenitiva, antipruriginosa, decongestionante, per cui è indicata in caso di dermatosi, piccole lesioni della pelle, acne, infiammazioni palpebrali e oculari anche di natura allergica. Si può strofinare direttamente sulla pelle oppure si può fare un decotto con cui detergere la zona da trattare.

Modalità d’uso

Può essere utilizzata sotto forma di infuso o decotto, anche associata ad altre piante balsamiche ed espettoranti oppure in estratto fluido, o in sciroppo, per calmare la tosse e sciogliere il catarro.

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Le mucillagini contribuiscono all’azione lenitiva stratificandosi sulle pareti delle mucose bronchiali, proteggendole così da ulteriori aggressioni.

USO INTERNO:

INFUSO: 1 cucchiaio foglie di piantaggine, 1 tazza d’acqua

PROCEDIMENTO

Versare la pianta nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berne 2 tazze al giorno lontano dai pasti.

ESTRATTI:

Piantaggine major Tintura Madre

Preparata dalla pianta intera fresca tit.alcol.65°

40 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, da bere 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

SCIROPPO PER LA TOSSE:

4 manciate di foglie grandi di Piantaggine, 2 bicchieri di acqua, 350 grammi di zucchero di canna, 250grammi di miele.

PROCEDIMENTO

Lavare e sminuzzare le foglie, metterle in una pentola con i due bicchieri di acqua, zucchero e miele. Lasciare sobbollire (io preferisco questa procedura, cercando di intervenire più delicatamente possibile) fino a che l’acqua non si riduca completamente (dopo aver svolto in pieno la sua funzione estraendo i principi attivi e  rilasciandoli allo zucchero). E’ veramente un ottimo rimedio per la tosse. Consigliato.

FITOALIMURGIA (uso in cucina)

Foglie molto giovani:

  • in minestroni • in ripieno di rustici o torte salate. Va sempre usata mista ad altre verdure.
  • Zuppa di Piantaggine:

Lessare le foglie di piantaggine, ripassare con cipolla e maggiorana; versare su pezzi di pane tostato con olio a crudo.

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  • Insalata di Menta e Piantaggine:

Foglie tenere di Piantaggine ridotte a striscioline sottili, foglie di menta romana, arance a spicchi, olio e sale.

CONTROINDICAZIONI:

AVENDO PROPRIETÀ EMOSTATICHE E COAGULATORIE È CONSIGLIABILE SENTIRE IL PARERE DEL MEDICO. NON ABUSARE CON LE DOSI IN GRAVIDANZA.

AVVERTENZE:

DOSI ELEVATE HANNO EFFETTO LASSATIVO. QUALITÀ DELL’EFFICACIA TERAPEUTICA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE.

ORGANI INTERESSATI DALL’AZIONE FITOTERAPICA:

APPARATO URO-GENITALE, BOCCA, BRONCHI E BRONCHIOLI, CAVO ORO-FARINGEO, FARINGE E VIE AEREE SUPERIORI, GOLA, INTESTINO, LARINGE, MUCOSE NASALI, ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI, ORGANI EMUNTORI, RENI, SISTEMA IMMUNITARIO, TESSUTO CUTANEOTUTTO IL CORPO, VIE RESPIRATORIEVIE URINARIE.

PROPRIETÀ E INDICAZIONI:

+++     ALIMENTO

++       ANTISETTICO (USO ESTERNO)

++       BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI

++       CATARRO VIE RESPIRATORIE

++       CICATRIZZANTE O VULNERARIO

++       DERMATOSI

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++       DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO

++       DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)

++       ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO

++       INFIAMMAZIONI (APPARATO URO-GENITALE)

++       INFIAMMAZIONI (CAVO ORALE)

++       LESIONI CUTANEE – PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)

++       RIEPITELIZZANTE

++       ULCERE DELLA PELLE

+          ALLERGIE

+          ANTISETTICO

+          DIURETICO

+          EMORRAGIE

+          INFEZIONI (CAVO OROFARINGE0)

Notizie prese dal web e diverse fonti.

 

Tiziana

 

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5 Commenti

  1. Molto interessante

  2. Articolo interessantissimo! Me ne ricorderò in caso di necessità.

  3. Durante l’inverno mi è venuta una tosse piuttosto forte ed ho realizzato lo sciroppo da te consigliato. Ha avuto effetto immediato e nel giro di pochi giorni la tosse è diminuita sensibilmente, non dovendo ricorrere ai medicinali. Grazie per la condivisione.

  4. Bellissimo articolo. Molto interessante. Non vedo l’ora di provarla per uso topico sulla pelle. Ho una piccola dermatite da contatto di cui ancora non sono riuscita a individuare la causa e nonostante abbia provato diverse creme non vuol saperne di sparire.
    Grazie

  5. Mi piace molto questo articolo! Devo dire che amo molto utilizzare i rimedi naturali per curarmi e la piantaggine sarà sicuramente inserita a breve nella lista dei miei rimedi 🙂 Grazie mille 🙂

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